Problemi emergenti di vaccinologia veterinaria
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- Tito Petrucci
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1 Problemi emergenti di vaccinologia veterinaria Francesco Meliota Fatro S.p.A. Roma, 18 dicembre 2007
2 Il mercato mondiale dei vaccini veterinari circa il 25% del mercato dei farmaci veterinari, ma: prodotti molto specifici molte specie differenze di condizioni eterogeneità geografica delle condizioni epidemiologiche e di allevamento
3 Perché sviluppare vaccini veterinari? per proteggere la salute animale per migliorare il benessere animale per migliorare le produzioni zootecniche per proteggere la salute pubblica infezioni zoonotiche foodborne diseases per evitare l insorgenza di farmaco-resistenza nei patogeni per proteggere l ambiente o la biodiversità
4 Importanza della salute animale: sanità pubblica competitività commercio sicuro salute dell uomo zoonosi produttività zootecnica mercato unico degli animali dei prodotti di origine animale benessere animale A.E. Fuessel (DG Sanco, 2007)
5 Impatto sull ambiente: I vaccini agiscono attivando sistemi naturali di protezione, evitando un uso di farmaci dannoso per l ambiente GL on Environmental Risk Assessment for Pharmaceutical products
6 Ostacoli allo sviluppo: specificità dell indicazione e della specie ostacoli scientifici (PSA, parassiti) scarso ritorno degli investimenti per sviluppo e produzione specie minori malattie minori restrizioni all uso per politiche sanitarie requisiti regolatori
7 I vaccini sul mercato: USA: circa Germania: circa 400 quasi tutti sono vaccini convenzionali
8 Se esiste, od è sviluppabile, un valido vaccino tradizionale, difficilmente verrà sviluppato un prodotto con metodi biotecnologici, in particolare in Europa
9 Mercati maturi Per molte specie animali: non sono necessari nuovi vaccini sono eventualmente necessari vaccini migliori
10 Vaccini marker contro la Peste suina: vaccini subunitari (espressione in baculovirus della proteina strutturale E2) test diagnostico complementare per la ricerca di Ac contro proteine non strutturali meno efficaci dei vaccini attenuati convenzionali P.P. Pastoret, 2007
11 Il caso delle emergenze epidemiche: quasi solo vaccini convenzionali Time to the market: Influenza aviare Blue Tongue Afta Esperienza dei veterinari: Pseudopeste aviare ( )
12 Evoluzione dello sviluppo dei vaccini veterinari: vaccini virali vaccini batterici vaccini antiparassiti vaccini non anti-infettivi vaccini antitumorali
13 Gap conoscitivi: Vaccini mucosali enteriti infezioni mammarie Vaccini anti-parassitari Vie di somministrazione non convenzionali Superamento dell immunità passiva Aumento della durata dell immunità
14 Il gap ricerca-mercato: Ostacoli regolatori sui vaccini da biotecnologie registrazione c/o EMEA impiego confinato dei MOGM Buone Pratiche di Laboratorio pochi laboratori pubblici certificati ancora incertezze sui test biotech Regole sulla proprietà intellettuale brevetti esistenti comportamenti che impediscono i brevetti
15 Vaccino ideale: completamente efficace in tutte le condizioni di campo durata a vita dell immunità efficace contro tutti i sierotipi del patogeno prevenzione dell infezione geneticamente stabile senza effetti collaterali diva
16 Vaccini DIVA: Un antigene deleto in un ceppo vaccinale deve: essere una proteina strutturale (vaccini inattivati) essere non essenziale (per metodi di produzione tradizionali) essere un antigene non essenziale per la protezione essere presente in tutti i ceppi selvaggi indurre una significativa e durevole risposta anticorpale indurre una risposta anticorpale negli animali vaccinati che si infettano
17 Vaccino ideale da biotecnologie: rapida espressione delle proteine possibilità di esprimere più antigeni sistema di espressione stabile senza materie prime di origine animale assenza di microrganismi vivi nel prodotto finale prodotto in sistema chiuso produzione economica efficace a basso dosaggio
18 Altre strategie: resistenza genetica alle infezioni (?) selezione degli animali good responders alle vaccinazioni
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