Obiettivo Strategico 3
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- Timoteo Spano
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1 Obiettivo Strategico 3 Prepariamo le comunità e diamo risposta a emergenze e disastri LA PROTEZIONE CIVILE A cura del Volontario CRI Marco Mazzanti DTL Area 3 C.R.I. Senigallia
2 Agenda Cosa è Cosa fa Come funziona Croce Rossa Italiana e Protezione Civile
3 Art. 2. Compiti LA C.R.I. promuovere e diffondere, nel rispetto della normativa vigente, l'educazione sanitaria, la cultura di protezione civile e dell'assistenza alla persona, organizzare e svolgere in tempo di pace, servizio di assistenza sociosanitaria in favore di popolazioni nazionali e straniere nelle occasioni di calamità e nelle situazioni di emergenza sia interne sia internazionali e svolgere i compiti di struttura operativa nazionale del servizio nazionale di protezione civile.
4 LA C.R.I. Salvare vite e fornire assistenza immediata alle comunità colpite dal disastro. Ridurre il livello di vulnerabilità delle comunità di fronte ai disastri. Assicurare una risposta efficace e tempestiva ai disastri ed alle emergenze nazionali ed internazionali. Ristabilire e migliorare il funzionamento delle comunità a seguito di disastri
5 1) Imperativo umanitario priorità assoluta 2) L'aiuto è portato senza alcuna considerazione di razza, di credenza o di nazionalità dei beneficiari e senza discriminazione di alcun genere. Le priorità in materia di assistenza sono determinate in funzione dei soli bisogni 3) L'aiuto non sarà utilizzato al servizio di convinzioni politiche o religiose, di qualunque tipo 4) Ci sforzeremo di non essere strumento della politica estera dei governi 5) Rispetteremo le culture e i costumi 6) Cercheremo di fondare i nostri interventi sulle capacità locali 7) Ci impegneremo a trovare i mezzi per associare i beneficiari dei programmi alla gestione dei soccorsi 8) I soccorsi devono allo stesso tempo mirare a limitare le vulnerabilità future e soddisfare i bisogni essenziali 9) Ci consideriamo responsabili, tanto verso i beneficiari potenziali delle nostre attività che verso i nostri donatori 10) Nelle nostre attività di informazione, di promozione e di pubblicità, presenteremo le vittime di catastrofi come esseri umani degni di rispetto, e non come oggetti di commiserazione
6 Cosa è la Protezione Civile Un sistema nazionale Istituito per legge (Art.1 Legge 24 febbr n. 225 Legge Regionale 11 dic n. 32) Un insieme di persone, mezzi, funzioni ed entità Attività di prevenzione e previsione delle varie ipotesi di rischio, di soccorso alle popolazioni sinistrate ed ogni altra attività necessaria ed indifferibile diretta a superare l emergenza
7 LE STRUTTURE OPERATIVE Vigili del Fuoco Forze Armate Forze dell Ordine Corpo Forestale dello Stato Servizi Tecnici Nazionali Gruppi Nazionali di Ricerca Croce Rossa Italiana Servizio Sanitario Nazionale Associazioni di Volontariato Soccorso Alpino
8 Occuparsi di emergenze e disastri non è solo l intervento operativo! 1) Prevenzione e preparazione 2) Soccorso 3) Assistenza 5) Ripristino
9 Prevenzione (Prevention) Attività concrete di tipo strutturale: individuazione e predisposizione aree sicure, pulizia fiumi, ecc... Preparazione (Preparedness) Attività di tipo organizzativo: cooperazione, accordi, formazione, esercitazioni, ecc... RIDUZIONE DEI RISCHI
10 Emergenza
11 SOCCORSO
12 ASSISTENZA
13 Ricostruzione, ripristino attività produttive e lavorative, aumento resilienza Rafforzare la capacità di far fronte ai disastri futuri
14 Come funziona Il Dipartimento di Protezione Civile Sale operative Centri operativi CORSO OPEM
15 CRI e PC Delibera 39/2006 Funzioni politica, amministrativa e operativa Unità di crisi Delegati di PC competenze e ambiti operativi Sale Operative
16 Autoprotezione Usate la testa Rispettate le istruzioni imposte I Vigili del Fuoco non servono solo per gli incendi Utilizzate la divisa e i DPI Evitate rischi inutili
17
18 GRAZIE PER L ATTENZIONE L
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