Regolamento comunale. d'uso del verde
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- Tito Cappelli
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1 COMUNE DI PADERNO DUGNANO Regolamento comunale d'uso del verde Approvato con deliberazione di consiglio comunale n. 48 del 29/06/2000 In vigore dal 17 agosto 2000.
2 REGOLAMENTO COMUNALE D USO DEL VERDE FINALITA Il presente regolamento ha lo scopo di tutelare l aspetto ornamentale, paesaggistico e biologico delle aree verdi e assicurarne una adeguata fruizione. AMBITO DI APPLICAZIONE Art. 1 a) parchi comunali (esistenti, vedi allegato A, e quelli di futura formazione); b) parchi storici; c) campi gioco; d) alberate stradali; e) aree di pertinenza di servizi pubblici (scuole, uffici comunali, ecc.); f) aiuole di arredo urbano e piazze; g) parchi privati aperti con convenzione per uso pubblico. Art. 2 Sono considerati parchi e giardini storici le aree verdi vincolati ai sensi della Legge n 1089/1939 e che hanno assunto particolare significato culturale per la città. L Amministrazione Comunale tutela in modo particolare i parchi e i giardini storici pubblici e privati aperti con Convenzione per uso pubblico al fine di assicurare il mantenimento delle loro caratteristiche morfologiche e strutturali e di garantirne la funzione culturale per tutti i cittadini. Art. 3 Il presente Regolamento comprende e integra le norme contenute nel: - Regolamento di Polizia Urbana; - Prescrizioni di massima di Polizia Forestale; - Legislazione regionale in materia di protezione della natura; - Codice Civile e Codice Penale; - Codice della Strada.
3 DISPOSIZIONI GENERALE Art. 4 Ogni cittadino è tenuto a rispettare le aree verdi definite al precedente titolo e i manufatti su di essi esistenti. Ogni cittadino è inoltre, tenuto a rispettare gli altri frequentatori, evitando di tenere comportamenti e di svolgere attività che possano impedire il normale uso del verde. Art. 5 Ogni cittadino è responsabile dei danni di qualsiasi natura arrecati personalmente o da persone a lui affidate o da animali o cose di cui abbia la custodia ed è tenuto al risarcimento dei danni stessi. Art. 6 Il Servizio comunale di manutenzione coordina gli interventi di manutenzione e d uso, sorveglia la corretta fruizione del verde, riceve denunce, segnalazioni e suggerimenti da parte di cittadini sulla conduzione, la cura e la sorveglianza delle aree stesse. I cittadini possono inoltrare le loro istanze in forma scritta e il responsabile è tenuto a rispondere nella medesima forma entro 30 giorni. FRUIBILITA Art. 7 Il verde pubblico è fruibile dalla generalità dei cittadini, in permanenza, fatte salve le limitazioni contenute nel presente Regolamento. Art. 8 I parchi, i giardini e in generale tutte le aree verdi recintate sono aperte al pubblico secondo gli orari stabiliti dall Amministrazione Comunale e indicati nelle tabelle esposte presso i rispettivi ingressi. Le aree verdi di pertinenza di servizi pubblici sono accessibili con i limiti dettati dalle esigenze funzionali del Servizio e imposti dal Responsabile dello stesso. Il verde pubblico gestito da enti e associazioni in regime di convenzione con l Amministrazione Comunale è accessibile secondo le norme e gli orari stabiliti dal concessionario in ottemperanza secondo quanto previsto dalla convenzione.
4 Il responsabile del Servizio di manutenzione può disporre la chiusura temporanea totale o parziale delle stesse per la manutenzione o per motivi di sicurezza. Può, inoltre, impedire o limitare l accesso del pubblico in aree particolari della vegetazione e in quelle destinate all insediamento o la nidificazione della fauna. In tale occasione apposita segnaletica indicherà il motivo della chiusura. In caso di chiusura totale il Responsabile richiederà il preventivo assenso dell Amministrazione Comunale. ATTIVITA CONSENTITE E LIMITAZIONI D USO Art. 9 Le aree verdi sono a disposizione dei cittadini per lo svolgimento di attività fisico-motorie e sociali, il riposo, lo studio e l osservazione della natura. Tutte le attività sono consentite, purché non disturbino gli altri frequentatori e non danneggino l ambiente naturale e i manufatti, sempre tenendo conto delle specifiche funzioni di ciascuna area verde. N.B. L Amministrazione Comunale tramite i propri organi di vigilanza, tramite la forza pubblica, può ordinare la sospensione immediata delle attività che arrecano disturbo e/o pericolo per i frequentatori o per l ambiente naturale. Le limitazioni d uso contenute nei successivi articoli hanno l unico scopo di tutelare il pacifico godimento dell area da parte di ogni frequentatore, di tutelare la vegetazione e la fauna e di far sì che la funzione specifica di ogni area verde non venga snaturata da comportamenti con essa contrastanti. NORME DI COMPORTAMENTO PER LA TUTELA DEI FREQUENTATORI Art. 10 Non sono consentite attività rumorose, che per loro intensità e durata disturbino la quiete del luogo. E vietato in particolare l uso degli strumenti musicali amplificati. Le apparecchiature a diffusione sonora possono essere ascoltate a un volume tale da non essere di disturbo agli altri frequentatori. Dopo le ore 22,00 sono vietati gli schiamazzi e l uso delle apparecchiature menzionate se non ascoltate in cuffia. Deroghe possono essere concesse in caso di manifestazioni autorizzate, regolamentate da successivo art. 19.
5 Art. 11 E vietato tenere comportamenti non conformi all ordine pubblico e al buon costume. Art. 12 E vietato campeggiare e pernottare in tutte le aree verdi. Art. 13 I rifiuti devono essere depositati negli appositi contenitori. I proprietari dei cani e degli altri animali domestici sono tenuti ad asportare gli escrementi dei loro animali ovvero a depositarli negli appositi contenitori come regolamentato dal successivo art. 22. Non possono essere accatastati materiali di alcun genere al piede delle alberate stradali o comunque al piede delle piante, con l esclusione dei casi in cui siano predisposte adeguate pavimentazioni e protezioni dei fusti e l accatastamento sia temporaneo e autorizzato dall Amministrazione Comunale per esigenze non risolvibili altrimenti. NORME PER LA TUTELA DELL AMBIENTE NATURALE, DELLE ATTREZZATURE E DEGLI ARREDI Art. 14 E vietata la raccolta di fiori, frutti e qualsiasi parte della vegetazione. E vietata l asportazione di terreno vegetale. Sono vietate: la rimozione dei nidi, la cattura e caccia degli animali selvatici e la pesca (salvo in appositi luoghi convenzionati). Esclusivamente a scopi didattici possono essere raccolti o catturati singoli esemplari della vegetazione della fauna, con l autorizzazione dell Amministrazione Comunale fatte salve le disposizioni contenute nelle leggi in materia. La raccolta di piante officinali, a scopi sociali, può essere parimenti effettuata a seguito di autorizzazione dell Amministrazione Comunale. E vietato appendere agli alberi e agli arbusti strutture di qualsiasi generale, comprese amache, cartelli segnaletici e pubblicità. E vietato calpestare le aiuole fiorite. I tappeti erbosi nelle grandi superfici sono di norma calpestabili dai pedoni tranne che negli spazi in cui è specificatamente vietato con indicazioni in loco. Su di essi non possono essere usate scarpe con i tacchetti o comunque con suole che danneggino la cotica e non possono per lo stesso motivo essere infissi pali, picchetti o simili. Negli spazi in cui è consentito il
6 calpestamento possono circolare anche i tricicli, le carrozzine, i passeggini, i monopattini e i veicoli giocattolo usati dai bimbi di età inferiore ai sei anni. Le aiuole fiorite, alberate e /o inerbite dei parcheggi, delle piazze, delle piste ciclabili e/o aventi funzione di spartitraffico, non sono calpestabili né da persone, né da animali. Art. 15 Nelle acque dei canali, delle rogge e delle fontane sono vietati: - la balneazione e il pattinaggio sul ghiaccio (vedi art. 22); - l uso dei natanti, con esclusione dei mezzi di servizio; - l immissione di modellini miniaturizzati da competizione a motore, tranne negli spazi specificatamente indicati; - l ostruzione o la deviazione delle acque; - l alterazione delle acque con versamento di sostanze nocive di qualsiasi tipo, compresi i prodotti erbicidi; - effettuare operazioni di pulizia di veicoli o parte di essi. Art. 16 Le strutture e gli arredi presenti negli spazi verdi devono essere usati secondo la loro destinazione. E vietato deturpare con vernici, affissioni o imbrattamenti di qualsiasi tipo gli alberi, i manufatti e le costruzioni. E vietato posizionare strutture fisse o mobili senza la prescritta autorizzazione. Gli atti vandalici saranno perseguiti con la sanzione massima prevista dall art. 31, fatto salvo il risarcimento dei danni. Art. 17 Nelle aree verdi è vietato accendere fuochi e abbandonare mozziconi accesi. Sono, inoltre, proibiti i fuochi artificiali, salvo specifica autorizzazione dell Amministrazione. ATTIVITA PARTICOLARI Art. 18 Nelle aree verdi possono essere previsti spazi appositamente attrezzati per i pic-nic e le feste di gruppo.
7 Il permesso di utilizzo di tali aree viene rilasciato sulla base di quanto previsto dal Regolamento d uso e da apposite convenzioni approvati dall Amministrazione Comunale. Art. 19 Gli spettacoli e le manifestazioni sportive e culturali sono in genere vietati nelle aree verdi. Il loro svolgimento all interno di esse può essere concesso con specifica autorizzazione della Giunta Comunale, previo parere conforme del Dirigente di Settore che sentito il Responsabile del Servizio valuti tecnicamente i costi e i benefici dell operazione in rapporto agli effetti prodotti sull ambiente. Il rilascio dell autorizzazione è, inoltre, subordinato alla sottoscrizione da parte del richiedente di un atto d obbligo che lo impegni al totale ripristino dell area. Con il medesimo criterio sono autorizzate le manifestazioni, all interno delle aree gestite dai concessionari. CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI Art. 20 E vietato l accesso dei veicoli motorizzati nelle aree elencate all art. 1 del presente Regolamento. La circolazione è consentita unicamente ai seguenti mezzi: - di sorveglianza e di soccorso; - dei Vigili del Fuoco, della Polizia, dei Carabinieri e della Vigilanza Urbana; - di servizio per lo svolgimento dei lavori di manutenzione e per l esercizio delle funzioni di direzione e di controllo degli stessi; - di servizio per lo svolgimento delle manifestazioni autorizzate. Sono altresì consentiti negli appositi percorsi l accesso e la circolazione delle motocarrozzette usate per il trasporto di portatori di handicap. In casi particolari per motivate esigenze, valutate dall Amministrazione Comunale, possono essere rilasciati speciali permessi di transito di veicolo per disabili. I mezzi autorizzati devono esporre contrassegno con riferimento all autorizzazione e alla sua estensione in termini di spazio e di tempo. Art. 21 Biciclette, monopattini o altri mezzi non motorizzati devono circolare esclusivamente sui sentieri e/o sulle strade, con l eccezione, già prevista all art. 14, per tricicli, carrozzine, passeggini, monopattino e veicoli giocattolo usati dai bambini di età inferiore ai sei anni.
8 CIRCOLAZIONE DEGLI ANIMALI Art. 22 Nelle aree verdi comunali i cani e gli altri animali domestici devono essere tenuti al guinzaglio salvo che nelle aree appositamente predisposte perché gli animali possano circolare anche senza guinzaglio sotto la sorveglianza e responsabilità del proprietario. E fatto divieto di abbandonare deiezioni animali nei parchi e giardini pubblici. I proprietari di animali sono tenuti a dotarsi di appositi strumenti (palette) al fine di raccogliere e correttamente conferire in involucri chiusi eventuali deiezioni che dovessero lordare i luoghi, provvedendo alla immediata rimozione e pulizia. Le presenti disposizioni non si applicano a quanti, privi della vista o invalidi sono accompagnati da cani guida. Sarà cura del proprietario assicurare che l animale non oltrepassi il limite di detta area. Nei parchi non dotati di questi spazi, nei parchi e giardini storici, i cani e gli altri animali domestici possono circolare solo al guinzaglio. E vietato far bagnare i cani e gli altri animali domestici nelle acque di canali, rogge e fontane. In tutte le aree appositamente attrezzate per il gioco dei bambini è vietata la circolazione dei cani e di animali domestici in genere. Su tutte le aree dei parchi è vietato addestrare cani da caccia, difesa o guardia. E vietato abbandonare cani ed altri animali nei parchi. DISPOSIZIONI GENERALI PER I PARCHI E I GIARDINI STORICI Art. 23 Manifestazioni, spettacoli, gare sportive sono tassativamente vietate. Per manifestazioni particolari l Amministrazione Comunale si riserva di permetterne l uso in base a quanto previsto dall art. 19 ed in relazione alla specifica funzione del parco o del giardino storico. PER GLI ORTI DEL TEMPO LIBERO Art. 24 Le aree destinate a orti urbani sono accessibili al pubblico solo nei tempi e nei modi previsti dal Regolamenti degli orti stessi. L accesso alle parcelle coltivate è consentito oltre che agli assegnatari, alle persone da questi autorizzate e al Responsabile del Servizio o suo delegato.
9 PER LE AREE GIOCO-BIMBI Art. 25 In tutte le aree appositamente attrezzate per il gioco dei bambini è vietata la circolazione dei cani e di animali domestici in genere. Se l area è recintata, l accesso è consentito solo ai bambini e ai loro accompagnatori. Le attrezzature per il gioco devono essere usate solo dai bambini con età pari a quella indicata nell apposita segnaletica. Il libero uso da parte dei bambini delle attrezzature e dei giardini è posto sotto la sorveglianza e responsabilità delle persone che li hanno in custodia. VIGILANZA E SANZIONI Art. 30 L attività di vigilanza è esercitata dall Amministrazione Comunale che si avvale del personale della Polizia Municipale. Art. 31 Le trasgressioni al presente Regolamento (qualora non integrino estremi di reato) sono punite con la sanzione amministrativa da L = a L =, che verrà determinata in base alle vigenti disposizioni, salvo maggiori sanzioni previste da specifiche ordinanze. Ferme restando: a) le possibilità da parte delle forze dell ordine di allontanare il trasgressore dal luogo in cui avviene il fatto sanzionabile; b) il diritto dell Amministrazione Comunale a ottenere il risarcimento del danno; c) l applicazione congiunta di ulteriori sanzioni specifiche previste dalla legislazione, o dai regolamenti vigenti o da specifiche ordinanze.
10 ALLEGATO A 1) Via Alessandrina: giardini 2) Via Anghileri-Mazzini: Giardini 3) Via Aurora S. Michele del Carso: giardini 4) Viale Bagatti 5) Via Battisti: giardini 6) Via Bianchi-Pesenti: giardini 7) Via Bolivia: giardini 8) Via Borghetto: parco 9) Via Chopin: parco 10) Via Como-San Marino-San remo: giardini 11) Via Copernico: giardino Cimitero di Dugnano 12) Via Corridori: giardini (Parco Spinelli) 13) Via S. D Acquisto: Chiesetta Pilastrello 14) Via Due Giugno: lato ds. e lato sn. 15) Via Fosse Ardeatine: parco 16) Via Gadames: parco 17) Via Gorizia: parco 18) Via Gran Sasso-Bianchi: giardini 19) Via Grossi: giardini 20) Via Industria: giardini 21) Via Italia: giardini (Parco Emilio De Marchi); 22) Via Manzoni: giardini (Parco Vismara) 23) Via Mascagni-M. Riboldi: giardini 24) Via Massaia-Gadames: giardini
11 25) Via Mazzini: giardini esterni Cimitero 26) Via Moro-La Malfa: giardini 27) Via Orrigoni Don Cottolengo: giardini 28) Via Podgora-Resegone: giardini 29) Via 4 Novembre: giardini 30) Via Della Quercia-Pace: giardini 31) Via Reali: Parco Villa Belloni 32) Via Repubblica-2 giugno: giardini Palazzo ex Inam 33) Via Repubblica-Toti: giardini 34) Via Roma-A. Da Dugnano: giardini 35) Via Rossini-M. Riboldi: giardini 36) Via San Martino: ex Cimitero Palazzolo (ovest) 37) Via San Michele: giardini 38) Via Serra: Centro Sportivo 39) Via Sibelius-Armstrong: giardini 40) Via Tripoli-Bengasi: giardini 41) Via Tripoli-Porta: giardini 42) Via Valassina: Cava Nord (Parco Lago Nord) 43) Via Valassina: Villa Gargantini, Biblioteca Comunale 44) Via Argentina: area attrezzata 45) Via Alessandrina-Cairoli: giardino 46) Via S.M. del Carso: collegamento cen. S. Parco Cattaneo e Cava Nord 47) Via Varese: area attrezzata 48) Via Varese-Sondrio-Lodi: aiuole e alberati
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