STUDIO DI SETTORE UM88U
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- Luciana Venturini
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1 ALLEGATO 2 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE UM88U COMMERCIO ALL INGROSSO DI ALTRI PRODOTTI NCA 94
2 CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce ai contribuenti un ricavo potenziale. Tale ricavo viene stimato tenendo conto sia di variabili contabili sia di variabili strutturali che influenzano il risultato economico di un impresa anche con riferimento al contesto territoriale in cui la stessa opera. L'applicazione dello studio consente, inoltre, di valutare la coerenza e la normalità economica della singola impresa in relazione al settore economico di appartenenza. A tale scopo, nell ambito dello studio, vengono individuate le relazioni tra le variabili contabili e le variabili strutturali, per analizzare i possibili processi produttivi e i diversi modelli organizzativi impiegati nell espletamento dell attività. L evoluzione dello studio di settore è finalizzata a cogliere eventuali cambiamenti strutturali, modifiche dei modelli organizzativi e variazioni di mercato all interno del settore economico e presuppone un attività di analisi e ricerca economica, che viene condotta attingendo a fonti informative pubbliche e non pubbliche. Le fonti pubbliche sono rappresentate da elaborazioni di enti o società che svolgono ricerche di tipo economicostatistico (Istat, Banca d Italia, Infocamere, ecc.) e che forniscono dati e informazioni sull andamento economico dei mercati, sulla struttura e la dimensione dei principali settori economici. Oltre alle fonti di carattere pubblico, che forniscono informazioni più generali, vengono utilizzate fonti specifiche settoriali (riviste specializzate, partecipazione a seminari e convegni specialistici, pubblicazioni dei principali istituti di ricerca, indagini campionarie, ecc.); si tratta di fonti che illustrano: l andamento della domanda, la struttura dell offerta, sia in termini di tipologie di attività imprenditoriali presenti che di modelli organizzativi adottati dagli operatori, i canali distributivi utilizzati, il livello di avanzamento tecnologico presente nei processi produttivi, ecc. Un supporto più diretto e operativo proviene da una rete di tecnici costituita da istituti universitari, centri di ricerca, docenti e ricercatori, che opera anche tramite l utilizzo di panel di imprese. Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione dello studio di settore UM88U, evoluzione dello studio TM88U. L attività economica oggetto dello studio di settore UM88U è quella relativa ai seguenti codici ATECO 2007: Commercio all'ingrosso di tappeti; Commercio all'ingrosso di vari prodotti di consumo non alimentare nca; Commercio all'ingrosso di giochi per luna-park e videogiochi per pubblici esercizi; Commercio all'ingrosso di articoli antincendio e antinfortunistici; Commercio all'ingrosso di moquette e linoleum; Commercio all'ingrosso di fibre tessili gregge e semilavorate; Commercio all'ingrosso di imballaggi; Commercio all'ingrosso di altri prodotti intermedi nca; Commercio all'ingrosso non specializzato. L evoluzione dello studio di settore è stata condotta analizzando le informazioni contenute nel modello TM88U per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore per il periodo d imposta 2010, trasmesso dai contribuenti quale allegato al modello UNICO I contribuenti interessati sono risultati pari a Nella prima fase di analisi posizioni sono state scartate in quanto non utilizzabili nelle successive fasi dell elaborazione dello studio di settore (casi di cessazione di attività, situazioni di non normale svolgimento dell attività, contribuenti forfetari, presenza di attività secondarie con un incidenza sui ricavi complessivi superiore al 30%, ricavi dichiarati ai fini dell applicazione degli studi di settore maggiori di euro). Sui dati contenuti nei modelli studi di settore della restante platea sono state condotte analisi statistiche per rilevare la completezza, la correttezza e la coerenza delle informazioni in essi contenute. 95
3 Tali analisi hanno comportato, ai fini della definizione del campione dello studio, lo scarto di ulteriori posizioni. I motivi di scarto sono stati: quadro B (unità locale destinata all attività di vendita) non compilato; quadro D (elementi specifici dell'attività) non compilato; quadro F (elementi contabili) non compilato; comune del quadro B (unità locale destinata all attività di vendita) mancante o errato; errata compilazione delle percentuali relative alla tipologia di vendita o non inerenza con lo studio in oggetto (quadro D e Z); errata compilazione delle percentuali relative alla tipologia dell attività o non inerenza con lo studio in oggetto (quadro D); errata compilazione delle percentuali relative alla tipologia della clientela (quadro D); errata compilazione delle percentuali relative alla modalità di acquisto (quadro D); incongruenze fra i dati strutturali e i dati contabili. A seguito degli scarti effettuati, il numero dei modelli oggetto delle successive analisi è stato pari a IDENTIFICAZIONE DEI GRUPPI OMOGENEI Per suddividere le imprese in gruppi omogenei sulla base degli aspetti strutturali, è stata seguita una strategia di analisi che combina in sequenza due tecniche statistiche di tipo multivariato: un analisi fattoriale del tipo Analyse des données e nella fattispecie l Analisi in Componenti Principali; un procedimento di Cluster Analysis. L Analisi in Componenti Principali è una tecnica statistica che permette di ridurre il numero delle variabili originarie pur conservando gran parte dell informazione iniziale. A tal fine vengono identificate nuove variabili, dette componenti principali, tra loro ortogonali (linearmente indipendenti, incorrelate). Le variabili prese in esame nell Analisi in Componenti Principali sono quelle presenti in tutti i quadri del modello ad eccezione delle variabili del quadro degli elementi contabili. Tale scelta nasce dall esigenza di caratterizzare i soggetti in base ai possibili modelli organizzativi, alle diverse modalità di svolgimento dell attività, ecc.; tale caratterizzazione è possibile solo utilizzando le informazioni relative alle strutture operative, al mercato di riferimento e a tutti quegli elementi specifici che caratterizzano le diverse realtà economiche e produttive di una impresa. Nell applicazione dell Analisi in Componenti Principali è stata scelta la soluzione migliore in termini di significatività statistica ed economica. Pertanto, sono state scelte le componenti principali che riescono a spiegare la maggior parte della varianza iniziale e che consentono, sulla base del criterio dell interpretabilità, di rappresentare i diversi aspetti strutturali delle attività oggetto di studio. La tecnica statistica della Cluster Analysis, applicata ai risultati dell Analisi in Componenti Principali, permette di identificare gruppi omogenei di imprese (cluster); in tal modo è possibile raggruppare le imprese con caratteristiche strutturali ed organizzative simili 1. L utilizzo combinato delle due tecniche è preferibile rispetto a un applicazione diretta della Cluster Analysis poiché, riducendo con l Analisi in Componenti Principali il numero di variabili su cui effettuare il procedimento di classificazione, l operazione di clustering risulta meno complessa e più precisa. I gruppi omogenei individuati sono valutati anche in termini di significatività economica per verificarne l aderenza alla concreta realtà imprenditoriale. 1 Nella fase di Cluster Analysis, al fine di garantire la massima omogeneità dei soggetti appartenenti a ciascun gruppo, vengono classificate solo le osservazioni che presentano caratteristiche strutturali simili rispetto a quelle proprie di uno specifico gruppo omogeneo. Non vengono, invece, presi in considerazione, ai fini della classificazione, i soggetti che possiedono aspetti strutturali riferibili contemporaneamente a due o più gruppi omogenei. Ugualmente non vengono classificate le osservazioni che presentano un profilo strutturale molto dissimile rispetto all insieme dei cluster individuati. 96
4 Nel procedimento di clustering adottato, quindi, l omogeneità dei gruppi deve essere interpretata non tanto in rapporto alle caratteristiche delle singole variabili, quanto in funzione delle principali interrelazioni esistenti tra le variabili esaminate che concorrono a definire il profilo dei singoli gruppi. La descrizione dei gruppi omogenei è riportata nel Sub Allegato 2.A. DEFINIZIONE DELLA FUNZIONE DI RICAVO Una volta suddivise le imprese in gruppi omogenei è necessario determinare, per ciascun gruppo omogeneo, la funzione matematica che meglio si adatta all andamento dei ricavi delle imprese appartenenti allo stesso gruppo. Per determinare tale funzione si è ricorso alla Regressione Lineare Multipla. La Regressione Lineare Multipla è una tecnica statistica che permette di interpolare i dati con un modello statistico-matematico che descrive l andamento della variabile dipendente in funzione di una serie di variabili indipendenti. La stima della funzione di ricavo è stata effettuata individuando la relazione tra il ricavo (variabile dipendente) e i dati contabili e strutturali delle imprese (variabili indipendenti). È opportuno rilevare che prima di definire il modello di regressione è stata effettuata un analisi sui dati delle imprese per verificare le condizioni di coerenza dei dati nell esercizio dell attività e per scartare le imprese anomale; ciò si è reso necessario al fine di evitare possibili distorsioni nella determinazione della funzione di ricavo. A tal fine sono stati selezionati, in base alla loro capacità di individuare anomalie nella relazione tra le voci contabili esaminate, i seguenti indicatori di natura economico-contabile: Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili 2 ; Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi 3 ; Durata delle scorte 4 ; Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi 5 ; Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi 6. Le formule degli indicatori economico-contabili sono riportate nel Sub Allegato 2.C. Successivamente, ai fini della determinazione del campione di riferimento, sono state escluse le imprese che non rispettavano le condizioni di normalità economica 7 anche per un solo indicatore di quelli sopra citati. Così definito il campione di riferimento, si è proceduto alla definizione della funzione di ricavo per ciascun gruppo omogeneo. Per la determinazione della funzione di ricavo sono state utilizzate variabili contabili, variabili strutturali e variabili territoriali. La scelta delle variabili significative è stata effettuata con il metodo stepwise 8. Una volta 2 L indicatore misura la plausibilità tra il valore dei beni strumentali mobili di proprietà ammortizzabili e il valore degli ammortamenti dei beni strumentali mobili. 3 L indicatore misura la plausibilità tra il valore dei beni strumentali mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria (in leasing) e i canoni di leasing. 4 L indicatore misura i giorni di permanenza media delle scorte in magazzino. 5 L indicatore verifica che la somma del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi non assuma valore negativo o uguale a zero. 6 L indicatore verifica che le voci di costo relative agli oneri diversi di gestione e alle altre componenti negative costituiscano una plausibile componente residuale di costo. 7 Vedi Analisi della Normalità Economica. Si fa presente che, ai soli fini indicati, per gli indicatori Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi e Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi si fa riferimento ai ricavi dichiarati, nel denominatore delle rispettive formule. 8 Il metodo stepwise unisce due tecniche statistiche per la scelta del miglior modello di stima: la regressione forward ( in avanti ) e la regressione backward ( indietro ). La regressione forward prevede di partire da un modello senza variabili e di introdurre passo dopo passo la variabile più significativa, mentre la regressione backward inizia considerando nel modello tutte le variabili disponibili e rimuovendo passo per passo quelle non significative. Con il metodo stepwise, partendo da un modello di regressione senza variabili, si procede per passi successivi alternando due fasi: nella prima fase, si introduce la variabile maggiormente significativa fra quelle considerate; nella seconda, si riesamina l insieme delle variabili introdotte per verificare se è possibile eliminarne qualcuna non più significativa. Il processo continua 97
5 selezionate le variabili, la determinazione della funzione di ricavo è ottenuta applicando il metodo dei minimi quadrati generalizzati, che consente di controllare l eventuale presenza di eteroschedasticità connessa alla variabilità legata ad aspetti dimensionali dell impresa. Nella definizione della funzione di ricavo si è tenuto conto delle possibili differenze di risultati economici legate al luogo di svolgimento dell attività, in modo da individuare ulteriori differenze territoriali oltre a quelle già rilevate con la Cluster Analysis. A tale scopo sono stati utilizzati i risultati dello studio della Territorialità del livello delle retribuzioni 9 che differenzia il territorio nazionale sulla base dei livelli retributivi per settore, provincia e classe di abitanti del comune. Nella definizione della funzione di ricavo il livello delle retribuzioni è stato rappresentato con una variabile standardizzata che varia da zero a uno ed è stata analizzata la sua interazione con la variabile Collaboratori dell'impresa familiare e coniuge dell'azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il primo socio. Nel Sub Allegato 2.H vengono riportate le variabili ed i rispettivi coefficienti della funzione di ricavo. fino a quando non è più possibile apportare alcuna modifica all insieme delle variabili, ovvero quando nessuna variabile può essere aggiunta oppure eliminata. 9 I criteri e le conclusioni dello studio sono riportati nell apposito Decreto Ministeriale. 98
6 APPLICAZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE In fase di applicazione dello studio di settore sono previste le seguenti fasi: Analisi Discriminante; Analisi della Coerenza; Analisi della Normalità Economica; Analisi della Congruità. ANALISI DISCRIMINANTE Una volta suddivise le imprese in gruppi omogenei è necessario determinare una regola di classificazione in grado di definire l appartenenza di ciascuna impresa ai gruppi omogenei individuati nella fase di Cluster Analysis; la descrizione dei gruppi omogenei è riportata nel Sub Allegato 2.A. Al riguardo, è stata utilizzata l analisi discriminante lineare di Fisher. Si tratta di una tecnica statistica multivariata utile per identificare quelle variabili che meglio discriminano i gruppi omogenei 10. Nell analisi discriminante lineare, per ogni gruppo omogeneo viene calcolata una funzione di classificazione come combinazione lineare delle variabili discriminanti 11. Sulla base dei punteggi discriminanti, ottenuti utilizzando tale funzione, viene determinata la probabilità di appartenenza ai gruppi omogenei 12. In tal modo è possibile associare ogni singola impresa ad uno o più gruppi omogenei definendo le relative probabilità di appartenenza. Nel Sub Allegato 2.B vengono riportate le variabili risultate significative nell analisi con i rispettivi pesi discriminanti individuati per ogni gruppo omogeneo. ANALISI DELLA COERENZA L analisi della coerenza permette di valutare l impresa sulla base di specifici indicatori economico-aziendali, calcolati come rapporto tra determinate variabili contabili e/o strutturali contenute nel modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore. Gli indicatori sono stati selezionati in base alla loro capacità di misurare l efficienza, la produttività e la redditività nello svolgimento dell attività economica. Con l analisi della coerenza, per ciascun soggetto, si valuta il posizionamento del valore di ogni singolo indicatore rispetto ad un intervallo, individuato come economicamente coerente sulla base dei valori soglia ammissibili. Gli indicatori utilizzati nell analisi della coerenza sono i seguenti: Durata delle scorte 13 ; 10 Le variabili discriminanti vengono selezionate con il metodo stepwise partendo da quelle utilizzate nell Analisi in Componenti Principali. 11 La funzione di classificazione è definita nel seguente modo: w i = a i0 + a i1vardis 1 + a i2vardis a imvardis m dove: w i è il punteggio discriminante relativo al gruppo omogeneo i; a i0 è l intercetta; a ij sono i pesi discriminanti scelti in modo da rendere massima la separazione tra i gruppi; vardis j è la j-esima variabile discriminante. 12 La probabilità di appartenenza al gruppo omogeneo i è calcolata nel seguente modo: w i Maxw1,w 2,...,w n e Prob i n w k Maxw1,w 2,...,w n k e 1 dove n è il numero complessivo di gruppi omogenei. 13 L indicatore misura i giorni di permanenza media delle scorte in magazzino. 99
7 Ricarico 14 ; Valore aggiunto lordo per addetto 15. Le formule degli indicatori utilizzati sono riportate nel Sub Allegato 2.C. Ai fini della individuazione dei valori soglia che definiscono l intervallo di coerenza economica, per ciascuno degli indicatori utilizzati sono state esaminate preliminarmente le relative distribuzioni ventiliche 16 differenziate per gruppo omogeneo; per gli indicatori Ricarico e Valore aggiunto lordo per addetto anche sulla base della territorialità del commercio 17 a livello provinciale. I valori delle soglie dei diversi indicatori sono stati individuati scegliendo quelli che possono ritenersi economicamente plausibili con riferimento alle pratiche osservabili nel settore, nel cluster specifico e nell area territoriale di appartenenza, per gli indicatori per i quali è previsto. Le distribuzioni ventiliche degli indicatori di coerenza economica vengono riportate nel Sub Allegato 2.D. I valori soglia di coerenza ammissibili sono riportati nel Sub Allegato 2.E. Il soggetto risulta coerente per l indicatore Durata delle scorte se il valore dell indicatore si posiziona all interno dell intervallo individuato come economicamente coerente. Nel caso in cui l indicatore risulti non calcolabile 18 o indeterminato 19 il soggetto viene definito coerente. Il soggetto risulta coerente per l indicatore Ricarico se l indicatore è calcolabile e se il suo valore si posiziona all interno dell intervallo individuato come economicamente coerente. Il soggetto risulta coerente per l indicatore Valore aggiunto lordo per addetto se il valore dell indicatore si posiziona all interno dell intervallo individuato come economicamente coerente. Nel caso in cui il Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta risulti pari a zero il soggetto viene definito coerente. In applicazione, per ogni singolo soggetto, i valori soglia di ogni indicatore di coerenza economica sono ottenuti come media, ponderata con le relative probabilità di appartenenza, dei valori di riferimento individuati per gruppo omogeneo. Per gli indicatori Ricarico e Valore aggiunto lordo per addetto, tali valori soglia vengono ponderati anche sulla base della percentuale di appartenenza alle diverse aree territoriali. ANALISI DELLA NORMALITÀ ECONOMICA L analisi della normalità economica è mirata ad individuare la correttezza dei dati dichiarati. A tal fine, per ogni singolo soggetto vengono calcolati indicatori economico-contabili da confrontare con i valori di riferimento che individuano le condizioni di normalità economica. Gli indicatori di normalità economica sono stati, pertanto, selezionati in base alla loro capacità di individuare anomalie nella relazione tra le voci contabili esaminate. Gli indicatori di normalità economica individuati sono i seguenti: Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili 20 ; 14 L indicatore fornisce una misura della maggiorazione del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi. 15 L indicatore misura la creazione del valore con riferimento al contributo di ciascun addetto. Il valore aggiunto lordo rappresenta infatti il valore che un azienda aggiunge, con l impiego dei fattori produttivi, al valore dei beni e dei servizi che acquisisce: consumi di materie prime e merci (acquisti più variazioni di rimanenze) e prestazioni di servizi (energia, servizi di pulizia, ecc.). Misura, quindi, la capacità dell impresa di remunerare quei fattori che contribuiscono a generare valore, ad esempio: il lavoro (sotto forma di salari, stipendi, contributi, indennità di fine rapporto), i finanziamenti di terzi (sotto forma di interessi), i finanziamenti di capitale di rischio (sotto forma di utili), ecc. 16 Nella terminologia statistica, si definisce ventilica l insieme dei valori che suddividono le osservazioni, ordinate per valori crescenti dell indicatore, in 20 gruppi di uguale numerosità. Il primo ventile è il valore al di sotto del quale si posiziona il primo 5% delle osservazioni; il secondo ventile è il valore al di sotto del quale si posiziona il primo 10% delle osservazioni, e così via. 17 I criteri e le conclusioni dello studio sono riportati nell apposito Decreto Ministeriale. 18 Un indicatore si definisce non calcolabile quando nel rapporto (numeratore diviso denominatore) il denominatore è pari a zero e il numeratore è diverso da zero. 19 Un indicatore si definisce indeterminato quando nel rapporto (numeratore diviso denominatore) il numeratore e il denominatore sono entrambi pari a zero. 20 L indicatore misura la plausibilità tra il valore dei beni strumentali mobili di proprietà ammortizzabili e il valore degli ammortamenti dei beni strumentali mobili. 100
8 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi 21 ; Durata delle scorte 22 ; Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi 23 ; Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi 24. Le formule degli indicatori utilizzati sono riportate nel Sub Allegato 2.C. Ai fini della individuazione dei valori di riferimento per gli indicatori di normalità economica sono state esaminate preliminarmente, ad eccezione dell indicatore Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi, le relative distribuzioni ventiliche differenziate per gruppo omogeneo. I valori delle soglie dei diversi indicatori sono stati individuati scegliendo quelli che possono ritenersi economicamente plausibili con riferimento alle pratiche osservabili nel settore e nel cluster specifico. Per l Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi sono stati ritenuti normali i soggetti con valore positivo dell indicatore. Le distribuzioni ventiliche degli indicatori di normalità economica vengono riportate nel Sub Allegato 2.F. I valori soglia di normalità economica sono riportati nel Sub Allegato 2.G. In applicazione, per ogni singolo soggetto, i valori soglia di ciascun indicatore di normalità economica sono ottenuti come media, ponderata con le relative probabilità di appartenenza, dei valori di riferimento individuati per gruppo omogeneo. Ciascuno di questi indicatori, nell ordine di seguito riportato, può determinare maggiori ricavi che si sommano al ricavo puntuale e al ricavo minimo stimati con l analisi della congruità successivamente descritta. INCIDENZA DEGLI AMMORTAMENTI PER BENI STRUMENTALI MOBILI RISPETTO AL VALORE DEGLI STESSI BENI STRUMENTALI MOBILI AMMORTIZZABILI Per ogni contribuente, si determina il valore massimo ammissibile per la variabile Ammortamenti per beni mobili strumentali al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro moltiplicando la soglia massima di normalità economica dell indicatore, divisa 100, per il Valore dei beni strumentali mobili in proprietà al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro 25. Nel caso in cui il valore dichiarato degli Ammortamenti per beni mobili strumentali al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro si posizioni al di sopra di detto valore massimo ammissibile, con Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diverso da zero, la parte degli ammortamenti eccedente tale valore costituisce parametro di riferimento per la determinazione dei maggiori ricavi da normalità economica, calcolati moltiplicando tale parte eccedente per il relativo coefficiente (pari a 3,4197). Tale coefficiente è stato calcolato sulla base dei dati dichiarati dai soggetti che hanno contemporaneamente valorizzato la variabile Valore dei beni strumentali mobili in proprietà e la variabile Ammortamenti per beni mobili strumentali. In particolare, il coefficiente è stato individuato come rapporto tra la somma dei ricavi puntuali, calcolati applicando a tali soggetti le funzioni di ricavo con l utilizzo della sola variabile Valore dei beni strumentali mobili in proprietà, e la somma degli Ammortamenti per beni mobili strumentali. INCIDENZA DEI COSTI PER BENI MOBILI ACQUISITI IN DIPENDENZA DI CONTRATTI DI LOCAZIONE FINANZIARIA RISPETTO AL VALORE DEGLI STESSI Per ogni contribuente, si determina il valore massimo ammissibile per la variabile Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria moltiplicando la soglia massima di normalità 21 L indicatore misura la plausibilità tra il valore dei beni strumentali mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria (in leasing) e i canoni di leasing. 22 L indicatore misura i giorni di permanenza media delle scorte in magazzino. 23 L indicatore verifica che la somma del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi non assuma valore negativo o uguale a zero. 24 L indicatore verifica che le voci di costo relative agli oneri diversi di gestione e alle altre componenti negative costituiscano una plausibile componente residuale di costo. 25 La variabile viene rapportata al numero di mesi di svolgimento dell attività ( Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12). 101
9 economica dell indicatore, divisa 100, per il Valore dei beni strumentali mobili relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria 25. Nel caso in cui il valore dichiarato dei Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria si posizioni al di sopra di detto valore massimo ammissibile, con Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diverso da zero, la parte dei canoni eccedente tale valore costituisce parametro di riferimento per la determinazione dei maggiori ricavi da normalità economica, calcolati moltiplicando tale parte eccedente per il relativo coefficiente (pari a 0,9656). Tale coefficiente è stato calcolato sulla base dei dati dichiarati dai soggetti che hanno contemporaneamente valorizzato la variabile Valore dei beni strumentali mobili relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria e la variabile Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria. In particolare, il coefficiente è stato individuato come rapporto tra la somma dei ricavi puntuali, calcolati applicando a tali soggetti le funzioni di ricavo con l utilizzo della sola variabile Valore dei beni strumentali mobili relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, e la somma dei Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria. DURATA DELLE SCORTE In presenza di un valore dell indicatore Durata delle scorte non normale 26 viene applicata l analisi di normalità economica nella gestione del magazzino. In tale caso, il Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi è aumentato per un importo pari all incremento non normale del magazzino, calcolato come differenza tra le rimanenze finali e le esistenze iniziali ovvero, nel caso in cui il valore delle esistenze iniziali sia inferiore al valore normale di riferimento delle rimanenze finali 27, come differenza tra le rimanenze finali e tale valore normale di riferimento. Il nuovo Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi costituisce il parametro di riferimento per la riapplicazione dell analisi della congruità e per la determinazione dei maggiori ricavi da normalità economica 28. INCIDENZA DEL COSTO DEL VENDUTO E DEL COSTO PER LA PRODUZIONE DI SERVIZI SUI RICAVI L indicatore risulta non normale quando è calcolabile e assume un valore negativo o uguale a zero. In tale caso, si determina il valore normale di riferimento del Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi, moltiplicando i Ricavi da congruità e da normalità 29 per il coefficiente di determinazione del nuovo Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi, diviso 100. Il coefficiente di determinazione del nuovo Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi è stato individuato, distintamente per gruppo omogeneo, selezionando il valore mediano dell indicatore, calcolato sulla base dei dati dichiarati dai soggetti normali per l indicatore in oggetto (vedi tabella 1). In applicazione, per ogni contribuente il coefficiente di determinazione del nuovo Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi è ottenuto come media, ponderata con le relative probabilità di appartenenza, dei coefficienti individuati per ogni gruppo omogeneo. 26 L indicatore Durata delle scorte risulta non normale quando è calcolabile e vengono contemporaneamente verificate le seguenti condizioni: Il valore calcolato dell indicatore è superiore alla soglia massima di normalità economica; Il valore delle rimanenze finali è superiore a quello delle esistenze iniziali. 27 Il valore normale di riferimento delle rimanenze finali è pari a: [2 x soglia massima x ( Costo del venduto Rimanenze finali Costo per la produzione di servizi ) - ( Esistenze iniziali x 365)] (2 x soglia massima 365) 28 I maggiori ricavi da normalità economica correlati a tale indicatore sono calcolati come differenza tra il ricavo puntuale, derivante dalla riapplicazione dell analisi della congruità con il nuovo Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi, e il ricavo puntuale di partenza, calcolato sulla base dei dati dichiarati dal contribuente. 29 Ricavi da congruità e da normalità = Ricavo puntuale da analisi della congruità + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Durata delle scorte. 102
10 Il nuovo Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi costituisce il parametro di riferimento per la riapplicazione dell analisi della congruità e per la determinazione dei maggiori ricavi da normalità economica 28. Tabella 1 Coefficienti di determinazione del nuovo Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi Cluster Valore mediano 1 77, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,69 INCIDENZA DEI COSTI RESIDUALI DI GESTIONE SUI RICAVI Per ogni contribuente, si determina il valore massimo ammissibile per la variabile Costi residuali di gestione moltiplicando la soglia massima di normalità economica dell indicatore, divisa 100, per i Ricavi da congruità e da normalità 30. Nel caso in cui il valore dichiarato dei Costi residuali di gestione si posizioni al di sopra di detto valore massimo ammissibile, la parte di costi eccedente tale valore costituisce parametro di riferimento per la determinazione dei maggiori ricavi da normalità economica, calcolati moltiplicando tale parte eccedente per il relativo coefficiente. 30 Ricavi da congruità e da normalità = Ricavo puntuale da analisi della congruità + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Durata delle scorte + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi. 103
11 Tale coefficiente è stato individuato, distintamente per gruppo omogeneo (cluster), come rapporto tra la somma dei ricavi puntuali, calcolati applicando a tutti i soggetti del cluster la specifica funzione di ricavo con l utilizzo delle sole variabili contabili di costo, e la somma delle stesse variabili contabili di costo (vedi tabella 2). Tabella 2 Coefficienti di determinazione dei maggiori ricavi da applicarsi ai costi residuali di gestione Cluster Coefficiente 1 1, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,0669 In applicazione, per ogni contribuente il coefficiente di determinazione dei maggiori ricavi è ottenuto come media, ponderata con le relative probabilità di appartenenza, dei coefficienti individuati per ogni gruppo omogeneo. ANALISI DELLA CONGRUITÀ Per ciascun contribuente viene calcolato, per ogni gruppo omogeneo, il ricavo puntuale di cluster come somma dei prodotti fra le variabili individuate ai fini della definizione della funzione di ricavo ed i relativi coefficienti. 104
12 Per tener conto della variabilità legata alla stima del ricavo puntuale del singolo contribuente viene calcolato, per ogni gruppo omogeneo, l intervallo di confidenza al livello del 99,99% 31. Il limite inferiore di tale intervallo di confidenza costituisce il ricavo minimo di cluster 32. La media ponderata con le relative probabilità di appartenenza dei ricavi puntuali di cluster, definiti per il contribuente in relazione a ciascun gruppo omogeneo, costituisce il ricavo puntuale del contribuente. La media ponderata con le relative probabilità di appartenenza dei ricavi minimi di cluster, definiti per il contribuente in relazione a ciascun gruppo omogeneo, costituisce il ricavo minimo del contribuente. Al ricavo puntuale e al ricavo minimo stimati con l analisi della congruità vengono aggiunti gli eventuali maggiori ricavi derivanti dall applicazione dell analisi della normalità economica. Nell Allegato 23 vengono riportate le modalità di neutralizzazione delle variabili per la componente relativa all attività di vendita di beni soggetti ad aggio o ricavo fisso. Nell Allegato 22 vengono riportate le modalità di applicazione del correttivo relativo agli apprendisti. Nel Sub Allegato 2.H vengono riportate le variabili ed i rispettivi coefficienti delle funzioni di ricavo. 31 Nella terminologia statistica, per intervallo di confidenza si intende un intervallo, centrato sul ricavo puntuale ŷ e delimitato da due estremi (uno inferiore e l altro superiore), che include con un livello di probabilità prefissato il valore dell effettivo ricavo del contribuente. Il livello di probabilità prefissato (o livello di fiducia) viene generalmente indicato con la notazione (1 - )%, dove rappresenta la probabilità che l intervallo di confidenza non contenga l effettivo ricavo del contribuente. Per un livello di fiducia pari al 99,99% il valore corrispondente di è pari a 0,01%. 32 Indicando con ŷ il ricavo puntuale di cluster del generico contribuente, il corrispondente ricavo minimo di cluster è ottenuto attraverso la seguente formula: yˆ - 3, 92 * s dove: C è la matrice inversa della matrice data dalle somme dei quadrati e dei prodotti incrociati delle variabili indipendenti, opportunamente pesate per controllare l eventuale presenza di eteroschedasticità; s è la radice quadrata del Mean Square Error (RMSE); x è il vettore delle variabili indipendenti osservate per il generico contribuente; 3,92 è il valore di riferimento, al livello di probabilità prescelto, della t di Student che asintoticamente approssima una normale standardizzata. I valori relativi alla matrice C e al valore del RMSE, di ciascun cluster, vengono riportati nell Allegato 24. ' x C x 105
13 SUB ALLEGATI SUB ALLEGATO 2.A DESCRIZIONE DEI GRUPPI OMOGENEI I gruppi omogenei sono stati individuati sulla base dei seguenti fattori: - tipologia dell offerta; - tipologia di vendita. La tipologia dell offerta ha permesso di individuare quelle imprese che presentano una particolare specializzazione dell assortimento (cluster 1, 2,, 7, 8, 10, 11, 14, 15, 16, 17,18, 19, 20, 21 e 22). La tipologia di vendita ha consentito di contraddistinguere quelle imprese che effettuano prevalentemente vendita sul territorio diretta (senza venditori e/o agenti) (cluster 12), vendita sul territorio indiretta (tramite venditori e/o agenti) (cluster 13), vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. (cluster 23) e quelle con vendita al banco (cluster 4) o a libero servizio (cash&carry) (cluster 9). Nelle successive descrizioni dei cluster emersi dall analisi, salvo segnalazione contraria, l indicazione di valori numerici riguarda valori medi. CLUSTER 1 - INGROSSI CON ASSORTIMENTO COSTITUITO PREVALENTEMENTE DA FIBRE TESSILI NUMEROSITÀ: 142 Le imprese appartenenti al cluster presentano un offerta costituita prevalentemente da fibre tessili (95% dei ricavi). Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali destinati a deposito magazzino (723 mq), locali destinati ad uffici (54 mq) e locali per la vendita e l esposizione interna della merce (281 mq nell 11% dei casi). Le imprese del cluster sono in prevalenza società (50% di capitali e 26% di persone); nell attività generalmente sono impiegati 2 addetti, di cui talvolta 1 dipendente. Le imprese appartenenti a questo cluster effettuano generalmente vendita sul territorio diretta (senza venditori e/o agenti) (86% dei ricavi nel 57% dei casi), vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. (76% nel 37%) e vendita sul territorio indiretta (tramite venditori e/o agenti) (54% nel 30%). La clientela è rappresentata perlopiù da altre imprese (70% dei ricavi) e altri commercianti all ingrosso (55% dei ricavi nel 43% dei casi). Gli approvvigionamenti sono effettuati in genere direttamente da imprese in Italia per prodotti standard (35% degli acquisti), direttamente da imprese all Estero (30%) e da altri grossisti (67% degli acquisti nel 42% dei casi). CLUSTER 2 - INGROSSI CON ASSORTIMENTO COSTITUITO PREVALENTEMENTE DA ARTICOLI FUNERARI E CIMITERIALI, BARE NUMEROSITÀ: 239 Le imprese appartenenti al cluster presentano un offerta costituita prevalentemente da altri articoli funerari e cimiteriali (nell 85% dei casi il 72% dei ricavi), inoltre si rileva la presenza di bare (cofani funebri) (nel 35% l 80%). Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali destinati a deposito magazzino (200 mq), locali destinati ad uffici (22 mq) e locali per la vendita e l esposizione interna della merce (67 mq nel 26% dei casi). Le imprese del cluster sono sia ditte individuali (50% dei casi) sia società (28% di capitali e 22% di persone); nell attività generalmente sono impiegati 2 addetti, di cui talvolta 1 dipendente. Le imprese appartenenti a questo cluster effettuano generalmente vendita sul territorio diretta (senza venditori e/o agenti) (87% dei ricavi nel 54% dei casi), vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. (72% nel 106
14 31%), vendita sul territorio indiretta (tramite venditori e/o agenti) (70% nel 23%) e, infine vendita al banco (52% nel 23%). La clientela è rappresentata perlopiù da imprese di onoranze funebri (54% dei ricavi) e, in minor misura, da commercianti al dettaglio (46% dei ricavi nel 20% dei casi), altre imprese (44% nel 34%) e altri commercianti all ingrosso (36% nel 25%). Gli approvvigionamenti sono effettuati in genere direttamente da imprese in Italia per prodotti standard (48% degli acquisti), direttamente da imprese in Italia per prodotti commercializzati su licenza esclusiva e/o personalizzati (76% degli acquisti nel 28% dei casi) e da altri grossisti (54% nel 43%). CLUSTER 3 - INGROSSI CON ASSORTIMENTO COSTITUITO PREVALENTEMENTE DA GADGET E OGGETTI RICORDO NUMEROSITÀ: 269 Le imprese appartenenti al cluster presentano un offerta costituita prevalentemente da gadget e oggetti ricordo (86% dei ricavi), cui talvolta affiancano articoli da regalo (27% dei ricavi nel 9% dei casi). Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali destinati a deposito magazzino (87 mq), locali destinati ad uffici (42 mq) e locali per la vendita e l esposizione interna della merce (50 mq nel 29% dei casi). Le imprese del cluster sono in prevalenza società (38% di capitali e 21% di persone); nell attività generalmente sono impiegati 2 addetti, di cui talvolta 1 dipendente. Le imprese appartenenti a questo cluster effettuano generalmente vendita sul territorio diretta (senza venditori e/o agenti) (86% dei ricavi nel 57% dei casi), vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. (72% nel 43%) e vendita sul territorio indiretta (tramite venditori e/o agenti) (58% nel 22%). La clientela è rappresentata perlopiù da altre imprese (48% dei ricavi), commercianti al dettaglio (30%) e altri commercianti all ingrosso (40% dei ricavi nel 27% dei casi). Gli approvvigionamenti sono effettuati in genere direttamente da imprese in Italia per prodotti standard (34% degli acquisti), da altri grossisti (33%), direttamente da imprese in Italia per prodotti commercializzati su licenza esclusiva e/o personalizzati (49% degli acquisti nel 26% dei casi), direttamente da imprese all Estero (38% nel 36%) e da importatori/concessionari di marche estere (38% nel 17%). CLUSTER 4 - INGROSSI CHE EFFETTUANO PREVALENTEMENTE VENDITA AL BANCO NUMEROSITÀ: 519 Le imprese appartenenti al cluster effettuano prevalentemente vendita al banco (95% dei ricavi); inoltre, nel 14% dei casi, il 16% dei ricavi deriva dalla vendita al dettaglio con apposita licenza. Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali destinati a deposito magazzino (240 mq), locali per la vendita e l esposizione interna della merce (101 mq) e locali destinati ad uffici (24 mq) inoltre, nel 16% dei casi le imprese del cluster presentano 160 mq di locali adibiti alla vendita al dettaglio e all esposizione interna della merce. Le imprese del cluster sono in prevalenza società (32% di capitali e 21% di persone); nell attività generalmente sono impiegati 2 addetti, di cui talvolta 1 dipendente. L assortimento merceologico delle imprese appartenenti al cluster è costituito perlopiù da: tappeti, prodotti in materiale plastico, gomma, lattice, poliuretano, polietilene, polistirolo, PVC, teflon, nylon, ecc., casalinghi, articoli monouso (per la casa, pubblici esercizi, ecc.), articoli da regalo, oggettistica varia e chincaglieria, abbigliamento da lavoro, detersivi e prodotti per l igiene della casa e pubblici esercizi, ecc. La clientela è rappresentata perlopiù da commercianti al dettaglio (33% dei ricavi), altre imprese (69% dei ricavi nel 49% dei casi), privati (33% nel 39%) e altri commercianti all ingrosso (33% nel 27%). Gli approvvigionamenti sono effettuati in genere da altri grossisti (45% degli acquisti), direttamente da imprese in Italia per prodotti standard (71% degli acquisti nel 49% dei casi) e direttamente da imprese all Estero (40% nel 21%). 107
15 CLUSTER 5 - INGROSSI CON ASSORTIMENTO COSTITUITO PREVALENTEMENTE DA PRODOTTI E ARTICOLI PER ANIMALI DOMESTICI NUMEROSITÀ: 102 Le imprese appartenenti al cluster presentano un offerta costituita prevalentemente da prodotti e articoli per animali domestici (88% dei ricavi), cui talvolta affiancano mangimi confezionati per animali domestici (23% dei ricavi nel 28% dei casi). Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali destinati a deposito magazzino (415 mq), locali destinati ad uffici (50 mq) e locali per la vendita e l esposizione interna della merce (140 mq nel 21% dei casi). Le imprese del cluster sono in prevalenza società (55% di capitali e 18% di persone); nell attività generalmente sono impiegati 3 addetti, di cui talvolta 2 dipendenti. Le imprese appartenenti a questo cluster effettuano generalmente vendita sul territorio diretta (senza venditori e/o agenti) (78% dei ricavi nel 41% dei casi), vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. (68% nel 46%), vendita sul territorio indiretta (tramite venditori e/o agenti) (66% nel 38%) e, infine vendita al banco (44% nel 20%). La clientela è rappresentata perlopiù da commercianti al dettaglio (61% dei ricavi) e altri commercianti all ingrosso (47% dei ricavi nel 41% dei casi). Gli approvvigionamenti sono effettuati in genere direttamente da imprese in Italia per prodotti standard (37% degli acquisti), direttamente da imprese all Estero (29%), direttamente da imprese in Italia per prodotti commercializzati su licenza esclusiva e/o personalizzati (64% degli acquisti nel 23% dei casi) e da altri grossisti (47% nel 33%). CLUSTER 6 - INGROSSI CON ASSORTIMENTO COSTITUITO PREVALENTEMENTE DA PRODOTTI IN MATERIALE PLASTICO, GOMMA, LATTICE, POLIURETANO, POLIETILENE, POLISTIROLO, PVC, TEFLON, NYLON, ECC. NUMEROSITÀ: 517 Le imprese appartenenti al cluster presentano un offerta costituita prevalentemente da prodotti in materiale plastico, gomma, lattice, poliuretano, polietilene, polistirolo, PVC, teflon, nylon, ecc. (91% dei ricavi). Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali destinati a deposito magazzino (318 mq), locali destinati ad uffici (56 mq) e locali per la vendita e l esposizione interna della merce (86 mq nel 19% dei casi). Le imprese del cluster sono in prevalenza società (61% di capitali e 16% di persone); nell attività generalmente sono impiegati 3 addetti, di cui talvolta 2 dipendenti. Le imprese appartenenti a questo cluster effettuano generalmente vendita sul territorio diretta (senza venditori e/o agenti) (83% dei ricavi nel 43% dei casi), vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. (79% nel 52%) e vendita sul territorio indiretta (tramite venditori e/o agenti) (61% nel 27%). La clientela è rappresentata perlopiù da altre imprese (58% dei ricavi), altri commercianti all ingrosso (44% dei ricavi nel 43% dei casi) e commercianti al dettaglio (42% nel 30%). Gli approvvigionamenti sono effettuati in genere direttamente da imprese in Italia per prodotti standard (52% degli acquisti), direttamente da imprese in Italia per prodotti commercializzati su licenza esclusiva e/o personalizzati (64% degli acquisti nel 23% dei casi), direttamente da imprese all Estero (48% nel 35%) e da altri grossisti (47% nel 32%). CLUSTER 7 - INGROSSI CON ASSORTIMENTO COSTITUITO PREVALENTEMENTE DA ARTICOLI E ACCESSORI PER L ANTINFORTUNISTICA E L ANTINCENDIO NUMEROSITÀ: 407 Le imprese appartenenti al cluster presentano un offerta costituita prevalentemente da articoli e accessori per l antinfortunistica e l antincendio (76% dei ricavi), cui talvolta affiancano segnaletica e cartellonistica (30% dei ricavi nel 46% dei casi). 108
16 Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali destinati a deposito magazzino (175 mq), locali destinati ad uffici (46 mq) e locali per la vendita e l esposizione interna della merce (80 mq nel 30% dei casi). Le imprese del cluster sono in prevalenza società (45% di capitali e 23% di persone); nell attività generalmente sono impiegati 3 addetti, di cui talvolta 2 dipendenti. Le imprese appartenenti a questo cluster effettuano generalmente vendita sul territorio diretta (senza venditori e/o agenti) (85% dei ricavi nel 51% dei casi), vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. (65% nel 43%), vendita sul territorio indiretta (tramite venditori e/o agenti) (63% nel 26%) e, infine vendita al banco (49% nel 25%). La clientela è rappresentata perlopiù da altre imprese (54% dei ricavi), altri commercianti all ingrosso (28% dei ricavi nel 32% dei casi), commercianti al dettaglio (24% nel 37%), esercenti arti e professioni (20% nel 32%), altri enti pubblici, privati e comunità (18% nel 43%) e amministrazioni comunali (16% nel 40%). Gli approvvigionamenti sono effettuati in genere direttamente da imprese in Italia per prodotti standard (43% degli acquisti), da altri grossisti (34%), direttamente da imprese in Italia per prodotti commercializzati su licenza esclusiva e/o personalizzati (61% degli acquisti nel 20% dei casi) e direttamente da imprese all Estero (30% nel 19%). CLUSTER 8 - INGROSSI CON ASSORTIMENTO COSTITUITO PREVALENTEMENTE DA PRODOTTI PER L IMBALLAGGIO (COMPRESI SPAGHI, CORDAMI, SACCHI E ASSIMILATI) NUMEROSITÀ: 375 Le imprese appartenenti al cluster presentano un offerta costituita prevalentemente da prodotti per l imballaggio (compresi spaghi, cordami, sacchi e assimilati) (93% dei ricavi). Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali destinati a deposito magazzino (342 mq), locali destinati ad uffici (43 mq) e locali per la vendita e l esposizione interna della merce (98 mq nel 14% dei casi). Le imprese del cluster sono in prevalenza società (46% di capitali e 18% di persone); nell attività generalmente sono impiegati 3 addetti, di cui talvolta 1 o 2 dipendenti. Le imprese appartenenti a questo cluster effettuano generalmente vendita sul territorio diretta (senza venditori e/o agenti) (83% dei ricavi nel 47% dei casi), vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. (76% nel 48%) e vendita sul territorio indiretta (tramite venditori e/o agenti) (58% nel 27%). La clientela è rappresentata perlopiù da altre imprese (54% dei ricavi), commercianti al dettaglio (53% dei ricavi nel 43% dei casi) e altri commercianti all ingrosso (40% nel 44%). Gli approvvigionamenti sono effettuati in genere direttamente da imprese in Italia per prodotti standard (52% degli acquisti), direttamente da imprese in Italia per prodotti commercializzati su licenza esclusiva e/o personalizzati (64% degli acquisti nel 19% dei casi), da altri grossisti (53% nel 45%) e direttamente da imprese all Estero (36% nel 29%). CLUSTER 9 - INGROSSI CHE EFFETTUANO PREVALENTEMENTE VENDITA A LIBERO SERVIZIO (CASH&CARRY) NUMEROSITÀ: 145 Le imprese appartenenti al cluster effettuano prevalentemente vendita a libero servizio (cash&carry) (96% dei ricavi). Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali destinati a deposito magazzino (233 mq), locali destinati ad uffici (22 mq) e locali per la vendita e l esposizione interna della merce (337 mq nel 38% dei casi). Le imprese del cluster sono in prevalenza ditte individuali (54% dei casi); nell attività generalmente sono impiegati 2 addetti, di cui talvolta 1 dipendente. L assortimento merceologico delle imprese appartenenti al cluster è costituito perlopiù da: casalinghi (23% dei ricavi nel 19% dei casi), detersivi e prodotti per l igiene della casa e pubblici esercizi (22% nel 10%), oggettistica varia e chincaglieria (20% nel 10%), articoli da regalo (20% nel 7%), prodotti per l igiene della persona (16% nel 5%) e elettrodomestici (11% nel 5%). 109
17 La clientela è rappresentata perlopiù da commercianti al dettaglio (39% dei ricavi), altre imprese (66% dei ricavi nel 35% dei casi) e altri commercianti all ingrosso (46% nel 29%). Gli approvvigionamenti sono effettuati in genere da altri grossisti (47% degli acquisti), direttamente da imprese in Italia per prodotti standard (79% degli acquisti nel 37% dei casi) e direttamente da imprese all Estero (50% nel 29%). CLUSTER 10 - INGROSSI CON ASSORTIMENTO COSTITUITO PREVALENTEMENTE DA BOMBONIERE NUMEROSITÀ: 105 Le imprese appartenenti al cluster presentano un offerta costituita prevalentemente da bomboniere (74% dei ricavi), cui talvolta affiancano articoli da regalo (20% dei ricavi nel 10% dei casi). Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali destinati a deposito magazzino (197 mq), locali per la vendita e l esposizione interna della merce (87 mq) e locali destinati ad uffici (20 mq). Le imprese del cluster sono sia ditte individuali (50% dei casi) sia società (29% di capitali e 21% di persone); nell attività generalmente sono impiegati 2 o 3 addetti, di cui talvolta 1 dipendente. Le imprese appartenenti a questo cluster effettuano generalmente vendita sul territorio diretta (senza venditori e/o agenti) (79% dei ricavi nel 46% dei casi), vendita al banco (71% nel 50%) e vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. (56% nel 25%). La clientela è rappresentata perlopiù da commercianti al dettaglio (81% dei ricavi) e altri commercianti all ingrosso (43% dei ricavi nel 28% dei casi). Gli approvvigionamenti sono effettuati in genere direttamente da imprese in Italia per prodotti standard (36% degli acquisti), da altri grossisti (36%), da importatori/concessionari di marche estere (43% degli acquisti nel 17% dei casi) e direttamente da imprese all Estero (34% nel 29%). CLUSTER 11 - INGROSSI CON ASSORTIMENTO COSTITUITO PREVALENTEMENTE DA PRODOTTI PER ESTETISTI E PARRUCCHIERI NUMEROSITÀ: 193 Le imprese appartenenti al cluster presentano un offerta costituita prevalentemente da prodotti per estetisti e parrucchieri (91% dei ricavi). Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali destinati a deposito magazzino (94 mq), locali destinati ad uffici (28 mq) e locali per la vendita e l esposizione interna della merce (76 mq nel 26% dei casi). Le imprese del cluster sono in prevalenza ditte individuali (56% dei casi); nell attività generalmente sono impiegati 2 addetti, di cui talvolta 1 dipendente. Le imprese appartenenti a questo cluster effettuano generalmente vendita sul territorio diretta (senza venditori e/o agenti) (88% dei ricavi nel 61% dei casi), vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. (75% nel 22%) e vendita sul territorio indiretta (tramite venditori e/o agenti) (72% nel 30%). La clientela è rappresentata perlopiù da esercenti arti e professioni (86% dei ricavi nel 39% dei casi), altre imprese (83% nel 42%), commercianti al dettaglio (66% nel 24%) e altri commercianti all ingrosso (44% nel 19%). Gli approvvigionamenti sono effettuati in genere direttamente da imprese in Italia per prodotti standard (33% degli acquisti), da altri grossisti (26%), direttamente da imprese in Italia per prodotti commercializzati su licenza esclusiva e/o personalizzati (69% degli acquisti nel 37% dei casi) e direttamente da imprese all Estero (55% nel 19%). CLUSTER 12 - INGROSSI CHE EFFETTUANO PREVALENTEMENTE VENDITA SUL TERRITORIO DIRETTA (SENZA VENDITORI E/O AGENTI) NUMEROSITÀ: Le imprese appartenenti al cluster effettuano prevalentemente vendita sul territorio diretta (senza venditori e/o agenti) (84% dei ricavi), cui talvolta affiancano la vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. (31% dei ricavi nel 16% dei casi). 110
18 Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali destinati a deposito magazzino (250 mq), locali destinati ad uffici (39 mq) e locali per la vendita e l esposizione interna della merce (213 mq nel 28% dei casi). Le imprese del cluster sono in prevalenza società (40% di capitali e 20% di persone); nell attività generalmente sono impiegati 3 addetti, di cui talvolta 1 o 2 dipendenti. L assortimento merceologico delle imprese appartenenti al cluster è costituito perlopiù da: abbigliamento da lavoro, detersivi e prodotti per l igiene della casa e pubblici esercizi, prodotti in materiale plastico, gomma, lattice, poliuretano, polietilene, polistirolo, PVC, teflon, nylon, ecc., oggettistica varia e chincaglieria, ecc. La clientela è rappresentata perlopiù da altre imprese (41% dei ricavi), commercianti al dettaglio (62% dei ricavi nel 47% dei casi), altri commercianti all ingrosso (37% nel 32%) e altri enti pubblici, privati e comunità (23% nel 19%). Gli acquisti sono effettuati in genere direttamente da imprese in Italia per prodotti standard (38% degli acquisti), da altri grossisti (31%), direttamente da imprese in Italia per prodotti commercializzati su licenza esclusiva e/o personalizzati (62% degli acquisti nel 19% dei casi) e direttamente da imprese all Estero (49% nel 31%). CLUSTER 13 - INGROSSI CHE EFFETTUANO PREVALENTEMENTE VENDITA SUL TERRITORIO INDIRETTA (TRAMITE VENDITORI E/O AGENTI) NUMEROSITÀ: 642 Le imprese appartenenti al cluster effettuano prevalentemente vendita sul territorio indiretta (tramite venditori e/o agenti) (90% dei ricavi), per effettuare la quale generalmente si avvalgono dell ausilio di 5 agenti/rappresentanti e, nel 30% dei casi di 2 venditori diretti. Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali destinati a deposito magazzino (481 mq), locali destinati ad uffici (86 mq) e locali per la vendita e l esposizione interna della merce (183 mq nel 34% dei casi). Le imprese del cluster sono in prevalenza società (69% di capitali e 20% di persone); nell attività generalmente sono impiegati 5 addetti, di cui talvolta 3 o 4 dipendenti. L assortimento merceologico delle imprese appartenenti al cluster si presenta costituito perlopiù da: prodotti in materiale plastico, gomma, lattice, poliuretano, polietilene, polistirolo, PVC, teflon, nylon, ecc., casalinghi, abbigliamento da lavoro, articoli da regalo, detersivi e prodotti per l igiene della casa e pubblici esercizi, ecc. La clientela è rappresentata perlopiù da altre imprese (39% dei ricavi), commercianti al dettaglio (32%) e altri commercianti all ingrosso (33% dei ricavi nel 47% dei casi). Gli acquisti sono effettuati in genere direttamente da imprese in Italia per prodotti standard (40% degli acquisti), direttamente da imprese all Estero (27%), direttamente da imprese in Italia per prodotti commercializzati su licenza esclusiva e/o personalizzati (46% degli acquisti nel 23% dei casi), da altri grossisti (37% nel 44%) e da importatori/concessionari di marche estere (33% nel 19%). CLUSTER 14 - INGROSSI CON ASSORTIMENTO FOCALIZZATO PREVALENTEMENTE SU ARTICOLI PER CONFEZIONAMENTO (CONFEZIONI, ASTUCCI, ECC.), ETICHETTE, ETICHETTE ADESIVE E DI TESSUTO NUMEROSITÀ: 165 Le imprese appartenenti al cluster presentano un offerta focalizzata prevalentemente su articoli per confezionamento (confezioni, astucci, ecc.) (nel 65% dei casi l 86% dei ricavi) e etichette, etichette adesive e di tessuto (nel 47% il 74%). Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali destinati a deposito magazzino (97 mq), locali destinati ad uffici (27 mq) e locali per la vendita e l esposizione interna della merce (99 mq nel 18% dei casi). Le imprese del cluster sono in prevalenza società (38% di capitali e 15% di persone); nell attività generalmente sono impiegati 2 addetti, di cui talvolta 1 dipendente. Le imprese appartenenti a questo cluster effettuano generalmente vendita sul territorio diretta (senza venditori e/o agenti) (90% dei ricavi nel 50% dei casi), vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. (74% nel 40%) e vendita sul territorio indiretta (tramite venditori e/o agenti) (67% nel 21%). 111
19 La clientela è rappresentata perlopiù da commercianti al dettaglio (43% dei ricavi), altre imprese (70% dei ricavi nel 45% dei casi) e altri commercianti all ingrosso (44% nel 38%). Gli approvvigionamenti sono effettuati in genere direttamente da imprese in Italia per prodotti standard (38% degli acquisti), direttamente da imprese in Italia per prodotti commercializzati su licenza esclusiva e/o personalizzati (87% degli acquisti nel 30% dei casi) e da altri grossisti (67% nel 43%). CLUSTER 15 - INGROSSI CON ASSORTIMENTO COSTITUITO PREVALENTEMENTE DA OGGETTISTICA E MOBILI USATI NUMEROSITÀ: 124 Le imprese appartenenti al cluster presentano un offerta costituita prevalentemente da prodotti usati, tra i quali rientrano generalmente: quadri, incisioni, stampe, oggetti d arte e di culto usati (69% dei ricavi nel 41% dei casi), oggettistica usata non di pregio e bigiotteria usata (57% nel 16%), mobili usati (56% nel 32%), complementi di arredo usati (42% nel 23%), oggetti in vetro o ceramica, cristalleria usati (40% nel 35%) e altri beni usati (19% nel 17%). Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali destinati a deposito magazzino (108 mq), locali destinati ad uffici (12 mq) e locali per la vendita e l esposizione interna della merce (136 mq nel 44% dei casi). Le imprese del cluster sono in prevalenza ditte individuali (51% dei casi); nell attività generalmente è impiegato 1 addetto. Le imprese appartenenti a questo cluster effettuano generalmente vendita sul territorio diretta (senza venditori e/o agenti) (90% dei ricavi nel 32% dei casi), vendita al banco (87% nel 38%) e vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. (84% nel 27%). La clientela è rappresentata perlopiù da commercianti al dettaglio (36% dei ricavi), altre imprese (56% dei ricavi nel 35% dei casi) e altri commercianti all ingrosso (43% nel 35%). Gli approvvigionamenti sono effettuati in genere da altri grossisti (49% degli acquisti), direttamente da imprese in Italia per prodotti standard (76% degli acquisti nel 24% dei casi) e direttamente da imprese all Estero (70% nel 27%). CLUSTER 16 - INGROSSI CON ASSORTIMENTO COSTITUITO PREVALENTEMENTE DA ARTICOLI MONOUSO (PER LA CASA, PUBBLICI ESERCIZI, ECC.) NUMEROSITÀ: 155 Le imprese appartenenti al cluster presentano un offerta costituita prevalentemente da articoli monouso (per la casa, pubblici esercizi, ecc.) (85% dei ricavi). Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali destinati a deposito magazzino (199 mq), locali destinati ad uffici (22 mq) e locali per la vendita e l esposizione interna della merce (150 mq nel 18% dei casi). Le imprese del cluster sono in prevalenza ditte individuali (57% dei casi); nell attività generalmente sono impiegati 2 addetti, di cui talvolta 1 dipendente. Le imprese appartenenti a questo cluster effettuano generalmente vendita sul territorio diretta (senza venditori e/o agenti) (93% dei ricavi nel 54% dei casi) e vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. (81% nel 31%). La clientela è rappresentata perlopiù da commercianti al dettaglio (45% dei ricavi), altre imprese (30%), altri commercianti all ingrosso (35% dei ricavi nel 30% dei casi) e altri enti pubblici, privati e comunità (24% nel 20%). Gli approvvigionamenti sono effettuati in genere direttamente da imprese in Italia per prodotti standard (47% degli acquisti) e da altri grossisti (39%). 112
20 CLUSTER 17 - INGROSSI CON ASSORTIMENTO COSTITUITO PREVALENTEMENTE DA ARTICOLI PER FUMATORI NUMEROSITÀ: 124 Le imprese appartenenti al cluster presentano un offerta costituita prevalentemente da altri articoli per fumatori (65% dei ricavi), inoltre nel 10% dei casi si rileva la presenza di pipe (19% dei ricavi) e nel 21% di articoli da regalo (14%). Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali destinati a deposito magazzino (190 mq), locali destinati ad uffici (30 mq) e locali per la vendita e l esposizione interna della merce (96 mq nel 26% dei casi). Le imprese del cluster sono in prevalenza ditte individuali (51% dei casi); nell attività generalmente sono impiegati 2 o 3 addetti, di cui talvolta 1 dipendente. Le imprese appartenenti a questo cluster effettuano generalmente vendita sul territorio indiretta (tramite venditori e/o agenti) (76% dei ricavi nel 43% dei casi) e, infine vendita sul territorio diretta (senza venditori e/o agenti) (75% nel 48%), vendita al banco (48% nel 22%) e vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. (45% nel 37%). La clientela è rappresentata perlopiù da commercianti al dettaglio (77% dei ricavi) e altri commercianti all ingrosso (37% dei ricavi nel 32% dei casi). Gli approvvigionamenti sono effettuati in genere da altri grossisti (40% degli acquisti), direttamente da imprese in Italia per prodotti standard (31%) e direttamente da imprese all Estero (38% degli acquisti nel 44% dei casi). CLUSTER 18 - INGROSSI CON ASSORTIMENTO COSTITUITO PREVALENTEMENTE DA ABBIGLIAMENTO E/O ACCESSORI USATI NUMEROSITÀ: 291 Le imprese appartenenti al cluster presentano un offerta costituita prevalentemente da abbigliamento usato (nel 78% dei casi il 97% dei ricavi), inoltre si rileva la presenza di accessori di abbigliamento, calzature, pelletteria ecc. usati (nel 27% l 82%). Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali destinati a deposito magazzino (140 mq), locali destinati ad uffici (17 mq) e locali per la vendita e l esposizione interna della merce (145 mq nel 30% dei casi). Le imprese del cluster sono in prevalenza società (38% di capitali e 13% di persone); nell attività generalmente sono impiegati 2 addetti, di cui talvolta 1 dipendente. Le imprese appartenenti a questo cluster effettuano generalmente vendita sul territorio diretta (senza venditori e/o agenti) (93% dei ricavi nel 43% dei casi), vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. (85% nel 25%) e vendita al banco (84% nel 30%). La clientela è rappresentata perlopiù da commercianti al dettaglio (76% dei ricavi nel 47% dei casi), altre imprese (71% nel 32%) e altri commercianti all ingrosso (59% nel 28%). Gli approvvigionamenti sono effettuati in genere da altri grossisti (44% degli acquisti), direttamente da imprese in Italia per prodotti commercializzati su licenza esclusiva e/o personalizzati (77% degli acquisti nel 19% dei casi), direttamente da imprese in Italia per prodotti standard (75% nel 31%) e direttamente da imprese all Estero (62% nel 25%). CLUSTER 19 - INGROSSI CON ASSORTIMENTO FOCALIZZATO PREVALENTEMENTE SU PRODOTTI DI ERBORISTERIA NUMEROSITÀ: 103 Le imprese appartenenti al cluster presentano un offerta focalizzata prevalentemente su integratori alimentari (41% dei ricavi), derivati da piante officinali (42% dei ricavi nel 36% dei casi), prodotti di alimentazione naturale (32% nel 24%) e altri prodotti di erboristeria (42% nel 50%). Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali destinati a deposito magazzino (96 mq), locali destinati ad uffici (40 mq) e locali per la vendita e l esposizione interna della merce (46 mq nel 17% dei casi). 113
21 Le imprese del cluster sono in prevalenza società (47% di capitali e 32% di persone); nell attività generalmente sono impiegati 2 o 3 addetti, di cui talvolta 1 dipendente. Le imprese appartenenti a questo cluster effettuano generalmente vendita sul territorio diretta (senza venditori e/o agenti) (77% dei ricavi nel 38% dei casi), vendita sul territorio indiretta (tramite venditori e/o agenti) (74% nel 42%) e, infine vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. (62% nel 53%). La clientela è rappresentata perlopiù da commercianti al dettaglio (47% dei ricavi) e altri commercianti all ingrosso (29%). Gli approvvigionamenti sono effettuati in genere direttamente da imprese in Italia per prodotti commercializzati su licenza esclusiva e/o personalizzati (74% degli acquisti nel 40% dei casi), direttamente da imprese in Italia per prodotti standard (68% nel 43%), da altri grossisti (67% nel 30%) e direttamente da imprese all Estero (51% nel 37%). CLUSTER 20 - INGROSSI CON ASSORTIMENTO COSTITUITO PREVALENTEMENTE DA FIORI SECCHI E/O ARTIFICIALI E ARTICOLI E ACCESSORI PER FIORISTI NUMEROSITÀ: 159 Le imprese appartenenti al cluster presentano un offerta costituita prevalentemente da fiori secchi e/o artificiali (nel 77% dei casi il 62% dei ricavi), inoltre si rileva la presenza di articoli e accessori per fioristi (nel 70% il 62%). Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali destinati a deposito magazzino (380 mq), locali per la vendita e l esposizione interna della merce (259 mq) e locali destinati ad uffici (35 mq). Le imprese del cluster sono in prevalenza società (29% di persone e 22% di capitali); nell attività generalmente sono impiegati 3 addetti, di cui talvolta 1 o 2 dipendenti. Le imprese appartenenti a questo cluster effettuano generalmente vendita sul territorio diretta (senza venditori e/o agenti) (83% dei ricavi nel 48% dei casi), vendita sul territorio indiretta (tramite venditori e/o agenti) (61% nel 30%), vendita al banco (55% nel 33%) e, infine vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. (47% nel 20%). La clientela è rappresentata perlopiù da commercianti al dettaglio (75% dei ricavi), altri commercianti all ingrosso (42% dei ricavi nel 36% dei casi) e altre imprese (22% nel 20%). Gli approvvigionamenti sono effettuati in genere da altri grossisti (34% degli acquisti), direttamente da imprese in Italia per prodotti standard (31%), direttamente da imprese all Estero (18%) e da importatori/concessionari di marche estere (44% degli acquisti nel 30% dei casi). CLUSTER 21 - INGROSSI CON ASSORTIMENTO COSTITUITO PREVALENTEMENTE DA BIGIOTTERIA NUMEROSITÀ: 326 Le imprese appartenenti al cluster presentano un offerta costituita prevalentemente da bigiotteria (88% dei ricavi). Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali destinati a deposito magazzino (80 mq), locali destinati ad uffici (17 mq) e locali per la vendita e l esposizione interna della merce (107 mq nel 41% dei casi). Le imprese del cluster sono in prevalenza ditte individuali (65% dei casi); nell attività generalmente sono impiegati 2 addetti, di cui talvolta 1 dipendente. Le imprese appartenenti a questo cluster effettuano generalmente vendita sul territorio diretta (senza venditori e/o agenti) (84% dei ricavi nel 53% dei casi), vendita al banco (69% nel 31%) e vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. (60% nel 28%). La clientela è rappresentata perlopiù da commercianti al dettaglio (70% dei ricavi) e altri commercianti all ingrosso (49% dei ricavi nel 31% dei casi). Gli approvvigionamenti sono effettuati in genere da altri grossisti (38% degli acquisti), direttamente da imprese all Estero (69% degli acquisti nel 45% dei casi) e direttamente da imprese in Italia per prodotti standard (59% nel 35%). 114
22 CLUSTER 22 - INGROSSI CON ASSORTIMENTO COSTITUITO PREVALENTEMENTE DA ARTICOLI IN LEGNO E/O SUGHERO E/O ARTICOLI ARTIGIANALI E ARTICOLI IN VIMINI NUMEROSITÀ: 111 Le imprese appartenenti al cluster presentano un offerta costituita prevalentemente da articoli in legno e/o sughero e/o articoli artigianali (nell 84% dei casi il 70% dei ricavi), inoltre si rileva la presenza di articoli in vimini (nel 32% il 51%). Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali destinati a deposito magazzino (755 mq), locali destinati ad uffici (35 mq) e locali per la vendita e l esposizione interna della merce (335 mq nel 41% dei casi). Le imprese del cluster sono in prevalenza società (40% di capitali e 18% di persone); nell attività generalmente sono impiegati 3 addetti, di cui talvolta 2 dipendenti. Le imprese appartenenti a questo cluster effettuano generalmente vendita sul territorio diretta (senza venditori e/o agenti) (80% dei ricavi nel 43% dei casi), vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. (65% nel 41%), vendita al banco (58% nel 32%) e vendita sul territorio indiretta (tramite venditori e/o agenti) (57% nel 20%). La clientela è rappresentata perlopiù da commercianti al dettaglio (40% dei ricavi), altre imprese (61% dei ricavi nel 41% dei casi) e altri commercianti all ingrosso (42% nel 48%). Gli approvvigionamenti sono effettuati in genere direttamente da imprese all Estero (35% degli acquisti), direttamente da imprese in Italia per prodotti standard (32%) e da altri grossisti (55% degli acquisti nel 41% dei casi). CLUSTER 23 - INGROSSI CHE EFFETTUANO PREVALENTEMENTE VENDITA SUL TERRITORIO TRAMITE TELEFONO, FAX, ON LINE, ECC. NUMEROSITÀ: Le imprese appartenenti al cluster effettuano prevalentemente vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. (94% dei ricavi). Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali destinati a deposito magazzino (174 mq), locali destinati ad uffici (39 mq) e locali per la vendita e l esposizione interna della merce (92 mq nel 16% dei casi). Le imprese del cluster sono in prevalenza società (47% di capitali e 19% di persone); nell attività generalmente sono impiegati 2 addetti, di cui talvolta 1 dipendente. L assortimento merceologico delle imprese appartenenti al cluster si presenta costituito perlopiù da: prodotti in materiale plastico, gomma, lattice, poliuretano, polietilene, polistirolo, PVC, teflon, nylon, ecc., abbigliamento da lavoro, detersivi e prodotti per l igiene della casa e pubblici esercizi, ecc. La clientela è rappresentata perlopiù da altre imprese (48% dei ricavi), commercianti al dettaglio (54% dei ricavi nel 33% dei casi), altri commercianti all ingrosso (45% nel 33%) e altri enti pubblici, privati e comunità (30% nel 16%). Gli approvvigionamenti sono effettuati in genere direttamente da imprese in Italia per prodotti standard (35% degli acquisti), da altri grossisti (64% degli acquisti nel 46% dei casi), direttamente da imprese in Italia per prodotti commercializzati su licenza esclusiva e/o personalizzati (61% nel 18%) e direttamente da imprese all Estero (53% nel 41%). 115
23 SUB ALLEGATO 2.B - PESI DELLE FUNZIONI DISCRIMINANTI VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 Intercetta -755, , , , , , Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 001 Abbigliamento usato -0, , , , , , Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 002 Accessori abbigliamento, calzature, pelletteria ecc. usati Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 004 Oggetti in vetro o ceramica, cristalleria usati Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 005 Oggettistica usata non di pregio e bigiotteria usata Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 006 Complementi di arredo usati Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 008 Mobili usati Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 010 Quadri, incisioni, stampe, oggetti d arte e di culto usati Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 012 Fibre tessili Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 028 Prodotti per l imballaggio (compresi spaghi, cordami, sacchi e assimilati) Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 066 Articoli monouso (per la casa, pubblici esercizi, ecc) Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 069 Bomboniere Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 080 Articoli in vimini Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 081 Articoli in legno e-o sughero e-o articoli artigianali -0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
24 VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 112 Articoli e accessori per l antinfortunistica e l antincendio Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 113 Segnaletica e cartellonistica Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 152 Fiori secchi e/o artificiali Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 156 Articoli e accessori per fioristi Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 166 Bigiotteria Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 172 Prodotti per estetisti e parrucchieri Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 173 Parrucche e servizi connessi Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 175 Derivati da piante officinali Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 176 Integratori alimentari Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 178 Prodotti di alimentazione naturale Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 179 Altri prodotti di erboristeria Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 212 Gadget e oggetti ricordo Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 222 Articoli per confezionamento (confezioni, astucci, ecc.) Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 224 Etichette, etichette adesive e di tessuto Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 232 Altri articoli per fumatori Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 243 Bare (Cofani funebri) 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
25 VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 244 Altri articoli funerari e cimiteriali Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 285 Prodotti e articoli per animali domestici Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 292 Prodotti in materiale plastico, gomma, lattice, poliuretano, polietilene, polistirolo, PVC, teflon, nylon, ecc Altri dati specifici: Vendita di prodotti da imballaggio (spaghi, cordami, ecc.) Altri dati specifici: Vendita di articoli funerari e cimiteriali Tipologia di vendita: Vendita sul territorio indiretta (tramite venditori e/o agenti) Tipologia di vendita: Vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Tipologia di vendita: Vendita al banco 0, , , , , , Tipologia di vendita: Vendita a libero servizio (cash&carry) 0, , , , , ,
26 VARIABILE CLUSTER 7 CLUSTER 8 CLUSTER 9 CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 Intercetta -94, , , , , , Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 001 Abbigliamento usato -0, , , , , , Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 002 Accessori abbigliamento, calzature, pelletteria ecc. usati Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 004 Oggetti in vetro o ceramica, cristalleria usati Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 005 Oggettistica usata non di pregio e bigiotteria usata Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 006 Complementi di arredo usati Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 008 Mobili usati Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 010 Quadri, incisioni, stampe, oggetti d arte e di culto usati Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 012 Fibre tessili Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 028 Prodotti per l imballaggio (compresi spaghi, cordami, sacchi e assimilati) Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 066 Articoli monouso (per la casa, pubblici esercizi, ecc) Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 069 Bomboniere Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 080 Articoli in vimini Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 081 Articoli in legno e-o sughero e-o articoli artigianali Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 112 Articoli e accessori per l antinfortunistica e l antincendio -0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
27 VARIABILE CLUSTER 7 CLUSTER 8 CLUSTER 9 CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 113 Segnaletica e cartellonistica Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 152 Fiori secchi e/o artificiali Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 156 Articoli e accessori per fioristi Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 166 Bigiotteria Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 172 Prodotti per estetisti e parrucchieri Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 173 Parrucche e servizi connessi Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 175 Derivati da piante officinali Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 176 Integratori alimentari Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 178 Prodotti di alimentazione naturale Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 179 Altri prodotti di erboristeria Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 212 Gadget e oggetti ricordo Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 222 Articoli per confezionamento (confezioni, astucci, ecc.) Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 224 Etichette, etichette adesive e di tessuto Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 232 Altri articoli per fumatori Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 243 Bare (Cofani funebri) Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 244 Altri articoli funerari e cimiteriali 2, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
28 VARIABILE CLUSTER 7 CLUSTER 8 CLUSTER 9 CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 285 Prodotti e articoli per animali domestici Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 292 Prodotti in materiale plastico, gomma, lattice, poliuretano, polietilene, polistirolo, PVC, teflon, nylon, ecc Altri dati specifici: Vendita di prodotti da imballaggio (spaghi, cordami, ecc.) Altri dati specifici: Vendita di articoli funerari e cimiteriali Tipologia di vendita: Vendita sul territorio indiretta (tramite venditori e/o agenti) Tipologia di vendita: Vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. -0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Tipologia di vendita: Vendita al banco 0, , , , , , Tipologia di vendita: Vendita a libero servizio (cash&carry) 0, , , , , ,
29 VARIABILE CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 Intercetta -9, , , , , , Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 001 Abbigliamento usato 0, , , , , , Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 002 Accessori abbigliamento, calzature, pelletteria ecc. usati Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 004 Oggetti in vetro o ceramica, cristalleria usati Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 005 Oggettistica usata non di pregio e bigiotteria usata Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 006 Complementi di arredo usati Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 008 Mobili usati Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 010 Quadri, incisioni, stampe, oggetti d arte e di culto usati Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 012 Fibre tessili Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 028 Prodotti per l imballaggio (compresi spaghi, cordami, sacchi e assimilati) Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 066 Articoli monouso (per la casa, pubblici esercizi, ecc) Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 069 Bomboniere Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 080 Articoli in vimini Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 081 Articoli in legno e-o sughero e-o articoli artigianali Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 112 Articoli e accessori per l antinfortunistica e l antincendio 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
30 VARIABILE CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 113 Segnaletica e cartellonistica Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 152 Fiori secchi e/o artificiali Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 156 Articoli e accessori per fioristi Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 166 Bigiotteria Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 172 Prodotti per estetisti e parrucchieri Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 173 Parrucche e servizi connessi Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 175 Derivati da piante officinali Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 176 Integratori alimentari Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 178 Prodotti di alimentazione naturale Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 179 Altri prodotti di erboristeria Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 212 Gadget e oggetti ricordo Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 222 Articoli per confezionamento (confezioni, astucci, ecc.) Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 224 Etichette, etichette adesive e di tessuto Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 232 Altri articoli per fumatori Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 243 Bare (Cofani funebri) Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 244 Altri articoli funerari e cimiteriali 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
31 VARIABILE CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 285 Prodotti e articoli per animali domestici Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 292 Prodotti in materiale plastico, gomma, lattice, poliuretano, polietilene, polistirolo, PVC, teflon, nylon, ecc Altri dati specifici: Vendita di prodotti da imballaggio (spaghi, cordami, ecc.) Altri dati specifici: Vendita di articoli funerari e cimiteriali Tipologia di vendita: Vendita sul territorio indiretta (tramite venditori e/o agenti) Tipologia di vendita: Vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. -0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Tipologia di vendita: Vendita al banco 0, , , , , , Tipologia di vendita: Vendita a libero servizio (cash&carry) 0, , , , , ,
32 VARIABILE CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 CLUSTER 22 CLUSTER 23 Intercetta -478, , , , , Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 001 Abbigliamento usato -0, , , , , Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 002 Accessori abbigliamento, calzature, pelletteria ecc. usati Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 004 Oggetti in vetro o ceramica, cristalleria usati Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 005 Oggettistica usata non di pregio e bigiotteria usata Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 006 Complementi di arredo usati -0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 008 Mobili usati 0, , , , , Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 010 Quadri, incisioni, stampe, oggetti d arte e di culto usati -0, , , , , Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 012 Fibre tessili -0, , , , , Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 028 Prodotti per l imballaggio (compresi spaghi, cordami, sacchi e assimilati) Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 066 Articoli monouso (per la casa, pubblici esercizi, ecc) 0, , , , , , , , , , Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 069 Bomboniere -0, , , , , Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 080 Articoli in vimini Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 081 Articoli in legno e-o sughero e-o articoli artigianali Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 112 Articoli e accessori per l antinfortunistica e l antincendio Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 113 Segnaletica e cartellonistica Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 152 Fiori secchi e/o artificiali 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
33 VARIABILE CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 CLUSTER 22 CLUSTER 23 Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 156 Articoli e accessori per fioristi -0, , , , , Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 166 Bigiotteria 0, , , , , Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 172 Prodotti per estetisti e parrucchieri Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 173 Parrucche e servizi connessi Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 175 Derivati da piante officinali Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 176 Integratori alimentari Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 178 Prodotti di alimentazione naturale Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 179 Altri prodotti di erboristeria Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 212 Gadget e oggetti ricordo Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 222 Articoli per confezionamento (confezioni, astucci, ecc.) Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 224 Etichette, etichette adesive e di tessuto Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 232 Altri articoli per fumatori Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 243 Bare (Cofani funebri) Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 244 Altri articoli funerari e cimiteriali Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 285 Prodotti e articoli per animali domestici Prodotti venduti e servizi offerti: Codice 292 Prodotti in materiale plastico, gomma, lattice, poliuretano, polietilene, polistirolo, PVC, teflon, nylon, ecc -0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
34 VARIABILE CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 CLUSTER 22 CLUSTER 23 Altri dati specifici: Vendita di prodotti da imballaggio (spaghi, cordami, ecc.) 0, , , , , Altri dati specifici: Vendita di articoli funerari e cimiteriali 0, , , , , Tipologia di vendita: Vendita sul territorio indiretta (tramite venditori e/o agenti) Tipologia di vendita: Vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. 0, , , , , , , , , , Tipologia di vendita: Vendita al banco 0, , , , , Tipologia di vendita: Vendita a libero servizio (cash&carry) 0, , , , ,
35 SUB ALLEGATO 2.C FORMULE DEGLI INDICATORI Di seguito sono riportate le formule degli indicatori economico-contabili utilizzati in costruzione e/o applicazione dello studio di settore: Durata delle scorte = {[(Esistenze iniziali + Rimanenze finali)/2]*365}/(costo del venduto + Costo per la produzione di servizi); Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili = (Ammortamenti per beni mobili strumentali al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro *100)/(Valore dei beni strumentali mobili in proprietà al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro 33 ); Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi = (Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria*100)/(valore dei beni strumentali mobili relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria 33 ); Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi = (Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi)*100/(ricavi dichiarati 34 ); Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi = (Costi residuali di gestione*100)/(ricavi dichiarati 35 ); Ricarico = (Ricavi dichiarati)/(costo del venduto + Costo per la produzione di servizi); Valore aggiunto lordo per addetto = (Valore aggiunto lordo/1.000) / (Numero addetti 36 ). 33 La variabile viene rapportata al numero di mesi di svolgimento dell attività ( Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12). 34 In fase di applicazione dell'indicatore di normalità economica vengono utilizzati i: Ricavi da congruità e da normalità = Ricavo puntuale da analisi della congruità + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Durata delle scorte. 35 In fase di applicazione dell'indicatore di normalità economica vengono utilizzati i: Ricavi da congruità e da normalità = Ricavo puntuale da analisi della congruità + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Durata delle scorte + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi. 36 Di seguito viene riportato il calcolo del numero di addetti: Numero addetti = (ditte individuali) Numero addetti = (società) Titolare numero dipendenti + numero collaboratori coordinati e continuativi che prestano attività prevalentemente nell impresa + numero collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale + numero familiari diversi che prestano attività nell'impresa + numero associati in partecipazione Numero dipendenti + numero collaboratori coordinati e continuativi che prestano attività prevalentemente nell impresa + numero familiari diversi che prestano attività nell'impresa + numero associati in partecipazione numero soci amministratori numero soci non amministratori + numero amministratori non soci. Il titolare è pari a uno. Il numero dipendenti è pari al numero delle giornate retribuite diviso 312. Il numero collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale, il numero familiari diversi che prestano attività nell impresa, il numero associati in partecipazione, il numero soci amministratori e il numero soci non amministratori sono pari alla relativa percentuale di lavoro prestato diviso 100. Il numero collaboratori coordinati e continuativi che prestano attività prevalentemente nell impresa, il numero amministratori non soci e il titolare sono rapportati al numero di mesi di svolgimento dell attività ( Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12). Il numero addetti non può essere inferiore a Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso
36 Dove: Aggi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso = Ricavi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso - (Esistenze iniziali relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso - Rimanenze finali relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso + Costi per l acquisto di prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso - Beni soggetti ad aggio o ricavo fisso distrutti o sottratti) 37 ; Ammortamenti per beni mobili strumentali al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro = Ammortamenti per beni mobili strumentali - Spese per l'acquisto di beni strumentali di costo unitario non superiore a 516,46 euro; Costi residuali di gestione = Oneri diversi di gestione - Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria - Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali + Altri componenti negativi - Utili spettanti agli associati in partecipazione con apporti di solo lavoro; Costo del venduto = [Esistenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) + Costi per l'acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci (esclusi quelli relativi a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) - Beni distrutti o sottratti (esclusi quelli soggetti ad aggio o ricavo fisso)] + (Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR 38 - Beni distrutti o sottratti) - Rimanenze finali; Esistenze iniziali = Esistenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) + Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR; Ricavi dichiarati = Ricavi di cui alle lettere a) e b) dell art. 85, comma 1, del TUIR (esclusi aggi o ricavi fissi) + (Altri proventi considerati ricavi - Altri proventi considerati ricavi di cui alla lettera f) dell'art. 85, comma 1, del TUIR) + (Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale - Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR) - (Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale - Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR); Rimanenze finali = Rimanenze finali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) + Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR; Valore aggiunto lordo = (Ricavi dichiarati + Aggi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso) - [(Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi) 37 + Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Oneri diversi di gestione + Altri componenti negativi - Utili spettanti agli associati in partecipazione con apporti di solo lavoro]; Valore dei beni strumentali mobili in proprietà al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro = Valore dei beni strumentali - Valore relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria - Valore relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria - Spese per l'acquisto di beni strumentali di costo unitario non superiore a 516,46 euro. 37 Se la variabile è minore di zero, viene posta uguale a zero. 38 Il richiamo dell art. 93, comma 5 del TUIR, è riferito al testo vigente anteriormente all abrogazione della norma operata dall art. 1, comma 70 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (opere, forniture e servizi ultrannuali con inizio di esecuzione non successivo al periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2006). 129
37 SUB ALLEGATO 2.D DISTRIBUZIONI VENTILICHE INDICATORI DI COERENZA Cluster 1 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da fibre tessili Tutti i soggetti 0,00 2,22 8,69 14,70 26,70 32,10 45,06 53,04 64,79 74,31 92,26 108,01 122,59 156,83 175,49 205,25 261,27 578, ,68 Ricarico 0,79 0,79 0,79 1,16 1,16 1,32 1,32 1,33 1,33 1,33 1,43 1,43 1,49 1,49 2,68 2,68 3,14 3,14 4,11 1,07 1,09 1,13 1,15 1,17 1,18 1,19 1,21 1,23 1,27 1,35 1,40 1,43 1,50 1,61 1,69 2,05 2,30 3,19 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) -13,91-13,91-13,91 14,68 14,68 20,71 20,71 20,94 20,94 20,94 21,33 21,33 32,98 32,98 45,93 45,93 91,36 91,36 106,33-13,74 2,62 11,98 18,14 20,18 24,46 29,95 32,72 38,84 51,40 58,05 61,47 67,47 73,01 83,92 96,20 107,72 124,18 147,35 130
38 Cluster 2 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da articoli funerari e cimiteriali, bare Tutti i soggetti 0,00 1,75 8,49 15,48 22,81 31,12 39,77 57,77 71,74 79,56 99,99 122,95 149,10 175,90 185,62 223,72 273,19 365,25 509,08 Ricarico 1,07 1,16 1,18 1,21 1,24 1,26 1,27 1,31 1,33 1,35 1,38 1,40 1,42 1,44 1,51 1,55 1,61 1,80 2,02 1,15 1,23 1,27 1,31 1,35 1,38 1,40 1,43 1,50 1,52 1,53 1,57 1,66 1,72 1,79 1,86 1,93 2,15 2,76 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2,20 6,15 11,95 17,07 21,04 23,25 23,57 26,50 28,98 30,29 32,13 35,62 39,19 47,61 53,00 59,72 63,70 70,46 82,64 0,82 6,33 9,85 14,68 19,95 22,31 25,85 27,96 29,69 31,95 33,12 36,45 40,49 43,41 46,79 51,81 60,43 71,28 80,40 Cluster 3 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da gadget e oggetti ricordo Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 2,54 4,98 9,61 14,07 18,97 23,46 30,05 44,11 52,55 70,05 113,48 153,02 205,39 286,24 826,52 Ricarico 1,03 1,10 1,23 1,29 1,30 1,37 1,51 1,53 1,55 1,56 1,68 1,74 1,81 1,90 2,00 2,08 2,37 2,78 3,00 1,25 1,36 1,39 1,44 1,49 1,53 1,56 1,59 1,61 1,67 1,73 1,77 1,80 1,88 1,93 1,99 2,12 2,34 2,81 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) -0,85 1,07 3,58 6,80 7,54 9,37 11,28 13,33 21,08 21,63 25,56 27,52 28,92 39,02 44,54 48,20 53,25 69,50 81,51-0,83 5,47 11,97 14,75 16,52 19,45 22,81 25,43 29,86 33,42 37,23 40,87 47,66 52,23 55,55 61,47 71,20 79,89 96,87 131
39 Cluster 4 - Ingrossi che effettuano prevalentemente vendita al banco Tutti i soggetti 0,00 9,48 19,52 32,58 47,08 70,87 84,70 103,99 119,49 153,75 184,76 221,62 258,68 311,88 366,22 471,61 677, , ,55 Ricarico 1,02 1,14 1,19 1,23 1,25 1,27 1,30 1,32 1,36 1,40 1,43 1,48 1,53 1,57 1,60 1,72 2,13 2,56 4,22 1,05 1,17 1,25 1,32 1,36 1,39 1,42 1,44 1,47 1,56 1,60 1,68 1,75 1,78 1,91 2,10 2,28 2,78 3,32 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) -2,80 3,07 5,47 9,82 12,48 14,32 16,30 17,83 18,65 21,13 23,35 27,64 30,46 32,44 34,54 38,69 43,70 54,67 71,03-2,92 4,29 9,80 13,88 17,17 18,46 21,71 26,09 27,93 31,97 35,17 37,68 42,11 44,96 49,10 55,60 60,37 66,49 81,28 Cluster 5 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da prodotti e articoli per animali domestici Tutti i soggetti 5,08 15,98 35,23 51,14 62,15 88,46 103,59 113,61 133,13 151,55 164,97 183,62 216,47 270,70 296,34 337,85 426,86 573, ,30 Ricarico 1,18 1,25 1,29 1,29 1,30 1,33 1,33 1,34 1,35 1,36 1,36 1,43 1,49 1,51 1,51 1,60 1,64 1,83 1,89 1,10 1,24 1,28 1,33 1,37 1,40 1,51 1,59 1,63 1,64 1,67 1,73 1,79 1,90 2,02 2,13 2,22 2,44 3,15 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) -7,44 5,43 6,41 17,77 18,68 18,76 24,02 24,08 30,83 36,95 36,95 36,97 43,34 46,30 48,22 49,76 56,40 58,89 71,44-13,96-1,41-0,01 2,13 7,19 8,63 15,64 18,89 21,74 26,80 29,31 33,32 40,81 45,88 53,35 54,68 65,29 85,40 96,90 132
40 Cluster 6 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da prodotti in materiale plastico, gomma, lattice, poliuretano, polietilene, polistirolo, PVC, teflon, nylon, ecc. Tutti i soggetti 0,00 0,00 1,69 6,50 12,77 17,62 25,08 32,35 41,38 52,06 60,16 71,79 88,67 115,04 139,79 163,58 203,32 247,60 372,35 Ricarico 1,11 1,18 1,19 1,20 1,21 1,24 1,29 1,34 1,40 1,42 1,48 1,53 1,54 1,58 1,62 1,67 1,73 1,89 2,18 1,15 1,22 1,25 1,31 1,34 1,39 1,41 1,46 1,50 1,54 1,61 1,64 1,70 1,73 1,78 1,87 2,01 2,24 3,16 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 0,56 6,14 10,47 15,31 16,61 21,03 23,63 28,22 29,78 31,57 34,90 38,27 42,75 49,56 53,50 55,99 60,35 71,74 106,23-0,41 6,78 15,66 22,95 26,99 31,05 34,92 38,90 44,42 50,19 56,27 60,02 64,19 69,46 75,01 82,18 91,47 99,79 123,11 Cluster 7 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da articoli e accessori per l antinfortunistica e l antincendio Tutti i soggetti 0,00 0,00 3,02 9,86 17,81 23,83 28,04 33,90 44,89 52,30 63,17 77,28 90,76 110,04 126,29 153,72 182,50 236,72 378,56 Ricarico 1,12 1,22 1,33 1,41 1,44 1,46 1,55 1,64 1,69 1,80 1,91 2,04 2,15 2,31 2,60 2,92 3,15 3,44 4,48 1,24 1,32 1,39 1,45 1,50 1,54 1,62 1,67 1,73 1,83 1,94 2,04 2,32 2,51 2,76 3,15 3,71 4,69 6,87 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) -2,58 5,07 11,99 15,38 17,39 19,72 21,10 22,83 24,86 26,80 30,17 32,59 36,00 37,88 40,83 50,06 51,89 65,87 75,22 3,74 14,79 18,66 23,75 28,47 30,83 35,00 38,48 41,28 44,86 48,05 51,45 54,69 57,09 61,51 66,21 72,58 81,23 100,52 133
41 Cluster 8 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da prodotti per l imballaggio (compresi spaghi, cordami, sacchi e assimilati) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,79 3,75 7,55 11,12 15,76 20,12 27,41 33,33 42,21 51,73 58,42 68,63 89,32 106,32 143,49 197,29 325,41 Ricarico 1,12 1,17 1,21 1,23 1,27 1,28 1,30 1,32 1,35 1,38 1,40 1,43 1,50 1,56 1,60 1,68 1,71 1,85 2,26 1,12 1,18 1,21 1,26 1,29 1,31 1,33 1,35 1,37 1,39 1,43 1,46 1,49 1,53 1,57 1,65 1,83 1,98 2,56 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 0,09 4,62 6,35 9,31 12,11 15,05 17,83 19,71 22,71 27,38 33,14 34,95 38,96 46,05 52,90 56,91 62,78 70,87 78,73 7,29 14,21 19,20 22,81 29,83 35,03 37,27 39,96 44,78 48,07 51,64 53,82 56,92 60,45 66,19 74,07 90,43 103,09 126,33 Cluster 9 - Ingrossi che effettuano prevalentemente vendita a libero servizio (cash&carry) Tutti i soggetti 0,00 0,00 5,29 20,09 42,11 55,35 78,07 100,09 119,01 131,10 163,76 202,73 255,20 288,94 357,37 389,51 448,54 538,74 935,87 Ricarico 1,13 1,16 1,16 1,19 1,20 1,23 1,25 1,25 1,32 1,34 1,36 1,39 1,44 1,57 1,73 2,06 2,37 2,82 3,57 1,01 1,13 1,21 1,31 1,38 1,42 1,46 1,49 1,53 1,61 1,62 1,68 1,79 1,83 1,93 2,01 2,38 3,47 4,09 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) -0,76 6,48 6,62 9,29 10,50 13,89 19,10 19,59 21,67 25,69 32,80 38,81 39,54 41,11 42,37 49,95 55,25 62,44 74,49-2,62 6,27 8,43 10,95 15,41 17,33 21,28 23,92 25,35 26,77 32,50 42,94 46,27 48,28 54,25 64,73 66,70 77,70 114,93 134
42 Cluster 10 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da bomboniere Tutti i soggetti 14,76 42,37 57,97 88,45 109,98 134,58 155,52 174,26 220,87 236,83 286,92 364,04 423,49 466,91 492,72 512,59 725,19 999, ,37 Ricarico 1,11 1,20 1,24 1,30 1,32 1,35 1,40 1,41 1,49 1,51 1,53 1,58 1,62 1,69 1,76 1,82 1,86 2,03 2,18 0,07 1,17 1,27 1,35 1,35 1,42 1,43 1,48 1,50 1,50 1,52 1,53 1,57 1,61 1,68 1,73 1,98 2,08 2,44 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2,37 8,93 10,82 12,25 13,53 13,76 16,37 19,06 20,95 22,27 24,00 24,66 25,95 30,13 35,65 38,86 45,96 49,35 50,65-314,56-48,91 11,31 15,38 15,84 20,58 21,22 23,92 24,91 25,14 27,86 28,30 29,16 34,52 36,55 37,50 42,76 68,27 86,12 Cluster 11 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da prodotti per estetisti e parrucchieri Tutti i soggetti 0,00 10,47 19,46 34,59 45,87 71,17 83,73 89,90 101,29 114,58 128,75 161,53 182,50 213,34 255,22 310,55 338,99 428,60 656,13 Ricarico 0,89 1,10 1,17 1,27 1,33 1,35 1,36 1,40 1,49 1,50 1,51 1,53 1,58 1,62 1,77 1,78 1,79 2,04 2,23 0,77 1,27 1,36 1,39 1,45 1,48 1,52 1,58 1,63 1,70 1,73 1,82 1,86 1,91 1,96 2,08 2,22 2,58 3,18 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) -1,12 0,66 3,22 5,61 6,46 7,93 9,78 10,50 11,42 14,82 17,82 20,32 21,09 24,82 29,43 32,65 37,94 50,23 53,29-5,93 2,93 6,55 8,03 12,25 14,81 16,31 17,72 21,59 23,65 26,46 29,41 30,84 37,46 43,10 46,73 52,20 59,49 80,54 135
43 Cluster 12 - Ingrossi che effettuano prevalentemente vendita sul territorio diretta (senza venditori e/o agenti) Tutti i soggetti 0,00 0,00 3,68 9,11 16,31 22,65 30,84 41,99 53,34 68,99 87,25 105,69 135,90 166,22 204,60 251,45 320,78 464,34 869,84 Ricarico 1,10 1,16 1,21 1,24 1,27 1,30 1,32 1,35 1,39 1,44 1,47 1,54 1,60 1,69 1,76 1,88 2,05 2,46 3,01 1,14 1,23 1,28 1,33 1,37 1,42 1,46 1,50 1,55 1,59 1,65 1,70 1,78 1,87 1,98 2,10 2,28 2,61 3,46 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 1,64 6,16 10,25 12,11 14,38 15,82 17,50 19,23 21,79 24,21 27,75 30,92 35,37 38,83 41,72 45,65 50,27 56,03 71,76-0,54 5,07 10,40 14,48 19,59 23,46 26,23 29,28 33,21 37,10 40,92 44,82 48,91 53,79 59,50 66,12 74,51 89,94 115,36 Cluster 13 - Ingrossi che effettuano prevalentemente vendita sul territorio indiretta (tramite venditori e/o agenti) Tutti i soggetti 0,00 4,41 12,20 20,59 31,99 41,24 48,60 57,46 67,69 78,62 92,17 105,82 122,40 144,43 180,50 204,79 246,66 343,88 525,13 Ricarico 1,14 1,22 1,27 1,31 1,33 1,37 1,42 1,45 1,48 1,50 1,55 1,59 1,67 1,69 1,79 1,93 2,00 2,23 2,52 1,23 1,30 1,35 1,39 1,43 1,46 1,49 1,53 1,57 1,61 1,64 1,69 1,73 1,84 1,93 2,04 2,18 2,43 3,11 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 4,87 10,21 21,21 24,45 29,31 32,01 34,84 36,80 40,28 42,26 44,91 46,08 52,13 57,72 63,81 68,90 74,67 82,00 102,52 8,27 22,00 28,30 32,11 36,26 39,60 43,27 46,32 49,54 53,26 57,10 60,12 65,82 71,16 76,34 84,05 91,71 105,63 132,99 136
44 Cluster 14 - Ingrossi con assortimento focalizzato prevalentemente su articoli per confezionamento (confezioni, astucci, ecc.), etichette, etichette adesive e di tessuto Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 1,34 3,29 5,01 10,28 16,65 19,69 30,92 40,62 51,99 59,63 84,30 123,25 157,83 239,96 390,38 852,96 Ricarico 1,13 1,25 1,26 1,29 1,34 1,36 1,38 1,39 1,40 1,43 1,46 1,52 1,54 1,63 1,76 1,81 1,98 2,06 2,16 1,15 1,23 1,26 1,30 1,40 1,44 1,46 1,52 1,57 1,61 1,65 1,70 1,74 1,78 1,82 2,19 2,35 2,62 4,03 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) -1,54 4,09 7,03 8,16 10,20 11,21 15,12 16,74 19,64 20,95 22,49 27,69 32,85 37,22 40,55 43,48 47,68 58,25 83,54 1,16 4,89 15,81 17,73 21,94 24,59 25,92 27,73 29,26 32,42 35,66 39,97 47,27 52,71 55,69 61,75 66,85 76,23 112,23 Cluster 15 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da oggettistica e mobili usati Tutti i soggetti 0,00 0,82 25,28 77,40 83,30 107,25 161,66 182,50 250,88 290,03 353,12 399,93 504,57 693,13 838, , , , ,80 Ricarico 1,05 1,16 1,17 1,22 1,22 1,24 1,28 1,28 1,29 1,30 1,45 1,50 1,51 1,56 1,77 1,82 2,05 2,35 2,42 1,04 1,16 1,24 1,27 1,35 1,37 1,40 1,59 1,63 1,74 1,83 1,94 2,05 2,30 2,54 2,86 3,13 4,21 7,04 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) -0,58-0,51 0,40 1,05 3,51 7,55 10,03 12,07 13,38 14,95 15,64 17,09 17,49 21,98 23,28 26,00 34,25 36,48 44,74-15,72-1,99 1,57 6,99 11,05 12,53 13,00 13,58 14,92 18,83 22,00 27,04 29,41 34,66 38,93 40,92 60,41 69,60 117,89 137
45 Cluster 16 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da articoli monouso (per la casa, pubblici esercizi, ecc.) Tutti i soggetti 0,00 6,82 16,02 22,76 35,01 44,22 58,79 70,49 85,24 93,70 99,36 146,73 184,07 202,80 223,26 254,22 352,94 409,05 674,25 Ricarico 0,92 1,15 1,17 1,19 1,20 1,22 1,23 1,24 1,26 1,28 1,31 1,34 1,36 1,46 1,51 1,56 1,68 1,84 2,19 1,12 1,20 1,25 1,28 1,29 1,32 1,34 1,36 1,39 1,41 1,42 1,55 1,61 1,66 1,68 1,83 2,01 2,40 2,60 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) -7,21 2,15 4,63 7,99 9,21 12,10 14,76 16,71 16,95 18,58 19,75 21,79 26,71 27,11 29,99 32,39 36,75 45,08 48,71 2,66 6,24 10,07 12,75 14,70 16,58 18,97 20,91 23,08 24,74 28,85 32,07 37,37 39,63 40,45 50,47 59,19 63,88 82,12 Cluster 17 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da articoli per fumatori Tutti i soggetti 5,20 18,30 33,70 52,00 68,84 90,26 114,46 139,46 157,49 171,46 219,10 243,30 248,71 281,46 305,92 344,65 401,62 624, ,80 Ricarico 1,04 1,07 1,12 1,13 1,17 1,22 1,25 1,26 1,28 1,32 1,33 1,35 1,39 1,42 1,55 1,62 1,71 1,98 2,23 0,89 1,03 1,15 1,20 1,21 1,24 1,25 1,31 1,32 1,35 1,38 1,40 1,45 1,51 1,68 1,72 2,14 2,37 2,82 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) -2,89 0,15 3,37 4,65 5,19 8,33 8,70 12,42 13,57 16,27 18,69 19,07 26,07 29,45 33,53 38,12 43,73 48,47 61,17-14,46-0,09 1,06 6,01 9,32 11,86 20,51 23,55 24,95 26,13 29,91 31,53 35,51 41,74 47,05 47,97 51,57 55,59 65,67 138
46 Cluster 18 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da abbigliamento e/o accessori usati Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 4,95 16,33 23,09 37,34 48,92 61,94 83,64 102,98 123,21 169,54 223,80 273,55 413,67 536, ,56 Ricarico 1,04 1,14 1,19 1,21 1,25 1,29 1,36 1,39 1,42 1,45 1,51 1,55 1,64 1,74 1,90 2,04 2,24 3,14 6,95 1,02 1,07 1,19 1,24 1,32 1,38 1,42 1,45 1,48 1,54 1,60 1,64 1,76 1,85 1,99 2,25 2,70 3,28 4,01 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) -0,11 2,50 5,34 7,32 10,58 11,95 14,64 16,25 17,30 19,72 24,27 26,87 30,56 38,67 41,60 50,48 57,00 71,62 101,56-3,67-0,08 3,85 6,24 8,42 11,89 14,24 17,78 19,49 22,90 30,33 32,87 41,79 45,87 55,79 66,66 75,82 83,51 120,03 Cluster 19 - Ingrossi con assortimento focalizzato prevalentemente su prodotti di erboristeria Tutti i soggetti 0,00 0,00 10,82 20,95 33,23 47,59 57,58 61,56 80,00 90,74 95,26 108,54 127,49 157,09 182,50 213,52 239,77 283,82 363,30 Ricarico 1,02 1,21 1,36 1,45 1,47 1,49 1,56 1,68 1,70 1,82 2,10 2,21 2,22 2,86 3,06 3,41 3,47 4,63 4,67 1,13 1,35 1,42 1,43 1,47 1,51 1,53 1,63 1,77 1,83 1,88 2,05 2,16 2,42 2,68 2,78 3,15 3,63 4,21 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) -1,46 10,60 15,40 17,28 21,78 22,29 27,19 27,91 28,49 38,03 49,58 51,41 52,19 54,54 60,01 73,27 79,68 86,07 92,33 2,26 4,49 8,92 11,94 17,38 21,87 24,39 28,39 32,36 36,88 39,56 42,12 44,51 49,75 52,82 60,47 69,17 84,28 114,90 139
47 Cluster 20 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da fiori secchi e/o artificiali e articoli e accessori per fioristi Tutti i soggetti 28,07 65,66 107,15 122,72 149,74 169,29 200,05 213,38 241,08 283,72 326,17 357,88 394,74 459,98 479,86 510,22 614,39 755, ,62 Ricarico 0,89 1,19 1,21 1,25 1,29 1,33 1,39 1,41 1,43 1,47 1,49 1,53 1,56 1,61 1,63 1,65 1,70 1,98 2,04 1,31 1,36 1,42 1,43 1,46 1,49 1,55 1,59 1,64 1,69 1,70 1,72 1,75 1,77 1,91 1,99 2,13 2,46 2,83 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) -4,13 0,16 9,28 12,83 14,20 16,70 17,46 18,24 18,99 21,40 24,33 25,36 25,94 29,25 30,16 32,07 36,92 41,98 55,46 2,38 7,06 14,88 16,41 19,89 22,18 23,77 26,75 31,05 33,03 34,44 37,66 40,84 44,40 52,59 57,63 62,83 68,97 76,15 Cluster 21 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da bigiotteria Tutti i soggetti 9,00 24,88 42,10 61,61 87,31 110,52 136,06 157,82 182,50 204,59 254,47 306,97 324,59 371,47 430,06 511,14 673,02 892, ,08 Ricarico 0,63 0,94 1,23 1,35 1,38 1,42 1,48 1,52 1,56 1,60 1,63 1,73 1,78 1,94 2,07 2,26 2,65 3,04 3,60 1,27 1,37 1,44 1,51 1,57 1,60 1,66 1,77 1,85 1,92 1,99 2,03 2,10 2,34 2,55 2,65 2,92 3,39 4,57 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) -12,99-2,71 2,31 4,97 6,59 8,16 9,30 9,81 12,12 12,95 16,09 19,24 21,61 22,70 25,94 31,75 38,68 52,86 66,10-0,68 2,87 7,26 9,93 12,25 13,18 14,47 16,45 18,45 19,85 22,88 26,11 29,52 35,67 37,49 41,29 44,90 52,41 66,59 140
48 Cluster 22 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da articoli in legno e/o sughero e/o articoli artigianali e articoli in vimini Tutti i soggetti 0,00 13,22 16,28 24,42 43,71 66,13 89,48 114,50 163,97 186,86 233,29 320,79 348,69 370,46 391,65 486,91 566,49 960, ,73 Ricarico 1,01 1,09 1,16 1,21 1,23 1,29 1,31 1,32 1,35 1,39 1,43 1,46 1,50 1,54 1,66 1,73 1,79 1,90 1,99 1,17 1,30 1,37 1,43 1,52 1,54 1,58 1,62 1,69 1,71 1,82 1,87 1,91 2,01 2,05 2,13 2,38 2,59 2,81 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) -0,30 0,49 6,27 8,90 9,19 11,70 12,36 13,24 22,33 23,38 25,32 34,33 38,19 42,25 51,16 52,83 56,90 92,42 97,03-0,43 3,14 4,04 7,60 14,08 14,99 16,51 22,66 24,79 28,85 31,18 39,89 42,97 47,47 53,31 58,18 67,88 77,99 89,48 Cluster 23 - Ingrossi che effettuano prevalentemente vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 2,55 7,77 13,40 19,59 27,23 38,03 48,75 63,49 78,74 97,93 124,22 150,08 184,57 240,88 357,78 678,21 Ricarico 1,08 1,15 1,21 1,23 1,26 1,30 1,33 1,35 1,40 1,45 1,49 1,52 1,56 1,70 1,78 1,94 2,14 2,55 3,57 1,09 1,19 1,25 1,30 1,34 1,38 1,42 1,46 1,50 1,54 1,58 1,64 1,70 1,79 1,89 2,02 2,18 2,56 3,47 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) -1,72 4,96 8,07 11,23 14,96 16,46 18,96 20,85 22,72 25,09 28,39 31,62 35,38 41,65 46,80 50,54 56,98 67,95 86,90 1,28 6,50 10,25 14,83 17,84 20,06 23,46 26,71 29,70 32,74 36,20 40,70 46,68 51,28 56,70 65,00 75,22 90,68 120,31 141
49 SUB ALLEGATO 2.E - VALORI SOGLIA PER GLI INDICATORI DI COERENZA Cluster Soglia minima Soglia massima 1 Tutti i soggetti 0,00 321,00 2 Tutti i soggetti 0,00 365,00 3 Tutti i soggetti 0,00 286,00 4 Tutti i soggetti 0,00 366,00 5 Tutti i soggetti 0,00 271,00 6 Tutti i soggetti 0,00 353,00 7 Tutti i soggetti 0,00 237,00 8 Tutti i soggetti 0,00 325,00 9 Tutti i soggetti 0,00 357,00 10 Tutti i soggetti 0,00 513,00 11 Tutti i soggetti 0,00 339,00 12 Tutti i soggetti 0,00 321,00 13 Tutti i soggetti 0,00 321,00 14 Tutti i soggetti 0,00 325,00 15 Tutti i soggetti 0,00 838,00 16 Tutti i soggetti 0,00 353,00 17 Tutti i soggetti 0,00 306,00 18 Tutti i soggetti 0,00 414,00 19 Tutti i soggetti 0,00 284,00 20 Tutti i soggetti 0,00 395,00 21 Tutti i soggetti 0,00 430,00 22 Tutti i soggetti 0,00 370,00 23 Tutti i soggetti 0,00 321,00 Cluster Soglia minima Ricarico Soglia massima Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) Soglia minima Soglia massima 1,16 4,93 20,94 158,79 1,17 4,93 24,46 158,79 1,16 4,93 21,04 158,79 1,23 4,93 25,85 158,79 1,28 4,93 21,08 158,79 1,28 4,93 22,81 158,79 1,19 4,93 18,65 158,79 1,19 4,93 21,71 158,79 142
50 Cluster Soglia minima Ricarico Soglia massima Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) Soglia minima Soglia massima 1,24 4,93 18,76 158,79 1,24 4,93 21,74 158,79 1,15 4,93 21,03 158,79 1,22 4,93 26,99 158,79 1,24 4,93 22,83 158,79 1,32 4,93 23,75 158,79 1,17 4,93 15,05 158,79 1,21 4,93 19,20 158,79 1,16 4,93 19,10 158,79 1,21 4,93 21,28 158,79 1,24 4,93 24,00 158,79 1,27 4,93 27,86 158,79 1,27 4,93 17,82 158,79 1,27 4,93 21,59 158,79 1,21 4,93 19,23 158,79 1,23 4,93 26,23 158,79 1,22 4,93 24,45 158,79 1,23 4,93 28,30 158,79 1,25 4,93 19,64 158,79 1,26 4,93 25,92 158,79 1,27 4,93 17,09 158,79 1,27 4,93 18,83 158,79 1,15 4,93 16,95 158,79 1,15 4,93 18,97 158,79 1,13 4,93 16,27 158,79 1,15 4,93 20,51 158,79 1,19 4,93 16,25 158,79 1,22 4,93 17,78 158,79 1,21 4,93 21,78 158,79 1,21 4,93 24,39 158,79 1,25 4,93 21,40 158,79 1,31 4,93 22,18 158,79 1,35 4,93 16,09 158,79 1,35 4,93 18,45 158,79 1,21 4,93 22,33 158,79 1,23 4,93 24,79 158,79 1,21 4,93 18,96 158,79 1,25 4,93 23,46 158,79 143
51 SUB ALLEGATO 2.F DISTRIBUZIONI VENTILICHE INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA Cluster 1 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da fibre tessili Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,67 1,25 2,63 3,38 3,93 4,65 4,88 5,38 5,88 6,59 7,50 8,33 10,04 11,17 15,59 19,04 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1,88 1,88 4,26 16,88 16,88 17,74 20,52 20,52 21,91 27,07 27,07 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,06 0,07 0,11 0,16 0,28 0,33 0,44 0,54 0,70 0,88 1,00 1,21 1,56 2,09 2,57 3,22 3,73 5,65 8,69 Tutti i soggetti 0,00 2,22 8,69 14,70 26,70 32,10 45,06 53,04 64,79 74,31 92,26 108,01 122,59 156,83 175,49 205,25 261,27 578, ,68 144
52 Cluster 2 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da articoli funerari e cimiteriali, bare Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,55 2,48 3,50 5,32 6,30 7,24 8,07 10,17 12,20 13,29 14,67 16,32 17,24 18,92 19,58 21,53 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 12,35 13,28 15,24 15,84 15,97 21,78 22,45 22,87 23,13 23,30 26,83 27,19 28,70 32,00 59,76 74,98 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,07 0,15 0,23 0,27 0,35 0,49 0,63 0,74 0,84 0,89 1,03 1,19 1,39 1,84 2,52 3,39 4,17 6,09 Tutti i soggetti 0,00 1,75 8,49 15,48 22,81 31,12 39,77 57,77 71,74 79,56 99,99 122,95 149,10 175,90 185,62 223,72 273,19 365,25 509,08 145
53 Cluster 3 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da gadget e oggetti ricordo Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,77 3,10 4,35 5,54 6,62 8,00 9,41 11,03 12,02 12,90 14,72 18,68 21,43 23,99 28,19 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 2,59 11,89 15,86 16,47 21,66 23,94 24,06 25,27 26,87 28,17 29,12 29,82 30,19 32,05 41,98 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,18 0,28 0,37 0,46 0,59 0,72 0,88 1,05 1,25 1,57 1,90 2,32 2,96 3,21 4,50 5,43 6,23 7,66 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 2,54 4,98 9,61 14,07 18,97 23,46 30,05 44,11 52,55 70,05 113,48 153,02 205,39 286,24 826,52 146
54 Cluster 4 - Ingrossi che effettuano prevalentemente vendita al banco Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,89 2,16 3,35 4,23 5,58 6,66 7,38 8,56 10,02 11,57 13,60 14,97 17,79 21,90 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,22 7,49 14,12 18,57 20,26 21,33 23,89 24,69 26,15 27,69 28,09 28,92 36,09 39,85 44,19 97,99 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,11 0,19 0,26 0,37 0,49 0,58 0,74 0,89 1,06 1,31 1,58 1,79 2,25 2,85 3,66 6,14 9,37 Tutti i soggetti 0,00 9,48 19,52 32,58 47,08 70,87 84,70 103,99 119,49 153,75 184,76 221,62 258,68 311,88 366,22 471,61 677, , ,55 147
55 Cluster 5 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da prodotti e articoli per animali domestici Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,63 1,76 2,49 3,27 4,02 4,48 6,12 6,74 7,64 8,55 10,52 12,56 13,72 14,50 17,24 21,64 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 3,37 7,93 7,93 11,02 11,02 12,28 19,13 19,13 19,29 19,29 21,21 23,51 23,51 29,69 29,69 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,02 0,10 0,21 0,32 0,39 0,57 0,66 0,70 0,78 1,01 1,08 1,47 1,84 2,25 3,00 3,83 5,59 6,69 10,08 Tutti i soggetti 5,08 15,98 35,23 51,14 62,15 88,46 103,59 113,61 133,13 151,55 164,97 183,62 216,47 270,70 296,34 337,85 426,86 573, ,30 148
56 Cluster 6 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da prodotti in materiale plastico, gomma, lattice, poliuretano, polietilene, polistirolo, PVC, teflon, nylon, ecc. Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,25 1,31 2,31 3,48 4,23 5,04 6,22 7,07 7,93 9,06 10,18 11,53 12,56 14,29 15,80 17,64 22,16 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 2,82 6,29 11,94 17,30 21,22 22,28 23,33 23,99 25,46 26,44 27,39 29,98 31,72 35,17 46,40 75,23 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,10 0,19 0,26 0,33 0,39 0,48 0,59 0,67 0,74 0,91 1,09 1,30 1,58 1,79 2,15 2,75 3,60 4,83 6,45 Tutti i soggetti 0,00 0,00 1,69 6,50 12,77 17,62 25,08 32,35 41,38 52,06 60,16 71,79 88,67 115,04 139,79 163,58 203,32 247,60 372,35 149
57 Cluster 7 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da articoli e accessori per l antinfortunistica e l antincendio Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 1,81 3,20 4,15 5,36 6,16 7,05 8,38 9,50 10,77 11,79 13,15 14,46 16,37 18,04 20,00 24,12 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 5,19 6,83 10,14 15,29 18,82 20,00 22,84 23,59 24,77 26,33 28,17 29,31 30,48 33,39 38,37 45,48 59,56 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,03 0,16 0,26 0,37 0,48 0,59 0,70 0,83 0,95 1,17 1,36 1,65 2,03 2,39 2,81 3,53 4,79 5,80 8,84 Tutti i soggetti 0,00 0,00 3,02 9,86 17,81 23,83 28,04 33,90 44,89 52,30 63,17 77,28 90,76 110,04 126,29 153,72 182,50 236,72 378,56 150
58 Cluster 8 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da prodotti per l imballaggio (compresi spaghi, cordami, sacchi e assimilati) Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 2,12 3,17 4,32 5,62 6,52 7,85 8,69 9,78 10,78 11,98 13,37 14,90 16,51 18,32 20,00 24,76 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 3,54 5,98 11,96 15,33 18,49 20,72 22,09 23,82 24,95 25,87 26,60 27,53 30,58 32,36 38,65 39,90 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,04 0,10 0,16 0,23 0,30 0,40 0,50 0,62 0,76 0,87 1,06 1,18 1,45 1,82 2,26 3,18 3,92 5,40 7,26 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,79 3,75 7,55 11,12 15,76 20,12 27,41 33,33 42,21 51,73 58,42 68,63 89,32 106,32 143,49 197,29 325,41 151
59 Cluster 9 - Ingrossi che effettuano prevalentemente vendita a libero servizio (cash&carry) Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 1,64 4,80 5,14 6,60 7,86 8,74 10,45 12,01 13,37 14,23 16,90 18,83 20,02 24,81 27,30 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 16,99 17,88 17,88 20,12 22,07 22,07 26,41 27,51 27,51 30,90 31,88 33,66 33,66 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,01 0,07 0,12 0,16 0,23 0,33 0,44 0,56 0,72 0,88 1,08 1,41 1,71 2,01 2,81 3,33 5,71 7,31 Tutti i soggetti 0,00 0,00 5,29 20,09 42,11 55,35 78,07 100,09 119,01 131,10 163,76 202,73 255,20 288,94 357,37 389,51 448,54 538,74 935,87 152
60 Cluster 10 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da bomboniere Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,46 1,70 3,00 5,09 6,06 7,53 8,47 9,54 10,75 11,64 13,82 15,52 16,89 23,22 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 8,08 8,08 9,73 9,73 19,03 19,03 19,03 20,09 20,09 31,25 31,25 31,34 31,34 31,39 31,39 42,61 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,06 0,12 0,18 0,26 0,37 0,44 0,58 0,73 0,94 1,07 1,38 2,02 2,53 3,35 3,93 4,73 6,33 9,21 Tutti i soggetti 14,76 42,37 57,97 88,45 109,98 134,58 155,52 174,26 220,87 236,83 286,92 364,04 423,49 466,91 492,72 512,59 725,19 999, ,37 153
61 Cluster 11 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da prodotti per estetisti e parrucchieri Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 2,07 2,86 3,85 5,65 6,99 8,43 9,51 10,75 11,46 13,06 15,25 16,23 19,26 21,24 23,91 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 1,70 2,61 12,10 13,25 15,22 15,22 18,59 19,97 20,59 24,39 24,79 25,19 25,19 27,81 30,14 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,14 0,24 0,31 0,40 0,47 0,61 0,71 0,88 1,13 1,36 1,75 2,18 2,99 3,65 5,13 7,17 9,01 Tutti i soggetti 0,00 10,47 19,46 34,59 45,87 71,17 83,73 89,90 101,29 114,58 128,75 161,53 182,50 213,34 255,22 310,55 338,99 428,60 656,13 154
62 Cluster 12 - Ingrossi che effettuano prevalentemente vendita sul territorio diretta (senza venditori e/o agenti) Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,51 1,83 2,90 4,01 5,26 6,40 7,45 8,20 9,28 10,60 12,05 13,47 15,08 17,29 19,49 23,90 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,59 6,38 9,79 13,22 16,07 18,47 20,04 22,08 23,35 25,53 27,02 28,90 32,83 39,46 46,52 92,12 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,10 0,19 0,27 0,37 0,47 0,60 0,71 0,85 1,01 1,21 1,43 1,76 2,13 2,77 3,38 4,46 5,94 9,48 Tutti i soggetti 0,00 0,00 3,68 9,11 16,31 22,65 30,84 41,99 53,34 68,99 87,25 105,69 135,90 166,22 204,60 251,45 320,78 464,34 869,84 155
63 Cluster 13 - Ingrossi che effettuano prevalentemente vendita sul territorio indiretta (tramite venditori e/o agenti) Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 1,60 2,80 3,64 4,31 5,09 5,77 6,50 7,52 8,30 9,19 10,10 11,12 12,12 13,31 14,54 16,30 20,00 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 4,14 6,92 11,17 13,65 18,25 20,00 21,34 22,67 23,37 24,99 26,95 29,07 36,86 44,51 58,87 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,13 0,23 0,30 0,42 0,52 0,60 0,71 0,85 0,95 1,11 1,31 1,52 1,79 2,07 2,53 3,25 4,07 5,45 7,23 Tutti i soggetti 0,00 4,41 12,20 20,59 31,99 41,24 48,60 57,46 67,69 78,62 92,17 105,82 122,40 144,43 180,50 204,79 246,66 343,88 525,13 156
64 Cluster 14 - Ingrossi con assortimento focalizzato prevalentemente su articoli per confezionamento (confezioni, astucci, ecc.), etichette, etichette adesive e di tessuto Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 2,24 3,62 4,45 5,25 6,56 8,08 9,51 10,52 11,57 12,72 14,16 15,96 17,90 20,00 23,99 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 14,22 16,64 17,48 19,29 20,62 20,85 20,90 21,97 24,32 24,81 26,36 27,47 54,05 101,74 319,29 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,12 0,25 0,34 0,52 0,61 0,72 0,80 0,90 1,31 1,51 2,00 2,50 2,80 3,19 3,92 5,22 5,76 6,76 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 1,34 3,29 5,01 10,28 16,65 19,69 30,92 40,62 51,99 59,63 84,30 123,25 157,83 239,96 390,38 852,96 157
65 Cluster 15 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da oggettistica e mobili usati Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,70 1,82 3,94 6,08 7,18 7,91 9,99 11,72 17,31 19,76 20,01 24,31 32,96 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Tutti i soggetti 17,56 17,56 17,56 17,56 20,24 20,24 20,24 20,24 29,71 29,71 29,71 37,40 37,40 37,40 37,40 45,40 45,40 45,40 84,52 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,06 0,20 0,30 0,31 0,40 0,44 0,70 0,95 1,25 1,63 2,05 2,69 3,44 4,96 8,52 9,84 16,28 Tutti i soggetti 0,00 0,82 25,28 77,40 83,30 107,25 161,66 182,50 250,88 290,03 353,12 399,93 504,57 693,13 838, , , , ,80 158
66 Cluster 16 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da articoli monouso (per la casa, pubblici esercizi, ecc.) Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 1,54 2,91 4,80 6,34 7,71 8,37 10,19 10,96 11,66 13,04 14,14 16,08 17,11 19,91 21,41 25,14 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3,61 3,61 14,55 14,55 14,91 18,72 18,72 22,07 24,26 24,26 25,81 26,96 26,96 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,01 0,10 0,15 0,19 0,25 0,35 0,50 0,56 0,69 0,79 0,92 1,16 1,34 1,79 2,31 3,18 3,85 7,33 Tutti i soggetti 0,00 6,82 16,02 22,76 35,01 44,22 58,79 70,49 85,24 93,70 99,36 146,73 184,07 202,80 223,26 254,22 352,94 409,05 674,25 159
67 Cluster 17 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da articoli per fumatori Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,61 1,73 2,03 3,09 4,44 5,91 8,17 9,60 11,44 12,20 14,05 16,17 16,91 19,23 23,29 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Tutti i soggetti 1,68 1,68 1,68 1,68 17,13 17,13 17,13 17,13 17,22 17,22 17,22 27,87 27,87 27,87 27,87 57,60 57,60 57,60 131,32 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,10 0,16 0,23 0,32 0,40 0,55 0,62 0,77 0,84 0,87 0,94 1,30 1,48 1,81 2,50 3,27 4,83 7,90 Tutti i soggetti 5,20 18,30 33,70 52,00 68,84 90,26 114,46 139,46 157,49 171,46 219,10 243,30 248,71 281,46 305,92 344,65 401,62 624, ,80 160
68 Cluster 18 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da abbigliamento e/o accessori usati Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,54 1,97 3,86 5,52 7,20 8,38 9,57 11,05 12,89 14,72 16,98 19,24 23,23 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Tutti i soggetti 0,62 0,62 3,70 3,70 3,70 7,14 7,56 7,56 7,56 20,22 21,28 21,28 21,28 29,95 45,19 45,19 45,19 50,03 289,24 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,05 0,13 0,24 0,30 0,47 0,65 0,85 1,33 1,56 1,80 2,19 3,34 4,35 5,61 8,07 17,72 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 4,95 16,33 23,09 37,34 48,92 61,94 83,64 102,98 123,21 169,54 223,80 273,55 413,67 536, ,56 161
69 Cluster 19 - Ingrossi con assortimento focalizzato prevalentemente su prodotti di erboristeria Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 1,05 1,60 2,07 2,40 3,42 3,94 4,54 5,46 6,02 9,06 9,99 10,66 12,22 13,87 15,91 18,32 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 4,27 4,27 7,70 7,70 7,70 18,71 18,71 21,14 21,14 24,76 24,76 25,28 25,28 27,18 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,04 0,33 0,46 0,56 0,67 0,83 0,88 0,97 1,02 1,10 1,33 1,75 2,04 2,34 2,83 3,18 4,15 5,26 9,89 Tutti i soggetti 0,00 0,00 10,82 20,95 33,23 47,59 57,58 61,56 80,00 90,74 95,26 108,54 127,49 157,09 182,50 213,52 239,77 283,82 363,30 162
70 Cluster 20 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da fiori secchi e/o artificiali e articoli e accessori per fioristi Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,87 1,47 2,37 3,26 4,21 5,70 6,35 7,45 8,98 9,94 11,28 12,60 14,94 17,34 19,99 20,89 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 6,62 10,48 15,44 18,93 19,94 20,61 21,07 21,99 23,21 24,52 28,23 29,09 31,85 48,57 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,09 0,21 0,32 0,40 0,47 0,54 0,62 0,71 0,88 1,04 1,13 1,30 1,70 1,89 2,35 3,00 4,25 5,99 Tutti i soggetti 28,07 65,66 107,15 122,72 149,74 169,29 200,05 213,38 241,08 283,72 326,17 357,88 394,74 459,98 479,86 510,22 614,39 755, ,62 163
71 Cluster 21 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da bigiotteria Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 1,36 2,84 4,30 5,41 6,90 8,68 10,02 11,02 12,09 14,54 15,78 17,71 20,03 23,92 25,01 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 1,08 1,43 3,66 14,55 16,85 16,88 17,87 20,13 23,85 25,55 26,57 30,20 31,07 35,27 35,92 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,09 0,25 0,30 0,40 0,58 0,69 0,81 1,14 1,35 1,78 2,50 3,14 3,86 4,86 6,03 8,70 11,73 Tutti i soggetti 9,00 24,88 42,10 61,61 87,31 110,52 136,06 157,82 182,50 204,59 254,47 306,97 324,59 371,47 430,06 511,14 673,02 892, ,08 164
72 Cluster 22 - Ingrossi con assortimento costituito prevalentemente da articoli in legno e/o sughero e/o articoli artigianali e articoli in vimini Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,40 1,64 3,21 3,95 4,92 5,54 6,43 7,76 8,50 10,24 11,71 13,34 16,23 20,81 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3,11 3,11 3,11 20,15 20,15 20,21 20,21 20,21 21,78 21,78 30,04 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,01 0,24 0,31 0,50 0,71 0,79 0,99 1,07 1,33 1,52 1,62 1,93 2,20 2,31 3,11 3,54 5,52 7,55 Tutti i soggetti 0,00 13,22 16,28 24,42 43,71 66,13 89,48 114,50 163,97 186,86 233,29 320,79 348,69 370,46 391,65 486,91 566,49 960, ,73 165
73 Cluster 23 Ingrossi che effettuano prevalentemente vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc. Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,95 2,04 3,09 4,52 5,38 6,54 7,74 8,74 9,87 10,75 12,14 13,61 14,83 16,32 18,76 22,23 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 1,20 6,14 8,60 13,13 16,82 19,83 21,24 22,20 23,47 24,04 25,65 27,33 28,52 34,37 46,76 75,85 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,11 0,17 0,25 0,33 0,41 0,49 0,60 0,77 0,95 1,19 1,50 1,87 2,37 2,86 3,34 4,39 5,85 9,37 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 2,55 7,77 13,40 19,59 27,23 38,03 48,75 63,49 78,74 97,93 124,22 150,08 184,57 240,88 357,78 678,21 166
74 SUB ALLEGATO 2.G - VALORI SOGLIA PER GLI INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA Cluster Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Soglia massima Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria stessi Soglia massima 1 Tutti i soggetti 30,00 60,00 2 Tutti i soggetti 30,00 60,00 3 Tutti i soggetti 30,00 60,00 4 Tutti i soggetti 30,00 60,00 5 Tutti i soggetti 30,00 60,00 6 Tutti i soggetti 30,00 60,00 7 Tutti i soggetti 30,00 60,00 8 Tutti i soggetti 30,00 60,00 9 Tutti i soggetti 30,00 60,00 10 Tutti i soggetti 30,00 60,00 11 Tutti i soggetti 30,00 60,00 12 Tutti i soggetti 30,00 60,00 13 Tutti i soggetti 30,00 60,00 14 Tutti i soggetti 30,00 60,00 15 Tutti i soggetti 30,00 60,00 16 Tutti i soggetti 30,00 60,00 17 Tutti i soggetti 30,00 60,00 18 Tutti i soggetti 30,00 60,00 19 Tutti i soggetti 30,00 60,00 20 Tutti i soggetti 30,00 60,00 21 Tutti i soggetti 30,00 60,00 22 Tutti i soggetti 30,00 60,00 23 Tutti i soggetti 30,00 60,00 167
75 Cluster Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Soglia massima Durata delle scorte (in Soglia massima 1 Tutti i soggetti 7,26 321,00 2 Tutti i soggetti 6,09 365,00 3 Tutti i soggetti 6,23 286,00 4 Tutti i soggetti 6,14 366,00 5 Tutti i soggetti 6,69 271,00 6 Tutti i soggetti 5,45 353,00 7 Tutti i soggetti 7,55 237,00 8 Tutti i soggetti 7,26 325,00 9 Tutti i soggetti 5,71 357,00 10 Tutti i soggetti 6,33 513,00 11 Tutti i soggetti 7,17 339,00 12 Tutti i soggetti 6,69 321,00 13 Tutti i soggetti 5,45 321,00 14 Tutti i soggetti 6,76 325,00 15 Tutti i soggetti 8,52 838,00 16 Tutti i soggetti 3,85 353,00 17 Tutti i soggetti 6,23 306,00 18 Tutti i soggetti 8,07 414,00 19 Tutti i soggetti 7,55 284,00 20 Tutti i soggetti 5,99 395,00 21 Tutti i soggetti 8,70 430,00 22 Tutti i soggetti 7,55 370,00 23 Tutti i soggetti 7,55 321,00 168
76 SUB ALLEGATO 2.H - COEFFICIENTI DELLE FUNZIONI DI RICAVO VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria + Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l'attività di amministratore (società di persone) + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l'attività di amministratore (società di persone) ,0170-1, , , COSTI TOTALI, quota fino a euro COSTI TOTALI, quota fino a euro - 0, CVPROD, quota fino a euro - - 0, CVPROD, quota fino a euro , CVPROD, quota fino a euro CVPROD, quota fino a euro CVPROD, quota fino a euro CVPROD, quota fino a euro CVPROD, quota fino a euro 0, CVPROD 1,0491-1,0567 1,0506-1,
77 VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 Collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il primo socio (*) , ,4817 Collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il primo socio (*), differenziale relativo alla territorialità del livello delle retribuzioni Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali , , COSTI TOTALI - 1, , Valore beni strumentali mobili elevato a 0,3 (*) ,3587 Valore beni strumentali mobili elevato a 0,4 (*) Valore beni strumentali mobili elevato a 0,5 (*) 110, , Valore beni strumentali mobili elevato a 0,8 (*) - 3, Logaritmo in base 10 di [Valore beni strumentali mobili + 10] (*) , ,
78 VARIABILE CLUSTER 7 CLUSTER 8 CLUSTER 9 CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria + Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l'attività di amministratore (società di persone) + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l'attività di amministratore (società di persone) - 1, , , , COSTI TOTALI, quota fino a euro COSTI TOTALI, quota fino a euro CVPROD, quota fino a euro CVPROD, quota fino a euro CVPROD, quota fino a euro CVPROD, quota fino a euro 0, CVPROD, quota fino a euro CVPROD, quota fino a euro - 0, CVPROD, quota fino a euro CVPROD 1,0695 1,
79 VARIABILE CLUSTER 7 CLUSTER 8 CLUSTER 9 CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 Collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il primo socio (*) , ,6976 Collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il primo socio (*), differenziale relativo alla territorialità del livello delle retribuzioni Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali , , COSTI TOTALI - - 1,0561 1,0869 1,0732 1,0541 Valore beni strumentali mobili elevato a 0,3 (*) , Valore beni strumentali mobili elevato a 0,4 (*) ,1895 Valore beni strumentali mobili elevato a 0,5 (*) 141, Valore beni strumentali mobili elevato a 0,8 (*) - 2, Logaritmo in base 10 di [Valore beni strumentali mobili + 10] (*) , ,
80 VARIABILE CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria + Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l'attività di amministratore (società di persone) + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l'attività di amministratore (società di persone) ,3029-1,0506 1, , , COSTI TOTALI, quota fino a euro - 0, COSTI TOTALI, quota fino a euro CVPROD, quota fino a euro CVPROD, quota fino a euro CVPROD, quota fino a euro CVPROD, quota fino a euro CVPROD, quota fino a euro 0, CVPROD, quota fino a euro CVPROD, quota fino a euro CVPROD 1,0439-1,0747 1,0470 1,0605 1,
81 VARIABILE CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 Collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il primo socio (*) , Collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il primo socio (*), differenziale relativo alla territorialità del livello delle retribuzioni Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali , , , COSTI TOTALI - 1, Valore beni strumentali mobili elevato a 0,3 (*) , , Valore beni strumentali mobili elevato a 0,4 (*) Valore beni strumentali mobili elevato a 0,5 (*) Valore beni strumentali mobili elevato a 0,8 (*) Logaritmo in base 10 di [Valore beni strumentali mobili + 10] (*) 7.069, , , ,
82 VARIABILE CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 CLUSTER 22 CLUSTER 23 Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria + Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l'attività di amministratore (società di persone) + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l'attività di amministratore (società di persone) ,1713 1,0269 1, COSTI TOTALI, quota fino a euro COSTI TOTALI, quota fino a euro CVPROD, quota fino a euro CVPROD, quota fino a euro CVPROD, quota fino a euro ,1135 CVPROD, quota fino a euro CVPROD, quota fino a euro CVPROD, quota fino a euro CVPROD, quota fino a euro CVPROD - - 1,1494 1,1595 1,0413 Collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il primo socio (*)
83 VARIABILE CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 CLUSTER 22 CLUSTER 23 Collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il primo socio (*), differenziale relativo alla territorialità del livello delle retribuzioni Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali , , , COSTI TOTALI 1,1324 1, Valore beni strumentali mobili elevato a 0,3 (*) Valore beni strumentali mobili elevato a 0,4 (*) ,4336 Valore beni strumentali mobili elevato a 0,5 (*) Valore beni strumentali mobili elevato a 0,8 (*) Logaritmo in base 10 di [Valore beni strumentali mobili + 10] (*) 3.381, , , , Dove: CVPROD = valore massimo tra (Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi) e 0; COSTI TOTALI = CVPROD + Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria + Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell impresa - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società di persone) + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali; Valore beni strumentali mobili = Valore dei beni strumentali - Valore dei beni strumentali relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria. Il differenziale territoriale riferito ad una variabile della funzione di ricavo è calcolato moltiplicando la variabile stessa per il valore dell indicatore relativo alla territorialità utilizzata. L indicatore assume valori non negativi e non superiori all unità. (*) La variabile viene rapportata al numero di mesi di svolgimento dell attività ( Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12). Inoltre l esclusione del primo socio è a capienza del totale dei soci. - Variabili contabili espresse in euro. 176
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STUDIO DI SETTORE VG39U
A L L E G AT O 8 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG39U A G E N Z I E D I M E D I A Z I O N E I M M O B I L I A R E CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio
STUDIO DI SETTORE WM10U
ALLEGATO 8 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WM10U COMMERCIO DI PARTI E ACCESSORI DI AUTOVEICOLI E MOTOVEICOLI CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di
STUDIO DI SETTORE VM86U
A L L E G AT O 7 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VM86U C O M M E R C I O E F F E T T UA T O P E R M E Z Z O D I DIS T R I B U T O R I A U T O M A T I C I CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO
STUDIO DI SETTORE VG34U
ALLEGATO 5 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG34U SERVIZI DI ACCONCIATURA CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce ai contribuenti
STUDIO DI SETTORE VM44U
ALLEGATO 18 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VM44U COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE E ATTREZZATURE PER UFFICIO CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio
STUDIO DI SETTORE VG78U
ALLEGATO 15 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG78U ATTIVITÀ DELLE AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO E DEI TOUR OPERATOR CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio
STUDIO DI SETTORE VM21B
ALLEGATO 16 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VM21B COMMERCIO ALL'INGROSSO DI BEVANDE CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce ai
STUDIO DI SETTORE WG74U
A L L E G AT O 21 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WG74U A T T I V I T À F O T O G R A F I C H E CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce
STUDIO DI SETTORE UG99U
ALLEGATO 2 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE UG99U ALTRI SERVIZI A IMPRESE E FAMIGLIE CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce ai
STUDIO DI SETTORE VG96U
ALLEGATO 2 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG96U ALTRE ATTIVITÀ DI MANUTENZIONE AUTOVEICOLI E DI SOCCORSO STRADALE CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio
STUDIO DI SETTORE VG81U
A L L E G AT O 54 NOTA INTEGRATIVA (NUOVI INDICATORI DI COERENZA ECONOMICA) STUDIO DI SETTORE VG81U ANALISI DELLA COERENZA Per lo studio di settore VG81U sono previsti ulteriori specifici indicatori di
STUDIO DI SETTORE VM48U
A L L E G AT O 21 NOTA INTEGRATIVA (NUOVI INDICATORI DI COERENZA ECONOMICA) STUDIO DI SETTORE VM48U ANALISI DELLA COERENZA Per lo studio di settore VM48U sono previsti ulteriori specifici indicatori di
NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WK16U
ALLEGATO 4 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WK16U AMMINISTRAZIONE DI CONDOMINI, GESTIONE DI BENI IMMOBILI PER CONTO TERZI E SERVIZI INTEGRATI DI GESTIONE AGLI EDIFICI CRITERI PER L EVOLUZIONE
STUDIO DI SETTORE VM40B
A L L E G AT O 15 NOTA INTEGRATIVA (NUOVI INDICATORI DI COERENZA ECONOMICA) STUDIO DI SETTORE VM40B ANALISI DELLA COERENZA Per lo studio di settore VM40B sono previsti ulteriori specifici indicatori di
STUDIO DI SETTORE VD45U
ALLEGATO 7 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VD45U LAVORAZIONE DI TÈ, LAVORAZIONE E COMMERCIO ALL'INGROSSO DI CAFFÈ 263 CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello
STUDIO DI SETTORE VK23U
A L L E G AT O 36 NOTA INTEGRATIVA (NUOVI INDICATORI DI COERENZA ECONOMICA) STUDIO DI SETTORE VK23U ANALISI DELLA COERENZA Per lo studio di settore VK23U sono previsti ulteriori specifici indicatori di
STUDIO DI SETTORE VG53U
A L L E G AT O 45 NOTA INTEGRATIVA (NUOVI INDICATORI DI COERENZA ECONOMICA) STUDIO DI SETTORE VG53U ANALISI DELLA COERENZA Per lo studio di settore VG53U sono previsti ulteriori specifici indicatori di
STUDIO DI SETTORE WM15A
A L L E G AT O 17 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WM15A C O M M E R C I O A L D E T T A G L I O E R I PA R A Z I O N E D I O R O L O G I E G I O I E L L I CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO
STUDIO DI SETTORE VM09A
ALLEGATO 6 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VM09A COMMERCIO DI AUTOVEICOLI CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce ai contribuenti
STUDIO DI SETTORE VM32U
ALLEGATO 27 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VM32U COMMERCIO AL DETTAGLIO DI OGGETTI D ARTE, DI CULTO E DI DECORAZIONE, CHINCAGLIERIA, BIGIOTTERIA, BOMBONIERE, ARTICOLI DA REGALO E PER FUMATORI
STUDIO DI SETTORE WG51U
ALLEGATO 8 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WG51U CONSERVAZIONE E RESTAURO DI OPERE D ARTE CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce
NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WM24U
ALLEGATO 8 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WM24U COMMERCIO ALL INGROSSO DI CARTA, CARTONE E ARTICOLI DI CARTOLERIA CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L applicazione dello studio
STUDIO DI SETTORE WM15B
ALLEGATO 9 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WM15B COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MATERIALE PER OTTICA, FOTOGRAFIA, CINEMATOGRAFIA, STRUMENTI DI PRECISIONE CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO
STUDIO DI SETTORE VG91U
A L L E G AT O 3 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG91U A T T I V I T À A U S I L I A R I E D E I S E R V I Z I F I N A N Z I A R I E A S S I C U R A T I V I CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO
STUDIO DI SETTORE WM29U
ALLEGATO 25 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WM29U COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MOBILI E ARTICOLI IN LEGNO, SUGHERO, VIMINI E PLASTICA CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione
STUDIO DI SETTORE VG93U
A L L E G AT O 5 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG93U A T T I V I T À D E G L I S T U D I D I D E S I G N CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di
NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WK08U
ALLEGATO 3 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WK08U ATTIVITÀ DEI DISEGNATORI TECNICI CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce ai contribuenti
STUDIO DI SETTORE VD12U
A L L E G AT O 17 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VD12U P R O D U Z I O N E E C O M M E R C I O A L D E T T A G L I O D I P R O D O T T I D I PA N E T T E R I A CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO
STUDIO DI SETTORE VG36U
ALLEGATO 6 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG36U SERVIZI DI RISTORAZIONE COMMERCIALE CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L applicazione dello studio di settore attribuisce ai
STUDIO DI SETTORE WG79U
ALLEGATO 16 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WG79U NOLEGGIO DI AUTOVETTURE E ALTRI MEZZI DI TRASPORTO TERRESTRE CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio
STUDIO DI SETTORE SG42U
ALLEGATO 2 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE SG42U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER LA COSTRUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione
STUDIO DI SETTORE WM48U
ALLEGATO 20 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WM48U COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PICCOLI ANIMALI DOMESTICI CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L applicazione dello studio di settore
STUDIO DI SETTORE WG70U
ALLEGATO 13 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WG70U SERVIZI DI PULIZIA CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce ai contribuenti un
STUDIO DI SETTORE WG37U
A L L E G AT O 8 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WG37U B A R, G E L A T E R I E E PA S T I C C E R I E CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore
STUDIO DI SETTORE UG94U
A L L E G AT O 6 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE UG94U P R O D U Z I O N I E D I S T R I B U Z I O N I C I N E M A T O G R A F I C H E E D I V I D E O, A T T I V I T À R A D I O T E L E V
STUDIO DI SETTORE VG89U
ALLEGATO 23 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG89U SERVIZI DI FOTOCOPIATURA, PREPARAZIONE DI DOCUMENTI E ALTRE ATTIVITÀ DI SUPPORTO CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione
STUDIO DI SETTORE VG94U
A L L E G AT O 6 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG94U P R O D U Z I O N I E D I S T R I B U Z I O N I C I N E M A T O G R A F I C H E E D I V I D E O, A T T I V I T À R A D I O T E L E V
STUDIO DI SETTORE UG41U
A L L E G AT O 1 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE UG41U R I C E R C H E D I M E R C A T O E S O N D A G G I D I O P I N I O N E CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione
STUDIO DI SETTORE UD45U
A L L E G AT O 7 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE UD45U L AV O R A Z I O N E D I T E, L AV O R A Z I O N E E C O M M E R C I O A L L ' I N G R O S S O D I C A F F È CRITERI PER L EVOLUZIONE
STUDIO DI SETTORE WM05U
A L L E G AT O 15 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WM05U C O M M E R C I O A L D E T T A G L I O D I A B B I G L I A M E N T O, C A L Z A T U R E, P E L L E T T E R I E E D A C C E S S O R
STUDIO DI SETTORE VG41U
A L L E G AT O 1 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG41U R I C E R C H E D I M E R C A T O E S O N D A G G I D I O P I N I O N E CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione
NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WD35U
ALLEGATO 16 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WD35U EDITORIA, PRESTAMPA, STAMPA E LEGATORIA CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce
STUDIO DI SETTORE UG87U
ALLEGATO 22 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE UG87U CONSULENZA FINANZIARIA, AMMINISTRATIVO- GESTIONALE E AGENZIE DI INFORMAZIONI COMMERCIALI CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE
ALLEGATO 7. Nota Tecnica e Metodologica SK16U
ALLEGATO 7 Nota Tecnica e Metodologica SK16U NOTA TECNICA E METODOLOGICA 1. CRITERI PER LA COSTRUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione dello studio
STUDIO DI SETTORE WD38U
ALLEGATO 17 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WD38U FABBRICAZIONE DI MOBILI METALLICI PER UFFICI E NEGOZI CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore
STUDIO DI SETTORE WG33U
ALLEGATO 4 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WG33U SERVIZI DEGLI ISTITUTI DI BELLEZZA CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce ai
STUDIO DI SETTORE VG37U
ALLEGATO 7 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG37U BAR, GELATERIE E PASTICCERIE CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L applicazione dello studio di settore attribuisce ai contribuenti
STUDIO DI SETTORE WM46U
ALLEGATO 19 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WM46U COMMERCIO ALL INGROSSO DI ARTICOLI PER FOTOGRAFIA, CINEMATOGRAFIA, OTTICA E STRUMENTI SCIENTIFICI CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI
STUDIO DI SETTORE WD27U
ALLEGATO 12 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WD27U FABBRICAZIONE DI ARTICOLI DA VIAGGIO, BORSE, MAROCCHINERIA E SELLERIA CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello
STUDIO DI SETTORE VG67U
A L L E G AT O 19 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG67U T I N T O R I E E L AVA N D E R I E CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce
STUDIO DI SETTORE VG81U
ALLEGATO 17 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG81U NOLEGGIO DI MACCHINE E ATTREZZATURE PER L'EDILIZIA CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore
STUDIO DI SETTORE WG61C
A L L E G AT O 13 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WG61C I N T E R M E D I A R I D E L C O M M E R C I O D I P R O D O T T I T E S S I L I, A B B I G L I A M E N T O, C A L Z A T U R E E A
STUDIO DI SETTORE TK16U
ALLEGATO 7 NOTA TECNICA E METODOLOGICA EVOLUZIONE STUDIO DI SETTORE TK16U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER LA COSTRUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L evoluzione dello Studio di Settore ha il fine
STUDIO DI SETTORE UG51U
ALLEGATO 9 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE UG51U CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L evoluzione dello Studio di Settore ha il fine di cogliere i cambiamenti strutturali, le
STUDIO DI SETTORE VG95U
A L L E G AT O 7 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG95U S E R V I Z I D E I C E N T R I P E R I L B E N E S S E R E F I S I C O E S T A B I L I M E N T I T E R M A L I CRITERI PER L EVOLUZIONE
STUDIO DI SETTORE UM87U ATTIVITÀ 47.19.90 ATTIVITÀ 47.73.20 ATTIVITÀ 47.78.60 ATTIVITÀ 47.78.91 GRANDI MAGAZZINI
STUDIO DI SETTORE UM87U ATTIVITÀ 47.19.10 GRANDI MAGAZZINI ATTIVITÀ 47.19.90 EMPORI ED ALTRI NEGOZI NON SPECIALIZZATI DI VARI PRODOTTI NON ALIMENTARI ATTIVITÀ 47.73.20 COMMERCIO AL DETTAGLIO IN ALTRI ESERCIZI
STUDIO DI SETTORE WK20U
ALLEGATO 5 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WK20U ATTIVITÀ PROFESSIONALE SVOLTA DA PSICOLOGI CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce
STUDIO DI SETTORE WG61D
A L L E G AT O 14 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WG61D I N T E R M E D I A R I D E L C O M M E R C I O S P E C I A L I Z Z A T O I N P R O D O T T I PA R T I C O L A R I N. C. A. E D I N
STUDIO DI SETTORE VG61D
A L L E G AT O 13 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG61D I N T E R M E D I A R I D E L C O M M E R C I O S P E C I A L I Z Z A T O I N P R O D O T T I PA R T I C O L A R I N. C. A. E D I N
STUDIO DI SETTORE VK17U
A L L E G AT O 6 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VK17U P E R I T I I N D U S T R I A L I CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce
STUDIO DI SETTORE UK19U
ALLEGATO 3 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE UK19U ATTIVITÀ PROFESSIONALI PARAMEDICHE INDIPENDENTI CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'obiettivo dell'applicazione dello studio
NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WM20U
ALLEGATO 14 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WM20U COMMERCIO AL DETTAGLIO DI ARTICOLI DI CARTOLERIA E FORNITURE PER UFFICIO CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione
STUDIO DI SETTORE UM09A
ALLEGATO 6 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE UM09A CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L evoluzione dello Studio di Settore ha il fine di cogliere i cambiamenti strutturali, le
STUDIO DI SETTORE WG72A
ALLEGATO 14 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WG72A TRASPORTO CON TAXI E NOLEGGIO DI AUTOVETTURE CON CONDUCENTE CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio
STUDIO DI SETTORE VG33U
ALLEGATO 4 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG33U SERVIZI DEGLI ISTITUTI DI BELLEZZA CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce ai
STUDIO DI SETTORE SM88U ATTIVITÀ 51.47.9 ATTIVITÀ 51.56.2 ATTIVITÀ 51.90.0 COMMERCIO ALL'INGROSSO DI VARI PRODOTTI DI CONSUMO NON ALIMENTARI
STUDIO DI SETTORE SM88U ATTIVITÀ 51.47.9 COMMERCIO ALL'INGROSSO DI VARI PRODOTTI DI CONSUMO NON ALIMENTARI N.C.A. ATTIVITÀ 51.56.1 COMMERCIO ALL'INGROSSO DI FIBRE TESSILI GREGGE E SEMILAVORATE ATTIVITÀ
STUDIO DI SETTORE VD22U
ALLEGATO 5 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VD22U FABBRICAZIONE DI APPARECCHIATURE PER ILLUMINAZIONE, DI LAMPADE ELETTRICHE ED INSEGNE LUMINOSE 251 CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI
STUDIO DI SETTORE UG78U
ALLEGATO 16 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE UG78U ATTIVITÀ DELLE AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO E DEI TOUR OPERATOR CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'obiettivo dell'applicazione
STUDIO DI SETTORE VD01U
A L L E G AT O 10 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VD01U P R O D U Z I O N E E C O M M E R C I O A L D E T T A G L I O D I P R O D O T T I D I PA S T I C C E R I A CRITERI PER L EVOLUZIONE
STUDIO DI SETTORE WK04U
ALLEGATO 9 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WK04U ATTIVITÀ DEGLI STUDI LEGALI CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce ai contribuenti
