MICROIMPRESA Pensare in grande da piccoli
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- Armando Gioia
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1 MICROIMPRESA Pensare in grande da piccoli
2 SSOMMARIIO DESTIINATARII I destinatari 2 COSA SII PUO FFARE Cosa si può fare 3 LLE AGEVOLLAZIIONII PREVIISTE Le agevolazioni previste 4 LLE SPESE AMMIISSIIBIILLII Le spese ammissibili 5 LL EROGAZIIONE DELLLLE AGEVOLLAZIIONII Gli investimenti La gestione 6 1
3 DESTIINATARII 1.1 I destinatari Le agevolazioni previste per la microimpresa sono rivolte a società di persone di nuova costituzione che intendono avviare un attività imprenditoriale di piccola dimensione nei settori della produzione di beni o fornitura di servizi. L iniziativa deve essere realizzata attraverso una delle seguenti tipologie societarie: società semplice società in nome collettivo società in accomandita semplice. Sono pertanto escluse dalle agevolazioni le ditte individuali, le società di capitali, le cooperative, le società di fatto e le società aventi un unico socio. Per presentare la domanda, almeno la metà dei soci, che detenga una percentuale di quote di partecipazione pari almeno alla metà del capitale sociale, deve essere in possesso dei seguenti requisiti: maggiore età alla data di presentazione della domanda non occupazione alla data di presentazione della domanda residenza nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia. NOTE Si considerano occupati, e quindi non possono avvalersi di queste agevolazioni: - i lavoratori dipendenti (a tempo determinato e indeterminato, anche part-time); - i titolari di contratti di lavoro a progetto, intermittente o ripartito; - i soggetti che esercitano una libera professione; - i titolari di partita IVA, anche se non movimentata; - gli imprenditori, i familiari (nel caso d impresa familiare), i coadiutori di Imprenditori; - gli artigiani. Le società devono essere già costituite al momento della presentazione della domanda. ATTENZIONE Al momento della costituzione della società, è necessario inserire nello statuto sociale la seguente clausola, obbligatoria per l ammissione alle agevolazioni: "Non sono validi, né efficaci, per un periodo di cinque anni a far tempo dalla data di concessione delle agevolazioni previste dal Decreto Legislativo n. 185 del 21 aprile 2000 in favore della Società, gli atti di alienazione di quote sociali per effetto dei quali la compagine sociale non permanga costituita così come prescritto dagli articoli 17 e 19 di tale Decreto.. 2
4 COSA SII PUO FARE 2.1 Cosa si può fare Le iniziative agevolabili possono riguardare: produzione di beni fornitura di servizi. Il commercio è escluso. Non sono agevolabili le attività che si riferiscono a settori esclusi dal CIPE o da disposizioni comunitarie. In particolare sono escluse: produzione primaria di prodotti agricoli di cui all allegato I del Trattato CE pesca e acquacoltura. Sono inoltre esclusi gli aiuti destinati all acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci per conto terzi. L investimento complessivo non può superare i euro, IVA esclusa. L attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno cinque anni a decorrere dalla data della delibera di ammissione alle agevolazioni. Per un analogo periodo di tempo deve essere mantenuta la localizzazione dell iniziativa (sede legale, amministrativa e operativa) nei territori agevolati. 3
5 LE AGEVOLAZIIONII PREVIISTE 3.1 Le agevolazioni previste Le agevolazioni per la realizzazione delle iniziative consistono in: agevolazioni finanziarie per investimenti e spese di gestione servizi gratuiti di sostegno erogati nella fase di realizzazione e di avvio dell iniziativa. Agevolazioni finanziarie Le agevolazioni finanziarie concedibili sono: per gli investimenti - un finanziamento a tasso agevolato e un contributo a fondo perduto che coprono il 100% degli investimenti ammissibili per la gestione - un contributo a fondo perduto per le spese relative al primo anno di attività. Le agevolazioni finanziarie sono concesse entro il limite comunitario de minimis. L entità di ciascuna singola agevolazione non è predefinita, ma è il risultato di un calcolo che tiene conto dell ammontare degli investimenti e delle spese di gestione, nonché delle caratteristiche del finanziamento a tasso agevolato (durata, entità e tasso). Il calcolo deve essere effettuato nel rispetto del principio secondo il quale l importo del finanziamento a tasso agevolato non può essere inferiore al 50% del totale delle agevolazioni concesse. Il tasso di interesse applicato è pari al 30% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento. Il finanziamento a tasso agevolato non deve essere assistito da garanzie ed è rimborsabile in sette anni, con rate trimestrali costanti posticipate. 4
6 LE SPESE AMMIISSIIBIILII 4.1 Le spese ammissibili Le spese d investimento e di gestione considerate ammissibili ai fini del calcolo dell ammontare delle agevolazioni sono: per gli investimenti: attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti beni immateriali a utilità pluriennale ristrutturazione d immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti per la gestione: materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo utenze e canoni di locazione per immobili oneri finanziari prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati. NOTE La spesa per l IVA non è ammissibile. Le attrezzature e i macchinari possono essere anche usati, purché non oggetto di precedenti agevolazioni. Le spese considerate ammissibili sono solo quelle sostenute successivamente alla data di ammissione alle agevolazioni (e non alla data di presentazione della domanda). I beni oggetto delle agevolazioni sono vincolati all esercizio dell attività finanziata per un periodo minimo di cinque anni a decorrere dalla data della delibera di ammissione alle agevolazioni e, comunque, fino all estinzione del finanziamento a tasso agevolato. 5
7 L EROGAZIIONE DELLE AGEVOLAZIIONII Le agevolazioni vengono erogate con i tempi e le modalità previste nel contratto di finanziamento stipulato tra Invitalia e il beneficiario. In generale l erogazione viene effettuata in due soluzioni: anticipo e saldo. 5.1 Gli investimenti Per gli investimenti è possibile richiedere, successivamente alla stipula del contratto di finanziamento, un anticipo pari al 20% delle agevolazioni concesse. Una volta completati gli investimenti, il saldo viene erogato in un unica soluzione, sulla base di fatture che possono essere quietanzate (pagate) anche successivamente all erogazione del saldo. Gli investimenti devono essere realizzati entro sei mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. Entro lo stesso termine deve essere presentata la richiesta di erogazione del saldo delle spese sostenute per gli investimenti. 5.2 La gestione Per la gestione è possibile richiedere un anticipo pari al 30% delle spese previste per il primo anno di attività. L erogazione a saldo dei contributi avviene a seguito della presentazione da parte del beneficiario delle fatture debitamente quietanzate. La richiesta di rimborso delle spese di gestione del primo anno di attività deve essere presentata entro diciotto mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. 6
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