Franchising Mettersi in proprio con le idee vincenti
|
|
|
- Rosalinda Perini
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Mettersi in proprio con le idee vincenti
2 Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Mettersi in proprio con le idee vincenti
3 Invitalia, l Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa, agisce su mandato del Governo per accrescere la competitività del Paese, in particolare nel Mezzogiorno, e per sostenere i settori strategici per lo sviluppo. I suoi obiettivi prioritari sono: favorire l attrazione di investimenti esteri sostenere la crescita del sistema produttivo valorizzare le potenzialità dei territori.
4 Mettersi in proprio con le idee vincenti Se non hai ancora un lavoro, se desideri avviare una tua attività e ritieni di possedere capacità imprenditoriali, Invitalia ti offre una grande opportunità di autoimpiego grazie alle agevolazioni previste per il franchising. Attraverso questo strumento Invitalia ti garantisce agevolazioni finanziarie in tempi certi, mette gratuitamente a tua disposizione tutta la sua esperienza e ti aiuta giorno dopo giorno a concretizzare il tuo progetto imprenditoriale. /22
5 Sommario Il Che cos è 5 Il ruolo dei partner 5 Diventare franchisee A chi si rivolge 7 Cosa si può fare 9 Le agevolazioni previste 10 Come ottenere le agevolazioni 14 L erogazione delle agevolazioni 17 Per saperne di più 18 Le opportunità per il franchisor La convenzione di accreditamento 19 Perché accreditarsi 20 Come accreditarsi 20 Per saperne di più 22 /22
6 Il Che cos è Il franchising (o affiliazione) è un accordo di natura commerciale 1 con il quale un imprenditore, detto franchisor (o affiliante), concede a un altro imprenditore, franchisee (o affiliato), il diritto di esercitare un attività di vendita di prodotti o di prestazione di servizi attraverso l uso del marchio e dell insegna che identificano la rete commerciale. Il franchising è dunque una formula di vendita che permette di gestire un attività in tutti i suoi aspetti, riducendo i rischi d insuccesso e realizzando un impresa inserita in un sistema/rete in cui esiste una stretta interdipendenza tra due partner, giuridicamente indipendenti e, al tempo stesso, legati da vincoli economici e contrattuali. Il ruolo dei partner Il franchisee o affiliato: paga un corrispettivo iniziale per accedere all uso del marchio (fee entrance o diritto di entrata) paga un corrispettivo periodico, royalty, solitamente calcolato in base all ammontare del fatturato realizzato adotta le linee gestionali e operative della formula commerciale propria del franchisor e uniforma il punto vendita alla rete già esistente esercita e gestisce l attività secondo le modalità stabilite dal franchisor e nel rispetto del sistema/rete nel quale è inserito. A fronte di questi impegni, il franchisee ha il vantaggio di: gestire un punto vendita con un marchio forte, riconosciuto dal pubblico contenere i rischi insiti nella fase critica di avviamento, grazie alla possibilità di utilizzare i fattori materiali e immateriali messi a disposizione dal franchisor, quali standard commerciali e format di vendita, marchi, brevetti, tecniche organizzative e gestionali. 1 Il franchising è disciplinato dalla legge 6 maggio 2004, n. 129, Norme per la disciplina dell affiliazione commerciale. /22
7 Il franchisor o affiliante: fornisce il sostegno iniziale per l individuazione del punto vendita, sulla base dell esperienza acquisita nella gestione della propria rete assicura assistenza tecnica nella fase di progettazione e realizzazione del punto vendita e durante lo start up dell attività aiuta il franchisee ad acquisire conoscenze e competenze adeguate alla corretta gestione del punto vendita attraverso un sistema di formazione integrato basato sul manuale operativo e sull erogazione di corsi di formazione periodici garantisce l uniformità dell immagine aziendale attraverso il coordinamento e la realizzazione delle azioni promozionali e pubblicitarie. /22
8 Diventare Franchisee A chi si rivolge Le agevolazioni previste per il franchising sono destinate a persone fisiche o società di nuova costituzione che intendono avviare un attività imprenditoriale in franchising, rispettivamente in forma di ditta individuale o di società (sono escluse le società di fatto e le società aventi scopi mutualistici). Per presentare la domanda, i proponenti (il titolare, in caso di ditta individuale, o almeno la metà dei soci, che detenga una percentuale di quote di partecipazione pari almeno alla metà del capitale sociale, in caso di società) devono essere in possesso dei seguenti requisiti: maggiore età alla data di presentazione della domanda non occupazione alla data di presentazione della domanda residenza nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia. /22
9 NOTE Si considerano occupati, e quindi non possono avvalersi di queste agevolazioni: - i lavoratori dipendenti (a tempo determinato e indeterminato, anche part-time) - i titolari di contratti di lavoro a progetto, intermittente o ripartito - i soggetti che esercitano una libera professione - i titolari di partita IVA, anche se non movimentata - gli artigiani. Le ditte individuali devono essere costituite dopo la presentazione della domanda. Le società devono essere già costituite al momento della presentazione della domanda. ATTENZIONE Lo statuto societario deve essere conforme alle prescrizioni contenute nell'art. 12, co. 4 del D.M. 295/01 attuativo del D. Lgs. 185/00, il quale recita: "gli statuti delle società devono contenere una clausola che non consenta atti di trasferimento di quote di partecipazione societaria che facciano venire meno le condizioni soggettive di disoccupazione e di residenza fissate all'articolo 17, commi 1 e 2, del decreto legislativo, per almeno cinque anni dalla data della deliberazione di ammissione alle agevolazioni." /22
10 Cosa si può fare Le iniziative agevolabili mediante la formula dell affiliazione in franchising possono riguardare: commercializzazione di beni fornitura di servizi. Non sono agevolabili le attività che si riferiscono a settori esclusi dal CIPE o da disposizioni comunitarie. Non è fissato un limite massimo per gli investimenti. Le iniziative devono prevedere l affiliazione con uno dei franchisor convenzionati con Invitalia. Il potenziale franchisee deve effettuare un attenta e corretta scelta del marchio con il quale intende avviare l iniziativa, anche tramite un contatto diretto con il franchisor. Tale scelta deve tener conto anche: della propria esperienza professionale delle proprie attitudini alla vendita della coerenza del proprio profilo con quello richiesto dal franchisor. L elenco dei franchisor convenzionati con Invitalia è disponibile su L attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno cinque anni a decorrere dalla data della delibera di ammissione alle agevolazioni e comunque fino all estinzione del finanziamento agevolato. Per un analogo periodo di tempo deve essere mantenuta la localizzazione dell iniziativa (sede legale, amministrativa e operativa) nei territori agevolati. /22
11 Le agevolazioni previste Le agevolazioni per la realizzazione delle iniziative in franchising consistono in: agevolazioni finanziarie per investimenti e spese di gestione servizi gratuiti di sostegno erogati nella fase di realizzazione e di avvio dell iniziativa. Le agevolazioni finanziarie Le agevolazioni finanziarie concedibili sono: per gli investimenti un finanziamento a tasso agevolato e un contributo a fondo perduto che coprono il 100% degli investimenti ammissibili per la gestione un contributo a fondo perduto per le spese. Le agevolazioni finanziarie sono concesse entro il limite comunitario de minimis. L entità di ciascuna singola agevolazione non è predefinita, ma è il risultato di un calcolo che tiene conto dell ammontare degli investimenti e delle spese di gestione, nonché delle caratteristiche del finanziamento a tasso agevolato (durata, entità e tasso). Il calcolo deve essere effettuato nel rispetto del principio secondo il quale l importo del finanziamento a tasso agevolato non può essere inferiore al 50% del totale delle agevolazioni concesse. Il tasso d interesse non è prestabilito, ma può essere determinato in base alle specificità dell iniziativa. Il finanziamento a tasso agevolato non deve essere assistito da garanzie ed è rimborsabile in un massimo di dieci anni, con rate trimestrali costanti posticipate.
12 Esempi di calcolo delle agevolazioni finanziarie Per una iniziativa con un investimento ammissibile pari a e spese ammissibili per la gestione pari a , sono erogabili le seguenti agevolazioni finanziarie: - finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti ,00 - contributo a fondo perduto per gli investimenti ,00 - contributo a fondo perduto per la gestione ,00 Per una iniziativa con un investimento ammissibile pari a e spese ammissibili per la gestione pari a , sono erogabili le seguenti agevolazioni finanziarie: - finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti ,00 - contributo a fondo perduto per gli investimenti ,00 - contributo a fondo perduto per la gestione ,00 Per una iniziativa con un investimento ammissibile pari a e spese ammissibili per la gestione pari a 8.000, sono erogabili le seguenti agevolazioni finanziarie: - finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti ,00 - contributo a fondo perduto per gli investimenti ,00 - contributo a fondo perduto per la gestione 8.000,00
13 Le spese ammissibili Le spese d investimento e di gestione considerate ammissibili ai fini del calcolo dell ammontare delle agevolazioni sono: per gli investimenti - attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti - beni immateriali a utilità pluriennale - ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti per la gestione - materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo - utenze e canoni di locazione per immobili - oneri finanziari - prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati - prestazioni di servizi. NOTE La spesa per l IVA non è ammissibile. Le attrezzature e i macchinari possono essere anche usati, purché non oggetto di precedenti agevolazioni. Le spese considerate ammissibili sono quelle sostenute successivamente alla data di ammissione alle agevolazioni (e non alla data di presentazione della domanda). I beni oggetto delle agevolazioni sono vincolati all esercizio dell attività finanziata per un periodo minimo di cinque anni a decorrere dalla data della delibera di ammissione alle agevolazioni e, comunque, fino all estinzione del finanziamento.
14 I servizi di sostegno Nella fase di realizzazione e di avvio dell'iniziativa sono previsti servizi totalmente gratuiti di assistenza tecnica e gestionale, erogati direttamente da Invitalia per un periodo massimo di un anno. I servizi hanno l obiettivo di accompagnare il beneficiario durante l iter di erogazione delle agevolazioni e di rafforzarne le competenze gestionali in fase di start up dell iniziativa.
15 Come ottenere le agevolazioni La presentazione della domanda Per accedere alle agevolazioni è necessario innanzitutto scegliere il franchisor tra quelli accreditati da Invitalia. Successivamente occorre presentare una domanda contenente indicazioni in merito al profilo personale del proponente, nonché gli allegati che attestino l esistenza dei requisiti di legge, il rispetto delle norme sull antiriciclaggio e la tutela della privacy. In particolare è necessario: compilare la domanda on-line, collegandosi a compilare gli allegati in forma cartacea: lo standard è disponibile allo stesso indirizzo spedire, tramite raccomandata A.R. entro 5 giorni lavorativi dalla compilazione, copia cartacea della domanda conforme a quella inviata on-line, completa degli allegati, e nel caso di società, della copia dell atto costitutivo e dello statuto sociale. La domanda deve essere indirizzata a: - INVITALIA AUTOIMPIEGO Via Pietro Boccanelli, Roma Invitalia mette a disposizione dei proponenti servizi gratuiti di orientamento e di affiancamento per la presentazione della domanda: una guida on-line contenente chiarimenti e suggerimenti per la compilazione dei prospetti contenuti nella domanda stessa seminari informativi presso le sedi territoriali 2. La partecipazione a tali seminari facilita la compilazione della domanda assistenza gratuita presso le sedi territoriali per informazioni e approfondimenti e, in caso di necessità, per compilare e inoltrare la domanda on-line. Il franchisor, inoltre, fin dal primo incontro assicura al proponente l erogazione di servizi di accompagnamento per la predisposizione del progetto d impresa e di attività di formazione commerciale e gestionale. 2 Gli indirizzi delle sedi territoriali sono disponibili su
16 La valutazione della domanda La valutazione delle domande viene effettuata in due fasi. La prima fase prevede: una verifica formale (preliminare) della domanda presentata, volta ad accertare la sussistenza di quei requisiti la cui assenza pregiudica, direttamente e oggettivamente, la possibilità di accedere ai benefici di legge (requisiti di accoglibilità) una verifica di merito della coerenza tra il profilo del proponente e il profilo tipo indicato dal franchisor. Superata tale fase, Invitalia mette in contatto proponente e franchisor. Quest ultimo dovrà valutare se le caratteristiche del proponente sono corrispondenti al profilo tipo richiesto per la gestione del punto di vendita, secondo i propri standard di selezione e di esperienza, maturati attraverso la gestione della propria rete commerciale in franchising. La seconda fase prende il via in caso di esito positivo del contatto di cui sopra prevede: la valutazione del progetto d impresa predisposto congiuntamente dal franchisor e dall aspirante franchisee, in ordine alla fattibilità tecnico-economica dell iniziativa e alla sua effettiva e immediata realizzabilità. Il progetto d impresa sottoscritto anche dal franchisor, deve essere inviato dal franchisee a Invitalia entro sessanta giorni dalla conclusione della prima fase un colloquio con il proponente (nel caso di società con l intera compagine sociale) per l approfondimento di competenze, mercato dell iniziativa, aspetti gestionali, economici e finanziari. La mancata partecipazione al colloquio del proponente singolo o, nel caso di società, anche di uno soltanto dei soci nei tempi comunicati da Invitalia comporta il rigetto della domanda. L intero procedimento di valutazione si conclude entro sei mesi dalla data di ricevimento della domanda, ovvero della documentazione integrativa richiesta.
17 Il contratto di finanziamento Alla valutazione della domanda fa seguito una delibera di: non accoglibilità non ammissione alle agevolazioni ammissione alle agevolazioni. In caso esito positivo (ammissione), il franchisor e il franchisee procedono, entro trenta giorni dalla data di ammissione alle agevolazioni, alla stipula del contratto di franchising, successivamente alla quale il franchisee stipulerà il contratto di concessione delle agevolazioni che è l atto formale che regolamenta i rapporti e i reciproci obblighi tra Invitalia e il beneficiario.
18 L erogazione delle agevolazioni Le agevolazioni vengono erogate con i tempi e le modalità previste nel contratto di finanziamento stipulato tra Invitalia e il franchisee. In generale l erogazione viene effettuata in due soluzioni: anticipo e saldo. Gli investimenti Per gli investimenti è possibile richiedere, successivamente alla stipula del contratto di finanziamento e sulla base dello stato di avanzamento dei lavori (SAL), un anticipo in misura compresa tra il 30 e il 60% delle agevolazioni concesse. Una volta completati gli investimenti, il saldo viene erogato in un unica soluzione, sulla base di fatture che possono essere quietanzate (pagate) anche successivamente all erogazione del saldo. Gli investimenti devono essere realizzati entro sei mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. Entro lo stesso termine deve essere presentata la richiesta di erogazione del saldo delle spese sostenute per gli investimenti. La gestione Per la gestione è possibile richiedere un anticipo pari al 30% delle spese previste. L erogazione a saldo dei contributi ha luogo a seguito della presentazione da parte del beneficiario delle fatture debitamente quietanzate. La richiesta di rimborso delle spese di gestione del primo anno di attività dovrà essere presentata entro diciotto mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
19 Per saperne di più Riferimenti normativi Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185, Titolo II Decreto del Ministro del Tesoro 28 maggio 2001, n. 295 Delibera CIPE 14 febbraio 2002, n. 5 Legge 27 dicembre 2002, n. 289, art. 72 (Finanziaria 2003) Delibera CIPE 9 maggio 2003, n. 16 Delibera CIPE 25 luglio 2003, n. 27 D.L. 35/05, convertito nella legge 80/05, art. 8, co. 7 Informazioni Per maggiori informazioni: [email protected] prendere contatto direttamente con: - Invitalia Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Sostegno Politiche Occupazionali Via Pietro Boccanelli, Roma
20 Le opportunità per il franchisor La convenzione di accreditamento I franchisor che intendono sviluppare la propria rete territoriale attraverso l affiliazione con i beneficiari delle agevolazioni oggetto di questa guida, devono stipulare una convenzione di accreditamento con Invitalia. Tale convenzione ha l obiettivo di ottimizzare il rapporto tra Invitalia, aspirante franchisee e franchisor. Solo dopo la stipula della convenzione, Invitalia avvia l iter di selezione dei candidati franchisee, che si conclude con l ammissione alle agevolazioni e con la sottoscrizione del contratto di franchising e del contratto di finanziamento. La formula dell accreditamento consente a Invitalia di conseguire i seguenti obiettivi: definire e valutare i potenziali commerciali della rete di vendita del franchisor condividere con il franchisor le strategie di pianificazione e di sviluppo degli affilianti dare impulso allo sviluppo di nuove reti di vendita che scommettono sul franchising contenere l ingresso nel mercato di reti di vendita deboli e non competitive che potrebbero danneggiare la percezione della formula dell affiliazione commerciale e dello strumento agevolativo gestito da Invitalia stimolare il mercato verso una maggiore trasparenza e regolamentazione del rapporto di affiliazione.
21 Perché accreditarsi L accreditamento con Invitalia offre al franchisor un vantaggio in termini di immagine e una maggiore possibilità di raggiungere gli obiettivi di espansione della propria rete, in quanto assicura: visibilità del marchio attraverso la comunicazione istituzionale svolta da Invitalia velocità nella realizzazione del piano di sviluppo della rete commerciale grazie all elevato numero di contatti che possono scaturire da Invitalia coerenza dei profili dei potenziali affiliati con lo skill profile individuato affidabilità dei franchisee per il supporto economico e finanziario fornito da Invitalia validazione del progetto di espansione della rete commerciale. Come accreditarsi La presentazione della domanda L avvio del processo di accreditamento avviene con la presentazione da parte del franchisor di una specifica domanda il cui standard, comprensivo di allegati, è disponibile all indirizzo nella sezione. La domanda, completa della documentazione richiesta, deve essere spedita tramite raccomandata A.R. a: Invitalia Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Sostegno Politiche Occupazionali Via Pietro Boccanelli, Roma
22 La valutazione della domanda La valutazione della domanda di accreditamento prevede una verifica puntuale delle caratteristiche del progetto di franchising e si articola in due fasi: valutazione preliminare del patrimonio di conoscenze e della sperimentazione della rete valutazione di merito finalizzata a verificare e approfondire aspetti legati al mercato dell iniziativa, al potenziale commerciale, economico e finanziario della rete nel suo insieme, alle modalità organizzative e contrattuali. La valutazione della domanda di accreditamento viene effettuata entro novanta giorni dal ricevimento della stessa. La stipula della convenzione In caso di valutazione positiva, si procede alla stipula della convenzione tra Invitalia e il franchisor, che è l atto formale che regolamenta i rapporti tra le parti e i reciproci obblighi. La convenzione ha come presupposto la condivisione tra il franchisor e Invitalia delle strategie di espansione e delle priorità di attuazione, con l impegno formale del franchisor al rispetto di tale piano, secondo i tempi e le modalità prestabilite. Il franchisor, inoltre, nel realizzare le iniziative avviate con i franchisee beneficiari delle agevolazioni gestite da Invitalia, s impegna a mettere a disposizione dell affiliato i diritti di proprietà relativi a marchi, denominazioni commerciali, insegne, know how, brevetti, nonché a fornirgli assistenza o consulenza tecnica e commerciale.
23 Per saperne di più Riferimenti normativi Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185, Titolo II Decreto del Ministro del Tesoro 28 maggio 2001, n. 295 Delibera CIPE 14 febbraio 2002, n. 5 Legge 27 dicembre 2002, n. 289, art. 72 (Finanziaria 2003) Delibera CIPE 9 maggio 2003, n. 16 Delibera CIPE 25 luglio 2003, n. 27 D.L. 35/05, convertito nella legge 80/05, art. 8, co. 7 Informazioni I franchisor che desiderano maggiori informazioni possono rivolgersi a: Invitalia Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Sostegno Politiche Occupazionali Via Pietro Boccanelli, Roma
24 Invitalia Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Via Calabria, Roma [email protected]
Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA. Lavoro autonomo. Soli, ma ben accompagnati
Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Soli, ma ben accompagnati Invitalia, l Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa, agisce
Microimpresa Pensare in grande, da piccoli
Microimpresa Pensare in grande, da piccoli Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Microimpresa Pensare in grande, da piccoli Invitalia, l Agenzia nazionale per
Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA. Microimpresa
Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Invitalia, l Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa, agisce su mandato del Governo
Microimpresa. Pensare in grande, da piccoli
Microimpresa Pensare in grande, da piccoli Le agevolazioni previste per la microimpresa sono rivolte a società di persone di nuova costituzione che intendono avviare un attività imprenditoriale di piccola
Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II)
1 Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) L'Agenzia sostiene la realizzazione e l'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione attraverso le seguenti
INVITALIA (ex Sviluppo Italia) www.invitalia.it
INVITALIA (ex Sviluppo Italia) www.invitalia.it La legge che agevola l Autoimpiego (D.L. n. 185/2000 - Titolo II) costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione e all avvio di piccole
MICROIMPRESA Pensare in grande da piccoli
MICROIMPRESA Pensare in grande da piccoli SSOMMARIIO DESTIINATARII... 2 1.1 I destinatari 2 COSA SII PUO FFARE... 3 2.1 Cosa si può fare 3 LLE AGEVOLLAZIIONII PREVIISTE... 4 3.1 Le agevolazioni previste
AUTOIMPIEGO. Diventa imprenditore di te stesso.
AUTOIMPIEGO. Diventa imprenditore di te stesso. ASSUMI UNO BRAVO COME TE. Invitalia offre tre differenti opportunità di autoimpiego a chi non ha un lavoro e vuole avviare un attività in proprio: il lavoro
INVITALIA S.P.A. FRANCHISING Misure a favore dell autoimpiego
Agevolazioni Pagina 1 di 6 INVITALIA S.P.A. FRANCHISING Misure a favore dell autoimpiego FONTI NORMATIVE D.Lgs 21/04/2000, n.185 G.U. 06/07/ 2000, n. 156 Decreto 28/05/2001, n. 295 G.U. 19/07/2001 n. 166
Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II)
1 Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) L'Agenzia sostiene la realizzazione e l'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione attraverso le seguenti
AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA
AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA La Microimpresa è una misura prevista dal Titolo II del Decreto 185/2000 pensata per chi vuole creare una piccola impresa nel settore
A CHI SI RIVOLGE. Per presentare la domanda i proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
La legge che agevola l'autoimpiego (D.L. n. 185/2000 - Titolo II) costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione e all'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati
MICROIMPRESA DECRETO LEGISLATIVO 185/00 TITOLO II
MICROIMPRESA DECRETO LEGISLATIVO 185/00 TITOLO II SOGGETTI BENEFICARI Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società
INVITALIA INCENTIVI ALLE IMPRESE LE MISURE DI AUTOIMPIEGO (D.LGS 185/2000 TIT.II)
INVITALIA INCENTIVI ALLE IMPRESE LE MISURE DI AUTOIMPIEGO (D.LGS 185/2000 TIT.II) LAVORO AUTONOMO Questa agevolazione è rivolta ai giovani che vogliono avviare un attività di lavoro autonomo in forma di
Finanziamenti per la microimpresa
Finanziamenti per la microimpresa A CHI SI RIVOLGE Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone. Sono pertanto
Strumenti per l autoimpiego
Strumenti per l autoimpiego A CHI SI RIVOLGE Questa agevolazione è rivolta a persone fisiche che intendono avviare un'attività di lavoro autonomo in forma di ditta individuale. Per presentare la domanda
Mission e obiettivi Invitalia
Fare impresa con gli strumenti di Invitalia Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Massimo Calzoni Business Unit Finanza e Impresa Sviluppo, Promozione e Marketing
A U T O I M P I E G O. Diventa imprenditore di te stesso
A U T O I M P I E G O. Diventa imprenditore di te stesso Di cosa si tratta. La legge che agevola l Autoimpiego (D. Lgs. 185/00, Titolo II) costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione
FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti erogazione di servizi produzione. Zona commerciale, da verificare con franchisee. 32 mq (da 16 a 48 mq)
SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.
FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti Erogazione di servizi produzione. vie commerciali / strade di grande passaggio
SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.
FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti erogazione di servizi produzione. Licenza agenzia d affari (S.c.i.a.)
SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.
Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza
Allegato n. 1 Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Paragrafo. 1 Definizioni Nel presente Documento, l espressione: a) «Autoimpiego» indica lo
FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti erogazione di servizi produzione. Licenza agenzia d affari
SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.
Mission e obiettivi Invitalia
Una chance per fare impresa: gli strumenti di Invitalia Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Massimo Calzoni Finanza e Impresa Sviluppo, Promozione e Marketing
FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti Erogazione di servizi produzione. Licenza commerciale o esercizio di vicinato
SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.
SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA 1. DESCRIZIONE ATTIVITÀ 2. INFORMAZIONI SUL PUNTO DI VENDITA
SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.
FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti erogazione di servizi produzione. Prime vie centrali / Centro storico o zone limitrofe
SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.
22 mq e 42 mq. Autorizzazione sanitaria e iscrizione agli artigiani
SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.
Alla fine del 2013, dopo 8 mesi di attesa, sono stati finalmente rifinanziati con 80 milioni di
Palermo, 29.01.2014 Oggetto: INVITALIA- contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per Società di persone e Ditte individuali di nuova costituzione. Alla fine del 2013, dopo 8 mesi di attesa,
D. Lgs. 185/00 - MISURE IN FAVORE DELLE COOPERATIVE SOCIALI
Sviluppo Italia Autoimp e autoimpr Autoimpr cooperative D. Lgs. 185/00 - MISURE IN FAVORE DELLE COOPERATIVE SOCIALI [ Presentazione a sportello ] SOGGETTI BENEFICIARI Destinatarie delle agevolazioni sono
FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti Erogazione di servizi produzione. Zone centrali e semi-centrali
SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA IVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.
Studio Professionale AM Consulting
INCENTIVI ALLE IMPRESE I FONDI INVITALIA PER L AUTOIMPIEGO L'Agenzia sostiene la realizzazione e l'avvio di piccole attività imprenditoriali (anche in forma associativa) da parte di disoccupati o persone
IL BUSINESS PLAN UNO STRUMENTO PER PIANIFICARE LA PROPRIA IDEA IMPRENDITORIALE
Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA IL BUSINESS PLAN UNO STRUMENTO PER PIANIFICARE LA PROPRIA IDEA IMPRENDITORIALE Autoimpiego: le misure agevolative e i territori
D. Lgs. 185/00 - MISURE IN FAVORE DELLA NUOVA IMPRENDITORIALITA NEI SETTORI DELLA PRODUZIONE E DEI SERVIZI ALLE IMPRESE, E IN AGRICOLTURA
Sviluppo Italia Autoimp e autoimpr Autoimpr prod e serv imprese D. Lgs. 185/00 - MISURE IN FAVORE DELLA NUOVA IMPRENDITORIALITA NEI SETTORI DELLA PRODUZIONE E DEI SERVIZI ALLE IMPRESE, E IN AGRICOLTURA
15.000/20.000/30.000. Autorizzazione sanitaria ASL. Qualifica di estetista
SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.
Attività: Intermediazione per l acquisto, la vendita, la locazione e la stima di beni immobili
SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.
D.L. 21 aprile 2000 n 185 INCENTIVI per L' AUTOIMPRENDITORIALITA' E L' AUTOIMPIEGO
D.L. 21 aprile 2000 n 185 INCENTIVI per L' AUTOIMPRENDITORIALITA' E L' AUTOIMPIEGO MISURE IN FAVORE DEL LAVORO AUTONOMO. MISURE IN FAVORE Ing. Francesco Di Bella Via Roma c/le K1 Cefalu' Cell 347 40 15
FINANZIAMENTI AGEVOLATI
FINANZIAMENTI AGEVOLATI Sono previste, dalla legge, delle agevolazioni finanziarie a favore di disoccupati, allo scopo di favorire l avvio di piccole iniziative imprenditoriali: Un opportunità per chi,
FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti Erogazione di servizi produzione
SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.
Fare Impresa. Ecco l alternativa. Massimo Calzoni Finanza e Impresa Promozione, Sviluppo e Marketing Roma, 06 marzo 2012
Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Fare Impresa Ecco l alternativa Massimo Calzoni Finanza e Impresa Promozione, Sviluppo e Marketing Roma, 06 marzo 2012
DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO
DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO 2011 2013 II parte INTERVENTI testo approvato dalla Commissione provinciale per l impiego con deliberazione n. 373 del 26 luglio 2011 ed adottato dalla
Circolare N.140 del 19 Settembre 2013
Circolare N.140 del 19 Settembre 2013 Smart & Start. Incentivi ed agevolazioni fino a 500.000 euro per i progetti innovativi al sud Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che Smart & Start
Cooperative sociali. Un impresa sociale, la tua. Guida alle agevolazioni per le Imprese Giovani Decreto Legislativo 185/2000 Titolo I Capo IV
Cooperative sociali. Un impresa sociale, la tua. Guida alle agevolazioni per le Imprese Giovani Decreto Legislativo 185/2000 Titolo I Capo IV Le norme nazionali e comunitarie hanno la prevalenza sui contenuti
Gli incentivi di Invitalia per le imprese innovative
Gli incentivi di Invitalia per le imprese innovative Febbraio 2015 Invitalia: chi siamo Invitalia è l Agenzia nazionale che agisce su mandato del Governo per sostenere i settori strategici per lo sviluppo
INCENTIVI ALL AUTOIMPRENDITORIALITA E ALL AUTOIMPIEGO. (D. lgs. 185/2000 Decreto 28/05/2001 n. 295)
INCENTIVI ALL AUTOIMPRENDITORIALITA E ALL AUTOIMPIEGO (D. lgs. 185/2000 Decreto 28/05/2001 n. 295) OBIETTIVI DELLA NORMATIVA Le iniziative a favore dell'auto impiego previste dal TITOLO II del D.Lgs. 185/2000
I FINANZIAMENTI PER AVVIARE L IMPRESA. Strumenti didattici per l orientamento alla creazione d impresa
I FINANZIAMENTI PER AVVIARE L IMPRESA Strumenti didattici per l orientamento alla creazione d impresa I finanziamenti per avviare l impresa il sistema bancario L avvio di un attività imprenditoriale richiede
Decreto Lgs. 185/2000 Titolo II Autoimpiego
Decreto Lgs. 185/2000 Titolo II Autoimpiego STEFANO DEFRANCESCHI Pisa, CCIAA, 26 giugno 2012 1 Titolo II DLgs 185/00 D. L.vo 185/2000 -Titolo II Autoimpiego INVITALIA SPA (già Sviluppo Italia) promuove
GOAL Giovani Opportunità per Attività Lavorative. Intraprendo Incentivi per la creazione di nuove imprese
GOAL Giovani Opportunità per Attività Lavorative Intraprendo Incentivi per la creazione di nuove imprese GOAL Giovani Opportunità per Attività Lavorative A chi è rivolto iniziative strutturate sotto forma
Produzione di beni e servizi.
Produzione di beni e servizi. Dalla tua idea alla tua impresa. Guida alle agevolazioni per le Imprese Giovani Decreto Legislativo 185/2000 Titolo I Capo I e Capo II Le norme nazionali e comunitarie hanno
Smart&Start Italia. Dal 16 febbraio 2015 è aperta la piattaforma online attraverso la quale si possono inviare i business plan smartstart.invitalia.
Smart&Start Italia Per favorire la diffusione di nuova imprenditorialità legata all economia digitale, per sostenere le politiche di trasferimento tecnologico e di valorizzazione dei risultati del sistema
Microcredito. La soluzione di Intesa Sanpaolo per il microcredito imprenditoriale
Microcredito La soluzione di Intesa Sanpaolo per il microcredito imprenditoriale Gennaio 2016 Normativa relativa al Microcredito in Italia. Il Microcredito è stato oggetto negli anni di continue evoluzioni
INCENTIVI NAZIONALI LEGGE 46/82 RETE ITALIANA PER LA DIFFUSIONE DELL INNOVAZIONE E IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO ALLE IMPRESE
RETE ITALIANA PER LA DIFFUSIONE DELL INNOVAZIONE E IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO ALLE IMPRESE INCENTIVI NAZIONALI LEGGE 46/82 Direzione Trasferimento di Conoscenza e Innovazione Dipartimento Centri e Reti
* al Comitato introdotto con delibera del Comitato Agevolazioni dell 11.10.2011.
Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST in base alla Convenzione stipulata il 16.10.1998 tra il Ministero del Commercio con l Estero (ora Ministero dello Sviluppo Economico) e la SIMEST CIRCOLARE
Art. 1 (Finalità) Art. 2 (2) (Soggetti beneficiari)
L.R. 01 Settembre 1999, n. 19 Istituzione del prestito d'onore (1) Art. 1 (Finalità) 1. La presente legge disciplina la concessione di finanziamenti a favore di soggetti inoccupati e disoccupati per la
FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti erogazione di servizi produzione. Il 25% della superficie lorda
SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.
Capo I disposizioni comuni. art. 1 contenuti e finalità. art. 2 struttura competente
Regolamento per la concessione e l erogazione dei contributi per la realizzazione di alloggi o residenze per studenti universitari, ai sensi della legge regionale 23 gennaio 2007, n. 1, art. 7, comma 18
I SERVIZI ALLE IMPRESE: ACCESSO AL CREDITO. Luisa Silvestro ufficio crediti agevolati. Camera di commercio di Cuneo
I SERVIZI ALLE IMPRESE: ACCESSO AL CREDITO Luisa Silvestro ufficio crediti agevolati Camera di commercio di Cuneo La riforma delle Camere di commercio Il D. Lgs. 23/2010 modifica la L. 580/1993 Le camere
INTERVENTI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE TERMINE Legge Finanziaria 2006, art. 6, comma 4 lettera b) Direttive di attuazione
Allegato alla Delib. G.R. n. 9/13 del 8.3.2006 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA INTERVENTI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE TERMINE Legge Finanziaria 2006, art. 6, comma 4 lettera b) Direttive
Imprenditoria giovanile
Imprenditoria giovanile Descrizione dell'agevolazione La legge 95/95 per l imprenditoria giovanile prevede finanziamenti per i giovani ragazzi che hanno un idea imprenditoriale, ma non hanno potuto attuarla
DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego
DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)
Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto
Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST DM 23 settembre 2011 e successive modifiche e integrazioni DM 21 dicembre 2012, artt.
Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST DM 23 settembre 2011 e successive modifiche e integrazioni DM 21 dicembre 2012, artt. 12 e 13 CIRCOLARE n. 7/2013 approvata con delibera del 2 dicembre
Regolamento per la concessione di contributi in conto interesse alle imprese dei settori artigianato, commercio e turismo
Regolamento per la concessione di contributi in conto interesse alle imprese dei settori artigianato, commercio e turismo Approvato con delibera consiliare n. 49 del 23 aprile 2004 Modificato con delibera
SABATINI BIS come chiedere le agevolazioni
Le Guide professionalità quotidiana SABATINI BIS come chiedere le agevolazioni a cura di Bruno Pagamici Soggetti beneficiari Investimenti e spese finanziabili Contributo in conto interessi Domanda di agevolazione
NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO INCENTIVI PER I GIOVANI E LE DONNE CHE VOGLIO AVVIARE UNA MICRO O PICCOLA IMPRESA
NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO INCENTIVI PER I GIOVANI E LE DONNE CHE VOGLIO AVVIARE UNA MICRO O PICCOLA IMPRESA COS E NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO A CHI È RIVOLTA GLI INCENTIVI COSA SI PUÒ FARE "Nuove imprese
IL PROGETTO D IMPRESA
Allegato E IL PROGETTO D IMPRESA (Il presente formulario deve essere compilato dettagliatamente in formato elettronico e successivamente stampato) L IDEA D IMPRESA Denominazione dell impresa. Nuova attività
Export Manager per le PMI: Voucher per l internazionalizzazione
Export Manager per le PMI: Voucher per l internazionalizzazione 1 Voucher per l internazionalizzazione: come nasce Contesto: l intervento dei Voucher per l internazionalizzazione delle PMI nasce nell ambito
Zone Centrali Semicentrali. Adempimenti base per avvio iniziativa e HACCP
SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.
P R O T O C O L LO D I N T E S A
Piano strategico della Provincia di Treviso P R O T O C O L LO D I N T E S A tra Provincia di treviso ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO C.o.n.i. comitato di treviso per la Concessione di mutui agevolati
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.
Circolare N. 90 del 17 Giugno 2015
Circolare N. 90 del 17 Giugno 2015 Giovani agricoltori: per l avvio delle attività contributi fino a 70.000 euro per l acquisto dei terreni Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che recentemente
Cod. Fisc. e Part. IVA, iscritta all albo di cui all articolo 13 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, in persona In qualità di
SCHEMA DI CONVENZIONE per la regolamentazione della gestione ed erogazione delle agevolazioni in abbuono interessi in favore degli imprenditori del settore agricolo beneficiari degli aiuti previsti dalla
LA LEGGE SUL FRANCHISING. Confronto tra la raccolta di usi e la nuova legge
LA LEGGE SUL FRANCHISING Confronto tra la raccolta di usi e la nuova legge Art.1 (Definizione) Con il contratto di franchising un impresa, detta affiliante, concede ad un altra, detta affiliata, contro
Regione Lombardia Fondo di Rotazione Per l imprenditorialità
Regione Lombardia Fondo di Rotazione Per l imprenditorialità MISURE 1. Sviluppo aziendale basato su processi di ammodernamento e ampliamento produttivo 2. Innovazione di prodotto e di processo 3. Applicazione
AGEVOLAZIONI PER NUOVE ATTIVITA COMMERCIALI
AGEVOLAZIONI PER NUOVE ATTIVITA COMMERCIALI Regolamento per la concessione di contributi per l apertura di nuove attività commerciali e artigiane da ubicarsi nel Centro Storico di Scanzo e di Rosciate.
MinisterodelloSviluppoEconomico
MinisterodelloSviluppoEconomico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 settembre 2014, pubblicato nella Gazzetta
Chi può richiedere il Voucher Formativo?
COS E IL VOUCHER? Il Voucher è un buono che permette al beneficiario di disporre di un finanziamento pubblico, per accedere a corsi di alta formazione indicati e disciplinati nell apposito catalogo interregionale
Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne.
Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne. È entrata nella sua fase operativa il provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico che prevede la
Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi
Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi di Enrico Mazza Il 29 novembre scorso sono stati pubblicati sul BURC (n. 48 parte III) i Decreti che riguardano l approvazione degli Avvisi
