LABORATORIO INTEGRATO DI RILIEVO E RESTAURO
|
|
|
- Eduardo Baldini
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Pag. 1 LABORATORIO INTEGRATO DI RILIEVO E RESTAURO Dati sull attività formativa Denominazione insegnamento in inglese: Integrated Laboratory of Survey and Restoration Corso di studio: Architettura Settore scientifico-disciplinare: MOD. 1 ICAR 17 - MOD. 2 ICAR 19 Codice insegnamento: Crediti: 10 (5+5) Lezioni frontali (n ore): Laboratorio (n ore): Esercitazioni (n ore): Seminari (n ore): da definire Anno di corso: 1 Semestre: 1 e 2 Docente titolare: GIANNI MONTALDO (1) CATERINA GIANNATTASIO (2) Dipartimento: DICAAR - Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Architettura Settore scientifico-disciplinare: MOD. 1 ICAR 17 - MOD. 2 ICAR 19 Dati docente/i Qualifica professionale: 1 - Mod. Rilievo. Professore ordinario in pensione Giorno e orario di ricevimento studenti: 1 - Mod. Rilievo: gio ore 9-12; 2 - Mod. Restauro: mer ore Pagina Web aggiornata a cura del docente: Dati sulla progettazione Obiettivi formativi (conoscenze e abilità da conseguire) (max 4000 caratteri): 1 - Mod. Rilievo: Conoscenza dei vari stili dell'architettura. Gli obietivi formativi sono quelli di saper "vedere" e rappresentare l'architettura e l'archeologia secondo le norme del rilievo al livello nazionale ed europeo. 2 - Mod. Restauro: Obiettivo principale del modulo è quello di mettere lo studente nelle condizioni di affrontare un progetto di restauro architettonico, partendo dalla fase analitica, fino ad arrivare a quella progettuale. Ciò sulla
2 Pag. 2 scorta di adeguate conoscenze sulle tecniche costruttive tradizionali, sulla storia dell architettura, sui metodi di rilevamento e di indagine diagnostica più innovativi, sui metodi cronologici e stratigrafici, sull'analisi delle patologie e cause del degrado, sulle metodologie di intervento e sulle tecniche di restauro conservativo. Con specifico riferimento alla fase progettuale, oltre alla risoluzione di questioni tecniche, ci si soffermerà su questioni culturali, ovvero su tematiche legate all'incontro tra antico e nuovo ed ai moderni principi di compatibilità, reversibilità, distinguibilità, attualità espressiva e minimo intervento. Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di coordinare ed effettuare un progetto di restauro alla scala architettonica - non prescindendo da quella urbana e territoriale - basato sulle moderne modalità operative in termini tecnico-progettuali, e attento al riconoscimento delle peculiarità del manufatto e del contesto su cui si interviene, al fine di garantirne la continuità storica. Prerequisiti (max 4000 caratteri): 1 - Mod. Rilievo: Conoscenza dei metodi di rappresentazione: proiezioni ortogonali, proiezioni assonometriche, proiezioni prospettiche, rappresentazioni in pianta, propsetti e sezioni verticali di un oggetto di architettura. 2 - Mod. Restauro: Conoscenza della storia dell'architettura e delle teorie del restauro. Contenuti del corso (max 4000 caratteri): 1 - Mod. Rilievo (5 CFU): - Conoscenza dei vari metodi di rilievo (architettonico, archeologico, subacqueo). - Conoscenza degli strumenti di rilevamento diretti ed indiretti: autolivello, teodolite elettronico, stazione totale, scanner laser, etc. - Documentazione grafica secondo norme, fotografica e relazioni specifiche. 2 - Mod. Restauro (5 CFU): LA FASE CONOSCITIVA PRELIMINARE AL PROGETTO DI RESTAURO - La conoscenza diretta del patrimonio edilizio alla scala urbana e architettonica - La conoscenza indiretta del patrimonio edilizio - Analisi materica: metodi e strumenti di riconoscimento e rappresentazione - Analisi del degrado: metodi e strumenti di riconoscimento e rappresentazione - Metodiche di analisi stratigrafica e datazione delle strutture alla scala urbana e architettonica - Strumenti di archiviazione e gestione delle informazioni QUESTIONI DI RESTAURO ALLA SCALA URBANA - Il progetto di restauro alla scala urbana - L incontro tra antico e nuovo in alcuni centri storici QUESTIONI DI RESTAURO ALLA SCALA ARCHITETTONICA - Principi guida del progetto di restauro: autenticità, reversibilità, distinguibilità, compatibilità chimico-fisica, minimo intervento - Il progetto di restauro architettonico: aspetti conservativi e compositivi - Il trattamento delle superfici intonacate: alcuni esempi di degrado antropico IL PROGETTO DI RESTAURO - La struttura del progetto - Le declinazioni dell'intervento di restauro: consolidamento, restauro architettonico, trattamento delle superfici, aspetti tecnologici e impiantistici, rifunzionalizzazione e accessibilità - Aspetti normativi
3 Pag. 3 TEMA D'ANNO Analisi e progetto di restauro di un manufatto architettonico Testi di riferimento (max 4000 caratteri): 1 - Mod. Rilievo -Appunti del docente ( che verranno distribuiti durante il corso) - G. De Angelis D'Ossat, Norme per la redazione dei grafici di rilievo, ICCROM., Roma M. Docci, D. Maestri, Il rilevamento architettonico, Editori Laterza, Bari M. Docci, D. Maestri, Manuale di rilevamento architettonico, Editori Laterza, Bari 2002 C. Cundari, Rilievo architettonico e fotogrammetrico, Napoli 1977 M. Cigola, proposta di simboligia unificata per il rilevamento architettonico, Roma 1990 S. Musumeci e C. La Torre, Disegno architettonico esecutivo, La Nuova Italia, Roma Mod. Restauro LA FASE CONOSCITIVA PRELIMINARE AL PROGETTO DI RESTAURO - M. Docci, D. Maestri, Manuale di rilevamento architettonico e urbano, Bari D. Fiorani, Restauro dei monumenti. Guida agli elaborati grafici, Napoli G. Carbonara, Analisi degli edifici antichi, in Trattato di restauro architettonico, diretto da Idem, Torino 1996, v. II, pp D. Fiorani, Rilievo del degrado e diagnostica, in Trattato di restauro architettonico, diretto da G. Carbonara, Torino 1996, v. II, pp D.R. Fiorino, L analisi stratigrafica degli elevati alla scala urbana e architettonica, in G.G. Ortu, A. Sanna (a cura di), Manuali del recupero dei centri storici della Sardegna. Atlante delle culture costruttive della Sardegna, Approfondimenti, Dei, Roma 2009, vol. 0.2, pp C. Feiffer, La conservazione delle superfici intonacate. Il metodo e le tecniche, Milano C. Giannattasio, Il centro storico di Muros: analisi edilizia e proposte d intervento, in D. R. Fiorino (a cura di), Territorio e Patrimonio. Conoscere per valorizzare (Atti del convegno, Muros, 4 giugno 2007), Genova 2007, pp C. Giannattasio, La conoscenza e la datazione dell edilizia tradizionale, in G.G. ORTU, A. Sanna (a cura di), Manuali del recupero dei centri storici della Sardegna. Atlante delle culture costruttive della Sardegna, Approfondimenti, Dei Tipografia del Genio Civile, Roma 2009, vol. 2, pp QUESTIONI DI RESTAURO ALLA SCALA URBANA - C. Giannattasio (a cura di), Antiche ferite e nuovi significati. Permanenze e trasformazioni nella città storica (Workshop Internazionale di Restauro Architettonico e Urbano - Atti del Seminario, Cagliari, settembre 2007), Roma C. Giannattasio, P. Scarpellini, Proposte per Stampace. Idee per un piano di conservazione del quartiere storico cagliaritano, Roma C. Giannattasio, L urbanizzazione della Costigliola a Napoli tra 500 e 700 nei censi dei Carafa di Malizia, in Napoli nobilissima, XXXVIII (1999), I-VI, pp C. Giannattasio, Il restauro urbanistico in Francia: Piani e interventi nei secteurs sauvegardés, Quaderni di Ricerca del Dipartimento di Restauro e Costruzione dell Architettura e dell Ambiente della II Università QUESTIONI DI RESTAURO ALLA SCALA ARCHITETTONICA - G. Carbonara (diretto da) Trattato di restauro architettonico, vv. I-IV e vv. IX-XII, Torino G. Carbonara, Architettura d'oggi e restauro. Un confronto antico-nuovo, Torino C. Bartolomucci, C. Giannattasio, Esempi di intervento sul costruito storico: un altro tipo di degrado antropico?, in Recupero e Conservazione, 86 (2009), pp R. Carafa, C. Giannattasio, G. Saccone, La Caserma Sacchi già sede episcopale di Caserta (XV-XX sec.). Analisi e progetto di restauro, in Arkos, 3 (2009), pp. 8-27
4 Pag. 4 IL PROGETTO DI RESTAURO - C. Bartolomucci, C. Giannattasio, Il conflitto tra accessibilità e fruizione nel progetto di conservazione, in Recupero & Conservazione, 89 (2009), pp ; - G. Carbonara (diretto da) Trattato di restauro architettonico, v. III, Torino 1996 Riviste: TeMa, Ananke, Recupero e Conservazione, Restauro, Arkos, Casabella, Domus, El Croquis, Lotus Metodi didattici (max 4000 caratteri): 1 - Mod. Rilievo: Lezioni sulla teoria del rilievo, metodi, peculiarità, cenni sulla storia del rilievo. Esercitazioni partiche con gli strumenti a lettura indiretta autolivello, teodolite elettronico, stazione totale, scanner laser ecc. 2 - Mod. Restauro: L articolazione delle ore della didattica è varia. In sintesi, essa consta di una serie di lezioni frontali tenute dal docente titolare della cattedra e da alcuni professori invitati. Per lo svolgimento del tema d anno, inerente alla definizione del progetto di restauro per un manufatto architettonico, le lezioni saranno alternate a visite in loco e ad attività laboratoriali in aula. Si prevede inoltre la visita di cantieri di restauro. L'attività di laboratorio prevede la divisione in gruppi di lavoro costituiti da non più di 3 studenti aventi impegni di carriera similari. Modalità di verifica e di valutazione e criteri di attribuzione del voto finale (max 4000 caratteri): A conclusione del Modulo di Rilievo, che si terrà nel I semestre, vi sarà una prova intermedia. Alla fine del II semestre, a conclusione del Modulo di Restauro, si svolgerà la prova d'esame finale. Con riferimento al Modulo di Rilievo, l'allievo deve dimostrare di sapere le nozioni teoriche e ottima conoscenza ed uso degli strumenti spiegati durante il corso. Rappresentazione grafica del rilievo eseguito e discussione finale. Con riferimento al Modulo di Restauro, l'allievo dovrà dimostrare di conoscere i temi teorici trattati durante il corso e dovrà illustrare il progetto di restauro svolto. Saranno ammessi a sostenere l esame gli studenti che hanno un numero di presenze uguale o superiore al 75%. Al voto finale concorrono gli esiti relativi alla presentazione del progetto di restauro e al colloquio orale. La prova orale consiste in tre domande, attinenti a tre differenti argomenti del programma del corso, mediante le quali lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una personale conoscenza critica della disciplina. Altre informazioni (max 4000 caratteri): Per lo svolgimento del tema d'anno, il manufatto architettonico scelto verrà rilevato e restituito graficamente nel corso del Modulo di Rilievo, mentre durante il Modulo di Restauro si affronterà il progetto. L'attività di laboratorio prevede la divisione in gruppi di lavoro costituiti da non più di 3 studenti aventi impegni di carriera similari. Mod. 1 - Rilievo: la prima fase consisterà nel rilevamento del manufatto architettonico, partendo dal suo inquadramento urbano, fino ad arrivare agli elementi di dettaglio. Mod. 2 - Restauro: la seconda fase mirerà a concludere la fase di analisi del manufatto architettonico, con la mappatura dei materiali e del degrado, e con la definizione cronologica delle strutture, per poi proseguire con la definizione di soluzioni progettuali che mirino alla manutenzione, alla conservazione e al restauro del manufatto architettonico. Modalità di erogazione: tradizionale Lingua di insegnamento: italiano
5 Pag. 5
6 Pag. 6 INTEGRATED LABORATORY OF SURVEY AND RESTORATION Learning outcomes (max 4000 caratteri): Prerequisites (max 4000 caratteri): Course contents (max 4000 caratteri): Readings/Bibliography (max 4000 caratteri): Teaching methods (max 4000 caratteri): Assessment methods (max 4000 caratteri): Further information (max 4000 caratteri):
DISEGNO DELL'ARCHITETTURA 2
Pag. 1 DISEGNO DELL'ARCHITETTURA 2 Dati sull attività formativa Corso di studio: Scienze dell'architettura Settore scientifico-disciplinare: ICAR 17 - DISEGNO Anno di corso: 2 Semestre: 1 Crediti: 8 Lezioni
Laboratorio integrato di Rilievo e Restauro Modulo Restauro
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI ARCHITETTURA Corso di Laurea magistrale in Architettura_LM4 a.a. 2014-201 Laboratorio integrato di Rilievo e Restauro Modulo Restauro QUESTIONI DI RESTAURO
SCUOLA POLITECNICA. DISEGNO INDUSTRIALE DISEGNO E RAPPRESENTAZIONE INFORMATICA A Formazione di base nella rappresentazione
SCUOLA ANNO ACCADEMICO OFFERTA 2016/2017 ANNO ACCADEMICO EROGAZIONE 2016/2017 CORSO DILAUREA INSEGNAMENTO TIPO DI ATTIVITA' AMBITO CODICE INSEGNAMENTO 15331 SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI SCUOLA POLITECNICA
CORSO DI LAUREA IN ARCHITETTURA LABORATORIO DI RESTAURO ARCHITETTONICO A
CORSO DI LAUREA IN ARCHITETTURA LABORATORIO DI RESTAURO ARCHITETTONICO A A.A. 2011-2012 Obiettivi generali del Laboratorio di restauro architettonico Conoscere: le metodiche di indagine storica, bibliografica
DISEGNO DELL'ARCHITETTURA II E LABORATORIO DISEGNO DELL'ARCHITETTURA II
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) Corso di laurea magistrale in Ingegneria edile-architettura Anno accademico 2016/2017-2 anno E LABORATORIO 12 CFU - 1 e 2 semestre Docenti titolari
ARCHITETTURA TECNICA I E LABORATORIO ARCHITETTURA TECNICA I A - L
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) Corso di laurea magistrale in Ingegneria edile-architettura Anno accademico 2016/2017-2 anno ARCHITETTURA TECNICA I E LABORATORIO ARCHITETTURA TECNICA
Il percorso formativo degli studenti si sviluppa in cinque annualità per un numero complessivo di 300 CFU.
Descrizione del percorso di formazione Il percorso formativo degli studenti si sviluppa in cinque annualità per un numero complessivo di 300 CFU. Ogni credito formativo universitario corrisponde a 10 ore
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI Anno Accademico CORSO DI TECNICA URBANISTICA
CORSO DI TECNICA URBANISTICA PROF. GIANCARLO DEPLANO Orario lezioni - 1 Semestre Lunedì ore 11,00-12,00 (lezione) Aula U Martedì ore 11,00-12,00 (lezione) Aula U Venerdì ore 16,00-19,00 (lezione ed esercitazione)
Corso di laurea Architettura U.E. 4 anno. Corso A. Discipline. Prof. G. Arena. Prof. D. Quattrone. ING/IND11 (60 ore 4 CFU) Prof. V.
Corso di laurea Architettura U.E. 4 anno LABORATORIO arch. Consuelo DI COSTRUZIONI Nava (12 CFU) A.A. 2011/2012 Discipline Tecnica della costruzioni 2 Prof. G. Arena Tecnologia dell Architettura Prof.
PIGNATTI MORANO DI CUSTOZA
Testi del Syllabus Resp. Did. PIGNATTI MORANO DI CUSTOZA Lorenzo Matricola: 001715 Anno offerta: 2015/2016 Insegnamento: AI215 - COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA 4 Corso di studio: 700M - Architettura Anno
Laurea in Architettura
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTÁ DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA Laurea in Architettura LABORATORIO INTEGRATO DI PROGETTAZIONE TECNICA E STRUTTURALE A.A. 2016-2017 Presentazione del laboratorio
Laurea in D.M. 270/04 SCUOLA DI INGEGNERIA EDILE ARCHITETTURA SCUOLA DI INGEGNERIA DEI SISTEMI SCUOLA DI ARCHITETTURA E SOCIETÀ LAUREA MAGISTRALE IN
Laurea in D.M. 270/04 LAUREA MAGISTRALE IN (D.M. 270/04) I nuovi scenari La sfida ambientale Le potenzialità della tecnologia Le dinamiche dell innovazione 2 Queste sfide richiedono: Nuove abilità e aggregazioni
SOMMARIO DELLE LEZIONI
1 CORSO DI ELEMENTI DI RESTAURO canale F prof.ssa Adalgisa Donatelli A.A. 2015-2016 SOMMARIO DELLE LEZIONI LEZIONE 1 Prolusione al corso Restauro e Conservazione dell architettura: breve viaggio tra le
SCHEDA PROGRAMMA INSEGNAMENTI A.A. 2012/2013
SCHEDA PROGRAMMA INSEGNAMENTI A.A. 2012/2013 CORSO DI LAUREA IN LETTERE E BENI CULTURALI Insegnamento di Restauro Docente arch. Enza ZULLO S.S.D. dell insegnamento ICAR 19 Anno di Corso 2012-2013 Crediti
SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA (V.O.) Metodologia Didattica per la Scuola Primaria* - A.A. 2013/2014 Prof.ssa G. Compagno SCHEDA DI TRASPARENZA
1 SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA (V.O.) Metodologia Didattica per la Scuola Primaria* - A.A. 2013/2014 Prof.ssa G. Compagno SCHEDA DI TRASPARENZA NOME E COGNOME DOCENTE SETTORE SCIENTIFICO- DISCIPLINARE
LICEO ARTISTICO STATALE Giacomo e Pio Manzù BERGAMO TABELLA DEI MINIMI DISCIPLINARI TRIENNIO RIFORMA DISCIPLINE PROGETTUALI
DISCIPLINE PROGETTUALI CLASSE TERZA MODULO ARGOMENTO/CONTENUTI OBIETTIVI MINIMI Riepilogo dei metodi proiettivi del disegno tecnico: - Proiezioni cilindriche proiezioni ortogonali (metodo di Monge) assonometrie
CORSO DI : LABORATORIO ARTISTICO Docente : Prof. Giordano Loredana
COMPETENZE DI AREA GRAFICO-VISIVA-PROGETTUALE PER IL BIENNIO: -Applicare (in modo guidato) il linguaggio della disciplina utilizzando gli strumenti idonei. -Attivare e controllare le fasi di creazione
LICEO ARTISTICO STATALE Giacomo e Pio Manzù BERGAMO
MATERIA: PROGETTAZIONE ARCHITETTURA DOCENTE: PAOLO FABRI CLASSE 5 A A.S.2015/2016 INDIRIZZO: ARCHITETTURA E AMBIENTE FINALITA RAGGIUNTE Il programma di 5 è stato la naturale continuazione del programma
ARCHEOLOGIA Finalità e Ordinamento
Lettere e Filosofia ARCHEOLOGIA Finalità e Ordinamento La Scuola, articolata negli indirizzi di Archeologia preistorica, Archeologia classica, Archeologia post-classica, ha lo scopo di approfondire la
Materiali e manufatti ceramici e vitrei Materiali e manufatti in metallo e leghe LABORATORIO DI RESTAURO (MATERIALI E MANUFATTI CERAMICI E VITREI)
PFP 4 Materiali e manufatti ceramici e vitrei Materiali e manufatti in metallo e leghe LABORATORIO DI RESTAURO (MATERIALI E MANUFATTI CERAMICI E VITREI) Premessa 1. L insegnamento comprende una parte teorica
Facoltà di Ingegneria. Corso di Laurea interclasse L-7/L-23 in Ingegneria Civile e dei Sistemi Edilizi conforme al D.M. 270
11 Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea interclasse L-7/L-23 in Ingegneria Civile e dei Sistemi Edilizi conforme al D.M. 270 Denominazione del corso di studio: Ingegneria Civile e dei Sistemi Edilizi
TECNICO SUPERIORE PER IL RILIEVO ARCHITETTONICO
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE EDILIZIA TECNICO SUPERIORE PER IL RILIEVO ARCHITETTONICO STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE DELLA FIGURA PROFESSIONALE
Università degli Studi di Enna Kore Facoltà di Ingegneria ed Architettura
Facoltà di Ingegneria ed Architettura Anno Accademico 2015 2016 A.A. Settore Scientifico Disciplinare CFU Insegnamento Ore di aula Mutuazione 2015/16 IUS/10 4 Legislazione in materia di sicurezza sul lavoro
METODOLOGIA DELLA RICERCA SOCIALE
DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E SOCIALI Corso di laurea in Sociologia e servizio sociale Anno accademico 2016/2017-2 anno - Curriculum Curriculum unico / L-39 e Curriculum Curriculum unico / L-40 METODOLOGIA
Organizzazione Aziendale 16. ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Prof. Rocco Reina CFU 8 /ore 64
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Prof. Rocco Reina CFU 8 /ore 64 AGENDA Presentazione del corso Obiettivi Articolazione percorso Programma Didattico Materiale Didattico Presentazione del Corso Il corso di Organizzazione
UNIVERSITA DEGLI STUDI ROMA TRE
UNIVERSITA DEGLI STUDI ROMA TRE FACOLTA DI ARCHITETTURA IL PROGETTO DIDATTICO Il progetto didattico si fonda su un corso di laurea triennale unico, a prevalente carattere formativo, e tre corsi di laurea
LICEO ARTISTICO STATALE Giacomo e Pio Manzù BERGAMO
MATERIA: PROGETTAZIONE DESIGN DOCENTE: PAOLO FABRI CLASSE 3 C A.S.2015/2016 INDIRIZZO: DESIGN FINALITA RAGGIUNTE Il programma di 3^ è fondamentale per impostare il metodo progettuale, che sarà approfondito
Corso di laurea triennale in Scienze dell educazione e della formazione (L19)
Corso di laurea triennale in Scienze dell educazione e della formazione (L19) Programma dell insegnamento di Sociologia generale e della devianza (8 CFU) (Prof. Sebastiano Porcu) (anno accademico 2016/2017)
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2016/2017 CONFORME AL D.M. 270
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MESSINA Università degli Studi di Messina UNMECLE Dipartimento di Ingegneria Prot. n. Del Dipartimento di Ingegneria C.da Di Dio - Villaggio S. Agata - 98166 Messina Italy P.I.
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNOLOGIE DELLA COMUNICAZIONE MUSICALE
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNOLOGIE DELLA COMUNICAZIONE MUSICALE 1. Il presente Regolamento specifica gli aspetti organizzativi del corso di laurea in Scienze e tecnologie
CONTABILITÀ E BILANCIO
DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E IMPRESA Corso di laurea in Economia Anno accademico 2016/2017-1 anno CONTABILITÀ E BILANCIO 9 CFU - 1 semestre Docente titolare dell'insegnamento ELEONORA CARDILLO Email: [email protected]
MANIFESTO DEGLI STUDI a.a. 2002-2003
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA PRIMA FACOLTÀ DI ARCHITETTURA - Ludovico Quaroni CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA QUINQUENNALE IN ARCHITETTURA - UE MANIFESTO DEGLI STUDI a.a. 2002-2003 Il Corso,
TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI. Costruzioni
TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI MATERIA: Progettazione,costruzioni ed impianti CLASSI: 3 I II QUADRIMESTRE Competenze Abilità/Capacità Conoscenze* Attività didattica Strumenti Tipologia verifiche
TEORIA E STORIA DEL RESTAURO
Pag. 1 TEORIA E STORIA DEL RESTAURO Denominazione insegnamento in inglese: Theory and History of Restoration Dati sull attività formativa Corso di studio: Scienze dell'architettura Settore scientifico-disciplinare:
LABORATORIO DI TOPOGRAFIA TOPOGRAFIA PIANO DI LAVORO
Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri "E. Fermi" Pontedera - (PI) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-Mail: mail@itcgfermi LABORATORIO DI TOPOGRAFIA
Tecniche di comunicazione e di scrittura Docente titolare: prof. Dario Corno Codice: 02FZUMN SSD: L-FIL FIL-LET/12 LET/12 Attività formative: D A scel
Tutorato TECNICHE DI COMUNICAZIONE E DI SCRITTURA SDSS Mondovì A.A. A 2011/12 Tecniche di comunicazione e di scrittura Docente titolare: prof. Dario Corno Codice: 02FZUMN SSD: L-FIL FIL-LET/12 LET/12 Attività
CORSO DITEORIA ESTORIA DELRESTAURO
UNIVERSITA DEGLI STUDI DICAGLIARI FACOLTA DI ARCHITETTURA Corso di Laurea in Scienze dell Architettura_L17 a.a. 2014-2015 CORSO DITEORIA ESTORIA DELRESTAURO PROGRAMMA DOCENTE PROF. ARCH. CATERINA GIANNATTASIO
Università degli Studi di Enna Kore Facoltà di Scienze dell Uomo e della Società
Anno Accademico 2016 2017 A.A. Settore Scientifico Disciplinare CFU Insegnamento Ore di aula Mutuazione 2016/17 M-PED/01 Pedagogia Generale e Sociale Pedagogia della prevenzione e della salute 72 NO Classe
Università degli Studi di Enna Kore Facoltà di Scienze Economiche e Giuridiche Anno Accademico
Università degli Studi di Enna Kore Facoltà di Scienze Economiche e Giuridiche Anno Accademico 2016 2017 A.A. Settore Scientifico Disciplinare CFU Insegnamento Ore di aula Mutuazione 2016/17 IUS 08 Diritto
SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA Laboratorio di Didattica della Lingua Inglese - A.A. 2015/2016
1 SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA Laboratorio di Didattica della Lingua Inglese - A.A. 2015/2016 Prof.ssa C.M.Calabrese SCHEDA DI TRASPARENZA NOME E COGNOME DOCENTE SETTORE SCIENTIFICO- DISCIPLINARE
Corso di Valutazione Economica dei Progetti e dei Piani
Corso di Valutazione Economica dei Progetti e dei Piani AA. 2006-2007 2 Informazioni generali sul Corso 3 Rilevanza della Valutazione La valutazione ha un ruolo crescente nei processi di decisione e nelle
L33- Laurea triennale in Economia e Commercio (EC)
L33- Laurea triennale in Economia e Commercio (EC) s. s. d Anno di corso Semestre CFU 1 anno IUS/01 Diritto privato I 10 IUS/09 Diritto pubblico I 10 SECS-P/07 Ragioneria generale II 10 SECS-P/01 Microeconomia
REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA IN OTTICA E OPTOMETRIA
REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA IN OTTICA E OPTOMETRIA Art. 1 Denominazione e classe di appartenenza E istituito presso l Universita degli Studi di Torino, Facolta di Scienze Matematiche, Fisiche
CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN PROSPEZIONI GEOLOGICHE E CARTOGRAFIA
CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN PROSPEZIONI GEOLOGICHE E CARTOGRAFIA 1. Obiettivi formativi I laureati nel corso di Laurea Specialistica in Prospezioni geologiche e cartografia acquisiranno: - un elevata
TEORIA DELLA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA - TEORIA PRATICA E PROGETTO DEL PAESAGGIO
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) Corso di laurea magistrale in Ingegneria edile-architettura Anno accademico 2016/2017-3 anno - 12 CFU - 1 semestre Docenti titolari dell'insegnamento
Università degli Studi di Enna Kore Facoltà di Scienze dell Uomo e della Società Anno Accademico
Anno Accademico 2016 2017 A.A. Settore Scientifico Disciplinare CFU Insegnamento Ore di aula Mutuazione 2016/17 M-EDF/02 12 Tecnica e didattica degli sport individuali e di squadra 54+24 NO Classe Corso
Corso di Laurea a ciclo unico in ARCHITETTURA (classe 4S)
Corso di Laurea a ciclo unico in ARCHITETTURA (classe 4S) C.d.L a numero programmato: n 192 posti per studenti italiani n 8 posti per studenti stranieri Le caratteristiche del percorso rispettano gli 11
GRAFICA. Accademia di Belle Arti di Brera - Milano
GRAFICA Accademia di Belle Arti di Brera - Milano Le principali tecniche tradizionali della grafica d arte, nate al traino delle grandi invenzioni della carta e della stampa, si distinguono per la natura
Corso di Laurea in Scienze Geologiche (classe L-34)
Corso di Laurea in Scienze Geologiche (classe L-34) Anno Accademico 2016/17 Il Dipartimento di Scienze della Terra e dell Ambiente Il corso di Laurea in Scienze Geologiche afferisce al Dipartimento di
2 Festival dell Architettura Bari, novembre 2014
L attività di ricerca di Giuseppe (Pino) Scaglione - sviluppata nelle occasioni di impegno scientifico e didattico e documentata dalle pubblicazioni, dai progetti di concorso e dall attività sperimentale
Facoltà di Ingegneria
Fisica Generale 1 Università di Napoli Federico II FG1/0L0.00 (slides 00..03) Facoltà di Ingegneria Corso*/Modulo** di Fisica Generale 1 (6 crediti) Docente: F. Bloisi - * Corso (6 CFU) di Fisica Generale
Sezione Costruzioni Ambiente e Territorio PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO
IIS E. Forcellini Negrelli Feltre Sezione Costruzioni Ambiente e Territorio PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO 2010-2011 Docente: Classe: prof. Maurizio Zucco V a corso A - B Disciplina: DISEGNO E PROGETTAZIONE
Intervenire con adeguate competenze interdisciplinari nella diagnosi, nella prevenzione e nella soluzione di problemi ambientali.
Regolamento Didattico del di Laurea in Scienze Ambientali Art. 1. Finalità, obiettivi formativi e professionalizzanti Il corso di laurea costruisce la capacità di analizzare processi, sistemi e problemi
Corso di Laurea Magistrale in STORIA E CRITICA DELL ARTE A.A. 2007/2008
Corso di Laurea Magistrale in STORIA E CRITICA DELL ARTE A.A. 2007/2008 REQUISITI DI ACCESSO Sono ammessi al corso di laurea magistrale in Storia e critica dell'arte, senza debiti formativi, i laureati
Programmazione Individuale
Programmazione Individuale A.S. 2015/2016 MATERIA: TECNOLOGIE e TECNICHE di RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DOCENTE: Cisci Giuseppe CLASSE: I A DATA: 07/11/2015 Modulo n 1 Titolo : PER IL DISEGNO E CONVENZIONI
LEZIONE 1 ESERCITAZIONE. Programma Inquadramento del luogo Temi e materiali per il progetto
ARCHITETTURA e COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA I Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria e Tecniche del Costruire (9 cr) Facoltà di Ingegneria-Università di Roma Tor Vergata. a.a. 2013-2014 Prof. Luigi Ramazzotti
PROGETTO CINEMA: I FILM IN SALA
PROGETTO CINEMA: I FILM IN SALA TUTTE LE CLASSI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI CORTE FRANCA EDUCARE GLI ALUNNI ALLA VISIONE CORRETTA ED ALLA DECODIFICA DEL MESSAGGIO CINEMATOGRAFICO ACQUISIZIONE
S.U.N. - FdA - Architettura UE Rilievo dell architettura e dell ambiente prof. arch. Ornella Zerlenga
S.U.N. - FdA - Architettura UE Rilievo dell architettura e dell ambiente prof. arch. Ornella Zerlenga >>> Rilievo metrico >>> Metodologie: og e Diretto Indiretto BIBLIOGRAFIA >>> Mario Docci, Diego Maestri,
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE - SEDE DI PADOVA (CLASSE L-19 / D.M. 270/2004)
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE - SEDE DI PADOVA (CLASSE L-1 / D.M. 270/2004) DESCRIZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO Il corso di studio, per gli studenti che si immatricolano
Relazione finale del Docente Laboratorio di Architettura
Liceo Artistico Statale A. Modigliani Anno Scolastico 2015/2016 Relazione finale del Docente Laboratorio di Architettura Insegnante Ruggero Guariento Cl, 5^ Sez. D In relazione alla programmazione curriculare
Programmazione didattica di Matematica a. s. 2015/2016 V H
ISIS Guido Tassinari Pozzuoli (NA) Programmazione didattica di Matematica a. s. 2015/2016 V H Prof.ssa Costigliola Analisi della situazione di partenza La classe V sezione H è costituita da un gruppo di
Programmazione finale classe II L A a.s. 2015/2016 Materia: Discipline Geometriche Docente: Antonio Caputo
1. MODULI DISCIPLINARI PERIODO / DURATA Modulo n. 1 Proiezioni Ortogonali - Approfondimento U.D. Introduttiva - Il ripasso del sistema di rappresentazione studiato nell anno scolastico precedente: le proiezioni
I3A LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE
I3A LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE 1. CARATTERISTICHE DEL CORSO CLASSE DI CORSO: L-7 Ingegneria civile e ambientale NORMATIVA DI RIFERIMENTO: DM 270/2004 DIPARTIMENTO DI RIFERIMENTO CAD DI RIFERIMENTO
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE DI DIPARTIMENTO
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE ALESSANDRO ROSSI - VICENZA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE DI DIPARTIMENTO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 DIPARTIMENTO DI TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
