Sviluppo di processi per l automatizzazione del testing per applicazioni Android
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- Stefano Venturini
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1 tesi di laurea Sviluppo di processi per l automatizzazione del testing per applicazioni Anno Accademico 2011/2012 relatori Ch.mo prof. Porfirio Tramontana candidato Enrico Solimeo Matr
2 Contesto: Testing di applicazioni basate sul sistema operativo Obiettivi: Realizzare un processo per la generazione automatica di test per applicazioni a partire dal modello progettuale F.X.TG Test Cases Contenuti: Background Descrizione Applicazione Test Cases Processo F.X.TG Casi di studio F.X.TG : Processo per la generazione automatica dei Test Cases
3 Facoltà di Ingegneria Background 1/2 Framework Junit Modellazione F.S.M. Ogni applicazione è costituita da almeno : - Una Activity - Una moltitudine di Widgets Linguaggio XML Applicazione Activity Widgets Framework Junit Processo di Testing Il testing è u n punto cruciale nella realizzazione di ogni applicazione. A supporto del testing per applicazioni c è il Framework Junit che fornisce tutta una serie di strumenti ( ad esempio Stub e Mock ) per la realizzazione di test funzionali. I test realizzati con Junit sono programmi in grado di interagire con l applicazione sotto test. - Stub E Mock : si sostituiscono ai componenti reali e consentono di testare i componenti in isolamento
4 Background 2/2 Modellazione F.S.M. Ogni Applicazione interagisce con l ambiente esterno ed in particolare con l Utente. Essa, pertanto, muta il suo stato nel tempo. Il funzionamento di una applicazione è per certi versi riconducibile a quello di una macchina a stati finiti e, pertanto, può essere descritto in UML mediante uno statechart diagram. Stato Iniziale Stato 1 Stato 3 Stato finale stato Transizione Stato 2 Linguaggio XML Evento : Causa delle transizioni XML è un linguaggio di Markup basato su un meccanismo sintattico che consente di definire e controllare il significato degli elementi contenuti in u n documento e consente di definire tag per descrivere struttura e tipo dei dati Rubrica Nome : Enrico Cognome : Solimeo Numero : Traduzione in XML <Rubrica> à nodo <Nome>Enrico</Nome> à tag <Cognome>Solimeo</Cognome> à tag <Numero> </Numero> à tag </Rubrica>
5 Da modello descrittivo ad F.S.M. Il modello descrittivo di una applicazione fornisce una serie di caratteristiche delle quali solo alcune sono utili alla realizzazione di u n modello F. S. M. Scendendo nello specifico individuiamo precisamente tre elementi utili : Eventi ( interazione dell ambiente esterno con l applicazione ) Stati ( caratterizzati dai widgets e dal loro valore ) Transizioni ( caratterizzate d a stato iniziale, stato finale, evento, eventuali widgets coinvolti ) Da F.S.M. a modello XML Il modello XML è realizzato codificando informazioni ricavabili dal modello descrittivo a dal modello F. S. M. In Particolare saranno codificati : Eventi, Stati e Transizioni con relative caratteristiche così come individuabili sui modelli F. S. M. e Descrittivo Widgets ( tipo, valore e relativi attributi ), Funzioni ( eseguite dall applicazione ) ed altre eventuali informazioni <Elemento id="0"> <descrizione>stato stato</descrizione> <componte id= ><tipo>widget</tipo></componente> <Elemento id="1"> <descrizione>stato stato</descrizione> <componente id=><tipo>widget</tipo></componente> <Elemento id="0" tipo="click"> <descrizione>evento evento</descrizione> <Elemento id="0-1"stato_iniziale="0 stato_finale="1 evento="1 widget="3"> <descrizione>transizione ransizione</descrizione>
6 Processo F.X.TG 1/2 F.X.TG è un processo di generazione automatica di test funzionali per applicazioni. <ModelloApp> <Elemento>Stato <Elemento>evento <Elemento>transizione </ModelloApp> Modello descrittivo Diagramma F.S.M. Modello XML Test Generator Junit Test Punto d i partenza del processo è il modello descrittivo dell applicazione. Questo modello non è altro che una descrizione delle funzionalità e del comportamento dell interfaccia utente dell applicazione. Viene poi individuato ogni singolo componente dell applicazione evidenziandone il cambiamento d i valore in funzione del ciclo d i vita d i quest ultima. Successivamente vengono definiti i vari stati (in funzione dei componenti e del loro valore) e g li eventi che causano le transizioni da uno stato all altro. Una volta raccolte tutte queste informazioni è possibile realizzare uno statechart diagram che descrive il comportamento dell applicazione. Successivamente, tale diagramma sarà tradotto in linguaggio XML.
7 Processo F.X.TG 2/2 Punto molto importante del processo F. X. TG è la traduzione del diagramma F. S. M. in codice XML. Il file XML è strutturato in elementi (nodi). Ogni elemento ha u n tag che n e specifica il tipo ed eventuali nodi figlio a loro volta dotati di tag che n e specificano tipo e caratteristiche. Ultimo step del processo F. X. TG è il software Test Generator. Potremmo dire che esso d a un senso al lavoro svolto durante tutti gli step precedenti del processo fino alla realizzazione del dello XML. Rimane solo d a capire come il modello XML venga utilizzato Come viene usato il codice XML? Il softwaretest Generator è in grado di interpretare il valore di nodi e tag. Sulla base delle informazioni acquisite verranno modellati automaticamente i casi di Test. Possiamo sintetizzare il processo F.X.TG in 3 momenti Costruzione di un modello F.S.M. Traduzione del modello F.S.M. in codice XML Generazione dei Test attraverso il software TestGenerator
8 Criteri di generazione dei test Quando si scrivono dei test è importante : Controllare mediante degli assert che il programma si comporti come atteso Valutare quanto del programma è stato testato. Ogni test funzionale realizzato dal Test Generator è mirato a testare u n singolo cammino. Ogni cammino è costituito d a una o più transizioni e pertanto passerà attraverso u n numero variabile di stati dipendente dalla lunghezza del cammino in esame. Il buon esito del test su una transizione facente parte di u n determinato cammino implica la correttezza di tutte le transizioni che la precedono lungo tale cammino. Ad esempio Il buon esito della transizione n nel seguente cammino, implica il buon esito di tutte le transizioni che la precedono. Stato iniziale Stato 1 Stato n- 1 Stato n Stato finale Per valutare la copertura del codice utilizziamo il tool EMMA
9 CASI DI STUDIO D i seguito è schematizzato il processo F. X. TG (dal modello descrittivo all esecuzione dei test) relativo a due applicazioni utilizzate come casi di studio. L e applicazini in questione sono : Massimale : semplice applicazione pratica dedicata agli appassionati di fitness Calculator : applicazione che riproduce una semplice calcolatrice in grado di eseguire le quattro operazioni elementari Massimale Modello descrittivo F.S.M <Elemento id="0" tipo= "LinearLayout" valore=" " attributi="nn"> <descrizione>widget</descrizione> <Elemento id="1" tipo= "TextView" valore="programma PER IL CALCOLO DEL MASSIMALE" attributi="costante"> <descrizione>widget</descrizione> XML Esecuzione dei Test Calculator F.S.M <Elemento id="0" tipo= "LinearLayout" valore=" " attributi="nn"> <descrizione>widget</descrizione> <Elemento id="18" tipo= "LinearLayout" valore=" " attributi="nn"> <descrizione>widget</descrizione> Modello descrittivo XML Esecuzione dei Test
10 Sviluppi futuri Un limite dell attuale processo F.X.TG. è costituito dal tipo dei widgets gestibili con TestGenerator. Osservando da vicino i Test generati notiamo che essi si limitano ad un controllo sul valore degli EditText mediante l uso di assertequals. Le applicazioni prevedono widgets di svariata natura e l utilizzo di componenti software ed hardware anche abbastanza complessi. I punti cruciali da sviluppare sono pertanto : Ampliamento dei widgets gestibili Ampliamento del tipo di applicazioni testabili
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