RISANAMENTO STRUTTURALE CON INTERVENTI LOCALI DI CONSOLIDAMENTO STATICO DELL EDIFICIO SCOLASTICO
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- Lelio Spinelli
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2 RISANAMENTO STRUTTURALE CON INTERVENTI LOCALI DI CONSOLIDAMENTO STATICO DELL EDIFICIO SCOLASTICO ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI M. BUONARROTI DI CASERTA RELAZIONE SISMICA 1
3 Premessa Al fine di predisporre l intervento di risanamento e rafforzamento statico delle strutture dell edificio scolastico Istituto tecnico per geometri M. Buonarroti in Caserta è stato predisposto un intervento di rafforzamento locale ai sensi del p del DM 14/01/2008. Per tale categoria di intervento, il progetto e la valutazione della sicurezza possono riferirsi agli elementi strutturali interessati, andando a documentare il miglioramento delle condizioni di sicurezza conseguito a livello locale, e non peggiorando le condizioni degli altri elementi. Pertanto le tipologie di intervento che rientrano in questa specie, sono quelli che non comportano variazioni sostanziali di masse e di rigidezze nella struttura. Gli interventi previsti i progetto si presentano in tal senso, avendo applicato placcature con piatti metallici incollati per il rinforzo degli elementi critici e la ricostruzione delle sezioni in ca fortemente degradate. Si osserva che la norma non obbliga al calcolo globale dell edificio, tuttavia, volendo essere certi delle effettive criticità presenti, si è svolto un calcolo globale nella configurazione pre intervento di cui si è allegato il tabulato di calcolo. Il calcolo ha previsto ambedue le condizioni statica e simica. Definizione della pericolosità sismica La determinazione dei parametri utili per l analisi sismica è eseguita considerando che la costruzione ricade, nel reticolo in cui è suddivisa la superficie del territorio nazionale, tra le coordinate 31869, 31870, 32091, Per la costruzione si assume una vita nominale V N = 50 anni ed un coefficiente d uso C U = 1,5 (considerando una Classe d uso III, visto il tipo di affollamento che si verifica nella costruzione). Tanto premesso, il periodo di riferimento per l azione sismica è: V R = V N C U = 75 anni. Per tale periodo di riferimento, si hanno i parametri di azione sismica riportati nella seguente figura. Figura 1. Tabella parametri azione sismica. Per quanto riguarda la categoria di sottosuolo, si considera la presenza di deposito di terreno a grana grossa mediamente addensato, con spessore superiore a 30 m e con miglioramento delle proprietà meccaniche con la profondità, per cui si assume una categoria di sottosuolo C. 2
4 Per quanto riguarda la categoria topografica, trattandosi di un area pianeggiante, si considera la categoria T1. Spettro SLV La verifica allo SLU corrispondente alla salvaguardia della vita umana (SLV) è quella prescritta dalla norma in caso di costruzioni esistenti. Tale verifica si esegue svolgendo un analisi modale con spettro di risposta. Lo spettro di progetto è determinato considerando un fattore di struttura q = 2,25 (valore medio tra quelli suggeriti). Avendo la struttura campi con luce di 30 m (cortile interno), si considera, nel calcolo, anche la componente verticale del sisma, per la quale si considera un fattore di struttura q = 1,50 (Fig. 2). Per l analisi, al fine di comprendere l effetto della maggior parte delle masse partecipanti, si considerano i primi 120 modi di vibrare della struttura. Figura 2. Spettri di risposta SLV (componenti orizzontale e verticale). Spettro SLD La verifica allo SLD non è obbligatoria in caso di costruzioni esistenti. In questa sede, si considera come fonte aggiuntiva di informazioni sul comportamento della struttura. L analisi modale per tale verifica è eseguita considerando lo spettro di risposta elastico, tenendo conto sia delle componenti orizzontali sia di quella verticale dell azione sismica (Fig. 3). 3
5 Figura 3. Spettri di risposta SLD (componenti orizzontale e verticale). 4
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