Gianfranco Gramola 1, Michele Destro 2
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- Clementina Rota
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1 Progettazione Sismica Ristrutturazione di un edificio residenziale nell ambito del piano di recupero a Villaverla (VI) Gianfranco Gramola 1, Michele Destro 2 Progetto/Nome dell opera: Ristrutturazione di un edificio residenziale nell ambito del piano di recupero a Villaverla (VI) Ubicazione: Villaverla (VI) Committente: Privato Progettisti: Studio Zannini e Associati Arch. Alberto Zannini - Arch. Lelio Contin, Thiene (VI) Direzione lavori: Arch. Lelio Contin, Thiene (VI) Dettagli strutturali: Studio Gramola - Ing. Gianfranco Gramola, Cassola (VI) Anno completamento lavori: Studio Gramola, Cassola (VI) m [email protected] 2 Gruppo Stabila, Isola Vicentina (Vi) m [email protected] Il progetto cerca di recuperare una situazione di degrado in cui si trova l edificio anticamente a servizio dei fittavoli, nella sua unità formale si sono rispettati i caratteri imposti dal piano di recupero in modo tale da inserire l edificio nel contesto. La semplificazione dei volumi, l uniformità delle aperture e la semplicità di utilizzo dei materiali facilitano l inserimento nell ambiente circostante e nel complesso edilizio della Villa. I percorsi di accesso sono costituiti da pavimentazione inerbita in modo da non modificare il carattere agricolo originario del lotto. Come sviluppato in precedenza si sono riutilizzati gli elementi caratterizzanti dell edilizia rurale in modo da non produrre una dissonanza, sia nei materiali che nelle volumetrie, con pochi caratteri tipologici rurali presenti adiacenti all area di progetto. (estratto della Relazione Paesaggistica). L obiettivo del lavoro da eseguire, vale a dire la ristrutturazione dell edificio residenziale descritto in questo documento, da quanto emerge dalla relazione, era chiaro e ben delineato, ad eccezione dello schema strutturale da attuare. L obiettivo di recuperare parte del fabbricato esistente, con l ulteriore prescrizione di seguire l originaria geometria (con pareti, nelle due Scheda Tecnica 131
2 Ristrutturazione di un edificio residenziale nell ambito del piano di recupero a Villaverla (VI) direzioni principali, a formare un angolo di circa 75 ) e buona parte dei medesimi materiali (sia per le strutture verticali sia per quelle orizzontali) ha condizionato non poco la scelta dello schema strutturale. Il progetto di recupero (Figura 1, prospetti; Figura 2, piante dei vari piani; Figura 3, sezioni verticali) prevedeva al piano terra, come vincolo imprescindibile, a testimonianza del vecchio insediamento, il recupero di parti della muratura esistente in sasso (Figura 4) da inserire nella nuova matrice strutturale. Da qui l esigenza di avere uno strumento costruttivo sufficientemente flessibile ed adattabile alle varie situazioni, il tutto possibilmente contenuto nello spessore strutturale in non più di 25 cm. In fase di progetto (Figura 5, modelli ad elementi finiti; Figura 6, spettri di progetto di riferimento utilizzati), pertanto, la scelta è quindi ricaduta su un sistema di muratura armata a setti radiali (Figura 7), che ha permesso di ovviare ai problemi di discontinuità di rigidezza tra gli elementi (Figura 8), fenomeno che si sarebbe riscontrato in una intelaiatura di cemento armato (l unico pilastro presente è stato realizzato in muratura armata 50 x 50 cm derivante dalla sovrapposizione ruotata di due blocchi ed il posizionamento di quattro barre f16 negli incavi predisposti). Per quanto concerne gli orizzontamenti, il progetto prescriveva l utilizzo di solai in legno sia per l orditura principale sia per la secondaria: a tal scopo, nell ipotesi di piano rigido, si è adottato un solaio misto legno calcestruzzo con idonee connessioni, sia nelle travi portanti sia nei travetti del solaio. La scelta di utilizzare la muratura armata ha poi consentito di inserire i travetti direttamente nella cordolatura, permettendo inoltre di gestire l esigenza progettuale di prolungare le aperture sino all estradosso del cordolo. Si sottolinea, infine, che anche le falde della copertura sono state realizzate con un sistema misto legno-calcestruzzo parzialmente connesso, dove l azione di controventamento di falda è stata demandata esclusivamente alla cappa in c.a., mentre all orditura in legno sono stati deputati completamente i carichi gravitazionali. La muratura, per esigenze energetiche, è stata completata all esterno con un rivestimento termico funzionale ai parametri di progetto ed internamente da una contro-parete in laterizio, dello spessore di 10 centimetri, di sacrificio per l impiantistica. Il pacchetto murario risultante, grazie alla omogeneità di materiali, ha quindi permesso una forte riduzione di ponti termici. Di seguito, oltre alla documentazione fotografica, si riassumono alcune delle caratteristiche principali del progetto, impostato in accordo con le indicazioni del D.M. 14 febbraio 2008 (Norme Tecniche per le Costruzioni)(Tabella 1). Tabella Vita della struttura Tipo Opere ordinarie anni Vita nominale 50 anni Classe d uso Classe II Coefficiente d uso 1 Periodo di riferimento 50 anni Stato limite di esercizio - SLD PVR = 63% Stato limite ultimo - SLV PVR = 10% Periodo di ritorno SLD TR = 50.3 anni Periodo di ritorno SLV TR = anni Parametri del sito Comune Villaverla (VI) Ag/g(TR=50.3) SLD F0(TR=50.3) SLD T * C(TR=50.3) SLD Ag/g(TR=474.6) SLV F0(TR=474.6) SLV T * C(TR=474.6) SLV Coefficiente Amplificazione Topografica St = 1 Fattore di struttura Tipo di suolo B Classe duttilità B Tipo struttura Muratura Struttura non regolare in altezza Kr = 0.8 Kw = 1 Tipologia: Costruzioni in muratura armata Ce = 2.5 Costruzioni in muratura armata a 2 o piu piani Au/A1 = 1.5 Fattore di struttura q=kw*kr*q0=kw*kr*ce*au/a Edificio Periodo Fondamentale della Struttura T 0 < 0.2 sec. Percentuale di muratura in direzione X ed in direzione Y 3.5% e 3.6%
3 PROSPETTO SUD Figura 1 Prospetti della configurazione finale della struttura oggetto dell intervento di recupero. 133
4 Ristrutturazione di un edificio residenziale nell ambito del piano di recupero a Villaverla (VI) Figura 2 Piante dei piani della configurazione finale della struttura oggetto dell intervento di recupero. 134
5 Progettazione Sismica 135
6 SEZIONE AA Figura 3 Sezioni verticali della configurazione finale della struttura oggetto dell intervento di recupero. 136
7 Progettazione Sismica Figura 4 Muratura esistente in sasso da inserire nella nuova matrice strutturale. Figura 5 Modelli ad elementi finiti sviluppati. 137
8 Ristrutturazione di un edificio residenziale nell ambito del piano di recupero a Villaverla (VI) Figura 6 Spettri di progetto utilizzati nell analisi sismica allo stato limite di danno (SLD) e di salvaguardia della vita umana (SLV) Ag/g SLV SLD T(s) Figura 7 Il sistema di muratura armata a setti radiali impiegato per l intervento di ristrutturazione, che ha permesso di ovviare ai problemi di discontinuità di rigidezza fra i diversi elementi. Figura 8 Innesto del solaio su pareti di differenti caratteristiche fisico-meccaniche, integrate fra loro. 138
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