Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download ""

Транскрипт

1

2

3

4

5

6

7 via pomposa 58, ferrara tel fax mail PERIZIA TECNICA PER DEFINIZIONE DEL LIVELLO OPERATIVO AI SENSI DELL OCR 86/2012 Ubicazione: Via Argine Diversivo 176 -Scortichino di Bondeno- FERRARA Committente: Soffritti e Marchetti Snc Titolo: Il Tecnico: Dott. Ing. Beatrice Bergamini n. pagine: Pagina 1 di 31 Data: 27/11/14 Comm. File: REV. DATA DESCRIZIONE AUTORE APPROVATO A 11/11/14 PER EMISSIONE Bergamini Bergamini

8 PERIZIA TECNICA Ai sensi dell OCR 86 del 06/12/ Premessa Sopralluogo Identificazione dell immobile oggetto di perizia Descrizione dello stato di fatto e del livello di danno Vulnerabilità e Livello Operativo Asseverazione pag. 2

9 1. Premessa A seguito degli eventi sismici che hanno interessato, a partire dal 20 maggio 2012, una parte dell Emilia Romagna, il territorio del Comune di Bondeno (FE) è stato inserito nell elenco dei comuni danneggiati dal sisma riportato nell allegato 1 al D.L. 74/2012 del 6 giugno 2012 convertito, con modificazioni, in Legge n 122 del 01/08/2012, ed ammessi a contributi per la riparazione dei danni subiti, ai sensi dell OCR 86 del 06/12/2012 e successive modifiche ed integrazioni. La committenza, società la società Marchetti e Soffritti Snc, ha incaricato il sottoscritto ing. Beatrice Bergamini, libero professionista in Ferrara, iscritto all Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ferrara al n 1612, di effettuare una perizia asseverata per l identificazione del Livello Operativo di danno per l insieme di fabbricati siti in: Bondeno, frazione Scortichino, Via Argine Diversivo n.176 e n.176a, adibiti ad uso commerciale, censito catastalmente al Foglio 140, mappali Sopralluogo Al fine di accertare le condizioni del danno, in data 10/11/2014 e 25/11/2014, il sottoscritto ha effettuato due sopralluoghi presso l immobile oggetto della Perizia, accompagnato dai proprietari della Ditta e dall arch. Federico Caselli in qualità di progettista incaricato. 3. Identificazione dell immobile oggetto di perizia L immobile oggetto della presente Perizia è individuato dalla planimetria catastale sotto riportata e dalle immagini fotografiche. pag. 3

10 UNITA 1 UNITA 2 pag. 4

11 Fabbricato già demolito Fabbricato già demolito pag. 5

12 Fabbricato già demolito Fabbricato già demolito pag. 6

13 4. Descrizione dello stato di fatto e del livello di danno Si identificano due distinte unità strutturali, identificate nella planimetria sopra con il numero di pertinenza. La suddivisione delle due unità è giustificata sia a livello geometrico sia a livello tipologico. Le due unità infatti, oltre ad essere libere su quattro lati, sono realizzate in materiali ed epoche differenti. 4.1 Unità strutturale 1 L unità n.1 ha struttura portante in muratura piena, ha numero di piani fuori terra pari a uno, con un piano interrato. I solai sono di tipologia lignea e prefabbricata, del tipo varese. E costituita da una porzione principale e da un corpo in aderenza. A carico di tale unità sono presenti i seguenti danni, identificati rispetto alla classificazione indicata dall Ord. 86 del 2012 (e successive modifiche ed integrazioni). pag. 7

14 Lo stato di danno è pari a 4. Nelle immagini sottostanti si riportano le prese fotografiche effettuate durante il sopralluogo, a testimonianza del livello di danno identificato. pag. 8

15 Foto 1 - Lesione di schiacciamento sulla muratura dovuta al carico del solaio di copertura pag. 9

16 I muri interessati dalle lesioni di schiacciamento rappresentano più del 10% del totale dei muri al piano. Foto 2 - Distacco localizzato tra pareti con ampiezza > 10 mm pag. 10

17 Foto 3 - Distacchi del solaio dai muri e crolli Foto 4 - Distacchi del solaio dai muri e crolli pag. 11

18 Foto 5 - Distacchi del solaio dai muri e crolli I muri interessati dal distacco-crollo del solaio rappresentano il 35% del totale dei muri al piano. pag. 12

19 Misura 1 = livello 0 Misura 2 = - 4 cm Foto 6 Cedimenti fondali differenziali >0,004L pag. 13

20 Foto 7 - Misura 2= -4 cm - Cedimenti fondali differenziali >1,2 cm = 0,004L (L parete = 300 cm) pag. 14

21 4.2 Unità strutturale 2 L unità n.2 è della tipologia a capannone, con pareti portanti perimetrali in blocchi di calcestruzzo e laterizio e solaio di copertura in travetti prefabbricati e tavelloni. Il numero di piani fuori terra è pari ad uno, è presente un solaietto intermedio soltanto nella parte terminale. A carico di tale unità sono presenti i seguenti danni, identificati rispetto alla classificazione indicata dall Ord. 86 del 2012 (e successive modifiche ed integrazioni). Lo stato di danno è pari a 4. Nelle immagini sottostanti si riportano le prese fotografiche effettuate durante il sopralluogo, a testimonianza del livello di danno identificato. pag. 15

22 Foto 1 - Lesioni di schiacciamento sulla muratura dovuta al carico dei travetti prefabbricati di copertura pag. 16

23 Foto 2 - Lesioni di schiacciamento sulla muratura dovuta al carico dei travetti prefabbricati di copertura Foto 3 - Lesioni di schiacciamento sulla muratura dovuta al carico dei travetti prefabbricati di copertura pag. 17

24 I muri interessati dalle lesioni di schiacciamento rappresentano più del 10% del totale dei muri al piano. Foto 4 - Lesioni passanti nei maschi murari pag. 18

25 Foto 5 - Lesioni passanti nei maschi murari pag. 19

26 Foto 6 - Lesioni passanti nei maschi murari pag. 20

27 Foto 7 - Lesioni passanti nei maschi murari I muri interessati da lesioni passanti rappresentano il 33% del totale dei muri al piano. pag. 21

28 Misura 1 = livello 0 Misura 2 = - 6 cm Foto 8 Cedimenti fondali differenziali >0,004L Foto 9 - Misura 2= -6 cm - Cedimenti fondali differenziali >1,0 cm = 0,004L (L parete = 250 cm) pag. 22

29 5. Vulnerabilità e Livello Operativo 5.1 Unità strutturale 1 Per la vulnerabilità si fa riferimento sempre all Ord. 86 del 2012 (e successive modifiche ed integrazioni). pag. 23

30 CARENZE pag. 24

31 Dalla tabella si definisce il grado di carenze che risulta essere, secondo la Tabella, pari al valore di =0 e β=6, di GRADO ELEVATO (tab.2.4). DEFINIZIONE DEL FATTORE DI ACCELERAZIONE Il fattore di accelerazione (fa,slv) è definito dal rapporto tra l accelerazione al suolo che porta al raggiungimento dello Stato Limite di salvaguardia della Vita (aslv) e quella corrispondente al periodo di ritorno di riferimento (ag,slv), entrambe riferite alla categoria di sottosuolo A: f a, SLV Da una prima analisi qualitativa emerge che l unità strutturale, in parte già collassata, non abbia alcuna risorsa in termini di sicurezza nei confronti dello Stato Limite di salvaguardia della Vita, ossia aslv = 0. Si conclude pertanto che il fattore di accelerazione è pari a 0. a a SLV g, SLV VULNERABILITA Pertanto si definisce, come da tab.2.6, considerando il valore del grado di carenze e del fattore di accelerazione, il livello di vulnerabilità, corrispondente ad un grado di VULNERABILITA ELEVATA. pag. 25

32 LIVELLO OPERATIVO Con riferimento alla vulnerabilità, di tipo ELEVATO, si definisce quindi il livello operativo, pari al livello E3. pag. 26

33 5.2 Unità strutturale 2 Per la vulnerabilità si fa riferimento sempre all Ord. 86 del 2012 (e successive modifiche ed integrazioni). pag. 27

34 CARENZE pag. 28

35 Dalla tabella si definisce il grado di carenze che risulta essere, secondo la Tabella, pari al valore di =0 e β=6, di GRADO ELEVATO (tab.2.4). DEFINIZIONE DEL FATTORE DI ACCELERAZIONE Il fattore di accelerazione (fa,slv) è definito dal rapporto tra l accelerazione al suolo che porta al raggiungimento dello Stato Limite di salvaguardia della Vita (aslv) e quella corrispondente al periodo di ritorno di riferimento (ag,slv), entrambe riferite alla categoria di sottosuolo A: f a, SLV Da una prima analisi qualitativa emerge che l unità strutturale,fortemente lesionata in alcuni punti delle murature portanti verticali, non abbia alcuna risorsa in termini di sicurezza nei confronti dello Stato Limite di salvaguardia della Vita, ossia aslv = 0. Si conclude pertanto che il fattore di accelerazione è pari a 0. a a SLV g, SLV VULNERABILITA Pertanto si definisce, come da tab.2.6, considerando il valore del grado di carenze e del fattore di accelerazione, il livello di vulnerabilità, corrispondente ad un grado di VULNERABILITA pag. 29

36 ELEVATA. LIVELLO OPERATIVO Con riferimento alla vulnerabilità, di tipo ELEVATO, si definisce quindi il livello operativo, pari al livello E3. 6. Asseverazione Il sottoscritto Beatrice Bergamini con studio nel Comune di Ferrara, Via Pomposa n 58, iscritto pag. 30

37 all Albo Ingegneri della Provincia di Ferrara al n 1612, cod. fisc. BRGBRC76A55D548U, regolarmente abilitato alla progettazione ed alla direzione dei lavori secondo la vigente normativa professionale, in qualità di tecnico progettista degli interventi di miglioramento sismico ASSEVERA Ai sensi degli artt. 359 e 481 del Codice Penale, sotto la propria personale responsabilità, la certezza e la veridicità dei contenuto della su estesa perizia. Il sottoscritto dichiara, infine, di assumere con la presente asseverazione, la qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità, ai sensi degli artt. 359 e 481 del Codice Penale, e di essere a conoscenza delle sanzioni di legge per la falsità nelle dichiarazioni rese in tale veste. Ferrara, lì 26 NOVEMBRE 2014 Il tecnico: pag. 31

PROVINCIA DI MODENA COMUNE DI BOMPORTO

PROVINCIA DI MODENA COMUNE DI BOMPORTO PROVINCIA DI MODENA COMUNE DI BOMPORTO RICOSTRUZIONE, RIPRISTINO CON MIGLIORAMENTO SISMICO, O DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DI EDIFICI E UNITA IMMOBILIARI CHE HANNO SUBITO DANNI GRAVI A SEGUITO DEGLI EVENTI

Подробнее

FABBRICATO A ABITAZIONE DEPOSITO AGRICOLO

FABBRICATO A ABITAZIONE DEPOSITO AGRICOLO PROVINCIA DI MODENA COMUNE DI BOMPORTO RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO CON MIGLIORAMENTO SISMICO DI EDIFICI E UNITA IMMOBILIARI CHE HANNO SUBITO DANNI GRAVI A SEGUITO DEGLI EVENTI SISMICI DEL 20 E

Подробнее

FABBRICATO B DEPOSITO AGRICOLO

FABBRICATO B DEPOSITO AGRICOLO PROVINCIA DI MODENA COMUNE DI BOMPORTO RICOSTRUZIONE, RIPRISTINO CON MIGLIORAMENTO SISMICO, O DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DI EDIFICI E UNITA IMMOBILIARI CHE HANNO SUBITO DANNI GRAVI A SEGUITO DEGLI EVENTI

Подробнее

Con riferimento alla Ordinanza n. 86 del 6 dicembre Tabella 1.1 Definizione delle soglie di danno: edifici in muratura

Con riferimento alla Ordinanza n. 86 del 6 dicembre Tabella 1.1 Definizione delle soglie di danno: edifici in muratura Via Paratore 26/1 44040 Dodici Morelli (Fe) P.I. 01292320387 C.F. BLD SFN 59B13C469A Tel: 051-6841054 Fa: 051 684105 Cell. 348-2304955 Cento 12/08/2015 Riferimento: Pratica Sfinge Spett. Regione Emilia

Подробнее

ALLEGATO B. TABELLA 1 - Definizione dei livelli operativi. TABELLA 2 - Definizione dello STATO DI DANNO

ALLEGATO B. TABELLA 1 - Definizione dei livelli operativi. TABELLA 2 - Definizione dello STATO DI DANNO ALLEGATO B TABELLA 1 - Definizione dei livelli operativi TABELLA 2 - Definizione dello STATO DI DANNO Stato di danno 1: danno inferiore al danno significativo Stato di danno 2: danno compreso tra danno

Подробнее

SCHEDE AEDES ACCORGIMENTI SULL ESATTA COMPILAZIONE

SCHEDE AEDES ACCORGIMENTI SULL ESATTA COMPILAZIONE SCHEDE AEDES ACCORGIMENTI SULL ESATTA COMPILAZIONE TERREMOTO DEL CENTRO ITALIA Teramo, 9 giugno 2017 UFFICIO SPECIALE RICOSTRUZIONE REGIONE ABRUZZO a cura di Arch. Roberto Orsatti e Ing. Simona Cocciolone

Подробнее

PROVINCIA DI MODENA COMUNE DI BOMPORTO

PROVINCIA DI MODENA COMUNE DI BOMPORTO PROVINCIA DI MODENA COMUNE DI BOMPORTO RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO CON MIGLIORAMENTO SISMICO, DI EDIFICI ED UNITA IMMOBILIARI CHE HANNO SUBITO DANNI GRAVI A SEGUITO DEGLI EVENTI SISMICI DEL 20

Подробнее

Schema Perizia Asseverata

Schema Perizia Asseverata Spett.le USR-Abruzzo Via Cerulli Irelli, 15/17 64100 Teramo (Te) [email protected] Schema Perizia Asseverata (Allegata alla richiesta di valutazione preventiva del livello operativo, ai sensi

Подробнее

Comune di Cividate al Piano

Comune di Cividate al Piano Comune di Cividate al Piano Provincia di Bergamo RELAZIONE STATICA SULLO STATO ATTUALE DEI LUOGHI. OGGETTO: Relazione statica sullo stato attuale dei luoghi l immobile sito in Vicolo Tazzoli n 5, in prospettiva

Подробнее

ET2 PIANO DELLA RICOSTRUZIONE ESITO DI AGIBILITA'

ET2 PIANO DELLA RICOSTRUZIONE ESITO DI AGIBILITA' COMUNE DI REGGIOLO Provincia di Reggio Emilia P.zza Martiri,36-42046 Reggiolo (RE) Servizio Assetto ed Uso del Territorio e Ambiente tel 0522/213702-15-16-17-32-36 - fa 0522/973587 - e-mail: [email protected]

Подробнее

LE IMPLICAZIONI DI TIPO AMMINISTRATIVO E GIURIDICO A SEGUITO DELLA COMPILAZIONE DELLE SCHEDE AEDES

LE IMPLICAZIONI DI TIPO AMMINISTRATIVO E GIURIDICO A SEGUITO DELLA COMPILAZIONE DELLE SCHEDE AEDES LE IMPLICAZIONI DI TIPO AMMINISTRATIVO E GIURIDICO A SEGUITO DELLA COMPILAZIONE DELLE SCHEDE AEDES Monza 28 maggio 2016 Ordine degli Ingegneri della Provincia di Monza e della Brianza Ing. Claudio Brozzi

Подробнее

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO (Art 47 del DPR 445/2000)

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO (Art 47 del DPR 445/2000) DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO (Art 47 del DPR 4/2000) INTERVENTO: UBICAZIONE EDIFICIO: PROPRIETA': Restauro e risanamento conservativo con miglioramento/adeguamento sismico, di edifici e unità

Подробнее

COMUNE DI CASCIA PROVINCIA DI PERUGIA PROGETTO ESECUTIVO

COMUNE DI CASCIA PROVINCIA DI PERUGIA PROGETTO ESECUTIVO COMUNE DI CASCIA PROVINCIA DI PERUGIA PROGETTO ESECUTIVO PROGETTO PER LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DELLA CHIESA DI SAN VALENTINO IN LOCALITA' MALTIGNANO COMMITTENTE: COMUNE DI CASCIA COORDINATORE SICUREZZA:

Подробнее

ALLEGATO 2 Soglie di danno, gradi di vulnerabilità, livelli operativi e costi parametrici

ALLEGATO 2 Soglie di danno, gradi di vulnerabilità, livelli operativi e costi parametrici ALLEGATO 2 Soglie di danno, gradi di vulnerabilità, livelli operativi e costi parametrici TABELLA 1 SOGLIE DI DANNO 1.1 - SOGLIE DI DANNO di edifici a destinazione produttiva con struttura prefabbricata

Подробнее

Comune di Reggio Emilia

Comune di Reggio Emilia Comune di Reggio Emilia Provincia di Reggio Emilia Edificio residenziale: Viale Magenta, civ. n 18/1-2-4-5, 20 Reggio Emilia Oggetto: Relazione tecnica asseverata relativa ai lavori di riparazione ed adeguamento

Подробнее

LETTURA DELL EVOLUZIONE DEL TESSUTO EDILIZIO

LETTURA DELL EVOLUZIONE DEL TESSUTO EDILIZIO LETTURA DELL EVOLUZIONE DEL TESSUTO EDILIZIO Sandra Vecchietti INU Emilia Romagna GLI AGGREGATI EDILIZI: CASI APPLICATIVI Sandra Vecchietti Bologna 10-06-2013 1 Unità Strutturale La presentazione è articolata

Подробнее

INTERVENTO DI RIPARAZIONE PALAZZO DEL GOVERNATORE CENTO (FE) RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA E STATO DI DANNO

INTERVENTO DI RIPARAZIONE PALAZZO DEL GOVERNATORE CENTO (FE) RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA E STATO DI DANNO INDICE 1. PREMESSA E OGGETTO... 2 2. DESCRIZIONE DELLO STATO DI DANNO... 2 2.1. Palazzo... 2 2.2. Torre dell orologio... 10 2.3. Corpo scale interno (caratterizzato da torrino di illuminazione superiore)...

Подробнее

2167- CORREGGIO Via Giotto n 6-6a RELAZIONE GENERALE

2167- CORREGGIO Via Giotto n 6-6a RELAZIONE GENERALE Comune di Correggio Provincia di Reggio Emilia 2167- CORREGGIO Via Giotto n 6-6a RELAZIONE GENERALE Il Responsabile del Procedimento Ing. Nicola Scialoia Il Progettista arch. Carmelo Tommaselli Via della

Подробнее

FABBRICATO DI CIVILE ABITAZIONE - PIANOLA, L AQUILA

FABBRICATO DI CIVILE ABITAZIONE - PIANOLA, L AQUILA Principali interventi a seguito degli eventi sismici del 6 aprile 2009 in Abruzzo, aggiornati al 2015 FABBRICATO DI CIVILE ABITAZIONE - PIANOLA, L AQUILA Riparazione delle parti comuni e private di un

Подробнее

Gianfranco Gramola 1, Michele Destro 2

Gianfranco Gramola 1, Michele Destro 2 Progettazione Sismica Ristrutturazione di un edificio residenziale nell ambito del piano di recupero a Villaverla (VI) Gianfranco Gramola 1, Michele Destro 2 Progetto/Nome dell opera: Ristrutturazione

Подробнее

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

REGIONE EMILIA-ROMAGNA COMMISSARIO DELEGATO EMERGENZA SISMA REGIONE EMILIA-ROMAGNA AI SENSI DELL'ART.1 COMMA 2 DEL D.L. N. 74/2012 STRUTTURA TECNICA COMMISSARIO DELEGATO REGIONE EMILIA-ROMAGNA REALIZZAZIONE DEL NUOVO MAGAZZINO

Подробнее

Sismabonus un'opportunità per le imprese

Sismabonus un'opportunità per le imprese Sismabonus un'opportunità per le imprese Nuove detrazioni fiscali per interventi di miglioramento e adeguamento sismico degli edifici prefabbricati in calcestruzzo Speaker Ing. Mauro Bertoni Teknoprogetti

Подробнее

COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI PER ATTIVITA EDILIZIA LIBERA, ai sensi dell art. 6 comma 2 DPR 380/2001 e art. 80 comma 2 della della L.R. 1/2005.

COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI PER ATTIVITA EDILIZIA LIBERA, ai sensi dell art. 6 comma 2 DPR 380/2001 e art. 80 comma 2 della della L.R. 1/2005. All Ufficio Tecnico del Comune di FIRENZUOLA 50033 FIRENZUOLA FI OGGETTO: COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI PER ATTIVITA EDILIZIA LIBERA, ai sensi dell art 6 comma 2 DPR 380/2001 e art 80 comma 2 della della

Подробнее

1.1 SOGLIE DI DANNO di edifici a destinazione prevalentemente abitativa con struttura in muratura

1.1 SOGLIE DI DANNO di edifici a destinazione prevalentemente abitativa con struttura in muratura ALLEGATO 1 Soglie di danno, gradi di vulnerabilità, livelli operativi e costi parametrici Nelle tabelle seguenti, i valori con decimali che scaturiscono dalla determinazione dei limiti definiti mediante

Подробнее

INTERVENTO DI RIPARAZIONE, CONSOLIDAMENTO E MIGLIORAMENTO SISMICO EDIFICIO ANNESSO AGLI IMPIANTI SPORTIVI - PROGETTO ESECUTIVO -

INTERVENTO DI RIPARAZIONE, CONSOLIDAMENTO E MIGLIORAMENTO SISMICO EDIFICIO ANNESSO AGLI IMPIANTI SPORTIVI - PROGETTO ESECUTIVO - Comune di Bagnolo di Po Provincia di Rovigo INTERVENTO DI RIPARAZIONE, CONSOLIDAMENTO E MIGLIORAMENTO SISMICO EDIFICIO ANNESSO AGLI IMPIANTI SPORTIVI - PROGETTO ESECUTIVO - Committente: "COMUNE BAGNOLO

Подробнее

Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (Reluis)

Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (Reluis) Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (Reluis) ------------------------------------------------------------------------ Terremoto dell Emilia: report preliminare sui danni registrati a

Подробнее

REL_NES NESSO DI CAUSALITA' TRA EVENTO SISMICO E DANNO SUBITO

REL_NES NESSO DI CAUSALITA' TRA EVENTO SISMICO E DANNO SUBITO COMUNE DI CORREGGIO Corso Mazzini, 33-42015 Correggio (RE) Via Costituzione,6 42100 Reggio Emilia tel +39 0522 236611 fax +39 0522 236699 [email protected] Ing. Pier Giorgio Croxatto DIRIGENTE

Подробнее

La valutazione d agibilità degli edifici ordinari: approccio metodologico e scheda Aedes Terreno e fondazioni

La valutazione d agibilità degli edifici ordinari: approccio metodologico e scheda Aedes Terreno e fondazioni Corso di Formazione La gestione tecnica dell'emergenza sismica, rilievo del danno e valutazione dell agibilità Federazione Ordini Ingegneri Lazio Rieti, 11 febbraio 2016 Roma, 19 febbraio 2016 La valutazione

Подробнее

AL COMUNE DI MONSANO Servizio Urbanistica Sportello Unico Edilizia

AL COMUNE DI MONSANO Servizio Urbanistica Sportello Unico Edilizia Protocollo Pratica edilizia PERM.COST. n anno AL COMUNE DI MONSANO Servizio Urbanistica Sportello Unico Edilizia Oggetto: pratica edilizia. Richiesta PERMESSO DI COSTRUIRE ai sensi dell art. 10 del DPR

Подробнее

SEGNALAZIONE CERTIFICATA. DI INIZIO ATTIVITA di AGIBILITA

SEGNALAZIONE CERTIFICATA. DI INIZIO ATTIVITA di AGIBILITA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA di AGIBILITA Prot. ai sensi dell art.24 del D.P.R.380/01 (così come modificato dall art. 3 del d.lgs. 222/2016) nonché dell art 19 L.241/90 AL COMUNE DI TAVERNERIO

Подробнее

REGIONE LOMBARDIA COMUNE DI ZERBO (PV) PROGETTO STRUTTURALE

REGIONE LOMBARDIA COMUNE DI ZERBO (PV) PROGETTO STRUTTURALE REGIONE LOMBARDIA COMUNE DI ZERBO (PV) PROGETTO STRUTTURALE Include relazione illustrativa, di calcolo, relazione sulle fondazioni, relazione geotecnica, relazione sui materiali Progetto per il consolidamento

Подробнее

Report dei danni registrati a seguito del terremoto del Centro Italia del 24 agosto 2016 (Release 1)

Report dei danni registrati a seguito del terremoto del Centro Italia del 24 agosto 2016 (Release 1) Report dei danni registrati a seguito del terremoto del Centro Italia del 24 agosto 2016 (Release 1) F. Celano 1, M. Cimmino 2, O. Coppola 1, G. Magliulo 1, P. Salzano 1 1 Dipartimento di Strutture per

Подробнее

R.02. G asparini A ssociati studio di ingegneria e architettura di Piero A. Gasparini e Ilaria Gasparini RELAZIONE FOTOGRAFICA 1:100

R.02. G asparini A ssociati studio di ingegneria e architettura di Piero A. Gasparini e Ilaria Gasparini RELAZIONE FOTOGRAFICA 1:100 RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO Ing. Pietro Torri COORDINATORE DELLE ATTIVITA' DI PROGETTAZIONE Gasparini Associati studio di ingegneria e architettura di Piero A. Gasparini e Ilaria Gasparini Via

Подробнее

PRATICA EDILIZIA N. COMUNICAZIONE ATTIVITÀ EDILIZIA LIBERA Art. 6 comma 2 DPR 380/2001 Art. 80 comma 2 LRT 1/2005

PRATICA EDILIZIA N. COMUNICAZIONE ATTIVITÀ EDILIZIA LIBERA Art. 6 comma 2 DPR 380/2001 Art. 80 comma 2 LRT 1/2005 PRATICA EDILIZIA N AL COMUNE DI GROSSETO Ufficio Edilizia privata Viale Sonnino, 50 Aggiornamento 12/09/2011 COMUNICAZIONE ATTIVITÀ EDILIZIA LIBERA Art. 6 comma 2 DPR 380/2001 Art. 80 comma 2 LRT 1/2005

Подробнее

1.2 Vulnerabilità sismica delle costruzioni in muratura

1.2 Vulnerabilità sismica delle costruzioni in muratura Capitolo I Introduzione 1.2 Vulnerabilità sismica delle costruzioni in muratura Prima dell introduzione di norme specifiche e cioè di fatto fino a pochi decenni fa (escludendo singoli provvedimenti o raccomandazioni

Подробнее

STUDIO TECNICO DOTT. ING. ROBERTO BISSANI

STUDIO TECNICO DOTT. ING. ROBERTO BISSANI RELAZIONE TECNICA COMPLETA DI DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA - 21 LUGLIO 2014 PREMESSA E DESCRIZIONE DELL EDIFICIO A seguito del terremoto del 2012 l edificio in oggetto ha subito vari tipi di danno che non

Подробнее

Indice. Allegato tecnico... Schemi grafici Determinazione del danno strutturale degli edifici di tipo E

Indice. Allegato tecnico... Schemi grafici Determinazione del danno strutturale degli edifici di tipo E Indice 1. Premessa.... 2 2. Analisi del danno e del comportamento strutturale... 2 2.3. Descrizione del comportamento strutturale... 3 2.4. Analisi del danno.... 3 Allegato tecnico.... Schemi grafici Determinazione

Подробнее

COMUNICAZIONE DI ESEGUITA ATTIVITA

COMUNICAZIONE DI ESEGUITA ATTIVITA P.zza S. Magno,9-20025 Legnano - CF e PI 00807960158 SETTORE 3 - GOVERNO E GESTIONE DEL TERRITORIO Servizio Edilizia Privata telefono 0331.471.115 / 105 - fax 0331.471.102 : [email protected]

Подробнее