COMUNITÀ S. FRANCESCO
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- Ruggero Carlucci
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1 PER IL TRATTAMENTO DELLE DIPENDENZE La storia La Comunità San Francesco nasce a Monselice nel luglio del 1980 per iniziativa di tre frati minori conventuali, come casa di accoglienza e di condivisione del disagio giovanile. Nel tempo si organizza come comunità terapeutica per tossicodipendenti e alcolisti. L incontro, nel 1984, con V. Hudolin e con l organizzazione da lui fondata dei Club degli Alcolisti in Trattamento, contribuisce a tracciare le linee guida programmatiche: scelta della risorsa famiglia, scelta del territorio, scelta di non uso di droghe e alcol. Dalla collaborazione con il Ser.T. di Monselice nasce nel 1996 il programma madre-bambino per genitori tossicodipendenti o alcolisti con i loro bambini. Nel 1998 prende avvio, in collaborazione con il Ser.T. 2 di Padova, il programma dissuefazione metadone rivolto alle persone che assumono metadone e che desiderano togliersi tale dipendenza. La Comunità offre un ambiente accogliente e strutturato dove è possibile sperimentare uno stile di vita drug-free. Personale specialistico ed operatori qualificati garantiscono lo svolgimento attento dei programmi terapeutici; la presenza costante, giorno e notte, dei frati alimenta un clima di serena ed operosa famigliarità. 20
2 I progetti 1. PROGRAMMA TERAPEUTICO RIABILITATIVO PER TOSSICODIPENDENTI Il programma è residenziale ed è rivolto a persone e coppie con problemi di dipendenza da sostanze psicoattive. Il percorso previsto dalla Comunità San Francesco si articola in tre fasi all interno delle quali si affrontano temi specifici. La prima fase del programma a come obiettivi primari: la disintossicazione fisica e psicologica dall uso di sostanze; il coinvolgimento nella realtà comunitaria; il distacco critico e graduale dallo stile di vita precedente; la rivalutazione della propria storia personale e familiare; il confronto su nuove proposte di vita (rispetto delle regole ed importanza della dimensione relazionale). La seconda fase è mirata invece: alla crescita delle persone nell autodefinizione di libertà da sostanze e nell attuazione consapevole di un programma riabilitativo; all accompagnamento della persona ad una conoscenza più realistica di sé stesso; alla rivisitazione delle relazioni più significative legate alla propria esperienza di vita. L ultima fase infine ha come obiettivi cardine: una progressiva presa in carico delle proprie responsabilità; la costruzione di un progetto do stile di vita fondato sulla salute e sui valori quali la dignità, il lavoro l amore, la spiritualità. 21 Gli strumenti utilizzati nelle varie fasi sono: inquadramento psicodiagnostico iniziale, incontri di gruppo ed individuali, incontri famigliari, accompagnamento psicologico, psicodrammi e giochi di ruolo condotti dallo psicologo, ippoterapia, attività ergoterapiche, sportive e ricreative. I tempi sono personalizzati, anche se di norma la residenza prevede la durata di 12 mesi. Al termine della residenza il programma continua nella partecipazione settimanale ai gruppi di auto-aiuto multifamiliari. 2. PROGRAMMA TERAPEUTICO RIABILITATIVO PER ALCOLISTI Il programma è residenziale ed accoglie persone e coppie dipendenti dall alcol. La famiglia, se presente, è invitata fin da subito a partecipare attivamente. Gli obiettivi principali sui quali si fonda tutto il percorso terapeutico sono i seguenti: allontanamento fisico e psicologico dall alcol; individuazione delle risorse e dei limiti personali; riappropriazione del ruolo personale, famigliare, sociale; acquisizione di capacità progettuali; graduale risocializzazione. Gli strumenti utilizzati sono: inquadramento diagnostico iniziale; corso di formazione alla salute; incontri di gruppo e individuali; rielaborazione della propria storia alcolica; incontri famigliari; attività psicomotorie; ippoterapia,; attività sportive, ergoterapiche e ricreative. La durata della residenza è di norma 6 mesi: il programma continua nella partecipazione settimanale ai club degli alcolisti in trattamento (CAT). 22
3 3. PROGRAMMA PER LA DISSUEFAZIONE DA METADONE Il programma è residenziale e offre la possibilità di togliere la dipendenza da metadone in una situazione strutturata, per un periodo di tempo definito. Gli strumenti utilizzati sono: scalaggio personalizzato del metadone; incontri di gruppo e individuali; accompagnamento psicologico; incontri con la famiglia; attività psicomotorie, sportive, ergoterapiche e ricreative; consulenza medica e psichiatrica. La durata della residenza è di 3 mesi circa ed è di norma propedeutica ad un programma terapeutico riabilitativo. 4. PROGRAMMA MADRE-BAMBINO Il programma è residenziale ed accoglie donne tossicodipendenti o alcoliste con il proprio figlio di età compresa tra zero e cinque anni. Tale percorso offre: la possibilità di mantenere la relazione con il figlio; apprendere o riprendere con gradualità la funzione e il ruolo genitoriale; affrontare contemporaneamente le problematiche legate all uso di sostanze e concentrare l attenzione su se stesse e sulla relazione con il proprio figlio. Gli strumenti utilizzati sono: ambiente materno caldo e contenitivo che funge da modello alla madre permettendole di avere una buona relazione emotiva con il proprio figlio ed essere così in grado di farsene carico; colloqui individuali; incontri di gruppo; laboratorio di psicomotricità; laboratori tematici legati all infanzia e alla genitorialità; corso di acquaticità, ippoterapia; educazione sanitaria e pediatrica; consulenza pediatrica. La durata della residenza è di norma 18 mesi: qualora il sistema famigliare di riferi- 23 mento non sia in grado di garantire la continuazione del programma nei gruppi di auto aiuto settimanali, è previsto l accompagnamento ad un graduale reinserimento socio-lavorativo offrendo spazi e tempi di progressiva autonomia gestionale. 5. PROGRAMMA REINSERIMENTO SOCIALE E LAVORATIVO Al termine della fase residenziale, dove il trattamento è prevalentemente di tipo terapeutico ed educativo, le persone dovreb-bero rientrare a casa ed inserirsi nella vita quotidiana con i suoi ritmi e impegni. Negli ultimi anni si è però visto che molte persone hanno difficoltà ad inserirsi nuovamente nel proprio contesto di provenienza, acquisire quel livello di autonomia che permette di accrescere il proprio sviluppo personale e sviluppare delle nuove relazioni sociali compatibili con gli stili di vita proposti all interno del progetto comunitario. Proprio sulla base di tali premesse si è sviluppato un programma di reinserimento sociale e lavorativo che ha i seguenti obbiettivi: aiutare la persona a riprendere consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti; dare la possibilità di sperimentare quotidianamente la gestione autonoma di un proprio spazio abitativo, sia dal punto di vista strutturale che relazionale; stimolare il soggetto alla costruzione di una nuova rete sociale e indirizzarlo ad inserirsi nella comunità locale; indirizzare la persona nella ricerca del posto di lavoro idoneo alle proprie capacità ed esigenze personali ed aiutarla a mantenerlo; 24
4 guidare la persona a costruirsi progetti realistici per il proprio futuro. Per raggiungere i suddetti obiettivi il programma dispone di appartamenti protetti e appartamenti sgancio dove le persone vivono e sono supportate da operatori e accompagnate da un sostegno psicologico forte. 6. CORSO MULTIFAMILIARE DI ACCOGLIENZA Presso la Comunità San Francesco (Onlus) ogni mercoledì sera dalle ore alle ore si tiene un corso multifamiliare di accoglienza a matrice psicoeducazionale di educazione alla salute. Esso è rivolto: a tutte le persone che stanno svolgendo il programma terapeutico riabilitativo personalizzato in regime residenziale presso la comunità ed ai loro familiari; alle persone che desiderano intraprendere il programma terapeutico in regime residenziale ed ai loro familiari; a quanti (singoli, famiglie o piccoli gruppi del territorio) siano interessate alle tematiche relative alla promozione della salute ed alla prevenzione della dipendenza. La modalità di conduzione si basa per lo più su tecniche psicoeducazionali che permettono la discussione gruppale a matrice interattiva su argomenti legati ad uno stile di vita globalmente sano. Il gruppo è affidato ad uno psicologo che si pone come facilitatore delle dinamiche interpersonali lavorando affinché si crei un clima di reciproca accoglienza e di franca condivisione delle storie personali e familiari. Il conduttore si avvale inoltre 25 della collaborazione di esperti per affrontare alcune tematiche specifiche. La durata di un intero corso è di circa sei mesi, sono quindi previsti due moduli a ciclo continuo all interno di un anno. Il gruppo è totalmente aperto quindi ogni persona, famiglia o piccolo gruppo può inserirsi in qualsiasi momento all interno del corso stesso, recuperando nel modulo successivo eventuali tematiche già affrontate prima del proprio arrivo. 7. GRUPPO DI AUTO AIUTO Per poter continuare ad incrementare il cambiamento iniziato, la Comunità San Francesco invita tutte le persone e le famiglie che sono state coinvolte nella fase residenziale a continuare il percorso partecipando ogni settimana ad un gruppo di auto aiuto multifamiliare per problematiche correlate all uso di sostanze. Il gruppo non supera generalmente le venti unità. Si tratta del Club, ossia un gruppo composto da un massimo di dodici famiglie con soggetti che hanno avuto trascorsi d uso di sostanze psicoattive e che ogni settimana e per un tempo indeterminato consente: un supporto permanente alla persona ed alla famiglia; una progressiva capacità personale e familiare di farsi carico della responsabilità nella gestione dei problemi; una costante e reciproca apertura agli altri; una solidarietà interfamiliare; una risorsa per la prevenzione della ricaduta oltre che un contesto a cui rivolgersi in modo immediato nei casi ricaduta. I gruppi di auto-aiuto multifamiliari sono animati da operatori/facilitatori volontari adeguatamente formati. 26
5 8. COOPERATIVA SOCIALE MONTERICCO La Cooperativa sociale Montericco è operativa dalla primavera 2005, e intende porsi come naturale coronamento delle proposte di integrazione sociale offerte dalla Comunità ed espressione dell impegno di servizio che promuove il benessere integrale della persona anche attraverso l inserimento lavorativo. Alcune linee programmatiche che sono alla base del lavoro sociale della Comunità, tracceranno la strada anche di questa nuova iniziativa: scelta di abitare e valorizzare il territorio; approccio ecologico sociale. Persona e ambiente sono un binomio che fa parte del nostro credo e del nostro modo di intendere il lavoro sociale, sia come operatori che come Francescani, ed è stato per noi naturale cogliere l opportunità offerte dalle ricchezze naturali, storiche e culturali del colle Montericco per renderle fruibili al maggior numero di persone e per poter cantare la vita. La vita di chi cerca con fatica di riguadagnare un proprio posto sociale e la vita che la natura rispettata sa far nascere. La Cooperativa, in questa fase iniziale, ha avviato tre settori di attività: valorizzazione del colle Montericco; manutenzione di aree verdi; pulizia e servizi. Via Candie, Monselice (PD) Tel Fax [email protected] 27
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