D.Lgs. 50/2016. Relazione
|
|
|
- Erica Ferrara
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 D.Lgs. 50/2016 Relazione
2 ASPETTI GENERALI Recepimento direttive CEE /2014 Obiettivi: uso efficiente fondi pubblici, tutela concorrenza, accesso piccole imprese, uso degli appalti come strumento di politica economica e sociale, lotta alla corruzione Strumenti: ampliamento alla concessione di servizi, sistemi di aggiudicazione innovativi, centrali di committenza, divisione in lotti, tutela subappaltatore, offerta economicamente più vantaggiosa, comunicazione elettroniche
3 Impostazione normativa Cambia la tradizionale impostazione che vedeva il codice accompagnato dal regolamento attuativo. Il D.lgs. 50/2016 sarà invece attuato e/o integrato da circa 50 provvedimenti (decreti ministeriali o direttive dell ANAC), nell ottica di un impostazione di c.d. soft law. Ciò dovrebbe garantire maggiore flessibilità e adattabilità alle esigenze che emergeranno. Rimangono i problemi di coordinamento tra le molteplici fonti e di tempistica per una totale messa a regime. Entrata in vigore graduale. Ampliamento poteri ANAC (controllo, raccomandazione, sanzionatorio, cautelare). Non tutte le sue direttive sono vincolanti.
4 Ambito applicazione Rimane quello tradizionale con estensione alle concessioni di servizi. Quindi, sono disciplinati gli appalti di lavori, forniture, servizi, le concessioni di costruzione e gestione e le concessioni di servizi. Rimangono differenze di disciplina per gli appalti sotto soglia comunitaria (art. 36) e per i c.d. settori speciali (art. 114 ss.)
5 PROCEDIMENTO Determinazione a contrattare Gara Aggiudicazione provvisoria Aggiudicazione definitiva Comunicazioni ai concorrenti Verifica dichiarazioni sui requisiti di ammissione Efficacia aggiudicazione definitiva Stipulazione contratto entro 60 gg. ma non prima di 35 gg. dalla comunicazione ai concorrenti (sono previste eccezioni) ART. 32
6 - Aperta (art. 60) - Ristretta (art. 61) Procedure ART. 59 ss. - Procedura competitiva con negoziazione (art solo per motivi di natura tecnica o a seguito di gare con offerte irregolari o inammissibili) - Dialogo competitivo (art. 64 stessi casi di cui sopra) - Procedura negoziata senza pubblicazione del bando (art. 63 ipotesi tassative - Partenariato per l innovazione (art. 65 procedura che pare configurarsi molto complessa e, comunque, esperibile solo per casi particolari)
7 Alcune novità/1 Conflitto di interessi (art. 42), che riprende quanto già stabilito, in via generale, dall art. 7 dpr 62/2013; Suddivisione in lotti funzionali (art. 51); si inverte il principio tradizionale, nel senso che, se si può, si deve dividere in lotti; Scompare l appalto integrato (art. 59 c. 2); progettazione ed esecuzione potranno essere conferiti al medesimo soggetto solo nei casi previsti dalle norme (contraente generale, concessione ecc.); Requisiti generali di partecipazione (art. 80); cambiamento rilevante rispetto all art. 38 d.lgs 163/06 l accesso alle gare; Requisiti tecnici di partecipazione alle gare di lavori (art. 84); per ora si continua con il sistema SOA; è previsto però il superamento di questo sistema o comunque una sua profonda revisione;
8 Alcune novità/2 Sistema di aggiudicazione principale diventa quello dell offerta economicamente più vantaggiosa (art. 95); il prezzo più basso di applica solo in casi determinati (v. linee guida Anac n. 2) Soccorso istruttorio (art. 83, c. 9); razionalizzazione dell istituto (irregolarità essenziali sanabili con sanzione; irregolarità non essenziali sanabili senza sanzione; irregolarità non sanabili); Incentivi per funzioni tecniche espletate all interno della P.A. (art. 113); vengono meno quelli per la progettazione (linee guida Anac n. 1); Disposizioni particolari per affidamento dei servizi sociali (art. 140 ss.); Programmazione acquisti (art. 21)
9 Partenariato pubblico privato - Concessioni (art. 164 ss.) - Finanza di progetto (art. 182) - Locazione finanziaria (art. 187) - Contratto di disponibilità (art. 188) - Altri contratti che presentino le caratteristiche di cui all art. 180 d.lgs 50/ Interventi di sussidiarietà orizzontale (art. 189) - Baratto amministrativo (art. 190)
10 IL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI (decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50) A cura di Giuseppe Sozzi
11 Obiettivi del d.lgs 50/2016 principali norme abrogate Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE viene interamente abrogato il d.lgs 163/2006 e parzilmente il suo regolamento attuativo D.P.R. 207/2010
12 Elementi cardine del nuovo codice 1. Semplificazione e digitalizzazione delle procedure 2. Programmazione dei fabbisogni e livelli della progettazione 3. Qualificazione e riduzione delle stazioni appaltanti 4. Regolamentazione delle procedure di individuazione del contraente e disciplina dei contratti sotto la soglia di rilevanza comunitaria 5. Utilizzo solo residuale e con motivazione del criterio di aggiudicazione al minor prezzo 6. Inserimento nel Nuovo codice delle concessioni e del Partenariato pubblico privato 7. Riduzione dei costi e tutela della concorrenza 8. Tutela della legalità 9. Riduzione del contenzioso
13 Disciplina Codice snello: 220 articoli. Non sarà adottato, come in passato, un regolamento di esecuzione, ma verranno emanate linee guida di carattere generale. Le linee guida, quale strumento di soft law, avranno valore di atto di indirizzo generale, in modo da consentire il loro aggiornamento costante e celere, coerentemente con i mutamenti del sistema.
14 Gradualità di attuazione del nuovo codice Prevista l emanazione di circa 50 provvedimenti attuativi (decreti ministeriali e linee guida Anac) dotati di diverso grado di cogenza, con conseguenti difficoltà di effettiva conoscibilità e giustiziabilità. L ANAC ha già pubblicato sul sito e offerto alla consultazione le prime sette linee guida
15 Il codice si suddivide in sei parti: Suddivisione in sei parti del Codice. 1. Ambito di applicazione e disposizioni comuni (artt. 1-34) 2. Contratti di appalto per lavori servizi e forniture (artt ) 3. Contratti di concessione (artt ) 4. Partenariato pubblico privato e contraente generale (art ) 5. Infrastrutture e insediamenti prioritari (artt ) 6. Disposizioni finali e transitorie (artt )
16 Pianificazione programmazione e progettazione Le amministrazioni aggiudicatrici adottano il programma biennale di acquisti di beni e servizi e triennale dei lavori pubblici.
17 La Progettazione Previsti tre livelli di progettazione: 1. Fattibilità tecnica ed economica 2. progetto definitivo 3. progetto esecutivo Divieto di appalto integrato (è vietato l affidamento congiunto di progettazione ed esecuzione di lavori con esclusione di quelli a contraente generale, finanza di progetto, concessione, p.p.p., contratto di disponibilità)
18 Dibattito pubblico È prevista l individuazione delle opere che per la loro importanza devono essere assoggettate a consultazione pubblica. Gli esiti del dibattito e le osservazioni raccolte sono valutati in sede di predisposizione del progetto definitivo.
19 Qualificazione delle stazioni appaltanti art. 38 Presso Anac è istituito l elenco delle stazioni appaltanti qualificate. La qualificazione è conseguita in relazione a >> ambiti di attività, >> bacini territoriali, >> tipologia e complessità del contratto, >> per fasce di importo. Il sistema di qualificazione è basato sul possesso da parte delle stazioni appaltanti di requisiti base. Prevista anche la disciplina di requisiti premiali.
20 Qualificazione delle stazioni appaltanti Le stazioni appaltanti prive di qualificazione potranno affidare forniture e servizi per importi inferiori a e lavori per importi inferiori a Per affidamenti di importo superiore necessario il possesso della qualificazione.
21 Qualificazione delle stazioni appaltanti art. 37 Le stazioni appaltanti prive di qualificazione, per gli affidamenti ricorrono a una centrale di committenza ovvero si aggregano a stazioni appaltanti qualificate.
22 Disciplina per i comuni non capoluogo art. 37 Riconosciuta l autonomia per importi infra euro servizi/forniture e euro lavori, e la possibilità di effettuare ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza, i Comuni procedono secondo una delle seguenti modalità a) ricorrendo ad una centrale di committenza o a soggetti aggregatori qualificati b) mediante unioni di comuni costituite e qualificate come centrali di committenza, ovvero associandosi o consorziandosi in centrali di committenza nelle forme previste dall ordinamento; c) ricorrendo alla stazione unica appaltante costituita presso gli enti di area vasta ai sensi della legge 7 aprile 2014, n. 56
23 Soglie di rilevanza comunitaria art Euro per appalti di lavori e per le concessioni 2. Euro per appalti di forniture e servizi delle amministrazioni centrali; 3. Euro per appalti di forniture, servizi delle amministrazioni sub-centrali
24 Contratti sotto SOGLIA art. 36 Abrogato l istituto delle acquisizioni in economia 1.Per lavori forniture e servizi sotto : affidamento diretto adeguatamente motivato; 2. Per lavori da inferiore a procedura negoziata previa consultazione di 5 operatori; 3. Per servizi o forniture da inferiore a soglia di rilevanza comunitaria procedura negoziata previa consultazione di 5 operatori; 3. Per lavori da inferiore a procedura negoziata previa consultazione di 10 operatori; 4. Per i lavori da procedure ordinarie.
25 Procedure di scelta del contraente Capo II art. dal 59 al Aperta 2. ristretta 3.Procedura competitiva con negoziazione 4. Dialogo competitivo 5. Partenariato per l innovazione 6. Negoziata senza pubblicazione del bando.
26 Svolgimento delle procedure Consultazioni preliminari di mercato Prima di indire una gara le amministrazioni aggiudicatrici possono acquisire consulenze, relazioni o altra documentazione tecnica da parte di esperti, partecipanti al mercato, autorità indipendenti. L ammissione dei soggetti consultati alla successiva gara è subordinata alla possibilità di garantire la parità di trattamento di tutti i concorrenti.
27 Esclusione automatica Art.97 Per gli appalti sotto soglia, da aggiudicare con il criterio del prezzo più basso, possibilità di prevedere l esclusione automatica delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia, in presenza di almeno dieci offerte.
28 Criteri di aggiudicazione art. 95 Il Criterio ordinario di aggiudicazione è quello dell offerta economicamente più vantaggiosa (esclusivo per alcuni contratti quali: servizi sociali, ristorazione ospedaliera, etc.). Il Criterio del minor prezzo può essere utilizzato: 1. per appalti di lavori fino a 1 milione di euro; 2. per servizi e forniture standardizzati o le cui condizioni sono definite dal mercato; 3. per servizi e forniture sotto soglia caratterizzati da elevata ripetitività.
29 Definizione dell istituto della concessione art. 164 Recepimento dei principi contenuti nella direttiva 2014/23/UE (direttiva concessioni). Definizione delle concessioni quali contratti di durata che attribuiscono al concessionario, a titolo di corrispettivo, il diritto di gestire le opere e i servizi, eventualmente accompagnato da un prezzo, caratterizzati dal rischio operativo posto in capo al soggetto privato
30 Disciplina concessione di servizi e lavori Regole generali unitarie per le concessioni di lavori e di servizi alle quali, nella precedente disciplina, si applicavano solo i principi generali comunitari (parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità).
31 Regime transitorio per le concessioni in essere Gli aggiudicatari di concessioni di lavori o di servizi pubblici, non affidate con la formula della finanza di progetto o con procedure di gara ad evidenza pubblica, sono obbligati ad affidare una quota pari all 80% per cento dei contratti di lavori, servizi e forniture relative alle concessioni di importo superiore a euro mediante le procedure ad evidenza pubblica
32 Partenariato pubblico privato Il contratto con cui la stazione appaltante affida, per un periodo determinato in funzione dell ammortamento dell investimento un complesso di attività consistenti nella realizzazione, trasformazione, manutenzione e gestione operativa di un opera in cambio della sua disponibilità o del suo sfruttamento economico o della fornitura di un servizio connesso all opera, con assunzione di rischio da parte dell operatore. Presupposto è l equilibrio economico finanziario (convenienza economica e sostenibilità finanziaria ex art. 3) [segue]
33 Partenariato pubblico privato I ricavi di gestione possono provenire oltre che dal canone da qualsiasi altra forma di contropartita economica, quale, ad esempio, l introito diretto della gestione del servizio ad utenza esterna
34 Coinvolgimento delle microimprese, piccole e le medie imprese Obbligatoria suddivisione in lotti funzionali salvo deroga motivata Applicazione del principio di rotazione I criteri di partecipazione devono essere tali da non escludere le MPMI
35 Disciplina affidamenti in house Previsto il controllo indiretto e congiunto. Possibilità di affidamento da parte della controllata alla controllante e ad altro soggetto controllato dalla controllante CONDIZIONI - sussistenza controllo analogo - Oltre l 80% dell attività della persona giuridica controllata deve riguardare compiti affidati dall amministrazione controllante - assenza di capitali privati, ad eccezione di quelli previsti dalla legge e che non esercitano comunque influenza dominante sulla persona giuridica;
36 Elenco delle Amministrazioni che affidano in house E costituito presso Anac l elenco delle amministrazioni che affidano contratti alle proprie società in house. La domanda di iscrizione consente di disporre gli affidamenti. Il provvedimento di affidamento in house, qualora riguardi servizi forniti in regime di concorrenza, deve dare contezza della congruità dell offerta del soggetto in house e deve motivare in ordine al mancato ricorso al mercato.
37 Accordi tra pubbliche amministrazioni Sono esclusi dall applicazione del codice gli accordi tra amministrazioni aggiudicatrici a condizione che: 1. si realizzi una cooperazione per il conseguimento di obiettivi comuni; 2. La cooperazione sia retta esclusivamente da considerazioni inerenti all interesse pubblico; 3. Le amministrazioni partecipanti all accordo svolgano sul mercato meno del 20% delle attività interessate dalla cooperazione
38 Documento di gara unico europeo art.85 Introduzione del DGUE consistente in un autodichiarazione che attesta >> il possesso dei requisiti professionali e finanziari, >> l assenza di motivi di esclusione e >> il possesso dei requisiti oggettivi indicati nel bando.
39 Nuova disciplina delle modifiche dei contratti, comprese le varianti Interamente rivista la disciplina delle modifiche dei contratti durante il periodo di efficacia, senza una nuova procedura di affidamento. Vengono meno le condizioni previste nella precedente disciplina codicistica per il ricorso al c.d. quinto d obbligo che, oggi, appare di più agevole utilizzo.
40 Nuovo sistema delle garanzie a) garanzia per la partecipazione alla gara di importo pari al 2% dell importo di gara (può essere diminuita fino all 1% e aumentata fino al 4%; b) garanzia definitiva per l esecuzione: è progressivamente svincolata, nel limite massimo dell 80%, in ragione dell avanzamento dell esecuzione; c) polizza assicurativa per i danni subiti nel corso dei lavori e la responsabilità civile della stazione appaltante derivante dall esecuzione dei lavori; [segue]
41 Nuovo sistema delle garanzie c) polizza assicurativa per i danni subiti nel corso dei lavori e la responsabilità civile della stazione appaltante derivante dall esecuzione dei lavori; d) Per lavori superiori al doppio della soglia di rilevanza comunitaria polizza decennale a copertura dei rischi di rovina totale o parziale dell opera ovvero dei rischi derivanti da gravi difetti costruttivi. [segue]
42 Garanzie per affidamenti a contraente generale e per appalti di esecuzione superiori a 100 milioni garanzia di buon adempimento di tutte le,obbligazioni contrattuali: importo pari al 5% dell importo di gara; garanzia per la risoluzione : pari al 10% dell importo contrattuale (comunque fino a 100 milioni) copre il costo del nuovo affidamento in tutti i casi di risoluzione del contratto.
43 Ruolo dell ANAC Promuove l omogeneità delle normative dei singoli bandi e l efficienza del sistema mediante linee guida, bandi-tipo, capitolati-tipo, contrattitipo ed altri strumenti di regolamentazione flessibile (soft law) Tutela la legalità con ampi poteri, anche ispettivi Vigila sull economicità delle procedure Segnala e formula proposte al Parlamento e al Governo Relaziona annualmente a Governo e Parlamento sull attività svolta Gestisce il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti
44 Commissione di aggiudicazione Per gli appalti sotto soglia e per quelli che non presentano particolari complessità possono essere nominati componenti interni alla stazione appaltante. Presso Anac è istituito l albo dei componenti delle commissioni giudicatrici. I componenti delle commissioni sono individuati dalla stazione appaltante,mediante pubblico sorteggio da una lista di candidati composta da un numero almeno doppio rispetto ai componenti, fornita da Anac.
45 Conflitto di interessi Il codice disciplina le situazioni di conflitto di interesse in cui può versare il personale della stazione appaltante. La stazione appaltante ha l obbligo di adottare ogni misura idonea a prevenire e risolvere l eventuale conflitto. Il dipendente pubblico, in situazione di conflitto di interessi, che non si astiene dalla procedura, fatte salve le ipotesi responsabilità amministrativa e penale, soggiace a responsabilità disciplinare.
46 Motivi di esclusione dalle procedure di gara art. 80 Vengono individuate puntualmente le fattispecie di reato che, qualora accertate con sentenza definitiva, comportano l esclusione dalla procedura di gara. Precisato anche il concetto di gravità dell infrazione nelle materie tributaria e previdenziale.
47 Ipotesi di impugnazione immediata I vizi relativi alla composizione della commissione di gara, all esclusione dalla gara per carenza dei requisiti soggettivi, economico-finanziari e tecnico professionali sono considerati immediatamente lesivi e sono ricorribili innanzi al TAR entro trenta giorni. L omessa impugnazione preclude la facoltà di far valere l illegittimità derivata nei successivi atti.
48 Rimedi alternativi Estensione e semplificazione dell accordo bonario Previsione del solo arbitrato amministrato e creazione di camera arbitrale presso ANAC Transazione come rimedio residuale
49 Articoli importanti Di seguito segnalo una serie di articoli importanti da tenere in considerazione per sviluppare le procedure in generale. Art. 30 Principi per aggiudicazione appalti Art. 21 Programma delle acquisizioni Art. 28 Contratti Misti Art. 31 Ruolo del RUP Art. 32 Fasi del procedimento di affidamento Art. 35 Soglie comunitarie
50 Articoli importanti Art. 36 procedure sottosoglia Art. 37 cuc Art. 38 criteri qualificazione stazioni appaltanti Art dal procedure di scelta contraente Art bandi e pubblicazioni Art commissione di gara Art. 89 avvalimento Art.90 elenchi operatori economici Art riduzione numero parrtecipanti Art criteri selezione offerte e anomalie Art. 105 subappalto 142 appalti sociali
51 Articoli importanti Art. 164 concessioni
SEZIONE I NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI. D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (suppl. ord. G.U. 19 aprile 2016, n. 91). Codice dei contratti pubblici
SEZIONE I NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (suppl. ord. G.U. 19 aprile 2016, n. 91). Codice dei contratti pubblici PARTE I - AMBITO DI APPLICAZIONE, PRINCIPI, DISPOSIZIONI
SEZIONE I NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI
SEZIONE I NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (suppl. ord. G.U. 19 aprile 2016, n. 91). Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull aggiudicazione dei
Indice. La disciplina dei contratti pubblici fra diritto interno e normativa comunitaria. di Franco Mastragostino e Enrico Trenti
Autori Presentazione alla seconda edizione Presentazione alla prima edizione XI XIII XIV 1 La disciplina dei contratti pubblici fra diritto interno e normativa comunitaria di Franco Mastragostino e Enrico
NUOVO CODICE APPALTI E CONCESSIONI. 22 marzo 2016 Dott. Claudio Lucidi
22 marzo 2016 Dott. Claudio Lucidi PARTE I AMBITO DI APPLICAZIONE, PRINCIPI, DISPOSIZIONI COMUNI ED ESCLUSIONI PARTE II CONTRATTI DI APPALTO PER LAVORI SERVIZI E FORNITURE PARTE III CONTRATTI DI CONCESSIONE
Nuova guida al codice degli appalti pubblici
INDICE SOMMARIO CAPITOLO I QUADRO NORMATIVO...p. 1 1. Premessa...» 1 2. Dal correttivo al codice della crisi d impresa...» 2 2.1. Aspetti qualificanti del correttivo...» 2 2.2. Dopo il correttivo: provvedimenti
Il recepimento delle Direttive in Italia: le principali novità legislative
Seminario «Direttive appalti e concessioni: il recepimento» Roma, 29 Aprile 2016 CINSEDO Il recepimento delle Direttive in Italia: le principali novità legislative. Valentina Guidi - Coordinatore Servizio
Il nuovo codice degli appalti pubblici
Il nuovo codice degli appalti pubblici D.Lgs. N. 50 del 18 aprile 2016 Parma, 17 maggio 2016 Responsabile Servizio Appalti dell Unione Bassa Reggiana Alberto Prampolini Regime Transitorio artt. 216-220
INDICE CAPITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI E PRINCIPI COMUNI
INDICE CAPITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI E PRINCIPI COMUNI 1. Principi generali in tema di contratti pubblici e i principi fondamentali del Trattato. Pag.1 2. I rapporti tra la legislazione statale, regionale
Nuovo diritto degli Appalti
Maria Luisa CHIMENTI Nuovo diritto degli Appalti e Linee guida A.N.A.C. SOMMARIO CAPITOLO 1 NUOVE FUNZIONI E POTERI DELL ANAC Divieto del gold plating e semplificazione del quadro normativo in materia
Calendario Corso I contratti delle pubbliche amministrazioni aspetti amministrativi economici e gestionali. 2^ Edizione Roma
Calendario Corso I contratti delle pubbliche amministrazioni aspetti amministrativi economici e gestionali 2^ Edizione Roma 2^ EDIZIONE ROMA I giorno 16 settembre 2015 I modelli autoritativi e i modelli
AFFIDAMENTO E STIPULA DEI CONTRATTI DI LAVORI PUBBLICI ALLA LUCE DEL NUOVO CODICE E DELLE PRIME INDICAZIONI OPERATIVE
AFFIDAMENTO E STIPULA DEI CONTRATTI DI LAVORI PUBBLICI ALLA LUCE DEL NUOVO CODICE E DELLE PRIME INDICAZIONI OPERATIVE (Il ciclo formativo è in corso di accreditamento presso l'ordine degli Avvocati di
PROPOSTA FORMATIVA opasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg
qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwerty uiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasd fghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzx cvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyui PROPOSTA FORMATIVA 2016 opasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg
VALORE P.A. 2015. Master in Economia Pubblica Dipartimento di Economia e Diritto Facoltà di Economia di Sapienza Università di Roma
VALORE P.A. 2015 CORSO DI FORMAZIONE in Appalti di forniture e servizi nel codice dei contratti pubblici e nel suo regolamento di attuazione ed esecuzione Master in Economia Pubblica Dipartimento di Economia
G Checklist - PROCEDURA COMPETITIVA CON NEGOZIAZIONE
G Checklist - PROCEDURA COMPETITIVA CON NEGOZIAZIONE A PRESUPPOSTI (motivazione nella determina di indizione) artt. 59 e 62 A1 le esigenze dell amministrazione aggiudicatrice perseguite con l appalto non
La qualificazione delle stazioni appaltanti tra centralizzazione e frammentazione
La qualificazione delle stazioni appaltanti tra centralizzazione e frammentazione Milano 26 gennaio 2017 Anna Messina 1 LA COMMITTENZA - QUALIFICARE - CENTRALIZZARE Anna Messina 2 QUALIFICARE TRACCIARE
Indagine conoscitiva sullo stato di attuazione e sulle ipotesi di modifica della nuova disciplina sui contratti pubblici
Indagine conoscitiva sullo stato di attuazione e sulle ipotesi di modifica della nuova disciplina sui contratti pubblici Audizione dell Amministratore Delegato e Direttore Generale di RFI Commissioni riunite
La riforma della disciplina dei contratti pubblici
La riforma della disciplina dei contratti pubblici I principi ispiratori, la centralizzazione e la qualificazione delle stazioni appaltanti, il regime dei contratti sotto soglia. Pierdanilo Melandro DALLE
Tabella di corrispondenza fra gli articoli del vecchio e del nuovo codice degli appalti
Tabella di corrispondenza fra gli articoli del vecchio e del nuovo codice degli appalti TABELLA DI CORRISPONDENZA FRA GLI ARTICOLI DEL VECCHIO E DEL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI Maggioli Editore 1 Tabella
VALORE P.A La disciplina dei contratti pubblici, alla luce del d.lgs. 50/2016 e del c.d. primo correttivo.
Università degli Studi di Perugia - Prot. n. 65130 del 14/09/2017 - Classif. VII/14 Soggetto proponente: Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con il Consorzio Scuola Umbra di Amministrazione
SOMMARIO. Mappa concettuale... Parte II. Gli input comunitari e la nascita del nuovo Codice degli appalti
SOMMARIO Presentazione... Profilo Autori... Mappa concettuale... VII IX XXI Parte I Gli input comunitari e la nascita del nuovo Codice degli appalti Capitolo 1 Le radici della riforma... 3 1. Il punto
