I CAIMANI DEL PIAVE PREMESSA
|
|
|
- Marino Di Stefano
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 I CAIMANI DEL PIAVE PREMESSA E noto che, dopo la disfatta di Caporetto ( 24 ottobre 1917 ), la linea di resistenza del nostro esercito dovette essere arretrata fino al Piave. Per sempre, nella storia patria, questo fiume resterà legato nel ricordo di tutti all eroica resistenza che sulle sue sponde venne fatta all invasore austrogermanico che puntava diritto su Venezia. Le anse di tale fiume, dal corso sinuoso che in base alla stagione poteva diventare all improvviso da sonnolento a travolgente, divennero la nuova trincea. Ora il fronte seguiva le sue sponde ed ogni soldato sapeva che bisognava fermare proprio lì il nemico, in quanto alle spalle non vi erano altre riserve. Non passa lo straniero fu il grido lanciato dai nostri fanti. E sul Piave nacque ben presto una leggenda : quella dei CAIMANI, ossia degli ardimentosi incursori che di notte, silenziosi e micidiali come, appunto, gli alligatori americani, attraversavano le acque fluviali per eseguire azioni di ricognizione o di sabotaggio. Nessuno sa come nacque la citata denominazione, ma la spiegazione più logica appare quella derivante dalla tecnica di nuoto messa in atto : tagliavano le acque mostrando solo pochi centimetri di viso, la zona delle narici, appunto per respirare, né increspavano la superficie del fiume; impossibile per sentinelle ed osservatori- notarli durante l attraversamento. CHI ERANO I CAIMANI Inizialmente vennero scelti quasi tutti fra i nativi della zona del Piave ; poi si aggiunsero volontari provenienti dagli Arditi e che si distinguevano per abilità natatoria. Avevano avuto tutti un addestramento speciale, breve ma duro che, oltre alla tecnica del combattimento a mani nude includeva il massimo uso del pugnale da combattimento. A proposito di quest arma, si scoprì che quello regolamentare non era adatto a sgozzare gli austriaci che indossavano una divisa col colletto chiuso ed alto. Si finì con l adottare la micidiale pattada sarda, la cui lunga punta anteriore meglio penetrava nelle giugulari nemiche! All inizio attraversavano il fiume coperti solo da semplici calzoncini da bagno, tenendo il coltello tra i denti; il corpo specialmente d inverno era ricoperto da una mistura di grasso e nerofumo ( quest ultimo per mimetizzarsi nel buio ). In seguito si portarono dietro, chiuse in un recipiente a tenuta stagna assicurato in vita, almeno due bombe a mano. In genere le loro incursioni notturne erano intese : A condurre ricognizioni, riconoscendo postazioni nemiche, nidi di mitragliatrici, osservatori d artiglieria e posizione dei reparti ; Ad azioni di sabotaggio, distruggendo postazioni avanzate e tagliando le linee telefoniche; A portare ordini in luoghi d incontro prestabiliti a nostri militari che agivano nelle retrovie avversarie per creare scompiglio e sabotaggi. I caimani conoscevano a menadito i bracci del fiume, le correnti, le grave ( ossia : le secche ) e sull altra sponda potevano ricevere assistenza e riparo presso conoscenti fidati e parenti. Qualche parola sul fiume diventato Sacro alla Patria. Il Piave è lungo 231 chilometri, nasce dalle Alpi Carniche, attraversa il Cadore e la conca di Belluno e sfocia nell Adriatico, presso il porto di Cortellazzo. In un secondo momento l attività dei caimani si confuse,essendosi moltiplicate le operazioni, con le incursioni degli Arditi dei nostri reparti d Assalto. GLI ARDITI L esercito italiano fu tra i primi ad intuire l importanza tattica dei corpi d elite, composti dai migliori, più temerari e coraggiosi soldati, estraendoli dai ranghi reggimentali della Fanteria (prima) e poi dai Bersaglieri e dagli Alpini. Vennero così creati già nel 1916 reparti scelti, idonei ad agire dietro le linee nemiche, adatti per rapidi colpi di mano ; oggi li denomineremmo commandos. Questi Reparti d Assalto, i cui membri vennero esentati dal normale servizio di trincea, erano posti alle dirette dipendenze dei Comandi della 2^ e 3^ Armata, e nei rispettivi settori di fronte dei capi dei Corpi d Armata. Furono addestrati a Manzano ( Udine ) in località Sdricca dove venne 1
2 predisposto un poligono per il lancio delle bombe a mano modello Thevenot, e per l addestramento al corpo a corpo ( mani nude ed uso del pugnale ). A Sdricca ogni anno si celebra una rievocazione storica l ultima domenica di luglio. Fig. 1 = Un assalto dei Caimani ( Da La Tribuna illustrata 1917 ). Fig. 3 = Stemma degli Arditi cucito sulla manica sinistra della divisa. Fig. 2 = Un petardo tipo Thevenot usato dai Caimani del Piave. Fig. 4 = Mostrina degli Arditi. L attacco degli Arditi era improvviso, silenzioso e rapido. Essi apparivano come diavoli scatenati già dentro le trincee austriache, scannavano i nemici e facevano saltare ogni resistenza col lancio simultaneo dei petardi Thevenot. Questi ordigni erano di tre tipi ( difensivo offensivo ed incendiario ) e prima prodotti in Francia dalla F.Thevenot- furono in seguito fabbricati dalla metà del giugno 1916 presso la Sutter & Thevenot in Italia. Gli Arditi divennero ben presto il terrore dei soldati di Cecco Beppe e furono usati inizialmente per espugnare tratti di trincea senza preliminari d artiglieria o altri segnali d avviso. Sul Piave, diventato in pratica l ultima nostra trincea, nascerà l arditismo e si sperimenteranno forme inedite di combattimento ( guerriglia ed incursione rapida ). Sul Piave inoltre si forgiò la resistenza del nostro Esercito che ci permise, nel 1918, il grande slancio di Vittorio Veneto. Abbiamo parlato del pugnale che caratterizzò la loro nuova divisa. Le mostrine erano nere con un gladio romano che recava sull elsa il motto FERT dei 2
3 Savoia e più in basso il nodo reale. Lo stesso pugnale era dipinto sull elmetto regolamentare ed uno speciale distintivo di panno veniva portato sul braccio sinistro e ripeteva l effigie delle mostrine. L oro era per gli ufficiali, l argento per i sottufficiali ed il panno verde per la truppa. Fig. 5 = Un assalto degli Arditi solo col pugnale e le bombe a mano. Fig. 6 = Ecco gli Arditi con la loro divisa regolamentare. Al momento di Caporetto risultavano costituiti 23 reparti d Assalto, parificati ai Battaglioni. Essi operavano su tre agili compagnie di circa 150 uomini l una. Ogni compagnia aveva l appoggio di tre Sezioni autonome, rispettivamente dotate di : Mitragliatrici Fiat mod. 14 Pistole- mitragliatrici leggere mod. Villar Perosa Lanciafiamme. Con tali specialisti, un Reparto al completo raggiungeva la forza di circa 600 uomini. Taluni Reparti vennero tratti dai Bersaglieri e dagli Alpini; li si riconosceva dalle mostrine a fiamme cremisi o verdi in relazione alla provenienza dei membri. Ebbero la denominazione ufficiale di Fiamme rosse ( i Bersaglieri ) e Fiamme Verdi ( gli Alpini ). Ricordiamo che alcuni famosi generali della 2^ G.M. e perfino un Maresciallo d Italia ( Giovanni Messe ) militarono fra gli Arditi della Grande Guerra. Negli ultimi mesi del 1918 prevalse l idea di raggruppare tutti i reparti di Arditi in un unico grande contingente e venne formata la 1^ Divisione d Assalto, vera elite del Regio Esercito, sotto il comando del Maggior Generale Ottavio Zoppi. Il paese incominciò a conoscere questi Arditi quando le riviste settimanali presero ad illustrarne le gesta. Da essi in seguito il fascismo trarrà molti dei suoi primi iscritti, come farà D Annunzio per l impresa di Fiume. I caimani e gli arditi tutti divennero protagonisti di molti libri e romanzi del primo dopoguerra e pensate ancora nel 1950 ispirarono il noto regista Giorgio Bianchi che ne trasse un film di successo ; appunto : Il caimano del Piave. Due oggi i monumenti che ricordano le gloriose impresi dei Caimani ; uno a Falzè di Piave e l altro a Sernaglia della Battaglia. Fu proprio da Sernaglia che la 1^ Divisione d Assalto varcò il Piave nella battaglia di Vittorio Veneto di cui fu valida artefice. Ricordiamo infine che a Sdricca vi è ancora il casale in cui il nacquero ufficialmente gli Arditi. Qui di seguito presentiamo altre immagini relative agli Arditi ed ai Caimani : la locandina del film girato nel 1950 ed i due monumenti oggi esistenti a loro ricordo : 3
4 Fig. 7 = Locandina del film : Il caimano del Piave Fig. 8 = Il monumento agli Arditi a Falzè di Piave ; Fig. 9 = Il monumento a Sernaglia della Battaglia. Per quanto attiene ai supporti tematico- postali, siamo riusciti a reperire solo quanto segue : 1. cartolina reggimentale d epoca nuova, celebrativa delle Fiamme Rosse ( Arditi tratti dai Bersaglieri ); Fig. 10 ; 2. Lettera P.M. del XIII Corpo d Armata dal 21 Reparto d Assalto per Milano, viaggiata e bollata il ; Fig. 11 ; 3. idem del ; Fig. 12 ; 4. idem del ; Fig. 13 : 4
5 Fig. 10 Fig. 12 Fig. 11 Fig. 13 Due righe di conclusione : in occasione del corrente centenario della Grande Guerra andavano ricordate le imprese audaci dei Caimani del Piave e degli Arditi, che caratterizzarono la resistenza sul Fiume Sacro alla Patria e la successiva gloriosa riscossa di Vittorio Veneto. Onore a questi eroi e che la memoria delle loro ardimentose gesta non si perda mai! Alberto Caminiti 5
LA FANTERIA E LE VARIE SPECIALITA. Suddivisi fra le varie specialità, i varesini caduti nell Arma di Fanteria furono 5086, così suddivisi
LA FANTERIA E LE VARIE SPECIALITA Suddivisi fra le varie specialità, i varesini caduti nell Arma di Fanteria furono 5086, così suddivisi Fanteria di linea Fanteria di linea 3881 Fanteria Granatieri 159
COL MOSCHIN 100 ANI DOPO
LIBRI ED EVENTI COL MOSCHIN 100 ANI DOPO Giuseppe TARANTINO I Una colonna di granito spezzata sulla cima erbosa di un colle. È il monumento alla memoria che ancora oggi testimonia uno dei fatti d arme
La Vita del Fante nella Prima Guerra Mondiale
La Vita del Fante nella Prima Guerra Mondiale 24 maggio 1915-24 maggio 2017 Serata in ricordo del 102 anniversario dell'entrata in guerra dell'italia nella Prima Guerra Mondiale 24 maggio 1915: l'italia
Il 141 Reggimento Fanteria
UNITA' D'ITALIA 150 anniversario 1861-2011 ADOLFO ZAMBONI Fasti della Brigata Catanzaro Il 141 Reggimento Fanteria nella Grande Guerra GUIDO MAURO - Editore - CATANZARO 1933 CAPITOLO IX Sulla fine di aprile
Il trincerone di Grigno Scheda storica
Il trincerone di Grigno Scheda storica Scheda tratta da Luca Girotto, Il trincerone di Grigno. Una linea Maginot di Valsugana, 2008 Prima della Grande Guerra, gli apprestamenti difensivi di confine realizzati
Triplice Alleanza. Triplice Intesa. Germani a. Inghilterra. Russia. Francia
La Grande Guerra Nel 1914 i paesi europei erano in conflitto per il possesso delle colonie, numerosi stati aspirano all indipendenza e i trattati di alleanza impegnano gli stati a intervenire in difesa
Il ponte sul Piave è la nostra storia ARCHIVIO CARTOLINE E FOTO D EPOCA CLUB 54
Il ponte sul Piave è la nostra storia ARCHIVIO CARTOLINE E FOTO D EPOCA CLUB 54 Primo Ponte Metallico 1884 1886 Il ponte e stato la storia di S. Donà di Piave. Il primo ponte venne ultimato nell agosto
La prima Guerra Mondiale USA. ( ) L Europa divisa in due blocchi All inizio del secolo scorso (1900) l Europa era divisa in due parti:
La prima Guerra Mondiale ( 1914-1918) L Europa divisa in due blocchi All inizio del secolo scorso (1900) l Europa era divisa in due parti: 1 blocco Triplice Alleanza Dichiarò guerra Formata da Impero AustroUngarico,
Viale delle Medaglie d Oro Belsito negli anni 20
Quante volte, girando per le strade di Roma, ed alzando gli occhi alla targa del nome della via, ti chiedi e mo questo chi è?. In nostro soccorso molto spesso viene la piccola dicitura con: pittore uomo
Nella classe 3^E dell Istituto Comprensivo Sandro Pertini di Ovada abbiamo approfondito la conoscenza di questo tremendo evento europeo.
Nella classe 3^E dell Istituto Comprensivo Sandro Pertini di Ovada abbiamo approfondito la conoscenza di questo tremendo evento europeo. Mostre, libri e convegni hanno ricordato il centenario del conflitto.
IL SACRIFICIO DELLE REGIONI ITALIANE DURANTE LA PRIMA GUERRA MONDIALE
I.I.S. G.MALAFARINA -Soverato Anno Scolastico 2014-2015 IL SACRIFICIO DELLE REGIONI ITALIANE DURANTE LA PRIMA GUERRA MONDIALE Progetto Club Lions Squillace -Cassiodoro Classe V sez. C Alunno : Mandarino
Da Caporetto a Vittorio Veneto
Da Caporetto a Vittorio Veneto L Italia nella guerra globale Maggio 1915: rapporto ambiguo con l impero tedesco Italia dichiara guerra solo all Austria-Ungheria Con la Germania ci si limita alla rottura
Missione 1 Battesimo di fuoco
Missione 1 Battesimo di fuoco 22 settembre 1941 Grigorievka, periferia di Odessa 4 2 1 3 1: Lo sbarco 2: Dietro i mortai 3: La presa di Grigorievka 4: Assalto all artiglieria nemica : Offensiva finale
ASPETTI DI VITA QUOTIDIANA A PONZANO NEL PERIODO DELLA GRANDE GUERRA
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SCUOLA PRIMARIA e SECONDARIA di I GRADO - PONZANO V.TO Via GB. Cicogna, 16/A - 31050 Paderno di Ponzano (TV) - Tel.: 0422/440693; C.F. 94004210269 e-mail: [email protected];
NAPPINE PER CAPPELLO ALPINO
NAPPINE PER CAPPELLO ALPINO Storicamente veniva usata per il 1 battaglione di un reggimento alpino Battaglioni alpini: Mondovi, Morbegno, Feltre, Gemona e Val Tagliamento BIANCA Comando di Reggimento BIANCA
PLOTONE FANTERIA RINFORZATO Addestramento: 4+
Operazione Totalize Route Nationale No. 158, Francia, 8-9 Agosto 1944 Il bombardamento preparatorio dell artiglieria e dei bombardieri è appena finito. I canadesi hanno avuto problemi di comando e controllo,
Presentazione della mostra virtuale Norcia e la Grande Guerra di Giovanna Bacoccoli
Presentazione della mostra virtuale Norcia e la Grande Guerra di Giovanna Bacoccoli Nell ambito del Centenario della Prima guerra mondiale è stata realizzata la mostra virtuale Norcia e la Grande Guerra,
LA CREAZIONE DEGLI SPAZI
UN ASPETTO DELLA FASE OFFENSIVA: LA CREAZIONE DEGLI SPAZI Principi ed esercitazioni Un aspetto fondamentale per la creazione di un efficace azione d attacco è sicuramente la buona riuscita della creazione
CROCE ROSSA ITALIANA Corpo Militare
Gradi per controspalline I gradi [1] sono rappresentati apposti sulle controspalline della divisa ordinaria invernale. Il colore della divisa è il cachi. Qui si è usato il colore pantone khaki 16-0726
LA GRANDE GUERRA: INCONTRI CON LA STORIA ATTIVITA DI: SCRITTURA TESTIMONIANZA VISITA. Anno scolastico 2014/2015
1914-2014 1915-2015 LA GRANDE GUERRA: INCONTRI CON LA STORIA ATTIVITA DI: SCRITTURA TESTIMONIANZA VISITA Anno scolastico 2014/2015 Scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri di Villafranca Padovana
Non omnis moriar. Classi quinte Scuola primaria di Spirano a.s.2015/2016
Non omnis moriar Classi quinte Scuola primaria di Spirano a.s.2015/2016 Il titolo che abbiamo scelto per questa mostra è Non omnis moriar, cioè Non morirò interamente, un verso scritto dal poeta latino
La Grande Guerra. 100 anni.
ALLEGATO N.2 1918. Germania. Elmetto fanteria. Modello rimasto in uso fino al 1935. Germania. Modellino di lanciere tedesco a cavallo con maschera antigas. 1929. Germania. Boccale commemorativo dei reduci
La resa a Passo Halfaya 17 gennaio 1942
La resa a Passo Halfaya 17 gennaio 1942 Il 17 gennaio 1942, alle ore 9.00, il presidio dell Asse di Passo Halfaya si arrese agli Alleati, poco prima del possibile attacco finale che avrebbe dovuto a catturare
PORTFOLIO IMMAGINI MAURIZIO SANITÀ CINQUE TORRI
PORTFOLIO IMMAGINI MAURIZIO SANITÀ CINQUE TORRI 20 L esercitazione internazionale in alta montagna degli Alpini nei luoghi del fronte dolomitico nella Grande Guerra 21 Siamo sulle Dolomiti ampezzane, a
Catalogo degli uffici di posta militare e dei loro bolli
289 indice Presentazione Saluti e ringraziamenti La guerra e la neutralità italiana La posta militare italiana Il 1915 Dal 1916 a Caporetto Da Caporetto alla fine della guerra La Marina militare Il compimento
Missione 1 Operazione Mercurio
Missione 1 Operazione Mercurio 20 maggio 1941 Aerodromo, dintorni di Maleme, Creta. 1 2 3 4 1: Punto di partenza 2: Alla riscossa 3: Circondati 4: Imboscata : Assalto all aerodromo : Offensiva finale Missione
1915: La Guerra di Trincea
1915: La Guerra di Trincea Fallita l idea della guerra di movimento e della guerra lampo, la Prima Guerra Mondiale si trasformò in Guerra di Trincea : i soldati furono costretti a vivere dentro trincee
Episodio di VIGONOVO FONTANAFREDDA I.STORIA. Anzia ni (più 55) s.i. D. Bambi ne (0-11)
Episodio di VIGONOVO FONTANAFREDDA 7-12-1944 Nome del Compilatore: Irene Bolzon I.STORIA Località Comune Provincia Regione Vigonovo Fontanafredda Pordenone (allora Friuli Venezia Giulia Udine) Data iniziale:
Punti di abilità: 1. Il condottiero agirà con cautela in modo da subire il minor numero di perdite. +3% per livello all armatura di tutto l esercito.
Ira Nel fragore della battaglia l eroe innalza il morale della sua scorta. +1% per livello alla velocità dell eroe e della sua scorta. Strategia difensiva Il condottiero agirà con cautela in modo da subire
Decorati Alpini novesi Grande Guerra
Decorati Alpini novesi Grande Guerra Artiglieria da Montagna: cannone 65/17 a cura di Italo Semino 1 M.B.V.M. Tenente Bevilacqua Giusto Nato a Novi Ligure il 28 settembre 1889, figlio di Baudolino. Impiegato.
RADUNO ALPINI TRIVENETO E ADUNATA NAZIONALE DELLA JULIA GORIZIA 17, 18 E 19 GIUGNO 2016 PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE E DELLE MANIFESTAZIONI
RADUNO ALPINI TRIVENETO E ADUNATA NAZIONALE DELLA JULIA GORIZIA 17, 18 E 19 GIUGNO 2016 PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE E DELLE MANIFESTAZIONI VENERDI 17 GIUGNO 2016: ore 09.00: Onori ai Caduti al Cimitero
La Grande Guerra La Nuova Italia INDICE
Mario Isnenghi Giorgio Rochat La Grande Guerra 1914-1918 La Nuova Italia INDICE I Dalla pace alla guerra La Grande guerra come apogeo e crisi della società liberale pag. 1 Mezzo secolo di progresso, p.
Albo dei Caduti della Grande Guerra Montefalcone di Valfortore.
Albo dei Caduti della Grande Guerra Montefalcone di Valfortore http://www.cadutigrandeguerra.it/default.aspx Sotttente Capozzi Vincenzo di Vincenzo decorato di Medaglia d argento al Valore Militare Sergente
Testo letto nel corso della cerimonia per il 150 anniversario dell'unità d'italia
Testo letto nel corso della cerimonia per il 150 anniversario dell'unità d'italia E sicuramente impossibile riassumere in pochi minuti 150 anni di storia del nostro Tricolore, ricordiamo quindi solo alcuni
Fortificazioni nel Ponente Ligure (3 Parte)
Fortificazioni nel Ponente Ligure (3 Parte) Nel volgersi di pochi decenni con lo sviluppo dell aviazione e delle artiglierie i vertici dell esercito italiano si resero conto che le fortificazioni esistenti,
Napoli, 15 ottobre Re Vittorio Emanuele II firma il decreto che istituisce le prime 15 compagnie alpine.
LE ORIGINI Napoli, 15 ottobre 1872. Re Vittorio Emanuele II firma il decreto che istituisce le prime 15 compagnie alpine. Padre degli Alpini è l allora Capitano Perrucchetti, che individua la soluzione
FALKLANDS (1982) TABELLA ARMI ESERCITO ARGENTINO. Gittata. Lunga 60cm. Estrema 80cm. +1d6 NE NE NE 2 corpo a corpo
FALKLANDS (982) TABELLA ARMI ESERCITO ARGENTINO Gittata Tipologia Pistola Browning PD (9mm) Corta 20cm Normale 40cm Lunga 60cm Estrema 80cm Cadenza Caratteristiche +d6 NE NE NE 2 corpo a corpo Mitra FMK
LUOGOSANTO PER RICERCA ANAGRAFICA SOLDATI: Albo d'oro dei militari sardi caduti nella grande guerra (
LUOGOSANTO Nomi presenti nell Albo d oro e iscritti nella lapide e/o verificati con altre fonti (si rimanda a questo proposito al documento sui caduti del comune di Tempio) PER RICERCA ANAGRAFICA SOLDATI:
lavoro portato avanti dai soldati italiani impegnati in missioni internazionali, con particolare riferimento ai militari delle
Scrivo con gioia queste poche righe di introduzione a un lavoro portato avanti dai soldati italiani impegnati in missioni internazionali, con particolare riferimento ai militari delle l onore di comandare
Per un uomo valoroso è bello cadere morto combattendo in prima fila per la patria. Struttura sociale e Costituzione di Licurgo
Per un uomo valoroso è bello cadere morto combattendo in prima fila per la patria Struttura sociale e Costituzione di Licurgo Gli ideali Falange oplitica Diritti solo per gli spartiati Società Struttura
I fratelli Rovazzani La Lapide di viale Arnaldi. la lapide posta in viale Arnaldi
I fratelli Rovazzani La Lapide di viale Arnaldi la lapide posta in viale Arnaldi Dalle Memorie della Scuola Normale di Tivoli 1 e dai racconti di nonna Natalìa Rovazzani e in particolare di mia madre Elsa
PROGRAMMA CORSO LND PER ALLENATORI DI PRIMA, SECONDA, TERZA CATEGORIA E JUNIORES REGIONALI TATTICA COLLETTIVA
PROGRAMMA CORSO LND PER ALLENATORI DI PRIMA, SECONDA, TERZA CATEGORIA E JUNIORES REGIONALI TATTICA COLLETTIVA Sviluppo completo del 2vs2 1 CALCIO: SPORT DI SITUAZIONE 1vs1 E la situazione numericamente
Oreste Ferrauto era un brillante studente dell'istituto Tecnico Commerciale "Gemmellaro" di Catania. Viveva nel cuore della sua città, Siracusa, a
Un Ragazzo del '99 Siracusa 1917 Oreste Ferrauto era un brillante studente dell'istituto Tecnico Commerciale "Gemmellaro" di Catania. Viveva nel cuore della sua città, Siracusa, a Ortigia, in via della
MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE II REPARTO Viale dell Esercito, ROMA
Diramazione fino a livello di Comando di corpo MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE II REPARTO Viale dell Esercito, 186 00143 Prot. n. M_D GMIL1 II 5 1 0257231 Roma, 8 giugno
MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE Viale dell Esercito, ROMA Prot. n. M_D GMIL V
MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE Viale dell Esercito, 186 00143 Prot. n. M_D GMIL V 11 3 0052769 Roma, 9 febbraio 2012 All.1 OGGETTO: Ruolo marescialli dell Esercito.
CEFALONIA Cronologia, Eventi. Cefalonia - Cronologia, Eventi...
CEFALONIA Cronologia, Eventi 1 1 Settembre 1939 L esercito Tedesco invade la Polonia. Il 30 Novembre inizia attacco all URSS. Primavera del 1940 la Germania invade la Danimarca, Norvegia, Olanda, Belgio
La prima guerra mondiale e la guerra di trincea tra storia e letteratura. Antonioli Chiara 5 A L.S.T.
La prima guerra mondiale e la guerra di trincea tra storia e letteratura Antonioli Chiara 5 A L.S.T. io facevo la guerra fin dall inizio. Far la guerra, per anni, significa acquistare abitudini e mentalità
Aste900 Carlo Morandi s.p. - Breznikova ulica Domžale
Shop Page: 1 Shop Page: 2 LA MEDAGLIA DI BENEMERENZA PER I VOLONTARI DI GUERRA 1915-1945 Antologia e storia per immagini di una tra le più importanti medaglie militari italiane. Libro interamente a colori,
S.Quirico di Vernio.La Battaglia di Quota 810
Cippo presso La Torricella. Parco Memoriale della Linea Gotica La battaglia della Torricella Il 10 settembre 1944 iniziò l'avanzata dei reggimenti di fanteria U.S.A da Legri, nel comune di Calenzano, verso
#grandeguerra. L Emilia-Romagna tra fronte e retrovia
Mostra documentaria dedicata al ruolo dell Emilia-Romagna durante la Grande Guerra a cura di Mirco Carrattieri Carlo De Maria Luca Gorgolini Fabio Montella Promossa dall Assemblea legislativa della Regione
LE DIECI GIONATE DI BRESCIA 23 marzo 1 aprile 1849
LE DIECI GIONATE DI BRESCIA 23 marzo 1 aprile 1849 Il risentimento verso l'oppressore austriaco era fortissimo in tutta la popolazione e così il 23 marzo del 1849 scoppiò la rivolta. I Giornata: la goccia
Chiusaforte. un piccolo comune visto dalle cartoline. di A. Meazza
Chiusaforte un piccolo comune visto dalle cartoline di A. Meazza La fotografia è una scoperta abbastanza recente nella storia dell uomo, in quanto divenne ampiamente diffusa solo a metà 800. Fu una enorme
LIBRI ED EVOLUZIONE DELLE TECNICHE DI TIRO DA COMBATTIMENTO
LIBRI ED EVOLUZIONE DELLE TECNICHE DI TIRO DA COMBATTIMENTO Introduzione Le tecniche di tiro al fine della sopravvivenza sono in continua evoluzione: non esiste il metodo perfetto o infallibile che ci
Missione 1 L arsenale
Missione 1 L arsenale 8 novembre 1942 Algeria, Nord Africa, prime fasi dell Operazione Torch. 5 2 3 4 1: Punto di partenza 2: Infiltrazione 3: Opere di distrazione 4: Conquista dell arsenale 5: Evasione
Gli dell'aviazione nella Grande guerra
Martedì 22 marzo 2016 L'INCONTRO Promosso da Agorà Gli dell'aviazione nella Grande guerra "GLI assi dell'aviazione nella grande guerra" è stato il titolo della giornata di studi organizzata dal Circolo
Missione 1 Battesimo di fuoco
Missione 1 Battesimo di fuoco 11 novembre 1941 Udino, regione di Rostov. B 1 3 2 4 1: Punto di partenza 5 2: In trincea 3: Avanzata del carro KV-1 4: Dall altra sponda del fiume 5: Il re della collina
I contenitori dell allenamento tecnico-tattico
AGGIORNAMENTO 2VS2 I contenitori dell allenamento tecnico-tattico Esercizi Partite libere Possessi Giochi di posizione Partite a tema Situazioni CALCIO: SPORT DI SITUAZIONE 1vs1 E la situazione numericamente
Rievocazione della Ritirata di Russia
Rievocazione della Ritirata di Russia Ricorre quest anno, 2018, il 75 anniversario della ritirata di Russia, quando l intera ottava armata dell esercito italiano, sconfitta sul fronte orientale, fu costretta
MUSEOSTORICO SEZIONESCUOLA ALPINA DI PREDAZZO
Inaugurato ufficialmente il 7 maggio 2013, il Museo Storico della Scuola Alpina di Predazzo è una Sezione Distaccata del noto Museo Storico della Guardia di Finanza che ha sede a Roma. Sorto attorno ad
Una corona di spighe stilizzate germoglia da un elmetto Adrian.
1 Una corona di spighe stilizzate germoglia da un elmetto Adrian. La spiga di grano, simbolo di rinascita, speranza e futuro, germoglia da un elmetto Adrian, il più diffuso modello della Prima Guerra Mondiale
Episodio di Piazza Garibaldi, Esine, I.STORIA. Località Comune Provincia Regione Piazza Garibaldi Esine Brescia Lombardia
Episodio di Piazza Garibaldi, Esine, 06.02.1945 Nome del Compilatore: Andrea Cominini e Chiara Dogliotti I.STORIA Località Comune Provincia Regione Piazza Garibaldi Esine Brescia Lombardia Data iniziale:
N. 2852 di prot. Roma, lì 12.09.2005. OGGETTO: Partecipazione dell Associazione Nazionale Finanzieri d Italia alle cerimonie militari.
N. 2852 di prot. Roma, lì 12.09.2005 OGGETTO: Partecipazione dell Associazione Nazionale Finanzieri d Italia alle cerimonie militari. A TUTTE LE SEZIONI A.N.F.I. = LORO SEDI = e, per conoscenza: AI VICEPRESIDENTI
A N G E T. Sezione Monte Vodice Villa Vicentina. Cenni storici
A N G E T Sezione Monte Vodice Villa Vicentina Cenni storici Caserma Monte Vodice E denominata Monte Vodice a ricordo delle gesta dei battaglioni Aosta e Monte Levanna che dopo tre giorni di dura battaglia
Il dramma della grande guerra
Il dramma della grande guerra Le cause della I guerra mondiale Sviluppo del Nazionalismo Rivalità tra Francia e Germania Rivalità tra Inghilterra e Germania Panslavismo Irredentismo: liberazione di Trento
Un genio universale. Archimede di Siracusa
Un genio universale Archimede di Siracusa Il culmine della scienza antica è rappresentato dall opera di Archimede. Archimede nacque a Siracusa e studiò ad Alessandria d Egitto. Tornato in patria si dedicò
2 GIUGNO: IL PROGRAMMA DELLA PARATA AI FORI IMPERIALI giovedì 29 maggio 2008
2 GIUGNO: IL PROGRAMMA DELLA PARATA AI FORI IMPERIALI giovedì 29 maggio 2008 GrNet Roma, 29 mag - Sfilata in fase di definizione. Ultime prove sabato notte Roma, 29 mag. - Saranno poco più di 7.100 i militari
