SCHEDA INTERVENTO [2014_05_21]
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- Daniella Costantini
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1 SCHEDA INTERVENTO [2014_05_21] DATI STUDIO Ing. SARDELLA GIOVANNI Studio di Ingegneria e Consulenza Energetica [Ordine Ingegneri Provincia di Salerno n.4908] [Energy Manager n.114/12 ISO UNI 11339] cell e.mail: [email protected] DATI INTERVENTO TIPOLOGIA Riqualificazione energetica di una unità immobiliare appartenente a corpo di fabbrica di più ampie dimensioni, destinata alla civile abitazione, sita nel Comune di Salerno. COMMITTENTE Committente privato. DETTAGLI Sito di ubicazione: Comune di Salerno Zona climatica: C Gradi giorno: 994 Destinazione d uso: E.1 (1) abitazioni adibite a residenza con carattere continuativo Periodo Riscaldamento: 19 nov 20 mar Periodo Raffrescamento: 28 apr 21 ott Volume lordo: 507,93 m 3 Volume netto: 396,65 m 3 Superficie lorda disperdente: 141,20 m 2 Superficie netta calpestabile: 132,22 m 2 Fattore di forma: 0,278 m -1
2 SOFTWARE UTILIZZATI TerMus v Acca Software S.p.A. [Certificato CTI di garanzia e conformità n. 45] Software per la certificazione energetica degli edifici conforme alle specifiche tecniche UNI/TS /2:2014, UNI/TS /2010, UNI/TS /2012, alla Raccomandazione CTI R14:2013 e alle norme EN richiamate dalle UNI/TS e dal Dlgs. 192/05 art. 11 comma 1. insufflo v.1.00 Manuale dell Insufflaggio, ed. Legislazione Tecnica S.r.L. Software completo che consente il calcolo delle caratteristiche termiche di un elemento costruttivo oggetto di intervento di insufflaggio: modellazione della stratigrafia, definizione delle caratteristiche climatiche, scelta dei materiali (dal database o con definizione di nuovi), calcolo delle proprietà termo-igrometriche, esecuzione delle verifiche di legge, stampa della relazione di calcolo completa, utilizzabile anche a fini professionali. DESCRIZIONE DELL IMMOBILE E DEL CONTESTO PREMESSA L'audit energetico è un insieme sistematico di rilievo, raccolta e analisi dei parametri relativi ai consumi specifici e alle condizioni di esercizio dell'edificio e dei suoi impianti, oltre a una valutazione tecnicoeconomica dei flussi di energia. I dati raccolti in loco tramite rilievo sono stati poi elaborati con strumenti di calcolo che permettono di definire un modello matematico del sistema edificio-impianto e procedere alla definizione e valutazione tecnico-economica degli interventi. La presente costituisce un sunto dello studio condotto ed un esposizione volutamente sintetica dei risultati ottenuti DESCRIZIONE DELL IMMOBILE L immobile, di cui l unità immobiliare oggetto del presente costituisce porzione, è ubicato nel Comune di Salerno, in zona climatica C (994 gradi giorno). L edificio, costruito a metà degli anni 70, è composto da più appartamenti destinati alla civile abitazione, fra questi è presente quello oggetto del presente studio.
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5 DESCRIZIONE DELL INVOLUCRO La stratigrafia delle murature verticali è stata definita a seguito di indagini dirette in situ consistenti in carotaggi mirati delle varie tipologie rilevate. Foro per il sondaggio Ripresa con videoscopio elettronico Le murature verticali delimitanti l appartamento dall esterno e dal vano scala condominiale (tamponature) sono risultate costituite da una doppia fodera in mattoni forati (12 cm) con interposta camera d aria (15 cm). Le murature verticali delimitanti i vari vani dell appartamento in esame (divisori) sono risultate costituite da una singola fora in mattoni forati (8 cm). I serramenti sono risultati costituiti da doppi infissi rispettivamente in legno con doppio vetro (interno) e in metallo con vetro singolo (esterno). I solai orizzontali superiori ed inferiori sono risultati costituiti da struttura latero-cementizia gettata in opera e debolmente coibentata all estradosso, completata da pavimenti ceramici. Seguono le schede tecniche delle muratura verticali:
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8 DESCRIZIONE DELL IMPIANTO L impianto di generazione del calore rilevato è risultato composto da caldaia a metano categoria III della Vaillant, mod. Tecnoblock VCW I 180 E H della potenza termica nominale di 18 kw. In sintesi: Centrale termica Sistema di emissione Sistema di regolazione Sistema di distribuzione Sistema di accumulo Tipo: generatore di calore a gas a metano (3 stelle); Marca e modello Vaillant mod. Tecnoblock VCW I 180 E H; potenza termica nominale - 18 kw; potenza termica al focolare 20 kw; installazione esterna. radiatori su parete esterna. solo climatica, modulante. autonomo con tubazione incassata nell involucro. assente.
9 INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE INTERVENTO SCELTO A seguito dei rilievi e delle analisi energetiche effettuate, ipotizzando vari scenari di intervento, ciascuno caratterizzato da specifici parametri costi/benefici esprimenti la particolare convenienza economica dello scenario considerato, la committenza ha scelto di intervenire con la riqualificazione energetica degli elementi opachi verticali dell involucro mediante insufflaggio delle intercapedini. L insufflaggio è un sistema di isolamento che può essere eseguito sia in intercapedini vuote (camere d aria di murature o un qualsiasi volume chiuso), che a superfici piane (estradosso di solaio). I principali vantaggi di questo sistema di intervento sono: Costi ridotti; Lavoro veloce, pulito e non invasivo; Può essere effettuato anche dal singolo appartamento del condominio; 65%). Non sottrae spazio abitativo; Gode delle agevolazioni fiscali (detrazioni Immagine di catalogo IL MATERIALE ISOLANTE SCELTO Il materiale isolante scelto per eseguire l intervento di insufflaggio è stato il SUPAFIL Cavity Wall 034, prodotto dalla knauf Insulation. Si presenta come un materiale dalle elevate proprietà termoisolanti, un prodotto innovativo ed ecosostenibile, senza leganti, ottenuto da vetro riciclato pari al 90% del contenuto totale. Le caratteristiche del materiale scelto si evincono dalla scheda tecnica seguente:
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11 Schema di perforazione a diamante
12 ANALISI ANTE/POST DEFINIZIONE DEL MODELLO ENERGETICO La modellazione dell unità immobiliare oggetto della presente è stata ottenuta tramite input grafico dalla planimetria di rilievo; sono state definite complessivamente 3 zone termiche, una riscaldata rappresentativa dell unità immobiliare in oggetto, una riscaldata rappresentativa delle unità immobiliari limitrofe, ed una non riscaldata rappresentativa del vano scala condominiale. Sono stati poi modellati tutti gli elementi costituenti l involucro edilizio e l impianto di riscaldamento dell unità immobiliare considerata. Particolare attenzione è stata posta alla modellazione dei ponti termici rilevati mediante metodo analitico (specificando cioè trasmittanza termica periodica e lunghezza lineare), di cui si riporta un esempio: Ponte termico prima dell insufflaggio
13 Ponte termico dopo dell insufflaggio Mentre le murature verticali trattate con l insufflaggio sono descritte nella scheda tecnica seguentee:
14 RISULTATI ENERGETICI Terminata la modellazione dell'involucro disperdente e dei sistemi impiantistici presenti nell'unità immobiliare in esame, si è proceduto all'effettuazione del calcolo, i cui risultati vengono di seguito proposti. I risultati ottenuti dalla modellazione energetica mostrano come a seguito dell intervento di insufflaggio delle murature verticali l edificio abbia guadagnato ben due classi energetiche, passando da quella iniziale (Classe E) a quella finale (Classe C). ANTE OPERA POST OPERA
15 CONCLUSIONI A conclusione del presente documento, da cui si evince l efficacia dell intervento di insufflaggio descritto, si riporta una sintesi dell analisi dei costi/ricavi. Anche sotto questo aspetto il risultato è estremamente soddisfacente, infatti risulta che complice le detrazioni fiscali del 65% ed il risparmio in bolletta conseguente, l intervento di insufflaggio si ripaga in soli 3 anni.
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