UTOE 7 Cisanello Parco Centrale S.N. 7.5
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1 UTOE 7 Cisanello Parco Centrale S.N. 7.5 QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO Indice Inquadramento territoriale, descrizione e contestualizzazione dell area... 2 Pericolosità idraulica, acque superficiali e depurazione... 5 Clima acustico e piano comunale di classificazione acustica... 6 Antenne per telefonia mobile Documentazione fotografica attuali condizioni dell area Pagina 1 di 16
2 L area di approfondimento, evidenziata approssimativamente in cartografia dal cerchio bianco, si trova in una zona periferica Nord della città di Pisa di sviluppo relativamente recente, in prossimità del nuovo polo ospedaliero di Cisanello. Più nel dettaglio l area è costituita da un ampia porzione di territorio delimitato quasi interamente dalla viabilità: a Nord da Via Italo Bargagna e da Via Enrico Novelli detto Yambo, a Sud da Via di Cisanello, a Ovest dalla sede cittadina della Società di Pubblica Assistenza (che fa parte del sistema Emergenze Sanitarie 118) e a Est da Via Mons. Aristo Manghi. L intera area risulta depressa rispetto alle zone circostanti pertanto è soggetta a ristagno di acqua e presenta sviluppo di vegetazione igrofila; da segnalare la presenza di numerosi pozzi -di cui alcuni dell acquedotto comunale. In particolare due dei tre pozzi dell acquedotto localizzati nella UTOE 7 risultano interni all area di approfondimento ed il terzo risulta subito all esterno. La zona circostante è caratterizzata dalla presenza: - dell edificato circostante, residenza, servizi e commercio; - delle vie sopra citate, assi di viabilità urbana principale. Pagina 2 di 16
3 Indicazione approssimativa area di approfondimento. confine comunale asse urbano principale Pagina 3 di 16
4 L area ricade nella utoe 7- Area centrale Cisanello Comune di Pisa Dir Urbanistica Uff. Assetto del Territorio U.O. Valutazioni Ambientali Carta delle UTOE in giallo l Utoe 7 Il Regolamento Urbanistico definisce la destinazioni relativa all area: SERVIZI PUBBLICI E PRIVATI, COMMERCIALE, PARCHEGGIO SCAMBIATORE E PARCO URBANO Comune di Pisa Dir Urbanistica Uff. Assetto del Territorio U.O. Valutazioni Ambientali Particolare R.U. area Pagina 4 di 16
5 Pericolosità idraulica, acque superficiali e depurazione L area ricade in classe di pericolosità idraulica PI 1 secondo il vigente Piano di Bacino del fiume Arno Piano Stralcio Assetto Idrogeologico (PAI). La cartografia, tratta dal sito del Consorzio di Bonifica dei Fiumi e Fossi, illustra l idrografia nell intorno dell area, che fa parte del bacino idraulico Fiume Morto, e i canali superficiali presenti. Cartografia tratta dal sito del locale Consorzio di Bonifica Ufficio dei Fiumi e Fossi Pagina 5 di 16
6 Di seguito è rappresentato il bacino di depurazione di riferimento per il conferimento dei reflui civili: impianto di pertinenza depuratore La Fontina. Pagina 6 di 16
7 Clima acustico e piano comunale di classificazione acustica CARATTERIZZAZIONE DELL AREA DI APPROFONDIMENTO vedi capitolo metodologia di analisi dell allegato 1) Rumore del traffico veicolare PERIODO: DEN (Day-Evening-Nigh) Fonte: SIRA - Mappa europea del rumore del Comune di Pisa PERIODO: NOTTURNO (22:00 06:00) Fonte: SIRA - Mappa europea del rumore del Comune di Pisa Pagina 7 di 16
8 In riferimento al rumore generato dal traffico veicolare, nell intorno dell area di approfondimento, l analisi dei grafici mostra per gli edifici nel periodo DEN valori riferibili prevalentemente alla fascia o db(a). Nel periodo notturno i livelli di pressione sonora più elevati nell intono dell area sono riferibili alla fascia fascia db(a) e a quella superiore Rumore ferroviario, aeroportuale e industriale PERIODO: DEN (Day-Evening-Nigh) Fonte: SIRA - Mappa europea del rumore del Comune di Pisa PERIODO: NOTTURNO (22:00 06:00) Fonte: SIRA - Mappa europea del rumore del Comune di Pisa Pagina 8 di 16
9 Le tre fonti di rumore sono state accorpate in quanto i grafici mostrano uguali valori, riferibili alla fascia inferiore a 55 db(a) nel periodo diurno e ai 45 db(a) nel periodo notturno. Confronto con la classificazione acustica del DPCM 14/11/1997 Periodo diurno Limiti previsti dal D.P.C.M. del 14 novembre 1997 Pagina 9 di 16
10 Periodo notturno Limiti previsti dal D.P.C.M. del 14 novembre 1997 Nel confronto con la classificazione acustica del D.P.C.M. del 14 novembre 1997 i superamenti dei limiti, nell area e nell intorno, quando presenti sono riferibili alla fascia inferiore a 5 db(a). Pagina 10 di 16
11 Piano Comunale di Classificazione Acustica Nel PCCA la parte nord dell area è posta in Classe III., mentre quella sud è posta in classe IV. Nella tabella di seguito sono specificate le caratteristiche di ciascuna classe acustica prevista. Comune di Pisa Dir Urbanistica Uff. Assetto del Territorio U.O. Valutazioni Ambientali Particolare del P.C.C.A. Pagina 11 di 16
12 CLASSIFICAZIONE ACUSTICA DEL TERRITORIO COMUNALE LEGENDA DELLA CARTOGRAFIA ACUSTICA DESCRIZIONE DELLE AREE Aree particolarmente protette: rientrano in questa classe le aree nelle quali la quiete rappresenta un elemento di base per la loro CLASSE utilizzazione: aree ospedaliere, I scolastiche, aree destinate al riposo ed allo svago, aree residenziali rurali, aree di particolare interesse urbanistico, parchi pubblici, ecc. CLASSE II CLASSE III CLASSE IV CLASSE V CLASSE VI Aree destinate ad uso prevalentemente residenziale: rientrano in questa classe le aree urbane interessate prevalentemente da traffico veicolare locale, con bassa densità di popolazione, con limitata presenza di attività commerciali ed assenza di attività industriali e artigianali Aree di tipo misto: rientrano in questa classe le aree urbane interessate da traffico veicolare locale o di attraversamento, con media densità di popolazione, con presenza di attività commerciali, uffici con limitata presenza di attività artigianali e con assenza di attività industriali; aree rurali interessate da attività che impiegano macchine operatrici. Aree di intensa attività umana: rientrano in questa classe le aree urbane interessate da intenso traffico veicolare, con alta densità di popolazione, con elevata presenza di attività commerciali e uffici, con presenza di attività artigianali; le aree in prossimità di strade di grande comunicazione e di linee ferroviarie; le aree portuali, le aree con limitata presenza di piccole industrie. Aree prevalentemente industriali: rientrano in questa classe le aree interessate da insediamenti industriali e con scarsità di abitazioni. Aree esclusivamente industriali: rientrano in questa classe le aree esclusivamente interessate da attività industriali e prive di insediamenti abitativi Pagina 12 di 16
13 Antenne per telefonia mobile - Le antenne di telefonia mobile più vicine distano dall area poche decine di metri e sono riportate in cartografia. Sistema SIRA. Localizzazione delle postazioni delle stazioni radio-base per telefonia cellulare in attività nel 2009 Dati forniti dai gestori degli impianti Pagina 13 di 16
14 Documentazione fotografica attuali condizioni dell area COMUNE DI PISA DIREZIONE URBANISTICA UFFICIO ASSETTO DEL TERRITORIO U.O.C. VALUTAZIONI AMBIENTALI immagine 1 Pagina 14 di 16
15 immagine 2 immagine 3 Immagine 4 Pagina 15 di 16
16 Immagine 5 Immagine 6 Pagina 16 di 16
14) San Piero a Grado
14) San Piero a Grado QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO Indice Inquadramento territoriale, descrizione e contestualizzazione...2 Pericolosità idraulica, acque superficiali e depurazione...6 Clima acustico
UTOE 38 Marina di Pisa Via CIURINI
UTOE 38 Marina di Pisa Via CIURINI QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO Indice Inquadramento territoriale, descrizione e contestualizzazione... 2 Pericolosità idraulica, acque superficiali e depurazione... 6
03) Via Frascani QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO. Indice Inquadramento territoriale, descrizione e contestualizzazione...2
03) Via Frascani QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO Indice Inquadramento territoriale, descrizione e contestualizzazione...2 Pericolosità idraulica, acque superficiali e depurazione...6 Clima acustico e piano
10) Via di Gello QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO. Indice Inquadramento territoriale, descrizione e contestualizzazione...2
10) Via di Gello QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO Indice Inquadramento territoriale, descrizione e contestualizzazione...2 Pericolosità idraulica, acque superficiali e depurazione...7 Clima acustico e piano
Via Milazzo sud QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO. Indice Inquadramento territoriale, descrizione e contestualizzazione...2
Via Milazzo sud QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO Indice Inquadramento territoriale, descrizione e contestualizzazione...2 Pericolosità idraulica, acque superficiali e depurazione...6 Clima acustico e piano
UTOE 40 Calambrone ex Ospedale
UTOE 40 Calambrone ex Ospedale QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO Indice Inquadramento territoriale, descrizione e contestualizzazione... 2 Pericolosità idraulica, acque superficiali e depurazione... 5 Clima
UTOE 3 Via Bonanno QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO. Indice Inquadramento territoriale, descrizione e contestualizzazione...2
UTOE 3 Via Bonanno QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO Indice Inquadramento territoriale, descrizione e contestualizzazione...2 Pericolosità idraulica, acque superficiali e depurazione...5 Clima acustico e
UTOE 12 I Passi Via Belli - servizi
UTOE 12 I Passi Via Belli - servizi QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO Indice Localizzazione, descrizione dell area... 2 Pericolosità idraulic, depurazione... 5 Clima acustico e Piano comunale di classificazione
UTOE 30 Putignano Via Ximenes - servizi
UTOE 30 Putignano Via Ximenes - servizi QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO Indice Localizzazione, descrizione dell area... 2 Pericolosità idraulica... 5 Clima acustico e piano comunale di classificazione acustica...
21) FLAVIO ANDO (chalet)
21) FLAVIO ANDO (chalet) QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO Indice Inquadramento territoriale, descrizione e contestualizzazione...2 Pericolosità idraulica, acque superficiali e depurazione...7 Clima acustico
27) Calambrone Ospedale
27) Calambrone Ospedale QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO Indice Inquadramento territoriale, descrizione e contestualizzazione... 2 Pericolosità idraulica, acque superficiali e depurazione... 5 Clima acustico
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI. Vista la legge 26 ottobre 1995, n. 447, recante «Legge quadro sull'inquinamento acustico»;
D.P.C.M. 14 novembre 1997 (1). Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore. (1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 1 dicembre 1997, n. 280. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Vista la legge 26
STUDIO TECNICO dott. Alessandro MUSSA ing. Mariandrea LAROCCA. Comune di Robella. Verifica di compatibilità acustica. Relazione descrittiva
STUDIO TECNICO dott. Alessandro MUSSA ing. Mariandrea LAROCCA Comune di Robella Verifica di compatibilità acustica Relazione descrittiva dott. Alessandro MUSSA Via Nogaro, 27 14100 Asti Cell. 349 7266202
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 14 novembre 1997.
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14/11/1997 Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore. Doc. 497A14NO.900 di Origine Nazionale emanato/a da : Presidente del Consiglio dei
S T U D I O T E C N I C O dott. Alessandro MUSSA ing. Mariandrea LA ROCCA
S T U D I O T E C N I C O dott. Alessandro MUSSA ing. Mariandrea LA ROCCA Comune di Cerreto D Asti Verifica di compatibilità acustica Relazione descrittiva 16/11/2011 dott. Alessandro MUSSA Via Nogaro,
UTOE 16 Barbaricina Via Andrea Pisano
UTOE 16 Barbaricina Via Andrea Pisano QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO Indice Inquadramento territoriale, descrizione e contestualizzazione...2 Pericolosità idraulica, acque superficiali e depurazione...7
Valutazione Previsionale di Clima Acustico SOMMARIO 1. INTRODUZIONE INQUADRAMENTO TERRITORIALE QUADRO NORMATIVO...
SOMMARIO 1. INTRODUZIONE... 2 2. INQUADRAMENTO TERRITORIALE... 2 3. QUADRO NORMATIVO... 3 3.1 Legislazione nazionale... 3 3.2 Infrastrutture stradali... 6 3.3 Normativa Regionale... 6 4. DESCRIZIONE DELL
Professionista autorizzato certificazioni Tecnico competente in acustica ambientale Prot. 21561 / 3.3.5 Per. Ind. PANINI GIULIANO COLLEGIO Periti
Professionista autorizzato certificazioni Tecnico competente in acustica ambientale Prot. 21561 / 3.3.5 Per. Ind. PANINI GIULIANO COLLEGIO Periti Industriali MODENA Indice 1. PREMESSA... 2 2. DESCRIZIONE
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Schema fisico MIRCA Mosaico Informatico Regionale Classificazione Acustica Versione 1.0 Marzo 2011 Pagina 1 di 9 Cronologia delle Revisioni Revisione Data Sintesi delle Modifiche 1.0 11/03/2011 Prima emissione
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Zonizzazione Acustica Regione Veneto Riferimenti normativi Normativa Regionale DGR 21/09/93 n 4313 Criteri orientativi per le Amministrazioni Comunali del Veneto nella suddivisione dei rispettivi territori
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SEDE di GATTIA C.da Gattia snc, 64100 Teramo (TE) Relazione tecnica di Valutazione di Impatto Acustico Legge 447 del 26/10/1995 D.P.C.M. 14/11/97 VIA-R Tecnico Competente In Acustica Per. Ind. Augusto
INDICE: pag 1. RELAZIONE TECNICA... 3
file: 1429 ACUSTICA CLIMA RELAZIONE 00.doc Pagina 2 di 25 INDICE: pag 1. RELAZIONE TECNICA... 3 1.1. GENERALITA... 3 1.1.1. DESCRIZIONE DELL INTERVENTO... 3 1.1.2. OGGETTO DELL ELABORATO... 3 1.1.3. NORMATIVA...
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COMUNE DI MERCATO S.SEVERINO (Provincia di Salerno) PIANO DI ZONIZZAZIONE ACUSTICA Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri 1 marzo 1991 Direttiva Regionale n.6131 del 20 ottobre 1995 RELAZIONE E
