Concetto di Malattia Professionale Assicurata
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1 DOTT. GIOVANNA GRAZIA MAIRA SOVRINTENDENTE MEDICO REGIONALE INAIL DIREZIONE REGIONALE SICILIA Concetto di Malattia Professionale Assicurata Art.3 D.P.R.1124/65: L assicurazione èaltresìobbligatoria per le malattie professionali indicate nella tabella allegato n. 4 le quali siano contratte nell esercizio e a causa delle lavorazioni specificate nella tabella stessa ed in quanto tali lavorazioni rientrinotra quelle previste nell art. 1
2 SENTENZA C.COST. 179/88 : l assicurazione èobbligatoria anche per malattie diverse Da quelle comprese nelle tabelle Da quelle causate da una lavorazione specificata Da un agente patogeno diverso da quelli indicati nelle tabelle PURCHE SIA PROVATA LA CAUSA DI LAVORO DECRETO 38/2000 DANNO BIOLOGICO ART.10 4 COMMA.FERMO RESTANDO CHE SONO CONSIDERATE MALATTIE PROFESSIONALI ANCHE QUELLE NON COMPRESE NELLE TABELLE DELLE QUALI IL LAVORATORE DIMOSTRI L ORIGINE PROFESSIONALE..
3 DPR 1124/65 EVOLUZIONE TABELLARE DPR 482/75 DPR 336/94 DM 9 APRILE 2008 (dec. 22/07/08) AVVIO ITER ISTRUTTORIO INAIL PER IL RICONOSCIMENTO DI MALATTIA PROFESSIONALE SU ISTANZA DEL LAVORATORE PER COMUNICAZIONE DA ALTRI (OSPEDALI, MEDICI COMPETENTI, CLINICHE UNIVERSITARIE DEL LAVORO) ART. 10 D.Lvo 38/2000 e 139 T.U.
4 PRIMO CERTIFICATO MEDICO DI M.P. ART. 53 DPR 1124/65 IL CERTIFICATO MEDICO DEVE CONTENERE,., UNA RELAZIONE PARTICOLAREGGIATA DELLA SINTOMATOLOGIA ACCUSATA DALL AMMALATO STESSO E DI QUELLA RILEVATA DAL MEDICO CERTIFICATORE. I MEDICI CERTIFICATORI HANNO L OBBLIGODI FORNIRE ALL I.A. TUTTE LE NOTIZIE CHE ESSO REPUTI NECESSARIE DENUNCIA DI MP ART. 53 DPR 1124/65 LA DENUNCIA DELLE M.P.DEVE ESSERE TRASMESSA.DAL DATORE DI LAVORO ALL ISTITUTO ASSICURATORE, CORREDATA DA CERTIFICATO MEDICO, ENTRO I CINQUE GG SUCCESSIVI A QUELLO IN CUI IL PRESTATORE D OPERA HA FATTO DENUNCIA AL DATORE DI LAVORO DELLA MANIFESTAZIONE DELLA MALATTIA
5 D.M. 30 LUGLIO 2010 (approvazione delibera C.S. INAIL 42/2010) MODIFICA ART.53 T.U. A decorrere dall 8/09/2010 il D.L. che effettua la denuncia di M.P. ON-LINE non dovràallegare il I CERT. MEDICO DI M.P. DOVRA TRASMETTERLO SOLO SU ESPRESSA RICHIESTA DELL ISTITUTO ( nei casi in cui non sia stato inviato dal lavoratore o dal medico certificatore) ITER ISTRUTTORIO INDIVIDUAZIONE DI 3 ELEMENTI RISCHIO PROFESSIONALE PATOLOGIA DENUNCIATA NESSO CAUSALE TRA I DUE
6 RISCHIO PROBABILITA DEL VERIFICARSI DI UN EVENTO SFAVOREVOLE NUMERO TOTALE DEI SOGGETTI OSSERVATI RISCHIO NEL DECRETO 81/2008 art. 2 Probabilitàdel raggiungimento del livello potenziale di danno nelle condizioni di impiego o di esposizione ad un determinato fattore o agente oppure alla loro combinazione
7 RICOSTRUZIONE DEL RISCHIO MODALITA D AZIONE DEL RISCHIO NEL DETERMINISMO DELLE M.P. IL FATTORE PATOGENO AGISCE IN MODO LENTO, CRONICO, DILUITO NEL CORSO DEGLI ANNI DI VITA LAVORATIVA INDIVIDUAZIONE DELLE AZIENDE PRESSO CUI SI E SVOLTO IL LAVORO INDIVIDUAZIONE DELLE ATTIVITA, CARATTERISTICHE DELLA LAVORAZIONE, DURATA ED INTENSITA DI ESPOSIZIONE ANALISI DEI DATI RACCOLTI VALUTAZIONE DEL CICLO LAVORATIVO IN RAPPORTO ALLA PATOLOGIA DENUNCIATA RICERCA DEI FATTORI DI RISCHIO FISICO, CHIMICO, BIOLOGICO, ORGANIZZATIVO.
8 INDIVIDUAZIONE E VALUTAZIONE DELLA MALATTIA ACQUISIZIONE DEI PRECEDENTI ANAMNESTICI (ricoveri, cartelle sanitarie di rischio,esiti di visite preventive e periodiche) ESAME CLINICO STRUMENTALE RICOSTRUZIONE DEL NESSO CAUSALE CAUSA : OGNI ANTECEDENTENECESSARIOE SUFFICIENTE A PRODURRE L EFFETTO NELLE M.P. : IL FATTORE DI RISCHIO CHE HA DIGNITA DI CAUSA
9 RICOSTRUZIONE DEL NESSO CAUSALE IL FATTORE DI RISCHIO INDIVIDUATO DEVE POSSEDERE LE CARATTERISTICHE INTRINSECHE, MODALITA D AZIONE, EFFICIENZA LESIVA, DURATA D AZIONE IDONEE A CONSENTIRE L INSORGERE DELLA M.P. CRITERIO DI ESCLUSIONE DI ALTRE CAUSE VANNO VALUTATE TUTTE LE ALTRE POSSIBILI CAUSE DI INSORGENZA DELLA PATOLOGIA PER INDIVIDUARNE IL CONTRIBUTO AL DETERMINISMO DELLA PATOLOGIA IDENTIFICAZIONE DELLA M.P. SUSSISTENZA DEL LEGAME TRA FATTORE DI RISCHIO E PATOLOGIA IN TERMINI DI ELEVATA PROBABILITA ASSENZA O SCARSA EFFICIENZA DI ALTRI FATTORI COME GENERATORI DELLA PATOLOGIA CONCORDANZA DATI EPIDEMIOLOGICI COSTRUITI SU STUDI EFFETTUATI SU VASTI STRATI DI POPOLAZIONE ESPOSTA A RISCHIO CONFRONTATI CON POPOLAZIONI NON ESPOSTE
10 SEGNALAZIONI COME FONTE DI DATI EPIDEMIOLOGICI L OSSERVAZIONE DELLA COSTANZA DI RAPPORTO TRA UN FATTORE DI RISCHIO E UNA MALATTIA E LA SUA COMUNICAZIONEAGLI ORGANI COMPETENTI E ELEMENTO FONDAMENTALE DELL EPIDEMIOLOGIA IL DM 27 APRILE 2004 (modificato da DM 11 DICEMBRE 2009) E L ELENCO DELLE MALATTIE SOGGETTE PER LEGGE AD OBBLIGO DI DENUNCIA AI SENSI DELL ART. 139 DPR 1124/65
11 ART. 139 T.U. E OBBLIGATORIO PER OGNI MEDICO, CHE NE RICONOSCA L ESISTENZA, LA DENUNCIA DELLE M.P., CHE SARANNO INDICATE IN UN ELENCO DA APPROVARSI CON DECRETO.. * LA DENUNCIA DEVE ESSERE FATTA ALL ISPETTORATO DEL LAVORO COMPETENTE PER TERRITORIO ( * MODIFICATO DALL ART. 10 D.L.vo 38/2000 : la denuncia va inoltrata all ASL ed all INAIL) FINALITA FINALITA EPIDEMIOLOGICHE E DI STUDIO DEI FENOMENI MORBOSI LAVORO CORRELATI FINALITA PREVENTIVE L OBBLIGO DI DENUNCIA INCOMBE SU OGNI MEDICO QUALUNQUE SIA LA SUA QUALIFICAZIONE LA DENUNCIA POTRA AVERE VESTE DI : Denuncia Referto Denuncia Rapporto
12 LA COMMISSIONE ELABORATRICE DELL ELENCO ALLEGATO AL DM 27 APRILE 2004 (modificato da DM 11 dicembre 2009) RITENENDO CHE NON POSSA ESSERE ATTRIBUITA AD ALCUNA PATOLOGIA LA CERTEZZA DELL ORIGINE PROFESSIONALE, A CAUSA DELL INTERFERENZA TRA MULTIFATTORIALITA E SUSCETTIBILITA INDIVIDUALE, SUDDIVIDE LE PATOLOGIE IN TRE LISTE LISTE LISTA 1: MALATTIE LA CUI ORIGINE LAVORATIVA E DI ELEVATA PROBABILITA COSTITUISCONO LA BASE PER LA REVISIONE DELLE TABELLE DELLE M.P. ex ART. 3 e 211 T.U.
13 LISTE LISTA 2: MALATTIE LA CUI ORIGINE LAVORATIVA E DI LIMITATA PROBABILITA ESISTONO ELEMENTI PER RITENERLE DI ORIGINE PROFESSIONALE, MA NON SUFFICIENTI AD INSERIRLE IN LISTA 1 LISTE LISTA 3: MALATTIE LA CUI ORIGINE LAVORATIVA E POSSIBILE ESISTONO SOLO SPORADICHE ED INCERTE EVIDENZE SCIENTIFICHE MA SONO MALATTIE DA MONITORARE PER LA RACCOLTA DEI DATI EPIDEMIOLOGICI
14 GRUPPI 1. MALATTIE DA AGENTI CHIMICI 2. MALATTIE DA AGENTI FISICI 3. MALATTIE DA AGENTI BIOLOGICI 4. MALATTIE DELL APP.RESPIRATORIO 5. MALATTIE DELLA PELLE 6. TUMORI PROFESSIONALI NB : le malattie psichiche da organizzazione del lavoro sono state incluse solo in lista 2 GRAZIE PER L ATTENZIONE
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