RELAZIONE AGROFORESTALE
|
|
|
- Tito Guglielmi
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 SATeF Studio Associato Consulenze agro-forestali, geologiche ed ambientali Gestione del verde pubblico e privato P.zza A. da Orvieto, 17 - Orvieto (TR) Tel e Fax RELAZIONE AGROFORESTALE Progetto per ampliamento polo produttivo esistente attraverso variante al P.R.G. ai sensi del D.P.R. 160/2010 Inserimento Zona D2b attrezzature alberghiere e congressuali Regione: Umbria Provincia di: Terni Comune di: Orvieto Località: Rocca Ripesena Pod. Palombaro Committente: F.C. Group S.r.l. Piazza Roma n 5, Monterotondo (RM). Orvieto, dicembre 2011 Dott. For. Andrea Barbagallo
2 RELAZIONE AGROFORESTALE Premessa Come da incarico ricevuto dai Signori Committenti, in qualità di proprietari dei terreni identificati catastalmente come di seguito, il sottoscritto Dott. For Andrea Barbagallo iscritto all'ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Terni al n. 99, procede alla redazione della presente Relazione Agroforestale ai sensi degli articoli 71, 73, 74, 75, 76, 77 e 78 delle N.T.A.s del Comune di Orvieto, atta a quantificare la tipologia degli spazi aperti e la loro dotazione vegetale nell'ambito del Progetto per l ampliamento polo produttivo esistente, attraverso variante al P.R.G. ai sensi del D.P.R. 160/2010 Inserimento zona D2b attrezzature alberghiere e congressuali in Comune di Orvieto, Loc. Rocca Ripesena Pod. Palombaro. Inquadramento Catastale dell area di Piano Attuativo: Comune di Orvieto Foglio 150 Particelle: 6, 7, 131, 164, 165, 159. Seguendo lo schema adottato dai tecnici progettisti Ing. Vincenzo Spagnoli e Geom. Luca Foscoli l area di progetto, verrà suddivisa in due parti denominata l una Insediamento n 1 in cui è previsto il potenziamento dell attività in essere mediante ampliamento del patio adiacente la piscina e la trasformazione dello stesso in nuovo ristorante e l altra Insediamento n 2 in cui è prevista la nuova edificazione di un complesso turistico ricettivo alberghiero con classificazione a 4 stelle. Descrizione paesaggistica dell'udp di riferimento Per inquadrare la zona di intervento è stata utilizzata la descrizione del paesaggio contenuta nell'allegato UDP elaborato in ambito della variante al PRG del Comune di Orvieto per l'adeguamento dello stesso al PTCP. Dall'analisi della documentazione di cui sopra è emerso che il territorio analizzato ricade nell'unità di paesaggio identificata dalla sigla alfanumerica 4Ci subunità D, denominata Rocca Ripesena. Il paesaggio tipico dell'area in esame è quello aree agricole con prevalente funzione di conservazione del territorio e del paesaggio agrario agpa. Il contesto paesaggistico è caratterizzato dall alternanza di macchie boscate e seminativi arborati in prossimità dei nuclei colonici, con siepi interpoderali e vegetazione di margine alle strade campestri. Le aree agricole sono caratterizzate dalla permanenza di elementi storicizzati, quali coltivazioni arborate a vigneti ed uliveti alternate a seminativi semplici e frange di bosco che garantiscono la continuità nella connessione dei sistemi ecologici minori. Sono presenti aziende agricole con agriturismi e strutture ricettive quali per esempio la fattispecie esaminata. In tale contesto trovano sviluppo anche 2
3 produzioni agricole di pregio sia sotto l aspetto vitivinicolo che olivicolo. Descrizione paesaggistica dell'area interessata dalle opere L area del progetto sorge in Loc. Rocca Ripesena Podere Palombaro in Comune di Orvieto. Trattasi di un contesto rurale tipicamente collinare che si sviluppa a poca distanza dal centro storico di Rocca Ripesena, fortemente caratterizzato dalla presenza di vigneti ed uliveti allevati secondo il sistema tradizionale. Per quanto concerne la descrizione dell area interessata dalle opere si procederà ad adottare la distinzione in insediamento n 1 ed insediamento n 2 di cui alla progettazione generale a cui la presente fa riferimento. L area afferente l insediamento n 2 posta ad ovest della odierna viabilità di accesso all area di intervento sorge su un terreno agricolo interessato in parte da un uliveto e per la restante da un vigneto, che degradano dolcemente in direzione nord, nord-ovest. Le opere in programma nell area afferente l insediamento n 2, verranno realizzate principalmente all interno del terreno agricolo destinato ad uliveto. Le piante in questione verranno sottoposte ad espianto con successivo reimpianto al fine di impiegarle per la costituzione delle aree a verde pertinenziali alle strutture. Gli individui arborei non ricadenti direttamente sulla sede dell edificato verranno, compatibilmente con i lavori in programma, preservati, in quanto funzionali ad un miglior inserimento paesaggistico della struttura che per volontà della Società proprietaria, dovrà conservare una stretta correlazione con il contesto rurale in cui è inserita. Come è possibile evincere dalla progettazione generale è prevista la realizzazione di edifici a destinazione turistico ricettiva, di un area a parcheggio a servizio degli stessi e di una strada che consenta l accesso al complesso da edificare direttamente innestata sulla strada comunale Castelgiorgio- Rocca Ripesena. Come del resto già avvenuto nell insediamento n 1, per il quale con il presente progetto si richiede oltre all ampliamento della struttura destinata a patio a servizio della piscina sostanzialmente solo il cambio di destinazione d uso degli immobili destinati ad attività agrituristica, l area di pertinenza degli immobili da edificare nell insediamento n 2 sarà allestita a verde con l impiego di specie vegetali autoctone (vedi documentazione fotografica allegata). All interno delle aree su cui è prevista la nuova edificazione non risulta da segnalare la presenza di piante arboree d alto fusto con particolare riferimento a quelle protette ai sensi della L.R. 28/2001 e del R.R. 07/2002, fatta eccezione per 6 piante di Quercus pubescens (roverella) poste lungo la viabilità che divide le due aree del piano attuativo, le quali non verranno in alcun modo interessate dalle opere in programma. Individuazione degli spazi aperti e quantificazione del verde per l insediamento n 2 Nel caso in esame gli spazi aperti individuati ai sensi dell art. 74 delle NTAs del PRG del Comune 3
4 di Orvieto, sulla base della documentazione fornita dal progettista, sono i seguenti: Strade mq 965,50 Parcheggi mq 710,00 Spazi a Verde mq 843,00 Area destinata ad edificazione ed aree di pertinenza mq 7.911,50 Totale mq ,00 Il quantitativo di materiale vegetale minimo da utilizzare, secondo quanto prescritto dall'art. 74 delle NTAs. Del PRGs del Comune di Orvieto è come di seguito evidenziato: Alberi (7.430,00 mq. : 200 mq.) = 52,15 arrotondato a 53 piante arboree Arbusti (53 x 6) = 318 arbusti Questi spazi aperti sono stati approfonditamente analizzati al fine di creare un opportuno equipaggiamento vegetale, secondo quanto prescritto dalle norme vigenti. Verifica urbanistica degli spazi aperti Dopo aver quantificato il numero minimo di piante necessarie per l'equipaggiamento vegetale del sito dell'opera, di seguito è stata presa in considerazione ciascuna categoria di spazio aperto e la relativa disposizione del verde all'interno della propria area di pertinenza. 1. Strade pubbliche e strade private aperte al pubblico (Art. 75) A questa tipologia di spazi aperti, appartiene la strada di accesso al complesso turistico ricettivo extralberghiero direttamente inserita sulla strada vicinale Romitorio-Rocca Ripesena denominata nelle planimetrie di progetto come S2. Tale tracciato attraversa dapprima l insediamento n 2 oggetto di nuova edificazione per poi condurre alle strutture già esistenti ed operative rappresentate dall insediamento n 1. La viabilità in oggetto, dovrà essere equipaggiata con alberature di alto fusto in filare doppio su entrambi i lati della carreggiata. In particolare il lato sinistro della carreggiata confina con l area destinata a verde, denominata nelle cartografie di progetto V2 e di conseguenza le piante da porre a dimora verranno in parte utilizzate ai fini del computo della copertura arborea per quest ultimo spazio aperto. Le alberature proposte ai lati della strada, al fine di costituire un insieme vegetale armonico e non di tipo monospecifico, saranno realizzate utilizzando delle specie arboree autoctone, alternate tra loro, in linea con quanto prescritto dall allegato UDP delle NTA.s del PRG.s del Comune di Orvieto. In particolare saranno impiegate anche parte delle piante di ulivo presenti attualmente nell insediamento in questione che verranno opportunamente sottoposte alle cure 4
5 colturali propedeutiche alle operazioni di trapianto. Le specie proposte risultano essere le seguenti: Olea europaea, chioma con diametro di circa 6m a maturità; Cupressus sempervirens chioma con diametro di circa 2,5m a maturità; Le piante verranno disposte lungo ciascun filare alla distanza reciproca di 6m (vedi Tavola 1 allegata) alternando un esemplare di Cupressus sempervirens a due di Olea europaea. Come è possibile evincere dalla planimetria allegata, si avrà che lungo ciascun filare verranno poste a dimora un numero complessivo di 33 piante arboree di cui 11 della specie Cupressus sempervirens e 22 di Olea europaea. Per equipaggiare di vegetazione questo spazio aperto, sono state utilizzate le seguenti essenze vegetali: n. 66 piante arboree (n 33 piante per ciascun lato della strada di accesso al complesso turistico ricettivo); 2. Art. 76 Parcheggi. L area destinata al parcheggio delle automobili individuata nella cartografia di progetto come P2 risulta localizzata a sud, sud-est del complesso da realizzare e consiste in una superficie di 710,00mq. Quest ultima sarà equipaggiata con una dotazione arborea che soddisfi quanto prescritto dall'art. 76 delle NTAs del PRG, ossia con una copertura vegetale effettuata mediante messa a dimora di piante arboree ad alto fusto, che a maturità copriranno per il 60% l'intera area computata e garantendo una superficie drenante di almeno il 50% della superficie totale adibita a parcheggio. Considerata la superficie della suddetta area a parcheggio pari a 710,00mq, sviluppando gli opportuni calcoli, la superficie coperta dalla vegetazione insistente nella stessa, dovrà essere pari ad almeno 426,00 mq (60% di 710,00 mq). Ai fini del computo della copertura vegetale minima richiesta, verranno prese in considerazione le essenze vegetali impiantate sul margine dell area a parcheggio in esame che oltre ad essere funzionali ad un miglior inserimento paesaggistico dell opera consentiranno un ombreggiamento per le automobili in sosta. Essendo poste a dimora lungo il margine dello spazio aperto in esame per la verifica della copertura, l area di insidenza delle chiome verrà computata per metà. Quest ultime consistono in 8 piante arboree che dovranno essere localizzate secondo lo schema evidenziato nella Tavola 1 allegata ed appartengono alle seguenti specie: 5
6 N. 4 esemplari di Acer platanoides, con le dimensioni della chioma a maturità di circa 15 m di diametro; N. 4 esemplare di Fraxinus ornus, con le dimensioni della chioma a maturità di circa 10 m di diametro; Sulla base delle dimensioni delle chiome sopra specificate, si avrà che l area di insidenza della chioma a maturità sarà pari a: Sup. coperta dall Acero platanoides = r 2 x 3,14 = 7,5 2 x 3,14 = 176 mq Sup. coperta dal Fraxinus ornus = r 2 x 3,14 = 5 2 x 3,14 = 78,50 mq Facendo riferimento a quanto sopra asserito in relazione della modalità di computo di ciascuna pianta si avrà: Sup. Tot. coperta dall Acero platan. = (176 mq x 4)/2 = 352 mq Sup. Tot. coperta dal Fraxinus ornus= (78,50 mq x 4)/2 = 157 mq Il tutto per un totale di 509 mq nettamente superiore al minimo richiesto dalla normativa pari a 426mq. Per delimitare l area destinata al parcheggio delle automobili dagli altri spazi aperti e consentire un miglior inserimento paesaggistico della stessa oltre agli individui arborei verranno poste a dimora anche piante arbustive disposte in gruppi costituiti ciascuno di n 1 corbezzolo (Arbutus unedo), n 3 rosmarini (Rosmarinus officinalis) e n 5 lavande (Lavandula spica). Come evidenziato nella Tavola 1 allegata verranno costituiti 7 gruppi (Gruppo Tipologia 1), per un totale di 63 piante arbustive. Per evidenziare l ingresso dell area a parcheggio dalla strada di accesso al complesso turistico ricettivo di cui al paragrafo precedente verranno posti a dimora due gruppi di piante (Gruppo Tipologia 2) costituiti ciascuno da n 1 corbezzolo (Arbutus unedo), circondato da n 6 piante di rosa sevillana (Rosa sevillana), per un totale di 14 piante arbustive. Per equipaggiare di vegetazione questo spazio aperto, sono state utilizzate le seguenti essenze vegetali: n. 8 piante arboree; n. 77 piante di arbusti. 3. Art. 78 Parchi e giardini pubblici Questa tipologia di spazio aperto è normata dall'art. 78 delle NTA.s del Comune di Orvieto che impone una copertura arborea non inferiore all'80% dell'intera superficie del giardino o parco pubblico. Nel nostro caso lo spazio verde, denominato V2, individuato in base agli standard 6
7 urbanistici è pari a 843mq. Sviluppando di conseguenza gli opportuni calcoli, la superficie coperta dalla vegetazione insistente sulla stessa, dovrà essere di almeno 674,40mq. (80% di 843,00 mq). Al fine del computo della copertura vegetale minima richiesta, verranno prese in considerazione le piante arboree impiantate sul margine della viabilità di cui al precedente paragrafo n 1, che offriranno una copertura vegetale costituita dalla metà della chioma, considerata a maturità, oltre a quelle poste al margine dell adiacente parcheggio da computare secondo il medesimo criterio. Infine si prevede di mettere a dimora, secondo lo schema presentato nella planimetria allegata n 1 esemplare di Quercus petraea (Rovere). Le piante arboree a cui si è appena fatto riferimento consistono in numero totale di 14 da computare per metà e n 2 da computare per intero che nello specifico appartengono alle seguenti specie: N. 4 esemplari di Cupressus sempervirens (Cipresso), con le dimensioni della chioma a maturità di circa 2,5 m di diametro da computare per metà; N. 6 esemplari di Olea europaea (Ulivo), con le dimensioni della chioma a maturità di circa 6 m di diametro da computare per metà; N. 2 esemplari di Acer platanoides, con le dimensioni della chioma a maturità di circa 15 m di diametro da computare per metà; N. 2 esemplare di Fraxinus ornus, con le dimensioni della chioma a maturità di circa 10 m di diametro da computare per metà; N. 2 esemplare di Quercus petraea, con le dimensioni della chioma a maturità di circa 16 m di diametro da computare per intero; Sulla base delle dimensioni delle chiome sopra specificate, si avrà che l area di insidenza della chioma a maturità sarà pari a: Sup. coperta dal Cupressus sempervirens = r 2 x 3,14 = 1,25 2 x 3,14 = 4,90mq Sup. coperta dall Olea europaea = r 2 x 3,14 = 3 2 x 3,14 = 28,26 mq Sup. coperta dall Acer platanoides = r 2 x 3,14 = 7,50 2 x 3,14 = 176,00 mq Sup. coperta dal Fraxinus ornus = r 2 x 3,14 = 5 2 x 3,14 = 78,50 mq Sup. coperta dalla Quercus petraea = r 2 x 3,14 = 8 2 x 3,14 = 200,00 mq Facendo riferimento a quanto sopra asserito in relazione della modalità di computo di ciascuna pianta si avrà: 7
8 Sup. tot. coperta dal Cupressus sempervirens = (4,90mq x 4)/2= 9,80mq Sup. tot. coperta dall Olea europaea = (28,26mq x 6)/2= 84,78mq Sup. tot. coperta dall Acer platanoides = (176,00mq x 2)/2= 176,00mq Sup. tot. coperta dal Fraxinus ornus = (78,50mq x 2)/2= 78,50mq Sup. tot. coperta dalla Quercus petraea = (200 mq x 2) = 400,00mq Il tutto per un totale di 749,00 mq nettamente superiore al minimo richiesto dalla normativa pari a 674,40mq. Per quanto concerne le piante arbustive, l area a verde risulterà delimitata lungo il lato nordovest dalle piante poste a dimora per l allestimento del parcheggio, mentre nei lati sud e sud-est dal filare alberato adiacente la strada di accesso al complesso turistico ricettivo. Nel lato ovest, sud-ovest dello spazio aperto in oggetto, verranno posti a dimora due gruppi di specie arbustive (Gruppo tipologia 3) costituiti ciascuno da 3 piante di Cytisus scoparius (ginestra) circondate da 7 piante di Rosmarinus officinalis (Rosmarino) per un totale di 20 piante arbustive Per equipaggiare di vegetazione questo spazio aperto, sono state utilizzate le seguenti essenze vegetali: n. 16 piante arboree. Di queste n 14 sono state già conteggiate nel computo relativo all allestimento degli altri spazi aperti e di conseguenza l area di insidenza della chioma è stata computata per metà; n. 20 piante di arbusti. 4. Art. 71 Spazi di pertinenza delle Zone D Attività Produttive Gli spazi aperti appartenenti a questa categoria secondo quanto previsto al comma 3 dell art. 71 della NTAs del PRG vigente dovranno essere progettati mediante piantagione di individui arborei di alto fusto da porre a dimora in corrispondenza di elementi paesaggistici di maggiore fragilità (margine aree agricole, margine aree boscate, margine insediamenti residenziali, ecc.). Alla luce di ciò, riprendendo anche il sistema di elementi lineari arborei ed arbustivi già presenti nel contesto limitrofo si procederà alla messa a dimora di individui vegetali per ricreare un sistema di siepi e ciglioni funzionali anche all implementazione della reticolarità ecologica minore, nel rispetto di quanto previsto dalla RERU. Nello specifico lungo il margine sud ed est dell area inerente l insediamento n 2, per una lunghezza di 90m (vedi Tavola 1 allegata), si prevede di porre a dimora piante arboree di querce caducifoglie (Cerro e Rovere) alternate ad alberi di Orniello, Acero campestre, e Sorbo domestico. Tra gli individui arborei in maniera alternata verrà costituito anche un orizzonte dominato arbustivo funzionale a conferire 8
9 naturalità al sistema progettato. Tra le piante arbustive verranno posti a dimora secondo uno schema alternato individui appartenenti alle seguenti specie: Biancospino (Crataegus monogyna), Prugnolo (Prunus spinosa), Ginestra comune (Cytisus scoparius), Fusaggine (Euonymus europaeus), Corniolo (Cornus mas), Sanguinello (Cornus alba), Abelia (Abelia grandiflora), Corbezzolo (Arbutus unedo). La costituzione della siepe alberata appena descritta dell estensione lineare di 90m (Siepe Tipologia 1) dovrà essere realizzata mediante la messa a dimora delle piante arboree appartenenti alle 5 specie sopra citate, disposte in maniera alternata alla distanza reciproca di 6m. Verranno quindi impiegate n 15 piante arboree, di cui n 3 di Cerro, n 3 di Rovere, n 3 di Orniello, n 3 di Acero campestre e n 3 di Sorbo domestico. Gli individui arbustivi da posizionare su una fila sfalsata di circa 1,50 m rispetto a quelli arborei dovranno essere posti a dimora, alternando le 8 specie sopra menzionate alla distanza reciproca di 0,80m. Verranno quindi impiegate n 120 piante arbustive, di cui n 15 di Biancospino, n 15 di Prugnolo, n 15 di Ginestra comune, n 15 di Fusaggine, n 15 di Corniolo, n 15 di Sanguinello, n 15 di Abelia e n 15 di Corbezzolo. Sempre lungo la medesima direttrice lato ovest dell area dell insediamento n 2 dovrà essere realizzata una siepe di piante arbustive, in quanto adiacente le alberature poste lungo la strada di accesso al complesso da realizzare della lunghezza di 60m. Tra le piante arbustive verranno posti a dimora secondo uno schema alternato con distanza di 0,80m, individui appartenenti alle seguenti specie: Biancospino (Crataegus monogyna), Prugnolo (Prunus spinosa), Ginestra comune (Cytisus scoparius), Fusaggine (Euonymus europaeus), Corniolo (Cornus mas), Sanguinello (Cornus alba), Abelia (Abelia grandiflora), Corbezzolo (Arbutus unedo). Per la costituzione del presente elemento lineare arbustivo (Siepe tipologia 2), verranno quindi impiegate n 80 piante arbustive, di cui n 10 di Biancospino, n 10 di Prugnolo, n 10 di Ginestra comune, n 10 di Fusaggine, n 10 di Corniolo, n 10 di Sanguinello, n 10 di Abelia e n 10 di Corbezzolo. Sempre nell ottica di migliorare l inserimento paesaggistico del complesso progettato, valorizzando il legame con l ambiente rurale circostante e con l obiettivo prioritario, in ossequio alla RERU, di creare spazi rifugio per la fauna selvatica rappresentati da un alternanza di elementi lineari arborei ed arbustivi a contatto con le aree agricole marginali all insediamento, verranno costituiti ulteriori 110m di siepe alberata (Siepe tipologia 1) e 60m di siepi arbustive (Siepe tipologia 2) lungo il settore nord. Secondo quanto descritto in precedenza in merito al sesto di impianto ed alla composizione specifica dei due elementi vegetali lineari, verranno impiegate le seguenti piante: 9
10 n 20 piante arboree di cui: n 4 di Cerro, n 4 di Rovere, n 4 di Orniello, n 4 di Acero campestre e n 4 di Sorbo domestico; n 216 piante arbustive di cui: n 27 di Biancospino, n 27 di Prugnolo, n 27 di Ginestra comune, n 27 di Fusaggine, n 27 di Corniolo, n 27 di Sanguinello, n 27 di Abelia e n 27 di Corbezzolo. Per quanto attiene le aree marginali all uliveto poste lungo le direttrici ovest e nord-ovest, l intervento in programma prevede la conservazione e la valorizzazione mediante interventi di manutenzione delle strutture vegetali già esistenti, con particolare riferimento alla piante di ulivo. Come del resto già avvenuto all interno dell insediamento n 1, a seguito della realizzazione delle opere in programma oltre agli interventi a verde previsti dalla presente relazione agroforestale, la Società proprietaria procederà al completamento delle aree pertinenziali mediante la costituzione di aree a prato ed ulteriore messa a dimora di piante arboree ed arbustive autoctone. Ciò in quanto un adeguato allestimento delle aree a verde di pertinenza di strutture a destinazione turistico-ricettiva, è ritenuta dalla Società proprietaria una componente di importanza strategica nell investimento. Per equipaggiare di vegetazione il presente spazio aperto, sono state utilizzate le seguenti essenze vegetali, come meglio evidenziato nella tavola F allegata al progetto: n. 35 piante arboree. n. 416 piante di arbusti; Individuazione spazi aperti e quantificazione del verde per l area afferente l insediamento n 2) Nel caso in esame gli spazi aperti individuati ai sensi dell art. 74 delle NTAs del PRG del Comune di Orvieto, sulla base della documentazione fornita dal progettista, sono i seguenti: Strade mq 965,50 Parcheggi mq 710,00 Spazi a Verde mq 843,00 Area destinata ad edificazione ed aree di pertinenza mq 7.911,50 Totale mq ,00 Il quantitativo di materiale vegetale minimo da utilizzare, secondo quanto prescritto dall'art. 74 delle NTAs. Del PRGs del Comune di Orvieto è come di seguito evidenziato: Alberi (7.430,00 mq. : 200 mq.) = 52,15 arrotondato a 53 piante arboree Arbusti (53 x 6) = 318 arbusti 10
11 L area afferente all insediamento n 1 risulta, come è possibile evincere dalla documentazione fotografica allegata già completamente allestita a verde, con un numero di piante sia arboree che arbustive ampiamente superiore ai parametri fissati dalle NTA del PRGs vigente. Stante tale riscontro non si prevede di procedere ad ulteriori impianti. Conteggio definitivo delle essenze vegetali utilizzate Sulla base dei conteggi effettuati in precedenza e delle motivazioni addotte, si procederà alla verifica del quantitativo di essenze vegetali poste a dimora esclusivamente per l insediamento n 2, in quanto l altro (insediamento n 1) presenta una dotazione di piante sia arboree che arbustive già sviluppate ampiamente superiore rispetto ai minimi previsti dal P.R.G. Sulla base del computo dettagliato nei precedenti paragrafi, con la scorta della Tavola F allegata, il quantitativo di essenze vegetali utilizzate per equipaggiare gli spazi aperti di pertinenza del piano attuativo, sono le seguenti: N 111 piante arboree N 513 piante di arbusti Verifica del numero di piante necessarie e in progetto Secondo quanto precedentemente calcolato, il quantitativo di piante arboree ed arbustive da mettere a dimora, negli spazi aperti definiti dal progetto era il seguente: Alberi (7.430,00 mq. : 200 mq.) = 52,15 arrotondato a 53 piante arboree Arbusti (53 x 6) = 318 arbusti Dai calcoli effettuati il quantitativo di essenze vegetali che verrà messo a dimora, come da progetto è il seguente: N 111 piante arboree N 513 piante di arbusti Come possiamo dedurre da questo confronto dei dati, nell'ambito del progetto proposto i parametri imposti dalle NTAs. del PRG.s del Comune di Orvieto risultano pienamente soddisfatti e l'area in esame sarà dotata di una opportuna copertura vegetale arborea ed arbustiva. Per quanto concerne le operazioni di messa a dimora degli individui arborei ed arbustivi si consiglia di predisporre buche di dimensioni almeno pari al doppio della zolla delle giovani piante, provvedendo ad apportare qualora necessario del terriccio con idonee caratteristiche chimico fisiche. Si consiglia inoltre di provvedere al tutoraggio delle giovani piante mediante pali in legno, preferibilmente con doppio palo e traversa superiore d ancoraggio. Per quanto riguarda le legature dovranno essere 11
12 impiegati gli appositi sistemi elastici. CONCLUSIONI Si ritiene che il progetto di sistemazione del verde proposto, realizzato secondo quanto dettato dagli articoli 71, 73, 74, 75, 76, 77 e 78 delle NTAs. del PRGS del Comune di Orvieto, crei un valido intervento di costituzione di aree differenziate, denominate Spazi Aperti, con elevata valenza paesistica. Con tale progetto l insediamento viene dotato di un adeguato equipaggiamento vegetale degli spazi aperti, funzionale da un lato ad un miglior inserimento paesaggistico del complesso turistico ricettivo e dall altro a garantire una implementazione del sistema di reticolarità ecologica (RERU), mediante la creazione di aree di protezione e rifugio per la fauna selvatica tipica dell ambiente naturale circostante. Orvieto, dicembre 2011 Il tecnico Dott. For. Barbagallo Andrea Allegati: 1. Cartografia Relazione Agroforestale con localizzazione degli esemplari arborei ed arbustivi da porre a dimora Tav Documentazione fotografica 12
13
14 SATeF Studio Associato Consulenze agro-forestali, geologiche ed ambientali Gestione del verde pubblico e privato P.zza A. da Orvieto, 17 - Orvieto (TR) Tel e Fax RELAZIONE AGROFORESTALE Allegato n 2 Documentazione Fotografica Orvieto, dicembre 2011 Dott. For. Andrea Barbagallo
15 DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA Foto n 1 Vista panoramica dal lato nord dell insediamento n 2. Foto n 2 Vista panoramica dell insediamento n 2 nell area marginale alla Strada Comunale Castelgiorgio Rocca Ripesena.
16 Foto n 3 Vista panoramica dell area inerente l insediamento n 1. Foto n 4 Particolare dell area a verde già realizzata presente nell insediamento n 1.
RILIEVO DEL VERDE ESISTENTE
RILIEVO DEL VERDE ESISTENTE L area in questione ricade, nell ambito della classificazione vegetazionale-forestale delle tipologie fitoclimatiche, nel Querco-Carpinetum boreoitalicum (Pignatti, 1953) con
VARIANTE SPECIFICA 1/2018 al PRG 95 approvato con Delibera provinciale n. 453 del
COMUNE DI RUSSI PROVINCIA DI RAVENNA VARIANTE SPECIFICA 1/2018 al PRG 95 approvato con Delibera provinciale n. 453 del 30.04.1997 redatta ai sensi dell art. 4 comma 4 lettera e) e dell art. 53 della L.R.
Piano di Governo del Territorio - Documento di Piano 1
Piano di Governo del Territorio - Documento di Piano Indice Aree di trasformazione di interesse pubblico...3 TRP Area per la localizzazione di servizi per l istruzione...4 TRP - Nuova area a servizi tecnologici
COMUNE DI TURATE. Piano dei Servizi Criteri d intervento relativi agli ambiti di trasformazione. N. Ambito
305 via Piatti Localizzazione catastale: mappali: 1082, 1084, 7398 p., 7399, 278 p., 282, 285 Rappresentazione cartografica dell ambito di trasformazione ATS01 ATS01 Corrisponde all area avente destinazione
Documento di Piano - Schede aree di trasformazione 1
Documento di Piano - Schede aree di trasformazione Indice Nuove aree di trasformazione... 3 Area Produttiva - TR...4 Area di trasformazione di interesse pubblico - TR A...7 Area di trasformazione di interesse
Esplorare i paesaggi agro-urbani
Esplorare i paesaggi agro-urbani Forme, usi e attori nelle aree di margine Progetti di paesaggio tra l urbano ed il rurale Esplorare i paesaggi agro-urbani Forme, usi e attori nelle aree di margine Progetti
Una siepe per Zelata
Una siepe per Zelata Ogni anno nel mese di novembre Legambiente, in collaborazione con il ministero dell Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, promuove la Festa dell albero : una giornata
NUOVO PIANO REGOLATORE GENERALE
COMUNE DI PERUGIA Settore Governo e Sviluppo del Territorio e dell Economia U.O. Urbanistica NUOVO PIANO REGOLATORE GENERALE TESTO UNICO DELLE NORME DI ATTUAZIONE Parte operativa STRALCIO Gruppo di lavoro:
SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE: AMPLIAMENTO DI ATTIVITA INDUSTRIALE, SITA IN VIA MANDOLOSSA N. 80
COMUNE DI GUSSAGO PROVINCIA DI BRESCIA SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE: AMPLIAMENTO DI ATTIVITA INDUSTRIALE, SITA IN VIA MANDOLOSSA N. 80 COMMITTENTE: Distillerie Franciacorta S.p.a. Via Mandolossa,
La presente Relazione Tecnica riguarda il sito n 10 del PIT ricadente nel Comune di Empoli (FI).
RELAZIONE TECNICA SITO N 10 ALLEGATO A7 PONTORME NEL COMUNE DI EMPOLI (FI) DEL PIANO DI INDIRIZZO TERRITORIALE CON VALENZA DI PIANO PAESAGGISTICO (PIT) La presente Relazione Tecnica riguarda il sito n
PIANO ATTUATIVO REALIZZAZIONE DI UNA AUTORIMESSA PRIVATA INTERRATA CAMBIO DI DESTINAZIONE D'USO DI UN MAGAZZINO *** RELAZIONE TECNICA-ILLUSTRATIVA
COMUNE DI ORVIETO PROVINCIA DI TERNI PIANO ATTUATIVO REALIZZAZIONE DI UNA AUTORIMESSA PRIVATA INTERRATA CAMBIO DI DESTINAZIONE D'USO DI UN MAGAZZINO *** RELAZIONE TECNICA-ILLUSTRATIVA PROPRIETA': La Sig.ra
COMUNE DI AMANDOLA. Provincia di Fermo. ing. Andrea Spinaci. - Lavori di Ripristino e Messa in Sicurezza Sinistra Fiume Tenna in loc.
COMUNE DI AMANDOLA Provincia di Fermo COMMITTENTE: Comune di Amandola PROGETTISTA: ing. Andrea Spinaci DIRETTORE LAVORI: TAVOLA N. 2 Sponda OGGETTO: - Lavori di Ripristino e Messa in Sicurezza Sinistra
COMUNE DI MONTALCINO
COMUNE DI MONTALCINO SIENA DPR. 160/10 - Pratica SUAP n. 323/16 ed PROCEDIMENTO DI VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA A VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE Relazione tecnica al fine di stabilire il reale limite
NUOVA BADIA U.M.I. N.1
COMUNE DI BAGNOLO CREMASCO PROVINCIA DI CREMONA Piano Attuativo di iniziativa privata residenziale-commerciale Ambito di Trasformazione Residenziale 2 ai sensi della l.r. 12/2005 e ai sensi dell art. 5
d o t t. S a l m a s o i n g. L o r e n z o d o t t. S a l m a s o i n g. P i e r v i t t o r i o B o r t o l o t t o g e o m.
studio SALMASO & ASSOCIATI d o t t. S a l m a s o i n g. L o r e n z o d o t t. S a l m a s o i n g. P i e r v i t t o r i o B o r t o l o t t o g e o m. G i a n p a o l o COMUNE DI FOSSÒ PROVINCIA DI
Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica P.E.E.P. N.60 Via SALVO D ACQUISTO EST Z.E Area 01
2007 Tav. I Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica P.E.E.P. N.60 Via SALVO D ACQUISTO EST Z.E.2450 -Area 01 RELAZIONE TECNICA DEL PROGETTO DEL VERDE Adottato con Del. di C.C. n. 82 del 18-12-2006
COMUNE DI LONDA. (provincia di Firenze )
COMUNE DI LONDA (provincia di Firenze ) VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO COMUNALE PER RICONFERMA DEL Comparto AT1- Via degli Imberta 1- RELAZIONE TECNICA ARCH. ALESSANDRA BOCCHERINI Via Brunelleschi
COMUNE DI GIARRE PROVINCIA DI CATANIA
COMUNE DI GIARRE PROVINCIA DI CATANIA VARIANTE AL PRG ESISTENTE DA E A D1 DI UN AREA SITA NEL COMUNE DI GIARRE VIA STRADA 85 AL FINE DELL INSEDIAMENTO DI UNA STRUTTURA COMMERCIALE-ARTIGIANALE VARIANTE
EL 02d: RELAZIONE TECNICA FORESTALE
COMUNE DI MONTALCINO Provincia di Siena VARIANTE AL P.R.G. VIGENTE RELATIVA A SOTTO-ZONA Sotto-zona C4c ricettiva alberghiera di Castiglion del Bosco in loc. Castiglion del Bosco - (art. 60 comma c4c)
3. NORME DI ATTUAZIONE
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO COMUNITA DELLA VALLE DEI LAGHI COMUNE DI CAVEDINE VARIANTE PUNTUALE RELATIVA ALL'AREA ALBERGHIERA POSTA IN FRAZIONE LAGO DI CAVEDINE E DELL'AREA ARTIGIANALE POSTA IN LOCALITÀ
PIANO REGOLATORE GENERALE
COMUNE DI PADOVA SETTORE PIANIFICAZIONE URBANISTICA PIANO REGOLATORE GENERALE VARIANTE AL P.R.G. PER LA RIDEFINIZIONE DEL SISTEMA DEI SERVIZI E DELLE NORME (REVOCA PARZIALE E NUOVA ADOZIONE PARZIALE) Allegato
CENSIMENTO DEGLI SPAZI APERTI
NOME DEL PROGETTO NOME SPAZIO APERTO SP.A.C. _ 18 COMUNE Comune di Casalpusterlengo AREA (ha) 19,27 PERIMETRO (metri) 4.300 PROPRIETÀ DELL AREA Proprietà di natura privata DATA RILIEVO Novembre 2012 RILIEVO
SCHEDA DI CUI AL D.P.C.M. DEL
SCHEDA DI CUI AL D.P.C.M. DEL 12-12-2005 AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA PER INTERVENTI IL CUI IMPATTO PAESAGGISTICO E' VALUTATO MEDIANTE UNA DOCUMENTAZIONE SEMPLIFICATA. (1) 1. RICHIEDENTE: (2) Via Paolinelli,
Comune di Porto Tolle Provincia di Rovigo PAT. Piano di Assetto del Territorio comunale. Relazione sintetica
Comune di Porto Tolle Provincia di Rovigo PAT Piano di Assetto del Territorio comunale Relazione sintetica Sindaco di Porto Tolle Dott. Finotti Silvano Ufficio tecnico Comunale Arch. Giorgio Portesan Progettista
VIVAIO. Specie arboree V 001 1,00 5,00 10,00. Piccolo * Medio * Grande * Fam. Aceracee Acero Campestre ACER CAMPESTRE 1,00 5,00 10,00
VIVAIO Specie arboree V 001 Fam. Aceracee Acero Campestre ACER CAMPESTRE * * * V 002 Fam. Aceracee Acero Italiano ACER OPALUS V 003 V 004 V 005 V 006 Fam. Aceracee Acero Minore ACERO MONSPESSULANUM Fam.
COMUNE DI TREVIOLO. Provincia di Bergamo. Ambito di trasformazione residenziale denominato ATR3 ubicato in via Vincenzo Amato frazione Roncola
COMUNE DI TREVIOLO Provincia di Bergamo Oggetto: Ambito di trasformazione residenziale denominato ATR3 ubicato in via Vincenzo Amato frazione Roncola RELAZIONE MOTIVATA AI FINI DELL'ESCLUSIONE DALLA PROCEDURA
PRINCIPALI NOVITA DI PIANO DELLE REGOLE E PIANO DEI SERVIZI
LA VARIANTE AL PGT DI MONZA Innovazione nei processi di pianificazione integrata alla scala comunale PRINCIPALI NOVITA DI PIANO DELLE REGOLE E PIANO DEI SERVIZI Arch. Giuseppe Riva dirigente Settore Governo
L'area d intervento dell intero piano è sita in Comune di Villa Estrense (PD) nella frazione, identificata catastalmente al:
PREMESSA: Gli elaborati che si accompagnano al presente progetto sono presentati dal Sig. Gallana Aniceto, via della Commenda, n 8, 39049 Vipiteno BZ, C.F. GLLNCT34H16L937H. Il tecnico incaricato è l architetto
ELABORATO ESTRATTO N.T.A. VARIANTE
ELABORATO 02 e ESTRATTO N.T.A. VARIANTE Art. 6 Zone urbanistiche Ai fini della organizzazione ed applicazione della disciplina urbanistica e paesistico - ambientale nel territorio comunale, il Piano individua
RELAZIONE AGRONOMICA
COMUNE DI CAVALLINO - TREPORTI (VE) Settore Tecnico Sportello Unico Edilizia Privata RELAZIONE AGRONOMICA VARIANTE MINIMALE N. 1 AL PROGETTO UNITARIO N. 3 RELATIVO AL MARINA DI VENEZIA CAMPING VILLAGE
ALLEGATO 1. Specie vegetali
ALLEGATO 1. Specie vegetali Classificazione delle specie vegetali in relazione sia alle caratteristiche della specie botanica sia in relazione al contesto territoriale bolognese. Classificazione in base
4) Il progetto di ampliamento degli insediamenti presenti in tessuti urbani consolidati dovrà dimostrare:
PRONTUARIO DI ATTENZIONE AMBIENTALE Art. 35 - NORME GENERALI PER IL DISEGNO URBANO Tale P.A.A. costituisce elemento di guida, ove non vi sia presenza di elementi caratterizzanti diversi, per un corretto
COMUNE DI ESTERZILI. Provincia di Cagliari
COMUNE DI ESTERZILI Provincia di Cagliari VARIANTE AL P.U.C. RICLASSIFICAZIONE URBANISTICA Da zona F (zona turistica) a zona E3 (Agricola) in località Taccu Relazione tecnica ESTERZILI PIANO URBANISTICO
DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE CONCORSO DI IDEE: REALIZZAZIONE DI UN PARCO URBANO E DI UN AREA ATTREZZATA
COMUNE DI SAN LUCA 89030 PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA C.so Corrado Alvaro n. 2, 89030 San Luca Provincia di Reggio Calabria Partita IVA 00818910804/Codice Fiscale 81002990802 Tel. 0964/985012 Fax 0964/985720
COMUNE DI SAN MARTINO DALL ARGINE INDICAZIONI TECNICHE PER INTERVENTI DI MITIGAZIONE E COMPENSAZIONE PAESAGGISTICA ED AMBIENTALE Vengono definiti i criteri generali per la realizzazione delle piantumazioni
COMUNE DI LAUCO PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE ESTRATTO NORME DI ATTUAZIONE
Art. 13 ZONA OMOGENEA S (Servizi ed attrezzature collettive) 1. CARATTERISTICHE GENERALI La zona comprende la parte del territorio comunale destinata a servizi ed attrezzature pubbliche o di uso pubblico,
AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA PER OPERE O INTERVENTI IL CUI IMPATTO PAESAGGISTICO È VALUTATO MEDIANTE UNA DOCUMENTAZIONE SEMPLIFICATA.
SCHEDA PER LA PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA PER LE OPERE IL CUI IMPATTO PAESAGGISTICO È VALUTATO MEDIANTE UNA DOCUMENTAZIONE SEMPLIFICATA. (RELAZIONE PAESAGGISTICA - SCHEDA
AMBITO DI TRASFORMAZIONE AT1 CITTÀ NUOVA
AMBITO DI TRASFORMAZIONE AT1 CITTÀ NUOVA 2017 Località ROZZANO (MI) Committente INFRAFIN Srl Anno di riferimento 2017 Importo delle opere - Oggetto Programma Integrato di Intervento Responsabili della
Indice N.T.A. Art. 1 GENERALITÀ. Art. 2 AMBITO INTERESSATO DAL PIANO DI RECUPERO. Art. 3 ELENCO DEGLI ELABORATI COSTITUENTI IL PIANO DI RECUPERO.
Indice N.T.A Art. 1 GENERALITÀ. Art. 2 AMBITO INTERESSATO DAL PIANO DI RECUPERO. Art. 3 ELENCO DEGLI ELABORATI COSTITUENTI IL PIANO DI RECUPERO. Art.4 DISCIPLINA DELL EDIFICATO STORICO. Art. 5 DISCIPLINA
