Relazione di collaudo acustico
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- Ottavia Santoro
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1 Impresa Righetti Costruisce Srl Relazione di collaudo acustico Legge quadro 26 ottobre 1995 n. 447 DPCM 14 novembre 1997 DMA 16 marzo 1998 DPCM 1 marzo 1991 DPR 30 marzo 2004 n. 142 Committente: Oggetto: Località: impianto di recupero inerti Tecnico competente in Acustica: via Brennero Pescantina ing. Michele Andrighetti Data di stesura 12 novembre 2013 Numero di pagine totali 22 Via Camuzzoni 1, Verona tel fax [email protected]
2 INDICE GENERALE 1 Premessa Quadro Normativo Descrizione dei luoghi Zonizzazione acustica Inquinamento acustico da traffico veicolare Individuazione dei ricettori Rilievi e risultati Strumentazione utilizzata Modalità di rilievo Punti di misurazione Rilievo presso P1 (confine di proprietà) Estratto rilievo presso P1: rumore ambientale Estratto rilievo presso P1: rumore residuo Rilievo presso P Rilievo presso P Analisi acustica e prospetti riassuntivi Conclusioni Certificati e attestati RIGPR-IMP pag. 2-22
3 1 PREMESSA La presente relazione tecnica costituisce relazione di collaudo acustico per l attività svolta da presso il sito di via Brennero, nel territorio del Comune di Pescantina (VR). Verranno confrontati i valori misurati a sorgente accesa con i limiti normativi assoluti e i valori differenziali con il limite corrispondente presso i recettori potenzialmente più disturbati già individuati nella relazione previsionale. Le misurazioni e le stime indirizzate alla verifica dell ottemperanza dei valori limite definiti dalla leg ge sono state realizzate da un tecnico competente in acustica ai sensi del DPCM RIGPR-IMP pag. 3-22
4 2 QUADRO NORMATIVO La Legge Quadro 447/1995 definisce tutta la materia dell inquinamento da rumore nell ambiente esterno ed abitativo; tale legge è corredata da diversi decreti che svolgono il ruolo di regolamenti attuativi in ordine alle modalità di effettuazione delle misure fonometriche e ai limiti da rispettare. Le principali norme e decreti attuativi di riferimento ai fini del presente studio sono: DPCM Limiti di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e nell ambiente esterno Legge Legge quadro sull inquinamento acustico DPCM Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore DM Tecniche di rilevamento e di misurazione dell inquinamento acustico LR Norme in materia di inquinamento acustico DPR n. 459 Regolamento recante norme di esecuzione dell'articolo 11 della L. 26 ottobre 1995, n. 447, in materia di inquinamento acustico derivante da traffico ferroviario DPR n. 142 Disposizioni per il contenimento e la prevenzione dell'inquinamento acustico derivante dal traffico veicolare, a norma dell'articolo 11 della legge 26 ottobre 1995, n. 447 DCC n. 108 Delibera di Consiglio Comunale del Comune di Verona n.108 del 13 Novembre 1998 Le grandezze fondamentali definite dalla LQ 447/1995 e dal DPCM sono le seguenti: Limite di emissione: valore massimo di rumore che può essere emesso da una sorgente sonora, misurato in corrispondenza dei ricettori maggiormente esposti; Limite di immissione: valore massimo di rumore che può essere immesso da una o più sorgenti sonore nell ambiente abitativo o nell ambiente esterno, misurato in prossimità dei ricettori; Limite di immissione differenziale: valore massimo della differenza tra il livello di rumore ambientale (con la sorgente disturbante accesa) e il livello di rumore residuo (con la sorgente di rumore spenta). Il livello deve essere valutato all interno delle residenze; Valore di attenzione: segnala la presenza di un potenziale rischio per la salute umana o per l ambiente; Valore di qualità: da conseguire nel breve, nel medio e nel lungo periodo per realizzare gli obbiettivi di tutela. -13RIGPR-IMP pag. 4-22
5 3 DESCRIZIONE DEI LUOGHI Il sito in oggetto si colloca nel territorio del Comune di Pescantina, con ingresso da via Brennero. Il sito di interesse è geograficamente inquadrato come segue: in direzione sud si trova la SP 1/A, via Brennero, da cui si accede al sito aziendale e alcuni edifici residenziali; in direzione est si estende un'area agricola; in direzione nord si trovano la ferrovia con la tratta Verona-Brennero e via Filissine; in direzione ovest si trova un appezzamento agricolo e immediatamente oltre lo svincolo della tangenziale ovest. Illustrazione 3.1: Sito di interesse. 3.1 Zonizzazione acustica La LQ 447/1995 dispone che tutti i Comuni si dotino di un piano di zonizzazione acustica del proprio territorio secondo uno schema a sei classi acusticamente omogenee (Tabella 1) assegnando a ognuna di esse i valori massimi di rumorosità ambientale suddivisi per i due periodi della giornata: diurno e notturno (DPCM ). -13RIGPR-IMP pag. 5-22
6 CLASSI DI DESTINAZINE D'USO DEL TERRITORIO Valori limite assoluti di immissione Valori limite di emissione Valori di qualità Diurno Notturno Diurno Notturno Diurno Notturno I. Aree particolarmente protette II. Aree prevalentemente residenziali IV. Aree di intensa attività umana V. Aree prevalentemente industriali VI. Aree esclusivamente industriali III. Aree di tipo misto Tabella 1: Valori limite del livello equivalente assoluto di immissione LAEQ in (A) (art. 2 DPCM ). I valori limite riportati in Tabella 1 non si applicano al rumore prodotto dalle infrastrutture di trasporto all interno delle rispettive fasce territoriali di pertinenza mentre valgono per le singole sorgenti sonore diverse dalle infrastrutture di trasporto anche quando il ricettore è all interno della fascia di pertinenza. I valori differenziali, misurati all interno degli ambienti abitativi, non devono superare nel periodo diurno i limiti fissati dal DPCM , Art. 4, Comma 1: 5 (A) periodo diurno ( ) 3 (A) periodo notturno ( ) LAMB LRES dove: LAMB livello di pressione sonora equivalente, pesato in curva A, misurato con tutte le sorgenti sonore rumorose in funzione, compresa quella ritenuta disturbante; LRES livello di pressione sonora equivalente, pesato in curva A, misurato con tutte le sorgenti sonore rumorose in funzione, ad esclusione di quella ritenuta disturbante. Il Comune di Pescantina ha provveduto alla classificazione del territorio comunale in zone di cui alle norme sopra citate definendo l area di pertinenza in Classe III Aree di tipo misto. Nell'Illustrazione viene visualizzato uno stralcio della classificazione acustica del territorio relativo all area di interesse. -13RIGPR-IMP pag. 6-22
7 Illustrazione 3.1.1: Stralcio della zonizzazione acustica. 3.2 Inquinamento acustico da traffico veicolare Sulla GU del 1 giugno 2004 è stato pubblicato il DM 30 marzo 2004 n. 142 "Regolamento recante disposizioni per il contenimento e la prevenzione dell'inquinamento acustico derivante dal traffico veicolare, a norma dell'articolo 11 della legge 26 ottobre 1995, n. 447". L'effetto impattante dei veicoli in transito su strade e autostrade sul contesto abitato presente è certamente uno dei maggiori responsabili del malessere, uno degli elementi che più incide come disvalore sulla qualità di vita delle comunità. L'art. 2 del DM 142/2004 definisce e classifica le strade. Anche all'interno della presente relazione, si intenderà per "strada" l'area ad uso pubblico destinata alla circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali. Le strade sono classificate, riguardo alle loro caratteristiche costruttive, tecniche e funzionali, nei seguenti tipi: A - Autostrade; B - Strade extraurbane principali; C - Strade extraurbane secondarie; D - Strade urbane di scorrimento; E - Strade urbane di quartiere; F - Strade locali. Il decreto fissa limiti di immissione sia per le infrastrutture nuove che per quelle già realizzate e precisamente definisce per ogni classe di strade una fascia di pertinenza calcolata come striscia di -13RIGPR-IMP pag. 7-22
8 terreno misurata in proiezione orizzontale, per ciascun lato partire dal confine stradale. Si riportano nella seguente tabella i limiti di immissione fissati dall'allegato 1 del DM 142/2004 per le infrastrutture i nuova realizzazione. Tipo di Strada Sottotipi Ampiezza (secondo il codice della a fini fascia di strada) acustici pertinenza acustica A. autostrada 2 m B. extraurbana principale 2 m C1 2 m C. extraurbana secondaria C2 1 m D. urbana di scorrimento 100 m E. urbana di quartiere 30 m F. locale 30 m Scuole, ospedali ecc. Diurno Notturno (A) (A) Altri recettori Diurno Notturno (A) (A) Definiti dal Comune nel rispetto dei valori in Tabella C del DPCM e comunque in modo conforme alla zonizzazione acustica delle aree urbane (art. 6 Legge 447/1995). La tabella che segue riporta invece i limiti fissati per le infrastrutture esistenti. Tipo di Strada Sottotipi Ampiezza fascia (secondo il codice a fini di pertinenza della strada) acustici1 acustica A. autostrada B. extraurbana principale m fascia A - 1 m fascia B m fascia A - 1 m fascia B CA C. 100 m fascia A Scuole2, ospedali ecc. Diurno Notturno (A) (A) 1 m fascia B extraurbana secondaria CB 100 m fascia A 1 m fascia B D. urbana di scorrimento DA 100 m - DB 100 m - E. urbana di quartiere - 30 m - F. locale - 30 m - Altri recettori Diurno Notturno (A) (A) Definiti dal Comune nel rispetto dei valori in Tabella C del DPCM e comunque in modo conforme alla zonizzaz. acustica delle aree urbane (art. 6 Legge 447/1995). 1 CA: strade a carreggiate separate e tipo IV CNR 1980; C B: tutte le altre strade extraurbane secondarie; DA: strade a carreggiate separate e interquartiere; DB: tutte le altre strade urbane di scorrimento 2 Per le scuole vale il solo limite diurno. -13RIGPR-IMP pag. 8-22
9 3.3 Individuazione dei ricettori Le immagini seguenti, non aggiornate rispetto alla situazione mostrano gli edifici più prossimi al sito aziendale. L'edificio denominato R0 è stato demolito. R1 è l'edificio residenziale ove risiede il proprietario dell'azienda e pertanto non è oggetto della presente verifica fonometrica. Il ricettore potenzialmente più disturbato risulta pertanto essere l'edificio residenziale R2. I limiti normativi vigenti sono i seguenti: CLASSI DI DESTINAZINE D'USO DEL TERRITORIO III. Aree di tipo misto Valori limite assoluti di immissione Valori limite di emissione Valori di qualità Diurno Notturno Diurno Notturno Diurno Notturno Tabella 2: Limiti assoluti vigenti presso il ricettore potenzialmente più disturbato. Il ricettore R2 si trova a una distanza di circa 1 m dalla linea ferroviaria del Brennero e ricade pertanto nella relativa fascia di pertinenza; il rumore ambientale misurato presso questo edificio deve essere depurato del livello di emissione generato dal transito dei convogli ferroviari, ex DPCM RIGPR-IMP pag. 9-22
10 R2 R0 R1 Illustrazione 3.3.1: Sito produttivo e ricettori individuati. R2 R1 R0 Illustrazione 3.3.2: Ricettori individuati. -13RIGPR-IMP pag
11 4 RILIEVI E RISULTATI 4.1 Strumentazione utilizzata L indagine fonometrica è stata realizzata con analizzatori di frequenza in tempo reale con relativo microfono munito di cuffia antivento aventi le caratteristiche stabilite dal DM (per il sistema di misura conformità alle norme EN 2/1994 e EN 804/1994 relativamente alla classe 1; per il microfono alle norme EN /1993, EN /1995 e EN /1995; per i filtri alle norme EN 612/1995 (IEC 12) e EN /1994) procedendo alla memorizzazione delle misure eseguite, la cui elaborazione è stata effettuata utilizzando un programma direttamente acquisito dal fornitore dello strumento di misurazione. Inoltre, è stato impiegato un calibratore conforme alle norme CEI e IEC 942/1998. In particolare. Si veda copia del certificato di taratura riportato alla fine della relazione. Prima e dopo ogni misurazione si è operata la calibrazione dell intera catena strumentale. Si allega anche il certificato di taratura SIT. Strumento Marca e modello Fonometro integratore di Classe I Larson Davis - LD831 Microfono e preamplificatore PCB - PRM831 N. Serie Software di post elaborazione NWW2 - Fonometro integratore di Classe I 01 Solo Preamplificatore 01 21S Software di post elaborazione Trait Calibratore di Classe I 01 - Cal Tabella 3: Strumentazione utilizzata. 4.2 Modalità di rilievo L indagine è stata eseguita nel giorno 6 ottobre 2013 in periodo diurno (T R,D = 06:00-22:00) sia ad impianti accesi (rumore ambientale) che spenti (rumore residuo). Il tempo di osservazione (T O) coincide con l intervallo di giorno, mentre il tempo di misura (T M) è contenuto nel tempo di osservazione. Le misurazioni sono state eseguite valutando il livello continuo equivalente di pressione sonora ponderata in curva A LAEQ e lo spettro in frequenza in 1/3 di ottava. Non erano presenti fenomeni atmosferici di rilievo. -13RIGPR-IMP pag
12 4.3 Punti di misurazione Le posizioni microfoniche scelte sono visualizzate nella seguente illustrazione. La tabella fornisce ulteriori informazioni. R2 Illustrazione 4.3.1: Immagine satellitare con posizione dei rilievi P1, P2 e P3 e del recettore sensibile considerato, R2. ID P1 P2 P3 Posizione Confine proprietà ricettore Impianto Ingresso area impianto Durata rilievo 06:32:46 00:03:24 00:06:52 Tabella 4: Informazioni sulle posizioni microfoniche dei rilievi. -13RIGPR-IMP pag
13 Illustrazione 4.3.2: Postazione P1. Illustrazione 4.3.3: Ingresso al sito aziendale, postazione P3-13RIGPR-IMP pag
14 4.3.1 Rilievo presso P1 (confine di proprietà) Nome misura: P1 Località: Pescantina Strumentazione: Durata misura [s]: Nome operatore: ing. Spellini Giovanni Data, ora misura: 06/11/ Over SLM: 0 Over OBA: L1: 62.5 A P1 Min - Lineare 6.3 Hz 8 Hz 10 Hz 12.5 Hz 16 Hz 20 Hz 25 Hz 31.5 Hz Hz Hz 63 Hz 80 Hz 0 L5: 57.2 A Hz 125 Hz 1 Hz 200 Hz 2 Hz 315 Hz 0 Hz 0 Hz 630 Hz 800 Hz 1000 Hz 12 Hz Hz 2000 Hz 20 Hz 31 Hz 00 Hz 00 Hz 6300 Hz 8000 Hz Hz 120 Hz 100 Hz Hz P1 - Min - Lineare L10:.5 A L:.7 A L90: 44.2 A L95: 41.7 A LAeq = K 2K 4K 8K 16K P1 - LAeq P1 - LAeq - Running Leq 80 A hms P1 LAeq Nome Totale Non Mascherato Mascherato Inizio Durata 06:32:46 06:25:22 00:07:24 treno1 treno2 treno3 treno4 treno5 treno6 treno7 treno8 treno9 treno :00:45 00:00:58 00:00:42 00:00:47 00:00:33 00:00:54 00:00:29 00:00:33 00:00:56 00:00:47 Leq 54.1 A 52.1 A 67.1 A 62.2 A 62.7 A 62.5 A 71.6 A 61.6 A 67.8 A 63.1 A.8 A 69.5 A 69.1 A -13RIGPR-IMP pag
15 4.3.2 Estratto rilievo presso P1: rumore ambientale 120 impianto 1/3 SPL Spectrum Leq Lineare Nome misura: impianto 110 Località: Pescantina Strumentazione: Durata: 1130 (secondi) 90 Nome operatore:ing. Spellini Giovanni 80 Data, ora misura:06/11/ Over SLM: N/A Over OBA: N/A 12.5 Hz 16 Hz 20 Hz 25 Hz 31.5 Hz Hz Hz 63 Hz 80 Hz 100 Hz 125 Hz MAF K 2K 4K 8K 16K L1: 59.1 A L5: 56.6 A L10:.3 A L: 51.6 A L90: 48.6 A L95: 47.8 A 1 Hz 200 Hz 2 Hz 315 Hz 0 Hz 0 Hz 630 Hz 800 Hz 1000 Hz 12 Hz 10 Hz Hz 20 Hz 31 Hz 00 Hz 00 Hz 6300 Hz 8000 Hz Hz 120 Hz 100 Hz Hz impianto 1/3 SPL Spectrum Leq Lineare impianto 1/3 SPL Spectrum Min Lineare K 2K 4K 8K 16K LAeq = 52.8 Annotazioni: impianto - LAeq impianto - LAeq - Running Leq A hms Tabella Automatica delle Mascherature Nom e Inizio Totale Non Mascherato Mascherato Durata Leq 00:18: 00:18: 00:00: A 52.8 A 0.0 A Componenti impulsive im pianto 1/3 Leq Spectrum + SLM - LAeq 62 A hms im pianto 1/3 Leq Spectrum + SLM - LAeq im pianto 1/3 Leq Spectrum + SLM - LAS RIGPR-IMP pag
16 4.3.3 Estratto rilievo presso P1: rumore residuo 120 residuo 1/3 SPL Spectrum Leq Lineare Nome misura: residuo 110 Località: Pescantina Strumentazione: Durata: 4222 (secondi) 90 Nome operatore:ing. Spellini Giovanni 80 Data, ora misura:06/11/ Over SLM: N/A Over OBA: N/A 12.5 Hz 16 Hz 20 Hz 25 Hz 31.5 Hz Hz Hz 63 Hz 80 Hz 100 Hz 125 Hz residuo 1/3 SPL Spectrum Min Lineare MAF K 2K 4K 8K 16K L1: 57.8 A L5: 54.1 A L10: 52.0 A L: 46.9 A L90: 39.7 A L95: 37.7 A 1 Hz 200 Hz 2 Hz 315 Hz 0 Hz 0 Hz 630 Hz 800 Hz 1000 Hz 12 Hz 10 Hz Hz 20 Hz 31 Hz 00 Hz 00 Hz 6300 Hz 8000 Hz Hz 120 Hz 100 Hz Hz residuo 1/3 SPL Spectrum Leq Lineare K 2K 4K 8K 16K LAeq = 49.1 Annotazioni: residuo - LAeq residuo - LAeq - Running Leq A hms Tabella Automatica delle Mascherature Nom e Inizio Totale Non Mascherato Mascherato Durata Leq 01:10:22 01:10:22 00:00: A 49.1 A 0.0 A Componenti impulsive resi duo 1/3 Leq Spectrum + SLM - LAeq residuo 1/3 Leq Spectrum + SLM - LAeq residuo 1/3 Leq Spectrum + SLM - LAS 80 A hms RIGPR-IMP pag
17 4.3.4 Rilievo presso P2 P2 LAEQ = 84,4 Pescantina Leq 1s A 100 MER 06/11/13 10h29m MER 06/11/13 10h32m h30 Decreto 16 marzo 1998 La_001.CMG Pescantina impianto Leq A 06/11/ /11/ Diurno (tra le h 6:00 e le h 22:00) 10h ,6 impulsi / ora 10 3,0 A 0,0 A 0,0 A 0,0 A 84,4 A 84,4 A 87,4 A 20 File Ubicazione Tipo dati Pesatura Inizio Fine Sorgente impianto L 82,8 L10 87,1 20kHz 8kHz 12.5kHz 5kHz 2kHz L90 79,5 3.15kHz 800Hz La_001.CMG Pescantina Leq A 06/11/ /11/ Leq Sorgente L99 L95 84,4 77,4 78,4 1.25kHz 0Hz 315Hz 200Hz 80Hz 125Hz Hz 31.5Hz 0 20Hz File Ubicazione Sorgente Tipo dati Pesatura Inizio Fine Tempo di riferimento Componenti impulsive Conteggio impulsi Frequenza di ripetizione Ripetitività autorizzata Fattore correttivo KI Componenti tonali Fattore correttivo KT Componenti bassa frequenza Fattore correttivo KB Presenza di rumore a tempo parziale Fattore correttivo KP Livelli Rumore ambientale misurato LM Rumore ambientale LA = LM + KP Rumore residuo LR Differenziale LD = LA - LR Rumore corretto LC = LA + KI + KT + KB 10h h29 L5 88,0 Note:Rilievo effettuato presso l'impianto di recupero rifiuti. -13RIGPR-IMP pag
18 4.3.5 Rilievo presso P3 P3 LAEQ = 56,2 Pescantina Leq 1s A MER 06/11/13 10h34m16.9 MER 06/11/13 10h41m h37 10h38 10h39 10h 10h41 Non codificat o File Ubicazione Tipo dati Pesatura Inizio Fine Sorgente treno rum_amb Globale P3.CMG Pescantina Leq A 06/11/ /11/ Leq Sorgente L99 L95 62,3 52,8 54,2 56,2 51,8 52,7 56,8 51,9 52,7 L 59,6,5,5 L10 66,6 58,5 58,7 20kHz 8kHz L5 66,9 59,5 59,9 12.5kHz 5kHz 2kHz 3.15kHz 800Hz L90 54,9 53,0 53,1 1.25kHz 0Hz 315Hz 200Hz 80Hz 125Hz Hz Hz Decreto 16 marzo 1998 File P3.CMG Ubicazione Pescantina Sorgente rum _am b Tipo dati Leq Pesatura A Inizio 06/11/ Fine 06/11/ Tempo di riferimento Diurno (tra le h 6:00 e le h 22:00) Componenti impulsive Conteggio impulsi 0 Frequenza di ripetizione 0,0 im pulsi / ora Ripetitività autorizzata 10 Fattore correttivo KI 0,0 A Componenti tonali Fattore correttivo KT 0,0 A Componenti bassa frequenza Fattore correttivo KB 0,0 A Presenza di rumore a tempo parziale Fattore correttivo KP 0,0 A Livelli Rumore ambientale misurato LM 56,2 A Rumore ambientale LA = LM + KP 56,2 A Rumore residuo LR Differenziale LD = LA - LR Rumore corretto LC = LA + KI + KT + KB 56,2 A 20Hz 10h36 rum_amb 10h35 treno Durata complessivo h:min:s Note: è stato rilevato il transito di un convoglio ferroviario. Rilievo effettuato presso l'ingresso al sito aziendale. -13RIGPR-IMP pag
19 4.3.6 Analisi acustica e prospetti riassuntivi Durante il rilievo effettuato presso P1 sono stati registrati n. 10 transiti di convogli ferroviari e sono stati opportunamente mascherati, ex DPCM , art. 4, co. 3. Dal rilievo di media durata sono stati estratti n. 2 misure rappresentative rispettivamente del rumore ambientale generato dalle attività aziendali (impianto acceso) e del rumore residuo (pausa pranzo, impianto spento). I rilievi P2 e P3 sono di breve durata e sono relativi a condizioni di rumore ambientale presso l'im pianto, all'ingresso del sito aziendale e in facciata al ricettore R2. Posizione P1 P2 P3 Sorgente Accesa/spenta accesa spenta accesa accesa LAEQ 52,1 52,8 49,1 84,4 56,2 Limite di Livello Limite Giudizio Giudizio immissione differenziale differenziale Favorevole 3,7 5,0 Favorevole Favorevole - Tabella 5: Prospetto riassuntivo dei rilievi effettuati livelli in. I livelli assoluti di emissione delle singole sorgenti sonore di pertinenza dell'azienda, valutati presso il ricettore in periodo diurno, sebbene non siano direttamente misurabili a causa della presenza di altre sorgenti, sono necessariamente inferiori al corrispondente limite normativo, fissato a. Presso la postazione P1 si ha rispetto sia dei limiti assoluti che del limite differenziale per il periodo diurno. La postazione si trova al confine di proprietà con il ricettore, in posizione interposta tra l'edificio e l'impianto sorgente, pertanto i limiti saranno verificati anche presso il ricettore stesso. Non sono stati rilevati eventi sonori impulsivi ripetitivi ne componenti tonali. -13RIGPR-IMP pag
20 5 CONCLUSIONI La presente relazione tecnica costituisce relazione di collaudo acustico per l'impianto di recupero inerti non pericolosi, mediante selezione, frantumazione e vagliatura dell' sito in via Brennero, nel territorio del Comune di Pescantina. Sono stati valutati i livelli assoluti e differenziale dovuti alle sorgenti imputabili all'azienda, durante una giornata di normale attività. Dai rilievi eseguiti risulta che il sito produttivo produce un impatto non trascurabile ma compatibile con i limiti previsti da normativa. L'attività aziendale e le sorgenti sonore di pertinenza funzionano nel solo periodo diurno. Alla luce dei risultati ottenuti si ritiene che l impatto acustico generato dall impianto di lavorazione inerti sia contenuto entro i limiti normativi e completamente reversibile. Il Tecnico competente in acustica ambientale ing. Michele Andrighetti -13RIGPR-IMP pag
21 6 CERTIFICATI E ATTESTATI Illustrazione 6.1: Certificato di taratura calibratore. Illustrazione 6.2: Certificato di taratura fonometro LD RIGPR-IMP pag
22 Illustrazione 6.3: Certificato di taratura fonometro Solo Illustrazione 6.4: Attestato di tecnico competente in acustica. -13RIGPR-IMP pag
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