BPEL: Business Process Execution Language
|
|
|
- Gianmaria Santi
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Ingegneria dei processi aziendali BPEL: Business Process Execution Language Ghilardi Dario Manenti Andrea Docente: Prof. Ernesto Damiani
2 BPEL - definizione Business Process Execution Language Linguaggio di programmazione testuale basato su XML costruito per descrivere formalmente i processi commerciali ed industriali in modo da permettere una suddivisione dei compiti tra attori diversi. ll linguaggio BPEL permette di descrivere un business process mediante un insieme di attività, semplici o composte Lo standard che definisce l'uso di BPEL nelle interazioni tra Web services è chiamato WS-BPEL. BPEL è nato come integrazione delle ricerche svolte da IBM e Microsoft su WSFL e XLANG, entrambi superati da BPEL. Nel 2003 BPEL è stato standardizzato da OASIS.
3 BPEL concetti chiave (1/2) Processo di business: descrive le procedure aziendali chiave e la loro organizzazione in funzione delle attività semplici, delle risorse e degli attori. Workflow management system: tenta di coordinare, in modo più automatizzato possibile, processi di business tenendo conto di chi, cosa e come si devono svolgere le attività; al fine di ridurre costi e tempo e avere un mapping tra IT e business process efficace. BPEL è particolarmente adatto a modellare workflow completamente automatizzati, per la composizione di web service e l'integrazione di servizi eterogenei.
4 BPEL concetti chiave (2/2) Composition: modella la struttura interna e l implementazione di un servizio (comportamento interno di un W.S.). Coordination: Gestisce le interazioni esterne tra più servizi (scambio di messaggi tra W.S.). In realtà sono molto legate tra loro. Non si può pensare ad una sola delle due senza considerare l altra! BPEL ha come obiettivo quello di descrivere composition e coordination in modo semplice ed efficace.
5 BPEL caratteristiche base Il BPEL permette di creare servizi composti in modo dichiarativo. I servizi composti sono quelli distribuiti su più server e su diverse unità. Il BPEL permette di effettuare una sola chiamata da client per avere un servizio composto da più servizi semplici opportunamente coordinati. Una Engine che riceve in in input il Bpel e si occuperà di fare le chiamate e passare i dati nei tempi e nei modi specificati.
6 Elementi del BPEL composition model (1/2) Un composition model definisce come combinare i vari elementi (cioè i W.S.) che compongono un servizio complesso. Gli elementi possono essere eterogenei ma deve essere possibile accedervi attraverso semplici invocazioni. 1. Service Selection Model: specifica quali servizi devono inviare o ricevere quali messaggi e quando. Inoltre, specifica come i servizi sono legati alla composition: Static Binding Dynamic binding by reference: URL del servizio memorizzata in una variabile. Dynamic binding by lookup: URL del servizio cercata tramite query ad un registry. Dynamic operation selection: non viene fatta alcuna assunzione sul servizio da invocare.
7 Elementi del BPEL composition model (2/2) 2. Data Model: specifica chiaramente strutture e tipi di dato per le variabili scambiate tra i servizi. 3. Data Transfer Model: definisce lo scambio di dati tra i servizi, utilizzando: White Board: contenitore di tutte le variabili (subito disponibili alla engine). Data Flow Graph: specifica come e quando i dati vengono rilasciati alla engine (non tutti subito disponibili, ma on-demand per evitare side effect). 4. Exception Handling: permette la gestione di diversi tipi di eccezioni in diverse modalità (timeout, try-catch).
8 BPEL: altri aspetti Transazioni: Con BPEL è possibile creare servizi composti di natura transazionale. Le transazioni vere e proprie devono soddisfare le proprietà ACID (tipiche dei Database) e devono permettere di fare roll-back. In SOA non è sempre possibile effettuare roll-back,ma a questo si può ovviare con l operazione di compensation handling. Properties: Con properties si definiscono gli elementi che si intendono usare per collegare i messaggi da scambiare alle istanze di processo. Un correlation set è un gruppo di properties che individua una certa conversazione di un dato processo.
9 WS-BPEL in pratica (1/2) Composition e Coordination: WS-BPEL è lo standard per la specificazione di business process solo per web service. Viene usato per definire processi eseguibili (composition) e processi astratti (coordination) in modo semplice ed efficace. Composition: si aggregano le interfacce WSDL dei vari servizi secondo le regole scelte. Ricorsivamente si ottiene il WSDL del servizio composto. Coordination: definizione di vincoli e regole sul WSDL del servizio composto. Partner Link: sono la definizione del web service da invocare come parte del servizio composto in BPEL. Rappresentano una istanza del W.S. attraverso una mappatura del WSDL del servizio.
10 Operazioni: Semplici: <receive>: mette in attesa finché non arriva un messaggio. <reply>: manda un messaggio di risposta ad uno ricevuto. <invoke>: manda un messaggio per invocare un operazione remota. <assign>: aggiorna il valore di una variabile. <wait>: sospende l esecuzione per un dato periodo di tempo. <empty>: nessuna operazione usata per sincronizzare. <terminate>: termina il processo. <throw>, <rethrow>: lancia un fault per l apposito gestore. <catch>, <catchall>: cattura fault di una certa natura lanciati da throw. <compensate>: annulla gli effetti di una attività già completata. Composte: WS-BPEL in pratica (2/2) <sequence>: esegue un insieme di attività, una dopo l altra. <switch>: sceglie tra due insiemi di attività. <while>: ripete al verificarsi di una certa condizione. <flow>: esegue attività in parallelo. <pick>: divide il flusso in più rami ed esegue quello relativo al messaggio che arriva primo. <scope>: definisce un blocco di attività.
11 Progetto: terminale SIFA (1/4) Strumenti: Per realizzare il nostro progetto abbiamo usato come ambiente di sviluppo NetBeans 6.0.1, che supporta il Plug-in SOA. Abbiamo inoltre utilizzato l application server open source Glassfish. Primo Passo, i Web Service: Abbiamo scelto di realizzare per il nostro progetto due Web Service: Gestore_Esami e Mailer. Abbiamo scritto i prototipi delle funzioni che volevamo avessero, specificando la tipologia di dati in Input e Output per ciascuna. Effettuando le operazioni di Build e di Deploy abbiamo generato il WSDL di entrambi i servizi semplici.
12 Progetto: terminale SIFA (2/4) Secondo Passo, il Client: Abbiamo realizzato una interfaccia Client (WSDL), pensando a come si sarebbe mostrato agli studenti il nostro terminale SIFA. Il client può effettuare le operazioni di iscrizione e cancellazione, oltre che di scelta dell operazione da eseguire. Terzo Passo, il BPEL: Innanzitutto abbiamo linkato al BPEL le interfacce WSDL dei W.S. e del client che diventano così i partner links del progetto. Abbiamo poi realizzato il control flow gestendo lo scambio di messaggi e di dati tra i partner links. Per realizzare il servizio composto abbiamo utilizzato le operazioni semplici di recieve, assign, invoke, reply e throw; e le operazioni composte di sequence e switch ( if per la scelta iniziale).
13 Scelte: Progetto: terminale SIFA (3/4) Abbiamo pensato che la prima operazione chiesta all utente fosse quella di scegliere l attività da eseguire (nel nostro caso tra 2 possibilità). Il workflow si presenta così diviso in due rami alternativi in cui sono presenti due sequenze di operazioni. L utente per iscriversi o cancellarsi ad un appello può scegliere tra una lista di esami a cui può iscriversi o a cui è già iscritto. La lista verrà quindi elaborata dal W.S. Gestore_Esami in base alla matricola inviata. L iscrizione o la cancellazione comportano l invio di una mail di conferma allo studente; operazione è gestita del W.S. Mailer.
14 Progetto: terminale SIFA (4/4) Commenti: pur trattandosi di un progetto basilare, l ambiente di sviluppo utilizzato si è rivelato spesso macchinoso e complesso. A nostro parere i principi e i concetti teorici non hanno ancora un valido strumento per la messa in pratica. Conclusioni: Abbiamo approfondito i concetti teorici alla base del linguaggio descrittivo BPEL e ne abbiamo appreso le principali operazioni e funzionalità pratiche. Realizzando il progetto abbiamo potuto sperimentare un ambiente di sviluppo e ci siamo misurati con un problema concreto, applicando quanto studiato.
Composizione e Coreografia di Web Services
Composizione e Coreografia di Web Services Giusy Di Lorenzo Composizione Lo scopo della composizione è quello di comporre servizi esistenti al fine di definire un nuovo servizio a valore aggiunto Richiesta
B.P.S. Business Process Server ALLEGATO C10
B.P.S. Business Process Server ALLEGATO C10 REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE UFFICIO SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE E STATISTICA Via V. Verrastro, n. 4 85100 Potenza tel
Il database management system Access
Il database management system Access Corso di autoistruzione http://www.manualipc.it/manuali/ corso/manuali.php? idcap=00&idman=17&size=12&sid= INTRODUZIONE Il concetto di base di dati, database o archivio
Soluzione dell esercizio del 2 Febbraio 2004
Soluzione dell esercizio del 2 Febbraio 2004 1. Casi d uso I casi d uso sono riportati in Figura 1. Figura 1: Diagramma dei casi d uso. E evidenziato un sotto caso di uso. 2. Modello concettuale Osserviamo
Software per Helpdesk
Software per Helpdesk Padova - maggio 2010 Antonio Dalvit - www.antoniodalvit.com Cosa è un helpdesk? Un help desk è un servizio che fornisce informazioni e assistenza ad utenti che hanno problemi nella
MANUALE MOODLE STUDENTI. Accesso al Materiale Didattico
MANUALE MOODLE STUDENTI Accesso al Materiale Didattico 1 INDICE 1. INTRODUZIONE ALLA PIATTAFORMA MOODLE... 3 1.1. Corso Moodle... 4 2. ACCESSO ALLA PIATTAFORMA... 7 2.1. Accesso diretto alla piattaforma...
Fasi di creazione di un programma
Fasi di creazione di un programma 1. Studio Preliminare 2. Analisi del Sistema 6. Manutenzione e Test 3. Progettazione 5. Implementazione 4. Sviluppo 41 Sviluppo di programmi Per la costruzione di un programma
MODELLO CLIENT/SERVER. Gianluca Daino Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Siena [email protected]
MODELLO CLIENT/SERVER Gianluca Daino Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Siena [email protected] POSSIBILI STRUTTURE DEL SISTEMA INFORMATIVO La struttura di un sistema informativo
Riccardo Dutto, Paolo Garza Politecnico di Torino. Riccardo Dutto, Paolo Garza Politecnico di Torino
Integration Services Project SQL Server 2005 Integration Services Permette di gestire tutti i processi di ETL Basato sui progetti di Business Intelligence di tipo Integration services Project SQL Server
A intervalli regolari ogni router manda la sua tabella a tutti i vicini, e riceve quelle dei vicini.
Algoritmi di routing dinamici (pag.89) UdA2_L5 Nelle moderne reti si usano algoritmi dinamici, che si adattano automaticamente ai cambiamenti della rete. Questi algoritmi non sono eseguiti solo all'avvio
Concetti di base di ingegneria del software
Concetti di base di ingegneria del software [Dalle dispense del corso «Ingegneria del software» del prof. A. Furfaro (UNICAL)] Principali qualità del software Correttezza Affidabilità Robustezza Efficienza
Introduzione Ai Data Bases. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Via Leopardi 132 Sesto San giovanni
Introduzione Ai Data Bases Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Via Leopardi 132 Sesto San giovanni I Limiti Degli Archivi E Il Loro Superamento Le tecniche di gestione delle basi di dati nascono
Soluzione dell esercizio del 12 Febbraio 2004
Soluzione dell esercizio del 12/2/2004 1 Soluzione dell esercizio del 12 Febbraio 2004 1. Casi d uso I casi d uso sono riportati in Figura 1. Figura 1: Diagramma dei casi d uso. 2. Modello concettuale
Introduzione alla teoria dei database relazionali. Come progettare un database
Introduzione alla teoria dei database relazionali Come progettare un database La struttura delle relazioni Dopo la prima fase di individuazione concettuale delle entità e degli attributi è necessario passare
Gestione del workflow
Gestione del workflow Stefania Marrara Corso di Tecnologie dei Sistemi Informativi 2004/2005 Progettazione di un Sistema Informativo Analisi dei processi Per progettare un sistema informativo è necessario
Corso Analista Programmatore Web PHP Corso Online Analista Programmatore Web PHP
Corso Analista Programmatore Web PHP Corso Online Analista Programmatore Web PHP Accademia Futuro [email protected] Programma Generale del Corso Analista Programmatore Web PHP Tematiche Trattate
Organizzazione degli archivi
COSA E UN DATA-BASE (DB)? è l insieme di dati relativo ad un sistema informativo COSA CARATTERIZZA UN DB? la struttura dei dati le relazioni fra i dati I REQUISITI DI UN DB SONO: la ridondanza minima i
Archivi e database. Prof. Michele Batocchi A.S. 2013/2014
Archivi e database Prof. Michele Batocchi A.S. 2013/2014 Introduzione L esigenza di archiviare (conservare documenti, immagini, ricordi, ecc.) è un attività senza tempo che è insita nell animo umano Primi
1. BASI DI DATI: GENERALITÀ
1. BASI DI DATI: GENERALITÀ BASE DI DATI (DATABASE, DB) Raccolta di informazioni o dati strutturati, correlati tra loro in modo da risultare fruibili in maniera ottimale. Una base di dati è usualmente
Le Basi di Dati. Le Basi di Dati
Le Basi di Dati 20/05/02 Prof. Carlo Blundo 1 Le Basi di Dati Le Base di Dati (database) sono un insieme di tabelle di dati strutturate in maniera da favorire la ricerca di informazioni specializzate per
MODELLAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI. workflow 1
MODELLAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI workflow 1 I Processi Definizione: Un Processo è un insieme di attività elementari svolte per raggiungere un certo obiettivo Tipologie di processi: Processi Fisici es.
Sistemi Operativi MECCANISMI E POLITICHE DI PROTEZIONE. D. Talia - UNICAL. Sistemi Operativi 13.1
MECCANISMI E POLITICHE DI PROTEZIONE 13.1 Protezione Obiettivi della Protezione Dominio di Protezione Matrice di Accesso Implementazione della Matrice di Accesso Revoca dei Diritti di Accesso Sistemi basati
MECCANISMI E POLITICHE DI PROTEZIONE 13.1
MECCANISMI E POLITICHE DI PROTEZIONE 13.1 Protezione Obiettivi della Protezione Dominio di Protezione Matrice di Accesso Implementazione della Matrice di Accesso Revoca dei Diritti di Accesso Sistemi basati
Il documento rappresenta una guida sintetica per descrivere sia la filosofia che il modulo software per l implementazione dei workflow in recuper@2.
Il documento rappresenta una guida sintetica per descrivere sia la filosofia che il modulo software per l implementazione dei workflow in [email protected] ver 1.0 del 19/03/2013 Nettuno Solutions s.r.l. Viale
Software di sistema e software applicativo. I programmi che fanno funzionare il computer e quelli che gli permettono di svolgere attività specifiche
Software di sistema e software applicativo I programmi che fanno funzionare il computer e quelli che gli permettono di svolgere attività specifiche Software soft ware soffice componente è la parte logica
MODELLAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI. workflow 1
MODELLAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI workflow 1 I Processi Definizione: Un Processo è un insieme di attività elementari svolte per raggiungere un certo obiettivo Tipologie di processi: Processi Fisici es.
Informatica 3. Informatica 3. LEZIONE 10: Introduzione agli algoritmi e alle strutture dati. Lezione 10 - Modulo 1. Importanza delle strutture dati
Informatica 3 Informatica 3 LEZIONE 10: Introduzione agli algoritmi e alle strutture dati Modulo 1: Perchè studiare algoritmi e strutture dati Modulo 2: Definizioni di base Lezione 10 - Modulo 1 Perchè
Definizione e realizzazione di un modello architetturale per la gestione della transazionalità in processi di business distribuiti. Edoardo Di Lorenzo
Definizione e realizzazione di un modello architetturale per la gestione della transazionalità in processi di business distribuiti 29 marzo 2006 Edoardo Di Lorenzo Relatore: Marco Pistore Web Services
Implementing a new ADT based on the HL7 version 3 RIM. Esempio
Implementing a new ADT based on the HL7 version 3 RIM Esempio Contesto di riferimento Alla fine degli anni 90, sei ospedali vennero fusi allo scopo di formare un unica organizzazione lo University Hospital
Raccolta dei Requisiti con i Casi D'uso. Corso di Ingegneria del Software Anno Accademico 2012/13
Raccolta dei Requisiti con i Casi D'uso Corso di Ingegneria del Software Anno Accademico 2012/13 I casi d uso I casi d'uso (use case) sono una tecnica utilizzata per identificare i requisiti funzionali
Training sulle soluzioni SAP BusinessObjects BI4
Training sulle soluzioni SAP BusinessObjects BI4 dai valore alla formazione nella Business Intelligence: iscriviti ai training proposti da Méthode, scopri i vantaggi che la BI può dare al tuo business!
Lezione V. Aula Multimediale - sabato 29/03/2008
Lezione V Aula Multimediale - sabato 29/03/2008 LAB utilizzo di MS Access Definire gli archivi utilizzando le regole di derivazione e descrivere le caratteristiche di ciascun archivio ASSOCIAZIONE (1:1)
Alfa Layer S.r.l. Via Caboto, 53 10129 Torino ALFA PORTAL
ALFA PORTAL La struttura e le potenzialità della piattaforma Alfa Portal permette di creare, gestire e personalizzare un Portale di informazione in modo completamente automatizzato e user friendly. Tramite
Registratori di Cassa
modulo Registratori di Cassa Interfacciamento con Registratore di Cassa RCH Nucleo@light GDO BREVE GUIDA ( su logiche di funzionamento e modalità d uso ) www.impresa24.ilsole24ore.com 1 Sommario Introduzione...
Università di Parma Facoltà di Ingegneria. Polo Tecnologico Nettuno
Università di Parma Facoltà di Ingegneria Polo Tecnologico Nettuno Guida ai servizi FINALITÀ...2 COORDINATORE...3 SEGRETERIA DIDATTICA E CEDI...4 TUTORI...5 DATI UTILI...6 Finalità L obiettivo di questa
FORYOU Passione per la comunicazione. Direct Marketing Concorsi via Sms
FORYOU Passione per la comunicazione Direct Marketing Concorsi via Sms Concorsi Via SMS -> Gli step di preparazione 1. Scelta del servizio di ricezione - Tipologia di Sim - Funzioni standard della piattaforma
Telerilevamento e GIS Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio A.A. 2014-2015 Telerilevamento e GIS Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci Strutture di dati: DB e DBMS DATO E INFORMAZIONE Dato: insieme
Breve introduzione curata da Alessandro Benedetti. Struts2-Introduzione e breve guida
Breve introduzione curata da Alessandro Benedetti Struts2-Introduzione e breve guida 22-11- 2008 1 Struts 2 Costruisci,attiva e mantieni! Apache Struts 2 è un framework elegante ed estensibile per creare
Alessandra Raffaetà. Basi di Dati
Lezione 2 S.I.T. PER LA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL TERRITORIO Corso di Laurea Magistrale in Scienze Ambientali Alessandra Raffaetà Dipartimento di Informatica Università Ca Foscari Venezia Basi di Dati
CALCOLO COMBINATORIO
CALCOLO COMBINATORIO 1 Modi di formare gruppi di k oggetti presi da n dati 11 disposizioni semplici, permutazioni Dati n oggetti distinti a 1,, a n si chiamano disposizioni semplici di questi oggetti,
Pronto Esecuzione Attesa Terminazione
Definizione Con il termine processo si indica una sequenza di azioni che il processore esegue Il programma invece, è una sequenza di azioni che il processore dovrà eseguire Il processo è quindi un programma
Artifact Centric Business Processes (I)
Introduzione Autore: Docente: Prof. Giuseppe De Giacomo Dipartimento di Informatica e Sistemistica SAPIENZA - Universitá di Roma 16 Novembre 2008 Una visione assiomatica La modellazione dei processi di
I Thread. I Thread. I due processi dovrebbero lavorare sullo stesso testo
I Thread 1 Consideriamo due processi che devono lavorare sugli stessi dati. Come possono fare, se ogni processo ha la propria area dati (ossia, gli spazi di indirizzamento dei due processi sono separati)?
Introduzione. Classificazione di Flynn... 2 Macchine a pipeline... 3 Macchine vettoriali e Array Processor... 4 Macchine MIMD... 6
Appunti di Calcolatori Elettronici Esecuzione di istruzioni in parallelo Introduzione... 1 Classificazione di Flynn... 2 Macchine a pipeline... 3 Macchine vettoriali e Array Processor... 4 Macchine MIMD...
LA GESTIONE DELLE VISITE CLIENTI VIA WEB
LA GESTIONE DELLE VISITE CLIENTI VIA WEB L applicazione realizzata ha lo scopo di consentire agli agenti l inserimento via web dei dati relativi alle visite effettuate alla clientela. I requisiti informatici
Come si può vedere, la regola è stata fatta in modo da spostare tutti i messaggi di Spam nella cartella del cestino.
www.playnet.it agg. Documento 1/03/2007 REGOLE DEL CLIENT Le regole del client sono un sistema di smistamento dei messaggi (arrivati) fra le varie cartelle di posta presenti sul server. Possono essere
Lezione 1. Introduzione e Modellazione Concettuale
Lezione 1 Introduzione e Modellazione Concettuale 1 Tipi di Database ed Applicazioni Database Numerici e Testuali Database Multimediali Geographic Information Systems (GIS) Data Warehouses Real-time and
Prodotto <ADAM DASHBOARD> Release <1.0> Gennaio 2015
Prodotto Release Gennaio 2015 Il presente documento e' stato redatto in coerenza con il Codice Etico e i Principi Generali del Controllo Interno Sommario Sommario... 2 Introduzione...
Addition X DataNet S.r.l. www.xdatanet.com www.xdatanet.com
Addition è un applicativo Web che sfrutta le potenzialità offerte da IBM Lotus Domino per gestire documenti e processi aziendali in modo collaborativo, integrato e sicuro. www.xdatanet.com Personalizzazione,
SISTEMI OPERATIVI. Prof. Enrico Terrone A. S: 2008/09
SISTEMI OPERATIVI Prof. Enrico Terrone A. S: 2008/09 Che cos è il sistema operativo Il sistema operativo (SO) è il software che gestisce e rende accessibili (sia ai programmatori e ai programmi, sia agli
Sviluppata da: Lo Russo - Porcelli Pag. 1 di 6 6FRSR utilizzare il DBMS Postgresql per imparare il linguaggio SQL.
Pag. 1 di 6 6FRSR utilizzare il DBMS Postgresql per imparare il linguaggio SQL. 2ELHWWLYL GD UDJJLXQJHUH SHU JOL VWXGHQWL alla fine dell esercitazione gli studenti dovranno essere in grado di: 1. utilizzare
Modello di Controllo dell Accesso basato sui ruoli (RBAC)
Modello di Controllo dell Accesso basato sui ruoli (RBAC) POLITICHE RBAC Sistemi di tipo Role Based Access Control (RBAC) assegnano i privilegi non agli utenti, ma alla funzione che questi possono svolgere
IL SISTEMA INFORMATIVO
IL SISTEMA INFORMATIVO In un organizzazione l informazione è una risorsa importante al pari di altri tipi di risorse: umane, materiali, finanziarie, (con il termine organizzazione intendiamo un insieme
INFORMATICA. Il Sistema Operativo. di Roberta Molinari
INFORMATICA Il Sistema Operativo di Roberta Molinari Il Sistema Operativo un po di definizioni Elaborazione: trattamento di di informazioni acquisite dall esterno per per restituire un un risultato Processore:
Seminario di Sistemi Distribuiti RPC su SOAP
Seminario di Sistemi Distribuiti RPC su SOAP Massimiliano Vivian [777775] Massimiliano Vivian 1 Introduzione La comunicazione delle informazioni è l elemento fondamentale per lo sviluppo dei sistemi. SOAP
Access. P a r t e p r i m a
Access P a r t e p r i m a 1 Esempio di gestione di database con MS Access 2 Cosa è Access? Access e un DBMS che permette di progettare e utilizzare DB relazionali Un DB Access e basato sui concetti di
Mac Application Manager 1.3 (SOLO PER TIGER)
Mac Application Manager 1.3 (SOLO PER TIGER) MacApplicationManager ha lo scopo di raccogliere in maniera centralizzata le informazioni piu salienti dei nostri Mac in rete e di associare a ciascun Mac i
SCENARIO. Personas. 2010 ALICE Lucchin / BENITO Condemi de Felice. All rights reserved.
SCENARIO Personas SCENARIO È una delle tecniche che aiuta il designer a far emergere le esigente dell utente e il contesto d uso. Gli scenari hanno un ambientazione, attori (personas) con degli obiettivi,
Ibpm è lo strumento per la gestione dei processi, dalla modellazione, all esecuzione, al monitoraggio.
L applicazione sviluppata da Ibimec si propone di dare una copertura informatica per quelle attività che vengono svolte al di fuori del sistema informatico gestionale dell azienda, ma indispensabili per
Per capire meglio l ambito di applicazione di un DWhouse consideriamo la piramide di Anthony, L. Direzionale. L. Manageriale. L.
DATA WAREHOUSE Un Dataware House può essere definito come una base di dati di database. In molte aziende ad esempio ci potrebbero essere molti DB, per effettuare ricerche di diverso tipo, in funzione del
Sicurezza nei Web Services: Migrazione dell autenticazone di Web Services da ticket di sessione a WS-Security con token SAML
Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Sicurezza nei Web Services: Migrazione dell autenticazone di Web Services da ticket di sessione a WS-Security
Il Sistema Operativo
Il Sistema Operativo Il Sistema Operativo Il Sistema Operativo (S.O.) è un insieme di programmi interagenti che consente agli utenti e ai programmi applicativi di utilizzare al meglio le risorse del Sistema
Client - Server. Client Web: il BROWSER
Client - Server Client Web: il BROWSER Il client Web è un applicazione software che svolge il ruolo di interfaccia fra l utente ed il WWW, mascherando la complessità di Internet. Funzioni principali Inviare
Esercizi su. Funzioni
Esercizi su Funzioni ๒ Varie Tracce extra Sul sito del corso ๓ Esercizi funz_max.cc funz_fattoriale.cc ๔ Documentazione Il codice va documentato (commentato) Leggibilità Riduzione degli errori Manutenibilità
Overview SAP Workflow. ECORA Srl www.eco-ra.it - Massimo Rastaldi [email protected] Cell +393473165504
Overview SAP Workflow Agenda Agenda: 1. Breve introduzione e soprattutto perché attivare SAP WorkFlow 2. Architettura SAP Workflow 3. Modello base per la creazione dell anagrafica materiale con SAP WorkFlow
Basi di dati. Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Canale di Ingegneria delle Reti e dei Sistemi Informatici - Polo di Rieti
Basi di dati Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Canale di Ingegneria delle Reti e dei Sistemi Informatici - Polo di Rieti Anno Accademico 2008/2009 Introduzione alle basi di dati Docente Pierangelo
INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI
INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI Prima di riuscire a scrivere un programma, abbiamo bisogno di conoscere un metodo risolutivo, cioè un metodo che a partire dai dati di ingresso fornisce i risultati attesi.
Introduzione ai Web Services Alberto Polzonetti
PROGRAMMAZIONE di RETE A.A. 2003-2004 Corso di laurea in INFORMATICA Introduzione ai Web Services [email protected] Introduzione al problema della comunicazione fra applicazioni 2 1 Il Problema
Base di dati e sistemi informativi
Base di dati e sistemi informativi Una base di dati è un insieme organizzato di dati opportunamente strutturato per lo svolgimento di determinate attività La base di dati è un elemento fondamentale per
Database. Si ringrazia Marco Bertini per le slides
Database Si ringrazia Marco Bertini per le slides Obiettivo Concetti base dati e informazioni cos è un database terminologia Modelli organizzativi flat file database relazionali Principi e linee guida
Traccia di soluzione dell esercizio del 25/1/2005
Traccia di soluzione dell esercizio del 25/1/2005 1 Casi d uso I casi d uso sono in Figura 1. Ci sono solo due attori: il Capo officina e il generico Meccanico. Figura 1: Diagramma dei casi d uso. 2 Modello
Gestione Risorse Umane Web Work-flow Selezione
Gestione Risorse Umane Web Work-flow Selezione Premessa... 2 Richieste di personale create con le precedenti versioni... 3 Configurazioni necessarie... 3 Particolarità... 3 Status delle richieste... 5
Sistemi informativi secondo prospettive combinate
Sistemi informativi secondo prospettive combinate direz acquisti direz produz. direz vendite processo acquisti produzione vendite INTEGRAZIONE TRA PROSPETTIVE Informazioni e attività sono condivise da
SQL Server 2005. Integration Services. SQL Server 2005: ETL - 1. Integration Services Project
atabase and ata Mi ni ng Group of P ol itecnico di Torino atabase and ata Mi ni ng Group of P ol itecnico di Torino atabase and data mining group, SQL Server 2005 Integration Services SQL Server 2005:
Dispensa di Informatica I.1
IL COMPUTER: CONCETTI GENERALI Il Computer (o elaboratore) è un insieme di dispositivi di diversa natura in grado di acquisire dall'esterno dati e algoritmi e produrre in uscita i risultati dell'elaborazione.
CitySoftware PROTOCOLLO. Info-Mark srl
CitySoftware PROTOCOLLO Info-Mark srl Via Rivoli, 5/1 16128 GENOVA Tel. 010/591145 Fax 010/591164 Sito internet: www.info-mark.it e-mail [email protected] SISTEMA DI PROTOCOLLAZIONE AUTOMATICA Realizzato
Siamo così arrivati all aritmetica modulare, ma anche a individuare alcuni aspetti di come funziona l aritmetica del calcolatore come vedremo.
DALLE PESATE ALL ARITMETICA FINITA IN BASE 2 Si è trovato, partendo da un problema concreto, che con la base 2, utilizzando alcune potenze della base, operando con solo addizioni, posso ottenere tutti
Al giorno d oggi, i sistemi per la gestione di database
Introduzione Al giorno d oggi, i sistemi per la gestione di database implementano un linguaggio standard chiamato SQL (Structured Query Language). Fra le altre cose, il linguaggio SQL consente di prelevare,
COMUNIC@CTION INVIO SMS
S I G e s t S.r.l S e d e l e g a l e : V i a d e l F o r n o 3 19125 L a S p e z i a T e l e f o n o 0187/284510/15 - F a x 0187/525519 P a r t i t a I V A 01223450113 COMUNIC@CTION INVIO SMS GUIDA ALL
Sicurezza e Gestione delle Reti (di telecomunicazioni)
Sicurezza e Gestione delle Reti (di telecomunicazioni) Tommaso Pecorella [email protected] Corso di Studi in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Corso di Studi in Ingegneria Informatica
INNOVAZIONE XNOTTA PER PORTALI TURISTICI
INNOVAZIONE XNOTTA PER PORTALI TURISTICI 1. Introduzione La nostra attività è partita dall esame dei sistemi di gestione dei Portali turistici; tutti hanno pensato ad una ottima interfaccia, ad un buon
03. Il Modello Gestionale per Processi
03. Il Modello Gestionale per Processi Gli aspetti strutturali (vale a dire l organigramma e la descrizione delle funzioni, ruoli e responsabilità) da soli non bastano per gestire la performance; l organigramma
Università Politecnica delle Marche. Progetto Didattico
Università Politecnica delle Marche Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Informatica e dell Automazione Sede di Ancona Anno Accademico 2011-2012 Corso di Tecnologie WEB Docente prof. Alessandro
Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni
Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni Basi di Dati Claudio Marrocco I report I Report sono lo strumento più adatto per ottenere una copia stampata dei dati e delle informazioni ricavate dalle
10.1. Un indirizzo IP viene rappresentato in Java come un'istanza della classe InetAddress.
ESERCIZIARIO Risposte ai quesiti: 10.1. Un indirizzo IP viene rappresentato in Java come un'istanza della classe InetAddress. 10.2. Un numero intero in Java è compreso nell'intervallo ( 2 31 ) e (2 31
Joomla! 2.5:Utenti e permessi - Il wiki di Joomla.it
Pagina 1 di 6 Joomla! 2.5:Utenti e permessi Da Il wiki di Joomla.it. Traduzione (http://cocoate.com/it/j25it/utenti) dal libro Joomla! 2.5 - Beginner's Guide (http://cocoate.com/j25/users-permissions)
Il modello veneto di Bilancio Sociale Avis
Il modello veneto di Bilancio Sociale Avis Le organizzazioni di volontariato ritengono essenziale la legalità e la trasparenza in tutta la loro attività e particolarmente nella raccolta e nell uso corretto
Informatica per le discipline umanistiche 2 lezione 10
Informatica per le discipline umanistiche 2 lezione 10 Parte III: il computer come strumento per l interazione e la comunicazione Si è parlato di identità Parte III: il computer come strumento per l interazione
Project Management. Modulo: Introduzione. prof. ing. Guido Guizzi
Project Management Modulo: Introduzione prof. ing. Guido Guizzi Definizione di Project Management Processo unico consistente in un insieme di attività coordinate con scadenze iniziali e finali, intraprese
Il modello di ottimizzazione SAM
Il modello di ottimizzazione control, optimize, grow Il modello di ottimizzazione Il modello di ottimizzazione è allineato con il modello di ottimizzazione dell infrastruttura e fornisce un framework per
Valutazione della Didattica On-Line
Valutazione della Didattica On-Line Il questionario di valutazione delle attività didattiche è uno strumento finalizzato a rilevare l opinione degli studenti al fine di migliorare la didattica e l organizzazione
