Introduzione all Intelligenza Artificiale
|
|
|
- Ambrogio Zanella
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Introduzione all Intelligenza Artificiale
2 Obiettivi e Sommario l Ilustrare brevemente le tecniche alla base dei Sistemi di Intelligenza Artificiale l Presentare l architettura dei Sistemi basati su Conoscenza l Presentare un semplice esempio di base di conoscenza regole, applicate in forward chaining 2
3 Intelligenza Artificiale l Il campo dell Intelligenza Artificiale o AI (dall inglese Artificial Intelligence) tenta di capire e costruire entità intelligenti l Nasce nel 1956 (Minsky, McCarthy, Shannon, Newell, Simon) l Quale definizione di Intelligenza? l Quale definizione di Intelligenza Artificiale? 3
4 Intelligenza Artificiale (1) l È lo studio di come far fare alle macchine cose che, ora come ora, gli esseri umani fanno meglio l insoddisfacente (scacchi, e altri giochi ) 4
5 Intelligenza Artificiale (2) l Una macchina in grado di superare il test di Turing l Alan Mathison Turing ( ), pioniere dello studio della logica dei computer, il primo ad interessarsi di Intelligenza Artificiale l Computing machinery and intelligence,
6 Test di Turing Interazione con un terminale in cui posso fare domande, ottenendo risposte Dall'altra parte c è una persona o un computer Se dopo 30 minuti non sono in grado di distinguere fra persona e computer... Il computer deve avere le seguenti capacità: Elaborazione del linguaggio naturale Rappresentazione della conoscenza Ragionamento automatico Apprendimento automatico Test di Turing globale (interazioni fisiche dirette): Robotica Visione artificiale
7 Categorie di attività in IA l Attività normali (ovvero come è possibile che cose così semplici siano così complicate?) l Processo del linguaggio naturale Comprensione" Generazione" Traduzione" l Percezione Visione" Linguaggio parlato" Ragionamento di buon senso" Controllo di Robot"
8 Applicazioni: Computer vision: Riconoscimento del parlato: Robotica:
9 Esempi l Robot violinista l Asimo (Carnegie Mellon), visione, pianificazione e movimento l Robocup, Robocup umanoidi, BigDog Robot l Geminoide l Wolfram Alpha l Deep Blue vs Kasparov (1997) l Watson (IBM), partecipa al gioco televisivo Jeopardy
10 Categorie di attività in IA l Attività formali Giochi" Scacchi" Dama " Matematica e Logica" Dimostrazione automatica di Teoremi" Geometria" Calcolo differenziale" Dimostrazione di proprietà di programmi"
11 Esempi l Robot violinista l Asimo (Carnegie Mellon), visione, pianificazione e movimento l Robocup, Robocup umanoidi, BigDog Robot l Geminoide l Wolfram Alpha l Deep Blue vs Kasparov (1997) l Watson (IBM), partecipa al gioco televisivo Jeopardy
12 DeepBlue IBM vs Kasparov (1996)
13 Ma anche, più recente... WatsonIBM
14 Categorie di attività in IA l Attività specializzate Ingegneria" Progetto" Ricerca di guasti (diagnosi)" Pianificazione della produzione" Programmazione automatica" Diagnosi medica" Analisi finanziaria" Analisi scientifica, etc. l Sistemi basati su conoscenza, o knowledgebased
15 IA: due correnti l Macchine intelligenti l si costruiscono programmi che raggiungono un alto livello di competenza nella conoscenza di problemi particolari" l approccio ingegneristico" l Non ci si occupa di simulare l'attività umana di ragionamento, ma di emularla selettivamente." l Scienza cognitiva l si cerca di modellare il comportamento umano e i suoi processi di informazione" l approccio di filosofi, psicologi, linguisti, biologi." l Il computer è un mezzo di sperimentazione." l Siamo ancora lontani dalla costruzione della macchina "intelligente", per cui ci si è limitati per adesso a problemi più semplici e trattabili."
16 La disciplina dell IA l E una disciplina giovane e in divenire, non ancora assestata, ma con alcuni principi comuni l Intelligenza Artificiale ha tre grosse aree: l Strategie di Ricerca" l Rappresentazione della Conoscenza" l Applicazioni" l Visione simbolica e dichiarativa " l Alternative (sistemi sub-simbolici): " l Connessionismo, reti neurali;" l Brooks e la costruzione di piccoli sistemi artificiali reattivi (insetti)."
17 Sistemi knowledge-based (kb) l Un sistema di Intelligenza Artificiale generalmente esamina un ampio numero di possibilità e costruisce dinamicamente una soluzione! 17
18 Sistemi knowledge-based (kb) l Un sistema basato sulla conoscenza è un sistema con: l Rappresentazione esplicita della conoscenza (regole - COSA) l Modulo di controllo che esamina le alternative, e cerca una soluzione (COME) l in grado di risolvere problemi di un dato settore (dominio), con prestazioni simili a quelle di un esperto umano 18
19 Architettura di un sistema kb 19
20 Base di conoscenza KB l Si rappresenta la conoscenza sul dominio come regole: if Antecedente then Conseguente Antecedente Conseguente l Formalismo simbolico e dichiarativo" l Maggiore leggibilità, modularità" l Attivazione in base alla verifica dell antecendente (pattern matching)" "
21 Esempio KB l Prescrivere un farmaco in base al risultato di un esame di laboratorio prescribe(drug) gram(neg). not(allergic(antb)). R1: gram(neg) id(ecoli). Se il risultato dell'esame è gram-negativo allora l'identità è enterium-coli" R2: id(ecoli) ind(antb)." Se l'identità è enterium-coli allora è indicato l antibiotico" R3: ind(antb) AND not(allergic(antb)) prescribe(antb)." Se è indicato un antibiotico a cui il paziente non è allergico, allora glielo si può prescrivere" "
22 Tutto chiaro? 22
23 Sviluppo di un sistema KB 23
24 Motore di inferenza l Modulo di controllo separato l Applica le regole, con Antecedente verificato concatenandole in avanti (forward chaining) l Esplora le alternative (se più regole applicabili) l Già disponibile (tool)
25 Esempio - motore forward gram(neg). not(allergic(antb)). R1: gram(neg) id(ecoli). id(ecoli). R2: id(ecoli) ind(antb)." ind(antb). R3: ind(antb) AND not(allergic(antb)) prescribe(antb)." prescribe(antb). " "
26 Vantaggi di un sistema KB 26
27 Vantaggi l Conoscenza esplicitata (regole), in modo simbolico e dichiarativo l Validabile dall esperto l Manutenzione e modifica più semplice l Sessione di spiegazione (testo di spiegazione associato alle regole) l Controllo separato (inference engine) l Tool (ambienti) per lo sviluppo 27
28 Domande? 28
29 Posso farlo in un linguaggio imperativo o OOP?! La risposta è sì, ovviamente" I linguaggi di programmazione sono in grado di esprimere tutte le funzioni calcolabili, e quindi anche la soluzione per il nostro problema di diagnosi e cura" Ma come lo fanno? Tipicamente mischiando COSA e COME (conoscenza e controllo)"
30 Con un linguaggio imperativo (1)! program prescribe(input,output); var Answer: string[2]; presc: boolean; begin presc:=false; write('e la coltura Gram Positiva?'); read(answer); if Answer='Si' then begin write('il paziente è allergico alla penicillina?'); read(answer); if Answer='No' then begin write('allora prescriverei una cura a base di penicillina'); presc:=true; end; end;
31 Con un linguaggio imperativo (2)! if not presc then begin write('coltura Gram Negativa?'); read(answer); if Answer='Si' then begin write('il paziente è allergico agli antibiotici?'); read(answer); if Answer='No' then begin write('allora prescriverei una cura a base di antibiotici'); presc:=true; end; end; end; if not presc then write('prescrizione impossibile'); end.
32 Posso farlo in un linguaggio imperativo o OOP?! l Difficile lettura e quindi difficile validazione da parte dell esperto del dominio" l Difficile modificare la conoscenza, estenderla o comunque manutenerla" l Difficile modificare la strategia (modificare l ordine con cui le regole vanno considerate, etc etc)" l Nei sistemi knowledge-based, conoscenza e controllo sono due moduli separati!
33 Conclusioni l I sistemi basati su conoscenza possono essere validi strumenti per formalizzare conoscenza di esperti (regole, protocolli, etc) l e applicarla in modo automatico (ragionamento e applicazione forward delle regole) l ma anche apprendimento automatico di regole dai dati (machine learning) 33
34 Quando è appropriato un sistema KB? l Conoscenza formalizzabile facilmente in regole/operatori l Necessità di cambiare le regole l Non-determinismo: più alternative possibili (esplorate automaticamente dal motore inferenziale) l Linee di ragionamento (chaining) l Spiegazione della soluzione ottenuta 34
35 Punti critici o aperti l Acquisizione della conoscenza (collo di bottiglia) l Validazione della conoscenza esplicitata l Incertezza (ragionamento qualitativo, ragionamento probabilistico, etc) l Approcci non simbolici (la conoscenza non è esplicita, reti neurali etc.) 35
36 Nel corso ci occuperemo di:" Controllo ed inferenza" l Soluzione di problemi di IA come ricerca nello spazio degli stati e strategie di ricerca" l Ricerca con avversario (giochi)" l Constraint Satisfaction Problems" Rappresentazione della conoscenza" l Formalizzazione di CSP" l Logica e formule logiche" l Sistemi a oggetti [DL, Semantic Web]" l Regole di produzione"
37 Compito a casa l Puntata di Presa diretta (Rai3) del 5 Settembre 2016, dal titolo Il pianeta dei robot, dal minuto 10:40 al minuto 58:20 l Presa-diretta-Il-pianeta-deirobot-7ec6bf90-b f-81eeee0cf8ee0426.html 37
Intelligenza Artificiale. Introduzione. Intelligenza Artificiale Daniele Nardi, 2003 Introduzione 0
Intelligenza Artificiale Introduzione Intelligenza Artificiale Daniele Nardi, 2003 Introduzione 0 Sommario Cosa è l AI? Una breve storia Intelligenza Artificiale Daniele Nardi, 2003 Introduzione 1 Cosa
Rappresentazione della Conoscenza. Lezione 1. Rappresentazione della Conoscenza Daniele Nardi, 2008Lezione 1 0
Rappresentazione della Conoscenza Lezione 1 Rappresentazione della Conoscenza Daniele Nardi, 2008Lezione 1 0 Sommario La rappresentazione della conoscenza (BL 1) Sistemi basati sulla conoscenza (BL 1)
Intelligenza Artificiale A (lezione introduttiva parte di teoria)
Intelligenza Artificiale A (lezione introduttiva parte di teoria) Prof. Alfonso E. Gerevini Dipartimento di Elettronica per l Automazione Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Brescia Testo di
Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria. Intelligenza Artificiale. Paolo Salvaneschi A1_1 V1.1. Introduzione
Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria Intelligenza Artificiale Paolo Salvaneschi A1_1 V1.1 Introduzione Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli studenti, per studio personale
L intelligenza artificiale
L intelligenza artificiale Le macchine possono pensare? Le macchine sono intelligenti? AI (IA) La storia Il termine Intelligenza Artificiale (IA)) venne introdotto per la prima volta nel 1956 da John McCarthy,,
Intelligenza artificiale
Scopo del corso Intelligenza artificiale Fornire tecniche e strumenti tipici dell intelligenza artificiale Docenti: Francesca Rossi, Alessandro Sperduti Suddivise in tante aree diverse, ognuna con le sue
REGISTRI D'ESAME CODICE ESAME CORSO DI LAUREA NOME DEL CORSO LAUREA CFU
REGISTRI D'ESAME Con "" si intende la Triennale del Nuovo Ordinamento (Legge 270) Con "" si intende la Specialistica di due anni del Nuovo Ordinamento (Legge 270) CODICE ESAME CORSO DI LAUREA NOME DEL
Intelligenza artificiale
Corso di storia della scienza e della tecnica A.A. 2009/2010 Intelligenza artificiale Il problema della definizione e delle origini Viola Schiaffonati Dipartimento di Elettronica e Informazione Sommario
Università di Pisa Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali
Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Corso di Laurea Specialistica in Informatica (classe 23/S: Informatica) Corso di Laurea Specialistica in Tecnologie Informatiche (classe 23/S: Informatica)
Materiale didattico. Intelligenza Artificiale. L inizio dell Intelligenza Artificiale
Intelligenza Artificiale Prof. Alfonso E. Gerevini Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Brescia Materiale didattico Testo di riferimento: Intelligenza Artificiale: un
Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria. Intelligenza Artificiale. Paolo Salvaneschi A3_1 V1.3. Agenti
Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria Intelligenza Artificiale Paolo Salvaneschi A3_1 V1.3 Agenti Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli studenti, per studio personale e per
FONDAMENTI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE-M
FONDAMENTI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE-M A.A. 2016/2017 Docente: Prof. Paola Mello e-mail: [email protected] Tel: 051 2093818 Server web: http://www.lia.deis.unibo.it/courses/ai/fundamentalsai2016-17/
Intelligenza Artificiale
Intelligenza Artificiale Introduzione Vincenzo Cutello 1 Outline Panoramica del corso Cosa è l Intelligenza l Artificiale Una breve storia Lo stato dell arte Vincenzo Cutello 2 Panoramica del corso Agenti
Lez. 8 La Programmazione. Prof. Pasquale De Michele (Gruppo 2) e Raffaele Farina (Gruppo 1) 1
Lez. 8 La Programmazione Prof. Pasquale De Michele (Gruppo 2) e Raffaele Farina (Gruppo 1) 1 Dott. Pasquale De Michele Dott. Raffaele Farina Dipartimento di Matematica e Applicazioni Università di Napoli
LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA Claudia Casadio PRIMA LEZIONE Logica, Linguistica e Scienza Cognitiva Tre ambiti scientifici Logica Studia i processi in base a cui traiamo inferenze a partire dalle nostre
Per un vocabolario filosofico dell informatica. Angelo Montanari Dipartimento di Matematica e Informatica Università degli Studi di Udine
Per un vocabolario filosofico dell informatica Angelo Montanari Dipartimento di Matematica e Informatica Università degli Studi di Udine Udine, 11 maggio, 2015 Obiettivi del corso In un ciclo di seminari,
Lez. 5 La Programmazione. Prof. Salvatore CUOMO
Lez. 5 La Programmazione Prof. Salvatore CUOMO 1 2 Programma di utilità: Bootstrap All accensione dell elaboratore (Bootsrap), parte l esecuzione del BIOS (Basic Input Output System), un programma residente
Intelligenza Artificiale. Lezione 6bis. Sommario. Problemi di soddisfacimento di vincoli: CSP. Vincoli CSP RN 3.8, 4.3, 4.5.
Sommario Intelligenza Artificiale CSP RN 3.8, 4.3, 4.5 Giochi RN 5 Lezione 6bis Intelligenza Artificiale Daniele Nardi, 2004 Lezione 6bis 0 Intelligenza Artificiale Daniele Nardi, 2004 Lezione 6bis 1 Problemi
Un punto di vista sulla Vita Artificiale. Domenico Parisi Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione Consiglio Nazionale delle Ricerche
Un punto di vista sulla Vita Artificiale Domenico Parisi Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione Consiglio Nazionale delle Ricerche La Vita Artificiale e caratterizzata principalmente da due
FONDAMENTI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE-M
FONDAMENTI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE-M A.A. 2010/2011 Docente: Prof. Paola Mello e-mail: [email protected] Tel: 051 2093818 Server web del modulo: http://www.lia.deis.unibo.it/courses/ai/fundamentalsai2010-11/
INTELLIGENZA ARTIFICIALE
INTELLIGENZA ARTIFICIALE http://cialdea.dia.uniroma3.it/teaching/ai/ Argomenti Elementi di Logica Formale Rappresentazione della conoscenza Formalizzazione del ragionamento Dimostrazione automatica Soluzione
Intelligenza Artificiale
Intelligenza Artificiale Introduzione Introduzione 1 Riferimenti } S. Russell, P. Norvig, Artificial Intelligence: a Modern Approach, Prentice Hall, 2010, III edizione (versione in italiano: Intelligenza
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI Manifesto degli Studi A.A. 2001-2002 CORSO DI LAUREA IN INFORMATICA DIPLOMA UNIVERSITARIO IN INFORMATICA (Vecchio
Sistemi di Interpretazione dati e Diagnosi Overview
Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria Intelligenza Artificiale Paolo Salvaneschi A10_1 V1.0 Sistemi di Interpretazione dati e Diagnosi Overview Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO - BICOCCA Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO - BICOCCA Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali VECCHIO ORDINAMENTO Anno Accademico 2004/2005 Matricola Cognome Nome Recapito Tel. Orientamenti: METODI E
Circuiti e algoritmi per l elaborazione dell informazione
Università di Roma La Sapienza Facoltà di Ingegneria Laurea Specialistica in Ingegneria Elettronica Orientamento: Circuiti e algoritmi per l elaborazione dell informazione L x[n] y[n] Circuito: V g (t)
Università degli Studi di Enna Kore Facoltà di Scienze dell Uomo e della Società Anno Accademico
Anno Accademico 2017 2018 A.A. Settore Scientifico Disciplinare CFU Insegnamento Ore di aula Mutuazione 2017/18 M-PSI/01 Psicologia generale Il settore si interessa all attività scientifica e didattico
MANIFESTO DEGLI STUDI DEL CORSO DI LAUREA IN INFORMATICA (CREMA)
MANIFESTO DEGLI STUDI DEL CORSO DI LAUREA IN INFORMATICA (CREMA) Nell anno accademico 2004/05, sono attivati il 1, il 2 e il 3 anno del Corso di Laurea triennale in Informatica presso il Polo Didattico
Rappresentazione della Conoscenza. Lezione 6. Rappresentazione della conoscenza, D. Nardi, 2004, Lezione 6 0
Rappresentazione della Conoscenza Lezione 6 Rappresentazione della conoscenza, D. Nardi, 2004, Lezione 6 0 Sommario La rappresentazione della conoscenza Logica come formalismo di rappresentazione (RN 8.3/7.3)
Informatica 3. LEZIONE 1: Introduzione. Modulo 1: Introduzione al corso Modulo 2: Introduzione ai linguaggi di programmazione
Informatica 3 LEZIONE 1: Introduzione Modulo 1: Introduzione al corso Modulo 2: Introduzione ai linguaggi di Informatica 3 Lezione 1- Modulo 1 Introduzione al corso Introduzione Corso di Informatica 3
INTELLIGENZA ARTIFICIALE (elementi) 6 cfu
INTELLIGENZA ARTIFICIALE (elementi) 6 cfu Prof.ssa Stefania Bandini Dott. Alessandro Mosca Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione Università di Milano-Bicocca www.lintar.disco.unimib.it
INTELLIGENZA ARTIFICIALE (elementi) 6 cfu
INTELLIGENZA ARTIFICIALE (elementi) 6 cfu Docente: prof.ssa Stefania Bandini Esercitatore: dr. Matteo Palmonari Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione Università di Milano-Bicocca www.lintar.disco.unimib.it
Linguaggi di programmazione e astrazione
Linguaggi di programmazione e astrazione i linguaggi di programmazione ad alto livello moderni sono il più potente strumento di astrazione messo a disposizione dei programmatori che possono, con un solo
Tecnologie per la mente. Laboratorio di Psicologia e Scienze Cognitive
Tecnologie per la mente Laboratorio di Psicologia e Scienze Cognitive Il Laboratorio afferisce al Dipartimento di Linguistica dell Università della Calabria, diretto dalla Prof.ssa Eleonora Bilotta, è
Fondamenti di Elaborazione di Immagini Introduzione. Raffaele Cappelli.
Fondamenti di Elaborazione di Immagini Introduzione Raffaele Cappelli [email protected] Obiettivi del corso Il corso introduce i principali concetti e le tecniche di base per l elaborazione delle
Rappresentazione con i diagrammi di flusso (Flow - chart)
Rappresentazione con i diagrammi di flusso (Flow - chart) Questo tipo di rappresentazione grafica degli algoritmi, sviluppato negli anni 50, utilizza una serie di simboli grafici dal contenuto evocativo
L approccio costruzionista attraverso la robotica educativa. Scritto da Roberto Orazi
La robotica educativa è un settore di ricerca che si ispira al paradigma costruttivista rielaborato in ottica più tecnologica, grazie alla teoria costruzionista, da Seymour Papert [1] considerato dai più
Reti Neurali in Generale
istemi di Elaborazione dell Informazione 76 Reti Neurali in Generale Le Reti Neurali Artificiali sono studiate sotto molti punti di vista. In particolare, contributi alla ricerca in questo campo provengono
METODI DI RICERCA E DI VALUTAZIONE IN PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO
METODI DI RICERCA E DI VALUTAZIONE IN PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO LUMSA 2016-17 Dott.ssa Giulia Pecora [email protected] pensando a ciò che ci siamo detti nelle prime lezioni, dopo la spiegazione
POLITECNICO DI TORINO ALLEGATO B - Bando D.R. n. 148 del Settore Scientifico disciplinare
ELENCO delle DISCIPLINE dei SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI per la copertura numero diciassette posti per ricercatore a tempo determinato di cui all art. 1 del bando D.R. n 148 del 18.02.2000 H06X GEOTECNICA
i Giorgio Buttazzo Scuola Superiore Sant Anna - Pisa
Intelligenza Artificiale i e Coscienza Artificiale i Giorgio Buttazzo Scuola Superiore Sant Anna - Pisa Progressi nell ultimo secolo Il progresso della tecnologia negli ultimi 100 anni ha seguito un andamento
Corso di Informatica per Biologia
Corso di Informatica per Biologia (docente) Fabio Aiolli E-mail: [email protected] Web: www.math.unipd.it/~aiolli (docente laboratorio) Giovanni Da San Martino E-mail: [email protected] Dipartimento
CHE COS è L INTELLIGENZA ARTIFICIALE? Si può definire l intelligenza artificiale (IA) l insieme di studi e tecniche che tendono alla realizzazione di
CHE COS è L INTELLIGENZA ARTIFICIALE? Si può definire l intelligenza artificiale (IA) l insieme di studi e tecniche che tendono alla realizzazione di macchine in grado di risolvere problemi e di riprodurre
Apprendere (e ragionare) con i modelli
Apprendere (e ragionare) con i modelli Franco Landriscina Università di Trieste, 20 marzo 2014 All material provided on this presentation is intended for educational purposes only. If there is an image
Introduzione alla programmazione
Introduzione alla programmazione Risolvere un problema Per risolvere un problema si procede innanzitutto all individuazione Delle informazioni, dei dati noti Dei risultati desiderati Il secondo passo consiste
LOGICA E PSICOLOGIA DEL PENSIERO. Logica, Linguistica e Scienza Cognitiva
titolo LOGICA E PSICOLOGIA DEL PENSIERO Claudia Casadio PRIMA LEZIONE Logica, Linguistica e Scienza Cognitiva Tre ambiti scientifici logica Logica Studia i processi in base a cui traiamo inferenze a partire
Applicazioni:la traduzione automatica
Applicazioni:la traduzione automatica Il problema di tradurre automaticamente un testo da una lingua all altra è stato affrontato ancora prima della nascita dell IA. Negli anni Cinquanta diversi ricercatori,
APPUNTI PER IL CORSO DI ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA
Università degli Studi di Udine CENTRO SERVIZI INFORMATICI E TELEMATICI Via delle Scienze, 208-33100 UDINE (Italy) Tel. +39-0432-558900 Fax +39-432-558911 CF 80014550307 P. IVA 01071600306 Internet E-mail:
Università degli Studi di Enna Kore Facoltà di Scienze dell Uomo e della Società
Anno Accademico 2017 2018 A.A. Settore Scientifico Disciplinare CFU Insegnamento Ore di aula Mutuazione 2017/18 M-PSI/01 Psicologia generale Il settore si interessa all attività scientifica e didattico
Università di Udine Dip. di Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche
Università di Udine Dip. di Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche L offerta didattica del dipartimento (di Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche) DOTTORATO Informatica, Matematica e Fisica
Dipartimento di Informatica Scienza e Ingegneria LAUREA MAGISTRALE IN INFORMATICA A.A. 2015/2016
Dipartimento di Informatica Scienza e Ingegneria LAUREA MAGISTRALE IN INFORMATICA A.A. 2015/2016 Laurea Magistrale in Informatica Primo Anno Il Corso di Laurea Magistrale in Informatica offre tre curricula
Macchine come noi. L intelligenza artificiale: parte seconda
The question is not whether intelligent machines can have emotions, but whether machines can be intelligent without any emotions. [M. Minsky] Macchine come noi L intelligenza artificiale: parte seconda
Intelligenza Artificiale (IA) Fondamenti di Intelligenza Artificiale
Intelligenza Artificiale (IA) Fondamenti di Intelligenza Artificiale Prof. Alfonso E. Gerevini Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Brescia 1 Materiale didattico corso
Sistemi e modelli. Sistemi
Sistemi e modelli Obbiettivo: sviluppare metodologie e strumenti di analisi quantitativa della QoS di sistemi costruzione e soluzione di modelli per la valutazione di prestazioni e affidabilità di sistemi
L Intelligenza Artificiale
L Intelligenza Artificiale F orse tra non molti anni la programmazione intuitiva sarà la regola; potrebbe essere normale operare in un laboratorio di informatica costituito di stazioni intelligenti, dotate
Università degli studi di Milano Bicocca Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea Magistrale in INFORMATICA
Università degli studi di Milano Bicocca Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea Magistrale in INFORMATICA Offerta formativa Il (classe LM-18) ha, di norma, durata di due anni.
Teorie dell apprendimento, teorie della mente e dida0ca. Romina Nes+
Teorie dell apprendimento, teorie della mente e dida0ca Romina Nes+ E fu la mente. Le strategie e le metodologie didattiche sono influenzate dalle teorie della mente e dalle teorie dell apprendimento.
Insegnare informatica nella scuola primaria e secondaria
Insegnare informatica nella scuola primaria e secondaria Un inquadramento formale (al 2016...) Dario Malchiodi e Anna Morpurgo L organizzazione dei cicli didattici 1. Scuola dell infanzia L organizzazione
Cosa è cambiato - la parte facile
Cosa è cambiato - la parte facile Alcuni corsi cambiano nome 145006 Analisi matematica -> 145403 Analisi matematica 1 145016 Matematica discreta 1 -> 145405 Geometria e Alg. Lineare Matematica discreta
