Sistemi e modelli. Sistemi
|
|
|
- Filippo Casali
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Sistemi e modelli Obbiettivo: sviluppare metodologie e strumenti di analisi quantitativa della QoS di sistemi costruzione e soluzione di modelli per la valutazione di prestazioni e affidabilità di sistemi collezione di elementi (componenti, entità) interdipendenti e che interagiscono per raggiungere uno specifico obbiettivo funzionalità economicità prestazioni correttezza confidenza P2.1 Sistemi Sistemi di elaborazione - architetture hw - sistemi operativi - sistemi di basi di dati - architetture sw - reti di calcolatori e sistemi distribuiti - sistemi real-time Sistemi di comunicazione - reti di comunicazione (wired e wireless) - protocolli Studio del comportamento del sistema e sua valutazione in termini di costo/prestazioni e di affidabilità durante tutto il ciclo di vita P2.2 1
2 Analisi quantitativa Fase di progetto e di implementazione Fase di dimensionamento e acquisizione Fase di evoluzione della configurazione (struttura) e del carico Analisi e valutazione quantitativa di alternative di progetto Ottimizzazione rispetto a determinate specifiche P2.3 Metodologie Metodologie di valutazione delle prestazioni di sistemi Misurazione (empiriche) Modellistiche Misurazione Propotipazione diretta Benchmarking (carico artificiale) Modelli analitici Modelli ibridi Modelli di simulazione Benchmark: insieme di programmi (lavori) applicativi che rappresentano il titpico carico del sistema da misurare Ripetibilità P2.4 2
3 Sistemi e modelli Analisi impiego Creazione Formalizzazione Modello Livello di astrazione del modello: livello di dettaglio di rappresentazione Definizione degli obbiettivi Usare modelli semplici e facilmente risolubili specie nelle prime fasi di progetto di sistema P2.5 Modellazione - vantaggi Costruzione di un modello di sistema rappresentazione astratta formalizzazione di osservazioni empiriche Vantaggi organizzazione delle conoscenze e osservazioni empiriche comprensione del sistema rilevanza di componenti e/o interazioni facilita l analisi del sistema modificabilità indispensabile in fase di progetto valutazione di alternative impiego di diversi modelli in funzione degli obbiettivi Obbiettivo 1... Obbiettivo n Modello 1 Modello n P2.6 3
4 Modellazione - limiti Rischi livello di astrazione non appropriato tendenza ad estrapolare i risultati del modello oltre al suo campo di applicabilità Componenti (proprietà elementari del sistema) Componenti (proprietà elementari del modello) + + Interazioni nel sistema Interazioni nel modello Comportamento del sistema Comportamento del modello SISTEMA MODELLO P2.7 Creazione di un modello Definizione tramite un processo di astrazione Parametrizzazione alternative oggetto di analisi Valutazione soluzione del modello Sistemi in cui vi è competizione per l uso di risorse: sistemi di congestione Modelli di code, modelli a rete di code Costi - per l attesa per le risorse - per l uso delle risorse Punto di vista del sistema Punto di vista dell utente max uso risorse min tempi di risposta P2.8 4
5 Classificazione di sistemi e modelli Sistemi naturali esistenti Stato del sistema artificiali ipotetici condizione del sistema al tempo t Variabili di stato descrizione delle entità (componenti), dei loro attributi, delle attività nel tempo Variabili endogene esogene risultato di una attività interna risultato di una attività esterna aperto (esistono variabili esogene) o chiuso (altrimenti) continuo (variabili continue) o discreto (var. discrete) stocastico (variabili casuali) o deterministico (var. deterministiche) P2.9 -> Modello Livello di astrazione Classificazione dei modelli Modello: aperto/chiuso, stocastico/determ.,continuo/discreto, -> Modello Proprietà oggetto del sistema ->?? Modelli fisici in scala (es. modellini navi, edifici, ) iconici (es. mappe) dinamici, analogici (es. fluidodinamica) simbolici matematici insieme di relazioni logiche/matematiche espresse in un formalismo matematico non-matematici linguistici, grafici, schematici P2.10 5
6 Modellazione Tipi di corrispondenza corrispondenza iconica proprietà oggetto nel sistema->stessa proprietà nel modello corrispondenza per analogia proprietà oggetto nel sistema->diversa proprietà nel modello rappresentazione simbolica proprietà oggetto nel sistema->simboli e relazioni nel modello Note: - la mancanza di semplificazioni può ridurre l efficacia di un modello - modello: compromesso fra livello di dettaglio e costi - bontà e appropriatezza del modello dipendono dallo scopo P2.11 Modellazione: procedimento iterativo Il processo di creazione, definizione e costruzione di un modello richiede - che siano esplicitate le assunzioni definite motivate giustificate - semplicità - parametri misurabili - facilità di soluzione del modello Procedimento iterativo Sviluppo di modelli secondo uno schema di relazione gerarchica topdown livello di astrazione n -> MODELLO n n=1,,n relazione fra i modelli a diversi livello obbiettivi e risultati con un livello di dettaglio crescente P2.12 6
7 Ciclo di creazione ed uso di modelli 1. Definizione degli obbiettivi di studio definizione del sistema e ambiente esterno definizione delle variabili e indici da valutare definizione dei criteri per al valutazione delle soluzioni - acquisizione dei dati dal sistema - misurazione del carico del sistema 2. Definizione del modello Formulazione delle ipotesi e assunzioni livello di astrazione componenti, attributi, caratteristiche funzionali, relazioni complessità strutturale, solubilità 3. Parametrizzazione caratterizzazione del carico - misurazione, strumenti 4. Valutazione (soluzione) del modello, interpretazione dei risultati scelta metodologia 5. Validazione del modello valutazione adeguatezza di: modello, obbiettivi, risultati possibile iterazione ai punti 1,2 o 3 con relative modifiche P2.13 Adeguatezza del modello 6. Documentazione Possibile analisi di sensitività Adeguatezza del modello - significatività dei risultati - complessità della soluzione - semplicità d uso ANALISI DI SENSITIVITA possibile impatto sui risultati (prestazioni) delle ipotesi e assunzioni - robustezzaanalisi del modello sotto diverse condizioni confronto dei risultati - casi limite valutazione del modello sotto assunzioni estreme, calcolo di valori limite Una possibile causa di mancato raggiungimento degli obbiettivi è la presenza di colli di bottiglia (bottleneck) nel sistema -> modifica Iterazioni e modifica di obbiettivi (1), assunzioni/definizione del modello (2), misurazione e parametrizzazione (3). P2.14 7
Modelli e Metodi per la Simulazione (MMS)
Modelli e Metodi per la Simulazione (MMS) [email protected] Programma La simulazione ad eventi discreti, è una metodologia fondamentale per la valutazione delle prestazioni di sistemi complessi (di
Modelli matematici e Data Mining
Modelli matematici e Data Mining Introduzione I modelli matematici giocano un ruolo critico negli ambienti di business intelligence e sistemi di supporto alle decisioni. Essi rappresentano un astrazione
Modulo Simulazione Parte 1. Simulazione ad Eventi Discreti: Concetti Base. Organizzazione del modulo
Modulo Simulazione Parte 1 Simulazione ad Eventi Discreti: Concetti Base Ing. R.G. Garroppo Organizzazione del modulo Simulazione ad eventi discreti: concetti base Testo: J. Banks, J.S. Carson, B.L. Nelson
Modellazione di sistemi ingegneristici (parte 1 di 2)
Corso di Teoria dei Sistemi Modellazione di sistemi ingegneristici (parte 1 di 2) Prof. Ing. Daniele Testi DESTeC, Dipartimento di Ingegneria dell Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni
MODELLISTICA DI IMPIANTI E SISTEMI Syllabus e Testi di Riferimento Prof. Giuseppe Iazeolla
Syllabus e Testi di Riferimento MIS 1 di 7 MODELLISTICA DI IMPIANTI E SISTEMI Syllabus e Testi di Riferimento Prof. Giuseppe Iazeolla Syllabus da testo 1 (la numerazione fa riferimento ai capitoli del
MATERIALI PER LA DISCUSSIONE
SETTORE TECNOLOGICO MATERIALI PER LA DISCUSSIONE ISTITUTO TECNICO INDIRIZZO ARTICOLAZIONE TELECOMUNICAZIONI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ESITI DI APPRENDIMENTO Regolamento, Art. 5 comma 1 Nota: Le Competenze,
Simulazione. D.E.I.S. Università di Bologna DEISNet
Simulazione D.E.I.S. Università di Bologna DEISNet http://deisnet.deis.unibo.it/ Introduzione Per valutare le prestazioni di un sistema esistono due approcci sostanzialmente differenti Analisi si basa
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GEOLOGIA E TERRITORIO CORSO DI MODELLAZIONE GEOLOGICO- TECNICA ED IDROGEOLOGICA MODELLAZIONE IDROGEOLOGICA (2 CFU)
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GEOLOGIA E TERRITORIO CORSO DI MODELLAZIONE GEOLOGICO- TECNICA ED IDROGEOLOGICA MODELLAZIONE IDROGEOLOGICA (2 CFU) Docente: Alessandro Gargini (E-mail: [email protected])
La simulazione è l'imitazione di un processo o di un sistema reale per un
1 2 La simulazione è l'imitazione di un processo o di un sistema reale per un determinato periodo di tempo. La simulazione è l'imitazione di un processo o di un sistema reale per un determinato periodo
MODELLO e RAPPRESENTAZIONE
MODELLO e RAPPRESENTAZIONE I calcolatori elaborano informazione e restituiscono nuova informazione: questa deve essere rappresentata in forma simbolica Esempio : Per poter gestire una biblioteca dobbiamo
Indice generale. Prefazione
Prefazione vii 1 Classificazione dei sistemi e dei modelli 1 1.1 Introduzione 1 1.2 Principi di base della teoria dei sistemi e del controllo 2 1.2.1 I concetti di sistema e di modello 3 1.2.2 Il concetto
Impianti Informatici
Impianti Informatici anno accademico 2015/2016 M. Arrigoni Neri & P. Borghese Ingegneria Dalmine "Impianti Informatici" Introduzione - 1 indice organizzazione e consigli testi obiettivi - modalità di esame
Giovanni A. Cignoni 1
Simulazione software di sistemi dinamici Simulazione Lezione n. 2 Corso di Laurea in Informatica Applicata Università di Pisa, sede di La Spezia Giovanni A. Cignoni Simulazione www.di.unipi.it/~giovanni
Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria INGEGNERIA DEL SOFTWARE. Paolo Salvaneschi A4_3 V2.1. Progettazione. Metodi e Linguaggi
Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria INGEGNERIA DEL SOFTWARE Paolo Salvaneschi A4_3 V2.1 Progettazione Metodi e Linguaggi Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli studenti, per
Tecnico in meteo-climatologia operativa
Denominazione Figura / Profilo / Obiettivo Professioni NUP/ISTAT correlate Attività economiche di riferimento: ATECO 2007/ISTAT Area professionale Sottoarea professionale Descrizione Tecnico in meteo-climatologia
Progettazione di circuiti integrati
Architetture e Reti logiche Esercitazioni VHDL a.a. 2003/04 Progettazione di circuiti integrati Stefano Ferrari Università degli Studi di Milano Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Stefano Ferrari
SIMULAZIONE A.A. 2016/2017
SIMULAZIONE A.A. 2016/2017 Orario delle Lezioni: Lunedì: 16-18, Aula M1 Mineralogia; Mercoledì: 16-18, Aula Vitali MatemaHca; Venerdì: 13-15, Aula Vitali MatemaHca. SIMULAZIONE A.A. 2016/2017 Libri di
SQL e linguaggi di programmazione. Cursori. Cursori. L interazione con l ambiente SQL può avvenire in 3 modi:
SQL e linguaggi di programmazione L interazione con l ambiente SQL può avvenire in 3 modi: in modo interattivo col server attraverso interfacce o linguaggi ad hoc legati a particolari DBMS attraverso i
vero: metodi di sequenziali, linee di (lettura del disegno) 5. Utilizzare software di base di lavorazione per la
PROGRAMMAZIONE COMUNE DI TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA 1 - Biennio IP09 (1 anno) Asse Scientifico-Tecnologico Indicazioni nazionali Competenze di base 1. Individuare le strategie appropriate
Analisi e diagnosi dei processi aziendali. Corso di ebusiness
Analisi e diagnosi dei processi aziendali Modello di valutazione dei processi: il modello delle determinanti Prestazioni processo = = f (determinante1,, determinante n) Flusso delle attività Organizzazione
IIS Via Silvestri ITIS Volta Programma svolto di Tecnologie Informatiche A.S. 2015/16 Classe 1 A
IIS Via Silvestri ITIS Volta Programma svolto di Tecnologie Informatiche A.S. 2015/16 Classe 1 A Modulo n 1 - Concetti informatici di base 1.1 Introduzione allo studio del computer 1.2 Rappresentazione
Analisi dei Processi Chimici e. Biotecnologici Anno Accademico
Biotecnologici Anno Accademico 2017 2018 Massimiliano Grosso E-mail: [email protected] Telefono: 070 675 5075 Indirizzo web: http://people.unica.it/massimilianogrosso Obiettivi del Gli
LICEO DELLE SCIENZE APPLICATE
LICEO DELLE SCIENZE APPLICATE San Benedetto PIANO DI LAVORO Docente Stefano Maggi Disciplina INFORMATICA Classe/Sezione Quinta Anno scolastico 2014-2015 FINALITÀ SPECIFICHE E TRASVERSALI DELLA DISCIPLINA
Modulo di lavoro Modulo di programmazione percorsi biennali A.S. 2011/2012. UNITÁ FORMATIVA n. 1 Area Scientifica - Tecnologica DATI GENERALI
Titolo La terra nel sistema solare Classe/gruppo 1 Tempi 20 h lezione + 4 h verifiche = 24 h Argomento/compito/ prodotto Disciplina/e Scienze della terra UNITÁ FORMATIVA n. 1 Area Scientifica - Tecnologica
Processi decisionali e modelli di simulazione
Anno accademico 2008/09 Il Processo decisionale Realtà Sistema Modello Simulazione Decisioni Il sistema e i suoi confini Modelli I modelli sono lo strumento normale con cui interagiamo con la realtà, la
Introduzione alla Ricerca Operativa
Introduzione alla Ricerca Operativa Daniele Vigo D.E.I.S. - Università di Bologna [email protected] rev. 3.0 - settembre 2003 Ricerca Operativa? applicazione di metodi scientifici a problemi decisionali
Gestione dello sviluppo software Modelli Base
Università di Bergamo Dip. di Ingegneria gestionale, dell'informazione e della produzione GESTIONE DEI SISTEMI ICT Paolo Salvaneschi A4_1 V1.0 Gestione dello sviluppo software Modelli Base Il contenuto
REGISTRI D'ESAME CODICE ESAME CORSO DI LAUREA NOME DEL CORSO LAUREA CFU
REGISTRI D'ESAME Con "" si intende la Triennale del Nuovo Ordinamento (Legge 270) Con "" si intende la Specialistica di due anni del Nuovo Ordinamento (Legge 270) CODICE ESAME CORSO DI LAUREA NOME DEL
Linee di programmazione
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico regionale per il Lazio Istituto Tecnico Industriale A. Pacinotti ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO - LICEO SCIENTIFICO DELLE SCIENZE
L ELABORATORE ELETTRONICO!
L ELABORATORE ELETTRONICO! Il calcolatore elettronico è uno strumento in grado di eseguire insiemi di azioni ( mosse ) elementari le azioni vengono eseguite su oggetti (dati) per produrre altri oggetti
Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms. [email protected]
Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms [email protected] Introduzione Sistemi e Modelli Lo studio e l analisi di sistemi tramite una rappresentazione astratta o una sua formalizzazione
Metodi e Modelli per il Supporto alle Decisioni 1
Metodi e Modelli per il Supporto alle Decisioni 1 Massimo Paolucci ([email protected]) 010-353 2996 DIST Università di Genova Obiettivi del corso 2 Fornire capacità analitiche per affrontare problemi
U.D. ELEMENTI DI TEORIA DEI SISTEMI Appunti dalle lezioni
ITIS Leonardo Da Vinci Lanciano Corso di Sistemi elettronici automatici Indirizzo: Elettronica e Telecomunicazioni U.D. ELEMENTI DI TEORIA DEI SISTEMI Appunti dalle lezioni prof. Giandomenico Antonioli
Lezione 1: Introduzione. Prof. Massimo Aria
Lezione 1: Introduzione Corso di Statistica Facoltà di Economia Università della Basilicata Prof. Massimo Aria [email protected] Introduzione La Statistica Il termine statistica deriva, nella lingua italiana,
SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI (GIS)
SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI (GIS) Prof. Dipartimento di Elettronica e Informazione Politecnico di Milano SISTEMA INFORMATIVO GEOGRAFICO E UN SISTEMA CHE USA SIA DATI SPAZIALI (CIOE BASATI SU RIFERIMENTI
Introduzione alla Ricerca Operativa. Cos è la Ricerca Operativa? Modellazione di problemi decisionali Fasi di uno studio di RO Applicazioni della RO
Introduzione alla Ricerca Operativa Cos è la Ricerca Operativa? Modellazione di problemi decisionali Fasi di uno studio di RO Applicazioni della RO Cos è la Ricerca Operativa? La Ricerca Operativa è la
LICEO SCIENTIFICO BIENNIO
LICEO SCIENTIFICO BIENNIO Materia: Fisica Classi prime Indicazioni nazionali INDICAZIONI RELATIVE AL CURRICOLO DELL'I.S.I. "G.Bruno" Competenze di base Abilità e/o Capacità Conoscenze Competenza scientifico-tecnologica
Università degli Studi della Repubblica di San Marino Corso di laurea triennale in Design. Anno Accademico 2016/17. I anno primo semestre
Università degli Studi della Repubblica di San Marino Corso di laurea triennale in Design Anno Accademico 2016/17 I anno primo semestre LABORATORIO DI DISEGNO PER IL PROGETTO lo studente acquisisce, attraverso
Analisi dei sistemi di trasporto
Analisi dei sistemi di trasporto Salvatore Caprì Università degli Studi di Catania Corso di laurea in ingegneria civile Fondamenti di trasporti Analisi dei sistemi di trasporto Impatti Analisi Multicriteria
Lezioni di Ricerca Operativa
Lezioni di Ricerca Operativa Massimo Paolucci Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Telematica (DIST) Università di Genova [email protected] Anno accademico 2000/2001 La Ricerca Operativa (Operation
SIMULAZIONE DISCRETA
SIMULAZIONE DISCRETA Prof. Michele Colajanni Corso di Impianti di Elaborazione Ingegneria Informatica Università di Modena e Reggio Emilia Origini della Simulazione Discreta Nata nell ambito della ricerca
1. L efficienza tecnica e allocativa: concetti base
Manuale del sistema di valutazione della performance degli ospedali lombardi ISBN 978-88-548-5343-0 DOI 10.4399/97888548534308 pag. 63 67 (novembre 2012) Efficienza PAOLO BERTA, GIANMARIA MARTINI, GIORGIO
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA Anno accademico 2015-2016 Corso di Pedagogia sperimentale Lezione 11/11/2015 Loredana La Vecchia Schema di riferimento Come si valuta? Metodi Quantitativo -Statistico
Basi di dati D O C E N T E P R O F. A L B E R T O B E L U S S I. Anno accademico 2012/13
Basi di dati D O C E N T E P R O F. A L B E R T O B E L U S S I Anno accademico 2012/13 Informazioni generali sull organizzazione Insegnamento annuale su due semestri Orario I Semestre Lunedì 11.30 13.30
IL PROCESSO di PROGETTAZIONE
IL PROCESSO di PROGETTAZIONE In questa lezione vedremo: Ruolo della modellazione nella comunicazione tipi di modello nel progetto I modelli del prodotto Interpretazione delle informazioni del progetto
PROGRAMMAZIONE di MATEMATICA. classe 4B. Indirizzo Socio Sanitario a.s
I.P.S.I.A E. DE AMICIS - ROMA PROGRAMMAZIONE di MATEMATICA classe 4B Indirizzo Socio Sanitario a.s. 2016-2017 Docente : Prof.ssa Maria Diomedi Camassei FINALITA EDUCATIVE Si perseguono le seguenti finalità
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE INFORMATICA CLASSE QUINTA
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE INFORMATICA CLASSE QUINTA 1. Competenze: le specifiche competenze di base disciplinari previste dalla
Problemi, algoritmi, calcolatore
Problemi, algoritmi, calcolatore Informatica e Programmazione Ingegneria Meccanica e dei Materiali Università degli Studi di Brescia Prof. Massimiliano Giacomin Problemi, algoritmi, calcolatori Introduzione
Programmazione di INFORMATICA e Laboratorio
ISIUO ECNICO SAALE settore ECNOLOGICO ad indirizzo: Elettronica ed Elettrotecnica - Informatica e elecomunicazioni Meccanica, Meccatronica ed Energia "VIORIO EMANUELE III" Via Duca della Verdura, 48-90143
La Misurazione dei Processi Amministrativi
AMMINISTRAZIONE & FINANZA Benchmarking Study La Misurazione dei Processi Amministrativi Business International Via Isonzo, 42 C 00198 Roma Tel. 06845411 Fax 0685301046 Indice Premessa 3 Introduzione 6
Introduzione al Calcolo Scientifico
Introduzione al Calcolo Scientifico Francesca Mazzia Dipartimento di Matematica Università di Bari Francesca Mazzia (Univ. Bari) Introduzione al Calcolo Scientifico 1 / 14 Calcolo Scientifico Insieme degli
Corso di INFORMATICA GRAFICA. Modulo 2 (CAD) Stefano Cinti Luciani. Altre applicazioni informatiche per la progettazione
Corso di INFORMATICA GRAFICA Modulo 2 (CAD) Stefano Cinti Luciani Altre applicazioni informatiche per la progettazione Progettazione come ciclo iterativo REQUISITI/OBIETTIVO IDEA INIZIALE MODIFICHE FORMALIZZAZIONE
Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica e Informazione. - 1 - Introduzione. Laboratorio di Reti di Telecomunicazione
Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica e Informazione - 1 - Introduzione Laboratorio di Reti di Telecomunicazione Programma Introduzione al concetto di simulazione Simulazionediretiditelecomunicazioni
SIMULAZIONE. Prof. Michele Colajanni. Corso di Impianti di Elaborazione Ingegneria Informatica Università di Modena e Reggio Emilia
SIMULAZIONE Prof. Michele Colajanni Corso di Impianti di Elaborazione Ingegneria Informatica Università di Modena e Reggio Emilia La Simulazione è un Esperimento condotto con un Modello La Simulazione
Statistica per le ricerche di mercato
Università degli studi della Tuscia Dipartimento di Economia e Impresa Statistica per le ricerche di mercato a.a. 2014/15 Prof.ssa Tiziana Laureti 01. Introduzione al corso 1 Statistica per le ricerche
Programma del corso. Introduzione Rappresentazione delle Informazioni Calcolo proposizionale Architettura del calcolatore Reti di calcolatori
Programma del corso Introduzione Rappresentazione delle Informazioni Calcolo proposizionale Architettura del calcolatore Reti di calcolatori Evoluzione dei sistemi informatici Cos è una rete? Insieme di
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA LAUREA IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA LAUREA IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE PROGETTAZIONE CONCETTUALE E LOGICA DEL CATALOGO PUBBLICAZIONI DI UNA BIBLIOTECA DI ATENEO Relatore Prof.ssa Margherita Zorzi Laureanda
Selezione del disegno di ricerca. Quantitativo e qualitativo
Selezione del disegno di ricerca Quantitativo e qualitativo Principali differenze tra ricerca quantitativa e qualitativa Quantitativa Natura della realtà Qualitativa Realtà indagabile con modalità obiettive
Dispositivi per il controllo
Dispositivi per il controllo ordini di comando PARTE DI COMANDO PARTE DI POTENZA Controllori monolitici Controllori con architettura a bus Controllori basati su PC informazioni di ritorno PLC (Programmable
Che cos e l Informatica. Informatica generale. Caratteristiche fondamentali degli algoritmi. Esempi di algoritmi. Introduzione
Che cos e l Informatica Scienza dell elaborazione dell informazione Informatica generale non si riduce all utilizzo di strumenti (e.g. linguaggi di programmazione e basi di dati); si occupa del trattamento
Corso di Informatica. Problemi ed algoritmi. Ing Pasquale Rota
Corso di Problemi ed algoritmi Ing Pasquale Rota Argomenti Problemi ed algoritmi Proprietà degli algoritmi Pseucodice Diagrammi di flusso Problemi ed algoritmi - Ing. Pasquale Rota 2 Proprietà degli algoritmi
OBIETTIVI DISCIPLINE PROFESSIONALIZZANTI I.P.I.A. (Allegato 5)
ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE MODICA (RG) CON SEZIONI ASSOCIATE LIC. SCIENTIFICO - LIC. CLASSICO - LIC. ARTISTICO - IPIA GALILEI - CAMPAILLA OBIETTIVI DISCIPLINE PROFESSIONALIZZANTI I.P.I.A.
DOCENTE PROF. ALBERTO BELUSSI. Anno accademico 2010/11
Basi di dati DOCENTE PROF. ALBERTO BELUSSI Anno accademico 2010/11 Informazioni generali sull organizzazione Insegnamento annuale su due semestri Orario I Semestre Lunedì 11.30 13.30 (aula B) Martedì 11.30
Marco Listanti. Telecomunicazioni (Canale 2) - Prof. Marco Listanti - A.A. 2016/2017. DIET Dept
Marco Listanti TELECOMUNICAZIONI Anno accademico 2016/2017 Obiettivi Introduzione generale alle problematiche delle telecomunicazioni Sistemistica i ti generale ed evoluzione delle reti di telecomunicazione
