============================================================================

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "============================================================================"

Transcript

1 VERBALE PASSAGGIO TRA DSGA Inviato da MARSILIO - 26/09/ :00 Cortesemente, qualcuno di buona volontà per il MODELLO VERBALE per il PASSAGGIO di CONSEGNA tra DSGA Roberto MARSILIO Inviato da Domenico - 26/09/ :10 MARSILIO ha scritto: Cortesemente, qualcuno di buona volontà per il MODELLO VERBALE per il PASSAGGIO di CONSEGNA tra DSGA Roberto MARSILIO Prova ad adattare quello di cui al seguente link: Un verbale più semplice al seguente link: Inviato da Laura 75-23/07/ :57 Mi serve un modello per il passaggio di consegne fra DSGA (e anche qualche informazione spicciola tipo verifica di cassa, minute spese, n. di mandati-reversali, inventario). Conto come sempre sul vostro 1 / 6

2 aiuto. Buona domenica. Inviato da IPSCT - 25/07/ :34 IPSCT Tra il Dsga in pensione e l'assistente che lo sostituiva non è stato fatto il passaggio di consegne,quindi c'è già un errore, allego modello in caso di beni mancanti. 02/11/ IPSCT Il passaggio di consegne deve essere effettuato tra il Dsga pensionato e il nuovo Dsga arrivato per trasferimento, se il nuovo Dsga è in malattia si effettuano con Chi sostituisce il Dsga titolare,al rientro del titolare verrà fatto ulteriore passaggio di consegne tra il sostituto del Dsga e il titolare. Al nuovo Dgsa non interessa ciò che è successo prima di conseguenza: La mancata osservanza dei termini delle consegne è segnalata dagli uffici riscontranti alla competente Procura regionale della Corte dei conti per l accertamento di eventuali responsabilità nei confronti del consegnatario cessante e di quello subentrante. Il Dsga titolare ormai in pensione e Chi lo sostituiva Ti devono fornire il passaggio delle consegne completo così il nuovo Dsga può procedere... D E T E R M I N A Z I O N E (Art. 32 D.I. 1/2/01 n. 44) Prot. N... del 00/00/0000 N. del registro generale delle determinazioni; N. del Registro generale dei contratti Oggetto: Inventario generale della scuola Discarico di beni mancanti per furto 2 / 6

3 o per altri motivi Il Dirigente Scolastico Vista la nota MIUR n.... del 00/00/0000 con la quale il MIUR ha dettato le istruzioni per il rinnovo degli inventari appartenenti alle Istituzioni scolastiche statali; Vista la nota del MEF RGS prot.... del 00/00/0000; Considerato che la ricognizione dell inventario è stata chiusa con processo verbale del 00/00/0000, a seguito del quale è stata ridefinita la dotazione patrimoniale della scuola alla data del 00/00/0000; Rilevato che alcuni beni appartenenti all istituzione scolastica sono stati oggetto di furti o per altri motivi, regolarmente denunciati all autorità competente con le note che qui di seguito si riportano: nota n..../... del 00/00/0000, integrata dalla nota 0000/0000 del 00/00/0000 di denuncia per furto o per altri motivi di n... beni regolarmente iscritti in inventario ed in uso alla Scuola...indicare l'indirizzo quali di seguito elencati: N. Inventario Marca e modello Valore iscritto in inventario... elenco beni mancanti con i valori Acquisita la proposta del DSGA, in calce alla presente determinazione della quale ne è il presupposto, nella sua funzione di consegnatario dei beni mobili dell istituzione; Richiamata la circolare del 00/00/0000, con la quale il MIUR ha fornito chiarimenti in ordine a taluni aspetti della gestione dei beni appartenenti alle istituzioni scolastiche Statali, ed in particolare alla mancanza di beni per cause di forza maggiore; Considerato che nessun danno è imputabile al Consegnatario per negligenza nella conservazione dei beni o inadempienza nella richiesta di provvedimenti finalizzati a impedire danni e/o furti; Preso atto che nessun danno è imputabile a terzi per cui non vi è obbligo di reintegro a carico di alcuno; 3 / 6

4 Tenuto conto del rispetto del principio di veridicità del Bilancio e dell Inventario; Tipo Scuola Determina Sono eliminati dall inventario dei beni mobili (indicare la Scuola) i seguenti beni, iscritti con numero e valore a fianco di ciascuno indicato, mancanti per furto: (elenco beni) N. Inventario Marca e modello Valore iscritto in inventario Il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi adotterà tutti gli atti di propria competenza e provvederà ad aggiornare le relative scritture contabili nel Registro Generale di Inventario. Il presente provvedimento di discarico non pregiudica l eventuale giudizio di responsabilità dinanzi alla Corte dei Conti, per danni accertati successivamente. Il presente decreto è trasmesso per conoscenza al Consiglio d Istituto e pubblicato sul sito WEB della scuola. firma del Dirigente Scolastico Visto: la presente determinazione non produce effetti sul programma annuale indicare l'anno: firma del Dsga Relazione DSGA - Consegnatario L Istituto Comprensivo ha subito nel corso degli anni, ed in particolare (indicare gli anni), continui e ripetuti furti o per altri motivi che hanno notevolmente diminuito i beni strumentali necessari alla quotidiana azione didattica della scuola. Alcuni di questi beni sono stati già eliminati dall inventario in sede di rinnovo inventariale, disposto in esecuzione della circolare ministeriale n.... del 00/002/0000; altri, invece, in particolare quelli relativi al furto dell anno... sono stati sottratti successivamente alla ricognizione inventariale ed alla loro iscrizione 4 / 6

5 in inventario. È necessario procedere all adeguamento della situazione di diritto a quella di fatto procedendo alla eliminazione dei beni rubati o per altri motivi dalle scritture contabili. Tanto premesso, si chiede che la S.V. adotti il provvedimento di cancellazione dei beni firma del Dsga 23/09/2015 silvios Re: Passaggio di consegne Co chi ha svolto effettivamente l'incarico di DSGA fino al 31/8 quindi assistente amministrativo la convocazione firmata dal Ds la farei anche al titolare che è andato in pensione mandi Fabiola72 Sono DSGA arrivata in una scuola x trasferimento, l'anno scorso c'era un AA che sostituiva il dsga. Non è stato mai fatto passaggio di consegne. Nel frattempo la dsga titolare è andata in pensione al 31/08/15. Pertanto io subentrante con chi devo fare il passaggio?? silvios Il problema è della gestione precedente in sostanza non vi sono delle registrazioni sulla vecchia contabilità e quindi non si puo chiudere e predisporre il consuntivo con tutto quello ke comporta.. Quello che hai incassato intanto consideralo un acconto (se manca una parte) Se non si puo più operare sulla vecchia contabilità e quindi risolvere 5 / 6

6 tale fatto ANCHE DOPO IL 31/8 OVVIAMENTE MOTIVANDOLO va evidenziato nel passaggio di consegne tra DSGA e poi portato a conoscenza dei revisori e con gli stessi VA concordato il modo di risolverlo in fondo non è un tuo problema ( anche se forse dovrai risolverlo) ne lo hai causato tu. MANDI Inviato da Laura 75-29/07/ :39 Grazie. Inviato da cassiopea - 14/09/ :03 L'assistente amministrativo che sostituisce il dsga per brevi periodi non ha diritto alla indennità di funzioni superiori, il passaggio di consegne non è obbligato a farlo. Altrimenti, se in questi due mesi il sostituto si assenta ed è sostituito da un altro assistente amministrativo dovrebbe avvenire un ulteriore passaggio di consegne. Il passaggio di consegne avviene solo se la sostituzione è per tutto l'anno e quindi su posto disponibile e vacante. 6 / 6

RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO CONTO CONSUNTIVO ESERCIZIO FINANZIARIO 2014 PERIODO 1 Gennaio 31 Agosto IIS Amedeo Modigliani Giussano Relazione Dirigente Scolastico Conto Consuntivo 1 Gennaio 31 Agosto

Dettagli

ISTRUZIONI OPERATIVE DGSP GESTIONE AMMINISTRATIVO-CONTABILE

ISTRUZIONI OPERATIVE DGSP GESTIONE AMMINISTRATIVO-CONTABILE ISTRUZIONI OPERATIVE DGSP GESTIONE AMMINISTRATIVO-CONTABILE Per la seconda fase di implementazione del programma informativo SIG-IIC, con l attivazione di tutte le funzioni necessarie per la gestione amministrativo-contabile

Dettagli

indennità di direzione DSGA Inviato da BOLLA - 31/01/ :59

indennità di direzione DSGA Inviato da BOLLA - 31/01/ :59 indennità di direzione DSGA Inviato da BOLLA - 31/01/2014 14:59 Vi proponiamo una questione che noi a scuola non riusciamo a risolvere, ci spieghiamo: DSGA titolare assente da 1/9/2013 per congedo biennale

Dettagli

LE COMPETENZE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO. Nella gestione della scuola

LE COMPETENZE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO. Nella gestione della scuola LE COMPETENZE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO Nella gestione della scuola 1 NUOVO PROFILO passaggio dal ruolo direttivo al ruolo dirigenziale ( art. 25 del D. L.vo 165/2001 ) 2 Il Dirigente scolastico : Assicura

Dettagli

Determinazione Dirigenziale N del 30/12/2015

Determinazione Dirigenziale N del 30/12/2015 Determinazione Dirigenziale N. 2054 del 30/12/2015 Classifica: 013.05.02 Anno: 2015 (6611305) Oggetto RIACCERTAMENTO RESIDUI ATTIVI E PASSIVI RIFERITI AGLI ANNI 2014 E PRECEDENTI E REISCRIZIONI DA ESIGIBILITA

Dettagli

Dirigente Scolastico I.C. Posatora Piano Archi Prof.ssa Roberta Ronconi SEDE. Presidente del Consiglio di Istituto dell I.C. Posatora Piano Archi SEDE

Dirigente Scolastico I.C. Posatora Piano Archi Prof.ssa Roberta Ronconi SEDE. Presidente del Consiglio di Istituto dell I.C. Posatora Piano Archi SEDE Prot. n. 5506/C14 Ancona, 30 novembre 2012 Al Dirigente Scolastico I.C. Posatora Piano Archi Prof.ssa Roberta Ronconi SEDE Al Presidente del Consiglio di Istituto dell I.C. Posatora Piano Archi SEDE OGGETTO:

Dettagli

CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. N. Cronologico 24 approvata il 5 aprile 2017

CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. N. Cronologico 24 approvata il 5 aprile 2017 Direzione Cultura, Sport, Tempo Libero, Sistema Informativo, Servizi Civici Area Servizi Civici Servizio Statistica e Toponomastica 2017 01283/011 CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico

Dettagli

CIRCOLARE PER LA GESTIONE DEGLI INVENTARI COMUNALI

CIRCOLARE PER LA GESTIONE DEGLI INVENTARI COMUNALI CIRCOLARE PER LA GESTIONE DEGLI INVENTARI COMUNALI (G.I.E.S. SRL -VERS.1.2-24.10.2002) REGOLAMENTO PER L AMMINISTRAZIONE DEL PATRIMONIO pag. 1 INDICE PREMESSA ART. 1 - ART. 2 - ART. 3 - ART. 4 - ART. 5

Dettagli

PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS AREA DEI SERVIZI AMBIENTALI

PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS AREA DEI SERVIZI AMBIENTALI DETERMINAZIONE N. 304 DEL 22.11.2012 Oggetto: Determinazione n. 198 del 06.08.2010: Autorizzazione Integrata Ambientale per l impianto IPPC Consorzio per la Zona Industriale di Interesse Regionale di Iglesias

Dettagli

Da quante persone deve essere composto il Consiglio Direttivo? Il Consiglio Direttivo è composto in genere da un numero dispari di membri

Da quante persone deve essere composto il Consiglio Direttivo? Il Consiglio Direttivo è composto in genere da un numero dispari di membri Organi sociali Quali sono gli organi obbligatori in una struttura organizzativa di una associazione? - Il consiglio direttivo - L assemblea dei soci, che è l organo sovrano e deliberativo Quale è la funzione

Dettagli

ANALISI CONTO CONSUNTIVO

ANALISI CONTO CONSUNTIVO ANALISI CONTO CONSUNTIVO VERBALE N. 2016/002 Presso l'istituto IC VICENZA 1 - CONTRA BURCI di VICENZA, l'anno 2016 il giorno 25, del mese di maggio, alle ore 14:00, si sono riuniti i Revisori dei Conti

Dettagli

proroga supplenza breve dopo feste natalizie Inviato da Marci64-08/01/ :08

proroga supplenza breve dopo feste natalizie Inviato da Marci64-08/01/ :08 proroga supplenza breve dopo feste natalizie Inviato da Marci64-08/01/2013 07:08 Buongiorno e buon anno a tutti. Sono di fronte ad una situazione dove il Ds ed il DSGA hanno interpretazione diversa, il

Dettagli

PROGRAMMA ANNUALE. Programmazione previsionale dell esercizio finanziario 2011 RELAZIONE DELLA GIUNTA ESECUTIVA

PROGRAMMA ANNUALE. Programmazione previsionale dell esercizio finanziario 2011 RELAZIONE DELLA GIUNTA ESECUTIVA PROGRAMMA ANNUALE Programmazione previsionale dell esercizio finanziario 2011 RELAZIONE DELLA GIUNTA ESECUTIVA Premessa: Per la formulazione del Programma Annuale 2011 si tiene conto del Decreto Interministeriale

Dettagli

cassieri delle amministrazioni dello Stato, emanato con D.P.R. 4/09/02, n Agli Uffici Speciali L O R O S E D I

cassieri delle amministrazioni dello Stato, emanato con D.P.R. 4/09/02, n Agli Uffici Speciali L O R O S E D I REPUBBLICA ITALIANA NUMERO DI CODICE FISCALE 80012000826 PARTITA I.V.A. 02711070827 PRESIDENZA DIPARTIMENTO REGIONALE DEL PERSONALE, DEI SERVIZI GENERALI, DI QUIESCENZA, PREVIDENZA ED ASSISTENZA DEL PERSONALE

Dettagli

OGGETTO: RELAZIONE DELLA DIRIGENTE SCOLASTICA RELATIVA ALLA RADIAZIONE DEI RESIDUI ATTIVI.

OGGETTO: RELAZIONE DELLA DIRIGENTE SCOLASTICA RELATIVA ALLA RADIAZIONE DEI RESIDUI ATTIVI. LICEO SCIENTIFICO STATALE ANTONIO ORSINI Via Faleria, 4 63100 ASCOLI PICENO Centralino (0736) 42719, Fax (0736) 42619 C.F. 80003090448 Sito Web: www.liceoorsini.gov.it Posta certificata: [email protected]

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Ufficio I

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Ufficio I MIUR.AOODRPI.REGISTRO UFFICIALE(U).0006340.06-06-2016 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti e scuole di ogni ordine e grado della regione Piemonte

Dettagli

L INDENNITA DI DIREZIONE DEI SOSTITUTI DSGA 2009/2010

L INDENNITA DI DIREZIONE DEI SOSTITUTI DSGA 2009/2010 L INDENNITA DI DIREZIONE DEI SOSTITUTI DSGA 2009/2010 La Ragioneria Territoriale dello Stato di Bari sta restituendo con rilievi i decreti di nomina dei DSGA sostituti dei titolari che ne svolgono le funzioni

Dettagli

Progetto Co.Ge. Chiarimenti sulla gestione dell inventario (Circolare n. 2233/2012)

Progetto Co.Ge. Chiarimenti sulla gestione dell inventario (Circolare n. 2233/2012) Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per la Programmazione Direzione Generale per la Politica Finanziaria e per il Bilancio Progetto Co.Ge. Chiarimenti sulla gestione

Dettagli

DETERMINAZIONE N. 243/2013

DETERMINAZIONE N. 243/2013 COMUNE DI PAVIA DI UDINE P r o v i n c i a d i U d i n e w w w. c o m u n e. p a v i a d i u d i n e. u d. i t AREA TECNICA E GESTIONE DEL TERRITORIO Piazza Julia, 1-33050 Lauzacco C. F. e P. I. V. A.

Dettagli

INPDAP. DIREZIONE CENTRALE TFR/TFS e PREVIDENZA COMPLEMENTARE. Ufficio I- DIREZIONE CENTRALE RAGIONERIA E FINANZA Ufficio III

INPDAP. DIREZIONE CENTRALE TFR/TFS e PREVIDENZA COMPLEMENTARE. Ufficio I- DIREZIONE CENTRALE RAGIONERIA E FINANZA Ufficio III INPDAP DIREZIONE CENTRALE TFR/TFS e PREVIDENZA COMPLEMENTARE Ufficio I- DIREZIONE CENTRALE RAGIONERIA E FINANZA Ufficio III Nota Operativa 9.9.2008 n. 22 Ai Dirigenti delle Sedi Provinciali e Territoriali

Dettagli

DECRETO N. 216 Del 18/01/2016

DECRETO N. 216 Del 18/01/2016 DECRETO N. 216 Del 18/01/2016 Identificativo Atto n. 105 PRESIDENZA Oggetto ASSUNZIONE DEGLI IMPEGNI DI SPESA PER GLI ESERCIZI 2017-2018 A FAVORE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DI CUI ALL ART. 2, COMMA 11,

Dettagli

Istituto Comprensivo Terranova da Sibari

Istituto Comprensivo Terranova da Sibari Programma Operativo FESR Calabria 2007/2013 DELIBERA N.114 del 25/10/2012 ESTRATTO DEL VERBALE DELL ADUNANZA DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO L anno duemiladodici, il giorno 25 del mese di ottobre, alle ore 18,00,

Dettagli

Regolamento Comunale per il Servizio di Economato

Regolamento Comunale per il Servizio di Economato COMUNE DI SANT ANDREA FRIUS PROVINCIA DI CAGLIARI Via E. Fermi n. 6 070/980.31.91 070/980.35.37 - [email protected] Regolamento Comunale per il Servizio di Economato Allegato alla deliberazione di C.C.

Dettagli

ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) Settore Sostegno allo Sviluppo Rurale e Interventi Strutturali

ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) Settore Sostegno allo Sviluppo Rurale e Interventi Strutturali ART A Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) Settore Sostegno allo Sviluppo Rurale e Interventi Strutturali Decreto n. 445 del 13/04/2016 Oggetto: Reg. UE n. 1308/2013

Dettagli

Comune di Parma DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N DD DEL 21/09/2017

Comune di Parma DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N DD DEL 21/09/2017 Comune di Parma DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N DD-2017-2400 DEL 21/09/2017 Inserita nel fascicolo: 2016.III/6.1 Centro di Responsabilità: 17 0 2 0 - SETTORE RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE - S.O. GESTIONE

Dettagli

Prot. n. 1117/A1C Latina, 27/02/2016 CUP N. J26J IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prot. n. 1117/A1C Latina, 27/02/2016 CUP N. J26J IL DIRIGENTE SCOLASTICO Fondi Strutturali Europei Programma Operativo Nazionale 10.8.1.A1-FESRPON-LA-2015-316 Codice CUP J26J16000160007 Progetto cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale - FESR Prot. n. 1117/A1C Latina,

Dettagli

DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE

DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE CONTABILITA' ECONOMICO PATRIMONIALE 862 REG.DEC. OGGETTO: Adozione del programma e del bilancio preventivo economico annuale per l'anno 2017 (P.A.L. 2017). SERVIZIO SANITARIO REGIONALE AZIENDA SANITARIA

Dettagli

CIRCOLARE N. 25. e, p.c:

CIRCOLARE N. 25. e, p.c: ID: 77572 MEF - RGS - Prot. 91078 del 24/11/2016 - U CIRCOLARE N. 25 La riproduzione su supporto cartaceo del presente documento costituisce una copia del documento firmato digitalmente e conservato presso

Dettagli

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

IL DIRIGENTE SCOLASTICO MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE VICOVARO (Scuola dell Infanzia - Primaria Secondaria di I grado) Via Mazzini,1

Dettagli

Assicurazione della Responsabilità Civile Responsabili del Servizio Prevenzione e Protezione D.lgs 81/2008. Roma, 1 aprile 2015

Assicurazione della Responsabilità Civile Responsabili del Servizio Prevenzione e Protezione D.lgs 81/2008. Roma, 1 aprile 2015 Assicurazione della Responsabilità Civile Responsabili del Servizio Prevenzione e Protezione D.lgs 81/2008 Roma, 1 aprile 2015 Chi siamo Ø Fondata nel 1951, Sapri Broker di Assicurazioni è una delle Case

Dettagli

Normativa antiriciclaggio: adempimenti per i professionisti. 13 dicembre Teresa Aragno (Dottore Commercialista) Registrazione

Normativa antiriciclaggio: adempimenti per i professionisti. 13 dicembre Teresa Aragno (Dottore Commercialista) Registrazione Teresa Aragno (Dottore Commercialista) Registrazione 1 Modalità di registrazione previste dal D.Lgs. 231/2007 Archivio formato e gestito a mezzo di strumenti informatici Registro della clientela a fini

Dettagli