Specifica: la sintassi. Specifica: la semantica. Specifica: la semantica

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Specifica: la sintassi. Specifica: la semantica. Specifica: la semantica"

Transcript

1 Tipi di dato e strutture dati Specifica e realizzazione di strutture informative come classi Che cos è un tipo di dato? Tutti i linguaggi di programmazione tipati forniscono tipi ed operatori predefiniti Linguaggi di programmazione come Pascal, C o Java consentono all utente di definirne di nuovi Cos è un tipo? Insieme di valori + operatori + 0, 1, 2,,, Interi, Booleani I tipi di dato sono modelli matematici 1

2 Specifica: la sintassi Consiste nel definire nuovi identificatori: nome del tipo definito: Es. Stack nomi e tipi degli operatori Es. NewStack: void Stack Push: TipoEl, Stack Stack Top: Stack TipoEl Pop: Stack Stack IsEmpty: Stack Boolean Specifica: la semantica Consiste nel definire il significato/ comportamento degli operatori Equazionalmente: IsEmpty(NewStack()) = true IsEmpty(Push(e, s)) = false Top(Push(e, s)) = e Pop(Push(e, s)) = s Specifica: la semantica Consiste nel definire il significato/ comportamento degli operatori Con pre e post-condizioni NewStack(): IsEmtpty(s): Push(e, s): Top(s): Pop(s): Post: produce una pila vuota Post: true se s =, false altrimenti Post: ritorna la pila ottenuta aggiungendo e ad s come el. emergente Pre: s ; Post: ritorna l emergente Pre: s ; Post: ritorna s meno l emergente 2

3 # s: Stack è this: dunque non viene mai menzionato Interfacce in Java manca NewStack: sarà il costruttore Stack { IsEmpty(); // Post: true se la pila è vuota, false altr. Push(Object newitem); // Post: aggiunge newitem come emergente Object Top(); // Pre: la pila non è vuota // Post: ritorna l emergente senza rimuoverlo Pop(); // Pre: la pila non è vuota // Post: rimuove l emergente dalla pila Il significato dell astrazione La pila s è vuota: IsEmpty(s) =? IsEmpty(s) = false Posso conoscere allora il valore dell emergente: Top(s) =? Top(s) = e Utente Il significato dell astrazione Posso inserire un valore in fondo alla pila s? Non senza aver prima rimosso tutti gli altri con Pop Vorrei sapere come sono organizzati gli el. Utente Questi sono affari!"$# %& 3

4 Il significato dell astrazione L utente interagisce con i valori di tipo Stack solo attraverso gli operatori: non può né deve conoscere i dettagli della loro realizzazione Utente Il significato dell astrazione ADT = Abstract Data Type barriera Programma applicativo operatore Implementazione dell ADT Programma applicativo Accesso diretto ai dati Che cos è una struttura dati? Struttura dati = modo sistematico di rappresentare ed organizzare dati a f k z q d i w vettore lista numero intero rappr. in binario 4

5 Primitive di accesso Una struttura dati deve essere dotata di primitive che consentano di costruire, distruggere, esplorare e modificare gli aggregati di dati: base = indirizzo del primo elemento V[' ] = valore all indirizzo base + ' dim(valore) V a f k z q d i w Primitive di accesso Una struttura dati deve essere dotata di primitive che consentano di costruire, distruggere, esplorare e modificare gli aggregati di dati: Cons(2, L) 2 p p.next p.info L = Puntatore al primo el. Primitive di accesso Una struttura dati deve essere dotata di primitive che consentano di costruire, distruggere, esplorare e modificare gli aggregati di dati: not

6 Invarianti di struttura Una proprietà di una struttura dati che deve essere mantenuta dopo qualunque accesso alla struttura è un invariante di struttura lista I puntatori di una lista devono concatenare tra loro tutti i singoli elementi Realizzazione mediante classi La struttura dati è il valore di alcuni campi privati Gli operatori dell ADT sono realizzati con altrettanti metodi pubblici (in particolare l operatore che genera una nuova istanza della struttura è un costruttore) Eventuali routines ausiliarie coinvolte nella realizzazione dei metodi pubblici, sono realizzate con metodi privati Cassi in Java (( StackAsArray *)+ ), ( Stack { +, - nextfree; +, Object arrayofvalues[]; Struttura dati 6

7 Cassi in Java (( costruttori StackAsArray *)+ ), ( Stack { +. StackAsArray ( size) { arrayofvalues = / Object[size]; nextfree = 0; +. StackAsArray () { 0,( (100); overloading Cassi in Java (( StackAsArray *)+ ), ( Stack { +. 1 IsEmpty() {. nextfree == 0; +. Object Top() { return arrayofvalues[nextfree]; +. Pop() { nextfree--; Cassi in Java 2$ StackAsArray 6*7 8 3$9 7 9 :; 5 Stack { 8<$= 3 6 6$A Push(Object newitem) { 6 B (nextfree == arrayofvalues.length) EnlargeOf (100); arrayofvalues[nextfree++] = newitem; 8C 6 > 4;*9D>@ 6 A EnlargeOf (6 : ; size) { // alloca altri size elementi in arrayofvalues[] Ha senso perché è un vettore Object temp[] = : 9E Object[arrayofvalues.length + size]; C (6 : ; i = 0; i < arrayofvalues.length; i++) temp[i] = arrayofvalues[i]; arrayofvalues = temp; 7

8 Invariante di classe Quando un ADT viene realizzato con una classe, che a sua volta implementa una o più strutture dati, l invariante di struttura deve essere parte della post-condizione di tutti i metodi pubblici: prende allora il nome di invariante di classe. L invariante di classe, essendo relativo all implementazione, non è pubblico: deve implicare le post-condizioni dei metodi pubblici come dichiarate in interfaccia 8

Esempio su strutture dati dinamiche: ArrayList

Esempio su strutture dati dinamiche: ArrayList Esempio su strutture dati dinamiche: ArrayList 1 ArrayList Abbiamo detto che gli array non possono cambiare la propria dimensione: il numero di elementi contenuti viene stabilito al momento della creazione

Dettagli

Esercitazione: Implementazione in linguaggio C dell ADT. Stack con l utilizzo. di linked list

Esercitazione: Implementazione in linguaggio C dell ADT. Stack con l utilizzo. di linked list Esercitazione: Implementazione in linguaggio C dell ADT Stack con l utilizzo di linked list Laboratorio di Programmazione Introduzione un ADT (Abstract Data Type) è un modello (formale) che generalizza

Dettagli

Implementazione Java di un ADT

Implementazione Java di un ADT Implementazione Java di un ADT Primo passo definire l'interfaccia (API) dell' ADT (l'api descrive i nomi dei metodi che l'adt supporta e come essi sono dichiarati e usati) Secondo passo scrivere il codice

Dettagli

Esempio su strutture dati dinamiche: ArrayList

Esempio su strutture dati dinamiche: ArrayList Esempio su strutture dati dinamiche: ArrayList 1 ArrayList! Abbiamo detto che gli array non possono cambiare la propria dimensione: il numero di elementi contenuti viene stabilito al momento della creazione

Dettagli

Le liste. ADT e strutture dati per la rappresentazione di sequenze. Ugo de' Liguoro - Algoritmi e Sperimentazioni 03/04 - Lez. 5

Le liste. ADT e strutture dati per la rappresentazione di sequenze. Ugo de' Liguoro - Algoritmi e Sperimentazioni 03/04 - Lez. 5 Le liste ADT e strutture dati per la rappresentazione di sequenze L ADT delle liste Una lista di valori di tipo A è una sequenza finita: a1, a2, L, an dove ai A, per ogni i valore lunghezza posizione L

Dettagli

Astrazione Dati. Nicola Fanizzi. Linguaggi di Programmazione [010194] 10 mag, Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Bari

Astrazione Dati. Nicola Fanizzi. Linguaggi di Programmazione [010194] 10 mag, Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Bari Astrazione Dati Nicola Fanizzi Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Bari Linguaggi di Programmazione [010194] 10 mag, 2016 Sommario 1 Astrazione dati Incapsulamento Esempio / ADT pila

Dettagli

Programmazione orientata agli oggetti. Ivan Lanese

Programmazione orientata agli oggetti. Ivan Lanese Programmazione orientata agli oggetti Ivan Lanese Argomenti Programmazione orientata agli oggetti Classi Oggetti Costruttori Scrivere grosse applicazioni La gran parte delle applicazioni sono GROSSE Windows

Dettagli

Algoritmi e Strutture Dati

Algoritmi e Strutture Dati Maria Rita Di Berardini, Emanuela Merelli 1 1 Dipartimento di Matematica e Informatica Università di Camerino A.A. 2006/07 Il concetto di dato Il concetto di tipo di dato Insertion Sort for j 2 to lenght[a]

Dettagli

Esempio su strutture dati dinamiche: ArrayList

Esempio su strutture dati dinamiche: ArrayList Esempio su strutture dati dinamiche: ArrayList Fondamenti di Informatica L-B 1 ArrayList Abbiamo detto che gli array non possono cambiare la propria dimensione: il numero di elementi contenuti viene stabilito

Dettagli

Programmazione a Oggetti Lezione 7. Il linguaggio Java: aspetti generali

Programmazione a Oggetti Lezione 7. Il linguaggio Java: aspetti generali Programmazione a Oggetti Lezione 7 Il linguaggio Java: aspetti generali Sommario Obiettivi di JAVA Portabilità: produrre codice eseguibile su più piattaforme (JVM) Affidabilità: Evitare il più possibile

Dettagli

La programmazione ad oggetti: chiamate di metodi. Overloading. This

La programmazione ad oggetti: chiamate di metodi. Overloading. This ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE FERRARIS BRUNELLESCHI - EMPOLI Materia: INFORMATICA PROGRAMMA SVOLTO A.S. 2015/2016 Classe IV C Informatica Proff. Fabio Ciao / Simone Calugi Libro di testo: Cloud B P.

Dettagli

Programmazione. Cognome... Nome... Matricola... Prova scritta del 11 luglio 2014

Programmazione. Cognome... Nome... Matricola... Prova scritta del 11 luglio 2014 Cognome................................ Nome................................... Matricola............................... Programmazione Prova scritta del 11 luglio 2014 TEMPO DISPONIBILE: 2 ore Negli esercizi

Dettagli

18 - Vettori. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo

18 - Vettori. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo 18 - Vettori Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://pages.di.unipi.it/milazzo milazzo di.unipi.it Corso di

Dettagli

Programmazione Java Struttura di una classe, Costruttore, Riferimento this

Programmazione Java Struttura di una classe, Costruttore, Riferimento this Programmazione Java Struttura di una classe, Costruttore, Riferimento this [email protected] http://www.di.univaq.it/romina.eramo/tlp Roadmap > Struttura di una classe > Costruttore > Riferimento

Dettagli

PILE E CODE. Pile (stack):

PILE E CODE. Pile (stack): PILE E CODE Sono tipi di dato che consentono di rappresentare sequenze di elementi in cui gli inserimenti e le cancellazioni sono eseguiti con particolari modalita` (politiche o discipline). Pile (stack):

Dettagli

Programmazione ad oggetti

Programmazione ad oggetti Programmazione ad oggetti OOP La programmazione orientata agli oggetti (Object Oriented Programming) ha l obiettivo di formalizzare gli oggetti del mondo reale e di costruire con questi un mondo virtuale.

Dettagli

ESERCIZI JAVA. Esercizi sulle Interfacce. Esercizio 1:

ESERCIZI JAVA. Esercizi sulle Interfacce. Esercizio 1: ESERCIZI JAVA Esercizi sulle Interfacce Esercizio 1: Java mette a disposizione un'interfaccia chiamata Comparable. Quando un oggetto implementa questa interfaccia esso può implementare un metodo chiamato

Dettagli

Programmazione Orientata agli Oggetti in Linguaggio Java

Programmazione Orientata agli Oggetti in Linguaggio Java Programmazione Orientata agli Oggetti in Linguaggio Java Classi e Oggetti: Metafora Parte a versione 2.2 Questo lavoro è concesso in uso secondo i termini di una licenza Creative Commons (vedi ultima pagina)

Dettagli

Fondamenti di Informatica T1 Mappe

Fondamenti di Informatica T1 Mappe Fondamenti di Informatica T1 Mappe Tutor Melissa Licciardello [email protected] Melissa Licciardello Fondamenti di Informatica T1 1 / 16 Mappe Matrice N x 2 : Gli elementi della prima colonna,

Dettagli

Alberi. Strutture dati: Alberi. Alberi: Alcuni concetti. Alberi: definizione ricorsiva. Alberi: Una prima realizzazione. Alberi: prima Realizzazione

Alberi. Strutture dati: Alberi. Alberi: Alcuni concetti. Alberi: definizione ricorsiva. Alberi: Una prima realizzazione. Alberi: prima Realizzazione Alberi Strutture dati: Alberi Strutture gerarchiche di dati Esempi Il file system di un sistema operativo L organigramma di un azienda Alberi generali, alberi n-ari, alberi binari, Ogni nodo ha un unico

Dettagli

Funzioni, Stack e Visibilità delle Variabili in C

Funzioni, Stack e Visibilità delle Variabili in C Funzioni, Stack e Visibilità delle Variabili in C Programmazione I e Laboratorio Corso di Laurea in Informatica A.A. 2016/2017 Calendario delle lezioni Lez. 1 Lez. 2 Lez. 3 Lez. 4 Lez. 5 Lez. 6 Lez. 7

Dettagli

CORSO DI PROGRAMMAZIONE

CORSO DI PROGRAMMAZIONE ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE G. M. ANGIOY SASSARI CORSO DI PROGRAMMAZIONE PILE E CODE DI DATI DISPENSA 11.02 11-02_Pile_Code_[ver_15] Questa dispensa è rilasciata sotto la licenza Creative Common CC BY-NC-SA.

Dettagli

Laboratorio di Python

Laboratorio di Python Laboratorio di Python Pile Lab14 10 Maggio 2017 Outline Correzione esercizi per oggi Pile Teoria Esercizi Esercizi per casa Esercizio 1 per casa Scrivere una funzione che prende come parametro una coda

Dettagli

Programmazione con Java

Programmazione con Java Programmazione con Java Classi e istanze in Java Definizione di classe in Java A meno che non si usino classi già scritte da altri, prima di poter creare un qualsiasi oggetto devo creare la sua rappresentazione:

Dettagli

Programmazione Orientata agli Oggetti. Emilio Di Giacomo e Walter Didimo

Programmazione Orientata agli Oggetti. Emilio Di Giacomo e Walter Didimo Programmazione Orientata agli Oggetti Emilio Di Giacomo e Walter Didimo Una metafora dal mondo reale la fabbrica di giocattoli progettisti Un semplice giocattolo Impara i suoni Dall idea al progetto Toy

Dettagli

Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 2

Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 2 Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 2 Dispensa 12 ADT: Lista, Pila, Coda A. Miola Marzo 2008 http://www.dia.uniroma3.it/~java/fondinf2/ ADT: Lista, Pila, Coda 1 Contenuti!Tipo

Dettagli

A. Lorenzi, A. Rizzi Java. Programmazione ad oggetti e applicazioni Android Istituto Italiano Edizioni Atlas

A. Lorenzi, A. Rizzi Java. Programmazione ad oggetti e applicazioni Android Istituto Italiano Edizioni Atlas Classi e oggetti A. Lorenzi, A. Rizzi Java. Programmazione ad oggetti e applicazioni Android Istituto Italiano Edizioni Atlas Oggetti La programmazione orientata agli oggetti, OOP (Object-Oriented Programming),

Dettagli

Basi di Dati. Concetti e Principi Generali. Maria Mirto

Basi di Dati. Concetti e Principi Generali. Maria Mirto Basi di Dati Concetti e Principi Generali Maria Mirto Organizzazione dei Dati Archivi o file Procedure di accesso in qualunque linguaggio di programmazione Duplicazione dati: ridondanza incoerenza formati

Dettagli

14 - Metodi e Costruttori

14 - Metodi e Costruttori 14 - Metodi e Costruttori Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it

Dettagli

Classi. Oggetti e classi. Creazione e inizializzazione di oggetti in C++ Distruzione di oggetti in C++

Classi. Oggetti e classi. Creazione e inizializzazione di oggetti in C++ Distruzione di oggetti in C++ Informatica 3 Informatica 3 LEZIONE 7: Fondamenti di programmazione orientata agli oggetti (1) Modulo 1: Introduzione: oggetti e classi Modulo 2: Link e associazioni Modulo 3: Aggregazione Lezione 7 -

Dettagli

Algoritmi e Strutture Dati. Tipo di dato astratto e Strutture dati elementari

Algoritmi e Strutture Dati. Tipo di dato astratto e Strutture dati elementari Algoritmi e Strutture Dati Tipo di dato astratto e Strutture dati elementari 1 Argomenti della lezione Tipi di dato astratto Strutture dati elementari Liste o Implementazione di liste in Java Stack Code

Dettagli

Programmazione. Cognome... Nome... Matricola... Prova scritta del 22 settembre 2014. Negli esercizi proposti si utilizzano le seguenti classi:

Programmazione. Cognome... Nome... Matricola... Prova scritta del 22 settembre 2014. Negli esercizi proposti si utilizzano le seguenti classi: Cognome................................ Nome................................... Matricola............................... Programmazione Prova scritta del 22 settembre 2014 TEMPO DISPONIBILE: 2 ore Negli

Dettagli

Struttura dati astratta Coda

Struttura dati astratta Coda CODE Struttura dati astratta Coda La coda o queue è una struttura dati astratta in cui l'inserimento e l estrazione sono consentite solo in specifiche posizioni; in particolare, l'inserimento è consentito

Dettagli

Polimorfismo parametrico vs polimorfismo per inclusione

Polimorfismo parametrico vs polimorfismo per inclusione Polimorfismo parametrico vs polimorfismo per inclusione Esercizio Definire il tipo di dato Stack con operazioni Push( element ) Pop() Non forzare una specifica implementazione Non forzare un tipo specifico

Dettagli

Alberi n-ari: specifiche sintattiche e semantiche. Realizzazioni. Visita di alberi n-ari.

Alberi n-ari: specifiche sintattiche e semantiche. Realizzazioni. Visita di alberi n-ari. Alberi n-ari: specifiche sintattiche e semantiche. Realizzazioni. Visita di alberi n-ari. Algoritmi e Strutture Dati + Lab A.A. / Informatica Università degli Studi di Bari Aldo Moro Nicola Di Mauro ALBERO

Dettagli

Introduzione all OOP!

Introduzione all OOP! Introduzione all OOP! Introdurre l evoluzione dei linguaggi di programmazione e la loro classificazione Introdurre l OOP (astrazione, incapsulamento, ereditarietà) Dal C a Java un primo esempio 1 LINGUAGGI

Dettagli

Programmazione in Java (I modulo)

Programmazione in Java (I modulo) Programmazione in Java (I modulo) Lezione 4 Variabili di tipo primitivo. Dichiarazione di costanti Conversioni di tipo: operatore cast Altri operatori di assegnamento Operazioni aritmetiche e di confronto

Dettagli

La struttura dati CODA

La struttura dati CODA Programmazione M-Z Ingegneria e Scienze Informatiche - Cesena A.A. 2016-2017 La struttura dati CODA Pietro Di Lena - [email protected] Introduzione Una coda (o queue) è una struttura dati astratta

Dettagli

Fondamenti di Informatica T-1

Fondamenti di Informatica T-1 Fondamenti di Informatica T-1 Mappe Tutor: Allegra De Filippo [email protected] a.a. 2015/2016 Fondamenti di Informatica T-1 Allegra De Filippo 1 / 1 Mappe: definizione Tabelle a due colonne:

Dettagli

Fondamenti d Informatica: linguaggi formali. Barbara Re, Phd

Fondamenti d Informatica: linguaggi formali. Barbara Re, Phd Fondamenti d Informatica: linguaggi formali Barbara Re, Phd Agenda } Introdurremo } La nozione di linguaggio } Strumenti per definire un linguaggio } Espressioni Regolari 2 Linguaggio } Da un punto di

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE AD ALTO LIVELLO IL LINGUAGGIO JAVA. Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1. Fondamenti di Informatica

INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE AD ALTO LIVELLO IL LINGUAGGIO JAVA. Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1. Fondamenti di Informatica Fondamenti di Informatica INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE AD ALTO LIVELLO IL LINGUAGGIO JAVA Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1 Fondamenti di Informatica - Programma Un programma è una formulazione

Dettagli

IL LINGUAGGIO JAVA Input, Tipi Elementari e Istruzione Condizionale

IL LINGUAGGIO JAVA Input, Tipi Elementari e Istruzione Condizionale Fondamenti di Informatica IL LINGUAGGIO JAVA Input, Tipi Elementari e Istruzione Condizionale Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1 Lettura di dati da input In Java la lettura di dati da input

Dettagli

Programmazione a oggetti

Programmazione a oggetti Programmazione a oggetti Quanti oggetti, tra di loro parlando, fanno programmi. Pilu Crescenzi [email protected] Università di Firenze Programmazione a oggetti p.1/32 Cosa è un oggetto Una scatola software

Dettagli

La classe java.lang.object

La classe java.lang.object La classe java.lang.object In Java: Gerarchia di ereditarietà semplice Ogni classe ha una sola super-classe Se non viene definita esplicitamente una super-classe, il compilatore usa la classe predefinita

Dettagli

Lezione 6 Introduzione al C++ Mauro Piccolo

Lezione 6 Introduzione al C++ Mauro Piccolo Lezione 6 Introduzione al C++ Mauro Piccolo [email protected] Linguaggi di programmazione Un linguaggio formale disegnato per descrivere la computazione Linguaggi ad alto livello C, C++, Pascal, Java,

Dettagli

Costanti e Variabili

Costanti e Variabili Parte 3 Costanti e Variabili Identificatori Un identificatore è un nome che viene associato a diverse entità (costanti, tipi, variabili, funzioni, ecc.) e serve ad identificare la particolare entità Gli

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE FERRARIS - BRUNELLESCHI EMPOLI Anno scolastico 2015/2016

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE FERRARIS - BRUNELLESCHI EMPOLI Anno scolastico 2015/2016 ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE FERRARIS - BRUNELLESCHI EMPOLI Anno scolastico 2015/2016 Classe: 4^A inf Prof.ssa Lami Carla Prof. Simone Calugi Programma di INFORMATICA GENERALE, APPLICAZIONI

Dettagli

Polimorfismo per Genericità in Java

Polimorfismo per Genericità in Java Polimorfismo per Genericità in Java Corso di Linguaggi di Programmazione ad Oggetti 1 A.A. 2003/04 A cura di Polimorfismo Polimorfismo Ad-Hoc: Overloading Un metodo può essere sovraccaricato per manifestare

Dettagli

ADT: Abstract Data Type. Quasi ADT. ADT per collezioni di dati (code generalizzate) 04 I tipi di dati astratti (I parte)

ADT: Abstract Data Type. Quasi ADT. ADT per collezioni di dati (code generalizzate) 04 I tipi di dati astratti (I parte) ADT: Abstract Data Type I tipi di dati astratti (I parte) Gianpiero Cabodi e Paolo Camurati Dip. Automatica e Informatica Politecnico di Torino Scopo Livello di astrazione sui dati tale da mascherare completamente

Dettagli