Programmazione Orientata agli Oggetti. Emilio Di Giacomo e Walter Didimo
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- Sabrina Grimaldi
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1 Programmazione Orientata agli Oggetti Emilio Di Giacomo e Walter Didimo
2 Una metafora dal mondo reale la fabbrica di giocattoli progettisti
3 Un semplice giocattolo Impara i suoni
4 Dall idea al progetto Toy 2 Toy 3 Toy 4 Toy 5 Toy 6 Toy 1
5 Il progetto del giocattolo
6 Richiesta e creazione di giocattoli Toy 1 Toy 2 Toy 3 Toy 4 Toy 5 Toy 6 Toy 1
7 Indipendenza dei giocattoli (stato)
8 Il parallelo con la programmazione calcolatore con ambiente di esecuzione programmatore Toy 1 classe oggetto parti di un programma
9 Classi e oggetti: primo sguardo Un programma è la definizione di un certo numero di classi Ogni classe ha un nome e descrive le caratteristiche di una tipologia di oggetti, cioè: come gli oggetti sono fatti: attributi (o proprietà o campi) cosa gli oggetti sanno fare (quali servizi offrono a chi li vuole usare): metodi (l insieme dei metodi di un oggetto costituisce il suo comportamento) Un oggetto è sempre l istanza di un classe
10 Stato di un oggetto Due oggetti (istanze) di una stessa classe sono: simili, perché hanno gli stessi attributi e lo stesso comportamento; diversi, perché hanno cicli di vita indipendenti, cioè si possono usare in modo diverso e i loro attributi assumono in generale valori diversi nel tempo Lo stato di un oggetto è l insieme dei valori assunti dai suoi attributi in un determinato istante di tempo (fotografia istantanea)
11 Struttura di una classe nome attributi metodi nel corso useremo una rappresentazione grafica delle classi simile a quella definita da UML (Unified Modeling Language) - standard introdotto nel 1996 per la documentazione del software
12 Nome di una classe: regole I programmi Java sono scritti utilizzando un alfabeto di caratteri chiamato Unicode caratteri speciali: simboli di punteggiatura, spazi bianchi, operatori aritmetici, parentesi, ai caratteri speciali viene riservata una particolare interpretazione; Il nome di una classe non può contenere caratteri speciali Il primo carattere del nome di una classe non può essere una cifra {0, 1, 2,, 9}
13 Nome di una classe: convenzioni Oltre alle regole Java, esistono convenzioni diffuse per definire il nome di una classe: se il nome è composto da una sola parola, il primo carattere è maiuscolo e gli altri sono in minuscolo se il nome è composto da più parole, il primo carattere di ogni parola è maiuscolo e gli altri sono in minuscolo; le parole sono concatenate tra loro Esempi
14 Attributi Un attributo è una sorta di contenitore che può assumere (memorizzare) valori di un certo tipo: l attributo può assumere un solo valore alla volta, ma tale valore può variare molte volte nel tempo, cioè durante il ciclo di vita di un oggetto Un attributo è descritto da due specifiche: il tipo di valori che può assumere, detto tipo (o dominio) dell attributo un nome che lo identifica
15 Tipi di attributi Esistono due principali categorie di tipi di attributi: primitivi: numeri interi, numeri reali, caratteri e un tipo chiamato boolean, con due soli possibili valori {true, false} riferimento: per ogni classe di nome C esiste un tipo di attributo di nome C; un attributo di tipo C può memorizzare solo riferimenti ad oggetti di tipo C
16 Tipi di attributi: esempi Ad esempio in Java: il tipo primitivo int indica numeri interi nell intervallo [-2 31, ] (codificabili con 32 bit); un attributo di tipo int può assumere (solo) valori in questo intervallo Il tipo primitivo double indica numeri reali codificabili con 64 bit la classe String modella qualunque stringa (sequenza finita di caratteri); un attributo di tipo String può memorizzare (solo) riferimenti ad oggetti della classe String Una trattazione sistematica dei tipi di attributo, con riferimento a Java, sarà svolta più avanti nel corso
17 Nome di un attributo Il nome di un attributo può essere definito con le stesse regole del nome di una classe anche le convenzioni sono analoghe, ma il primo carattere è in minuscolo anziché in maiuscolo
18 Esempio di classe e attributi Rettangolo int base int altezza... Esempio di classe che modella rettangoli nel piano; ogni oggetto Rettangolo ha due attributi di tipo int, che memorizzano i valori della base e dell altezza
19 Esempio di istanze Rettangolo int base int altezza... r1: Rettangolo base = 10 altezza = 7... r2: Rettangolo La rappresentazione UML degli oggetti è simile a quella della classe; si può usare una etichetta per l oggetto (es. r1) e il nome è sottolineato; è possibile specificare il valore degli attributi base = 5 altezza = 24...
20 Metodi Un metodo definisce un servizio che un oggetto può offrire, cioè una procedura che l oggetto può svolgere su richiesta Ogni metodo è definito da: una intestazione: specifica il nome del metodo, cosa il metodo sa fare, in che modo si può chiedere ad un oggetto di eseguirlo, ed eventuali restrizioni su chi può effettuare queste richieste. un corpo: descrive la sequenza di istruzioni che l oggetto deve svolgere per eseguire il metodo; il corpo di un metodo è anche detto implementazione del metodo
21 Metodi: intestazione L intestazione di un metodo contiene obbligatoriamente le seguenti informazioni: nome del metodo: definito con le stesse regole e convenzioni degli attributi parametri formali: contenitori usati per passare dati di input al metodo; similmente agli attributi, ogni parametro ha un tipo e un nome tipo di ritorno: il tipo di valore eventualmente restituito dal metodo al termine della sua esecuzione; se un metodo non restituisce valori, il suo tipo di ritorno si indica con void
22 Metodi: prototipo Le informazioni obbligatorie nell intestazione di un metodo (nome + parametri formali + tipo di ritorno) si chiamano prototipo del metodo La sintassi è la seguente: <tipo ritorno> <nome metodo> (<elenco parametri formali>) nell elenco, i parametri formali vanno separati da una virgola; ogni parametro è descritto dal tipo e dal nome (in questo ordine); se il metodo non prevede parametri, l elenco va lasciato vuoto
23 Esempio di classe e metodi int base int altezza Rettangolo int perimetro() double frazionediarea(double f) void cambiadimensioni(int b, int a)
24 Esempio di classe e metodi int base int altezza int perimetro() Rettangolo calcola il perimetro dell oggetto Rettangolo; non ha parametri formali e restituisce il valore del perimetro (un valore intero, poiché le dimensioni sono intere) double frazionediarea(double f) void cambiadimensioni(int b, int a)
25 Esempio di classe e metodi int base int altezza int perimetro() Rettangolo calcola una frazione f [0,1] dell area del Rettangolo; riceve un solo parametro formale (la frazione f); restituisce il risultato del calcolo double frazionediarea(double f) void cambiadimensioni(int b, int a)
26 Esempio di classe e metodi int base int altezza int perimetro() Rettangolo double frazionediarea(double f) Reimposta le dimensioni dell oggetto Rettangolo, con quelle specificate dai parametri formali (b per la base e a per l altezza); il metodo cambia lo stato dell oggetto, ma non restituisce alcun valore void cambiadimensioni(int b, int a)
27 Metodi: invocazione Chiedere ad un oggetto di eseguire un suo metodo equivale ad inviargli un messaggio; si dice anche che viene invocato un metodo sull oggetto per invocare un metodo serve solo conoscere la sua intestazione (non la sua implementazione) così come per usare correttamente le funzioni del giocattolo ImparaISuoni serve solo sapere cosa esse fanno e quali tasti premere per richiederle (non serve sapere come sono eseguite dal giocattolo)
28 Oggetti chiamanti e riceventi Chi invoca i metodi sugli oggetti? Nel corpo di un suo metodo, un oggetto ogg1 può invocare un altro metodo su un oggetto ogg2, attraverso una apposita istruzione di invocazione ogg1 è detto oggetto chiamante ogg2 è detto oggetto ricevente ogg1 frazionediarea(0.25) 12.5 ogg2:rettangolo base = 10 altezza = 5...
29 Signature Un istruzione di invocazione di un metodo su un oggetto ricevente deve specificare: il nome del metodo che esso deve eseguire il valore dei parametri formali del metodo Il nome del metodo e la lista dei suoi parametri si chiama anche signature (firma) del metodo... ogg1 frazionediarea(0.25) ogg2:rettangolo base = 10 altezza =
30 Unicità della signature La signature è dunque una parte del prototipo (che esclude il tipo di ritorno) In una classe non possono esserci due metodi con la stessa signature, poiché si genererebbe ambiguità all atto della chiamata ogg1 frazionediarea(0.25) 12.5 ogg2:rettangolo base = 10 altezza = 5...
31 Dettaglio invocazione metodi ogg2:rettangolo base = 10 altezza = ogg1 t f frazionediarea(double f) area base altezza t 1 t frazione area f t 2 return frazione t 3 All atto dell invocazione, il chiamante passa al ricevente i valori effettivi da sostituire ai parametri formali; tali valori si chiamano parametri attuali
32 Invocazione metodi e espressioni L invocazione di un metodo che ha un tipo di ritorno diverso da void costituisce una espressione: il valore dell espressione è il valore restituito dal metodo al termine della sua esecuzione si dice anche che all invocazione del metodo rimane associato il valore che il metodo restituisce
33 Attributi e metodi di classe Gli attributi e i metodi di un oggetto si chiamano anche attributi e metodi di istanza In una classe è tuttavia possibile definire anche attributi e metodi di classe (o statici) un attributo di classe è riferito allo stato della classe e non dei suoi oggetti esiste unicamente all interno di una classe, cioè non viene creata una copia per ogni oggetto!! un metodo di classe viene eseguito dalla classe, e va dunque invocato sulla classe (non su una sua istanza)
34 Attributi e metodi di classe Per distinguere attributi e metodi di classe, ogni linguaggio prevede una parola chiave da specificare all atto della definizione come vedremo più avanti, Java richiede la parola chiave static Nella notazione grafica UML, gli attributi e i metodi di classe vengono sottolineati
35 Esempio di attributi e metodi di classe Potremmo ad esempio definire un attributo statico nella classe Rettangolo, che memorizzi il numero di istanze via via create durante l esecuzione di un programma Potremmo anche definire un metodo statico che restituisca il valore di tale attributo Rettangolo int base int altezza int numistanze int perimetro() double frazionediarea(double f) void cambiadimensioni(int b, int a) attributo di classe (statico) metodo di classe (statico) int rettcreati()
36 Esempio di attributi e metodi di classe Rettangolo int base int altezza int numistanze = 0 int perimetro() double frazionediarea(double f) void cambiadimensioni(int b, int a) int rettcreati()
37 Esempio di attributi e metodi di classe int base int altezza r1: Rettangolo Rettangolo int base int altezza int numistanze = 1 int perimetro() double frazionediarea(double f) void cambiadimensioni(int b, int a) int perimetro() double frazionediarea(double f) void cambiadimensioni(int b, int a) int rettcreati()
38 Esempio di attributi e metodi di classe int base int altezza r1: Rettangolo Rettangolo int base int altezza int numistanze = 2 int perimetro() double frazionediarea(double f) void cambiadimensioni(int b, int a) int rettcreati() int perimetro() double frazionediarea(double f) void cambiadimensioni(int b, int a) r2: Rettangolo int base int altezza int perimetro() double frazionediarea(double f) void cambiadimensioni(int b, int a)
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