Regolamenti REACH / CLP
|
|
|
- Adriana Orlando
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Regolamenti REACH / CLP Le iniziative di AssICC Renato Porta, coordinatore REACH/CLP 10 Conferenza Sicurezza prodotti - Il REACH al giro di boa Milano, 5 giugno
2 Progetto REACH In relazione alle particolari caratteristiche del mercato chimico italiano ed, in particolare, del settore della distribuzione chimica, AssICC ha ritenuto opportuno tenere informati i suoi associati della situazione e degli sviluppi del nuovo Regolamento REACH, sin dagli inizi, cioè dal 2001, anno in cui fu presentato il Libro Bianco sulle Sostanze Chimiche. Si è quindi tempestivamente provveduto ad organizzare, spesso in collaborazione con Federchimica, numerosi convegni, seminari, giornate preparatorie. Nel 2006, tenendo conto delle difficoltà che le aziende della distribuzione avrebbero incontrato nell adempimento del REACH, si è deciso di costituire il Comitato REACH composto da rappresentanti di nostre aziende associate L iniziativa attuata è stata denominata: Progetto REACH Con l entrata in vigore del Regolamento CLP, il progetto REACH si è ulteriormente ampliato, prendendo in considerazione anche tutti gli obblighi che questo regolamento ha introdotto. 2
3 Finalità: Finalità, obiettivi del progetto REACH rappresentare un punto di riferimento sicuro ed affidabile per i soci esaminare/seguire le iniziative UE per il supporto alle PMI e dare un contributo alla rappresentanza italiana far presenti le specifiche problematiche della distribuzione estendere il servizio anche ai nuovi associati Obiettivi: Informare regolarmente tutti i soci sugli sviluppi di REACH e CLP individuare gli adempimenti più urgenti/onerosi e difficoltosi per la distribuzione/importazione intraprendere iniziative di supporto agli associati valutare le possibili ripercussioni future, specie per le PMI fornire consulenza indiretta e, se possibile, anche diretta provvedere all informazione/formazione delle forze di vendita degli associati 3
4 Modalità operative, organizzazione del pr Modalità operative: esame dei Regolamenti REACH/CLP, con particolare riferimento alla distribuzione/importazione esame delle posizioni FECC e di altre associazioni europee contatti con PA, associazioni,ecc. coinvolte partecipazione a comitati, GdL, esistenti ed operanti Organizzazione: partecipanti: rappresentanti della nostra realtà associativa costituzione di Gruppo di Lavoro tecnico fissare periodicità delle riunioni mantenere un flusso costante di informazioni tecniche programmazione azioni e tempi 4
5 Le attività del progetto REACH Formazione Convegni, seminari, workshop Informazione Ambito nazionale e locale Indagine Ambito europeo Assistenza IReS (Inter REACH Support) 5
6 Formazione Aziendale al fine di aiutare le aziende ad informare adeguatamente il proprio personale, è stato predisposto e divulgato un programma modulare a seconda dell approfondimento richiesto dalle funzioni svolte Individuale vengono organizzati corsi formativi specifici per le varie funzioni aziendali coinvolte nei Regolamenti 6
7 Informazione sin dal 2001 (Libro Bianco) AssICC ha regolarmente informato gli associati sull evoluzione del REACH è stata diffusa una Nota Informativa che, succintamente, ma esaurientemente descrive il REACH e tutti gli obblighi derivanti viene regolarmente inviata a tutti i soci una Circolare con le informazioni sullo sviluppo dei lavori presso la Commissione europea,l ECHA, le Autorità Competenti nazionali e sull attività svolta in AssICC con le inforeach ed infoclp si tengono tempestivamente aggiornati gli associati sugli sviluppi nell applicazione delle normative e sui comunicati e l attività di ECHA una sezione web dedicata all interno del sito AssICC, molto ricca di informazioni e regolarmente aggiornata 7
8 Indagini Nel corso degli anni sono state condotte varie indagini: Tra le più importanti: Indagine sulle pre-registrazioni per individuare quali e quante sostanze sarebbero state pre-registrate Indagine sulle registrazioni per individuare quali e quante sostanze dovrebbero venir registrate ed in quali scadenze 8
9 Assistenza telefonica: sempre disponibile per o con incontri in seguito a richieste specifiche degli associati traduzione, sintesi e pubblicazione di numerosi documenti operativi relativi ai diversi aspetti ed obblighi previsti dal REACH e dal CLP; in particolare, si desidera ricordare la realizzazione e pubblicazione, con il sostegno della Camera di Commercio di Milano, della Guida ai regolamenti REACH e CLP di cui tra breve sarà pubblicata la quarta edizione, ulteriormente aggiornata ed arricchita. La Guida, che ha avuto notevoli apprezzamenti da parte della AC nazionali e dall ECHA, è uno strumento fondamentale di informazione per chi deve affrontare i gravosi obblighi dei due Regolamenti e contiene anche un ricco glossario ed un esauriente elenco di acronimi per facilitare la comprensione di tutta la terminologia contenuta nei regolamenti. 9
10 Convegni,seminari,workshop nel corso degli anni sono stati organizzati numerosi convegni (anche in collaborazione con Federchimica) e workshop altri ne verranno organizzati basati su argomenti specifici in base alle necessità che emergono nel tempo la segreteria AssICC è intervenuta come relatore in vari convegni organizzati da altre associazioni i categoria ed istituzioni con presentazioni relative al coinvolgimento della distribuzione chimica 10
11 Attività in ambito nazionale e locale sono costanti ed ottimi i rapporti sia con l Autorità competente nazionale che con gli Enti e Ministeri coinvolti ottimo rapporto di collaborazione anche con Federchimica rapporti proficui con altre istituzioni quali la Regione Lombardia, la Camera di Commercio di Milano, Innovhub, ) 11
12 Attività a livello europeo Tramite la Federazione Europea del Commercio Chimico (FECC), AssICC ha la possibilità di presentare i propri punti di vista nei vari Comitati o Gruppi di Lavoro della Commissione e di ECHA a cui FECC partecipa e di partecipare anche a convegni e workshop internazionali. 12
13 IReS (Inter REACH Support) A completamento del progetto REACH è nata l iniziativa IReS che si propone di rappresentare l anello di congiunzione tra l assistenza fornita dalle associazioni di categoria ed il mondo dei consulenti e delle istituzioni, identificando le soluzioni più aderenti alle problematiche che di volta in volta le aziende dovranno affrontare, garantendo, nel contempo, di usufruire di un servizio efficiente, affidabile ad un costo equo ed accessibile. IReS si propone inoltre di creare aggregazione e di guidare gli aderenti ottimizzando costi e risorse, fornendo assistenza per tutte le numerose e varie consulenze (attentamente selezionate per la loro professionalità e serietà) necessarie per l osservanza delle disposizioni legislative. 13
14 IReS: servizi proposti ( a titolo gratuito o a costi controllati ) sportello telefonico (per problemi più complessi) audit sull osservanza dei Regolamenti REACH/CLP notifiche C&L InfoTecniche IReS (illustrazione di particolari aspetti tecnici via via emergenti, la fornitura di strumenti di controllo per semplificare la corretta applicazione di REACH/CLP) incontri-dibattito (su aspetti di particolare importanza e difficoltà) preparazione ad ispezioni 14
15 IReS: servizi proposti (2) nuove SDS ed esds Scenari di Esposizione pre-registrazione tardiva aggiornamento notifiche/classificazione/etichettatura variazione di quantità Problematiche relative alle procedure di valutazione/autorizzazione/restrizione/ricorsi/inquiry altre eventuali necessità 15
16 Renato Porta 16
Criticità per gli utilizzatori a valle di sostanze chimiche. dott. Sergio Fontana vice-presidente AssICC Associazione Italiana Commercio Chimico
Criticità per gli utilizzatori a valle di sostanze chimiche dott. Sergio Fontana vice-presidente AssICC Associazione Italiana Commercio Chimico Sia chiaro, il paese più colpito dalla nuova legislazione
Le attività di Federchimica a supporto delle Imprese per la 2 Fase di Registrazione REACH
Le attività di Federchimica a supporto delle Imprese per la 2 Fase di Registrazione REACH Area Sicurezza Prodotti 3 Febbraio 2011 Organizzazione e attività di FEDERCHIMICA COMITATO SICUREZZA PRODOTTI (G.
Il Regolamento REACH e le attività del Centro Reach a supporto delle Imprese
Il Regolamento REACH e le attività del Centro Reach a supporto delle Imprese 24 Aprile 2009 OBIETTIVO DEL REGOLAMENTO REACH Direttiva 76/769. Restrizione alla commercializzazione e uso di Sostanze e Preparati
DESCRIZIONE DELL AZIENDA
DESCRIZIONE DELL AZIENDA QUANDO E PERCHE E NATA D&S? 2001 Prima esperienza nella consulenza per il trasporto di merci pericolose 2002 Nascita di una azienda di consulenza strutturata Danger and Safety
NETWORK LOGOS PA SCOPRI CHE COSA VUOL DIRE ESSERE ADERENTE SERVIZI ESCLUSIVI E PROMOZIONI ANNO IN CORSO
NETWORK LOGOS PA SCOPRI CHE COSA VUOL DIRE ESSERE ADERENTE SERVIZI ESCLUSIVI E PROMOZIONI ANNO IN CORSO e per i piccolissimi? Adesione gratuita La Fondazione Logos PA, grazie alla sua decennale attività
AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI AVVOCATE/AVVOCATI
AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI AVVOCATE/AVVOCATI Inerente i percorsi di formazione professionalizzante Interventi di prevenzione, contrasto e sostegno a favore di donne vittime di violenza In attuazione
Regolamento REACH Lo scambio di informazioni: il punto di vista delle imprese del commercio chimico
Regolamento REACH Lo scambio di informazioni: il punto di vista delle imprese del commercio chimico Dr. Renato Porta 3 Conferenza Nazionale REACH Roma, 14 novembre 2011 1 AssICC Associazione Italiana Commercio
Istituto Tecnico Aeronautico di Stato. Francesco De Pinedo 1. Roma - Via F. Morandini, 30 - Tel PG01 Audit Interni
PG01 Audit Interni Redazione Verifica Approvazione RSQ Firma Data DSGA Firma Data DIRS Firma Data Stato delle Revisioni Num. Data Descrizione 00 24/03/2005 Emissione 01 06/03/2006 Inserito modulo Lista
Il sistema di reporting per gli organi di vertice delle compagnie assicurative: gli effetti di Solvency 2 e Regolamento 20 sulla governance
ATTIVITA DI RICERCA 2015 Il sistema di reporting per gli organi di vertice delle compagnie assicurative: gli effetti di Solvency 2 e Regolamento 20 sulla governance PROPOSTA DI ADESIONE 1 TEMI E OBIETTIVI
PROTOCOLLO D INTESA TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE, DIREZIONE REGIONALE della LOMBARDIA IL CAAF CGIL LOMBARDIA
Direzione Regionale della Lombardia PROTOCOLLO D INTESA TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE, DIREZIONE REGIONALE della LOMBARDIA E IL CAAF CGIL LOMBARDIA LE PARTI Agenzia delle Entrate, nella persona del Direttore
Alessandra Calcara Dipartimento della protezione civile Ufficio Volontariato e Risorse del Servizio Nazionale Servizio Volontariato
Alessandra Calcara Dipartimento della protezione civile Ufficio Volontariato e Risorse del Servizio Nazionale Servizio Volontariato d. lgs. 81/2008 Il decreto legislativo n. 81/2008, la legge che tutela
Il D.Lgs. 231/2001 e l esperienza di Confindustria Bergamo. Stefano Lania Servizio Fiscale e Societario 13 Novembre 2013
Il D.Lgs. 231/2001 e l esperienza di Confindustria Bergamo Stefano Lania Servizio Fiscale e Societario 13 Novembre 2013 1 L approccio di Confindustria Confindustria ha avuto modo di fornire in diverse
Torino, 18/10/2014 Avvio attività operative di SCM Academy
SCM Academy Avvio attività operative Torino, 18/10/2014 Domenico Netti Torino, 18/10/2014 Avvio attività operative di SCM Academy 1 Costituzione di SCM Academy I Prinicipii e gli obiettivi (1/4) E' stata
Regolamento Consulta Provinciale del Volontariato di Protezione Civile
Regolamento Consulta Provinciale del Volontariato di Protezione Civile Art. 1 Premessa Per rispondere in modo sempre più concreto alle suddette esigenze di protezione civile, la Provincia di Cremona e
1. OGGETTO E SCOPO RESPONSABILITÀ RIFERIMENTI DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI IL LOGO AIFOS I SOCI...
Revisione 02 Pag. 1/6 1. OGGETTO E SCOPO... 2 2. RESPONSABILITÀ... 2 3. RIFERIMENTI... 2 4. DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI... 2 5. IL LOGO AIFOS... 2 6. I SOCI... 3 6.1. Modalità di utilizzo del logo... 3
Perchè un Modello Organizzativo Gestionale? La sperimentazione di un MOG in alcune realtà produttive della provincia di Pistoia
Perchè un Modello Organizzativo Gestionale? La sperimentazione di un MOG in alcune realtà produttive della provincia di Pistoia Dr. Andrea Baracchi 3.4.2017 1 Il metodo di lavoro del «Progetto regionale
Tra PREMESSO CHE. - con Determinazione n. 151 del 25/11/2008 è stato individuato l Ordine degli Avvocati
CONVENZIONE TRA REGIONE PIEMONTE E CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORINO PER LA REALIZZAZIONE DI CORSI DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE IN MATERIA DI PATROCINIO LEGALE DELLE VITTIME DI VIOLENZA E
PROTOCOLLO D INTESA TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE DIREZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA IL CAF UIL CAMPANIA
Direzione Regionale della Campania PROTOCOLLO D INTESA TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE DIREZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA E IL CAF UIL CAMPANIA LE PARTI Agenzia delle Entrate Direzione Regionale della Campania,
STATUTO-REGOLAMENTO DEL COMITATO GENITORI SCUOLA PRIMARIA SAN GIOVANNI BOSCO MODENA
STATUTO-REGOLAMENTO DEL COMITATO GENITORI SCUOLA PRIMARIA SAN GIOVANNI BOSCO MODENA PREMESSA Il Comitato Genitori è un organo che consente la partecipazione attiva dei Genitori nella Scuola, al fine di
ALL. 1 - Elenco delle partecipazioni a Commissioni e Comitati
ALL. 1 - Elenco delle partecipazioni a Commissioni e Comitati Nomina da parte della Segreteria Generale della Giunta (nota prot. n.80155 del 06/02/2009), quale componente del gruppo di lavoro per la redazione
Dalla prevenzione oggettiva alla prevenzione soggettiva. La Comunicazione. e D.Lgs. 81/2008. La comunicazione nel Decreto Legislativo 81/2008
Comunicazione e D.Lgs. 81/2008 Durata: 05 23 La Comunicazione nella D. Lgs. 81/08 dott. Giulio Regosa professionista in comunicazione della salute e sicurezza sul lavoro Dalla prevenzione oggettiva alla
LA NORMATIVA IN MATERIA DI SOSTANZE CHIMICHE: IL REGOLAMENTO REACH
LA NORMATIVA IN MATERIA DI SOSTANZE CHIMICHE: IL REGOLAMENTO REACH Cosa si intende per REACH? REACH è l acronimo di Registration, Evaluation, Authorisation of Chemicals. Il Regolamento REACH (CE) n. 1907/2006,
PALERMO. In collaborazione con: Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo
2010-2011 PALERMO In collaborazione con: Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo Ordine dei Consulenti del Lavoro Cons. Prov. di Palermo PERCHÈ PARTECIPARE Da quattordici
Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro-correlato Gestione dello stress e dei rischi psicosociali sul lavoro
Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro-correlato Gestione dello stress e dei rischi psicosociali sul lavoro ~ La salute e la sicurezza sul lavoro riguardano tutti. Un bene per te.
REACH e CLP. Le verifiche ispettive in Piemonte. TORINO 11 marzo REGOLAMENTO (CE) n. 1907/2006 REGOLAMENTO (CE) n. 1272/2007
REACH e CLP REGOLAMENTO (CE) n. 1907/2006 REGOLAMENTO (CE) n. 1272/2007 Le verifiche ispettive in Piemonte TORINO 11 marzo 2016 ECHA Agenzia europea sostanze chimiche MS/AC CTC ISS - CSC MATTM ISPRA MISE
ESEMPIO DI PROCEDURA PER LA GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE INTERNA ED ESTERNA
ALLEGATO N. 11 ESEMPIO DI PROCEDURA PER LA GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE INTERNA ED ESTERNA Indice 1 Scopo... 2 2 Campo di applicazione... 2 3 Definizioni... 2 4 Modalità Operativa... 2 4.1 Generalità...
A.C. PERUGIA FOOTBALL ACADEMY. Stagione Sportiva 2015/2016
A.C. PERUGIA FOOTBALL ACADEMY Stagione Sportiva 2015/2016 UNICO GRANDE AMORE La Football Academy dell A.C. Perugia Calcio ti permettere di vivere a pieno l esperienza di entrare nella famiglia Perugia.
REGOLAMENTO INTERCOMUNALE DI DISCIPLINA DEGLI ORGANI E DELLE STRUTTURE DI PROTEZIONE CIVILE
REGOLAMENTO INTERCOMUNALE DI DISCIPLINA DEGLI ORGANI E DELLE STRUTTURE DI PROTEZIONE CIVILE Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 49 del 21 ottobre 2015 CAPO I DISPOSIZIONI PRELIMINARI...
Le attività del Comitato Igiene Industriale
Le attività del Comitato Igiene Industriale Milano, 3 maggio 2016 La cooperazione con i Managers delle Imprese Associate: Comitato e Gruppo di Lavoro COMITATO IGIENE INDUSTRIALE (A. GELORMINI, Versalis)
L AGENDA 21 LOCALE E IL PROGETTO PETER PAN
Provincia di Ancona Assessorato all Ambiente Capitolo Terzo L AGENDA 21 LOCALE E IL PROGETTO PETER PAN Il Piano di Azione Locale della Provincia di Ancona L'Amministrazione Provinciale di Ancona nell anno
STATUTO COMITATO GENITORI SCUOLA PRIMARIA CARCHIDIO E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STROCCHI FAENZA ART. 1 COSTITUZIONE
STATUTO COMITATO GENITORI SCUOLA PRIMARIA CARCHIDIO E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STROCCHI FAENZA ART. 1 COSTITUZIONE 1. Con riferimento al Testo unico delle disposizioni legislative in materia di
Direttore Generale - Direzione Generale per le Risorse Umane
INFORMAZIONI PERSONALI Nome Data di nascita 14/08/1948 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio COCCIMIGLIO ANTONIO I Fascia MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, UNIVERSITA' E RICERCA
DOMANDA DI ADESIONE ALLA CONFCOOPERATIVE. La Cooperativa/Consorzio/Società Sede Legale... C.F...
DOMANDA DI ADESIONE ALLA CONFCOOPERATIVE Data Spett.le CONFCOOPERATIVE VITERBO Strada Poggino 76 01100 VITERBO Spett.le Confederazione Cooperative Italiane Borgo S. Spirito, 78 00193 ROMA Oggetto: Domanda
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 33 DELIBERAZIONE 4 agosto 2008, n. 624
100 13.8.2008 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 33 DELIBERAZIONE 4 agosto 2008, n. 624 Legge regionale 41/2005. Protocollo d intesa fra Regione Toscana e Centro Nazionale per il Volontariato.
Il settore dell industria alimentare nel cammino verso la strategia Europa 2020: promuovere l empowerment
Il settore dell industria alimentare nel cammino verso la strategia Europa 2020: promuovere l empowerment dei membri dei Comitati aziendali europei (CAE) di Campofrìo e Conserve Italia Obiettivo generale
GDPR: NUOVA PRIVACY LA CONFORMITÀ SU MISURA. Giancarlo Butti - Alberto Piamonte. Prefazione a cura di Maria Roberta Perugini
Giancarlo Butti - Alberto Piamonte GDPR: NUOVA PRIVACY LA CONFORMITÀ SU MISURA Prefazione a cura di Maria Roberta Perugini Come sviluppare modelli per: Rispettare le regole Ottimizzare i costi Riutilizzare
Linee Guida di Brianza SiCura
COMUNE DI LENTATE SUL SEVESO (MB) 001 C_E530 Nr. 20160013972 data 28-06-2016 tipo P Linee Guida di Brianza SiCura Approvando il Manifesto, si condividono e applicano le seguenti linee guida sul funzionamento
Nuove prospettive per un nuovo scenario Linee strategiche
Nuove prospettive per un nuovo scenario Linee strategiche 2013-2015 Consiglio Direttivo Salerno, 21.6.13 Indice Mission Progetti, attività e settori Servizi Linee strategiche 2013-2015 Conclusioni MISSION
PROCEDURA GESTIONE PROGETTO DI FORMAZIONE SUL CAMPO
REDAZIONE, VERIFICA, APPROVAZIONE REDAZIONE VERIFICA APPROVAZIONE GPROF RGQ DIR STATO DELLE REVISIONI Nr. Data Redazione Aggiornamento Verifica Approvazione Modifiche apportate 0 13/05/2005 RGQ GEPROF
REGOLAMENTO DELLA CONSULTA CITTADINA PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA E DELLA SOLIDARIETA' SOCIALE
REGOLAMENTO DELLA CONSULTA CITTADINA PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA E DELLA SOLIDARIETA' SOCIALE ISTITUITA AI SENSI DELL'ART. 59 DELLO STATUTO COMUNALE ART. 1 GLI OBIETTIVI E' istituita la Consulta Cittadina
