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1 Assessorato ai Trasporti e Viabilità Piano di risanamento ex Eav Holding. 2. I.T.S.C.: sperimentazione delle smartcard su treni ammodernati ex Sepsa. 3. Nuova bigliettazione integrata aziendale. 4. Ammodernamento treni ex Sepsa. 5. Nuovi treni Firema. 6. Contratto Trenitalia. 1

2 PIANO DI RISANAMENTO GRUPPO EAV 2

3 Decreto Legge n. 83 del 22 giugno 2012, art. 16, commi 5 e seguenti (convertito con L. n. 134 del 7 agosto 2012) Il Governo accetta la proposta di adottare un piano di risanamento attraverso l emanazione di una norma nazionale. La norma prevede la nomina di un commissario ad actacui è affidato il compito di razionalizzare il sistema di trasporto ferroviario regionale, attuando la separazione tra gestore del servizio e proprietà della rete, e di riportare in equilibrio economico le società di trasporto regionali. A tal fine è previsto l utilizzo delle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, fino ad un massimo di 200 milioni di euro, più altre risorse legate al piano di risanamento della sanità. 3

4 Il commissario ad actaviene nominato nel mese di novembre Prende così avvio il processo di risanamento come previsto dal D.L. 83/12. Come prescritto dal medesimo D.L. 83/12, la Giunta, successivamente alla nomina del commissario, adotta gli atti necessari e propedeutici all azione dello stesso, disponendo, con delibera n. 799 del 21/12/12, la Finalizzazione del processo di fusione per incorporazione delle societa'circumvesuviana, Sepsa e Metrocampania NordEst in EAV. 4

5 L assessore ai Trasporti, in data 18 dicembre 2012, con una lettera al commissario Pietro Voci, evidenzia i rischi per il funzionamento dell intero sistema di trasporto e i conseguenti danni per l utenza, derivanti dalla necessità, di coprire l enorme debito pregresso del Gruppo Eav. L assessore ai Trasporti, in data 14 gennaio, con una lettera al vice Ministro Ciaccia, ne chiede l intervento per sollecitare la disponibilità dei fondi relativi all anno 2012, come previsto dal D.L. n. 83/12. 5

6 Il commissario sta lavorando in collaborazione con la Regione e l Eav per predisporre i documenti previsti dall articolo 16 com. 5 e che verranno, entro la fine del mese di febbraio, inviati all approvazione dei ministeri competenti (Ministero per lo Sviluppo Economico e Ministero dell Economia e Finanze) Dopo l approvazione saranno disponibili i 200 milioni del Fondo per la coesione e lo sviluppo, per la prima attuazione del piano. 6

7 PROGETTO I.T.S. INTELLIGENT TRANSPORTATION SYSTEM 7

8 La Regione Campania individua sistemi di telematica applicati ai trasporti come elemento strategico per la promozione di un modello di mobilità sostenibile e, in generale, per lo sviluppo del territorio. La realizzazione dell ITSC (Intelligent Transportation Systems Campano) consente di ottimizzare, presiedere e gestire i trasporti pubblici eserciti sull area regionale al fine di offrire un maggiore e migliore servizio ai cittadini, conseguire economie di scala, ridurre i fenomeni di incidentalità e ridurre l inquinamento atmosferico. 8

9 OBIETTIVI Miglioramento dell accessibilità al trasporto pubblico riducendo la barriera della conoscenza della rete e dei servizi. Riduzione dei costi di gestione e di manutenzione delle flotte per il trasporto pubblico. Supporto all introduzione ed al consolidamento di meccanismi di concorrenza. Chiarezza e semplificazione nei processi di spesadelle risorse pubbliche. Fornire ai cittadini le informazioni riguardanti l intero sistema dei trasporti regionale (progetto Muoversi in Campania). 9

10 OBIETTIVI Riduzione dell incidentalità stradale, sia per il trasporto di persone (progetto CRISS) sia per il trasporto di merci pericolose (progetto Ulisse). Miglioramento delle condizioni di sicurezzadel sistema regionale di trasporto. Riduzione della produzione di sostanze inquinanti da traffico. Incentivazione della ricerca, formazione, aggiornamento e produzione industriale di settore. 10

11 La prima fase del progetto I.T.S.C., avviata con delibera di Giunta n. 13 del 18 gennaio 2013, prevede: Lo sviluppo della fase progettuale di dettaglio dell intero sistema ITSC, ivi compresa la fase di sperimentazionee di testdei diversi apparati tecnologici e processi. - Importo massimo pari ad ,00 La realizzazione della Centrale Operativa Importo massimo pari ad ,00 Completamento dell ammodernamento dei treni ex SEPSA. Importo massimo pari ad ,00. I test degli apparati tecnologici di rilevamento dell utenza e di obliterazione dei titoli di viaggio saranno avviati, per ragioni di economicità e celerità, su appositi sistemi all uopo installati su 13 elettrotreni ex Sepsa, già in fase di ammodernamento. 11

12 Il sistema da implementare prevede la realizzazione di una serie di servizi organizzati in quattro aree funzionali: Area bigliettazione e vendita; Area monitoraggio flotte; Area informazione all utenza; Area sicurezza. Tali servizi convergono nel Centro Servizi Regionale che controlla e gestisce l intero sistema per il trasporto pubblico locale, raccogliendo, elaborando e gestendo tutti i dati relativi ad ogni mezzo circolante sul territorio regionale. 12

13 Assessorato ai Trasporti e viabilità Regional Centre 13

14 INNOVAZIONE Le innovazioni nel processo del trasporto pubblico locale che emergeranno dalla sperimentazione delle nuove tecnologie, attuata sui treni ex Sepsa, sono le seguenti: Acquisto titoli di viaggio tramite Smart Card. La card potrà gestire tutte le possibili tariffe e includere ulteriori servizi, non necessariamente legati al TPL (pagamento parcheggi, cinema, teatro). Possibilità di ricaricare la Smart Card tramite una capillare rete di vendita (sportelli aziendali, emettitrici automatiche, posrete non aziendale, sportelli bancomat, internet, ecc) Informazioni più numerose ed affidabili per consentire al viaggiatore di programmare i propri spostamenti e riorganizzarli in fase di esecuzione 14

15 INNOVAZIONE Le innovazioni nel processo del trasporto pubblico locale che emergeranno dalla sperimentazione delle nuove tecnologie, attuata sui treni ex Sepsa, sono le seguenti: Monitoraggio del numero di viaggiatori trasportati e con la possibilità per l azienda di predisporre servizi mirati alla riduzione dei fenomeni dell elusione e dell evasione. Disponibilità di statistiche certificate sul viaggiato che consentiranno da un lato la puntuale attribuzione dei ricavi da traffico all'azienda, dall altro la possibilità di programmare i servizi in modo più congruente con i livelli di domanda. Rapida e precisa verifica dei livelli di servizio erogati rispetto a quelli concordati attraverso il contratto di servizio, grazie a dati oggettivi 15

16 INNOVAZIONE Le innovazioni nel processo del trasporto pubblico locale che emergeranno dalla sperimentazione delle nuove tecnologie, attuata sui treni ex Sepsa, sono le seguenti: Maggiore trasparenza nei meccanismi di erogazione delle risorse pubbliche e maggiore certezza nell entità delle stesse. Potenziamento dei servizi di security al fine di ridurre gli atti vandalici e migliorare la sicurezza dei viaggiatori. 16

17 NUOVA TARIFFAZIONE INTEGRATA AZIENDALE 17

18 La Giunta Regionale della Campania, su proposta dell assessore ai Trasporti, in data 19 ottobre 2012, ha approvato la delibera n. 611 sulla introduzione nuovi titoli di viaggio aziendali. La delibera introduce la bigliettazione separata per le singole aziende di trasporto, che dunque si affiancherà alla bigliettazione integrata. Vantaggi 1) mantiene la tariffazione integrata per gli utenti che utilizzano i mezzi di trasporto di diverse aziende; 2) consente, agli utenti che utilizzano i mezzi di trasporto di una singola azienda, di acquistare un biglietto meno costoso rispetto al biglietto integrato Unico, ottenendo un giusto risparmio; 3) incentiva le singole aziende a rafforzare i controlli sui titoli di viaggio. 18

19 Trenitalia Nuovi biglietti di viaggio aziendali. Ad oggi (gennaio 2013) sono state presentate, ed autorizzate dall Assessorato ai Trasporti, le nuove tariffe proposte dalle province di Napoli e Caserta nonché quelle di Trenitalia e di Eav. Sono in corso le procedure per l emissione dei nuovi biglietti. 19

20 Provincia di Napoli e di Caserta Nuovi biglietti di viaggio aziendali. Ad oggi (gennaio 2013) sono state presentate, ed autorizzate dall Assessorato ai Trasporti, le nuove tariffe proposte dalle province di Napoli e Caserta nonché quelle di Trenitalia e di Eav. Sono in corso le procedure per l emissione dei nuovi biglietti. 20

21 TARIFFA URBANA A NAPOLI TARIFFA EXTRAURBANA KILOMETRICA Gruppo EAV Nuovi biglietti di viaggio aziendali. BIGLIETTI TIPO ORARIO MENSILE ABBONAMENTI ANNUALE ORDINARIO TUN 1,00 33,00 230,00 TUN1 1,40 40,00 280,00 TUN2 1,80 45,00 390,00 TUN3 2,40 60,00 500,00 TUN4 3,00 70,00 590,00 TUN5 3,50 80,00 680,00 TUN6 4,40 99,00 830,00 TUN7 5,40 115,00 990,00 TEK1 1,00 31,00 250,00 TEK2 1,30 40,00 330,00 TEK3 1,80 54,00 450,00 TEK4 2,40 65,00 535,00 TEK5 2,90 75,00 630,00 TEK6 3,50 79,90 660,00 Ad oggi (gennaio 2013) sono state presentate, ed autorizzate dall Assessorato ai Trasporti, le nuove tariffe proposte dalle province di Napoli e Caserta nonché quelle di Trenitalia e di Eav. Sono in corso le procedure per l emissione dei nuovi biglietti. 21

22 ACQUISTO NUOVI TRENI FIREMA 22

23 Acquisto nuovi treni Firema In data 27 luglio 2012 la Regione è subentrata alle società Metrocampania e Sepsa nella gestione dei relativi contratti di fornitura per nuovi treni, in essere con la società FIREMA Trasporti. I contratti prevedono la fornitura di n. 19 treni, (12 ex SEPSA e 7 ex MCNE), con opzione all'acquisto di ulteriori 2 treni, nonché di n. 9 rimorchiate intermedie e delle scorte tecniche (ex MCNE). 23

24 Assessorato ai Trasporti e viabilità Acquisto nuovi treni Firema Il collaudo del primo treno della fornitura ex MetroCampania è previsto per il mese di ottobre 2013; il completamento della fornitura è prevista per il La fornitura del primo treno ex SEPSA è prevista entro il 20 mese dal saldo SAL in liquidazione; il completamento della fornitura è prevista entro il 29 mese. L'importo della intera fornitura, allo stato, è pari a circa 90 milioni di euro. 24

25 Acquisto nuovi treni Firema In data è stato emesso il decreto di liquidazione per l'importo di , 65 a favore di Firema (treni ex MCNE), corrispondente ai lavori fino ad oggi attuati dalla società. E' in fase avanzata l'istruttoria per il pagamento dell'importo di circa 4,7 milioni per i lavori fino ad oggi attuati per la fornitura treni ex SEPSA. 25

26 AMMODERNAMENTO TRENI EX SEPSA 26

27 Previsto l ammodernamento di 13 treni ex Sepsa I lavori saranno ultimanti secondo il seguente calendario: 26/03/13 24/06/13 22/09/13 21/12/13 21/03/14 19/06/14 17/09/14 16/12/14 16/03/15 14/06/15 12/09/15 11/12/15 10/03/16 27

28 ACQUISTO NUOVO TRENO FIREMA DALLE FERROVIE EMILIA ROMAGNA PER L ESERCIZIO SULLA LINEA NAPOLI-CANCELLO-BENEVENTO 28

29 Assessorato ai Trasporti e viabilità Il treno Firema Ale ER, completamente ammodernato, di proprieta delle Ferrovie dell Emilia Romagna(FER), e stato acquistato dalla Regione Campania, ed è entrato in esercizio esercizio nel mese di novembre 2012 sulla linea Napoli-Benevento. 29

30 TRENITALIA 30

31 L attuale situazione dei servizi Trenitalia risulta particolarmente critica a causa del contesto nazionale. Il trasferimento delle risorse di cui al Fondo Nazionale, per l annualità 2012, pari a milioni di euro, nonché le ulteriori risorse statali, pari a 314 milioni di euro, destinateall acquisto del materiale rotabile è stato disposto solo in data 4 dicembre 2012, creando enormi sofferenze al sistema di trasporto nella sua interezza. 31

32 Revisione contratto Allo stato attuale, la legge di stabilità (art.1 comma 301 L. 228/12) impone alle regioni di riprogrammare i servizi di trasporto pubblico locale e di trasporto ferroviario regionale, rimodulano i servizi a domanda debole con la sostituzione delle modalità di trasporto ritenute diseconomiche secondo i criteri definiti con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, previa intesa previa intesa con la Conferenza unificata. Il contratto con Trenitalia sarà pertanto necessariamente revisionato sia per l imposizione normativa, sia per la rideterminazione delle compensazioni. 32

33 Assessorato ai Trasporti e Viabilità Piano di risanamento ex Eav Holding. 2. I.T.S.C.: sperimentazione delle smartcard su treni ammodernati ex Sepsa. 3. Nuova bigliettazione integrata aziendale. 4. Ammodernamento treni ex Sepsa. 5. Nuovi treni Firema. 6. Contratto Trenitalia. 33

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