PESCATURISMO E ITTITURISMO
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- Gianpaolo Graziano
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1 GIANNA SABA PESCATURISMO E ITTITURISMO COSA SONO E COME SI PRATICANO ANALISI DEL DM 293/99 E DELLA L 96/2006
2 LEGISLAZIONE NAZIONALE DECRETO LEGISLATIVO N.4 9 GENNAIO 2012 Misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura, a norma dell articolo 28 della legge 4 giugno 2010, n.96 GAZZETTA UFFICIALE 1 FEBBRAIO 2012, N.26 Gianna Saba 2
3 LEGISLAZIONE NAZIONALE LEGGE 4 GIUGNO 2010 N.96 ART.28 Il Governo è delegato ad adottare decreti legislativi per il riassetto, il riordino, il coordinamento e l'integrazione della normativa nazionale in materia di pesca e acquacoltura Gianna Saba 3
4 LEGISLAZIONE NAZIONALE a) favorire il ricambio generazionale e la valorizzazione del ruolo multifunzionale dell'impresa di pesca e acquacoltura b) eliminare duplicazioni e semplificare la normativa in materia di pesca e di acquacoltura c) favorire lo sviluppo delle risorse marine e della acquacoltura, privilegiando le iniziative della imprenditoria locale, anche con il sostegno della multifunzionalita' dell'azienda di pesca e di acquacoltura anche allo scopo di creare fonti alternative di reddito Gianna Saba 4
5 DECRETO LEGISLATIVO 9 GENNAIO 2012, N.4 ART.2 PESCA PROFESSIONALE 1. Attività economica organizzata svolta in ambienti marini, salmastri o di acqua dolce, diretta alla ricerca di organismi acquatici viventi, alla cala, alla posa, al traino e al recupero di un attrezzo da pesca, al trasferimento a bordo delle catture, al trasbordo, alla conservazione a bordo, al trasferimento, alla messa in gabbia, all ingrasso e allo sbarco di pesci e prodotti della pesca. Gianna Saba 5
6 DECRETO LEGISLATIVO 9 GENNAIO 2012, N.4 2. Sono connesse all attività di pesca professionale, e non prevalenti, quelle esercitate dall IMPRENDITORE ITTICO (a) Titolare di licenza di pesca che esercita in forma singola, societaria (b) Le cooperative di imprenditori ittici e loro consorzi (c) L acquacoltore (forma singola o associata) Gianna Saba 6
7 DECRETO LEGISLATIVO 9 GENNAIO 2012, N.4 a) Imbarco di persone non facenti parte dell equipaggio a scopo turistico-ricreativo: Pescaturismo b) Attività di ospitalità ricreative, didattiche, culturali e di servizi finalizzate alla corretta fruizione degli ecosistemi acquatici delle risorse della pesca e alla valorizzazione degli aspetti socio-culturali delle imprese ittiche esercitate da imprenditori, singoli o associati, attraverso l utilizzo della propria abitazione o di struttura nella disponibilità dell imprenditore stesso: Ittiturismo Gianna Saba 7
8 DECRETO LEGISLATIVO 9 GENNAIO 2012, N.4 c) Trasformazione, distribuzione, commercializzazione e azioni di promozione e valorizzazione d) Attuazione di interventi di gestione attiva finalizzati alla valorizzazione produttiva, all uso sostenibile degli ecosistemi acquatici e alla tutela dell ambiente costiero. Gianna Saba 8
9 DECRETO LEGISLATIVO 9 GENNAIO 2012, N.4 3. Alle strutture destinate all ittiturismo si applicano le disposizioni in materia di edilizia relativamente all utilizzo di opere provvisionali per l accessibilità e il superamento delle barriere architettoniche 4. L imbarco è autorizzato secondo le modalità fissate dalle disposizioni vigenti Gianna Saba 9
10 LEGISLAZIONE NAZIONALE PESCATURISMO ITTITURISMO DECRETO MINISTERIALE 13 APRILE 1999 N.293 LEGGE 20 FEBBRAIO 2006 N.96 Gianna Saba 10
11 LEGISLAZIONE NAZIONALE PESCATURISMO Gianna Saba 11
12 DECRETO MINISTERIALE 13 APRILE 1999, n.293 ART.1 Definisce l attività di pescaturismo Gianna Saba 12
13 DECRETO MINISTERIALE 13 APRILE 1999, n.293 L IMBARCO DI PERSONE NON FACENTI PARTE DELL EQUIPAGGIO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA TURISTICO-RICREATIVE Gianna Saba 13
14 DECRETO MINISTERIALE 13 APRILE 1999, n.293 a) Lo svolgimento di attività di pesca sportiva Gianna Saba 14
15 DECRETO MINISTERIALE 13 APRILE 1999, n.293 b) Lo svolgimento di attività turistico-ricreative Gianna Saba 15
16 DECRETO MINISTERIALE 13 APRILE 1999, n.293 l osservazione delle operazioni di pesca professionale Gianna Saba 16
17 DECRETO MINISTERIALE 13 APRILE 1999, n.293 attività di ristorazione a bordo Gianna Saba 17
18 DECRETO MINISTERIALE 13 APRILE 1999, n.293 attività di ristorazione a terra Gianna Saba 18
19 DECRETO MINISTERIALE 13 APRILE 1999, n.293 c) Attivita finalizzate alla conoscenza dell ambiente costiero Gianna Saba 19
20 DECRETO MINISTERIALE 13 APRILE 1999, n.293 delle lagune costiere Gianna Saba 20
21 DECRETO MINISTERIALE 13 APRILE 1999, n.293 delle acque interne Gianna Saba 21
22 DECRETO MINISTERIALE 13 APRILE 1999, n.293 MOTIVAZIONE DIVULGARE LA CULTURA DEL MARE E DELLA PESCA Gianna Saba 22
23 DECRETO MINISTERIALE 13 APRILE 1999, n.293 ART. 2 Regolamenta l attività 1. Tutto l arco dell anno in ore diurne, notturne (no sistemazioni d alloggio) Entro 6 miglia pesca costiera locale Entro 20 miglia pesca costiera ravvicinata 2. Obbligo di ricondurre le persone imbarcate nel porto di partenza 3. Si autorizza l imbarco dei minori di 14 anni se accompagnati da persona di maggiore età 4. Le unità da pesca per essere autorizzate dal 1 novembre al 30 aprile devono avere sistemazioni, anche amovibili, per il ricovero al coperto delle persone imbarcate. Gianna Saba 23
24 DECRETO MINISTERIALE 13 APRILE 1999, n.293 ART. 3 Sistemi da pesca consentiti 1. La pescaturismo si svolge con i sistemi autorizzati nella licenza 2. La nave che esercita il sistema a strascico è obbligata a sigillare e sbarcare l attrezzatura prima di esercitare la pescaturismo e a richiedere una autorizzazione provvisoria al capo del compartimento marittimo del luogo di iscrizione 3. L armatore cura la sistemazione degli attrezzi da pesca sportiva Gianna Saba 24
25 DECRETO MINISTERIALE 13 APRILE 1999, n.293 ART.4 Altre possibilità 1. Per esigenze di riconversione e per problemi occupazionali le cooperative possono esercitare l attività con imbarcazioni non superiori a 10TSL acquisite ad uso esclusivo Entro 6 miglia e ad esclusione dei palangari 2. Il regime non si applica alle navi di nuova costruzione 3. I concessionari di specchi acquei possono svolgere l attività con imbarcazioni iscritte in V categoria Gianna Saba 25
26 DECRETO MINISTERIALE 13 APRILE 1999, n.293 ART.5 Tipologia delle autorizzazioni Per ottenere l autorizzazione all esercizio dell attività di pescaturismo è indispensabile disporre: a). Copia delle annotazioni di sicurezza relative all unità di pesca b). Copia del documento sulle prove di stabilità c). Copia delle annotazioni di sicurezza relative all esercizio della pescaturismo L autorizzazione viene rilasciata dal Capo del compartimento Marittimo del luogo di iscrizione previa domanda corredata della documentazione richiesta Gianna Saba 26
27 DECRETO MINISTERIALE 13 APRILE 1999, n.293 Gianna Saba 27
28 DECRETO MINISTERIALE 13 APRILE 1999, n Il numero di persone imbarcabili è stabilito dal capo del compartimento marittimo In nessun caso può essere maggiore di 12 Oltre tale numero l imbarcazione non è più configurabile come imbarcazione da pesca ma nave passeggeri Gianna Saba 28
29 DECRETO MINISTERIALE 13 APRILE 1999, n.293 Comma 5 (art.5) L esercente attività di pescaturismo è tenuto ad aggiornare la documentazione relativa alla sicurezza. In caso di modificazioni tecniche una nuova domanda di autorizzazione Gianna Saba 29
30 DECRETO MINISTERIALE 13 APRILE 1999, n.293 Le annotazioni di sicurezza per le unità destinate all attività di pescaturismo hanno validità non superiore a 3 anni (art.25 comma 3 Decreto 5 agosto 2002, n.218) Gianna Saba 30
31 DECRETO MINISTERIALE 13 APRILE 1999, n.293 ART. 6 OBBLIGHI NORMATIVI IMPOSTI PER LA PESCATURISMO Gianna Saba 31
32 DECRETO MINISTERIALE 13 APRILE 1999, n.293 dotarsi di materiale di pronto soccorso conforme ai decreti di legge dotarsi di mezzi di salvataggio collettivi, individuali e per bambini dotarsi di un apparecchio VHF segnali di soccorso - estintori Gianna Saba 32
33 DECRETO MINISTERIALE 13 APRILE 1999, n.293 ART.7 Specifica a chi inviare la domanda 1. La domanda per l avvio o per il rinnovo va indirizzata al Capo del compartimento marittimo del luogo di iscrizione 2. L autorizzazione viene revocata per 1 anno in caso di inosservanza delle previsioni del decreto ART.8 Aggiorna la tipologia dei decreti Sono abrogati i decreti 19 giugno Aprile 1998 Gianna Saba 33
34 LEGISLAZIONE NAZIONALE ITTITURISMO Gianna Saba 34
35 DECRETO LEGISLATIVO 9 GENNAIO 2012, N.4 ART.2 COMMA 2 b) D. Lgs 9 gennaio 2012, n.4 Attività di ospitalità, ricreative, didattiche, culturali e di servizi finalizzate alla corretta fruizione degli ecosistemi acquatici delle risorse della pesca e alla valorizzazione degli aspetti socio-culturali delle imprese ittiche esercitate da imprenditori, singoli o associati, attraverso l utilizzo della propria abitazione o di struttura nella disponibilità dell imprenditore stesso Gianna Saba 35
36 LEGGE 20 FEBBRAIO 2006, N.96 DISCIPLINA DELL AGRITURISMO ART.1 FINALITA c) Favorire la multifunzionalità ART.2 DEFINIZIONE DI ATTIVITA AGRITURISTICHE ART. 3 LOCALI PER ATTIVITA AGRITURISTICHE ART.4 CRITERI E LIMITI Gianna Saba 36
37 DECRETO LEGISLATIVO 9 GENNAIO 2012, N.4 Art.4 IMPRENDITORE ITTICO 1. Titolare di licenza di pesca che esercita la pesca professionale in forma singola, associata o societaria e le attivita connesse 2. Le cooperative e i consorzi di imprenditori ittici 3. Colui che esercita l acquacoltura e le attività connesse 4. ALL IMPRENDITORE ITTICO SI APPLICANO LE DISPOSIZIONI PREVISTE PER L IMPRENDITORE AGRICOLO (fatte salve le più favorevoli disposizioni di legge di settore) Gianna Saba 37
38 LEGGE 20 FEBBRAIO 2006, N.96 ART.12 ATTIVITA ASSIMILATE 1. Sono assimilate alle attività agrituristiche quelle svolte dai pescatori relativamente all ospitalità, alla somministrazione dei pasti costituiti prevalentemente da prodotti derivanti dall attività di pesca, nonché le attività connesse, ivi compresa la pescaturismo, e ad esse sono applicabili le norme della presente legge Gianna Saba 38
39 LEGGE 20 FEBBRAIO 2006, N.96 ART.5 NORME IGIENICO SANITARIE 1. I requisiti degli immobili sono stabiliti dalle regioni. 2. La produzione, la preparazione, il confezionamento e la somministrazione sono soggetti alle disposizioni sanitarie 3. L autorità sanitaria tiene conto della diversificazione e della quantità limitata delle produzioni 4. Nel numero di 10 pasti si autorizza la cucina domestica 5. Nel limite di 10 posti letto è sufficiente il requisito dell abitabilità Gianna Saba 39
40 LEGGE 20 FEBBRAIO 2006, N.96 OBBLIGHI NORMATIVI IMPOSTI PER L ITTITURISMO Gianna Saba 40
41 LEGGE 20 FEBBRAIO 2006, N.96 sussistenza della condizione di imprenditore ittico sussistenza della attività connessa concessioni edilizie sussistenza condizioni igienico sanitarie disciplina amministrativa disciplina fiscale numero degli ospiti pernottanti numero dei coperti giornalieri periodi d apertura indicazione delle tariffe Gianna Saba 41
42 LEGGE 20 FEBBRAIO 2006, N.96 Richiesta e rilascio di autorizzazione per la somministrazione di alimenti e bevande da parte del COMUNE Gianna Saba 42
43 LEGGE 20 FEBBRAIO 2006, N.96 ITTITURISMO NON È UN ATTIVITÀ ALBERGHIERA Gianna Saba 43
44 LEGGE 20 FEBBRAIO 2006, N.96 CIÒ CHE LO DISTINGUE È: 1. la rappresentazione dell ambiente 2. la mostra dei mestieri 3. la partecipazione attiva dell ospite 4. il riconoscimento del prodotto e delle sue peculiarità Gianna Saba 44
45 LEGGE 20 FEBBRAIO 2006, N.96 MOTIVAZIONE DIVULGARE LA CULTURA DEL MARE E DELLA PESCA Gianna Saba 45
46 TRADIZIONE E CULTURA Gianna Saba 46
47 ATTREZZI Gianna Saba 47
48 PRODOTTO Gianna Saba 48
49 PESCATURISMO E ITTITURISMO GRAZIE PER LA CORTESE ATTENZIONE FOTO GIANNA SABA TONINO MORRA Gianna Saba 49
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