REGOLAMENTO CONSULTA PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "REGOLAMENTO CONSULTA PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO"

Транскрипт

1 PROVINCIA DI LIVORNO REGOLAMENTO CONSULTA PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO Approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 224/ In vigore dal 1 febbraio 2007

2 SOMMARIO Articolo 1 - Compiti ed obiettivi 3 Articolo 2 - Organi della Consulta 3 Articolo 3 - Il Presidente e i Vicepresidenti 3 Articolo 4 - Il Comitato esecutivo della Consulta 3 Articolo 5 - L Assemblea della Consulta 4 Articolo 6 - Durata delle cariche 4 Articolo 7 - Elezione degli altri organi della Consulta 4 Articolo 8 - Organizzazione dei lavori della Consulta 4 Articolo 9 - Modifiche al regolamento 5 2

3 Articolo 1 - Compiti ed obiettivi La Consulta provinciale del Volontariato, istituita presso la sede della Provincia di Livorno, piazza del Municipio 4 Livorno, ai sensi dell art. 6 della L.R. 28/93 e successive modifiche e integrazioni, ha i seguenti scopi ed obiettivi: 1) facilitare l attuazione delle funzioni di partecipazione, solidarietà e pluralismo sociale del volontariato nel suo insieme, alla luce della legislazione Nazionale e Regionale, ed in particolare in conformità alla L.R.29/96 e L.R.41/2005; 2) esprimere pareri sui programmi della Provincia in materie di volontariato; 3) favorire rapporti costanti con enti e soggetti pubblici e privati del territorio impegnati in politiche e attività di volontariato, per sviluppare collaborazioni di comune interesse. 4) formulare proposte per promuovere iniziative sulle tematiche della solidarietà e delle politiche sociali che abbiano come interlocutori le istituzioni locali, regionali e il volontariato; 5) sensibilizzare l opinione pubblica e, in particolare, i giovani e le istituzioni alle tematiche della solidarietà e del volontariato; 6) coordinare, nel rispetto delle singole autonomie associative, le attività e i progetti che ogni singola associazione o gruppi d associazioni, in ottemperanza alle proprie attività statutarie, vorranno avanzare alla Provincia e agli Enti locali; 7) designare i due membri, uno effettivo ed uno supplente, che rappresentino la Consulta provinciale nella Consulta regionale del volontariato, eletti ai sensi dell art. 7 e. 4 lett. B) della citata Legge Regionale, tra i rappresentanti di organizzazioni non aderenti ad associazioni o federazioni regionali o nazionali. Per meglio attuare gli scopi sopra indicati la Consulta può organizzarsi in gruppi di lavoro temporaneo o in commissioni permanenti. Articolo 2 - Organi della Consulta Sono organi della Consulta: il Presidente; due Vicepresidenti; il Comitato esecutivo della Consulta; l Assemblea della Consulta; Tutte le cariche della Consulta sono gratuite. Articolo 3 - Il Presidente e i Vicepresidenti Il Presidente della Consulta è il Presidente della Provincia o Assessore da lui delegato. I Vicepresidenti sono eletti dall esecutivo tra i propri membri. Il Presidente definisce l ordine del giorno, convoca l Assemblea e dirige i lavori della stessa, dando attuazione alle sue decisioni. Il Presidente ha la funzione di rappresentare la Consulta nei rapporti con l esterno. In caso di impedimento Io sostituisce il Vicepresidente eletto con il maggior numero di preferenze (Vice presidente anziano) Articolo 4 - Il Comitato esecutivo della Consulta Il Comitato esecutivo della Consulta è nominato dall Assemblea ed è composto da 17 membri, e nello specifico: il Presidente della Consulta, 11 membri effettivi in rappresentanza delle associazioni, come di seguito indicato, 4 membri in rappresentanza delle Conferenze dei Sindaci delle articolazioni zonali, il Presidente del CeSVoT provinciale o suo delegato. Criterio per gli eletti delle associazioni: un numero proporzionale di membri in rappresentanza dei seguenti settori d attività del volontariato: 4 membri per il settore sociale 2 membri per il settore sanitario 2 membri per il settore socio-sanitario i membro per il settore ambiente i membro per il settore protezione civile i membro per il settore cultura 3

4 Sono inoltre membri effettivi del Comitato esecutivo i presidenti delle Consulte comunali ove costituite. Il Comitato esecutivo opera sulla base degli orientamenti e degli indirizzi individuati dall assemblea e ne attua le decisioni. Può inoltre avanzare proposte e programmare iniziative coerenti con gli scopi e i compiti della Consulta. Il Comitato esecutivo si riunisce almeno quattro volte l anno e ogni volta che il Presidente lo reputi necessario, o lo richieda almeno 1/3 dei suoi membri rappresentanti delle associazioni. In caso di dimissioni o decadenza di uno o più componenti del Comitato si dovrà procedere alla sua sostituzione con altri membri appartenenti alla stessa associazione o allo stesso gruppo. Il Comitato esecutivo relaziona, almeno una volta l anno, all Assemblea sull attività svolta. Per la validità della riunione del Comitato esecutivo occorre la presenza della maggioranza dei membri nominati in rappresentanza delle associazioni. Per la validità delle sue deliberazioni è necessario il voto favorevole della maggioranza dei membri presenti effettivi. Il Comitato esecutivo può organizzare i propri lavori attraverso la costituzione di gruppi cui far partecipare anche esperti esterni al Comitato stesso. Articolo 5 - L Assemblea della Consulta L Assemblea della Consulta è composta da un rappresentante d ogni associazione iscritta nell albo del volontariato. I componenti dell Assemblea della Consulta sono nominati singolarmente dall associazione di volontariato di cui fanno parte e potranno essere sostituiti ogni qualvolta l associazione di volontariato lo ritenga opportuno. Le nomine devono essere fatte tramite comunicazione scritta al Presidente della Consulta. Il rappresentante nell Assemblea decade nel caso di cancellazione dell associazione di appartenenza dall Albo Regionale del volontariato o con la scadenza del mandato del Presidente della Provincia. I membri della Consulta prestano gratuitamente la loro opera. L Assemblea della Consulta si riunisce, su convocazione del Presidente, mediante comunicazione scritta a ciascuna associazione, almeno due volte l anno in via ordinaria e, in via straordinaria, ogni volta che lo deliberi il Comitato esecutivo o lo richieda almeno 1/3 dei membri dell Assemblea. La lettera di convocazione dovrà contenere l ordine del giorno degli argomenti da trattare e sarà spedita almeno 10 giorni prima di quello fissato per l adunanza. L avviso di comunicazione prefissa anche l adunanza in seconda convocazione, che può aver luogo decorsa un ora dalla prima convocazione. In prima convocazione l Assemblea è valida se sono presenti almeno il 50% più uno dei suoi membri. In seconda convocazione è valida con almeno un decimo degli aventi diritto. Le decisioni sono assunte con la maggioranza dei voti dei presenti. Articolo 6 - Durata delle cariche L Assemblea, il Comitato esecutivo, il Presidente, i due Vicepresidenti, restano in carica per tutta la durata del mandato amministrativo del Presidente della Provincia. Fino all insediamento della nuova Giunta e quindi all elezione del nuovo Presidente, la Consulta rimane in carica ed è presieduta dal Vice Presidente anziano. Articolo 7 - Elezione degli altri organi della Consulta Una volta costituita l Assemblea, nella sua prima seduta viene eletta la Commissione elettorale. La Commissione elettorale è presieduta di diritto dal Presidente del Cesvot e da due membri in rappresentanza delle associazioni facenti parte dell Assemblea che non intendono candidarsi per il Comitato esecutivo. Alla Commissione pervengono le candidature delle Associazioni per ogni settore indicato dal presente regolamento all art. 4. Ogni Associazione può candidare un solo membro che deve essere il candidato designato a rappresentare i Associazione nell Assemblea. La Commissione nella lettera di convocazione delle elezioni invia ad ogni associazione facente parte dell Assemblea la lista dei candidati divisi per settore. Nella seduta successiva vengono eletti gli 11 membri dei comitato esecutivo che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze. Una volta eletto, il Comitato elegge al suo interno i due Vice presidenti, un uomo ed una donna. Articolo 8 - Organizzazione dei lavori della Consulta La Provincia provvede all organizzazione dei lavori della Consulta tramite i propri uffici e le proprie strutture. 4

5 La Provincia, nei limiti delle proprie risorse, può farsi carico degli oneri di funzionamento e delle iniziative eventualmente proposte dalla Consulta con le risorse disponibili nel proprio bilancio e con riferimento agli obiettivi specificati nel Piano Esecutivo di Gestione. Articolo 9 - Modifiche al regolamento Tale regolamento può essere modificato a maggioranza dell Assemblea, su proposta del Comitato esecutivo. 3 La presidenza della Consulta affidata al Presidente della Provincia ha carattere transitorio e può essere valutata, trascorso un anno dall insediamento, l opportunità di elezione del Presidente all interno dell Assemblea. Formattazione del testo a cura della Segreteria Generale Ultima revisione

Città di Desenzano del Garda. Approvato con deliberazione di C.C. n. 45 del 18/06/2004 Aggiornato con deliberazione di C.C. n.

Città di Desenzano del Garda. Approvato con deliberazione di C.C. n. 45 del 18/06/2004 Aggiornato con deliberazione di C.C. n. Città di Desenzano del Garda Approvato con deliberazione di C.C. n. 45 del 18/06/2004 Aggiornato con deliberazione di C.C. n. 81 del 30/09/2009 I N D I C E ART. 1 - ISTITUZIONE... 1 ART. 2 - FINALITA...

Подробнее

REGOLAMENTO DEL TAVOLO DELLE ASSOCIAZIONI

REGOLAMENTO DEL TAVOLO DELLE ASSOCIAZIONI REGOLAMENTO DEL TAVOLO DELLE ASSOCIAZIONI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 54 del 29.10.2012 TAVOLO DELLE ASSOCIAZIONI DEL COMUNE DI ZIBIDO SAN GIACOMO art. 1 PRINCIPI ISPIRATORI 1.

Подробнее

REGOLAMENTO CONSULTA DELLE PERSONE CON DISABILITA'

REGOLAMENTO CONSULTA DELLE PERSONE CON DISABILITA' Citta'di Casoria REGOLAMENTO CONSULTA DELLE PERSONE CON DISABILITA' approvato dal Consiglio Comunale con atto n 9 del 23.03.2017-1 Articolo 1 ISTITUZIONE E SEDE Al fine di favorire la piena integrazione

Подробнее

Segreteria di Stato per il Lavoro, la Cooperazione e le Politiche Giovanili

Segreteria di Stato per il Lavoro, la Cooperazione e le Politiche Giovanili In ottemperanza a quanto previsto dall art. 10 della Legge n. 91 del 30 luglio 2007, su proposta della con delega per, viene emanato il seguente Regolamento che disciplina l organizzazione ed il funzionamento

Подробнее

DENOMINAZIONE SEDE SCOPI E COMPITI ART. 1. Denominazione sede

DENOMINAZIONE SEDE SCOPI E COMPITI ART. 1. Denominazione sede DENOMINAZIONE SEDE SCOPI E COMPITI ART. 1 Denominazione sede E istituita nel Comune di Catenanuova, con deliberazione del Consiglio Comunale su proposta della Giunta Municipale, l Associazione definita

Подробнее

R e g o l a m e n t o (approvato con Deliberazione del Consiglio Metropolitano n. 44 del 14/06/2017)

R e g o l a m e n t o (approvato con Deliberazione del Consiglio Metropolitano n. 44 del 14/06/2017) C O N S U L T A M E T R O P O L I T A N A D E L V O L O N T A R I A T O R e g o l a m e n t o (approvato con Deliberazione del Consiglio Metropolitano n. 44 del 14/06/2017) 1 Articolo 1 Dell'istituzione

Подробнее

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DEI CITTADINI STRANIERI E DEGLI APOLIDI

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DEI CITTADINI STRANIERI E DEGLI APOLIDI REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DEI CITTADINI STRANIERI E DEGLI APOLIDI Regolamento approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 76 del 20.11.2008 Indice Art. 1 Principi 2 Art. 2 Istituzione 2 Art.

Подробнее

REGOLAMENTO FORUM GIOVANILE

REGOLAMENTO FORUM GIOVANILE REGOLAMENTO FORUM GIOVANILE COMUNE DI MINERVINO MURGE (Aggiornato nel mese di marzo 2012) CAPO I - FINALITA E SCOPI Art. 1 Istituzione E istituito dal Comune di MINERVINO MURGE (BA), con Deliberazione

Подробнее

REGOLAMENTO PER LA CONSULTA GIOVANILE DEL COMUNE DI CALASCIBETTA

REGOLAMENTO PER LA CONSULTA GIOVANILE DEL COMUNE DI CALASCIBETTA COMUNE DI CALASCIBETTA PROVINCIA REGIONALE DI ENNA REGOLAMENTO PER LA CONSULTA GIOVANILE DEL COMUNE DI CALASCIBETTA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 66 del 28/11/2003 REGOLAMENTO CONSULTA

Подробнее

COMUNE DI ZAFFERANA ETNEA (Provincia di Catania)

COMUNE DI ZAFFERANA ETNEA (Provincia di Catania) COMUNE DI ZAFFERANA ETNEA (Provincia di Catania) STATUTO DELLA CONSULTA GIOVANILE COMUNALE Statuto della Consulta Giovanile Comunale approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n 68 del 22/11/2005

Подробнее

REGOLAMENTO PER LE CONSULTE DI FRAZIONE

REGOLAMENTO PER LE CONSULTE DI FRAZIONE REGOLAMENTO PER LE CONSULTE DI FRAZIONE (artt. 34 e 35 dello Statuto Comunale) Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 56 del 30.09.1996 Modificato con deliberazione di Consiglio Comunale

Подробнее

Città di Seregno. Regolamento delle Consulte

Città di Seregno. Regolamento delle Consulte Città di Seregno Regolamento delle Consulte Art. 1 - Istituzione delle Consulte Comunali 1. Il Comune di Seregno valorizza le libere forme associative per la partecipazione dei cittadini all attività amministrativa,

Подробнее

CITTA DI GROSSETO REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE PER LE PARITA E LE PARI OPPORTUNITA TRA UOMO E DONNA

CITTA DI GROSSETO REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE PER LE PARITA E LE PARI OPPORTUNITA TRA UOMO E DONNA CITTA DI GROSSETO REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE PER LE PARITA E LE PARI OPPORTUNITA TRA UOMO E DONNA approvato con deliberazione C.C. n. 96 del 15/11/2006 e modificato con deliberazione C.C. n.

Подробнее

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO Allegato alla deliberazione C.C. n. 24 del 2/4/2012 Il Presidente Il Segretario F.to Frigerio Ft.to Urbano Unità Organizzativa Servizi Sociali REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO 1 INDICE Articolo

Подробнее

Regolamento Consulta delle Associazioni e delle organizzazioni di volontariato. V Municipalità Arenella/Arenella. Norme di carattere generale ART 1

Regolamento Consulta delle Associazioni e delle organizzazioni di volontariato. V Municipalità Arenella/Arenella. Norme di carattere generale ART 1 Regolamento Consulta delle Associazioni e delle organizzazioni di volontariato. V Municipalità Arenella/Arenella Norme di carattere generale ART 1 Istituzione e sede 1. La Consulta dell associazionismo

Подробнее

COMUNE DI SPILINGA (Provincia di Vibo Valentia) Tel Fax

COMUNE DI SPILINGA (Provincia di Vibo Valentia) Tel Fax COMUNE DI SPILINGA (Provincia di Vibo Valentia) Tel.0963.65035 Fax 0963.605802 www.comune.spilinga.vv.it REGOLAMENTO PER LA CONSULTA ANZIANI E PENSIONATI ART. 1 OBIETTIVI FONDAMENTALI La Consulta Comunale

Подробнее

CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI DELLA LOMBARDIA REGOLAMENTO INTERNO. Articolo 1 (Principi generali)

CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI DELLA LOMBARDIA REGOLAMENTO INTERNO. Articolo 1 (Principi generali) CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI DELLA LOMBARDIA REGOLAMENTO INTERNO Articolo 1 (Principi generali) 1. Il presente regolamento disciplina, nel rispetto dello Statuto d autonomia e della legge regionale

Подробнее

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA PER LA TERZA ETA DELLA CITTA DI MOGLIANO VENETO (Approvato con deliberazione del C.C. n.

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA PER LA TERZA ETA DELLA CITTA DI MOGLIANO VENETO (Approvato con deliberazione del C.C. n. REGOLAMENTO DELLA CONSULTA PER LA TERZA ETA DELLA CITTA DI MOGLIANO VENETO (Approvato con deliberazione del C.C. n. 97/99) PREMESSA Il Comune di Mogliano Veneto, in attuazione di quanto previsto dall art.

Подробнее

Città Metropolitana di Roma Capitale REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE CONSILIARE DI CONTROLLO E GARANZIA

Città Metropolitana di Roma Capitale REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE CONSILIARE DI CONTROLLO E GARANZIA Città Metropolitana di Roma Capitale REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE CONSILIARE DI CONTROLLO E GARANZIA Adottato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 72 del 21 dicembre 2015 INDICE Art. 1 Oggetto

Подробнее

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI. Art. 1 Costituzione e finalità

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI. Art. 1 Costituzione e finalità Allegato alla deliberazione consiliare n. 45 del 18/04/2012 REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI Art. 1 Costituzione e finalità Il Comune di Senigallia riconosce nei giovani

Подробнее

ASSOCIAZIONE ITALIANA ALLENATORI CALCIO

ASSOCIAZIONE ITALIANA ALLENATORI CALCIO ASSOCIAZIONE ITALIANA ALLENATORI CALCIO Gruppo Provinciale STATUTO PROVINCIALE Art. 1 Organizzazione e scopi Sul territorio dello Stato Italiano, l'associazione Italiana Allenatori Calcio si organizza

Подробнее

COMUNE di CASTELGRANDE - PROVINCIA DI POTENZA - REGOLAMENTO PER IL FORUM DEI GIOVANI DEL COMUNE DI CASTELGRANDE

COMUNE di CASTELGRANDE - PROVINCIA DI POTENZA - REGOLAMENTO PER IL FORUM DEI GIOVANI DEL COMUNE DI CASTELGRANDE COMUNE di CASTELGRANDE - PROVINCIA DI POTENZA - REGOLAMENTO PER IL FORUM DEI GIOVANI DEL COMUNE DI CASTELGRANDE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 6 DEL 22/022008 1 I N D I C E ARTICOLO

Подробнее

COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO Provincia di Pisa

COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO Provincia di Pisa COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO Provincia di Pisa R E G O L A M E N T O P E R L A F O R M A Z I O N E E I L F U N Z I O N A M E N T O D E L C O M I T A T O G E M E L L A G G I ( Approvato con deliberazione

Подробнее

COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DELLA COMMISSIONE COMUNALE PER LE PARI OPPORTUNITA TRA UOMO E DONNA

COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DELLA COMMISSIONE COMUNALE PER LE PARI OPPORTUNITA TRA UOMO E DONNA COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DELLA COMMISSIONE COMUNALE PER LE PARI OPPORTUNITA TRA UOMO E DONNA Approvato con delibera di C.C. n. 39 del 20.10.2000

Подробнее

COMUNE DI VALENZANO Provincia di Bari

COMUNE DI VALENZANO Provincia di Bari COMUNE DI VALENZANO Provincia di Bari REGOLAMENTO COMUNALE PER LA PROMOZIONE DELL ASSOCIAZIONISMO L ISTITUZIONE DELL ALBO DELLE ASSOCIAZIONI E DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI Approvato con deliberazione

Подробнее

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI SALERNO. Commissione Raggruppamento Donne Ingegneri

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI SALERNO. Commissione Raggruppamento Donne Ingegneri ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI SALERNO Commissione Raggruppamento Donne Ingegneri REGOLAMENTO COMMISSIONE RAGGRUPPAMENTO DONNE INGEGNERI TITOLO PRIMO COSTITUZIONE E SCOPI Art. 1 Costituzione

Подробнее

REGOLAMENTO CONFERENZA DEI COMUNI DELL AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE DELLA PROVINCIA DI BRESCIA

REGOLAMENTO CONFERENZA DEI COMUNI DELL AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE DELLA PROVINCIA DI BRESCIA All. 1 alla Deliberazione della Conferenza dei Comuni n. 1 del 20.06.2011 CONFERENZA DEI COMUNI DELL AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE DELLA PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA DEI

Подробнее

art. 1 (denominazione sede) 1. E costituita l Associazione di volontariato denominata Amici dell Africa Onlus.

art. 1 (denominazione sede) 1. E costituita l Associazione di volontariato denominata Amici dell Africa Onlus. STATUTO DELL ASSOCIAZIONE AMICI DELL AFRICA ONLUS art. 1 (denominazione sede) 1. E costituita l Associazione di volontariato denominata Amici dell Africa Onlus. 2. L Associazione ha sede in provincia di

Подробнее

Regolamento Consulta Provinciale del Volontariato di Protezione Civile

Regolamento Consulta Provinciale del Volontariato di Protezione Civile Regolamento Consulta Provinciale del Volontariato di Protezione Civile Art. 1 Premessa Per rispondere in modo sempre più concreto alle suddette esigenze di protezione civile, la Provincia di Cremona e

Подробнее

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DEL TERZO SETTORE

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DEL TERZO SETTORE COMUNE DI ORISTANO Comuni de Aristanis REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DEL TERZO SETTORE (APPROVATO CON DELIBERA C.C. N. 124 DEL 01.12.2009) I N D I C E TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Finalità

Подробнее

REGOLAMENTO COMUNALE DELLA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA approvato con Deliberazione di CC n 31 del

REGOLAMENTO COMUNALE DELLA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA approvato con Deliberazione di CC n 31 del REGOLAMENTO COMUNALE DELLA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA approvato con Deliberazione di CC n 31 del 04.07.2013 Articolo 1 Istituzione e finalità 1. In attuazione del principio di parità stabilito dall art.3

Подробнее

FORUM DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI DE LAZIO REGOLAMENTO

FORUM DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI DE LAZIO REGOLAMENTO FORUM DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI DE LAZIO REGOLAMENTO Art. 1 Sede legale e sede operativa 1.1 La sede legale e operativa è in Roma, via in Miranda n. 1. 1.2 Per motivate esigenze l Assemblea dei Soci,

Подробнее

Legge Regionale Basilicata 13/4/1996 n.21. B.U.R. 20/4/1996 n.20

Legge Regionale Basilicata 13/4/1996 n.21. B.U.R. 20/4/1996 n.20 Legge Regionale Basilicata 13/4/1996 n.21 B.U.R. 20/4/1996 n.20 INTERVENTI A SOSTEGNO DEI LAVORATORI EXTRACOMUNITARI IN BASILICATA ED ISTITUZIONE DELLA COMMISSIONE REGIONALE DELL' IMMIGRAZIONE [1] Articolo

Подробнее

CONFERENZA ZONALE PER L ISTRUZIONE Comuni di Livorno, Collesalvetti e Capraia Isola REGOLAMENTO INTERNO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONFERENZA ZONALE

CONFERENZA ZONALE PER L ISTRUZIONE Comuni di Livorno, Collesalvetti e Capraia Isola REGOLAMENTO INTERNO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONFERENZA ZONALE CONFERENZA ZONALE PER L ISTRUZIONE Comuni di Livorno, Collesalvetti e Capraia Isola REGOLAMENTO INTERNO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONFERENZA ZONALE INDICE Art. 1 Istituzione Art. 2 Composizione Art. 3

Подробнее

LEGGE REGIONALE N. 21 DEL REGIONE BASILICATA

LEGGE REGIONALE N. 21 DEL REGIONE BASILICATA LEGGE REGIONALE N. 21 DEL 13-04-1996 REGIONE BASILICATA INTERVENTI A SOSTEGNO DEI LAVORATORI EXTRACOMUNITARI IN BASILICATA ED ISTITUZIONE DELLA COMMISSIONE REGIONALE DELL' IMMIGRAZIONE Fonte: BOLLETTINO

Подробнее

REGOLAMENTO PER LA ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL COMITATO GEMELLAGGI

REGOLAMENTO PER LA ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL COMITATO GEMELLAGGI REGOLAMENTO PER LA ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL COMITATO GEMELLAGGI 1 ART. 1 FUNZIONE COMITATO 1. È istituito nel Comune di Bitonto il Comitato per i gemellaggi con compito di: a) promuovere, programmare,

Подробнее

COMUNE DI MEDE (Provincia di Pavia) REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI DI MEDE

COMUNE DI MEDE (Provincia di Pavia) REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI DI MEDE COMUNE DI MEDE (Provincia di Pavia) REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI DI MEDE Il Comune di Mede intende difendere i diritti delle bambine, dei bambini, delle ragazze e dei

Подробнее

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO CONSULTA COMUNALE DEL SOCIALE 2 ART. 1 - COSTITUZIONE DELLA CONSULTA 2 ART. 2 - COMPITI DELLA CONSULTA COMUNALE DEL

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO CONSULTA COMUNALE DEL SOCIALE 2 ART. 1 - COSTITUZIONE DELLA CONSULTA 2 ART. 2 - COMPITI DELLA CONSULTA COMUNALE DEL REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO CONSULTA COMUNALE DEL SOCIALE 2 ART. 1 - COSTITUZIONE DELLA CONSULTA 2 ART. 2 - COMPITI DELLA CONSULTA COMUNALE DEL SOCIALE 2 ART. 3 - ORGANI DELLA CONSULTA COMUNALE DEL SOCIALE

Подробнее

REGOLAMENTO COMUNALE DELLA CONSULTA PER LE PARI OPPORTUNITA

REGOLAMENTO COMUNALE DELLA CONSULTA PER LE PARI OPPORTUNITA REGOLAMENTO COMUNALE DELLA CONSULTA PER LE PARI OPPORTUNITA Approvato con Delibera del Consiglio Comunale n.22 del 13.11.2007 Art. 1 Istituzione e finalità 1. In attuazione del principio di parità stabilito

Подробнее

Regolamento per il Forum dei Giovani del Comune di Prato

Regolamento per il Forum dei Giovani del Comune di Prato Regolamento per il Forum dei Giovani del Comune di Prato 1 INDICE Articolo 1 - Durata e articolazione Articolo 2 - Comunità virtuale Articolo 3 - Il nucleo di coordinamento Articolo 4 - Funzioni Articolo

Подробнее

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DELLA CONSULTA COMUNALE DEI CITTADINI STRANIERI EXTRA-UE ED APOLIDI RESIDENTI A TRIESTE

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DELLA CONSULTA COMUNALE DEI CITTADINI STRANIERI EXTRA-UE ED APOLIDI RESIDENTI A TRIESTE REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DELLA CONSULTA COMUNALE DEI CITTADINI STRANIERI EXTRA-UE ED APOLIDI RESIDENTI A TRIESTE Articolo 1 Istituzione della Consulta E istituita, quale organo consultivo del Consiglio

Подробнее

FLC CGIL Federazione Lavoratori della Conoscenza

FLC CGIL Federazione Lavoratori della Conoscenza FLC CGIL Federazione Lavoratori della Conoscenza STATUTO PREMESSA Lo Statuto della Federazione Lavoratori della Conoscenza, in ottemperanza alla delibera del Direttivo Nazionale della CGIL del 17 luglio

Подробнее

Centri di Aggregazione Sociale

Centri di Aggregazione Sociale Documento Sistema di Gestione Qualità ISO 9001:2008 norma 7.3.3 Certificato CSQ N. 9159.CMPD del 27/05/2010 T P51 MD01 Rev. 2 www.comune.paderno-dugnano.mi.it Processo trasversale a tutti i settori Assessorato

Подробнее

STATUTO DEL PARTITO POPOLARE DEMOCRATICO TICINESE Sezione di Massagno

STATUTO DEL PARTITO POPOLARE DEMOCRATICO TICINESE Sezione di Massagno STATUTO DEL PARTITO POPOLARE DEMOCRATICO TICINESE Sezione di Massagno I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 È costituita, sotto la denominazione di Sezione di Massagno del Partito Popolare Democratico Ticinese

Подробнее

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI DEL MONDO PRODUTTIVO

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI DEL MONDO PRODUTTIVO REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI DEL MONDO PRODUTTIVO Articolo 1 Oggetto del regolamento 1. Il presente regolamento disciplina l attività della Consulta delle

Подробнее

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO COMUNALE ANZIANI

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO COMUNALE ANZIANI REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO COMUNALE ANZIANI Approvato con delibera di consiglio comunale n 14. del 04/03/2010 REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO ANZIANI Vista la Legge Regionale n.19/06

Подробнее

STATUTO CONSULTA PARI OPPORTUNITA DEL COMUNE DI ALBA

STATUTO CONSULTA PARI OPPORTUNITA DEL COMUNE DI ALBA STATUTO CONSULTA PARI OPPORTUNITA DEL COMUNE DI ALBA ART. 1 ISTITUZIONE 1. In attuazione del principio di parità sancito dall art. 3 della Costituzione Italiana viene istituita dall Amministrazione Comunale

Подробнее

Statuto del Partito Popolare Democratico Sezione PPD di Savosa

Statuto del Partito Popolare Democratico Sezione PPD di Savosa Statuto del Partito Popolare Democratico Sezione PPD di Savosa Denominazione, scopi e appartenenza Art. 1 Con la denominazione "Partito Popolare Democratico Sezione PPD di Savosa", è costituita con sede

Подробнее

COMUNE DI DECIMOMANNU Provincia di Cagliari

COMUNE DI DECIMOMANNU Provincia di Cagliari COMUNE DI DECIMOMANNU Provincia di Cagliari REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DELLO SPORT Art. 1 Istituzione Il Comune di Decimomannu riconosce lo sport come funzione sociale primaria e intende promuovere

Подробнее

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLE COMMISSIONI COMUNALI

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLE COMMISSIONI COMUNALI All. sub A alla delibera di C.C. n. 06 del 17.02.2004 COMUNE DI MARENO DI PIAVE PROVINCIA DI TREVISO REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLE COMMISSIONI COMUNALI Art. 1 - Oggetto del regolamento 1. Il presente

Подробнее

CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI - REGOLAMENTO -

CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI - REGOLAMENTO - CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI - REGOLAMENTO - Premessa Facendo costante riferimento alla Dichiarazione dei Diritti dei Bambini approvata all unanimità dall Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20

Подробнее

Comune di Camogli. Regolamento

Comune di Camogli. Regolamento Comune di Camogli (Provincia di Genova) Regolamento per il funzionamento delle Commissioni Consiliari permanenti ALLEGATO A REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLE COMMISSIONI CONSILIARI PERMANENTI Art.

Подробнее

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONSULTA CITTADINA

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONSULTA CITTADINA C O M U N E D I S I D E R N O ( P r o v i n c i a d i R e g g i o C a l a b r i a ) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONSULTA CITTADINA approvato con delibera Commissario Straordinario n 296 del 09/12/2010

Подробнее

COMUNE DI CASTEL DI LAMA Provincia di Ascoli Piceno

COMUNE DI CASTEL DI LAMA Provincia di Ascoli Piceno COMUNE DI CASTEL DI LAMA Provincia di Ascoli Piceno REGOLAMENTO PER LA ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELLE CONSULTE COMUNALI (Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 75 del 26/10/2000 e

Подробнее

COMUNE DI ACI CASTELLO REGOLAMENTO

COMUNE DI ACI CASTELLO REGOLAMENTO COMUNE DI ACI CASTELLO ( CITTA' METROPOLITANA DI CATANIA) REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLE COMMISSIONI CONSILIARI APPROVATO CON DELIBERA CONSIALRE N. 22 DEL 01.04.2011 (Integrato con la delibera

Подробнее