Susanna D Antoni (ISPRA)
|
|
|
- Graziana Cirillo
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 fa.re.na.it. fare rete per Natura 2000 in Italia Conservazione della biodiversità e agricoltura: buone pratiche di gestione e opportunità per Natura 2000 attraverso i PSR Susanna D Antoni (ISPRA) Lucca 28 giugno 2013
2 Natura 2000: un tesoro custodito In Europa le pratiche agricole tradizionali hanno creato nel corso dei secoli un ampia diversità di habitat idonei ad ospitare comunità di piante ed animali molto ricche di specie diverse. Una grande varietà di specie sono legati all ambiente agricolo, sia per gli habitat sostitutivi (ad es. specie di prateria,steppe,zone umide, ecc), sia per le risorse trofiche. I Lepidotteri ed altri insetti pronubi come le api hanno uno stretto legame con specie di piante di interesse per l agricoltura, fra cui: mele, pere, pesche, ciliegie, susine, albicocche, mandorle, fragole, etc L obiettivo di conservazione degli habitat e delle specie legate agli ambienti agricoli nella Rete Natura 2000 può essere raggiunto anche attraverso la collaborazione degli agricoltori custodi della biodiversità che producono cibo in territori di alta qualità 2
3 La Rete Natura 2000 e attività agricole 3
4 La Rete Natura 2000 e le superfici agricole Supf. Tot. N2000 = ha Supf. AGR = 36% tot. 4
5 Minacce alla tutela di questo tesoro L affermarsi dell agricoltura intensiva negli ultimi 50 anni ha portato alla perdita di molti habitat seminaturali attraverso una semplificazione le degli ambienti L abbandono delle campagne, la generale semplificazione degli agroecosistemi (in collina e pianura) con l eliminazione degli elementi tradizionali del paesaggio agrario (siepi, filari, pozze, fontanili), l utilizzo di pesticidi, hanno causato un diminuzione della varietà di specie legate a questi ambienti In Europa circa il 70% delle specie di uccelli che dipendono da ambienti rurali è attualmente minacciato di estinzione o ha subito un declino. 5
6 Le misure dei PSR per Natura 2000 Misure di sostegno alla conservazione delle specie e degli habitat Natura 2000 Indennità Natura 2000 (213) in ambito forestale (224) Misure agroambientali (214) Misure che possono avere un beneficio indiretto per la conservazione specie e habitat SE Misure per le aree svantaggiate (211, 212) Investimenti non produttivi (216) in ambito forestale (227) Imboschimento di terreni agricoli (221, 222) e non agricoli (223) Ricostituzione del potenziale forestale e interventi preventivi (226) Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale (323) Misure senza un fuoco diretto, che possono avere impatto positivo su biodiversità e SE Sostegno agli investimenti per l ammodernamento aziendale (121) Benessere animale (215) Diversificazione attività agricole verso la creazione di nuovi servizi ambientali (311) 6
7 Buone pratiche dall'europa 1/4 - è essenziale un impegno di fondi a lungo termine per assicurare il successo delle azioni di conservazione; - gli agricoltori devono essere coinvolti dall inizio in tutte le attività di pianificazione del sito Natura 2000; - i piani di gestione devono essere semplici, pratici e con chiari obiettivi; - 8
8 Buone pratiche dall'europa 2/4 - è necessario far comprendere che un uso efficace e produttivo dei terreni agricoli, che permetta di garantire un reddito sufficiente agli agricoltori, può essere effettuato nel rispetto degli obiettivi di preservazione della natura; - riveste un importanza cruciale la cooperazione fra la comunità per la preservazione della natura e gli agricoltori - è essenziale organizzare corsi di formazione/informazione tra pari - è necessaria una maggiore informazione sulle migliori pratiche agricole rispettose dell ambiente 9
9 Buone pratiche dall'europa 3/4..qualche esempio - Campagna per l ambiente agricolo (UK): lanciata nel 2009 da 12 partner del settore agricolo e della protezione della natura, per promuovere l adozione di misure volontarie favorevoli per l ambiente in sostituzione della messa a riposo delle terre, praticata in precedenza e ormai abolita. Operation Pollinator : lanciata nel 2010 per aumentare sui terreni agricoli il numero di insetti impollinatori locali, cruciali per molti habitat naturali e per la produttività della maggioranza delle colture alimentari. Il progetto si basa sulla creazione di habitat idonei a tali insetti in aree poco produttive (es. i bordi campo), attraverso la semina di essenze attrative ricche in nettare e polline. 10
10 Buone pratiche dall'europa 4/4..qualche esempio -In Svezia agricoltori e birdwatcher collaborano per la protezione degli uccelli delle terre agricole. Il progetto ha coinvolto 200 aziende per una superficie complessiva di ha e prevede: - formazione degli agricoltori nel riconoscere le specie - creazione nei campi di siti di cova (aree non coltivate) - evitare prodotti fitosanitari lungo i margini dei campi - adozione di tempi di sfalcio adeguati - installazione di abbeveratori 11
11 Fate clic per modificare il formato del testo della Secondo livello Terzo livello Grazie per l attenzione Quarto livello Quinto livello Ottavo livello Nono livello Fare clic per modificare stili del testo dello schema Fate clic per modificare il formato del testo della Secondo livello Terzo livello Quarto livello Quinto livello
Opportunità e problematiche dei siti Natura 2000 in aree agricole Barbara Calaciura
Opportunità e problematiche dei siti Natura 2000 in aree agricole Barbara Calaciura Seminario Agenzie Regionali di Protezione dell Ambiente (ARPA-APPA) 3-5 ottobre 2012 Sala Conferenze ISPRA - Roma Agricoltura
ASSE II. Obiettivi, articolazione e criticità. Parte I - Agricoltura. Antonella Trisorio Istituto Nazionale di Economia Agraria
Rete Rurale Nazionale 2007-2013 Principi e strumenti della Politica di Sviluppo Rurale Hotel Diana, Roma, 8 settembre 2009 ASSE II Obiettivi, articolazione e criticità Parte I - Agricoltura Antonella Trisorio
Biodiversità e territorio: un legame imprescindibile
Biodiversità e territorio: un legame imprescindibile Vincenzo Maria Molinari Regione PIemonte Direzione Ambiente Settore Sostenibilità,, Salvaguardia ed Educazione Ambientale La biodiversità La varietà
La valorizzazione della qualità dei prodotti delle aree montane nel quadro generale delle politiche regionali sulla montagna
La valorizzazione della qualità dei prodotti delle aree montane nel quadro generale delle politiche regionali sulla montagna Antonio Tagliaferri DG Agricoltura Regione Lombardia Edolo - UNIMONT, 5 maggio
Strumenti di finanziamento europei per la conservazione della biodiversità. Patrizia Rossi Responsabile Agricoltura LIPU BirdLife Italia
Strumenti di finanziamento europei per la conservazione della biodiversità Patrizia Rossi Responsabile Agricoltura LIPU BirdLife Italia Crisi della biodiversità nel mondo, in Europa e in Italia In Europa
Complementarietà e sviluppo di sinergie con il programma per l ambiente e l azione per il clima LIFE a supporto dei PSR 2014/2020
Complementarietà e sviluppo di sinergie con il programma per l ambiente e l azione per il clima LIFE a supporto dei PSR 2014/2020 1. Istituzione proponente Consiglio per la ricerca in agricoltura e l analisi
Riserva Naturale Regionale Orientata Dune di Campomarino. Aspetti normativi
Riserva Naturale Regionale Orientata Dune di Campomarino Aspetti normativi Il quadro normativo Le Aree Protette Beni paesaggistici Politiche e strumenti di sostegno dell UE Le Direttive CEE Il quadro normativo
Il modello agricolo europeo per una agricoltura sostenibile
Il modello agricolo europeo per una agricoltura sostenibile Andrea Arzeni Associazione Alessandro Bartola Sommario La politica ambientale comunitaria La politica agricola comune Il modello agricolo europeo
La nuova Politica Agricola Comune e la protezione dell'ambiente
La nuova Politica Agricola Comune e la protezione dell'ambiente stage formativo per studenti universitari presso la sede della Regione Sicilia a Bruxelles 26 Marzo 2015 DG Agricoltura e Sviluppo Rurale
Sistema della ricerca agricola in Italia e le dinamiche del processo di innovazione
Sistema della ricerca agricola in Italia e le dinamiche del processo di innovazione Filiberto ALTOBELLI Istituto Nazionale di Economia Agraria, INEA [email protected] Il suolo per l agricoltura Per l agricoltura
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 1 Regolamento FEASR (2) Gli Assi della Programmazione 2007-2013 sono sostituiti da PRIORITA e FOCUS AREA L impianto 2007-2013 risultava troppo rigido perché spesso
ALBERTO MASSA SALUZZO
ALBERTO MASSA SALUZZO POLITICA AGRICOLA COMUNITARIA (PAC) ex art.3 Trattato di Roma - 58 Incremento della produttività agricola Tenore di vita equo Stabilizzazione dei mercati Progresso tecnico Sviluppo
La valorizzazione del ruolo ambientale nell azienda agro-forestale Dalle misure agroforestali ai boschi di pianura
La valorizzazione del ruolo ambientale nell azienda agro-forestale Dalle misure agroforestali ai boschi di pianura I protagonisti: Paesaggio Agricoltura Foreste Attività antropiche Ecologia Biodiversità
AgriCULTURA. La Política Agricola Comunitaria all orizzonte dell Europa 2020 - AGRI.2013-0095. Questionario 1
Questionario 1 1) La Politica Agricola Comune (PAC) promuove tra l altro: - La diversificazione delle attività dell azienda agricola - i parchi eolici - i parchi fotovoltaici nei terreni agricoli 2) Quando
Disposizioni in materia di informazione e pubblicità nell ambito del Programma di sviluppo rurale (PSR)
Disposizioni in materia di informazione e pubblicità nell ambito del Programma di sviluppo rurale (PSR) 2007-2013 1. Obblighi generali dei beneficiari I beneficiari, pubblici o privati, delle misure del
La condizionalità in Puglia
La condizionalità in Puglia Le norme per il mantenimento dei terreni in buone condizioni agronomiche e ambientali Bari-Palazzo Agricoltura, 27 giugno 2006 REGIONE PUGLIA ASSESSORATO ALLE RISORSE AGROALIMENTARI
L Agricoltura biologica ha bisogno della Biodiversità?
L Agricoltura biologica ha bisogno della Biodiversità? Concetta Vazzana VivereBIO Pratovecchio - Stia 5 dicembre 2015 DISPAA (Dipartimento di Scienze della Produzione Agroalimentare e dell Ambiente) Scuola
Biodiversità e paesaggio. Bruno Zanon Comitato Scientifico step
Biodiversità e paesaggio Bruno Zanon Comitato Scientifico step Biodiversità Diversità biologica: molteplicità degli esseri viventi; molteplicità degli ecosistemi. Diversità genetica (variabilità tra gli
R E G I O N E S I C I L I A N A
D.A. 11 REPUBBLICA ITALIANA R E G I O N E S I C I L I A N A L ASSESSORE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI VISTO lo Statuto della Regione siciliana; VISTA la Legge regionale 15/05/2000, n.10; VISTA la
DETTAGLIO MAPPA REGIONALE DELLE MISURE / SOTTOMISURE ATTIVE
DETTAGLIO MAPPA REGIONALE DELLE MISURE / SOTTOMISURE ATTIVE Reg. (UE) n. M1: Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione X X X X X 14 1.1 Formazione professionale e acquisizione di competenze
La Rete Natura 2000 in Piemonte
Il PSR per la tutela della biodiversità La in Piemonte Marina Cerra Torino, 13 dicembre 2010 Settore Pianificazione e Gestione Aree naturali protette Conservazione della natura approcci diversi nel tempo
Bio e Bea alla scoperta dei diritti della natura e dell uomo
Bio e Bea alla scoperta dei diritti della natura e dell uomo Un itinerario tra i 10 messaggi dell Unione Europea per la conservazione degli ecosistemi e la tutela della biodiversità. cambiamenti climatici
I Programmi Comunitari 2014-2020
I Programmi Comunitari Dalle scelte strategiche le opportunità da cogliere per i Consorzi di Bonifica Mario Toteda PER VALUTARE QUANTO PREVEDE IL PROGRAMMA BISOGNA FARE UN CONFRONTO FRA IL PSR INIZIALE:
RETI ECOLOGICHE e TUTELE NATURALISTICHE E PAESAGGISTICHE
RETI ECOLOGICHE e TUTELE NATURALISTICHE E PAESAGGISTICHE OBIETTIVO DEL PTCP: COORDINAMENTO e INTEGRAZIONE di diverse politiche e normative volte alla conservazione, tutela e valorizzazione della biodiversità,
Biodiversità: varietà degli esseri viventi che popolano la Terra. Si misura a livello di geni, di specie, di popolazioni e di ecosistemi.
Biodiversità: varietà degli esseri viventi che popolano la Terra. Si misura a livello di geni, di specie, di popolazioni e di ecosistemi. Diversità genetica: Ogni individuo possiede un patrimonio genetico
Programma di Sviluppo Rurale
Programma di Sviluppo Rurale 2007-13 Misura 214 Pagamenti Agroambientali Azione L Conservazione della biodiversità delle praterie ad alto valore naturalistico Chiara Carasi e Maria Novella Bruno incontri
I PRINCIPI DELLA AGRICOLTURA CONSERVATIVA
I PRINCIPI DELLA AGRICOLTURA CONSERVATIVA Stefano Brenna UN INQUADRAMENTO STATISTICO MILANO, 19 OTTOBRE 2016 La produzione agricola è strettamente legata alla UN INQUADRAMENTO STATISTICO del suolo gestione
Presentazione delle linee del PSR per la biodiversità agraria. Rita Turchi Regione Toscana
AGRICOLTURA BIOLOGICA E AGROBIODIVERSITA Presentazione delle linee del PSR per la biodiversità agraria Rita Turchi Regione Toscana 1 BIODIVERSITA AGROBIODIVERSITA 2 Convenzione sulla Biodiversità di Rjo
La Rete Natura 2000 in Liguria. Paola Carnevale Regione Liguria - Settore Progetti e programmi per la tutela e la valorizzazione ambientale
La Rete Natura 2000 in Liguria Paola Carnevale Regione Liguria - Settore Progetti e programmi per la tutela e la valorizzazione ambientale SIC e Rete Ecologica direttiva habitat - 43/1992/CEE individua
2 Premessa I prodotti agroalimentari rappresentano un importante patrimonio economico e socio-culturale dell agro-romano. Oltre alla garanzia di sicurezza alimentare, il consumatore oggi è attento al percorso
Come un agricoltura produttiva e un ambiente vivo e ricco di biodiversità possono convivere
Cascina San Vittore in Canale Come un agricoltura produttiva e un ambiente vivo e ricco di biodiversità possono convivere Azienda agricola aderente al progetto Operation Pollinator Premessa La perdita
II Pilastro PAC Politiche di Sviluppo Rurale. Parte Generale. Simone Severini
II Pilastro PAC Politiche di Sviluppo Rurale Parte Generale Simone Severini Tre diversi modelli di Sviluppo Rurale: modello settoriale: sviluppo rurale imperniato sul settore agricolo modello redistributivo:
Prove di coltivazione di specie orticole di pregio in rotazione con la patata
Prove di coltivazione di specie orticole di pregio in rotazione con la patata Programma Regionale di Ricerca, Sperimentazione e Dimostrazione Agricola (2008-2010) 2010) Obiettivi del progetto verificare
AZIONE Sintesi Piano di Sviluppo Locale Gal GardaValsabbia
AZIONE 2020 Sintesi Piano di Sviluppo Locale 2014 2020 Gal GardaValsabbia Il Programma di Sviluppo Rurale 2014 2020 di Regione Lombardia è il principale strumento di programmazione e finanziamento degli
La biodiversità funzionale negli agroecosistemi: cos è, come si studia, come si applica
La biodiversità funzionale negli agroecosistemi: cos è, come si studia, come si applica Paolo Bàrberi Paolo Bàrberi Istituto di Scienze della Vita Scuola Superiore Sant Anna, Pisa Schema della presentazione
La terza via dell agricoltura nella creazione di nuove identità del rurale: i casi della campagna italiana
La terza via dell agricoltura nella creazione di nuove identità del rurale: i casi della campagna italiana Università di Perugia Italia Roma, 28 giugno 2009 Le nuove sfide La globalizzazione (trade, capitali,
Danni all'apicoltura da pesticidi. e benefici di un buon rapporto tra api e agricoltura
Danni all'apicoltura da pesticidi e benefici di un buon rapporto tra api e agricoltura Marco Valentini www.bioapi.it Nei campi agricoli si combatte costantemente una guerra Nei campi che accolgono le colture
Il valore economico della biodiversità di interesse agrario
Il valore economico della biodiversità di interesse agrario Antonio Boggia Carla Cortina Lucia Rocchi Facoltà di Agraria Dipartimento di Scienze Economico- estimative e degli Alimenti Obiettivi Obiettivo:
Allegato 7 SCHEMI ESEMPLIFICATIVI PER INTERVENTI DI POTENZIAMENTO DEL VERDE (RIF. ART. 45/V, C. 25)
Provincia di Piacenza Comune di Castel San Giovanni (PC) Allegato 7 SCHEMI ESEMPLIFICATIVI PER INTERVENTI DI POTENZIAMENTO DEL VERDE (RIF. ART. 45/V, C. 25) 3/A7 Allegato 7 Schemi esemplificativi per
Dal sociale all agri-sociale. Lucia Coletta Regione Campania
Dal sociale all agri-sociale Lucia Coletta Regione Campania Lucia Coletta - Regione Campania Assessorato Agricoltura Imprese, consorzi, coop. sociali, assegnatari di beni confiscati Alcuni interventi a
L agricoltura sociale nelle nuove politiche di sviluppo rurale: le ipotesi di intervento
L agricoltura sociale nelle nuove politiche di sviluppo rurale: le ipotesi di intervento Roberto Pagni Regione Toscana Seminario su Agricoltura sociale in Toscana. Sostenibilità e Innovazione Sociale Firenze,
Problemi ed opportunità della conversione dalla produzione convenzionale a quella biologica
Convegno 26 ottobre 2016 La conversione da convenzionale a BIO: il latte e produzione casearia biologica Problemi ed opportunità della conversione dalla produzione convenzionale a quella biologica Giacomo
DIREZIONE GENERALE SISTEMI VERDI E PAESAGGIO (www.sistemiverdi.regione.lombardia.it) Unità Organizzativa Sistemi Verdi e Foreste
DIREZIONE GENERALE SISTEMI VERDI E PAESAGGIO (www.sistemiverdi.regione.lombardia.it) Unità Organizzativa Sistemi Verdi e Foreste Struttura Foreste ([email protected]) MIS. 221 Imboschimento
L innovazione nel PSR dell Emilia-Romagna I Gruppi Operativi e il sistema della conoscenza
L innovazione nel PSR dell Emilia-Romagna I Gruppi Operativi e il sistema della conoscenza Giancarlo Cargioli Responsabile Servizio Ricerca, Innovazione e Promozione del Sistema Agro-alimentare Struttura
LA BIODIVERSITA FRUTTICOLA NEL PARMENSE: un patrimonio da conservare e valorizzare
ITAS F. Bocchialini Parma, 20 Ottobre 2005 LA BIODIVERSITA FRUTTICOLA NEL PARMENSE: un patrimonio da conservare e valorizzare Dott. Mauro Carboni Prof. Enzo Melegari Biodiversità BIO + DIVERSITA Vita Nel
Le Misure agro -ambientali del PSR MARCHE
Le Misure agro -ambientali del PSR MARCHE 2014-2020 Le Misure Agro-climatico-ambientali, Agricoltura biologica e indennità del PSR 2014/2020 Misura 10 - Pagamenti agro-climatico-ambientali Misura 11 Agricoltura
LEGGE REGIONALE N. 26 DEL REGIONE ABRUZZO
LEGGE REGIONALE N. 26 DEL 20-07-2007 REGIONE ABRUZZO Modifiche alla L.R. 16 marzo 2001, n. 6 recante: Norme in materia di coltivazione, allevamento, sperimentazione e commercializzazione di organismi geneticamente
ALLA SCOPERTA DEL PARCO DEI MUGHETTI PROGRAMMA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE PER LE SCUOLE DEI COMUNI DEL PARCO
ALLA SCOPERTA DEL PARCO DEI MUGHETTI PROGRAMMA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE PER LE SCUOLE DEI COMUNI DEL PARCO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 INTRODUZIONE Tra le finalità istitutive del Parco dei Mughetti è compresa
Distretti rurali. L.R. 5 Aprile 2004, n. 21. Nigro Elisabetta Gravano. Marisa Nigro. Direzione Generale Sviluppo Economico REGIONE TOSCANA
Campotizzoro 9 maggio 2009 Distretti rurali L.R. 5 Aprile 2004, n. 21 Marisa Nigro Nigro Elisabetta Gravano Direzione Generale Sviluppo Economico REGIONE TOSCANA Riferimenti Normativi D.lgs n. 228 del
AVVISO PUBBLICO PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA REGIONE CALABRIA
AVVISO PUBBLICO PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA REGIONE CALABRIA 2014 2020 Misura 10 - Pagamenti Agro Climatici Ambientali - Sub Misura 10.01 Pagamenti per impegni Agro Climatici Ambientali Intervento
Udine Fiere dal 23 al 26 gennaio Orario 9.30/ pag. 1/6 segue >>
Udine Fiere dal 23 al 26 gennaio 2014 Orario 9.30/18.30 pag. 1/6 segue >> L edizione di Agriest con focus su territorio e tutela dell ambiente Interazione tra paesaggio urbano e extraurbano Tutela dell
Le politiche comunitarie per lo sviluppo rurale
Le politiche comunitarie per lo sviluppo rurale Definizioni: cosa si intende per politica di sviluppo rurale? Lo sviluppo rurale coincide con lo sviluppo agricolo? L evoluzione della politica strutturale
David Bianco - Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale
Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell Abbadessa Parchi e Riserve dell Emilia Romagna David Bianco - Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale Che cosa fa un Parco naturale?
Un ambiente di lavoro sano. Nicola Magnavita Istituto di Medicina del Lavoro UCSC Roma
Un ambiente di lavoro sano Nicola Magnavita Istituto di Medicina del Lavoro UCSC Roma Cosa è sbagliato nel lavoro Quando sono interrogati in proposito, i lavoratori indicano in genere le cose che mancano.
Il parco della piana
REGIONE TOSCANA Direzione Generale delle Politiche territoriali e ambientali La responsabile del procedimento per il Parco della piana Della Regione Toscana (Arch. Maria Clelia Mele) Il garante della comunicazione
POLITICA DEL PAESAGGIO AGRARIO DEL BASSO MANTOVANO
Committente: Comune di San Giacomo delle Segnate (capofila e altri 12 Comuni). Progettista: Soggetto attuatore con supporto di consulenti regionali. Soggetto attuatore: San Giacomo delle Segnate, Carbonara
