IL VIADOTTO "Settefonti"
|
|
|
- Flavio Palmisano
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 IL VIADOTTO "Settefonti" 1 Il collegamento autostradale Milano-Roma-Napoli è una delle opere pubbliche italiane più importanti. Gli interventi di manutenzione sulle infrastrutture dell Autostrada del Sole sono incessanti. Uno di questi ha riguardato il Viadotto Settefonti, posto sul tratto appenninico Bologna-Firenze. La costruzione dell Autostrada del Sole fu avviata nel Il suo completamento (una lunghezza totale di circa 800 chilometri) avvenne nel giro di pochi anni e consentì il grande sviluppo economico e industriale legato al secondo dopoguerra. I rapidi tempi di costruzione, la maestosità dell opera e le difficoltà tecniche dovute all attraversamento della catena appenninica nel tratto Firenze-Bologna rappresentano ancora oggi un vanto dell ingegneria italiana. Ma proprio il tratto Firenze-Bologna, lungo circa 100 chilometri, ha visto aumentare nel corso dei suoi quarant anni di storia i flussi di traffico in maniera esponenziale e ben oltre le previsioni dei progettisti dell epoca. Ciò ha causato un precoce invecchiamento delle numerose opere d arte stradali che lo costituiscono. Secondo le previsioni fatte negli anni Cinquanta, infatti, il traffico autostradale su questa direttrice avrebbe dovuto crescere dagli iniziali veicoli al giorno a nell anno I reali volumi di traffico attualmente sostenuti, invece, sono pari a circa veicoli al giorno (nel tratto Bologna-Firenze Nord), con punte di oltre veicoli in prossimità dell area urbana di Firenze. In attesa del completamento di corridoi alternativi per l imponente traffico lungo la direttrice Nord-Sud Italia (ovvero della ferrovia ad Alta Velocità Firenze-Bologna, nonché del tracciato autostradale denominato Variante di Valico ), gli interventi di manutenzione sulle infrastrutture dell Autostrada del Sole si svolgono secondo programmi particolarmente serrati. Descrizione dell opera Il Viadotto Settefonti si erge in prossimità del valico appenninico, ad un altitudine di circa 700 metri sul livello del mare e, ricade in una zona dichiarata sismica di II categoria. È costituito da due carreggiate separate, con sette campate sulla corsia sud e sei su quella nord, con luce variabile tra i 13.8, i 20.8 e gli 85 metri. Le campate principali (85 metri) sono composte da travi in cemento armato precompresso (c.a.p.) dell altezza di 3 metri, poste ad interasse di 2.8 metri, irrigidite da traversi e dalla soletta, che ha uno spessore di 15 centimetri. Le campate da 25.8 metri hanno travi d altezza ridotta a 1.3 metri. Le pile delle campate principali sono costituite da fusti di otto colonne da 1.1x1.1 metri, irrigidite ogni 9 metri circa da traversi di collegamento. Le pile più basse, relative alle campate da 20.8 metri, hanno colonne da 80x60 centimetri. Sulla sommità delle pile delle campate principali si trovano degli sbalzi da 13.5 metri, formati da quattro nervature in c.a.p., di altezza variabile da 3 a 5.5 metri, collegate da una soletta. Gli appoggi, realizzati secondo lo schema cinematico delle travi 37
2 Foto 1. Immagine panoramica del Viadotto Settefonti nel verde dell Appennino tosco-emiliano. Foto 2. La foto mette in risalto l imponenza di una delle pile, formate da quattro pilastri raddoppiati uniti da cordoli del viadotto, ma evidenzia anche l avanzato stato di degrado precedente. Foto 3. E evidente il particolare basamento dei piloni. Foto 4. Anche gli appoggi, i pulvini e gli impalcati, così come gli elementi portanti verticali, sono stati sottoposti a interventi di ripristino. Gerber, sono muniti di apparecchi in neoprene. Già oggetto di un primo intervento di parziale restauro negli anni Settanta, il Viadotto Settefonti è stato recentemente sottoposto a lavori di adeguamento sismico delle elevazioni. Nell occasione, sono stati anche sostituiti alcuni appoggi ed è stato ripristinato il calcestruzzo ammalorato posto in prossimità delle selle. Il dettaglio dei lavori Innanzitutto, per non penalizzare i flussi di traffico, quasi tutti i lavori sono stati effettuati senza impegnare le carreggiate; ciò è stato possibile grazie al rinvenimento ed al ripristino della strada di cantiere utilizzata per la costruzione originaria. I lavori sono stati condotti secondo il seguente programma: 1) preparazione dei supporti: - sbancamento del terreno fino al rinvenimento delle fondazioni; - idrodemolizione del calcestruzzo ammalorato delle pile, per uno spessore di circa 5 centimetri; - posizionamento delle nuove armature
3 5 6 Foto 5. Dettaglio dello stato di degrado in cui versavano le strutture del viadotto. In particolare, sono evidenti l affioramento dei ferri e la loro corrosione. Foto 6. Dove necessario, sono stati eseguiti interventi di idrodemolizione in alta pressione del calcestruzzo ammalorato per uno spessore di alcuni centimetri. metalliche, in acciaio Fe B 44 K, inghisate nelle fondazioni e collegate a quelle preesistenti affiorate durante l'idrodemolizione. 2) Ricostruzione e rinforzo: - incamiciatura delle pile, per lo spessore di 15 centimetri, con calcestruzzo a ritiro compensato con valore di resistenza caratteristica R ck pari a 50 MPa, confezionato con STABILCEM* e aggregati selezionati; - dopo lo scassero, sulla superficie del calcestruzzo è stato applicato MAPECURE E* per proteggere il getto dalla rapida evaporazione dell acqua e consentire quindi una corretta stagionatura umida; - protezione delle armature esistenti, dove necessario, con MAPEFER* e successivo ripristino del calcestruzzo ammalorato in prossimità delle mensole, dei pulvini e delle selle con MAPEGROUT T60*, malta tissotropica premiscelata a ritiro compensato, armata con rete elettrosaldata in acciaio ad aderenza migliorata (Fe B 44 K). Durante le fasi di lavoro sulle mensole e sugli appoggi della campata più lunga, le travi sono state sollevate con appositi martinetti idraulici, e mantenute in posizione sollevata sino al completamento delle operazioni di restauro del pulvino e sostituzione degli appoggi, senza interruzione del traffico sulla corsia soprastante. Si è invece operato con un restringimento di corsia solo durante i necessari interventi su alcune porzioni di soletta, che hanno richiesto una vera e propria ricostruzione; per minimizzare gli effetti di questo intervento sull utenza, si è scelto di operare nostop anche nel periodo notturno, impiegando una miscela di calcestruzzo a ritiro compensato confezionata con STABILCEM* e un'opportuna giunta di ANTIGELO S* (additivo accelerante privo di cloruri per calcestruzzi confezionati in climi freddi). Questa tecnica ha permesso, nonostante le basse temperature appenniniche, di contenere il ciclo di maturazione del 7 8 Foto 7. Particolare dell'intervento di consolidamento e integrazione ( incamiciatura ) della base dei piloni del viadotto con calcestruzzo a ritiro compensato, eseguito secondo il procedimento sopra descritto. Foto 8. L immagine mostra il dettaglio di una porzione di elemento strutturale incamiciato e in cui è stata aumentata la sezione dei ferri con il posizionamento di nuovi elementi. 39
4 Tab. 1 Betoncini realizzati con STABILCEM in diversi dosaggi ( kg/m 3 ) Aggregato Dosaggio STABILCEM Rapporto Acqua / STABILCEM Massa Volumica Rcm (20 C) MPa (mm) Dosaggio (kg/m 3 ) (kg/m 3 ) (cm) 1 g 4 gg 7 gg 28 gg (kg/m 3 ) Slump iniziale , ,8 59,9 62,3 81, , ,8 58,5 73, , ,1 50,1 54,5 69,2 calcestruzzo entro le 36 ore, per una sollecita riapertura al traffico. Un calcestruzzo su misura Il prodotto di maggior impiego è stato sicuramente STABILCEM*, legante cementizio espansivo superfluido utilizzato per ottenere boiacche da iniezione, malte, betoncini e calcestruzzi; con questa soluzione sono stati confezionati i circa metri cubi di calcestruzzo a ritiro compensato impiegati in questo cantiere. Per la messa a punto della miscela definitiva sono stati condotti alcuni studi preliminari, in collaborazione con l impresa e in accordo con le indicazioni impartite dalla direzione lavori. Sono infatti state eseguite delle prove su alcuni calcestruzzi realizzati con STABILCEM* in diversi dosaggi, da
5 11 Foto 9 e 10. Lavori sull'impalcato per la ricostruzione localizzata della soletta. Il calcestruzzo realizzato con STABILCEM è stato accelerato con ANTIGELO S per anticipare i tempi di riapertura al traffico. Foto 11. Il viadotto al termine dell'intervento di ripristino. 350 a 450 kg/m 3 : la tabella 1 mostra i risultati di quest'indagine ed evidenzia la ricetta prescelta. E stato cosi possibile determinare il giusto mix design per il calcestruzzo, in grado di garantire sia le resistenze caratteristiche di progetto che la lavorabilità e la pompabilità necessarie in un cantiere di questa importanza. Viadotto Settefonti - Autostrada A1 tratto FI-BO (Km ) Intervento: risanamento strutturale delle pile Anno di costruzione: 1956 Anno di intervento: 1999/2001 Committente: Società Autostrade SpA, Concessioni e Costruzione - Roma Progetto: ing. Giovanni Reggiani - S.P.E.A. Ingegneria Europea SpA, Milano Direzione lavori: ing. Lanfranco Bernardini e p.i. Giovanni Calusi - S.P.E.A. Ingegneria Europea SpA IV tronco di Firenze Impresa esecutrice: Baldassini & Tognozzi Costruzioni Generali S.p.A. Firenze; Direttore Tecnico: geom. Franco Carbone; Responsabile del Cantiere: geom. Marco Baroncelli Prodotti Mapei: STABILCEM, MAPEFER, MAPEGROUT T60, MAPECURE E, ANTIGELO S Coordinamento Mapei: Fulvio Bianchi, Carlo Campinoti e Massimo Lombardi * I prodotti citati in questo articolo appartengono alle linee Prodotti per edilizia e "Additivi per calcestruzzi". Le relative schede tecniche sono contenute nel CD Mapei Global Infonet e nel sito internet Antigelo S: antigelo privo di cloruri per calcestruzzi e malte cementizie Mapecure E: stagionante in emulsione acquosa Mapefer: malta cementizia anticorrosiva per ferri d armatura Mapegrout T60: malta tissotropica fibrorinforzata resistente ai solfati per il risanamento del calcestruzzo Stabilcem: legante cementizio espansivo superfluido per ottenere boiacche da iniezione, malte, betoncini e calcestruzzi. 41
Prodotti per calcestruzzi e massetti
Prodotti per calcestruzzi e massetti Prodotti per calcestruzzi e massetti Mapei S.p.A. contribuisce da sempre con prodotti e soluzioni tecnologiche avanzate e certificate secondo gli standard ufficiali
Il consolidamento statico e sismico di un ponte degli anni Cinquanta
Il consolidamento statico e sismico di un ponte degli anni Cinquanta Nella località di Urbania, a pochi chilometri di distanza da Urbino, è stato realizzato un intervento particolarmente significativo
Il ripristino. di ponti e viadotti
Il ripristino di ponti e viadotti Da MAPEI una collana di fascicoli tecnici che permettono di approfondire il tema del degrado del calcestruzzo ed affrontare in maniera professionale le problematiche del
Guida alla scelta delle Malte da Ripristino e da Rasatura
Guida alla scelta delle Malte da Ripristino e da Rasatura PRODOTTI MAPEI PER IL RIPRISTINO DEL CALCESTRUZZO RIPRISTINO DEL CALCESTRUZZO CON MALTE A RITIRO COMPENSATO Tissotropico: Malta a ritiro controllato
1. Premesse, Normative di riferimento criteri di qualificazione e accettazione
1. Premesse, Normative di riferimento criteri di qualificazione e accettazione La presente relazione illustra i materiali il cui uso è prescritto per la realizzazione delle opere previste in progetto e
TABELLA ANALITICA GANTT
TABELLA ANALITICA GANTT FASE 0 Allestimento del cantiere Tabella Analitica Gantt F A S I D I L A V O R O Z I gg L gg C data Iniziale data Finale Scavo di pulizia generale dell'area del cantiere 1 E 1 1
Il ripristino. SEDE MAPEI SpA Via Cafiero, Milano Tel Fax Internet:
Il ripristino di ponti e viadotti Il ripristino di ponti e viadotti C.P. MK 725110 (I) 10/10 SEDE MAPEI SpA Via Cafiero, 22-20158 Milano Tel. +39-02-37673.1 Fax +39-02-37673.214 Internet: www.mapei.com
Concreto CEM II/A-LL 42,5 R
Concreto CEM II/A-LL 42,5 R CEMENTO PER RIPRISTINI ED APPLICAZIONI STRUTTURALI Come si utilizza Concreto è un prodotto che viene utilizzato per la confezione di calcestruzzi con resistenza caratteristica
RINFORZO ESTRADOSSALE DI SOLAI IN LEGNO. INTERVENTO CON MALTA CEMENTIZIA FIBROINFORZATA AD ELEVATISSIME PRESTAZIONI MECCANICHE
RINFORZO ESTRADOSSALE DI SOLAI IN LEGNO. INTERVENTO CON MALTA CEMENTIZIA FIBROINFORZATA AD ELEVATISSIME PRESTAZIONI MECCANICHE Descrizione modalità di crisi Deformazione del solaio per eccesso di carico
QUADRO COMPARATIVO. Comune di Colle di Val D'Elsa Provincia di Siena
Comune di Colle di Val D'Elsa Provincia di Siena pag. 1 QUADRO COMPARATIVO OGGETTO: Realizzazione della Nuova Scuola Materna di Via Volterrana Lotto 1 e Lotto 2 PROGETTO STRUTTURALE 1 LOTTO COMMITTENTE:
ALLEGATO A. DIAGRAMMA DI GANTT Cronoprogramma dei lavori (D.Lgs 9 aprile 2008 n. 81, Art. 100 e Allegato XV)
ALLEGATO A Comune di Casoli - Sant'Eusanio Provincia di Chieti DIAGRAMMA DI GANTT Cronoprogramma dei lavori (D.Lgs 9 aprile 2008 n. 81, Art. 100 e Allegato XV) OGGETTO: Lavori di consolidamento e adeguamento
Il ripristino. delle opere idrauliche
Il ripristino delle opere idrauliche Da MAPEI una collana di fascicoli tecnici che permettono di approfondire il tema del degrado del calcestruzzo ed affrontare in maniera professionale le problematiche
Progetto esecutivo. Calcoli strutturali 3.1 Relazione sui materiali c.a. e acciaio
Lavori di protezione del corpo stradale e miglioramento delle condizioni di sicurezza del 1 e 2 lotto della strada di collegamento tra la S.S. Melfi-Potenza e l'abitato di Venosa - Lavori di completamento
3.2 Portale di sostegno alla passerella metallica pag. 7
INDICE Premessa pag. 2 1 Normativa pag. 3 2 Materiali pag. 5 3 Calcoli Statici pag. 6 3.1 Passerella metallica pag. 6 3.2 Portale di sostegno alla passerella metallica pag. 7 1 PREMESSA La presente relazione
Impiego del nitrato di calcio come additivo accelerante dei cementi di miscela
Impiego del nitrato di calcio come additivo accelerante dei cementi di miscela Silvia Collepardi 1, Mario Collepardi 1, Roberto Troli 1 e Wolfram Franke 2 1 ENCO, Ponzano Veneto, Italia 2 YARA, Porsgrunn,
I LEGANTI NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI: INTRODUZIONE
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO FACOLTA DI INGEGNERIA I LEGANTI NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI: INTRODUZIONE Prof. Ing. Luigi Coppola LEGANTI I leganti impiegati nel settore delle costruzioni (gesso,
Sottofondazioni. CERRO MAGGIORE (MIlano Italy) ROCK-SOIL TECHNOLOGY AND EQUIPMENTS.
www.pacchiosi.com ROCK-SOIL TECHNOLOGY AND EQUIPMENTS CERRO MAGGIORE (MIlano Italy) ROCK-SOIL TECHNOLOGY AND EQUIPMENTS CERRO MAGGIORE (MILANO ITALIA) PROGETTO: Intervento di ripristino funzionale e strutturale
AUTOSTRADA A12 ROSIGNANO-CIVITAVECCHIA LOTTO 6B CHIARONE-TARQUINIA VIADOTTO VI-01 FOSSO TAFONE PROGR. SS1 KM SOPRALLUOGO DEL
VIADOTTO VI-01 - TAFONE Rif:6B_VI_Tafone.DOC Pagina 1 di 4 AUTOSTRADA A12 ROSIGNANO-CIVITAVECCHIA LOTTO 6B CHIARONE-TARQUINIA VIADOTTO VI-01 FOSSO TAFONE PROGR. SS1 KM 116+400 Progressiva Progressiva A12:
Performo CEM I 52,5 R
Performo CEM I 52,5 R CEMENTO PER RIPRISTINI ED APPLICAZIONI STRUTTURALI Come si utilizza Performo è un prodotto che viene utilizzato quasi esclusivamente per la confezione di calcestruzzi per i quali
page 30 RIFERIMENTI SULLE CARATTERISTICHE DEL CALCESTRUZZO «MATERIALE DA COSTRUZIONE» NELLE NORME TECNICHE DELLE COSTRUZIONI 2008
page 30 RIFERIMENTI SULLE CARATTERISTICHE DEL CALCESTRUZZO «MATERIALE DA COSTRUZIONE» NELLE NORME TECNICHE DELLE COSTRUZIONI 2008 Riferimenti sulle caratteristiche del calcestruzzo nelle NTC 2008 CAPITOLO
CEMENTO PORTLAND AL CALCARE UNI EN 197-1 CEM II/A-LL 42,5 R
CEMENTO PORTLAND AL CALCARE UNI EN 97- CEM II/A-LL 42,5 R stagionatura Questo cemento contiene dal 80% al 94% di clinker e dal 6% al 20% di calcare. Da questi valori sono esclusi, secondo la UNI EN 97-,
La scelta architettonicamente
Referenze I ponti strallati di Malpensa Manutenzione straordinaria per le vie d accesso al Terminal 1 dell aeroporto Milano-Malpensa Città di Milano Foto di Gianni Dal Magro La scelta architettonicamente
DIAGRAMMA DI GANTT. cronoprogramma dei lavori (Allegato XV e art. 100 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.) (D.Lgs. 3 agosto 2009, n.
ALLEGATO "A" Comune di Rignano Garganico Provincia di Foggia DIAGRAMMA DI GANTT cronoprogramma dei lavori (Allegato XV e art. 100 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.) (D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106)
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO FACOLTA DI INGEGNERIA. Esempi di domande a risposta multipla. Prof. Ing. Luigi Coppola
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO FACOLTA DI INGEGNERIA Esempi di domande a risposta multipla Prof. Ing. Luigi Coppola La calce, come legante, può essere impiegato nel confezionamento di impasti per la
CENTRO VENETO SERVIZI S.p.A. MONSELICE (PADOVA)
CENTRO VENETO SERVIZI S.p.A. MONSELICE (PADOVA) RISANAMENTO DELLE STRUTTURE IN CLS DEI SERBATOI PENSILI SITI NEI COMUNI DI ANGUILLARA VENETA, PIACENZA D ADIGE, SOLESINO (PD) RELAZIONE TECNICA Premessa
VALUTAZIONE DELLA EFFICACIA DEL PENETRON STANDARD IN CALCESTRUZZI POROSI O FESSURATI
Laboratorio AUTORIZZATO dal Ministero dei Lavori Pubblici (per prove secondo L 1086/71 DM 52655 del 24/11/2004) RICONOSCIUTO dal Ministero dell Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (art.
I N D I C E 1. LOCALIZZAZIONE DELL OPERA SEZIONE STRADALE DESCRIZIONE DEL TRACCIATO DELLA VIABILITA VCS
I N D I C E 1. LOCALIZZAZIONE DELL OPERA... 2 2. SEZIONE STRADALE... 3 3. DESCRIZIONE DEL TRACCIATO DELLA VIABILITA VCS 42... 4 4. OPERA D ARTE CAVALCAVIA VCV 19... 6 5. BARRIERE STRADALI, PARAPETTI...
LA QUALIFICAZIONE DEL CALCESTRUZZO
LA QUALIFICAZIONE DEL CALCESTRUZZO Alberto Meda Università di Bergamo QUALIFICAZIONE DI MATERIALI E PRODOTTI PER USO STRUTTURALE SECONDO DM 14.01.2008 Laboratorio Prove Materiali Dipartimento di Progettazione
Sistema Colore C 285 BETON-E
RIPRISTINO DEL CALCESTRUZZO IMPRESA ESECUTRICE Alba Costruzioni S.c.p.A. Via Pomigliano, 95/A 80048 - Sant Anastasia (NA) tel. 081 53 07 088 RIVENDITA Palma Pasquale & C. S.a.s. Via Santa Maria del Pozzo,
Prefazione 1 Studio delle deformazioni elastiche con la teoria di Mohr Criteri introduttivi...
Prefazione 1 Studio delle deformazioni elastiche con la teoria di Mohr... 1.1. Criteri introduttivi......... 1.2. Equazioni di Mohr...5 1.3. Trave a sbalzo: rotazione di una sezione..6 Trave incastrata
Bollettino Ufficiale del CNR Parte IV - Norme tecniche possedute dalla biblioteca
Bollettino Ufficiale del CNR Parte IV - Norme tecniche possedute dalla biblioteca Luglio 2006 n. 198 Istruzioni per la progettazione, l'esecuzione ed il controllo di interventi di consolidamento statico
Planitop Rasa & Ripara
Planitop Rasa & Ripara MALTA CEMENTIZIA DI CLASSE R2 A PRESA RAPIDA PER LA RIPARAZIONE E LA RASATURA DEL CALCESTRUZZO C.P. MK690910 (I) 10/14 solo prodotto per rasare e ripristinare le superfi ci in 1calcestruzzo
LASTRA TRALICCIATA PER IMPALCATI
LASTRA TRALICCIATA PER IMPALCATI GENERALITA Le lastre tralicciate (predalles) per impalcati sono elementi progettati e realizzati per la chiusura, nei viadotti, degli spazi tra le travi portanti e per
1 PREMESSA MATERIALI INQUADRAMENTO NORMATIVO PREDIMENSIONAMENTO DELL IMPALCATO... 8
INDICE 1 PREMESSA... 2 2 MATERIALI... 5 3 INQUADRAMENTO NORMATIVO... 6 4 PREDIMENSIONAMENTO DELL IMPALCATO... 8 4.1 ANALISI DEI CARICHI... 8 4.2 RISULTATI... 10 5 PREDIMENSIONAMENTO DELLE SPALLE... 14
R.02.D.8 - Relazione sui materiali
Via XXV Aprile, 18 - Rovato COMUNE DI FLERO PROVINCIA DI BRESCIA AMPLIAMENTO IMPIANTO DI DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE DEL COMUNE DI FLERO PROGETTO DEFINITIVO R.02.D.8 - Relazione sui materiali Rovato,
RELAZIONE SULLA QUALITA' E DOSATURA DEI MATERIALI PS_ST.R4
COMUNE DI CIVITA CASTELLANA PROVINCIA DI VITERBO RELAZIONE SULLA QUALITA' E DOSATURA DEI MATERIALI PS_ST.R4 OGGETTO: RISTRUTTURAZIONE, ADEGUAMENTO E MESSA A NORMA DELL OSPEDALE DI CIVITA CASTELLANA (VT)
PRESCRIZIONI DI CAPITOLATO PER IL CALCESTRUZZO DESTINATO ALLA COSTRUZIONE DELLE PARTI IN C.A. (TRAVI, PARETI, SETTI, SOLETTE ECC.)
PRESCRIZIONI DI CAPITOLATO PER IL CALCESTRUZZO DESTINATO ALLA COSTRUZIONE DELLE PARTI IN C.A. (TRAVI, PARETI, SETTI, SOLETTE ECC.) Il calcestruzzo dovrà possedere i seguenti requisiti: - CLASSE DI RESISTENZA:
Ponte sul Po tra Boretto e Viadana
Ponte sul Po tra Boretto e Viadana Interventi di adeguamento statico e funzionale delle strutture sulla Sp358rR Sp358r Opere di ripristino del piano viabile con sostituzione dei giunti di dilatazione e
DEPOSITO SISMICO del Progetto Strutturale per l Ampiamento e Completamento di Area Attrezzata per Emergenze della Protezione Civile Rolo (RE) INDICE
Pag. 1 di 10 INDICE 3 RELAZIONE SUI MATERIALI... 2 3.1 Elenco dei materiali impiegati e loro modalità di posa in opera... 2 3.2 Valori di calcolo... 3 3.3 Note specifiche per la posa in opera e la certificazione
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO FACOLTA DI INGEGNERIA. Esempi di domande a risposta multipla. Prof. Ing. Luigi Coppola
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO FACOLTA DI INGEGNERIA Esempi di domande a risposta multipla Prof. Ing. Luigi Coppola Il gesso, come legante, può essere impiegato nel confezionamento di impasti per la
CASERTA, 30 MAGGIO 2017 Sistemi e soluzioni innovative per l adeguamento strutturale del patrimonio edilizio esistente
CASERTA, 30 MAGGIO 2017 Sistemi e soluzioni innovative per l adeguamento strutturale del patrimonio edilizio esistente Ing. Luca Albertario MAPEI e il rinforzo strutturale Esperienza MAPEI Sisma Assisi
Prof. Ing. Luigi Coppola. L. Coppola Cum Solidare Introduzione al restauro delle strutture in calcestruzzo
INTRODUZIONE AL RESTAURO DELLE STRUTTURE IN CALCESTRUZZO Prof. Ing. Luigi Coppola SISTEMI E PRODOTTI PER L ANCORAGGIO Per ancorare le armature al calcestruzzo Per sigillare o riempire cavità al fine di
Prodotti Descrizione Riferimenti Normativi
2 FASCIATURA CON TESSUTI UNIDIREZIONALI E QUADRIASSIALI IN FIBRA DI CARBONIO: NODI TRAVE PILASTRO IN C.A. INDICE ANALITICO DELLE OPERE a) Preparazione del supporto comprese eventuali iniezioni consolidanti
Solai in calcestruzzo armato e in laterocemento o altri blocchi -lezione 4- Temec Prof. Maria Chiara Torricelli
Solai in calcestruzzo armato e in laterocemento o altri blocchi -lezione 4- Temec 2015-2016 Prof. Maria Chiara Torricelli Nodo trave pilastro Collegamento fra la armatura del pilastro e l armatura della
Ossature portanti di calcestruzzo armato. Generalità
Generalità Generalità Generalità / il telaio Generalità / il telaio I vincoli esterni devono essere sovrabbondanti TELAI TRAVI (A PORTALE) Generalità / comportamento del telaio soggetto al carico P P P
Relazione sulla qualità e dosatura dei materiali
Relazione sulla qualità e dosatura dei materiali Sommario 1. Calcestruzzi semplici e armati...2 1.1. Calcestruzzo...2 o Classi di resistenza...2 o Dimensioni aggregati...3 o Composizione del calcestruzzo...3
COMPUTO METRICO-ESTIMATIVO
Comune di Treviglio Provincia di Bergamo pag. 1 COMPUTO METRICO-ESTIMATIVO OGGETTO: Riqualificazione di Piazza Setti - 2 PIANI INTERRATI PROGETTO PRELIMINARE DELLE STRUTTURE COMMITTENTE: "TREVIGLIO FUTURA"
COMPUTO METRICO. Comune di Montignoso Provincia di Massa Carrara PROGETTO DI RIPRISTINO STRADALE IN LOC. METATI ROSSI OGGETTO: Comune di Montignoso
Comune di Montignoso Provincia di Massa Carrara pag. 1 COMPUTO METRICO OGGETTO: PROGETTO DI RIPRISTINO STRADALE IN LOC. METATI ROSSI COMMITTENTE: Comune di Montignoso Montignoso, IL TECNICO Dott. Ing.
RIPRISTINI STRUTTURALI C.01 Preparazioni delle superfici C.02 Inghisaggi, ancoraggi ed iniezioni nel cemento armato C.03 Ripristino del cemento
1. C RIPRISTINI STRUTTURALI C.01 Preparazioni delle superfici C.02 Inghisaggi, ancoraggi ed iniezioni nel cemento armato C.03 Ripristino del cemento armato C.04 Rinforzo strutturale del cemento armato
Architettura Tecnica I. prof. ing. Vincenzo Sapienza
Ingegneria Edile-Architettura Architettura Tecnica I IL CALCESTRUZZO (CLS) prof. ing. Vincenzo Sapienza TIPI DI CONGLOMERATI BOIACCA = legante + acqua MALTA = legante + acqua + sabbia CALCESTRUZZI = cemento
1. INTRODUZIONE AL PROGETTO DI PONTI: CONSIDERAZIONI GENERALI
Corso di Costruzione di Ponti - a.a. 2010/11 1. INTRODUZIONE AL PROGETTO DI PONTI: CONSIDERAZIONI GENERALI Settembre 2009 rev.0 - Pag. 1.1 - 1.1. Definizioni generali Col termine ponti si intendono tutte
INTERVENTO PORTO CAVERNAGO PROVINCIA DI VENEZIA COMUNE DI VENEZIA
INTERVENTO PORTO CAVERNAGO PROVINCIA DI VENEZIA COMUNE DI VENEZIA MURO DI SOSTEGNO E TOMBOTTO INDICE 1. Descrizione generale dell opera 2. Unità di misura 3. Normativa 4. Schemi strutturali e metodologia
RELAZIONE ILLUSTRATIVA. TREVIGLIO FUTURA S.p.A. Società Trasformazione Urbana RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA SETTI DUE PIANI INTERRATI
committente TREVIGLIO FUTURA S.p.A. Società Trasformazione Urbana Piazza L. Manara n. 1 24047 TREVIGLIO (BG) progetto RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA SETTI DUE PIANI INTERRATI PROGETTO PRELIMINARE DELLE STRUTTURE
LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA DELLA TENSOSTRUTTURA DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DI VIA NAPOLEONICA COMMITTENTE. Comune di Bagnolo di Po
Pag. 1 di 11 totali LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA DELLA TENSOSTRUTTURA DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DI VIA NAPOLEONICA COMMITTENTE Comune di Bagnolo di Po UBICAZIONE TENSOSTRUTTURA PRESSO COMUNE DI BAGNOLO
STRUTTURE IN AMBIENTE MARINO
5 STRUTTURE IN AMBIENTE MARINO Questa sezione è dedicata alle opere situate in ambiente marino e riguarda sia quelle tipologie di strutture direttamente in contatto con l acqua di mare quali i moli, i
FLUECO 60 QUICK BETONCINO CEMENTIZIO COLABILE A RITIRO COMPENSATO PER RIPRISTINI A MEZZO COLATURA A PRESA RAPIDA
BETONCINO CEMENTIZIO COLABILE A RITIRO COMPENSATO PER RIPRISTINI A MEZZO COLATURA A PRESA RAPIDA LINEA RESTAURO e PROTEZIONE BETONCINI CEMENTIZI COLABILI PER IL RESTAURO SO 4 2- UNI EN 1504-3 EN 1504-3
TECNICA DELLE COSTRUZIONI. Fasi di realizzazione di un edificio
TECNICA DELLE COSTRUZIONI Fasi di realizzazione di un edificio Ing. Giuseppe Centonze ([email protected]) Tecnica delle costruzioni Lecce, 15/03/2016 Il Calcestruzzo realizzazione Proprietà
SOLUZIONI INTEGRATE MALTE DA RIPRISTINO
SOLUZIONI INTEGRATE MALTE DA RIPRISTINO Consolidamento Risanamento Fibrorinforzo Antiossidazione Malte da ripristino È comunemente noto che le strutture cementizie mostrano una durabilità nel tempo variabile
ESEMPI APPLICATIVI DEL CALCESTRUZZO FIBRORINFORZATO NEL RINFORZO STRUTTURALE. PESARO, 16 Maggio 2014 Francesca Simonelli
ESEMPI APPLICATIVI DEL CALCESTRUZZO FIBRORINFORZATO NEL RINFORZO STRUTTURALE PESARO, 16 Maggio 2014 Francesca Simonelli Normativa di riferimento: uso nella riparazione e nel rinforzo DM 14 gennaio 2008
Capannone Industriale. Problematiche di appoggi di lastre di solaio su trave prefabbricata precompressa
Capannone Industriale Problematiche di appoggi di lastre di solaio su trave prefabbricata precompressa È costituito da 4 corpi di fabbrica. La lunghezza di ognuno dei fabbricati è di 192,0 metri e larghezza
ESEMPI DI PRESCRIZIONI PER IL CALCESTRUZZO. gennaio
ESEMPI DI PRESCRIZIONI PER IL CALCESTRUZZO gennaio 2015 1 EDIFICI ABITATIVI (UNI 11104) gennaio 2015 2 COSTRUZIONI INDUSTRIALI (UNI 11104) gennaio 2015 3 OPERE INGEGNERISTICHE (UNI 11104) gennaio 2015
COMUNE DI S.MINIATO (PI) IMPIANTO DI SOLLEVAMENTO PER LA RIDUZIONE DEI FENOMENI DI ALLAGAMENTO E RISTAGNO PRESSO LA ZONA DI S.
COMUNE DI S.MINIATO (PI) IMPIANTO DI SOLLEVAMENTO PER LA RIDUZIONE DEI FENOMENI DI ALLAGAMENTO E RISTAGNO PRESSO LA ZONA DI S.DONATO RELAZIONE PRELIMINARE DI CALCOLO DELLE STRUTTURE - indice 1. Relazione
Planitop Rasa & Ripara R4
Planitop Rasa & Ripara R4 MALTA CEMENTIZIA DI CLASSE R4 A PRESA RAPIDA PER LA RIPARAZIONE E LA RASATURA DEL CALCESTRUZZO solo prodotto per rasare e ripristinare le superfi ci in 1calcestruzzo Planitop
STRUTTURE REALIZZATE IN OPERA
RIF. PREZZARIO DELLE OPERE PUBBLICHE REGIONE LOMBARDIA 2011 STRUTTURE REALIZZATE IN OPERA A 15001 a A 15002 a Scavo di sbancamento effettuato con mezzi meccanici compresa la rimozione di arbusti, ceppaie
Edificio residenziale realizzato in muratura armata POROTON
Consorzio POROTON Italia Via Gobetti 9-37138 VERONA Tel 045.572697 Fax 045.572430 www.poroton.it - [email protected] News - Realizzazioni 15 aprile 2003 Edificio residenziale realizzato in muratura armata
modulo D I ponti I ponti in cemento armato Calcolo della soletta
1 ESERCIZI SVOLTI 1 I ponti in cemento armato Progettare la soletta di impalcato di una passerella pedonale in c.a. larga, m, con luce netta fra gli appoggi l = 6,00 m [fig. a]. a congo l merato imper
Decreto Ministeriale del 16/02/2007. Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzione.
Decreto Ministeriale del 16/02/2007 Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzione. DM 16/02/2007 Decreto Ministeriale del 16/02/2007 Definisce le modalità
CALCESTRUZZO... Errore. Il segnalibro non è definito. ACCIAIO PER ARMATURE C.A... 3 INDICAZIONI GENERALI... 4 TENSIONI DI PROGETTO (SLU)...
CALCESTRUZZO... Errore. Il segnalibro non è definito. ACCIAIO PER ARMATURE C.A.... 3 INDICAZIONI GENERALI... 4 TENSIONI DI PROGETTO (SLU)...6 1/7 RELAZIONE SUI MATERIALI (ai sensi dell'art. 65 del D.P.R.
C E R T I F I CAT I. Ruredil. Microfibre
PRODOTTI C E R T I F I CAT I Ruredil Microfibre INNOVAZIONE STRUTTURALE RUREDIL X Fiber 19 Fibra STRUTTURALE sintetica Ruredil X Fiber 19 è una fibra sintetica strutturale che migliora la durabilità e
CERTIFICAZIONE FPC PER PRODOTTI COPERTI DA MARCATURA CE
M/100 _ PREFABBRICATI EN 1168 Prodotti prefabbricati di calcestruzzo - Lastre alveolari M/100 _ PREFABBRICATI EN 1520 Componenti prefabbricati armati di calcestruzzo alleggerito con struttura aperta con
PROVA DI ESAME SCRITTO DI MATERIALI STRUTTURALI PER L EDILIZIA Prof. Luigi Coppola
PROVA DI ESAME SCRITTO DI MATERIALI STRUTTURALI PER L EDILIZIA Prof. Luigi Coppola Appello del 4 Settembre 2006 ESERCIZIO Lungo la nuova tratta autostradale di collegamento tra Belluno e Cortina d Ampezzo
RELAZIONE A STRUTTURA ULTIMATA
RELAZIONE A STRUTTURA ULTIMATA 1 INDICE -Premessa -Descrizione delle opere -Materiali utilizzati e valutazione preliminare della resistenza -Carichi di calcolo -Esecuzione delle opere -Prelievi di campioni
Guida alla scelta delle Malte da Ripristino e da Rasatura
Guida alla scelta delle Malte da Ripristino e da Rasatura SEDE MAPEI SpA Via Cafiero, 22-20158 Milano Tel. +39-02-37673.1 Fax +39-02-37673.214 Internet: www.mapei.com E-mail: [email protected] C.P. MK 728410
INDICE 1) OGGETTO 2) GENERALITA 3) NORMATIVA 4) MATERIALI 5) CARICHI 6) VERIFICHE STRUTTURALI 7) RELAZIONE SULLA QUALITA E DOSATURA DEI MATERIALI
INDICE 1) OGGETTO 2) GENERALITA 3) NORMATIVA 4) MATERIALI 5) CARICHI 6) VERIFICHE STRUTTURALI 7) RELAZIONE SULLA QUALITA E DOSATURA DEI MATERIALI 8) DICHIARAZIONE 1) OGGETTO Oggetto del presente documento
COMUNE DI CARPI PROVINCIA DI MODENA
COMUNE DI CARPI PROVINCIA DI MODENA PROGETTO: AMPLIAMENTO MEUCCI via dello Sport, 3 - Carpi (MO) OGGETTO: PIANO DI MANUTENZIONE DELLA PARTE STRUTTURALE COMMITTENTE: PROVINCIA DI MODENA IMPRESA COSTRUTTRICE:
weber.tec Tutta la gamma e le novità di Saint-Gobain Weber
weber.tec malte per il fissaggio, il ripristino del cemento armato e per il consolidamento delle murat ure Tutta la gamma e le novità di Saint-Gobain Weber EN 1504-3 EN 1504-2 weber.tec ripara20 weber.tec
SCHELETRO PORTANTE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
SCHELETRO PORTANTE SCHELETRO PORTANTE E.F. indispensabile per oggetti edilizi realizzati con il procedimento costruttivo a gabbia, in cui il sistema statico verticale è costituito da elementi puntuali
Soluzioni rapide per la. industriale ed arredo urbano. Soluzioni rapide per la manutenzione stradale, industriale ed arredo urbano
Soluzioni rapide per la manutenzione stradale, industriale ed arredo urbano Soluzioni rapide per la manutenzione stradale, industriale ed arredo urbano Mape-Asphalt Repair 0/8 Mapegrout SV Mapegrout SV
Sistemi d Ingegneria Strutturale Applicati
Sistemi d Ingegneria Strutturale Applicati Prove e controlli Monitoraggi strutturali Sollevamenti sincronizzati Manutenzione straordinaria Rinforzi e consolidamenti Interventi speciali Sintesi Intervento
Linea Planitop. Rasature per ogni tipo. di supporto PRODOTTI PER EDILIZIA
Linea Planitop PRODOTTI PER EDILIZIA Rasature per ogni tipo di supporto Linea Planitop La vasta gamma di supporti presenti in edilizia quali, intonaci tradizionali e premiscelati freschi o stagionati,
Paretine in c.a. Presupposti e scopi
1 Il placcaggio delle murature con intonaco armato può essere utile nel caso di murature gravemente danneggiate e incoerenti, sulle quali non sia possibile intervenire efficacemente con altre tecniche,
Solai intermedi L05 1
Solai intermedi L05 1 Partizioni orizzontali Estradosso (pavimento) Intradosso (soffitto) strutture pesanti, soggette a flessione e taglio si possono distinguere elementi portanti (travi e travetti), alternati
PROGETTO ESECUTIVO. Relazione di calcolo opere in cemento armato
AMSA Spa Azienda Milanese Servizi Ambientali Sede legale e amministrativa Via Olgettina, 25 20132 Milano MI Tel. 02-27298.1 Fax. 02-26300911 E mail: [email protected] http://www.amsa.it REALIZZAZIONE DI PARCHEGGIO
PROGETTO DEFINITIVO - ESECUTIVO
Stazione Appaltante: COMUNE DI MAROSTICA Via Tempesta, n. 17 36063 Marostica (VI) C.F. 82000830248 Oggetto: LAVORI DI ADEGUAMENTO SISMICO AULE SPECIALI SCUOLA MEDIA CAPOLUOGO PROGETTO DEFINITIVO - ESECUTIVO
Corso di Tecnologia dei Materiali ed Elementi di Chimica. Docente: Dr. Giorgio Pia
Corso di Tecnologia dei Materiali ed Elementi di Chimica Docente: Dr. Giorgio Pia Proprietà allo stato fresco Proprietà allo stato fresco Il Calcestruzzo fresco deve poter essere Questo è possibile se
STRUTTURE E INFRASTRUTTURE STRADALI
6. STRUTTURE E INFRASTRUTTURE STRADALI Questa sezione è dedicata al calcestruzzo destinato alla realizzazione delle strutture ed infrastrutture stradali e riguarda pertanto, i ponti, i viadotti, i tombini
RELAZIONE SUI MATERIALI Caratteristiche dei materiali e durabilita
RELAZIONE SUI MATERIALI Caratteristiche dei materiali e durabilita 1. CALCESTRUZZI 1.1. Passerelle Tipologia strutturale: Appoggi Classe di resistenza minima: C 28/35 Classe di esposizione (UNI 11104:2004
a.a. 2012/2013 CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE
TIPOLOGIE DI SOLAIO a.a. 2012/2013 CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE FRANCESCO MICELLI TIPOLOGIE Gettati in opera Parzialmente prefabbricati Completamente prefabbricati Monodirezionali Bidirezionali
PRODOTTI E TECNOLOGIE PER RIPRISTINI E RINFORZI STRUTTURALI AD ELEVATISSIME PRESTAZIONI DOTT. ING. GIACOMO IANNIS TECNOCHEM ITALIANA SPA
PRODOTTI E TECNOLOGIE PER RIPRISTINI E RINFORZI STRUTTURALI AD ELEVATISSIME PRESTAZIONI DOTT. ING. GIACOMO IANNIS TECNOCHEM ITALIANA SPA I mix design dei calcestruzzi fibrorinforzati di ultima generazione
CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE DI EDIFICI ESISTENTI
CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE DI EDIFICI ESISTENTI Normativa, metodologie procedurali e tecniche di intervento per la messa in sicurezza degli edifici esistenti RECUPERARE L ESISTENTE Riqualificazione: Strutturale
