REGOLAMENTO CORSI PREACCADEMICI
|
|
|
- Lino Orsini
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 MINISTERO ISTRUZIONE UNIVERSITA E RICERCA Alta Formazione Artistica e Musicale CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA "G. ROSSINI" REGOLAMENTO CORSI PREACCADEMICI (modificato dal Consiglio Accademico )
2 Il Direttore, Tenuto conto delle seguenti fonti normative: L. 508/99 art. 2 c. 8 lett. c e g; DPR 132/03; DPR 212/05: art. 7 c. 2; art. 10 c. 4 lett. g); art. 12 c. 4; DM 90/09; 124/09; 154/09; Tenuto conto della normativa riferita all ordinamento previgente; Vista l autorizzazione all attivazione dall a.a. 2010/2011 del nuovo ordinamento dei corsi di diploma accademico di primo livello (D.M. n 239 del 18 ottobre 2010); Vista la nota ministeriale prot del 4/10/2010; Vista la delibera del Consiglio Accademico del 23 dicembre 2010; adotta il seguente Regolamento che disciplina il percorso didattico propedeutico ai corsi di Alta Formazione atto a favorire l orientamento e la preparazione degli studenti che intendono accedere ai corsi di I livello. Art. 1 (Istituzione dei corsi pre-accademici) Il Conservatorio Statale di musica G.Rossini (in seguito Conservatorio) istituisce e organizza attività formative propedeutiche ai corsi accademici di primo livello. Le attività si realizzano in corsi di fascia pre-accademica (definiti anche corsi propedeutici all AFAM) utili a fornire agli allievi una preparazione strutturata, organizzata per periodi di studio e livelli di competenza, con l obiettivo di fornire un adeguata preparazione per l ingresso ai suddetti corsi di primo livello. Art. 2 (Attivazione dei corsi pre-accademici) Per lo svolgimento dei corsi di fascia pre-accademica saranno adottati i seguenti strumenti normativi: a. Regolamento di funzionamento dei corsi di fascia pre-accademica; b. Documento sugli obiettivi di apprendimento di ogni singola disciplina; c. Piani di studio dei vari corsi di fascia pre-accademica, con definizione delle aree formative e degli insegnamenti che contribuiscono al corso nonché delle tipologie di attività formative; d. Programmi di esame per la certificazione dei livelli di competenza, relativi ad ogni insegnamento. Art. 3 (Distinzione dei corsi in periodi e livelli di competenza) 1. Nei corsi di fascia pre-accademica si distinguono tre periodi di studio: a. PRIMO PERIODO DI STUDIO durata 3 anni b. SECONDO PERIODO DI STUDIO durata 2 anni c. TERZO PERIODO DI STUDIO durata 3 anni 2. In ogni periodo di studio sono individuate le discipline che concorrono al percorso formativo. 3. Il percorso formativo si articola nel conseguimento di specifici livelli di competenza distinti per i vari insegnamenti: a. LIVELLO A (base) b. LIVELLO B (medio) c. LIVELLO C (avanzato) Agli esami di certificazione dei livelli di competenza sono ammessi anche candidati esterni.
3 Art. 4 (Articolazione didattica) 1. Gli insegnamenti impartiti nei corsi di formazione pre-accademica afferiscono a 4 aree formative. - Esecuzione e interpretazione/composizione - Teoria, armonia e analisi - Musica d insieme - Storia della musica e materie letterarie 2. Ogni area formativa può comprendere più discipline o insegnamenti. 3. In ciascun periodo sono attivati gli insegnamenti previsti nella tabella sottostante, comprensivi della verifica di fine periodo. 4. E possibile anticipare o posticipare, a richiesta dello studente, la frequenza di un insegnamento e la relativa verifica finale anche in periodi differenti purchè tale modifica non alteri la consequenzialità dei corsi. 5. Per l insegnamento scelto dallo studente all atto dell ammissione (disciplina di indirizzo del corso) è possibile la ripetizione di un solo anno per periodo di studio. Per eccezionali e documentati motivi, il c.a. può autorizzare un ulteriore anno di ripetenza. 6. E possibile l abbreviazione di annualità e/o di periodi di studio previa verifica dell acquisizione del livello di competenza adeguato 7. Le singole scuole proporranno al Consiglio accademico, per la sua approvazione, il programma di studio di ogni corso. AREA FORMATIVA INSEGNAMENTI PRIMO PERIODO DI STUDIO SECOND O PERIODO DI STUDIO TERZO PERIODO DI STUDIO Strumento/Canto/Composizione x x A x B x x C ESECUZIONE/ INTERPRETAZION E COMPOSIZIONE Pratica pianistica (per tutte le Scuole escluso Composizione e Pianoforte) x A Pratica pianistica per Canto e Fisarmonica x A x B Lettura della partitura (solo per Composizione) x x A x B x x C TEORIA, ARMONIA E ANALISI MUSICA D INSIEME STORIA DELLA MUSICA, LETTERATURA E ARTE SCENICA Teoria, ritmica, percezione musicale x x A Elementi di armonia e analisi x A Laboratorio di musica d insieme vedi prospetto Elementi di storia della musica x A Letteratura poetica e drammatica, Arte scenica x A
4 Prospetto laboratori Corso Materie a scelta Archi/fiati Coro Coro/coro Pianoforte Coro Coro/coro Arpa/Chit. Coro Coro/coro Percussione Coro Coro/coro Organo Coro Coro/coro Fisarmonica Coro Coro/coro scelta scelta Musica da camera oppure Mus. ins. archi/fiati scelta scelta Coro/coro oppure Musica da camera scelta scelta Coro/coro oppure Musica da camera scelta scelta Coro/coro oppure Mus. ins. fiati Coro scelta Coro/coro oppure Musica da camera scelta scelta Coro/coro oppure Musica da camera Clavicemba lo Coro Coro/coro scelta scelta Coro/coro oppure Musica da camera Canto Coro Coro/coro scelta scelta Coro/coro oppure Musica da camera Materie compositive Coro scelta scelta Coro/coro oppure Mus. ins. archi/fiati (ascolto e frequenza) oppure Orchestra (ascolto e frequenza) Nota 1 Orchestra e Coro (per chi non lo ha a scelta) a chiamata del Conservatorio. Nota 2 E' possibile rimandare una qualsiasi annualità all'8 anno di corso (se previsto). Art. 5 (Obblighi dello studente) E fatto obbligo agli studenti di partecipare a tutte le attività, interne ed esterne, del Conservatorio sia di gruppo (coro, orchestre, cameristica, ecc.), sia individuali alle quali vengano convocati dal Direttore o da un suo delegato. La partecipazione alle suddette attività d insieme organizzate dal Conservatorio potrà essere riconosciuta ai fini dell acquisizione parziale o totale dei crediti di frequenza relativi al Laboratorio di musica d insieme. Al fine di tutelare l immagine del Conservatorio ed una corretta formazione didattica, lo studente che intenda partecipare a qualsiasi attività musicale non organizzata dal Conservatorio è tenuto a chiedere preventivamente l autorizzazione al Direttore. Art. 6 (Requisiti di ammissione, di proseguimento degli studi e di accesso al triennio) Al corso pre-accademico si può accedere con un minimo di 9 anni di età ed un massimo che varia a seconda dello strumento prescelto (vedi elenco allegato). Le Commissioni preposte agli esami di ammissione potranno, a loro insindacabile giudizio, derogare dai limiti di età in caso accertino nel candidato adeguate qualità. Annualmente il Consiglio di amministrazione, sentito il Consiglio Accademico, determina l ammontare del contributo per l iscrizione ai corsi, nonchè le condizioni per gli eventuali esoneri.
5 Per l ammissione ai corsi pre-accademici bisogna presentare una domanda di ammissione nei tempi previsti dai bandi e sostenere un esame di ammissione che stabilisca l idoneità e la graduatoria dei candidati idonei. Tale graduatoria sarà utilizzata per la copertura dei posti annualmente disponibili. Di norma gli ammessi sono iscritti al I anno del primo periodo; i candidati potranno chiedere l ammissione anche a periodi di studio successivi purchè dimostrino un adeguata preparazione. Dopo un anno di frequenza tutti gli studenti dovranno sostenere un esame di conferma per lo strumento (anche canto, composizione, ecc.) scelto. In via eccezionale tale esame di conferma potrà essere posticipato di un anno. Il passaggio da un anno al successivo, qualora il piano di studi non preveda la verifica, avviene attraverso la valutazione del docente. Si consegue la promozione all anno successivo con il punteggio minimo di 6/10. E data facoltà allo studente di chiedere, con il parere favorevole del docente, di ripetere un anno anche in caso di valutazione positiva al fine di approfondire ulteriormente il programma. La Direzione autorizzerà la ripetizione in base alle esigenze didattico-organizzative dell Istituto. La valutazione negativa (voto inferiore ai 6/10) comporta la ripetizione dell anno. Due valutazioni negative nello stesso periodo di studio per lo strumento (anche canto, composizione, ecc.) scelto comportano la necessità di un esame alla presenza di una commissione; qualora lo studente non consegua nell esame un punteggio minimo di 6/10 verrà dimesso dal Conservatorio. L abbreviazione delle annualità che intercorrono tra una verifica e l altra è autorizzata previo parere favorevole del docente di competenza. Il docente di competenza può proporre l accesso alla verifica finale indipendentemente dagli anni di corso effettivamente frequentati. Lo studente che abbia conseguito l attestazione finale di livello di un insegnamento è iscritto al periodo successivo. Lo studente che abbia conseguito tutte le attestazioni di frequenza ed il superamento delle relative verifiche può accedere senza debiti ed ulteriori verifiche alla fascia accademica previo superamento dell esame di selezione. È permesso l accesso alla fascia accademica, sempre previo superamento dell esame di selezione, presso questo Conservatorio anche agli studenti che non abbiano acquisito tutte le frequenze e/o verifiche. Art. 7 (Certificazioni di livello di competenza) Possono accedere alle certificazioni di livello di competenza anche candidati privatisti. 1. L accesso all esame finale di livello, per ciascun insegnamento, avviene: a. su proposta dell insegnante, per gli studenti interni; qualora l insegnante non esprima parere favorevole lo studente dovrà ripetere l anno, se ciò non è possibile avrà diritto a presentarsi comunque anche senza parere favorevole dell insegnante b. per i candidati esterni con un apposita domanda da presentarsi alla segreteria didattica dell istituto secondo modalità che verranno comunicate annualmente 2. Il programma d esame deve rispettare gli obiettivi finali del livello e delle prove previste. 3. I candidati esterni devono allegare il programma d esame alla domanda di cui al comma 1 lett. b. 4. Ciascun candidato è valutato dalla Commissione con un voto unico espresso in decimi indipendentemente dal numero delle prove d esame; l esame si intende superato se il candidato raggiunge una valutazione di almeno 6 decimi. In ogni anno accademico si svolgono 3 sessioni d esame (estiva, autunnale, invernale). Per la sola sessione estiva, in caso di esito negativo è consentita la ripetizione dell esame in sessione autunnale. La sessione invernale richiede la reiscrizione per l anno accademico successivo; coloro che sono già ripetenti non potranno quindi accedere alla sessione invernale.
6 Per ciascun insegnamento sono fornite indicazioni relative ai contenuti delle prove previste agli esami finali di livello al fine di orientare i candidati privatisti e gli studenti interni in merito al livello minimo delle competenze ritenute necessarie. Art. 8 (Frequenza dei corsi) La frequenza ai corsi è obbligatoria. Ogni volta che lo studente si assenta deve portare al docente un adeguata giustificazione. Qualora le assenze superino il numero di 15, per ogni percorso formativo, non sarà possibile esprimere una valutazione per cui lo studente dovrà ripetere l anno di corso; se risulta già ripetente verrà dimesso dal Conservatorio. È data facoltà all insegnante di concordare con lo studente modalità di frequenza differenti o, per gli studenti in possesso di un adeguata preparazione al corso frequentato, anche la possibilità di accedere agli esami abbreviando il periodo di studi o il numero di lezioni annuali. È facoltà del direttore su adeguata motivazione e documentazione concedere la possibilità di assenze prolungate senza che lo studente incorra nelle sanzioni sopraesposte. Lo studente può chiedere per vari motivi (ad es. frequenza di corsi all estero, ecc.) di sospendere la frequenza per un intero anno accademico senza perdere il diritto d iscrizione e mantenendo la posizione didattica precedentemente acquisita.; qualora tale richiesta venga effettuata entro il mese di luglio non sarà dovuto il pagamento della tassa di frequenza, ma solo quella d iscrizione, mentre richieste formulate successivamente comporteranno il pagamento di una tassa che sarà definita dal c.d.a. Art. 9 (Tipologie di attività formative) 1. I corsi di fascia pre-accademica si svolgono in lezioni la cui durata e calendarizzazione è disposta in autonomia dai singoli docenti, nel rispetto degli obiettivi didattici, del calendario scolastico e del sistema organizzativo interno all Istituto. 2. Le lezioni possono essere: individuali, per piccoli/grandi gruppi, teorico-pratiche, laboratori, stages, etc. Art. 10 (Accesso e iscrizione a singoli insegnamenti) 1. È consentita la frequenza a singoli insegnamenti, previo esame di ammissione, rilasciando alla fine del periodo il relativo attestato di frequenza. 2. Allo studente che chiede la frequenza limitatamente ad un corso di strumento (anche canto, composizione, ecc.), la Commissione d esame di ammissione verifica il possesso delle competenze in tutte le discipline previste dal piano degli studi, al fine di accertare che non vi siano lacune tali da compromettere il raggiungimento degli obiettivi formativi nella disciplina richiesta. 3. I contributi per la frequenza a singoli insegnamenti sono stabiliti annualmente dal Consiglio di Amministrazione. Art. 11 (Commissioni d esame) 1. La Commissione per l esame di ammissione è costituita da almeno tre professori scelti in modo da garantire la corretta interpretazione di tutti gli indicatori presi a riferimento per la valutazione dei candidati.
7 2. Le Commissioni per gli esami annuali e di fine periodo sono istituite per ciascun insegnamento del piano degli studi e prevedono la presenza di almeno tre docenti fra cui il professore dello studente sottoposto ad esame. 3. Tutte le Commissioni sono nominate dal Direttore. Art. 12 (Contemporanea frequenza di corsi diversi) 1. Si dà possibilità di iscrizione contemporanea sino a un massimo di due corsi pre-accademici, sempre previo superamento di specifico e mirato esame di ammissione. La frequenza può realizzarsi anche per accessi conseguiti in anni e livelli diversi. E' possibile frequentare un corso pre-accademico anche per uno studente iscritto ai corsi di alta formazione musicale, nel caso che si tratti di corsi che insistono su aree diverse. Art. 13 (Possibilità di transito da ordinamento previgente verso i nuovi corsi di fascia pre-accademica) Gli studenti iscritti ai corsi dell ordinamento pre-vigente possono transitare ai corsi pre-accademici di cui al presente regolamento. L Istituzione valuta ed eventualmente riconosce le certificazioni acquisite nel precedente percorso formativo, traducendole nel nuovo sistema.
Regolamento didattico dei Corsi di formazione pre-accademica
Regolamento didattico dei Corsi di formazione pre-accademica Generalità Il presente regolamento disciplina, ai sensi delle leggi vigenti, delle disposizioni ministeriali e delle direttive dello Statuto
Corsi di formazione musicale preaccademica
Istituto Superiore di Studi Musicali "P. Mascagni" - Livorno Via Galilei 40-57122 Livorno tel 0586 403724 fax 0586 426089 http://www.istitutomascagni.it/ - [email protected] Regolamento di
Conservatorio Statale di Musica Nicola Sala Benevento
Conservatorio Statale di Musica Nicola Sala enevento REGOLMENTO DI FUNZIONMENTO DEI CORSI DI FSCI PRE-CCDEMIC Fonti normative L. 508/99 art. 2 c. 8 lett. c e g DPR 132/03 DPR 212/05: art. 10 c. 4 lett.
COMUNE DI CAMPIONE D ITALIA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DELLE BORSE DI STUDIO
COMUNE DI CAMPIONE D ITALIA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DELLE BORSE DI STUDIO Adottato con, e allegato alla, deliberazione C.C. n 14 del 9 aprile 2014 INDICE Art. 1 => Scopo e finanziamento Art. 2 =>
Regolamento dei Corsi pre-accademici
ISTITUTO SUPERIORE Di STUDI MUSICALI CONSERVATORIO GUIDO CANTELLI Regolamento dei Corsi pre-accademici A seguito dell approvazione ministeriale del Regolamento Didattico dell'issm Conservatorio Guido Cantelli
Università degli studi di Palermo
SENATO ACCADEMICO seduta del 22 giugno 2010 OMISSIS N. 7 Linee guida per l iscrizione ai corsi singoli (finalizzati all insegnamento, per fini professionali o concorsuali, per l accesso alle Lauree Magistrali
REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEI DIPARTIMENTI
REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEI DIPARTIMENTI 1) DIPARTIMENTO DI CANTO E TEATRO MUSICALE 2) DIPARTIMENTO DEGLI STRUMENTI A FIATO 3) DIPARTIMENTO DEGLI STRUMENTI A TASTIERA E PERCUSSIONE 4) DIPARTIMENTO
DOMANDA ANTICIPO ESAME CANDIDATO PRIVATISTA RICORSISTA (Vecchio Ordinamento) (Ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
DOMANDA ANTICIPO ESAME CANDIDATO PRIVATISTA RICORSISTA (Vecchio Ordinamento) (Ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) SESSIONE SPECIALE FEBBRAIO 2014 Da presentare entro il 31 gennaio 2014 A. A.
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA. Corso di laurea in Economia aziendale
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA Corso di laurea in Economia aziendale Classe di laurea n. L-18 Scienze dell economia e della gestione aziendale DM 270/2004 (trasformata),
DOMANDA ESAMI PRIVATISTI a.a. 2005/2006
DOMANDA ESAMI PRIVATISTI a.a. 2005/2006 LICENZA - COMPIMENTO - DIPLOMA (sessione estiva o autunnale) PROT. Al Sig. Direttore del Conservatorio di Musica A. Steffani Castelfranco Veneto (TV) _l_ sottoscritt
INDICAZIONI PER LA FREQUENZA DEI CORSI DI MATERIE STORICO-MUSICALI, ESTETICHE ED ETNOMUSICOLOGICHE ANNO ACCADEMICO 2014-2015 TRIENNI (I LIVELLO)
1 INDICAZIONI PER LA FREQUENZA DEI CORSI DI MATERIE STORICO-MUSICALI, ESTETICHE ED ETNOMUSICOLOGICHE ANNO ACCADEMICO 2014-2015 TRIENNI (I LIVELLO) Tipologie di inquadramento degli studenti Gli studenti
GUIDA ALLA PRENOTAZIONE ESAMI PORTALE ISIDATA.NET
Gestione Esami GUIDA ALLA PRENOTAZIONE ESAMI PORTALE ISIDATA.NET Dalla seguente videata abbiamo con una sola pagina la possibilità di operare sugli esami registrati (modifiche e prenotazioni), rinnovare
A cura della dott.ssa Anna Maria Della Penna Responsabile della Segreteria Studenti della Facoltà di Giurisprudenza
ANNO ACCADEMICO 2013/14 FACOLTA DI GIURISPRUDENZA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA CON PERCORSO UNITARIO QUADRIENNALE SUCCESSIVO ALL ANNO DI BASE REGOLAMENTO ISCRIZIONI, PASSAGGI E TRASFERIMENTI
Per l'accesso al corso di laurea magistrale sono altresì richiesti i seguenti requisiti curriculari:
SCUOLA DI ECONOMIA, MANAGEMENT E STATISTICA Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in ECONOMIA E POLITICA ECONOMICA Premessa : Il Corso di Laurea Magistrale in Economia e Politica Economica
CITTA METROPOLITANA DI GENOVA
Allegato A CITTA METROPOLITANA DI GENOVA Regolamento per il conseguimento dell attestato di idoneità professionale all esercizio dell attività di autotrasportatore di merci per conto terzi e di autotrasportatore
CFISCUOLA.IT 0532 783561
Tabella A Tabella di ripartizione del punteggio dei titoli valutabili nei concorsi a titoli ed esami per l accesso ai ruoli del personale docente ed educativo nella scuola dell infanzia, primaria, secondaria
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI MODALITA DI ACCESSO AI CORSI DI LAUREA DELLA FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE MODALITA DI ACCESSO AI CORSI DI LAUREA DELLA FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Gli studenti che per l A.A. 2010/2011
CORSO DI SPECIALIZZAZIONE/PERFEZIONAMENTO (art.6 l.341/90) Per una nuova metodologia didattica: apprendere ed educare nella societa' della conoscenza
CORSO DI SPECIALIZZAZIONE/PERFEZIONAMENTO (art.6 l.341/90) Per una nuova metodologia didattica: apprendere ed educare nella societa' della conoscenza 1ª EDIZIONE 3000 ore 120 CFU Anno Accademico 20/2016
CORSI PREACCADEMICI Programmi di studio e d esame. Composizione e Composizione corale e direzione di coro
CORSI PREACCADEMICI Programmi di studio e d esame Composizione e Composizione corale e direzione di coro Composizione... 2 Programma degli Esami di Ammissione...2 Programmi di studio...2 Esami di Ammissione
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO Senato Accademico Seduta dell 11 dicembre 2012 Omissis 06 - Calendario Didattico di Ateneo A.A. / - Visto il D.M. n. 270 del 22.10.2004, Modifiche al regolamento recante
ISTITUTO D ARTE "G. CHIERICI"
ISTITUTO D ARTE "G. CHIERICI" SEDE Via Filippo Re, 2 42100 Reggio Emilia Tel. 0522 435630 Fax 0522 454730 E-mail: [email protected] Sito internet: http://www.isachierici.it DURATA DEGLI STUDI: 5
NORME E REGOLAMENTI. Per l A.A. 2006-2007 è stata fissata la scadenza al 6 novembre 2006.
LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA TABELLE DI CONVERSIONE a.a. 2006-2007 per gli studenti iscritti al Corso di laurea in Scienze giuridiche che decidano di optare per il passaggio alla Laurea Magistrale
REGOLAMENTO DIDATTICO ai sensi del D. P. R. 8 luglio 2005, n. 212
! Aggiornato al 07/02/2011 CONSERVATORIO DI MUSICA BENEDETTO MARCELLO DI VENEZIA ISTITUZIONE DI ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE REGOLAMENTO DIDATTICO ai sensi del D. P. R. 8 luglio 2005, n. 212 1
Titoli di studio italiani equipollenti, equiparati o equivalenti secondo le normative vigenti max 70 punti:
Allegato 1 Corsi di Lingue (requisito minimo di ammissione Laurea magistrale; Specialistica; pre DM 509/99, con l'esame della lingua d'insegnamento triennale o di 36 CFU) Tabella di ripartizione del punteggio
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SERVIZIO SOCIALE E POLITICHE SOCIALI. ARTICOLO 1 Definizioni
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SERVIZIO SOCIALE E POLITICHE SOCIALI ARTICOLO 1 Definizioni 1. Ai sensi del presente Regolamento si intende: a) per Facoltà, la Facoltà di Lettere
ESAMI, ALTRE VERIFICHE DI PROFITTO,
6 ESAMI, ALTRE VERIFICHE DI PROFITTO, RILASCIO CERTIFICATI PRENOTAZIONE ESAMI ESAME DI LAUREA RITIRO DELLA PERGAMENA DI LAUREA IL SUPPLEMENTO DEL DIPLOMA RILASCIO CERTIFICATI Prima di sostenere un esame
DECRETO RETTORALE N. 5868. Regolamento per l attivazione dei Master universitari di primo e secondo livello e dei corsi di perfezionamento IL RETTORE
DECRETO RETTORALE N. 5868 Regolamento per l attivazione dei Master universitari di primo e secondo livello e dei corsi di perfezionamento IL RETTORE Visto visto visto vista lo Statuto dell Università Cattolica
BANDO PER L AMMISSIONE AI CORSI DI FORMAZIONE IN MATERIA DI ANTICORRUZIONE E ANTIMAFIA PER I COMUNI DELLA PROVINCIA DI ROMA
BANDO PER L AMMISSIONE AI CORSI DI FORMAZIONE IN MATERIA DI ANTICORRUZIONE E ANTIMAFIA PER I COMUNI DELLA PROVINCIA DI ROMA (con esclusione di Roma Capitale), FROSINONE, LATINA, RIETI E VITERBO CODICI
REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI FASCIA PRE-ACCADEMICA
REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI FASCIA PRE-ACCADEMICA Approvato e deliberato dal Consiglio Accademico nella seduta dell 8 ottobre 2012 Fonti normative L. 508/99 art. 2 c. 8 lett. c e g DPR 132/03
Si riporta in allegato alla presente mail quanto disposto dal Miur in tema di sicurezza e salute nei luoghi
Circolare n 237 MONTECCHIO MAGGIORE, 24 febbraio 2016 Ai Consigli di Classe coinvolti nell ASL A tutto il personale Oggetto: Salute e sicurezza degli studenti in alternanza scuola lavoro Si riporta in
LINGUE TEDESCA, FRANCESE E SPAGNOLA LIVELLO A2
GUIDA ALLA PROVA DI CONOSCENZA LINGUISTICA INFORMATIZZATA LINGUE TEDESCA, FRANCESE E SPAGNOLA LIVELLO A2 Anno accademico 2015/16 DIPARTIMENTI/CENTRI Facoltà di Giurisprudenza Dipartimento di (esclusivamente
Corso di Laurea Specialistica in Giurisprudenza
hoòigioò UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Facoltà di Giurisprudenza Como Corso di Laurea Specialistica in Giurisprudenza Sede del corso: Como MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Presentazione
Bisogni Educativi Speciali: la scuola dell inclusione
Bisogni Educativi Speciali: la scuola dell inclusione Scandicci 9 maggio 2013 I.S.I.S. Russell-Newton Relatore dott. Giuseppe Panetta La politica dell Inclusione scolastica in Italia L Italia è stata tra
I3A LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE
I3A LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE 1. CARATTERISTICHE DEL CORSO CLASSE DI CORSO: L-7 Ingegneria civile e ambientale NORMATIVA DI RIFERIMENTO: DM 270/2004 DIPARTIMENTO DI RIFERIMENTO CAD DI RIFERIMENTO
PARTE A LINEE GUIDA PER L ORGANIZZAZIONE
PARTE A LINEE GUIDA PER L ORGANIZZAZIONE 25 Articolazione del primo ciclo di istruzione DEFINIZIONE DEI CURRICOLI Il primo ciclo, che comprende i primi otto anni dell obbligo di istruzione di durata decennale,
Facoltà di Architettura - Sapienza Università di Roma REGOLAMENTO SULL ATTRIBUZIONE DEL TITOLO DI CULTORE DELLA MATERIA
Facoltà di Architettura - Sapienza Università di Roma REGOLAMENTO SULL ATTRIBUZIONE DEL TITOLO DI CULTORE DELLA MATERIA Il presente Regolamento che disciplina le modalità di nomina dei cultori della materia
LE PREFERENZE ESPRIMIBILI Fasi A1, A2, A3
MOBILITA PER L A.S. 2016/2017 IPOTESI CCNI del 10 Febbraio 2016 PERSONALE DOCENTE LE PREFERENZE ESPRIMIBILI NELLA FASE A LE PREFERENZE ESPRIMIBILI Fasi A1, A2, A3 Nella Fase A dell ordine delle operazioni,
LINEE GUIDA PER I SOGGIORNI STUDIO ALL'ESTERO LICEO LINGUISTICO EUROPEO S.B.CAPITANIO
LINEE GUIDA PER I SOGGIORNI STUDIO ALL'ESTERO LICEO LINGUISTICO EUROPEO S.B.CAPITANIO Premessa Il nostro liceo riconosce l importanza e la grande valenza formativa di un periodo di studio all estero, pertanto,
REGOLAMENTO SCUOLE DI RIFERIMENTO NAZIONALE S I C
Società Italiana di Chirurgia REGOLAMENTO SCUOLE DI RIFERIMENTO NAZIONALE S I C (26/09/2013) Art.1 DEFINIZIONE E OBIETTIVI Le Scuole di Riferimento Nazionale SIC sono centri di formazione continua dei
SCUOLA BIENNALE DI SPECIALIZZAZIONE PER LE PROFESSIONI LEGALI STATUTO
Giurisprudenza SCUOLA BIENNALE DI SPECIALIZZAZIONE PER LE PROFESSIONI LEGALI STATUTO Art. 1 L Università di Bari istituisce presso la Facoltà di Giurisprudenza, ai sensi degli articoli 4, comma 1, legge
LA FORMAZIONE METODOLOGICA E DIDATTICA PER L INSEGNAMENTO
MasterUniversitarioannualediIlivello inconvenzioneconl IPSEFSrlEnteaccreditatoalMIURperla FormazionealPersonaledellaScuola in LAFORMAZIONEMETODOLOGICAEDIDATTICAPERL INSEGNAMENTO (1.500ore 60CreditiFormativiUniversitari)
Università degli studi di Milano Bicocca Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea Magistrale in INFORMATICA
Università degli studi di Milano Bicocca Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea Magistrale in INFORMATICA Offerta formativa Il (classe LM-18) ha, di norma, durata di due anni.
A.A. 2016/2017 - AVVISO di BANDO. Corso di laurea ad accesso programmato in: SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA (LB19, CLASSE L-12)
A.A. 2016/2017 - AVVISO di BANDO FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA, LINGUE E BENI CULTURALI UNIVERSITÀ DEL SALENTO Corso di laurea ad accesso programmato in: SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA
Facoltà: LETTERE E FILOSOFIA Corso: 0964 - ANTROPOLOGIA CULTURALE ED ETNOLOGIA (LM) Ordinamento: DM270
Pagina 1 di 5 Facoltà: LETTERE E FILOSOFIA Corso: 0964 - ANTROPOLOGIA CULTURALE ED ETNOLOGIA (LM) Ordinamento: DM270 Titolo: ANTROPOLOGIA CULTURALE ED ETNOLOGIA Testo: Scuola di Lettere e Beni culturali
EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA PER L ABILITAZIONE D.M. 5 AGOSTO 2011
EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA PER L ABILITAZIONE DEI PROFESSIONISTI ANTINCENDIO D.M. 5 AGOSTO 2011 Parma 16 novembre 2012 S.D.A.C. Arch. Fabrizio Finuoli NUOVA NORMATIVA DI RIFERIMENTO D.M. 5 agosto 2011
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ PER CONTO TERZI
CONSERVATORIO DI MUSICA "ARRIGO BOITO" PARMA Approvato dal CDA il 24/01/2014 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ PER CONTO TERZI ART. 1 Finalità Il presente Regolamento disciplina Ie attività
CORSI DI LINGUA INGLESE PATTO FORMATIVO TRA. IL LICEO SCIENTIFICO G. BATTAGLINI di Taranto
CORSI DI LINGUA INGLESE PATTO FORMATIVO TRA IL LICEO SCIENTIFICO G. BATTAGLINI di Taranto nella persona del Dirigente Scolastico, dott.ssa Patrizia Arzeni e Il/La sig./sig.ra nato/a a _ il, residente in
Corso di Diploma in Economia e Gestione dei Servizi izi Turistici (cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo)
orso di Diploma in Economia e Gestione dei Servizi izi Turistici (cofinanziato dal ondo Sociale Europeo) OBIETTIVI Il Diploma Universitario in Economia e Gestione dei Servizi Turistici (D.U.E.Ge.S.T.)
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI MODALITA DI ACCESSO AI CORSI DI LAUREA MAGISTRALE DELLA FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE MODALITA DI ACCESSO AI CORSI DI LAUREA MAGISTRALE DELLA FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Gli studenti che per l A.A.
Diploma Accademico di 2 Livello
Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli BIENNIO SPECIALISTICO Diploma Accademico di 2 Livello In Discipline Musicali ad indirizzo Solistico-Interpretativo Strumenti a Percussione Docente
PROGETTO ISTRUZIONE DOMICILIARE LA SCUOLA FUORI DALLA SCUOLA
Unione Europea Ministero dell Istruzione Regione Sardegna dell Università e della Ricerca IST. PROFESSIONALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE SASSARI PROGETTO ISTRUZIONE DOMICILIARE LA SCUOLA
VISTA la legge 2 agosto 1999, n.264 recante norme in materia di accessi ai corsi universitari ed, in particolare, l'articolo 4, comma 1;
VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n.300; VISTA la legge 2 agosto 1999, n.264 recante norme in materia di accessi ai corsi universitari ed, in particolare, l'articolo 4, comma 1; VISTA la legge
gli esami per l ottenimento del diploma cantonale di agente ausiliario di sicurezza
ESAMI PER L OTTENIMENTO DEL DIPLOMA CANTONALE DI AGENTE AUSILIARIO DI SICUREZZA Divisione della formazione professionale del Cantone Ticino REGOLAMENTO concernente gli esami per l ottenimento del diploma
Prot. MIUR.AOODRLO 011548 dell 11.07.2016. Ai Dirigenti degli Uffici Scolastici Provinciali della Lombardia
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Ufficio V A.T. Como - Settore regionale Ordinamenti e Politiche per gli Studenti Via Pola, 11 124
Avviso n SINTESI-03-2015 per il conferimento di n 1 incarico di lavoro autonomo professionale per dottore commercialista - esperto contabile PREMESSE
Avviso n SINTESI-03-2015 per il conferimento di n 1 incarico di lavoro autonomo professionale per dottore commercialista - esperto contabile PREMESSE La Società SINTESI s.r.l. a Socio Unico, è una Società
LE CLASSI DALLA PRIMA ALLA QUINTA
Nell Anno Scolastico 2014/2015 è entrato in vigore il Nuovo Ordinamento Il DPR 263 in vigore dal 25/02/2013 ha dato l avvio alla riforma dei CPIA e dei corsi serali attivi nelle scuola secondarie superiori.
http://www.gazzettaufficiale.it/guridb//dispatcher?task=attocompleto&service=1&dat...
Pagina 1 di 5 MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA DECRETO 11 novembre 2011 Definizione delle caratteristiche delle prove di accesso e delle modalita' di svolgimento dei percorsi
ANAGRAFE NAZIONALE CREDITI FORMATIVI. Manuale utente
ANAGRAFE NAZIONALE CREDITI FORMATIVI Manuale utente Versione 1.0.0 APRILE 2015 1. Registrazione Per accedere al Sistema è necessario avere un nome utente e una password, ottenibili mediante una semplice
Il/la sottoscritto/a (cognome, nome) codice fiscale..
BORSE DI STUDIO ANNO 2016 SCHEMA DI DOMANDA (da redigersi in carta semplice) Al Consiglio regionale della Lombardia Ufficio Risorse Umane Via F. Filzi, 22 20124 - MILANO Il/la sottoscritto/a (cognome,
DIPARTIMENTO DI CANTO E TEATRO MUSICALE SCUOLA DI CANTO DCPL08 - CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN CANTO RINASCIMENTALE E BAROCCO
DIPARTIMENTO DI CANTO E TEATRO MUSICALE SCUOLA DI CANTO DCPL08 - CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN CANTO RINASCIMENTALE E BAROCCO Obiettivi formativi Al termine degli studi relativi al Diploma
Requisiti per l insegnamento di Italiano L2 nelle scuole con lingua di insegnamento tedesca nella Provincia Autonoma di Bolzano
Deutsches Bildungsressort Bereich Innovation und Beratung Dipartimento Istruzione e formazione tedesca Area innovazione e consulenza Allegato n. 2 Requisiti per l insegnamento di Italiano L2 nelle scuole
Il comma 2, primo periodo, dello stesso art. 32, citato dal comma 5, recita che:
ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA BARLETTA ANDRIA TRANI Modalità formative degli Ingegneri ed Architetti responsabili del servizio prevenzione e protezione (RSPP) (Approfondimenti dell Area tematica
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna Direzione Generale
MIUR.AOODRSA.REGISTRO UFFICIALE(U).0008266.29-05-2013 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Cagliari, 29.5.2013 IL VICE DIRETTORE GENERALE VISTO il Decreto del Direttore Generale n.
CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO DEI DOCENTI
Allegato Verb 2 del 5/5/2016 CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO DEI DOCENTI PREREQUISITI - contratto a tempo indeterminato; - assenza di azioni disciplinari con sanzioni erogate nel corso dell a.s.
160 ore circa per Inglese. 60 ore circa per spagnolo. 40 ore circa per tedesco
Prot. n.7938 /C2-2 Mantova, 05/12/2013 Al Sito web della scuola BANDO PUBBLICO PER IL REPERIMENTO DI ESPERTI ESTERNI MADRELINGUA INGLESE TEDESCO - SPAGNOLO CIG: - Z240CC1041 Premesso che : IL DIRIGENTE
Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2016 01161/019 Servizio Vigilanza, Sicurezza, SFEP e Servizi Sociali
Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2016 01161/019 Servizio Vigilanza, Sicurezza, SFEP e Servizi Sociali CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 57 approvata
MAJORANA. www.majoranasanlazzaro.it A.S. 2015/16 INDICAZIONI PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI NEOASSUNTI. Fonti normative
A.S. 2015/16 INDICAZIONI PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI NEOASSUNTI Fonti normative Legge 107/2015 DM 850/2015 CM 36167/2015 SUDDIVISIONE DELLE 50 ORE DI FORMAZIONE 1. incontro propedeutico formativo dell
ANNO SCOLASTICO 2015-2016 REGOLAMENTO DEL LABORATORIO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO NORME GENERALI
ISTITUTO COMPRENSIVO DI BOTRUGNO, NOCIGLIA, SAN CASSIANO E SUPERSANO Via Puccini, 41 73040 Supersano (LE) Tel/Fax 0833631074-3669084850 E-mail: [email protected] www.istitutocomprensivobotrugnonocigliasancassianosupersano.gov.it
DIPARTIMENTO DI CANTO E TEATRO MUSICALE SCUOLA DI CANTO DCPL06 - CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN CANTO
onservatorio di Musica Giuseppe Verdi di Milano - DPL06 - ANTO DIPARTIMENTO DI ANTO E TEATRO MUSIALE SUOLA DI ANTO DPL06 - ORSO DI DIPLOMA AADEMIO DI PRIMO LIVELLO IN ANTO Obiettivi formativi Al termine
Regolamento relativo alla disciplina delle procedure di reclutamento e promozione dei Professori dell Università Commerciale Luigi Bocconi, ai sensi
Regolamento relativo alla disciplina delle procedure di reclutamento e promozione dei Professori dell Università Commerciale Luigi Bocconi, ai sensi della Legge 30 dicembre 2010, n. 240, artt. 18 e 24
REGOLAMENTO RICONOSCIMENTO CREDITI E DEBITI
REGOLAMENTO RICONOSCIMENTO CREDITI E DEBITI PREMESSA Il presente Regolamento di Riconoscimento Crediti e Debiti (di seguito RRCD) disciplina la facoltà concessa agli studenti di ottenere, nelle misure
Tra PREMESSO CHE. - con Determinazione n. 151 del 25/11/2008 è stato individuato l Ordine degli Avvocati
CONVENZIONE TRA REGIONE PIEMONTE E CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORINO PER LA REALIZZAZIONE DI CORSI DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE IN MATERIA DI PATROCINIO LEGALE DELLE VITTIME DI VIOLENZA E
REGOLAMENTO TASSE SCOLASTICHE RIMBORSI E CONTRIBUTI SCOLASTICI (Verb.n.2 del C.d I. del 08/02/2016)
REGOLAMENTO TASSE SCOLASTICHE RIMBORSI E CONTRIBUTI SCOLASTICI (Verb.n.2 del C.d I. del 08/02/2016) Normativa di riferimento - D.P.C.M. del 18/05/90 - T.U. n. 297/1994, art. 200 - D.M. 9 agosto 1999 n.323
DAPL 06 - DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO DIPARTIMENTO DI PROGETTAZIONE E ARTI APPLICATE
Tipologia delle attività formative AF di Base AF Caratterizzanti AF Integrative e Affini consigliate (1) AF Ulteriori AF a scelta dello studente (2) AF Prova finale e Lingua Straniera DAPL 0 - DIPLOMA
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
Prot. 0001188 Roma, 20/02/2012 AI Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole Primarie e Istituti Comprensivi e, p.c. Al Direttore Generale Direzione Generale
FORM069 - La gestione condominiale tra aspetti giuridici e contabilità (III edizione)
CORSO DI FORMAZIONE FORM069 - La gestione condominiale tra aspetti giuridici e contabilità (III edizione) 1000 ore - 40 CFU Anno Accademico 2013/2014 FORM069 www.unipegaso.it Titolo FORM069 - La gestione
Prot. N. 1353/D3 Avellino, 20 ottobre 2014
Prot. N. 1353/D3 Avellino, 20 ottobre 2014 A tutti i docenti SCUOLA INFANZIA Al D.s.g.a. per la predisposizione dei servizi Agli Atti All Albo Digitale ( F.S. Maria Petitto) Oggetto: Piano Annuale delle
DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO, SITUAZIONI DI HANDICAP, INTEGRAZIONE SCOLASTICA E SOCIALE
Master di I livello DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO, SITUAZIONI DI HANDICAP, INTEGRAZIONE SCOLASTICA E SOCIALE (MA 034) Anno Accademico 2011/2012 (1500 ore - 60 CFU) TITOLO Difficoltà di apprendimento, situazioni
UNIVERSITA DEGLI STUDI Niccolò Cusano - TELEMATICA ROMA Via Don Carlo Gnocchi, 3 00166 Roma REGOLAMENTO
REGOLAMENTO TIROCINIO ACCADEMICO delle lauree triennali e specialistiche (dm 270/04) 1 INDICE I. PREMESSA... 3 II. NORME GENERALI... 3 III. TIROCINIO INTERNO... 4 IV. TIROCINIO ESTERNO... 4 VI. SOSPENSIONE
Guida alla compilazione
Guida alla compilazione Per accedere alla Banca dati formatori occorre collegarsi al sito internet di Capitale Lavoro S.p.A., all indirizzo: http://formatori.capitalelavoro.it. Verrà visualizzata la seguente
COMUNE DI CAPANNORI REGOLAMENTO DEL SERVIZIO EDUCATIVO DOMICILIARE RIVOLTO ALLA PRIMA INFANZIA NIDO FAMILIARE
COMUNE DI CAPANNORI REGOLAMENTO DEL SERVIZIO EDUCATIVO DOMICILIARE RIVOLTO ALLA PRIMA INFANZIA NIDO FAMILIARE PREMESSO che l Amministrazione Comunale intende promuovere sul proprio territorio iniziative
PROCEDURA DI SISTEMA GESTIONE ISCRIZIONI E TRASFERIMENTI
Pagina 1 di 5 INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO APPLICAZIONE 3. RESPONSABILITÀ 4. PROCEDURA 4.1 Iscrizione dell alunno all istituto 4.2 Trasferimento in/da altro istituto 4.3 Ritiro dell alunno 4.4 Cambio sezione
11533 17/10/2008 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO. Identificativo Atto n. 1311
11533 17/10/2008 Identificativo Atto n. 1311 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO DETERMINAZIONI IN MERITO AL PERCORSO FORMATIVO DI MASSAGGIATORE OPERATORE DELLA SALUTE E IL DIRIGENTE DELL
IL NUOVO SISTEMA DI RECLUTAMENTO E DI FORMAZIONE DEI DIPENDENTI PUBBLICI
IL NUOVO SISTEMA DI RECLUTAMENTO E DI FORMAZIONE DEI DIPENDENTI PUBBLICI A cura di Alessandro Grassi Con l entrata in vigore del DPR 16 aprile 2013 n. 70 è stato emanato il regolamento attuativo delle
PATTO DI ACCOGLIENZA FINALITA
PATTO DI ACCOGLIENZA FINALITA Il Patto di Accoglienza è un documento destinato all integrazione degli alunni disabili all interno del nostro Istituto. Contiene criteri, principi e indicazioni riguardanti
PROGRAMMA REGIONALE DI ACCREDITAMENTO
Al servizio di gente REGIONE unica FRIULI VENEZIA GIULIA PROGRAMMA REGIONALE DI ACCREDITAMENTO UDINE 13/09/2011 DIREZIONE CENTRALE SALUTE, INTERAZIONE SOCIOSANITARIA E POLITICHE SOCIALI Domanda Richiesta
