RLS MEDICO COMPETENTE
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1 Dott. Bruno Ricci - Medico Competente MEDOC RLS MEDICO COMPETENTE RUOLI, COMPITI E RELAZIONI SEMINARIO S.I.R.S. RIMINI 18 NOVEMBRE 2016
2 Esperienze pratiche in azienda di relazioni e collaborazioni fra MEDICO COMPETENTE - RLS DATORE DI LAVORO - COSA SERVE PER REALIZZARE RELAZIONI E COLLABORAZIONI IN AZIENDA FRA QUESTE FIGURE?
3 SERVE : -VOLONTA DI OGNUNO DELLE FIGURE in particolare in PRIMIS da parte del Medico Competente, del Datore di lavoro e RSPP e anche da parte del RLS e Lavoratori - CREDERE NEL PRINCIPIO CHE GLI OBIETTIVI DI SICUREZZA E PREVENZIONE SI REALIZZANO E SI OTTENGONO IN TEAM CON L IMPEGNO DI OGNUNO - RLS CHE SIA FIGURA AUTOREVOLE E CHE COINVOLGA I LAVORATORI GENERANDO ASPETTATIVE DI SICUREZZA E PREVENZIONE
4 Cosa serve per ogni fase della collaborazione : - mantenere una comunicazione e una relazione improntata al miglioramento della sicurezza e della salute senza degenerazioni strumentali e personali - rilevare i punti critici da migliorare - darsi obiettivi realizzabili con tempi prestabiliti ( piano di miglioramento annuale ) e verificarli. - essere inflessibili in caso di situazioni ad alto rischio che stanno o possono generare DANNO ( infortuni, mancati infortuni, malattie professionali, analisi dei disturbi che non sono ancora malattie)
5 COME E CON QUALI STRUMENTI?? QUELLI PREVISTI da D.Lgs 81/08 con alcune integrazioni e implementazioni : PROPOSTE
6 - Sopralluogo ambienti di lavoro MA realizzato congiuntamente con RLS e RSPP e con proposte di miglioramento.
7 - Riunione Periodica Annuale -Relazione sanitaria con analisi statistiche anonime per mansione e confronto con anno precedente e con popolazione non esposta e spunti per proposte di miglioramento - Analisi dati della comunicazione Allegato 3B - Certificati Idoneità -Denuncia malattia professionale
8 - Sopralluogo ambienti di lavoro REPARTO CONFEZIONAMENTO -Nella zona impasti vengono lavorati in un impianto automatizzato gli impasti -Nel Reparto insacco sono stati ridotti i movimenti ripetitivi per l addetto alla macchina Il livello di esposizione a rumore è superiore a 85 db(a). -Nel reparto pelatura l esposizione a rumore risulta essere superiore ai 87 db(a) e per ora non paiono possibili interventi di abbattimento e pertanto è stata impostata una rotazione tra il reparto di pelatura ( 4 ore) e quello di confezionamento ( 3 ore mezzo) per ridurre l esposizione del lavoratore. -Nel reparto confezionamento scelta si ruota ogni ora. 1
9 - Sopralluogo ambienti di lavoro REPARTO CONFEZIONAMENTO -Nel reparto imballaggio si attua una rotazione fra preparazione pedane con movimentazione manuale di scatole (2,5 8 kg ) e l attività di inscatolamento. -Inoltre è stato installato un nuovo impianto automatico robotizzato di imballaggio automatico ( ULISSE) che ha ridotto molta movimentazione manuale di pesi. -Non si segnalano problematiche significative legate al rischio movimenti ripetitivi e movimentazione carichi. -Esiste una sala ricreativa/mensa per i lavoratori, la quale ospita solitamente circa 20 persone contemporaneamente senza particolari problematiche. 2 2
10 - Sopralluogo ambienti di lavoro REPARTO CONFEZIONAMENTO Miglioramenti proposti : -Valutare l eventuale riduzione di sfiati rumorosi nel reparto confezionamento ; -Nei corridoi e nel reparto incrementare la segnaletica; -Nei corridoi definire mediante segnaletica orizzontale aree dedicate allo stoccaggio di cartoni cercando di ridurre il più possibile la presenza questi ultimi; -Nel reparto aromi installare una aspirazione per ridurre le polveri e ridurre l esposizione a irritanti. 3
11 - Sopralluogo ambienti di lavoro REPARTO TAGLIO -Tale reparto ha subito una completa ristrutturazione due anni fa con interventi di automatizzazione del taglio e conseguente riduzione delle postazioni con presenza di rischio da movimenti ripetuti per gli arti superiori. -Le postazioni ove attualmente sono previste delle azioni di taglio sono state progettate con una migliore postura per gli arti superiori e con una riduzione dell uso di forza in quanto le azioni di taglio sono più semplici, più lineari e meno impegnative rispetto al passato. 1
12 - Sopralluogo ambienti di lavoro REPARTO TAGLIO -Attualmente le postazioni di lavoro sono state classificate in area rossa secondo Ceck List Ocra e non sono quasi più presenti fasi di lavoro in area viola e cioè ad altissimo rischio. -Vengono attuate rotazioni su varie postazioni ogni ora e mezzo o ogni due ore, come consigliato dal Medico Competente e concordato con i RLS, con la Direzione Aziendale e con il Servizio di Prevenzione della ASL. -Tali rotazioni permettono di impegnare in modo diversificato gli arti superiori e i loro distretti articolari in modo tale da ridurre il rischio e ridurre la possibilità che si crei un danno permanente e cioè una Malattia Professionale. -Per promuovere tali rotazioni sono state tenute assemblee con i lavoratori a cura dei Medici della ASL e del Medico Competente. 2
13 - Sopralluogo ambienti di lavoro REPARTO VIVO -Monitoraggio delle polveri totali inalabili e delle polveri respirabili eseguite con campionamento personale al reparto aggancio vivo. -Valutare la necessità di effettuare interventi correttivi per migliorare le condizioni microclimatiche nel reparto ; -Migliorare la rotazione del personale; -Dotare la linea di pedane in metallo alte solo trequattro centimetri. -Dotare la linea di appoggiapiedi. -Fissare la ringhiera di appoggio dell addome dei lavoratori in linea 1
14 RELAZIONE ANNUALE COME STRUMENTO DI PREVENZIONE Mansioni N lavoratori Apprendista CAPO REPARTO / RESPONSABILE / QUALITA 18 0 CARRELLISTA 4 0 CELLA 59 0 DEPURATORE 4 0 Relazione sanitaria con analisi statistiche anonime collettive per mansione confrontate con anno precedente e con popolazione non esposta a rischio e spunti per proposte di miglioramento ELABORATI FRIGORISTA 4 0 IMBALLO POLLI 90 0 IMPIEGATO VDT 16 0 MACELLO POLLI / MACELLO TACCHINI MAGAZZINO FORMATURA CARTONI 39 0 MANUTENZIONE 29 0 PALLETTIZZAZIONE 9 0 PORTINERIA 10 0 PREZZATURA PULIZIE 77 0 RENDERING 25 0 SPEDIZIONI TAGLIO DISOSSO TAGLIO POLLI TAGLIO TACCHINI WURSTEL CONTROLLO PREVENZIONE FUMO 2 0 IQF 27 0 SVC 28 0
15 Donne 1314 (55,8%) Uomini 1039 (44,2%) Tot. Lav: 2353 Età media Anzianità lavorativa: Dati audiometrie Classe Merluzzi Preventive Periodiche N % N % Normale ,2% ,2% ,1% 116 6,4% ,5% 48 2,6% 3 2 0,1% 12 0,7% 4 1 0,05% 0 0% 5 1 0,05% 1 0,05% ,1% 13 0,7% ,9% 169 9,3% Totale % %
16 -Relazione sanitaria con analisi statistiche anonime collettive AUDIOMETRIE Totali ipoacusie da rumore nelle ultime audiometrie periodiche: classe = Totale 61 su 1818 (3,3%) Totali ipoacusie da rumore nelle audiometrie precedenti: classe = Totale 59 su 1765 (3,34%) Totali ipoacusie da rumore nelle audiometrie preventive svolte in fase di assunzione in ultimi 18 anni : classe = Totale 26 su 1474 (1,7%)
17 Codifica TIPO DI ALTERAZIONE SPIROMETRIA FUMATORI N. CASI NON FUMATORI N. CASI TOTALE CASI 1 Normale 249 (35,9%) 444 (64,1%) 693 (70,1%) 2 Sd. Ostruttiva 8 (44,6%) 10 (55,5%) 18 (1,8%) 3 Sd. Restrittiva 53 (38,7%) 84 (61,3%) 137 (13,9%) 4 Sd. Mista 1 (16,7%) 5 (83,3%) 6 (0,6%) 5 Ostruzione piccole vie aeree 47 (35,1%) 87 (64,9%) 134 (13,6%) Sindrome ostruttiva + sindrome mista = Totale 24 su 988 (2,4%) (fino al 5% corrisponde ad un valore compatibile nella popolazione generale) Precedenti Sindrome ostruttiva + sindrome mista = Totale 18 su 953 (1,88%) Ostruzioni piccole vie aeree: Totale 134 su 988 (13,6%) (fino al 10% corrisponde ad un valore compatibile nella popolazione generale) Precedenti Ostruzioni piccole vie aeree: Totale 144 su 953 (15,11%)
18 Dipendenti che presentano una sindrome mista o ostruttiva Mansione N casi % per mansione su totale casi % casi per ogni mansione CELLA 2 8,3% 3,4% ELABORATI 3 12,5% 1,1% MACELLO 7 29,2 3,4% PREZZATURA 1 4,1% 0,9% RENDERING 1 4,1% 4% SPEDIZIONI 5 20,8 1,9% TAGLIO 4 16,6% 0,9% PULIZIE 1 4,1% 1,3% TOTALE % Dipendenti che presentano una ostruzione delle piccole vie aeree % per Mansione N casi mansione su totale casi % casi per ogni mansione CELLA 6 4,5% 10,2% CONTROLLO PREVENZIONE FUMO 2 1,5% 100% ELABORATI 4 3% 1,4% MACELLO 29 21,6% 13,9% MAGAZZINO 5 3,7% 12,8% MANUTENTORE 2 1,5% 1,5% PREZZATURA 8 5,9% 7,8% PULIZIE 11 8,2% 14,3% RENDERING 5 3,7% 20% SPEDIZIONI 28 20,9% 10,9% TAGLIO P 11 8,2% 3,9% TAGLIO T 19 14,2% 4,2% WURSTEL 1 0,7% 0,5% TAGLIO DISOSSO 1 0,7% 0,7% FRIGORISTA 1 0,7% 25% LAVAGGIO CASSE 1 0,7% 100% TOTALE %
19 Valutazione clinica colonna Superamento soglia anamnestica della colonna vertebrale ( EPM Milano) Rachide Cervicale Rachide Dorsale Rachide Lombosacrale Preventiva Periodica Preventiva Periodica Preventiva Periodica SAP SAP SAP TOTALE 1 (0,4%) 386 (18,3%) 0 34 (1,6%) 6 (2,6%) 611 (28,9%) Statistica MEDOC su SAP Valori fino al 30% sono compatibili in una normale popolazione generale. Dal 30% al 40% solitamente lo riscontriamo in una popolazione di lavoratori esposti a lavori manuali con movimentazione manuale di carichi e/o con posture incongrue con un rischio medio. Sopra al 40% solitamente lo riscontriamo in una popolazione di lavoratori esposti a lavori manuali con movimentazione manuale di carichi e/o con posture incongrue con un rischio alto.
20 Dipendenti che presentano un alterazione clinico funzionale del rachide lombosacrale Mansione Periodiche N % per mansione su totale casi % casi per ogni mansione CAPO REPARTO / RESPONSABILE / QUALITA 6 0,9% 33,3% CELLA 10 1,6% 16,9% ELABORATI 92 15,1% 33,1% IMBALLO 26 3,2% 28,9% IQF 5 0,8% 18,5% MACELLO 51 8,3% 24,5% MAGAZZINO 11 1,8% 28,2% MANUTENZIONE 3 0,5% 10,3% PORTINERIA 4 0,6% 44,4% PREZZATURA 18 2,9% 17,6% PULIZIE 16 2,6% 20,8% RENDERING 8 1,3% 32% SPEDIZIONI 49 8,1% 19,2% SVC 7 1,1% 25% TAGLIO DISOSSO 43 7,1% 30,1% TAGLIO P 78 12,7% 28,1% TAGLIO T 136 0,2% 30,1% DEPURATORE 1 0,2% 25% FRIGORISTA 2 0,3% 25% CARRELLISTA 1 0,2% 25% WUR 39 6,4% 20,2% TOTALE %
21 Valutazione clinico funzionale dell arto superiore. Mano Polso Gomito Spalla Totale DONNA UOMO Inferiore a 35 anni Superiore o uguale a 35 anni Inferiore a 35 anni Superiore o uguale a 35 anni
22 -Totale lavoratori con superamento soglia anamnestica arto superiore (Prevalenza): (25,5%) 601 su 2353 lavoratori visitati. -Totale lavoratori con superamento soglia anamnestica arto superiore anno 2014: (22,19%) 533 su 2401 lavoratori visitati. -Totale lavoratori con superamento soglia anamnestica arto superiore anno 2013: (25,77%) 608 su Nel corso del 2014 rispetto al 2013 si evidenzia un miglioramento e riduzione significativa dei soggetti con disturbi arto superiore e anche un netto decremento dei distretti articolari con disturbi. -Nella popolazione generale la Prevalenza dei disturbi dell arto superiore con superamento di soglia è presente fino al 5%.
23 Dipendenti che presentano un superamento della Soglia Anamnestica arto superiore Mansione Periodiche N % per mansione su totale casi % casi per ogni mansione CAPO REPARTO / RESPONSABILE / QUALITA 2 0,3% 11,% CELLA 2 0,3% 3,4% ELABORATI 95 15,8% 34,2% IMBALLO 40 6,6% 44,4% IQF 9 1,5% 3,7% MACELLO 46 7,6% 22,1% MAGAZZINO FORMATURA CARTONI 9 1,5% 23,1% MANUTENZIONE 1 0,2% 3,5% PORTINERIA 4 0,6% 44,4% PREZZATURA 23 3,8% 22,5% PULIZIE 15 2,5% 19,5% RENDERING 2 0,3% 8% SPEDIZIONI 24 4% 9,4% SVC 8 1,3% 28,6% TAGLIO DISOSSO 42 6,9% 29,4% TAGLIO P ,8% 36,3% TAGLIO T ,5% 28,5% WUR 49 8,1% 25,4% TOTALE %
24 Esempio di collaborazione MC e RLS e Azienda RIDUZIONE DELLA SINTOMATOLOGIA E DEI CASI CLINICI (UL- WMSD) DA SOVRACCARICO BIOMECCANICO DELL ARTO SUPERIORE IN ATTIVITA DI LAVORAZIONE DI CARNI TRAMITE MODIFICA DELLE MISURE ORGANIZZZATIVE DELLA ATTIVITA LAVORATIVA SVOLTA A GIORNI ALTERNI PER TRE GIORNI A SETTIMANA.
25 Premessa I lavoratori stagionali di una azienda che svolge attività di macellazione, lavorazione e confezionamento di carni e prodotti avicoli, sono esposti ad un rischio medio in FASCIA ROSSA pari a 20 di Check list OCRA da Sovraccarico Biomeccanico e movimenti ripetitivi per l arto superiore. Alta prevalenza di lavoratori patologici in azienda (20% circa) perché classificati come patologici gravi e patologici mediolievi. E difficoltoso il loro reinserimento lavorativo per il mantenimento del posto di lavoro senza aggravare le patologie e la sintomatologia.
26 Obiettivi e finalità Obiettivo di questo progetto sperimentale è: - Ridurre l esposizione al rischio e la percezione di lavoro gravoso da parte del lavoratore. - Permettere il reinserimento e l attività lavorativa per patologici gravi (con tre o più patologie arto superiore) evitando un aggravamento - Permettere il reinserimento e l attività lavorativa per patologici medio-lievi (con meno di tre patologie arto superiore) evitando un aggravamento
27 Obiettivi e finalità Individuare misure organizzative efficaci e realizzabili prontamente per un reinserimento lavorativo di patologici gravi e medio-lievi in attività con presenza di rischio in fascia rossa da sovraccarico biomeccanico per arto superiore.
28 Materiali e Metodi La sperimentazione realizzata su due gruppi di lavoratori : - Patologici Gravi e Patologici Medio-Lievi a cui è stata modificata l organizzazione dei turni di lavoro e svolgono attività lavorativa a giorni alterni per tre giorni a settimana invece di lavorare sei giorni la settimana a settimane alternate. - Confronto con due Gruppi di controllo: un primo di Patologici Medio-Lievi e un secondo di Sani che hanno continuato a lavorare sei giorni alla settimana a settimane alternate come era consuetudine.
29 Materiali e Metodi Per ottenere un valore di efficacia da tale sperimentazione di modifica organizzativa del lavoro, era necessario ottenere un responso sostanziale di quadro clinico e sintomatologico INVARIATO o MIGLIORATO e quindi con una risposta soggettiva del lavoratore di NON PEGGIORAMENTO ed una sintesi clinica finale INVARIATA o MIGLIORATA delle condizioni di salute e dello stato individuale di benessere sia lavorativo che extralavorativo.
30 Materiali e Metodi Si riportano i criteri adottati di limitazione del rischio: Lavoro a giornate alterne (1 giorno di lavoro seguito da 1 giorno di riposo); Limitazione del numero di giornate lavorate al massimo a 3gg/settimana. Salvo un quarto giorno svolto saltuariamente per il raggiungimento della fascia occupazionale annuale.(162 gg/anno) Si evitano attività di lavoro a rischio intrinseco elevato (check-list OCRA superiore o uguale a 22,5 fascia viola rischio Elevato) Rispetto delle prescrizioni e limitazioni specifiche per ogni lavoratore precedentemente espresse. Rotazione in varie postazioni di lavoro ogni 90 minuti per alternare e distribuire il sovraccarico biomeccanico sui vari distretti articolari arti superiori.
31 Monitoraggio stato di salute su 84 lavoratori Patologici gravi (88,4 % sui 95 appartenenti al progetto. Sui 95 lavoratori coinvolti nel progetto, sono stati verificati per monitoraggio delle condizioni di salute 84 lavoratori gravi (88,4 % del totale) e sono stati rilevati : 41 lavoratori INVARIATI pari al 49%, 29 lavoratori MIGLIORATI pari al 34 %, 14 lavoratori PEGGIORATI pari al 17%.
32 Monitoraggio stato di salute su 40 lavoratori Patologici medio-lievi Su 40 lavoratori patologici medio-lieve coinvolti nel progetto, sono stati verificati per monitoraggio delle condizioni di salute 32 lavoratori (80% del totale) e sono stati rilevati: 10 lavoratori INVARIATI pari al 31%, 17 lavoratori MIGLIORATI pari al 53% 5 lavoratori PEGGIORATI pari al 16%.
33 Primo gruppo di controllo di 50 lavoratori stagionali Patologici medio-lievi. Sono stati rilevati 33 lavoratori INVARIATI pari al 66%, 3 lavoratori MIGLIORATI pari al 6% e 14 lavoratori PEGGIORATI pari al 28%. Nel gruppo di controllo dei patologici medio lieve che hanno lavorato 6 giorni a settimana risultano: - INVARIATI E MIGLIORATI il 72% dei lavoratori esaminati rispetto al 84% dei lavoratori patologici medio lievi che hanno lavorato a giorni alterni per tre giorni alla settimana - PEGGIORATI il 28% dei lavoratori rispetto al 16% dei lavoratori che hanno lavorato a giorni alterni per tre giorni alla settimana. -Questo confronto dà evidenza che sui patologici medio lievi oltre che sui patologici gravi: è rilevante come sistema di prevenzione, per ridurre i peggioramenti, attuare una organizzazione del lavoro a giorni alterni per tre giorni a settimana rispetto al lavoro a turni giornalieri per 6 giorni a settimana a settimane alterne.
34 Monitoraggio Gruppo di controllo di 72 lavoratori stagionali sani Il secondo gruppo di controllo Lavoratori Sani che hanno continuato a lavorare sei giorni alla settimana risultano: -INVARIATI E MIGLIORATI il 92% dei lavoratori esaminati RISPETTO al 72% dei lavoratori medio-lievi che hanno lavorato tutti i giorni della settimana e rispetto al 84% dei lavoratori patologici medio lievi che hanno lavorato a giorni alterni per tre giorni alla settimana -PEGGIORATI 8% RISPETTO al 28% dei PEGGIORATI nei lavoratori medio-lievi che hanno lavorato tutti i giorni della settimana e rispetto al 16-17% dei PEGGIORATI dei lavoratori patologici medio lievi e gravi che hanno lavorato a giorni alterni per tre giorni alla settimana
35 Conclusioni e commenti Il risultato della sperimentazione del lavoro a TRE GIORNI a SETTIMANA A GIORNI ALTERNI realizzato sui LAVORATORI STAGIONALI patologici gravi e medio lievi ha avuto risultati positivi di miglioramento e quindi di riduzione della esposizione al rischio la sperimentazione fra INVARIATI E MIGLIORATI raggiunge il 83% dei lavoratori Gravi esaminati ed il 84% per il lavoratori Medio-Lievi esaminati quindi % sovrapponibili In attesa di una riduzione del rischio tramite automazioni e misure tecniche e organizzative specifiche si deve continuare a mantenere una esposizione al rischio ridotta perchè intervallata da giorni di non lavoro che rappresentano un tempo di recupero funzionale dei distretti dell arto superiore. Questa modalità operativa di organizzazione del lavoro ci permette un reinserimento lavorativo e la conservazione del posto di lavoro in soggetti patologici pur in presenza di rischio da sovraccarico biomeccanico intrinseco alla mansione.
36 RINGRAZIO PER L ATTENZIONE
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