Membrane biologiche (1)
|
|
|
- Ernesto Sole
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Membrane biologiche (1) I fosfolipidi formano doppi strati disponendo le teste polari a contatto con l acqua e le code idrofobiche all interno Il doppio stato si comporta come un fluido più o meno disordinato ( mare agitato ). La fluidità dipende dalla temperatura e dalla percentuale di lipidi insaturi. Negli organismi che vivono in ambienti freddi le membrane hanno molti acidi grassi insaturi. I batteri si adattano molto velocemente alla temperatura variando la sintesi degli acidi grassi insaturi rispetto a quelli saturi. Nella membrana dei batteri non c è il colesterolo 1
2 Membrane biologiche (2) La diffusione trasversale è rara ma essenziale per trasferire un fosfolipide di membrana, sintetizzato sempre all interno della membrana, sulla superficie esterna 2
3 Membrane biologiche (3) Il colesterolo rende il doppio strato meno flessibile e permeabile alle alte temperature. A basse temperature ha effetto opposto Le molecole di colesterolo si orientano con i gruppi idrossili vicini alle teste polari dei fosfolipidi. Il loro anello steroide rigido interagisce con le teste immobilizzandole parzialmente 3
4 Membrane biologiche (4) La fluidità della membrana è alla base delle sue principali proprietà strutturali e funzionali 4
5 Proteine di membrana (1) 5
6 Proteine di membrana (2) residui amminoacidici polari residui amminoacidici apolari residui amminoacidici polari polisaccaridi Le proteine integrali sono unite alle membrane da interazioni idrofobiche con i lipidi (Es: glicoforina eritrocitaria) 6
7 Proteine di membrana (2) Varie tipologie di proteine integrali di membrana ancora lipidica 7
8 Proteine di membrana (3) Certe proteine integrali di membrana mediano le interazioni cellula-cellula 8
9 Proteine di membrana (4) Spesso le proteine integrali di membrana per evitare una eccessiva mobilità si ancorano a delle strutture interne del citoscheletro Es: Membrana eritrocitaria L alta espressione di spettrina presente negli eritrociti dei cammelli conferisce resistenza alla lisi (shock osmotico) in seguito a un abbondante e breve abbeveraggio di acqua 9
10 Trasporto di membrana (1) Una membrana di fosfolipidi è impermeabile a tutte le molecole polari indipendentemente dalla loro grandezza quindi sali, zuccheri, ATP, acidi organici non possono attraversarla in assenza di specifici trasportatori I sistemi di trasporto si dividono in tre tipologie (questa classificazione prescinde dalla eventuale richiesta di energia) 10
11 Trasporto di membrana (2) 11
12 Diffusione semplice Processo guidato da un aumento di entropia del sistema 12
13 Diffusione facilitata (1) Trasporto passivo senza trasportatore DG = DG deidratazione + DG legame Trasporto passivo con trasportatore 13
14 Diffusione facilitata (2) Analogia con la cinetica enzimatica E + S ES EP E + P Vmax [S] 1 Km 1 1 v o = = + K + [S] v [ ] o Vmax S Vmax m Cinetica enzimatica v = V K max t Trasporto facilitato T + S e TS e TS i T + S i [S + [S e e ] ] 1 v o [ ] max max o = K V t 1 S e + 1 V 14
15 Diffusione facilitata (3) Trasporto passivo uniporto [G] interno < 5mM Es: glucosio permeasi eritrocitaria Caratteristiche Alta velocità di diffusione (ingresso facilitato di circa volte) Saturabilità Specificità D-glucosio (K t =1,5 mm) D-mannosio (K t =20 mm) D-galattosio (K t =20 mm) L-glucosio (K t =3000 mm) [G] esterno = 5mM 15
16 Diffusione facilitata (4) Trasporto passivo antiporto Es: scambiatore cloruro-bicarbonato eritrocitario Cotrasporto bidirezionale facilitato di circa volte 16
17 Trasporto attivo (1) 17
18 Trasporto attivo (2) Il trasporto attivo sposta il soluto contro un gradiente di concentrazione t=0 (C 1 C 2 ) t=0 (C 1 <C 2 ) DG C 1 C 2 C 1 C 2 DG t = DG to + RT ln [C 2] [C 1 ] DG= RT ln [C 2] [C 1 ] DG to =0 Se il soluto possiede una carica o (processo elettrogenico): [C 2 ] DG t = RT ln Potenziale elettrochimico [C 1 ] Potenziale chimico + ZFDY Potenziale elettrico Il trasporto contro gradiente può avvenire se lo accoppiamo con un processo esoergonico (es: ATP ADP + Pi) 18
19 Trasporto attivo primario (1) (tipo P) Es: Pompa Na + K + ATPasi Il mantenimento della pompa attiva in condizioni di riposo, richiede il 25% di ATP prodotto. Contribuisce al mantenimento di [Na + ] e [K + ] intracellulare e alla generazione del potenziale elettrico di membrana (DY) essenziale per la trasmissione dei segnali neuronali. Il gradiente di Na + viene usato per cotrasportare diversi soluti (trasporto attivo secondario) 19
20 Trasporto attivo primario (2) Il processo è elettrogenico DY= mv Inibitori: Ouabaina (estratto da un seme di un arbusto africano) Digitossigenina (simile all ouabaina ma estratta dalla digitale) Vanadato (analogo del Pi) 20
21 Principali tipi di ATPasi di trasporto Ione trasportato Tipo di membrana Organismo o tessuto ATPasi di tipo P (fosforilazione aspatato, P= fosforo) Funzione dell ATPasi Na + e K + Plasmatica Eucarioti Mantiene basso il Na + e alto il K + all interno della cellula e crea un potenziale elettrico H + e K + Plasmatica Stomaco Acidifica il contenuto dello stomaco Ca 2+ Reticolo sarcoplasmatico Muscolo Mantiene basso il Ca 2+ nel citosol ATPasi di tipo V (Vescicola o Vacuolo) H + Vescicole secretorie, lisosomi ATPasi di tipo F (Fattore) H + Mitocondriale interna (MMI) Animali Eucarioti Mantiene basso il ph nell organulo attivando proteasi e altri enzimi idrolitici Genera un gradiente di H + che attiva la sintesi di ATP H + Plasmatica Procarioti Genera un gradiente di H + che attiva la sintesi di ATP 21
22 Trasporto attivo secondario (1) Il gradiente ionico di Na + o H +, formato dal trasporto primario, è sfruttato come energia trainante per il cotrasporto di altri soluti (ioni, zuccheri, amminoacidi) (Na +, H + ) (ioni, zuccheri, amminoacidi) Organismo o tessuto Soluto trasportato (simporto o antiporto) Soluto cotrasportatore E.coli (es1) Lattosio (simporto) H + Intestino,rene (es2) Glucosio (simporto) Na + Cellule di vertebrati (es3) Ca 2+ (antiporto) Na + 22
23 Trasporto attivo secondario (2) Es 1: lattosio permeasi nell e.coli (simporto) 23
24 Trasporto attivo secondario (3) Es 2: glucosio permeasi nelle cellule intestinali e renali (simporto) 24
25 Trasporto attivo secondario (2) Es 3: trasporto del calcio all esterno della membrana (antiporto) [Ca 2+ ]=10-3 Trasporto attivo primario Trasporto attivo secondario Oltre al sistema attivo secondario, esiste un sistema attivo primario (Ca 2+ -ATPasi) dove il Ca 2+ viene: pompato fuori o dentro le membrane: all esterno delle membrane cellulari all esterno degli organuli intracellulari (reticolo endoplasmatico,mitocondri) all interno del reticolo sarcoplasmatico La variazione di [Ca 2+ ] intracellulare è fondamentale per molte funzionalità, per questo è mantenuta molto bassa. Oltre ai sistemi di trasposto esistono dentro la cellula varie molecole che legano il Ca 2+ (es: calmodulina) 25
26 Agenti disaccoppianti I prodotti naturali o sintetici che alterano il gradiente ionico che si forma attraverso le membrane biologiche sono definiti agenti disaccoppianti perché la loro presenza annulla o riduce il trasporto attivo o la conservazione dell energia Possono essere usati come: veleni agenti dimagranti (es: 2,4 dinitrofenolo) termoregolatori (es: termogenina) antibiotici (es: valinomicina, monensina) La valinomicina, un piccolo peptide idrofobico ciclico, neutralizza la carica dello ione K + circondandolo con 6 ossigeni carbonilici e lo traghetta attraverso la membrana annullando il gradiente ionico. Un analoga azione la esercita la monensina nei confronti di Na + (agenti disaccoppianti ionofori) 26
27 Canali ionici Acquaporine Canali ionici selettivi controllati dal voltaggio controllati da ligandi 27
28 Acquaporine Canali transmembrana che permettono il passaggio più rapido dell acqua Tipo AQP-1 AQP-5 TIP Funzione e localizzazione Riassorbimento dei fluidi nel rene; secrezione di umor acqueo occhi, e fluido cerebrospinale nel SNC, omeostasi acqua nei polmoni, Secrezione di fluidi nelle ghiandole salivari, lacrimali e epitelio polmonare Regolazione della pressione di turgore nel tonoplasto delle piante H 2 O Proteine integrali con più (6 o 8) segmenti transmembrana elicoidali Nel caso della AQP-1 presente nei tubuli renali l unità funzionale è costituita da un tetramero che si associa faccia a faccia, con i loro 24 segmenti transmembrana, a formare un canale centrale tappezzato da catene laterali idrofiliche. 28
29 Canali ionici selettivi Determinano la permeabilità della membrana a ioni specifici e, insieme alle pompe ioniche, regolano la concentrazione citosolica degli ioni e il potenziale di membrana (potenziale di azione a livello dei neuroni). Nei miociti l apertura dei canali per il Ca 2+ nel reticolo sarcoplasmatico permette la contrazione muscolare. Si distinguono dai trasportatori di ioni per tre caratteristiche: alta velocità di flusso (>10 7 ioni/sec) non saturabilità soggetti a regolazione voltaggio ligandi 29
30 Canali ionici selettivi controllati dal voltaggio (1) Es: Canale per Na + voltaggio-dipendente nei neuroni Singolo polipeptide organizzato in quattro domini raggruppati attorno ad un canale centrale per il passaggio di Na + attraverso la membrana. L elica 4 di ogni dominio, con alta densità di residui carichi, in seguito al cambiamento del voltaggio di transmembrana (-60mV +30mV) si muove e causa l apertura del canale. 30
31 Canali ionici selettivi controllati dal ligando (1) Es: recettore nicotinico dell acetilcolina Ha la funzione di trasmettere l impulso elettrico da un neurone motorio al miocita provocando la contrazione. L acetilcolina rilasciata dal neurone si lega al recettore del miocita provocando una variazione conformazionale nel recettore che produce l apertura del canale ionico. L afflusso di cariche all interno del miocita depolarizza la membrana plasmatica innescando la contrazione. Il processo termina dopo qualche secondo per azione dell acetilcolinesterasi che idrolizza l acetilcolina 31
32 Canali ionici selettivi controllati dal ligando (2) Dettagli del recettore nicotinico dell acetilcolina 32
33 Azione combinata dei canali ionici selettivi Es: trasmissione neuronale tramite l acetilcolina Inizialmente il neurone presinaptico è polarizzato per azione della pompa Na + K + ATPasi. lo stimolo che raggiunge questo neurone genera un potenziale d azione che causa depolarizzazione della membrana presinaptica e apertura di canali Ca 2+ dipendenti dal voltaggio,.alla estremità dell assone Questo, a seguito del fortissimo gradiente chimico esistente (2 mm all esterno e 10-7 M all interno), genera un rapido influsso di ioni Ca 2+ all interno del terminale pre-sinaptico. L aumento del calcio innesca esocitosi delle vescicole contenenti il neurotrasmettitore acetilcolina Le molecole di acetilcolina,diffondono nello spazio sinaptico, si legano a specifici recettori della membrana postsinaptica, e causano l apertura del canale ionico controllato dal ligando che rilascia ioni nell assone successivo Il flusso di ioni genera un potenziale di azione che depolarizza la membrana nel secondo assone provocando una sequenza di eventi come nel precedente assone. Nel caso della giunzione neuromuscolare il potenziale d azione porta alla contrazione della fibra muscolare. 33
34 Inibitori dei canali ionici ibitori dei canali per Na + controllati dal voltaggio: tetrodossina: Sphaeroides rubripes (Fugu o pesce palla) sassitossina: Gonyaulax (dinoflagellato marino) I molluschi, specialmente vongole e cozze si cibano di questi dinoflagellati e possono essere molto tossici (paralisi respiratoria) Inibitori dei canali per K + controllati dal voltaggio: dendrotossina (serpente mamba) Inibitori del recettore dell acetilcolina: tubocuranina (curaro) Inibitori dell acetilcolinesterasi: diisopropilfluorofosfato ( Inibitore suicida ) E.. O CH 3 CH 2 -OH + F-P-O--CH E O CH 3 CH 2 -OH-O-P-O--CH + HF Acetilcolinesterasi (degrada l acetilcolina) O CH 3 H 3 C-CH-CH 3 O CH 3 H 3 C-CH-CH 3 34
Proprietà di permeabilità della membrana
Proprietà di permeabilità della membrana Il Trasporto attraverso le membrane La fase lipidica delle membrane le rende impermeabili alla maggior parte degli ioni e delle sostanze polari. Questi composti
Diffusione facilitata Trasporti mediati da proteine di membrana: i trasportatori
Diffusione facilitata Trasporti mediati da proteine di membrana: i trasportatori I trasportatori somigliano agli enzimi: catalizzano la traslocazione dei substrati da una parte all altra della membrana
Permeabilità Di Membrana Cellulare
Permeabilità Di Membrana Cellulare Le membrane biologiche rappresentano una barriera per le molecole polari La membrana cellulare controlla il volume, la componente ionica e molecolare della cellula Una
Permeabilità Di Membrana Cellulare
Permeabilità Di Membrana Cellulare Le membrane biologiche rappresentano una barriera per le molecole polari La membrana cellulare controlla il volume, la componente ionica e molecolare della cellula Una
5. Trasporto di membrana
5. Trasporto di membrana contiene materiale protetto da copyright, ad esclusivo uso personale; 1 non è consentita diffusione ed utilizzo di tipo commerciale Le membrane biologiche hanno una permeabilità
LEZIONE 1_TRASPORTI DI MEMBRANA
LEZIONE 1_TRASPORTI DI MEMBRANA 1 2 I TRASPORTI DI MEMBRANA Diffusione semplice Diffusione facilitata Trasporto attivo 3 La diffusione semplice Lezione_1_trasporti 4 La diffusione semplice Relazione tra
Fisiologia cellulare e Laboratorio di colture cellulari
Corso di laurea in Biotecnologie UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TERAMO Fisiologia cellulare e Laboratorio di colture cellulari Prof.ssa Luisa Gioia possibili sistemi di trasporto della cellula TRASPORTO TRANS-MEMBRANA
LA MEMBRANA CELLULARE O PLASMATICA E LA STRUTTURA CHE DELIMITA ESTERNAMENTE LA CELLULA, SIA EUCARIOTICA CHE PROCARIOTICA, SEPARANDO IL COMPARTO INTRAC
MEMBRANA CELLULARE LA MEMBRANA CELLULARE O PLASMATICA E LA STRUTTURA CHE DELIMITA ESTERNAMENTE LA CELLULA, SIA EUCARIOTICA CHE PROCARIOTICA, SEPARANDO IL COMPARTO INTRACELLULARE DA QUELLO EXTRACELLULARE.
Modalità di trasporto di membrana (DIFFUSIONE FACILITATA)
Modalità di trasporto di membrana (DIFFUSIONE FACILITATA) Classi di proteine di trasporto presenti nella membrana plasmatica (o CARRIER) Porta girevole Porta aperta I canali ionici Sezione trasversale
Trasporto di membrana
Trasporto di membrana CdL Tecnici di Lab Biomedico AA. 2011/12 Prof.ssa Frabetti Trasporto di membrana molecole piccole molecole grosse trasporto passivo trasporto attivo (con pompe o cotrasportatori)
nm di spessore
7.5-10 nm di spessore Modello a mosaico fluido Secondo il modello a mosaico fluido la membrana è discontinua, fluida e asimmetrica Nella struttura a mosaico gli strati lipidici formano una matrice fluida
Scambi di sostanze tra cellule e ambiente
Scambi di sostanze tra cellule e ambiente Il trasporto attraverso la membrana Diffusione attraverso una membrana semipermeabile Le membrane cellulari si lasciano attraversare da alcune sostanze in maniera
UNITÀ DIDATTICA DI BIOLOGIA MOLECOLARE
VET. UNITÀ DIDATTICA DI BIOLOGIA MOLECOLARE Roberto Giacominelli Stuffler UNITÀ VET. DIDATTICA DI BIOLOGIA MOLECOLARE LE MEMBRANE BIOLOGICHE Roberto Giacominelli Stuffler I LIPIDI DI MEMBRANA le micelle
Plasma membrane. Endoplasmic reticulum. Nucleus. Golgi apparatus. Mitochondrion Lysosome. Ribosome
Endoplasmic reticulum Plasma membrane Nucleus Golgi apparatus Ribosome Mitochondrion Lysosome Funzioni 1- Compartimentazione 2- Localizzazione per attività biochimiche 3- Barriera selettiva 4- Trasporto
MEMBRANA CELLULRE. La membrana plasmatica svolge molteplici funzioni:
MEMBRANA CELLULRE MEMBRANA CELLULRE La membrana plasmatica svolge molteplici funzioni: Regola gli scambi di sostanze tra interno ed esterno delle cellule e degli organismi unicellulari Protegge l integrità
1) Sostanze liberate A B Recettori ormoni altre 2) Conduzione di segnali elettrici
MECCANISMI DI TRASMISSIONE DEI MESSAGGI LA COMUNICAZIONE CELLULARE 1) Sostanze liberate A B Recettori ormoni altre 2) Conduzione di segnali elettrici CONDUZIONE SALTATORIA PROPAGAZIONE DI UN PdA LUNGO
Le funzioni delle membrane biologiche
Modulo 9: Membrane Le funzioni delle membrane biologiche Membrane formano barriere fisiche. Separano il citosol dall ambiente esterno preservano l individualità della cellula mantenendola separata dall
11/10/16. Il concetto di MOSAICO FLUIDO. Fosfolipidi Colesterolo Glicolipidi
Il concetto di MOSAICO FLUIDO Fosfolipidi Colesterolo Glicolipidi 1 DIFFUSIONE SEMPLICE 2 Pressione osmotica Il problema della pressione osmotica 3 Diverse soluzioni al problema della pressione osmotica
Biologia cellulare vegetale
Biologia cellulare vegetale Comparti cellulari comuni a cellule animali e vegetali Funzioni specifiche dei comparti cellulari comuni nelle cellule vegetali Molti comparti cellulari sono presenti sia nelle
Attivi (non equilibranti) Passivi (equilibranti) Migrazione attraverso canali membran. Diffusione semplice. Tasporto attivo secondario
TRASPORTI Trasporti in forma libera Trasporti mediati Diffusione semplice Migrazione attraverso canali membran. Diffusione facilitata Trasporto attivo primario Tasporto attivo secondario Passivi (equilibranti)
Fisiologia Umana - 6 CFU Docente: Loriana Castellani PROGRAMMA
Fisiologia Umana - 6 CFU Docente: Loriana Castellani PROGRAMMA Fisiologia cellulare: Membrana cellulare. Trasporto di ioni e molecole attraverso la membrana cellulare. Canali ionici, pompe e proteine vettrici.
Le membrane cellulari
Le membrane cellulari La struttura delle membrane biologiche Le membrane cellulari sono formate da un doppio strato fosfolipidico dove si trovano varie proteine, che possono essere: periferiche: si trovano
Ioni fosfato e proteine (anioni) sono prevalenti nella cellula
Equilibrio osmotico tra liquido intracellulare e liquido extracellulare (e plasma) mm Na + K + Cl - HCO 3 - grandi anioni proteine Liquido intracellulare Liquido extracellulare 10 140 140 5 5 35 10 35
Le membrane cellulari CORSO DI BIOLOGIA, PER OSTETRICIA
Le membrane cellulari CORSO DI BIOLOGIA, PER OSTETRICIA LE MEMBRANE CELLULARI Sono costituite da Lipidi, Proteine e Carboidrati LE MEMBRANE CELLULARI Modello del mosaico fluido: il doppio strato lipidico
Struttura e funzione delle membrane biologiche
La membrana plasmatica delimita la cellula e separa l ambiente interno da quello esterno. Non impedisce però tutti gli scambi Struttura e funzione delle membrane biologiche Figure'11)1'!Essen&al!Cell!Biology!(
BIOFISICA DELLE MEMBRANE
Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Biofisica e Fisiologia I A.A. 2016-17 BIOFISICA DELLE MEMBRANE Prof. Clara Iannuzzi Dipartimento di Biochimica, Biofisica e Patologia Generale [email protected]
Le MEMBRANE in biologia
Le MEMBRANE in biologia Le membrana plasmatica Delimitazione delle cellule Genesi del potenziale elettrico trans-membrana Mantenimento delle differenze tra l ambiente intra ed extracellulare Trasferimento
LEZIONE 6: GIUNZIONE NEUROMUSCOLARE
LEZIONE 6: GIUNZIONE NEUROMUSCOLARE 1 Sintesi e degradazione di acetilcolina ACh è rilasciata da neuroni periferici e centrali; sintetizzata nel terminale assonico dall enzima Acetilcolina-transferasi.
LIPIDI E MEMBRANE BIOLOGICHE
Cap.8 LIPIDI E MEMBRANE BIOLOGICE Definizione (la parola deriva dal greco lípos, grasso): MOLECOLE INSOLUBILI IN ACQUA SOLUBILI NEI SOLVENTI ORGANICI NON POLARI Molecole con struttura chimica e funzioni
LA GIUNZIONE NEUROMUSCOLARE COME ESEMPIO DI SINAPSI CHIMICA
LA GIUNZIONE NEUROMUSCOLARE COME ESEMPIO DI SINAPSI CHIMICA Lezione_6 1 STUTTURA MOTONEURONE FIBRA MUSCOLARE GIUNZIONE NMUSCOLARE Lezione_6 2 Sintesi e degradazione di acetilcolina ACh è rilasciata da
Si è ipotizzato che il potenziale di membrana fosse un potenziale di Equilibrio del K descritto dall eq. di Nerst : Em= -RT/ZF 2.
Si è ipotizzato che il potenziale di membrana fosse un potenziale di Equilibrio del K descritto dall eq. di Nerst : Em= -RT/ZF 2.3log [K]i / [K]o Registrazione del potenziale di membrana Potenziale di
Funzioni proteine di membrana
Funzioni proteine di membrana Ancoraggio Le integrine svolgono un ruolo importante nella trasmissione dei segnali tra le cellule h7p://www.nature.com/fer=lity/content/images/ncb- nm- fer=litys57- f3.jpg
Le MEMBRANE in biologia
Le MEMBRANE in biologia Le membrana plasmatica Delimitazione delle cellule Genesi del potenziale elettrico trans-membrana Mantenimento delle differenze tra l ambiente intra ed extracellulare Trasferimento
Struttura delle membrane biologiche
Struttura delle membrane biologiche Struttura sovramolecolare Pellicola oleosa sottilissima oligosaccaride fosfolipidi colesterolo proteina intrinseca Prof.ssa Flavia Frabetti 3 componenti la membrana
Percorso formativo disciplinare. Disciplina: SCIENZE NATURALI. Anno scolastico 2016/2017 INTRODUZIONE LE IDEE FONDANTI DELLA BIOLOGIA:
Percorso formativo disciplinare Disciplina: SCIENZE NATURALI CLASSE 2 Ct LICEO CLASSICO Anno scolastico 2016/2017 INTRODUZIONE LE IDEE FONDANTI DELLA BIOLOGIA: TEMA n 1: la Biologia è la scienza della
Caratteristiche delle membrane biologiche
Membrane Biologiche Caratteristiche delle membrane biologiche 1. Le membrane sono strutture a foglio che formano setti di separazione tra compartimenti con composizione diversa tra loro. 2. Sono costituite
Legami chimici. Covalente. Legami deboli
Legami chimici Covalente Legami deboli Legame fosfodiesterico Legami deboli Legami idrogeno Interazioni idrofobiche Attrazioni di Van der Waals Legami ionici STRUTTURA TERZIARIA La struttura tridimensionale
Biologia generale Robert J. Brooker, Eric P. Widmaier, Linda E. Graham, Peter D. Stiling Copyright 2009 The McGraw-Hill Companies srl
RISPOSTE AGLI SPUNTI DI RIFLESSIONE Figura 5.4 Capitolo 5 RISPOSTA : La bassa temperatura impedisce la diffusione laterale delle proteine di membrane. Quindi, dopo la fusione, tutte le proteine di topo
LE MEMBRANE CELLULARI
LE MEMBRANE CELLULARI Sono strutture sovramolecolari che racchiudono e delimitano l ambiente intracellulare e negli eucarioti anche gli organuli citoplasmatici. Hanno funzione di Protezione. Sostegno.
Elettricità cellulare
a.a. 2005/2006 Laurea Specialistica in Fisica Corso di Fisica Medica 1 Elettricità cellulare 30/3/2006 Sistemi biologici Essenzialmente costituiti da acqua (solvente) e da differenti soluti (molti dei
Membrane Biologiche. Barriere per confinare sostanze o attività in ambienti specifici. Costituite da lipidi e proteine. Confini Cellulari Organelli
Membrane Biologiche Membrane Biologiche Barriere per confinare sostanze o attività in ambienti specifici. Confini Cellulari Organelli Costituite da lipidi e proteine. Sistema di Endomembrane Delimitano
Membrana, trasporti, nutrizione, enzimi
Membrana, trasporti, nutrizione, enzimi LA MEMBRANA PLASMATICA: - DETERMINA UNA COMPARTIMENTAZIONE; - FUNGE DA BARRIERA CON PERMEABILITA SELETTIVA; - TRASPORTA SOLUTI; - RISPONDE A SEGNALI ESTERNI; - PRESIEDE
Il mantenimento dell omeostasi cellulare dipende dai sistemi che permettono lo scambio di molecole tra citoplasma e liquido
Il mantenimento dell omeostasi cellulare dipende dai sistemi che permettono lo scambio di molecole tra citoplasma e liquido extracellulare e dalla loro regolazione. Membrana cellulare Ogni cellula presenta
Permeabilità di un doppio strato fosfolipidico artificiale (privo di proteine)
Permeabilità di un doppio strato fosfolipidico artificiale (privo di proteine) Possono superare la barriera fosfolipidica: le molecole idrofobiche come i lipidi, piccole molecole polari senza carica Permeabilità
Quando la sfingosina è legata ad 1 ac. grasso si forma il CERAMMIDE.
SFINGOLIPIDI (costituenti delle membrane biologiche) Lo scheletro degli sfingolipidi è la SFINGOSINA (amminoalcol) con una lunga catena idrocarburica monoinsatura che parte dal C-3, gruppi OH legati in
La compartimentalizzazione cellulare
SISTEMA DI MEMBRANE La compartimentalizzazione cellulare LE MEMBRANE CELLULARI: UN SISTEMA IN EQUILIBRIO FUNZIONI DELLE MEMBRANE - delimitano i contorni cellulari o degli orgnelli intracellulari - consentono
la cellula al lavoro: cenni di termodinamica, enzimi, struttura della membrana plasmatica e il trasporto di membrana
la cellula al lavoro: cenni di termodinamica, enzimi, struttura della membrana plasmatica e il trasporto di membrana Forme di energia L energia è la capacità di trasferire calore o compiere un lavoro.
Il trasporto attraverso la membrana plasmatica LEZIONE NR PSICOBIOLOGIA
Il trasporto attraverso la membrana plasmatica LEZIONE NR. 10 - PSICOBIOLOGIA DIFFUSIONE, OSMOSI ED EQUILIBRIO ELETTROCHIMICO L unione di un soluto in una soluzione avviene attraverso un processo denominato
POTENZIALE DI MEMBRANA A RIPOSO. Le informazioni all'interno del sistema nervoso vengono scambiate mediante SEGNALI ELETTRICI
POTENZIALE DI MEMBRANA A RIPOSO Le informazioni all'interno del sistema nervoso vengono scambiate mediante SEGNALI ELETTRICI La membrana plasmatica delle cellule è POLARIZZATA (esiste una differenza nella
TRASDUZIONE DEL SEGNALE CELLULARE
TRASDUZIONE DEL SEGNALE CELLULARE RECETTORI I recettori ormonali sono proteine (spesso glicoproteine) capaci di riconoscere e legare l ormone L interazione tra ormone e recettore è estremamente specifica
Fosforilazione ossidativa
Fosforilazione ossidativa H 2 2H + + 2e - NADH+H + NAD + + 2H + +2e - FADH 2 FAD + 2H + + 2e - ½O 2 + 2H + + 2e - H 2 O + Calore ½ O 2 + 2H + + 2e - H 2 O + ATP 1 La fosforilazione ossidativa avviene nella
STRUTTURA E FUNZIONI
STRUTTURA E FUNZIONI Typical Cell Membrana plasmatica Chiamata anche membrana cellulare Circonda ogni cellula Separa il contenuto cellulare dal cio che la circonda Separa il LIC dal LEC Controlla il movimento
Integrali (transmembrana), si estendono attraverso l intera membrana. Classificate in famiglie a seconda del numero di segmenti transmembrana.
Membrana cellulare Proteine inserite nella membrana cellulare: Integrali (transmembrana), si estendono attraverso l intera membrana. Classificate in famiglie a seconda del numero di segmenti transmembrana.
Trasporto/ diffusione/osmosi
Trasporto/ diffusione/osmosi 1 La membrana plasmatica è una struttura dinamica Si tratta di un doppio strato fosfolipidico con proteine integrate. La consistenza oleosa del doppio strato consente i movimenti
Appunti dalle lezioni
La Fisiologia è la disciplina che studia il funzionamento dell organismo nel suo insieme e lo svolgimento delle funzioni corporee in condizioni di omeostasi, ovvero di benessere. Coglie l aspetto dinamico
Le membrane cellulari
Le membrane cellulari Tutte le cellule, procariote ed eucariote, sono delimitate da una membrana (MEMBRANA PLASMATICA) Molti organelli intracellulari degli eucarioti sono circoscritti da membrane (MEMBRANE
Lipidi. Funzioni biologiche
Lipidi Funzioni biologiche -I lipidi che contengono catene di idrocarburi fungono da riserva di energia. -Le molecole lipidiche, sotto forma di doppi strati, sono componenti essenziali delle membrane biologiche.
