Osservazioni al binocolo
|
|
|
- Beata Maggi
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 CielOstellato 2005 VIIII Meeting Nazionale Astrofili Valli di Ostellato (FERRARA) Osservazioni al binocolo Una proposta di osservazione elaborata dalla Commissione Divulgazione UAI, dall Associazione del Libero Pensiero Astronomico di Ravenna e dal Gruppo di Osservatori di Stelle Doppie Spirit of 33 (
2 Presentazione Probabilmente chi inizia a interessarsi di astronomia è disorientato da due aspetti: la vastità delle cose che si possono osservare e la vastità delle attrezzature che sembrano essere indispensabili per l osservazione stessa. In molti libri e riviste di astronomia leggiamo spesso il consiglio di iniziare a osservare con il binocolo: come primo strumento astronomico ha un costo abbastanza modesto, molto spesso se ne trova già uno in casa e, per finire, mal che vada (se cioè la passione per l astronomia svanisce), è sempre utile averne uno da portarsi in gita o allo stadio. Oltre che per iniziare, il binocolo va molto bene anche per continuare le osservazioni astronomiche. Gli oggetti che si possono osservare sono innumerevoli, e alcuni in particolare (pensiamo alle Pleiadi) sembrano nati per essere osservati al binocolo... (a sinistra) L inglese George Alcock, che nella sua carriera di astrofilo ha scoperto 5 comete e 5 novae utilizzando il binocolo come strumento di osservazione (ritratto con il suo 25x100 e con al collo un 11x80) l ultima nova la scoprì nel 1983, a 71 anni di età, osservando da dietro il vetro di una finestra di casa con un binocolo 15X80. (a destra) Yuji Hyakutake, l astrofilo giapponese che ha scoperto due comete utilizzando un binocolo 25x150, una delle quali è stata ben visibile nel Un altro soggetto meraviglioso per l osservazione al binocolo (e non solo!) è costituito dalle comete luminose. Gli ultimi anni ci hanno regalato una bella serie di comete facilmente apprezzabili con binocoli e piccoli strumenti, e non possiamo che sperare che lo spettacolo continui. Osservazioni al binocolo della cometa C/2002 C1 (Ikeya-Zhang). (a sinistra) Disegno di Giovanni Sostero del 10 marzo 2002, binocolo 20X80 (al centro) Disegno di Michele Martellini dell 11 marzo 2002, binocolo 15x80 (a destra) Disegno di Toni Scarmato del 1 aprile 2002, binocolo 7x50. [i disegni provengono dall Archivio della Sezione Comete UAI che ringraziamo per la collaborazione] 2
3 Il programma osservativo Questo piccolo viaggio nel cielo della primavera è centrato sulla osservazione al binocolo di 9 stelle doppie: oggetti di osservazione che evocano lunghi rifrattori lanciati a 400x, ma molte, come quelle riportate, sono adattissime alla osservazione binoculare. Queste stelle doppie si trovano in cinque diverse costellazioni, e come ausilio per la ricerca sono incluse le carte delle costellazioni dell American Association of Variable Star Observers (AAVSO): sono tutte alla portata di un normale binocolo 10x50, che consigliamo sempre di utilizzare su un supporto per evitare la stanchezza alle braccia e il degrado della visione causato dalle piccole vibrazioni trasmesse allo strumento. Stella Cost A.R. (2000) Dec (2000) Mag Sep AP Distanza (anni luce) Iota Boo " Mu Boo " CVn " (Struve 21) Com " (Struve 23) Com " Nu (Struve 35) Dra " Psi Dra " Dra " Tau Leo " Nella costellazione del Leone, approdo ideale del tour, oltre che sulla stella doppia Tau ci soffermiamo anche su una stella variabile molto famosa, la R Leonis, e su una coppia di oggetti del catalogo di Messier, le galassie M65 e M66. Qualche riferimento: Unione Astrofili Italiani Associazione del Libero Pensiero Astronomico (ALPA) The Spirit of 33, un gruppo di osservatori dilettanti di stelle doppie Gruppo Astrofili Columbia Per saperne di più, su stelle, galassie, binocoli, si può costituire una piccola biblioteca: 3
4 Stella Cost R.A. Dec Mag Sep PA (2000) (2000) Iota Boo " 33 Mu Boo " 171 4
5 Stella Cost R.A. Dec Mag Sep PA (2000) (2000) 17 CVn " Com " Com " 49 5
6 Stella Cost R.A. Dec Mag Sep PA (2000) (2000) Nu Dra " 312 Psi Dra " Dra " 21 6
7 Stella Cost R.A. Dec Mag Sep PA (2000) (2000) Tau Leo " 176 7
8 Distante 330 anni luce, è una delle più brillanti variabili rosse a lungo periodo, osservabile in un buon anche durante i minimi di luce. Ad ogni modo, per la maggior parte del periodo è sufficiente un in un cielo limpido e senza luna. R Leonis è stata scoperta nel 1752 dal polacco J. A. Koch ed è la 4 a variabile a lungo periodo in ordine di scoperta dopo Mira Ceti, Chi Cygni ed R Hydrae. In una lettera indirizzata all astronomo J. E. Bode dell Osservatorio di Berlino, Koch scriveva a proposito delle sue osservazioni:«questa stella ha presentato variazioni considerevoli della sua magnitudo: nel 1780, quando per la prima volta l avevo osservata al telescopio, l avevo stimata di 7 a magnitudo [...] Nel febbraio del 1782 era di 6a magnitudo e visibile a occhio nudo. Alla fine di aprile del 1783 era di 9 a e all inizio d aprile dell anno successivo di 10 a». 8
9 Le Galassie M65 e M66 nel Leone mappa tratta da Atlante del Cielo ed. Nuovo Orione - Legenda Nella costellazione del Leone ci sono molte galassie. La maggior parte è di debole luminosità ma due di esse, M65 e M66, sono alla portata di un binocolo. Sono nello stesso campo della stella Theta, e sono entrambe galassie spirali, anche se, ovviamente, questa loro caratteristica non è visibile utilizzando binocoli o piccoli telescopi. E stato scritto che si mostrano come un duetto con ingrandimenti di 12x o superiori. Francamente le ho sempre trovate difficili anche con binocoli a 20 ingrandimenti. Sono separate di un angolo di 21, e sono effettivamente vicine fra loro: distanti 29 milioni di anni luce da noi, sono separate da una distanza di anni luce. Patrick Moore Exploring the Night sky with Binoculars Una coppia di galassie che rivaleggia con M81 e M82 dell Orsa Maggiore è costituita da M65 ed M66 nel Leone. Distano fra loro 21 e si trovano a circa 2,5 S-SE della stella Theta Leonis. Con un binocolo 7x50 M66 si vede chiaramente come una piccola macchia allungata di luce, disposta circa da NE a SO, ma ci vuole almeno un 10x50 per scorgere l orientazione N-S di M65. In condizioni osservative eccellenti, con il binocolo 10x50 un occhio allenato può scorgere una piccola macchia nebulosa 35 a N di M66: si tratta della galassia spirale NGC Questa galassia ha la stessa magnitudine di M65 (10.3) ma essendo vista quasi di taglio è difficile scorgerla (le dimensioni sono 2 x12 ). Ma per fortuna la sua posizione è ben segnalata: circa 20 N-NE di M66 c è una stella di settima magnitudine, altri 20 a NE c è l elusiva NGC Craig Crossen / Will Tirion Binocular Astronomy 9
Oggetti del Profondo Cielo per Marzo 2009
Oggetti del Profondo Cielo per Marzo 2009 I dieci oggetti nelle seguenti schede si troveranno vicino al meridiano alle 21.00 TU del 15 marzo 2009. Le mappe nelle schede individuali coprono un campo di
ASTRONOMIA VALLI DEL NOCE.
ASTRONOMIA VALLI DEL NOCE www.astronomiavallidelnoce.it [email protected] IL CATALOGO MESSIER Il Catalogo di Messier è stato il primo catalogo astronomico di oggetti celesti diversi dalle
Corso di astronomia pratica
Corso di astronomia pratica CRASL Gruppo Astrofili Astigiani Andromedae Fondamenti di astronomia pratica Tutto quello che avete sempre voluto sapere ma non avete mai avuto il coraggio di chiedere!!! Stasera
QUANTE STELLE RIUSCITE ANCORA A VEDERE?
http://www.darksky.ch/ti In collaborazione con: http://www.astroticino.ch Un progetto promosso dell Associazione dell Osservatorio Kuffner di Vienna in collaborazione con Dark-Sky Switzerland Sezione Ticino.
Stelle doppie e Ammassi con il binocolo
Stelle doppie e Ammassi con il binocolo Un Giorno da Astrolo: Le giornate didattiche di Andrea Argoli Quarto Incontro - 31/08/2013 - Sala Consiliare di Tagliacozzo www.progetto-comune.it/astro - [email protected]
CONCETTO. DEEP SKY REISEATLAS Atlante guida del Profondo cielo
DEEP SKY REISEATLAS Atlante guida del Profondo cielo CONCETTO Il Deep Sky ReiseAtllas è l'equivalente cartografico della guida del profondo cielo e integra dati, mappe dettagliate, descrizioni, foto e
Le Galassie I mattoni dell Universo
Le Galassie I mattoni dell Universo Stefano Covino INAF / Osservatorio Astronomico di Brera Da Terra vediamo solo una grande fascia di stelle, gas e polveri Questa ad esempio è la zona della costellazione
L UNIONE ASTROFILI ITALIANI. la passione abita qui! Uno spazio per l astrofilo italiano
L UNIONE ASTROFILI ITALIANI la passione abita qui! Uno spazio per l astrofilo italiano La Sede UAI è presso l Osservatorio Astronomico Fuligni a Rocca di Papa. Il fenomeno dell Astrofilia in Italia Si
NOTTE DI STELLE. MarghErITa hack. le costellazioni fra scienza e mito: le più belle storie scritte nel cielo
NOTTE DI STELLE le costellazioni fra scienza e mito: le più belle storie scritte nel cielo contiene il maxi poster con la mappa del cielo MarghErITa hack viviano DOMENIcI La notte stellata non è solo uno
Astronomia Osservazione del cielo
Corso facoltativo Astronomia Osservazione del cielo Christian Ferrari & Gianni Boffa Liceo di Locarno Parte O: Osservazione del cielo Osservazione semplici (occhio nudo, binocolo) Sviluppo degli strumenti
Salve a tutti, comincia oggi la nostra avventura alla scoperta del cielo. Ci avviamo alla scoperta delle stelle.
1 Salve a tutti, comincia oggi la nostra avventura alla scoperta del cielo. Ci avviamo alla scoperta delle stelle. Si, proprio le stelle che si vedono ogni volta che fa buio, se è sereno, come puntolini
La misura delle distanze stellari
La misura delle distanze stellari Gisella Clementini INAF - Osservatorio Astronomico di Bologna Eratostene di Cirene, 240 a.c. - raggio Terrestre Ipparco di Nicea, 150 a.c. - distanza Terra-Luna Giovanni
4 CORSO DI ASTRONOMIA
4 CORSO DI ASTRONOMIA Ammassi di stelle, Nebulose e Galassie 16 gennaio 2016 spiegazioni di Giuseppe Conzo Parrocchia SS. Filippo e Giacomo Oratorio Salvo D Acquisto SOMMARIO Dalle stelle agli ammassi
LA COMETA MACHHOLZ SI STA AVVICINANDO
Comitato Scientifico dell Osservatorio Astronomico della Valle d Aosta a cura di Federico Manzini 27 dicembre 2004 LA COMETA MACHHOLZ SI STA AVVICINANDO Una cometa scoperta il 24 agosto si sta ora muovendo
AFAM - Remanzacco. Osservazione pubblica del 10 agosto
AFAM - Remanzacco Osservazione pubblica del 10 agosto Cielo del 10 agosto a Remanzacco Saturno Nettuno Luna Ammasso M 13 Giove Nebulosa M 57 Perseidi Galassia M 81 Stella Polare Le Perseidi (stelle cadenti,
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2017 Finale Nazionale - 5 Aprile Prova Pratica - Categoria Senior
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 017 Finale Nazionale - 5 Aprile Prova Pratica - Categoria Senior Il Sistema planetario Trappist-1 La mappa stellare nella pagina successiva indica la zona del cielo dove
Problema 1. Sirio ( 2000 = 6h 45m;
Problema 1. Sirio ( 2000 = 6 h 45 m ; 2000 = -16 43', m = -1,46) è la stella più luminosa visibile nel cielo è un affermazione sicuramente vera per un osservatore posto a Stilo. Sapreste dire in quali
6 CORSO DI ASTRONOMIA
6 CORSO DI ASTRONOMIA Il Telescopio, dall antichità ai giorni nostri 5 marzo 2016 spiegazioni di Giuseppe Conzo Parrocchia SS. Filippo e Giacomo Oratorio Salvo D Acquisto SOMMARIO Nascita di strumenti
ASTRONOMIA=scienza che studia i corpi celesti
ASTRONOMIA=scienza che studia i corpi celesti Definizioni UNIVERSO o COSMO = è lo spazio che comprende tutti gli oggetti celesti; comprende le GALASSIE, stelle e i PIANETI GRUPPO LOCALE GALASSIE = insieme
Un approfondimento: Le distanze delle galassie
Un approfondimento: Le distanze delle galassie Abbiamo parlato di gruppi e ammassi di galassie, della loro distanza e del loro diametro: come fanno gli astronomi a misurare le dimensioni e le distanze
Osservazioni Tra Ottobre e Dicembre
Osservazioni Tra Ottobre e Dicembre Paolo Botton documento di libero dominio e senza fini di lucro, per la divulgazione dell astronomia amatoriale Asterismo Golf Club e Palla da Golf in Andromeda RA: 1h
IL CATALOGO DI MESSIER
IL CATALOGO DI MESSIER G. Iafrate, M. Ramella INAF Osservatorio Astronomico di Trieste 1. Introduzione La maggior parte degli oggetti visibili in cielo a occhio nudo sono stelle, cioè sorgenti puntiformi.
Astronomia Lezione 23/1/2012
Astronomia Lezione 23/1/2012 Docente: Alessandro Melchiorri e.mail:[email protected] Slides: oberon.roma1.infn.it/alessandro/ Libri di testo: - An introduction to modern astrophysics
Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio Astronomico di Palermo. Seconda lezione. Antonio Maggio. INAF Osservatorio Astronomico di Palermo
Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio Astronomico di Palermo Seconda lezione Antonio Maggio INAF Osservatorio Astronomico di Palermo Argomenti e concetti già introdotti Astrometria: posizione
1. Le caratteristiche delle stelle 2. La vita e la morte delle stelle 3. Le galassie 4. L universo e il Big Bang
1. Le caratteristiche delle stelle 2. La vita e la morte delle stelle 3. Le galassie 4. L universo e il Big Bang Le caratteristiche delle stelle le stelle sono lontanissime dalla Terra; le loro distanze
L osservazione visuale e la ripresa fotografica di Daniele Gasparri
L osservazione visuale e la ripresa fotografica di Daniele Gasparri In questo articolo spiego quali e quante sono le differenze tra l osservazione visuale e la ripresa fotografica: due applicazioni totalmente
INVERNO. Programma di osservazione
INVERNO Programma di osservazione 1 Il programma osservativo dell Inverno Tipo Nome Cost A.R. Dec Mag Sep Diam ** Theta1 Ori 05h 36m -05 23 5-6-7-8 13.3 13.1 16.8 ** Delta Ori 05h 32m -00 17 2.0-6.5 53
STIME SECONDO IL METODO DI ARGELANDER
STIME SECONDO IL METODO DI ARGELANDER La stima della magnitudine di una variabile con il metodo di Argelander si basa, come per gli altri metodi (metodo frazionario, metodo di Pogson) sul confronto della
Vi propongo esempi di due serate osservative con relativa analisi dei dati ricavati.
ESPERIENZE COL CCD Negli ultimi anni, grazie alla tecnologia, l'astronomia ha fatto passi da gigante (basti pensare alle immagini dell'hubble Space Telescope, ai dati raccolti dalle sonde interplanetarie,
Progetto di Astronomia all interno del piano ISS. Scuola Primaria G. Marconi Anno scolastico 2011/ 12
Istituto Comprensivo Moncalieri - Moriondo Progetto di Astronomia all interno del piano ISS Scuola Primaria G. Marconi Anno scolastico 2011/ 12 Referente: Ins. Rosella Villata CLASSI COINVOLTE : TERZA
Le distanze in Astronomia
Le distanze in Astronomia Argomenti trattati Distanze astronomiche: alcuni metodi di misura Le galassie: morfologia e classificazione Cosmologia: accenni DISTANZE ASTRONOMICHE DISTANZA E TEMPO La Luna
Il taccuino dell esploratore
Il taccuino dell esploratore a cura di ORESTE GALLO (per gli scout: Lupo Tenace) QUINTA CHIACCHIERATA L ORIENTAMENTO (prima parte) Un buon escursionista fra le proprie conoscenze teoriche deve perlomeno
Misurare le stelle doppie con l'oculare Micro-Guide Giuseppe Micello
Misurare le stelle doppie con l'oculare Micro-Guide Giuseppe Micello ([email protected]) Spinto dalla passione per le stelle doppie, oltre ad usare software specifici per le misurazioni astrometriche, ho
Le Coordinate Astronomiche
Le Stelle vanno a scuola Le Coordinate Astronomiche Valentina Alberti Novembre 2003 1 2 INDICE Indice 1 Coordinate astronomiche 3 1.1 Sistema dell orizzonte o sistema altazimutale.......... 3 1.2 Sistema
notturnale A B CHE COS È? COME È FATTO? COME SI USA? UN PO DI STORIA
HE OS È? OME È FTTO? OME SI US? UN PO DI STORI notturnale Il notturnale, noto anche come orologio stellare o notturlabio, è uno strumento relativamente semplice che consente di determinare l ora osservando
La legge astronomica di Bode e i numeri di Fibonacci
La legge astronomica di Bode e i numeri di Fibonacci Francesco Di Noto, Michele Nardelli, Pierfrancesco Roggero Abstract In this paper we show the connection between planet s distance from Sun and Fibonacci
Beta Horologii, di mag. 4,98, è una gigante bianca con una temperatura superficiale di 8500 K e dista 313 a.l.
1 Nome latino: Horologium (Horologii) Hor Coordinate: A.R. 3 h; Dec.: -55 Superficie: 249 quadrati Fascia di osservabilità: Lat. -90 /+23 Passaggio al meridiano: 25 dicembre Stella alfa: alfa Horologii
ESERCIZI SCIENZE: SISTEMA SOLARE
ESERCIZI SCIENZE: SISTEMA SOLARE 1. Scrivi i nomi dei pianti del Sistema Solare che compaiono nell immagine Sole= 2. Dai le seguenti definizioni Pianeta terrestre= Satelliti galileiani= Pianeta nano= Stella=
10 7 metri Il nostro pianeta, la Terra, vista da una distanza di chilometri dalla sua superficie.
10 2 metri Qui parte il sentiero che vi porterà dal centro di Bologna, fino ai confini più estremi dell Universo visibile. Il nostro punto di partenza è a 100 metri di altezza su Piazza Maggiore. 10 3
COS E LA SCIENZA? SCIENZA VUOL DIRE CONOSCENZA, PERCIO ESSA STUDIA TUTTO CIO CHE E INTORNO A NOI: OSSERVA LA MAPPA E IMPARA
COS E LA SCIENZA? SCIENZA VUOL DIRE CONOSCENZA, PERCIO ESSA STUDIA TUTTO CIO CHE E INTORNO A NOI: OSSERVA LA MAPPA E IMPARA CI SONO MOLTI TIPI DI SCIENZIATI E OGNUNO STUDIA DELLE COSE DIVERSE: OSSERVA
Enrico Moltisanti CATALOGO MESSIER
NU OV AE DIZ ION E Enrico Moltisanti CATALOGO MESSIER Enrico Moltisanti CATALOGO MESSIER Fonti delle illustrazioni: archivi delle Riviste Orione e Nuovo Orione In copertina: la nebulosa planetaria Messier
LE LENTI GRAVITAZIONALI. Luca Ciotti
LE LENTI GRAVITAZIONALI Luca Ciotti 1. Introduzione storica Albert Einstein nella sua Teoria della Relatività Generale del 1915 fece una delle deduzioni che più avrebbero acceso l'immaginazione del grande
3. Le coordinate geografiche: latitudine e longitudine
Introduzione 3. Le coordinate geografiche: latitudine e longitudine Ogni volta che vogliamo individuare un punto sulla superficie terrestre gli associamo due numeri, le coordinate geografiche: la latitudine
sfera celeste e coordinate astronomiche
sfera celeste e coordinate astronomiche sfera celeste La sfera celeste appare come una grande sfera che ruota su se stessa, al cui centro sta la Terra immobile, e sulla cui superficie stanno le stelle
La Luna e le sue fasi
La Luna e le sue fasi nella scuola di base Giordano Enrica, Onida Monica, Rossi Sabrina Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione, Università di Milano-Bicocca, Italia Percorso e Metodologia MARZO
