Problema 1. Sirio ( 2000 = 6h 45m;
|
|
|
- Eugenio Lanza
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Problema 1. Sirio ( 2000 = 6 h 45 m ; 2000 = ', m = -1,46) è la stella più luminosa visibile nel cielo è un affermazione sicuramente vera per un osservatore posto a Stilo. Sapreste dire in quali altre regioni della Terra quest affermazione è ancora vera? ( Boo = Arturo ha 2000 = 14 h 15 m ; 2000 = ; m = -0,04) Problema 2. La stella -Eridani si trova ad una distanza di 10,5 anniluce dalla Terra ed intorno ad essa un pianeta extrasolare, chiamato -Eridani b, percorre un orbita il cui semiasse maggiore vale 3,39 u.a. Si calcoli la parallasse annua della stella -Eri, vista dalla Terra. Si calcoli poi, viceversa, la parallasse annua del Sole, S, visto dal pianeta -Eridani b. A quanto corrisponde un parsec, misurato da -Eridani b? Problema 3. Vi trovate sul pianeta Kepler-200 che dista 70 anni luce dal Sole e la cui atmosfera ha caratteristiche simili a quella della Terra. Potete osservare il Sole ad occhio nudo? (Magnitudine assoluta visuale del Sole M Sole = +4.83) Problema 4. Una binaria spettroscopica è formata da una stella di luminosità costante con m 1 = 2.75 e da una stella variabile la cui magnitudine al minimo di luminosità è m 2min = 4.15 e la cui ampiezza di variazione è di una magnitudine. Quanto vale la magnitudine apparente del sistema quando la variabile è al massimo di luminosità? Quanto vale la magnitudine apparente del sistema quando la variabile è al minimo di luminosità?
2 PROBLEMI SVOLTI
3 Problema. La stella -Eridani si trova ad una distanza di 10,5 anniluce dalla Terra ed intorno ad essa un pianeta extrasolare, chiamato -Eridani b, percorre un orbita il cui semiasse maggiore vale 3,39 u.a. Si calcoli la parallasse annua della stella -Eri, vista dalla Terra. Si calcoli poi, viceversa, la parallasse annua del Sole, S, visto dal pianeta -Eridani b. A quanto corrisponde un parsec, misurato da -Eridani b? Soluzione. La parallasse annua, espressa in arcosecondi, è pari all inverso della distanza espressa in parsec. Poiché, visto dalla Terra, 1 parsec equivale a 3,26 anni-luce, la stella -Eridani si trova a 10,5 anni-luce/ (3,26 anni-luce/pc) = 3,22 pc e la sua parallasse vale -Eri = 1 / 3,22 = 0,31 arcsec. Per il Sole visto dal pianeta extrasolare la situazione è diversa. Infatti la conversione tra parallasse (cioè il massimo spostamento angolare della stella visto nel corso di un anno) e distanza dipende dalla base, ovvero dalla separazione massima tra due punti opposti dell orbita del pianeta da cui la misura viene effettuata. Tanto maggiore è tale base, e proporzionalmente maggiore sarà, a parità di distanza della stella, la sua parallasse misurata. Poiché -Eridani b dista dalla sua stella centrale 3,39 u.a., a parità di distanza la parallasse misurata sarà 3,39 volte superiore a quella misurata dalla Terra. Pertanto, poiché la distanza del Sole da -Eridani è evidentemente la stessa di -Eridani dal Sole, la sua parallasse vista dal pianeta extrasolare sarà 3,39 volte la parallasse di -Eridani vista dalla Terra, e cioè S = 0,31 * 3,39 = 0,95. In generale, ovviamente, anche la conversione tra anno-luce e parsec subirà la stessa correzione: se quindi, visto dalla Terra, un parsec corrisponde a 3,26 anni-luce, nel caso di -Eridani b si avrà la conversione 1 pc = 3,26 * 3,39 = 11,05 anni-luce.
4 Problema. Sirio ( 2000 = 6 h 45 m ; 2000 = ', m = -1,46) è la stella più luminosa visibile nel cielo è un affermazione sicuramente vera per un osservatore posto a Stilo. Sapreste dire in quali altre regioni della Terra quest affermazione è ancora vera? ( Boo = Arturo ha 2000 = 14 h 15 m ; 2000 = ; m = -0,04) Soluzione. Per rispondere correttamente a questo quesito occorrono considerazioni sia geometriche che fisiche. Abbiamo appena visto che affinché una stella sia visibile da una data località occorre che la sua declinazione sia δ > 90. Sirio sarà quindi visibile per tutte le regioni della Terra con < Dobbiamo però tener conto della presenza dell atmosfera terrestre e dei fenomeni della rifrazione e dell assorbimento. Poiché all orizzonte la rifrazione vale circa 35, Sirio sarà in effetti visibile da tutte le località con < Ma da dove sarà ancora la stella più luminosa del cielo? La stella più luminosa dell emisfero Nord è Arturo ( Boo) la cui magnitudine apparente è m = -0,04. Poiché ad un altezza sull orizzonte di 8 l assorbimento è in media di circa 1,5 magnitudini, Sirio sarà la stella più luminosa del cielo per < 66 ± 2 (l incertezza è dovuta al fatto che in luoghi diversi e notti diverse l assorbimento può cambiare anche significativamente)
5 Problema. Vi trovate sul pianeta Kepler-200 che dista 70 anni luce dal Sole e la cui atmosfera ha caratteristiche simili a quella della Terra. Potete osservare il Sole ad occhio nudo? (Magnitudine assoluta visuale del Sole M Sole = +4.83) Soluzione. Bisogna calcolare la distanza massima dalla quale il Sole è visibile ad occhio nudo. Sapendo che M Sole = 4.83 e assumendo come magnitudine limite per le osservazioni ad occhio nudo m=6 (il che è plausibile visto che Kepler-200 ha un atmosfera simile a quella della Terra) si avrà 4.83 = log d. Risolvendo, la distanza massima dalla quale il Sole è ancora visibile ad occhio nudo risulta parsec = anni luce Da Kepler-200 il Sole non sarà osservabile ad occhio nudo.
6 Problema. Una binaria spettroscopica è formata da una stella di luminosità costante con m 1 = 2.75 e da una stella variabile la cui magnitudine al minimo di luminosità è m 2min = 4.15 e la cui ampiezza di variazione è di una magnitudine. Quanto vale la magnitudine apparente del sistema quando la variabile è al massimo di luminosità? Quanto vale la magnitudine apparente del sistema quando la variabile è al minimo di luminosità? Soluzione. Dai dati forniti ricaviamo che, per la stella variabile, m 2max = 3.15 Avremo quindi, applicando la formula m TOT = m log (10 0.4(m2 m1) +1), m TOT,max = m 1 + m 2max = 2.18 quando la variabile è al massimo di luminosità, e m TOT,min = m 1 + m 2min = 2.49 quando è al minimo.
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2017 Finale Nazionale - 5 Aprile Prova Pratica - Categoria Senior
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 017 Finale Nazionale - 5 Aprile Prova Pratica - Categoria Senior Il Sistema planetario Trappist-1 La mappa stellare nella pagina successiva indica la zona del cielo dove
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA GARA INTERREGIONALE - Categoria Senior. Problemi con soluzioni
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2012 GARA INTERREGIONALE - Categoria Senior Problemi con soluzioni Problema 1. Un sistema binario visuale si trova ad una distanza D=42 anni-luce dalla Terra. Le due stelle
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2015 FINALE NAZIONALE 19 Aprile Prova Teorica - Categoria Junior
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2015 FINALE NAZIONALE 19 Aprile Prova Teorica - Categoria Junior 1. Vero o falso? Quale delle seguenti affermazioni può essere vera? Giustificate in dettaglio la vostra
Olimpiadi Italiane di Astronomia 2011 Finale Nazionale. Prova Teorica - Categoria Junior
Olimpiadi Italiane di Astronomia 2011 Finale Nazionale Reggio Calabria 17 Aprile 2011 Prova Teorica - Categoria Junior Problema 1. La Luna piena, nelle migliori condizioni osservative, ha una magnitudine
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2014 FINALE NAZIONALE Prova Teorica - Categoria Junior
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2014 FINALE NAZIONALE Prova Teorica - Categoria Junior 1. Le quattro stagioni Si scrivano gli intervalli entro cui variano l ascensione retta ( ) e la declinazione ( )
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2015 FINALE NAZIONALE 19 Aprile Prova Teorica - Categoria Senior
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2015 FINALE NAZIONALE 19 Aprile Prova Teorica - Categoria Senior 1. Vero o falso? Quale delle seguenti affermazioni può essere vera? Giustificate in dettaglio la vostra
Stelle: magnitudini e Diagramma H-R. Olimpiadi di Astronomia edizione 2016
Stelle: magnitudini e Diagramma H-R Olimpiadi di Astronomia edizione 2016 [email protected] Terra Distanze stellari Sole a d π Terra Per misurare le distanze stellari, possiamo utilizzare
1. La luce delle stelle
1. La luce delle stelle 2. La scala delle magnitudini La luminosità delle stelle appare diversa a occhio nudo. Ipparco di Nicea creò, intorno al 120 a.c., una scala di luminosità che assegnava il valore
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2012 FINALE NAZIONALE Prova Teorica - Categoria Senior
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2012 FINALE NAZIONALE Prova Teorica - Categoria Senior 1. L atmosfera terrestre. Assumendo che al di sopra dei 30 km di altezza l aria divenga talmente rarefatta da non
Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio Astronomico di Palermo. Seconda lezione. Antonio Maggio. INAF Osservatorio Astronomico di Palermo
Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio Astronomico di Palermo Seconda lezione Antonio Maggio INAF Osservatorio Astronomico di Palermo Argomenti e concetti già introdotti Astrometria: posizione
Unità di misura di lunghezza usate in astronomia
Unità di misura di lunghezza usate in astronomia In astronomia si usano unità di lunghezza un po diverse da quelle che abbiamo finora utilizzato; ciò è dovuto alle enormi distanze che separano gli oggetti
Stelle. - emette un flusso continuo di onde elettromagnetiche, che noi osserviamo in parte sotto forma di luce
Stelle - corpo celeste di forma più o meno sferica - emette un flusso continuo di onde elettromagnetiche, che noi osserviamo in parte sotto forma di luce - il Sole è una stella - Quasi tutto ciò che sappiamo
LE DISTANZE ASTRONOMICHE
LE DISTANZE ASTRONOMICHE Lezioni d'autore di Claudio Censori VIDEO Introduzione La misurazione delle distanze dei corpi celesti, dalla scala galattica a quella cosmologica, è molto importante in astronomia
3. Le coordinate geografiche: latitudine e longitudine
Introduzione 3. Le coordinate geografiche: latitudine e longitudine Ogni volta che vogliamo individuare un punto sulla superficie terrestre gli associamo due numeri, le coordinate geografiche: la latitudine
sfera celeste e coordinate astronomiche
sfera celeste e coordinate astronomiche sfera celeste La sfera celeste appare come una grande sfera che ruota su se stessa, al cui centro sta la Terra immobile, e sulla cui superficie stanno le stelle
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2013 FINALE NAZIONALE Prova Teorica - Categoria Senior
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2013 FINALE NAZIONALE Prova Teorica - Categoria Senior 1. Fra un mese Se questa sera una stella sorge verso le ore 22, a che ora sorgerà, approssimativamente, tra un mese?
Sfera Celeste e Coordinate Astronomiche. A. Stabile Dipartimento di Ingegneria Università degli Studi del Sannio Benevento Atripalda, 9 Maggio 2011
Astronomiche A. Stabile Dipartimento di Ingegneria Università degli Studi del Sannio Benevento Atripalda, 9 Maggio 2011 Unità di lunghezza e distanze tipiche 1. Sistema Solare: 1 UA = 149,5 milioni di
L illuminazione della Terra
L illuminazione della Terra I moti della Terra nello spazio Sole Mercurio Venere Terra La Terra e gli altri pianeti orbitano intorno al Sole, che è una stella con un raggio di circa 700 000 km e dista
La misura delle distanze stellari
La misura delle distanze stellari Gisella Clementini INAF - Osservatorio Astronomico di Bologna Eratostene di Cirene, 240 a.c. - raggio Terrestre Ipparco di Nicea, 150 a.c. - distanza Terra-Luna Giovanni
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA. Angoli e Coordinate
Corso di preparazione alle Olimpiadi INAF Osservatorio Astronomico di Teramo Scuola Secondaria di I Grado «F. Savini» Teramo OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA Angoli e Coordinate Mauro Dolci INAF - Osservatorio
IL PLANETARIO DEL LICEO SCACCHI
IL PLANETARIO DEL LICEO SCACCHI Prof. Luciana Carrieri (responsabile del planetario) Il Planetario del Liceo Scacchi di Bari è uno strumento ottico che proietta su una cupola di 5 metri di diametro l immagine
PREREQUISITI ASPETTI TEORICI
.- 1 - PREREQUISITI ASPETTI TEORICI LA SFERA CELESTE ED I SUOI ELEMENTI VOLTA E SFERA CELESTE LE PRINCIPALI COORDINATE ASTRONOMICHE COORDINATE ORIZZONTALI E COORDINATE EQUATORIALI pag. 2 pag. 3 CORRISPONDENZA
CARATTERISTICHE DELLE STELLE
CARATTERISTICHE DELLE STELLE Lezioni d'autore di Claudio Censori VIDEO Introduzione I parametri stellari più importanti sono: la le la la luminosità, dimensioni, temperatura e massa. Una stella è inoltre
Distanze e magnitudini
Distanze e magnitudini Primo Levi 2013 Roberto Bedogni INAF Osservatorio Astronomico di Bologna via Ranzani, 1 40127 - Bologna - Italia Tel, 051-2095721 Fax, 051-2095700 http://www.bo.astro.it/~bedogni/primolevi
Astronomia Lezione 17/10/2011
Astronomia Lezione 17/10/2011 Docente: Alessandro Melchiorri e.mail:[email protected] Libri di testo: - An introduction to modern astrophysics B. W. Carroll, D. A. Ostlie, Addison Wesley
Corso di astronomia pratica
Corso di astronomia pratica CRASL Gruppo Astrofili Astigiani Andromedae Fondamenti di astronomia pratica Tutto quello che avete sempre voluto sapere ma non avete mai avuto il coraggio di chiedere!!! Stasera
Unità 2 - L ambiente celeste
Unità 2 - L ambiente celeste 1 1. La Sfera celeste Stelle in rotazione 2 1. La Sfera celeste Punti di riferimento sulla Sfera celeste 3 1. La Sfera celeste Individuare la Stella polare sulla Sfera celeste
Le distanze in Astronomia
Le distanze in Astronomia Argomenti trattati Distanze astronomiche: alcuni metodi di misura Le galassie: morfologia e classificazione Cosmologia: accenni DISTANZE ASTRONOMICHE DISTANZA E TEMPO La Luna
Problema 1. Occultazioni Quali pianeti non possono essere occultati dalla Luna piena? Spiegare il motivo e completare la soluzione con un disegno.
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2015 GARA INTERREGIONALE 16 Febbraio Problemi e soluzioni - Categoria Senior Problema 1. Occultazioni Quali pianeti non possono essere occultati dalla Luna piena? Spiegare
IL MOTO di ROTAZIONE. CONSEGUENZE del MOTO di ROTAZIONE
IL MOTO di ROTAZIONE moto di rotazione: il moto di rotazione è il movimento che la Terra compie attorno al proprio asse, da ovest verso est, in senso antiorario per un osservatore posto al polo nord celeste;
LE STELLE. LE DISTANZE ASTRONOMICHE Unità astronomica = distanza media Terra-Sole ( km)
LE STELLE LE DISTANZE ASTRONOMICHE Unità astronomica = distanza media Terra-Sole (149 600 000 km) Anno luce = distanza percorsa in un anno dalla luce, che viaggia ad una velocità di 300 000 km/sec. (9
Problema 1. L altezza sull orizzonte In quali condizioni l altezza di una stella sull orizzonte resta invariata nel corso di una giornata?
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 05 GARA INTERREGIONALE 6 Febbraio Problemi e soluzioni - Categoria Junior Problema. L altezza sull orizzonte In quali condizioni l altezza di una stella sull orizzonte
Astronomia Strumenti di analisi
Corso facoltativo Astronomia Strumenti di analisi Christian Ferrari & Gianni Boffa Liceo di Locarno Parte E: Strumenti di analisi Radiazione elettromagnetica Interazione radiazione - materia Redshift Misura
ASTRONOMIA=scienza che studia i corpi celesti
ASTRONOMIA=scienza che studia i corpi celesti Definizioni UNIVERSO o COSMO = è lo spazio che comprende tutti gli oggetti celesti; comprende le GALASSIE, stelle e i PIANETI GRUPPO LOCALE GALASSIE = insieme
La correzione dell amplitudine per il lembo superiore del Sole
La correzione dell amplitudine per il lembo superiore del Sole di Antonio Adduci docente di Scienze della navigazione presso l ITTL C. Colombo di Camogli anno 2016 Generalità Com è noto l osservazione
Dall astronomia alla geografia astronomica. La Terra vista dallo spazio. (NASA)
3. Il pianeta Terra Isola di Sakhalin (Unione Sovietica), 1 settembre 1983. Un volo di linea della Korean Air Lines, con a bordo 289 persone tra passeggeri e membri dell equipaggio, entra, per errore,
Il transito di Venere (i transiti planetari)
La scuola adotta un esperimento per Esperienza InSegna 2012 Il transito di Venere (i transiti planetari) Luigi Scelsi & Antonio Maggio Scuole partecipanti N studenti Liceo Scientifico E. Basile Palermo
Le Coordinate Astronomiche
Le Stelle vanno a scuola Le Coordinate Astronomiche Valentina Alberti Novembre 2003 1 2 INDICE Indice 1 Coordinate astronomiche 3 1.1 Sistema dell orizzonte o sistema altazimutale.......... 3 1.2 Sistema
La Retta Ogni funzione di primo grado rappresenta, graficamente, una retta. L equazione della retta può essere scritta in due modi
La Retta Ogni funzione di primo grado rappresenta, graficamente, una retta. L equazione della retta può essere scritta in due modi Forma implicita Forma esplicita a x b y c 0 y m x q a c y x b b Esempio
Unità 2 - L ambiente celeste
Unità 2 - L ambiente celeste 1 1. La Sfera celeste Stelle in rotazione 2 1. La Sfera celeste Punti di riferimento sulla Sfera celeste 3 1. La Sfera celeste Individuare la Stella polare sulla Sfera celeste
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2016 Gara Interregionale - 22 Febbraio Categoria Junior
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2016 Gara Interregionale - 22 Febbraio Categoria Junior 1. Giove e la Luna Osservate il pianeta Giove sapendo che si trova all opposizione e notate che la Luna è molto
Progetto Laboratori Lauree Scientifiche
Progetto Laboratori Lauree Scientifiche Laboratorio sulle funzioni trigonometriche Le ore di insolazione giornaliera in funzione della latitudine Bozza di progetto Nel seguito verrà presentata la descrizione
Un approfondimento: Le distanze delle galassie
Un approfondimento: Le distanze delle galassie Abbiamo parlato di gruppi e ammassi di galassie, della loro distanza e del loro diametro: come fanno gli astronomi a misurare le dimensioni e le distanze
Misure di longitudine con le lune di Giove di Lucia Corbo
Misure di longitudine con le lune di Giove di Lucia Corbo Nel 1610 Galilei scoprì col suo cannocchiale che intorno al Pianeta Giove ruotavano quattro satelliti, scomparendo e ricomparendo continuamente.
Centro Sperimentale per la Didattica dell'astronomia A.A. 2016/2017. Scuola di Astronomia. Contenuti dei corsi e dei seminari.
Centro Sperimentale per la Didattica dell'astronomia A.A. 2016/2017 Scuola di Astronomia Contenuti dei corsi e dei seminari Corso A 1.1. Didattica dell astronomia 1.2. Approccio sperimentale all'astronomia
Leggi di Keplero e Gravitazione
Leggi di Keplero e Gravitazione Olimpiadi di Astronomia 2016 Selezione Interregionale Lazio [email protected] Giovanni Keplero (1571-1630) Fu un convinto protestante, debole di costituzione
UN' ESTATE AL MARE. Elisabetta Caroti. Titolo: Autore: Percorsi didattici associati: 1. Alziamo gli occhi al cielo. 2.
Titolo: UN' ESTATE AL MARE Autore: Elisabetta Caroti Percorsi didattici associati: 1. Alziamo gli occhi al cielo 2. Tra terra e cielo 3. Eppur si muove AVVERTENZA: Le domande che seguono si ispirano al
Elementi di Astronomia di posizione. Sabina Sabatini INAF Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziale
Elementi di Astronomia di posizione Sabina Sabatini INAF Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziale [email protected] 5 Febbraio 2016 Le coordinate astronomiche Definiscono le posizioni
Distanza della Galassia di Andromeda
Come utilizzare l'osservatorio Virtuale Distanza della Galassia di Andromeda Informazioni e contatti: http://vo-for-education.oats.inaf.it - [email protected] Calcolare la distanza con le cefeidi Uno
3 CORSO DI ASTRONOMIA
3 CORSO DI ASTRONOMIA Alla scoperta di stelle e costellazioni 5 dicembre 2015 spiegazioni di Giuseppe Conzo Parrocchia SS. Filippo e Giacomo Oratorio Salvo D Acquisto SOMMARIO La nostra stella: Il Sole;
Esercizi sulla conversione tra unità di misura
Esercizi sulla conversione tra unità di misura Autore: Enrico Campanelli Prima stesura: Settembre 2013 Ultima revisione: Settembre 2013 Per segnalare errori o per osservazioni e suggerimenti di qualsiasi
SHUO DQQR $QQR,QWHUQD]LRQDOH GHOO $VWURQRPLD,<$
&$/(1'$5,2 $6752120,&2 SHUO DQQR $QQR,QWHUQD]LRQDOH GHOO $VWURQRPLD,
La classificazione delle stelle
La classificazione delle stelle Primo Levi 2013 Roberto Bedogni INAF Osservatorio Astronomico di Bologna via Ranzani, 1 40127 - Bologna - Italia Tel, 051-2095721 Fax, 051-2095700 http://www.bo.astro.it/~bedogni/primolevi
Lezione 5. La misura delle distanze in astrofisica
Lezione 5 La misura delle distanze in astrofisica La misura delle distanze in astrofisica Per misurare le distanze dagli oggetti celesti è necessario disporre di regoli e di una scala che consenta di calibrare
STIME SECONDO IL METODO DI ARGELANDER
STIME SECONDO IL METODO DI ARGELANDER La stima della magnitudine di una variabile con il metodo di Argelander si basa, come per gli altri metodi (metodo frazionario, metodo di Pogson) sul confronto della
QUANTE STELLE RIUSCITE ANCORA A VEDERE?
http://www.darksky.ch/ti In collaborazione con: http://www.astroticino.ch Un progetto promosso dell Associazione dell Osservatorio Kuffner di Vienna in collaborazione con Dark-Sky Switzerland Sezione Ticino.
ESERCIZI SCIENZE: SISTEMA SOLARE
ESERCIZI SCIENZE: SISTEMA SOLARE 1. Scrivi i nomi dei pianti del Sistema Solare che compaiono nell immagine Sole= 2. Dai le seguenti definizioni Pianeta terrestre= Satelliti galileiani= Pianeta nano= Stella=
MISURA DELL ANGOLO DI PARALLASSE E DESCRIZIONE DEL METODO SEGUITO DALL ASTROMETRISTA VITTORIO GORETTI A cura di Vittorio Goretti e Mauro Spadolini
MISURA DELL ANGOLO DI PARALLASSE E DESCRIZIONE DEL METODO SEGUITO DALL ASTROMETRISTA VITTORIO GORETTI A cura di Vittorio Goretti e Mauro Spadolini Alcune premesse per non specialisti Dato che si parlerà
Esercizi di Fisica LB - Ottica
Esercizi di Fisica LB - Ottica Esercitazioni di Fisica LB per ingegneri - A.A. 2003-2004 Esercizio Un sistema ottico centrato è costituito (da sinistra a destra) da una lente sottile biconcava (l indice
05. Errore campionario e numerosità campionaria
Statistica per le ricerche di mercato A.A. 01/13 05. Errore campionario e numerosità campionaria Gli schemi di campionamento condividono lo stesso principio di fondo: rappresentare il più fedelmente possibile,
1.1 Trasformazioni DI COORDINATE.
1.1 Trasformazioni DI COORDINATE. Facendo passare per l'astro A il rispettivo verticale e il circolo orario otteniamo un triangolo sferico, detto triangolo di posizione. Detto triangolo ha per vertici
Unità 2 - L ambiente celeste
Unità 2 - L ambiente celeste 1 2 1. La Sfera celeste Stelle in rotazione 3 Posizione delle stelle Pc Distanza alla quale un corpo celeste ha una parallasse p di 1 di arco 4 1 UA 1 al = 9,3 x 10 15 m =
Il giorno. stella fissa. stella fissa. Meridiano del luogo. Meridiano del luogo
Il giorno Intervallo di tempo necessario per una rotazione completa della Terra intorno al suo asse. 1) Giorno siderale (o sidereo) 23 h 56 m 2) Giorno solare vero (o apparente) ~24 h 3) Giorno solare
Le stelle vanno a scuola. Le Magnitudini. M.Ciani, L.Donato, C.Zamberlan
Le stelle vanno a scuola Le Magnitudini M.Ciani, L.Donato, C.Zamberlan 1 Introduzione storica La prima classificazione delle stelle in base alla loro luminosità risale al secondo secolo avanti Cristo ed
I Diagrammi HR. Russell. Hertzsprung
Diagramma H-R I Diagrammi HR La scoperta più importante in campo astronomico risale al 1913, quando il danese Enjar Hertzsprung e l americano Henry Norris Russell, indipendentemente l uno dall altro, confrontarono
Metodi di Iterazione Funzionale
Appunti di Matematica Computazionale Lezione Metodi di Iterazione Funzionale Il problema di calcolare il valore per cui F() = si può sempre trasformare in quello di trovare il punto fisso di una funzione
NAVIGAZIONE ASTRONOMICA. Circolo Astrofili di Mestre Guido Ruggieri
3 Novembre 2008, ore 21:00 Introduzione. Orientamento sulla Terra. Coordinate orizzontali degli astri, azimuth e altezza. Coordinate equatoriali degli astri, Ascensione Retta e Declinazione. 17 Novembre
Calcolo della distanza Terra Sole dall osservazione del transito di Venere
Calcolo della distanza Terra Sole dall osservazione del transito di Venere Sin dal primo suggerimento di Keplero di seguire il transito di Venere sul disco solare nel 1631, fu chiara l importanza del fenomeno
Impiego luoghi di posizione isolati rilevamento di sicurezza
PAS A056 C180 LEZIONE 4 Impiego luoghi di posizione isolati rilevamento di sicurezza Impiego luoghi di posizione isolati rlv / allineam. guida dist. sicurezza Punto con rilevamenti successivi stesso oggetto
AFAM - Remanzacco. Osservazione pubblica del 10 agosto
AFAM - Remanzacco Osservazione pubblica del 10 agosto Cielo del 10 agosto a Remanzacco Saturno Nettuno Luna Ammasso M 13 Giove Nebulosa M 57 Perseidi Galassia M 81 Stella Polare Le Perseidi (stelle cadenti,
L energia assorbita dall atomo durante l urto iniziale è la stessa del fotone che sarebbe emesso nel passaggio inverso, e quindi vale: m
QUESITI 1 Quesito Nell esperimento di Rutherford, una sottile lamina d oro fu bombardata con particelle alfa (positive) emesse da una sorgente radioattiva. Secondo il modello atomico di Thompson le particelle
