Corso di astronomia pratica
|
|
|
- Federigo Pinto
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Corso di astronomia pratica CRASL Gruppo Astrofili Astigiani Andromedae
2 Fondamenti di astronomia pratica Tutto quello che avete sempre voluto sapere ma non avete mai avuto il coraggio di chiedere!!! Stasera cercheremo di vedere quello che serve per iniziare (da zero!) l osservazione del cielo Programma: qualche definizione e concetto utile, come orientarsi, cercare un oggetto, pianificare una serata, leggere una cartina, usare un planetario, leggere le effemeridi,
3 Qualche definizione e concetto utile
4 Punti cardinali e cerchi massimi Nord Est Sud Ovest Zenit e Nadir Equatore Celeste Meridiani e paralleli
5 Magnitudine Misura della brillantezza di un oggetto celeste in scala logaritmica. Per ogni unità di m la brillanza varia di un fattore 2.5 in modo che a 5 magnitudini corrisponda un fattore 100 di brillanza Assoluta: misura della quantità di luce emessa da un astro Apparente: misura della quantità di luce ricevuta dalla Terra Superficiale: misura della luminosità per unità di superficie Limite: magnitudine massima osservabile con un determinato strumento e condizioni atmosferiche
6
7 Distanze Assoluta: distanza che separa fisicamente due oggetti (si misura in km, a.l., UA) Angolare: angolo tra due corpi sulla volta celeste (si misura in gradi, minuti e secondi d arco) Anno luce: distanza percorsa dalla luce in un anno, equivale a m (cioè più di 9 mila miliardi di chilometri!) Parsec: unità di misura più usata in astronomia, equivale a 3.26 a.l. (più di 30 mila miliardi di km)
8 Qualche distanza Terra - Luna = km = 1.3 secondo luce Terra - Sole = 150 milioni di km = 1 Unità Astronomica (UA) = 8 minuti luce Terra - α Centauri = 4 anni luce Diametro della Galassia = a.l. Distanza dalla galassia di Andromeda = 2 milioni di a.l.
9 Distanze angolari Il diametro apparente della Luna equivale a circa mezzo grado, cioè a 30 Stendendo il braccio si possono avere misure approssimative di distanze angolari: Dito mignolo = 1 Dito indice = 1.25 Larghezza pugno chiuso = 10 Mano aperta = 18
10 Stelle Definizione: sono masse di gas nelle quali la pressione del gas bilanci la forza di gravità Occhio nudo: sono oggetti puntiformi differenti per colore e luminosità Telescopio: anche nei telescopi più grandi le stelle appaiono puntiformi ma è possibile osservare stelle più deboli e separare le stelle doppie
11 Costellazioni Definizione: sono raggruppamenti arbitrari di stelle puramente convenzionali; con il nome della costellazione si può indicare un area di cielo o un certo asterisma di stelle Occhio nudo: l unico modo di osservare una costellazione è ad occhio nudo Telescopio: il campo di vista del telescopio è troppo piccolo per contenere una costellazione
12
13 Pianeti Definizione: sono oggetti interni al Sistema Solare di piccole dimensioni, compatti e di forma sferica Occhio nudo: appaiono puntiformi ma possiedono un moto proprio rispetto alle stelle e sono caratterizzati dell assenza di brillio Telescopio: già con un binocolo è possibile osservare un disco e caratteristiche differenti per i vari pianeti; con grandi telescopi si osservano particolari sulla superficie e nell atmosfera
14 Comete Definizione: sono residui del sistema solare primordiale formati da ghiaccio che sublima quando passano vicino al Sole Occhio nudo: la maggior parte non sono visibili ad occhio nudo ma le più luminose mostrano un nucleo brillante ed una coda allungata Telescopio: con un telescopio si possono osservare (o scoprire!) comete più deboli
15 Profondo cielo Definizione: sono oggetti estesi al di fuori del Sistema Solare; fanno parte di questa categoria galassie, nebulose, ammassi stellari Occhio nudo: sono generalmente invisibili ad occhio nudo tranne che per alcuni oggetti da cieli molto bui e senza Luna Telescopio: si possono osservare molti oggetti di questo tipo differenti per luminosità, forma e dimensioni; con telescopi più grandi si possono osservare oggetti sempre più deboli
16 Nebulose Definizione: sono masse di gas diffuso che brillano per emissione o riflessione della luce di una stella; se il gas non è illuminato la nebulosa è oscura; le nebulose planetarie sono i resti di stelle morte Occhio nudo: invisibili ad occhio nudo per la bassa luminosità (tranne M42) Telescopio: con gli strumenti sono osservabili nebulose sempre più deboli e vedere alcuni dettagli di quelle più luminose
17 Ammassi stellari Definizione: sono gruppi di stelle molto vicine tra loro; possono essere aperti (giovani, poche stelle azzurre) o globulari (sferici e concentrati) Occhio nudo: con poche eccezioni (Pleiadi, Presepe) sono invisibili ad occhio nudo ma già in un binocolo si può distinguere tra ammassi aperti e globulari Telescopio: al telescopio si possono risolvere in stelle tutti gli ammassi aperti e le parti esterne degli ammassi globulari
18 Galassie Definizione: distanti milioni di a.l. sono formate da miliardi di stelle; sono strutture a grande scala analoghe alla Via Lattea Occhio nudo: la maggior parte non sono visibili ad occhio nudo (tranne la galassia di Andromeda e le nubi di Magellano) Telescopio: con un telescopio si possono osservare galassie sempre più deboli e lontane ma è difficile osservare dettagli della loro struttura
19
20 Orientarsi con il cielo
21 Trovare la stella polare La stella polare può essere presa come riferimento del Nord anche se non vi coincide esattamente
22 Precessione degli equinozi A causa del moto di precessione della Terra il Polo Nord celeste non è fisso nel cielo La stella polare indica il Nord solo in questo periodo (4000 ani fa il Nord era indicato dalla stella Thuban)
23 Stelle circumpolari Sono circumpolari quelle stelle che distano dal polo meno della latitudine del luogo di osservazione (per Asti le stelle con declinazione inferiore a 45 ) Le stelle circumpolari non tramontano mai e sono visibili tutto l anno!
24 Determinare la latitudine del luogo di osservazione La latitudine di un luogo è pari all altezza del Polo Nord (stella polare) rispetto all orizzonte
25 Eclittica È il cerchio che percorre il Sole nel cielo Poiché i pianeti percorrono orbite quasi complanari rispetto alla Terra, nel cielo essi saranno sempre visibili nei pressi dell eclittica Il punto in cui l eclittica interseca l equatore celeste e detto punto gamma ed è l origine delle coordinate equatoriali (ha coordinate 0h in A.R.e 0 in declinazione)
26 Coordinate altazimutali Altezza: misura l altezza di un astro dall orizzonte (da 0 all orizzonte a 90 allo zenith) Azimuth: misura la distanza angolare dal Nord (0 a Nord, 90 a Est, 180 a Sud, 270 a Ovest) Vantaggio: sono semplici e intuitive Svantaggi: le coordinate di un oggetto dipendono dal punto di osservazione e variano col tempo (a causa della rotazione terrestre)
27 Coordinate equatoriali Declinazione: misura la distanza angolare dal Polo Nord (da 0 all equatore celeste a 90 al polo) Ascensione Retta: misura la distanza angolare dal punto gamma (intersezione tra l eclittica e l equatore celeste) Questo sistema di coordinate è analogo al sistema di meridiani e paralleli terrestri proiettato sulla volta celeste L utilizzo di queste coordinate tiene conto della rotazione del cielo e permette di seguire più facilmente gli astri
28 Strumenti per l astronomia
29 Strumenti per astronomia Non servono grandi o costosi strumenti per guardare il cielo (le più belle osservazioni si possono fare anche ad occhio nudo da un cielo buio)!!! Potete iniziare semplicemente con un atlante, una torcia a luce rossa, magari un binocolo ma soprattutto un cielo buio NON è necessario un telescopio per iniziare
30 L occhio L occhio è il primo e più importante strumento con cui si guarda il cielo (ed è anche necessario dietro al telescopio!) Sono oggetti visibili soltanto ad occhio nudo le costellazioni, le meteore, la via lattea, L occhio è limitato in risoluzione e magnitudine limite: per osservare oggetti piccoli e deboli sono necessari altri strumenti
31 Binocolo Il binocolo è uno strumento utile per iniziare ad osservare il cielo Un binocolo 10x50 ha 10 ingrandimenti e un obiettivo di 50 mm di diametro In un binocolo sono importanti il campo di vista e il peso
32 Rifrattore È formato esclusivamente da lenti e può essere di vari tipi a seconda del numero e della forma delle lenti Un rifrattore è più adatto alle osservazioni planetarie
33 Riflettore È formato esclusivamente da specchi Un rifrattore è più adatto alle osservazioni del profondo cielo
34 Catadiottrico È formato da una combinazione di lenti e specchi; ne esistono moltissimi tipi diversi È molto compatto ed è molto versatile
35 Telescopio Le caratteristiche principali di un telescopio sono: Schema ottico Diametro Focale In base a queste per ciascuno strumento si possono ricavare la magnitudine limite, l ingrandimento massimo,
36 Oculari Gli oculari servono a formare le immagini e sono intercambiabili: grazie ad essi è possibile cambiare l ingrandimento dell immagine Un oculare è contraddistinto dallo schema ottico, dalla focale e dal campo apparente
37 Ingrandimento L ingrandimento NON è la caratteristica principale di uno strumento L ingrandimento è il rapporto tra le dimensioni (apparenti!) di un oggetto visto con un dato strumento e ad occhio nudo L ingrandimento massimo di un telescopio è circa volte il diametro in mm
38 Risoluzione È la minima distanza angolare rilevabile in un dato strumento Si può trovare come R=120/D dove D è il diametro dello strumento in mm
39 Campo Il campo di uno strumento è la porzione di cielo visibile in uno strumento con un certo oculare Il campo reale Cr si trova come Cr = Ca/I dove Ca è il campo apparente e I l ingrandimento Il campo apparente è una caratteristica dell oculare e dipende dal suo schema ottico, dal diametro delle lenti,
40 Osservare il cielo
41 Seeing La qualità del cielo influenza pesantemente le osservazioni Il seeing è una misura della qualità del cielo: dipende dalle condizioni atmosferiche ma anche dal luogo d osservazione Le giornate è limpide e ventose sono adatte all osservazione degli oggetti deboli (profondo cielo) mentre la qualità delle osservazioni planetarie è bassa a causa della turbolenza Al contrario per le osservazioni planetarie sono indicate le giornate senza vento (anche in quota!) Il seeing peggiora quando si osservano oggetti bassi sull orizzonte
42 Inquinamento luminoso È prodotto da tutte le fonti di luce puntate verso il cielo (luci stradali, automobili, abitazioni, ) Risultato: sta diventando impossibile osservare il cielo vicino ad un qualunque centro abitato (dalle città si vedono ormai solo poche stelle ad occhio nudo)
43 Cartine stellari Una carta stellare rappresenta una porzione di cielo ed è utile per orientarsi in cielo o per trovare gli oggetti da osservare Esistono atlanti stellari più o meno dettagliati (es. Uranometria); si possono anche stampare cartine stellari usando programmi da computer
44 Programmi per astronomia A cosa serve un computer Come usare un planetario Cartes du ciel, Stellarium
45 Internet o astrofiliasti.altervista.org o www_uai.it o www_spaceweather.com o www_heavensabove.com
46 Costellazioni
PREREQUISITI ASPETTI TEORICI
.- 1 - PREREQUISITI ASPETTI TEORICI LA SFERA CELESTE ED I SUOI ELEMENTI VOLTA E SFERA CELESTE LE PRINCIPALI COORDINATE ASTRONOMICHE COORDINATE ORIZZONTALI E COORDINATE EQUATORIALI pag. 2 pag. 3 CORRISPONDENZA
Le Coordinate Astronomiche
Le Stelle vanno a scuola Le Coordinate Astronomiche Valentina Alberti Novembre 2003 1 2 INDICE Indice 1 Coordinate astronomiche 3 1.1 Sistema dell orizzonte o sistema altazimutale.......... 3 1.2 Sistema
Sfera Celeste e Coordinate Astronomiche. A. Stabile Dipartimento di Ingegneria Università degli Studi del Sannio Benevento Atripalda, 9 Maggio 2011
Astronomiche A. Stabile Dipartimento di Ingegneria Università degli Studi del Sannio Benevento Atripalda, 9 Maggio 2011 Unità di lunghezza e distanze tipiche 1. Sistema Solare: 1 UA = 149,5 milioni di
La sfera celeste. Coordinate locali altazimutali Coordinate universali equatoriali
La sfera celeste Coordinate locali altazimutali Coordinate universali equatoriali Volta celeste Volta parte della sfera visibile al di sopra dell orizzonte celeste (intersezione del piano tangente all
sfera celeste e coordinate astronomiche
sfera celeste e coordinate astronomiche sfera celeste La sfera celeste appare come una grande sfera che ruota su se stessa, al cui centro sta la Terra immobile, e sulla cui superficie stanno le stelle
Elementi di Astronomia di posizione, sistemi di coordinate, costellazioni
Elementi di Astronomia di posizione, sistemi di coordinate, costellazioni Olimpiadi di Astronomia 2019 INAF-IAPS Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziale Preparazione selezione Interregionale Lazio
Problema 10. Un osservatore nota che tutte le stelle con la stessa ascensione retta tramontano nello stesso istante. Dove si trova l osservatore?
Olimpiadi Italiane di Astronomia 2018 Corso di preparazione alla Gara Interregionale Categoria Senior e Junior 2 30 gennaio 2018 Problema 1. Un osservatore misura per il Polo Nord Celeste un altezza di
Centro Sperimentale per la Didattica dell'astronomia A.A. 2016/2017. Scuola di Astronomia. Contenuti dei corsi e dei seminari.
Centro Sperimentale per la Didattica dell'astronomia A.A. 2016/2017 Scuola di Astronomia Contenuti dei corsi e dei seminari Corso A 1.1. Didattica dell astronomia 1.2. Approccio sperimentale all'astronomia
La Sfera Celeste ed il sistema Sole-Terra-Luna
La Sfera Celeste ed il sistema Sole-Terra-Luna Lezione 2 http://www.arcetri.astro.it/~marconi/astro07/ Sommario La Sfera Celeste. Sistemi di riferimento. Misura del tempo. I moti di rotazione e rivoluzione
NAVIGAZIONE ASTRONOMICA. Circolo Astrofili di Mestre Guido Ruggieri
3 Novembre 2008, ore 21:00 Introduzione. Orientamento sulla Terra. Coordinate orizzontali degli astri, azimuth e altezza. Coordinate equatoriali degli astri, Ascensione Retta e Declinazione. 17 Novembre
Oggetti del Profondo Cielo per Marzo 2009
Oggetti del Profondo Cielo per Marzo 2009 I dieci oggetti nelle seguenti schede si troveranno vicino al meridiano alle 21.00 TU del 15 marzo 2009. Le mappe nelle schede individuali coprono un campo di
AFAM - Remanzacco. Serata osservativa del 15 settembre
AFAM - Remanzacco Serata osservativa del 15 settembre Cielo del 15 settembre a Remanzacco Nettuno Plutone Saturno Urano Albireo Nebulosa M 57 P Cygni Galassia M 81 Ammasso M 13 Stella Polare La Luna sorge
Elementi di Astronomia di posizione. Sabina Sabatini INAF Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziale
Elementi di Astronomia di posizione Sabina Sabatini INAF Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziale [email protected] 5 Febbraio 2016 Le coordinate astronomiche Definiscono le posizioni
AFAM - Remanzacco. Osservazione pubblica del 10 agosto
AFAM - Remanzacco Osservazione pubblica del 10 agosto Cielo del 10 agosto a Remanzacco Saturno Nettuno Luna Ammasso M 13 Giove Nebulosa M 57 Perseidi Galassia M 81 Stella Polare Le Perseidi (stelle cadenti,
LE COSTELLAZIONI Le costellazioni hanno comunque un indubbio valore storico/culturale, oltre a permettere un facile orientamento nel cielo
LE COSTELLAZIONI Le costellazioni sono raggruppamenti arbitrari di stelle Le stelle che formano una costellazione possono essere lontanissime tra di loro e non rappresentare, dunque, un sistema legato
Anno Accademico 2007/2008. Astronomia. Corso di Laurea in Scienze Naturali. Alessandro Marconi
Anno Accademico 2007/2008 Astronomia Corso di Laurea in Scienze Naturali Alessandro Marconi Dipartimento di Astronomia e Scienza dello Spazio, Università di Firenze Bibliografia Il testo su cui sono basate
ASTRONOMIA=scienza che studia i corpi celesti
ASTRONOMIA=scienza che studia i corpi celesti Definizioni UNIVERSO o COSMO = è lo spazio che comprende tutti gli oggetti celesti; comprende le GALASSIE, stelle e i PIANETI GRUPPO LOCALE GALASSIE = insieme
IL PLANETARIO DEL LICEO SCACCHI
IL PLANETARIO DEL LICEO SCACCHI Prof. Luciana Carrieri (responsabile del planetario) Il Planetario del Liceo Scacchi di Bari è uno strumento ottico che proietta su una cupola di 5 metri di diametro l immagine
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2017 Finale Nazionale - 5 Aprile Prova Pratica - Categoria Senior
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 017 Finale Nazionale - 5 Aprile Prova Pratica - Categoria Senior Il Sistema planetario Trappist-1 La mappa stellare nella pagina successiva indica la zona del cielo dove
Olimpiadi Italiane di Astronomia MAGNITUDINI
Olimpiadi Italiane di Astronomia Preparazione alla fase interregionale delle Olimpiadi Italiane di Astronomia MAGNITUDINI By Giuseppe Cutispoto Magnitudine apparente La magnitudine apparente (m) di una
Astronomia Osservazione del cielo
Corso facoltativo Astronomia Osservazione del cielo Christian Ferrari & Gianni Boffa Liceo di Locarno Parte O: Osservazione del cielo Osservazione semplici (occhio nudo, binocolo) Sviluppo degli strumenti
CONCETTO. DEEP SKY REISEATLAS Atlante guida del Profondo cielo
DEEP SKY REISEATLAS Atlante guida del Profondo cielo CONCETTO Il Deep Sky ReiseAtllas è l'equivalente cartografico della guida del profondo cielo e integra dati, mappe dettagliate, descrizioni, foto e
Magnitudini e Diagramma H-R Giuseppe Cutispoto
Magnitudini e Diagramma H-R Giuseppe Cutispoto INAF Osservatorio Astrofisico di Catania [email protected] Versione: 4 febbraio 018 Magnitudine apparente La magnitudine apparente (m) di una stella
Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio Astronomico di Palermo. Seconda lezione. Antonio Maggio. INAF Osservatorio Astronomico di Palermo
Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio Astronomico di Palermo Seconda lezione Antonio Maggio INAF Osservatorio Astronomico di Palermo Argomenti e concetti già introdotti Astrometria: posizione
Olimpiadi Italiane di Astronomia I TELESCOPI
Olimpiadi Italiane di Astronomia Preparazione alla fase interregionale delle Olimpiadi Italiane di Astronomia I TELESCOPI By Giuseppe Cutispoto Telescopi Astronomici Lo studio dei corpi celesti è, in gran
4 CORSO DI ASTRONOMIA
4 CORSO DI ASTRONOMIA Ammassi di stelle, Nebulose e Galassie 16 gennaio 2016 spiegazioni di Giuseppe Conzo Parrocchia SS. Filippo e Giacomo Oratorio Salvo D Acquisto SOMMARIO Dalle stelle agli ammassi
29/10/2017. luminescenza.
Orientarsi significa determinare la propria posizione rispetto a dei punti di riferimento. In passato il riferimento era il punto da cui sorge il sole (dal latino oriri, sorgere). Per orientarsi la prima
Elementi di Astronomia di posizione, sistemi di coordinate, costellazioni
Elementi di Astronomia di posizione, sistemi di coordinate, costellazioni Olimpiadi di Astronomia 2019 INAF-IAPS Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziale Preparazione selezione Interregionale Lazio
Progetto legge 6/2000 IL PLANETARIO. Nautico San Giorgio Istituto Tecnico dei Trasporti e la Logistica Genova 28 gennaio 2011.
Progetto legge 6/2000 IL PLANETARIO Nautico San Giorgio Istituto Tecnico dei Trasporti e la Logistica Genova 28 gennaio 2011 Iniziative previste Presentazione ai docenti Visite degli studenti Visite di
3. Le coordinate geografiche: latitudine e longitudine
Introduzione 3. Le coordinate geografiche: latitudine e longitudine Ogni volta che vogliamo individuare un punto sulla superficie terrestre gli associamo due numeri, le coordinate geografiche: la latitudine
Moti della Terra. Rotazione Rivoluzione Precessione e nutazioni Moti millenari
Moti della Terra Rotazione Rivoluzione Precessione e nutazioni Moti millenari Asse terrestre 23 27 asse equatore Piano eclittica L asse terrestre -passante per il centro, emergente ai Poli, punti della
Lezione N. 1 L Astronomia di posizione
Lezione N. 1 L Astronomia di posizione Pag. 3 - L animazione mostra il moto apparente delle stelle (e delle costellazioni) che, per effetto della rotazione della Terra, si muovono in cielo da est verso
6 CORSO DI ASTRONOMIA
6 CORSO DI ASTRONOMIA Il Telescopio, dall antichità ai giorni nostri 5 marzo 2016 spiegazioni di Giuseppe Conzo Parrocchia SS. Filippo e Giacomo Oratorio Salvo D Acquisto SOMMARIO Nascita di strumenti
I principali movimenti della Terra sono: il moto di rotazione (intorno al proprio asse) il moto di rivoluzione (intorno al Sole)
I MOTI DELLA TERRA I principali movimenti della Terra sono: il moto di rotazione (intorno al proprio asse) il moto di rivoluzione (intorno al Sole) La Terra compie anche movimenti minori detti moti millenari,
Area tematica SCRUTANDO IL CIELO DEL PARCO
Area tematica SCRUTANDO IL CIELO DEL PARCO Sin dai tempi più remoti il cielo ha avuto grande importanza per l uomo. Il cielo è testimone di miti, di leggende di popoli antichi; narra di terre lontane,
La Misura del Mondo (Fondamenti di Astronomia)
La Misura del Mondo (Fondamenti di Astronomia) 1 Moti e coordinate Dipartimento di Astronomia Università di Bologna L intero cielo appare ruotare in modo regolare attorno a un asse, detto asse del mondo
Il sistema Terra. Un sistema è un insieme di elementi che interagiscono tra loro
Il sistema Terra Un sistema è un insieme di elementi che interagiscono tra loro Esistono tre tipi di sistemi: 1. i sistemi aperti: scambiano materia ed energia con l ambiente 2. i sistemi chiusi: scambiano
Unità 2 - L ambiente celeste
Unità 2 - L ambiente celeste 1 1. La Sfera celeste Stelle in rotazione 2 1. La Sfera celeste Punti di riferimento sulla Sfera celeste 3 1. La Sfera celeste Individuare la Stella polare sulla Sfera celeste
ESERCIZI SCIENZE: SISTEMA SOLARE
ESERCIZI SCIENZE: SISTEMA SOLARE 1. Scrivi i nomi dei pianti del Sistema Solare che compaiono nell immagine Sole= 2. Dai le seguenti definizioni Pianeta terrestre= Satelliti galileiani= Pianeta nano= Stella=
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2015 FINALE NAZIONALE 19 Aprile Prova Teorica - Categoria Senior
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2015 FINALE NAZIONALE 19 Aprile Prova Teorica - Categoria Senior 1. Vero o falso? Quale delle seguenti affermazioni può essere vera? Giustificate in dettaglio la vostra
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2015 FINALE NAZIONALE 19 Aprile Prova Teorica - Categoria Senior
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2015 FINALE NAZIONALE 19 Aprile Prova Teorica - Categoria Senior 1. Vero o falso? Quale delle seguenti affermazioni può essere vera? Giustificate in dettaglio la vostra
Problema 1. Sirio ( 2000 = 6h 45m;
Problema 1. Sirio ( 2000 = 6 h 45 m ; 2000 = -16 43', m = -1,46) è la stella più luminosa visibile nel cielo è un affermazione sicuramente vera per un osservatore posto a Stilo. Sapreste dire in quali
ALLA RICERCA DELLA STELLA PERDUTA LABORATORIO DI ASTRONOMIA
ALLA RICERCA DELLA STELLA PERDUTA LABORATORIO DI ASTRONOMIA Competenza in matematica: soluzioni a situazioni Competenze digitali: Saper utilizzare i linguaggi e le diverse tecniche della comunicazione
SISTEMI DI COORDINATE SULLA SUPERFICIE SFERICA (di mortola carlo)
SISTEMI DI COORDINATE SULLA SUPERFICIE SFERICA (di mortola carlo) Per individuare univocamente un punto di una superficie sferica si possono utilizzare due sistemi di coordinate sferiche, e precisamente:
Dall astronomia alla geografia astronomica. La Terra vista dallo spazio. (NASA)
3. Il pianeta Terra Isola di Sakhalin (Unione Sovietica), 1 settembre 1983. Un volo di linea della Korean Air Lines, con a bordo 289 persone tra passeggeri e membri dell equipaggio, entra, per errore,
Un approfondimento: Le distanze delle galassie
Un approfondimento: Le distanze delle galassie Abbiamo parlato di gruppi e ammassi di galassie, della loro distanza e del loro diametro: come fanno gli astronomi a misurare le dimensioni e le distanze
L Astrolabio. di Alberto Nicelli. GAE Gruppo Astrofili Eporediesi
L Astrolabio di Alberto Nicelli GAE Gruppo Astrofili Eporediesi L Astrolabio (vedi kit allegato) è così costituito: Il Piatto, che riproduce in proiezione stereografica: o l Orizzonte Locale, relativo
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA. Angoli e Coordinate
Corso di preparazione alle Olimpiadi INAF Osservatorio Astronomico di Teramo Scuola Secondaria di I Grado «F. Savini» Teramo OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA Angoli e Coordinate Mauro Dolci INAF - Osservatorio
1. Le stelle. corpi celesti di forma sferica. costituite da gas (idrogeno ed elio)
LE STELLE 1. Le stelle corpi celesti di forma sferica costituite da gas (idrogeno ed elio) producono energia al loro interno tramite reazioni di fusione nucleare, la emettono sotto forma di luce che arriva
L illuminazione della Terra
L illuminazione della Terra I moti della Terra nello spazio Sole Mercurio Venere Terra La Terra e gli altri pianeti orbitano intorno al Sole, che è una stella con un raggio di circa 700 000 km e dista
Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino. Scopriamo le scienze della Terra
Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino Scopriamo le scienze della Terra Capitolo 3 I moti della Terra e il sistema Terra-Luna 3 1. Il moto di rotazione della Terra /1 La rotazione terrestre si compie da
Tempi d esposizione e magnitudine limite nella fotografia astronomica
Tempi d esposizione e magnitudine limite nella fotografia astronomica Vediamo un metodo per calcolare i valori di esposizione basato su di una formula dell International Standard Organization (ISO); esso
Le Galassie I mattoni dell Universo
Le Galassie I mattoni dell Universo Stefano Covino INAF / Osservatorio Astronomico di Brera Da Terra vediamo solo una grande fascia di stelle, gas e polveri Questa ad esempio è la zona della costellazione
LA TERRA. La Terra studiata come copro celeste, risulta essere un PIANETA un copro celeste di forma sferica che ruota attorno ad una stella il SOLE
IL PIANETA TERRA LA TERRA La Terra studiata come copro celeste, risulta essere un PIANETA un copro celeste di forma sferica che ruota attorno ad una stella il SOLE FORMA E DIMENSIONI DELLA TERRA Agli
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2015 FINALE NAZIONALE 19 Aprile Prova Teorica - Categoria Junior
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2015 FINALE NAZIONALE 19 Aprile Prova Teorica - Categoria Junior 1. Vero o falso? Quale delle seguenti affermazioni può essere vera? Giustificate in dettaglio la vostra
Unità 4 Paragrafo 1 La forma e le dimensioni della Terra
Unità 4 Paragrafo 1 La forma e le dimensioni della Terra forma ellissoide di rotazione più precisamente geoide sfera schiacciata ai poli solido più gonio dove ci sono i continenti e un po depresso nelle
LE COSTELLAZIONI DELLO ZODIACO
LE COSTELLAZIONI DELLO ZODIACO G. Iafrate, M. Ramella INAF - Osservatorio Astronomico di Trieste Informazioni e contatti: http://vo-for-education.oats.inaf.it - [email protected] 1. Introduzione Sentiamo
Scuola Primaria Classi 4 A e 4 B Is5tuto Comprensivo Castelverde Roma
Scuola Primaria Classi 4 A e 4 B Is5tuto Comprensivo Castelverde Roma Orientamento topologico Ø cerchiamo punti di riferimento Ø chiediamo indicazioni Ø consultiamo la cartina Cerchiamo dei pun5 di riferimento.
Stelle. - emette un flusso continuo di onde elettromagnetiche, che noi osserviamo in parte sotto forma di luce
Stelle - corpo celeste di forma più o meno sferica - emette un flusso continuo di onde elettromagnetiche, che noi osserviamo in parte sotto forma di luce - il Sole è una stella - Quasi tutto ciò che sappiamo
Ciao! Oggi apriamo l Osservatorio per scoprire la nostra Galassia e l Universo per come possiamo conoscerli oggi.
Ciao! Oggi apriamo l Osservatorio per scoprire la nostra Galassia e l Universo per come possiamo conoscerli oggi. Se stasera è sereno, alza il naso al cielo e guarda le stelle. Tutte quelle che vedi fanno
IL MOTO di ROTAZIONE. CONSEGUENZE del MOTO di ROTAZIONE
IL MOTO di ROTAZIONE moto di rotazione: il moto di rotazione è il movimento che la Terra compie attorno al proprio asse, da ovest verso est, in senso antiorario per un osservatore posto al polo nord celeste;
quando la vita di una stella sta per giungere al termine l'idrogeno diminuisce limitando le fusione nucleare all interno
le stelle sono corpi celesti che brillano di luce propria hanno la forma di sfere luminose ed emettono radiazioni elettromagnetiche causate dalle reazioni nucleari che avvengono al loro interno (atomi
SHUO DQQR $QQR,QWHUQD]LRQDOH GHOO $VWURQRPLD,<$
&$/(1'$5,2 $6752120,&2 SHUO DQQR $QQR,QWHUQD]LRQDOH GHOO $VWURQRPLD,
QUANTE STELLE RIUSCITE ANCORA A VEDERE?
http://www.darksky.ch/ti In collaborazione con: http://www.astroticino.ch Un progetto promosso dell Associazione dell Osservatorio Kuffner di Vienna in collaborazione con Dark-Sky Switzerland Sezione Ticino.
Le costellazioni sono un'illusione prospettica lista di 48, definite da Tolomeo nel 137 d.c. lista attuale di 88, definite dalla IAU nel 1930
1 Il cielo ad occhio nudo: 2000 stelle visibili in una notte limpida, senza Luna, dalla montagna solo 50-200 stelle visibili dalla città in una notte limpida Relatore: Lorenzo Comolli Le costellazioni
NAVIGAZIONE ASTRONOMICA parte 3. Circolo Astrofili di Mestre Guido Ruggieri
parte 3 3 Novembre 2008, ore 21:00 Introduzione. Orientamento sulla Terra. Coordinate orizzontali degli astri, azimuth e altezza. Coordinate equatoriali degli astri, Ascensione Retta e Declinazione. 17
Le nebulose. Le nebulose sono agglomerati di idrogeno, polveri e plasma.
Le nebulose Le nebulose sono agglomerati di idrogeno, polveri e plasma. Esistono vari tipi di nebulosa: nebulosa oscura all interno della quale avvengono i fenomeni di nascita e formazione di stelle; nebulosa
