INAIL SEDE DI PADOVA INAIL SEDE DI PADOVA 1
|
|
|
- Gilberta Moretti
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 INAIL SEDE DI PADOVA 1
2 LE NUOVE TARIFFE INAIL PER LE AZIENDE VIRTUOSE 2
3 Mission dell INAIL Tutela integrata del lavoratore: PREVENZIONE INDENNIZZO CURA RIABILITAZIONE REINSERIMENTO 3
4 Promozione della cultura della sicurezza INFORMAZIONE FORMAZIONE INCENTIVI ALLE IMPRESE 4
5 L INFORMAZIONE L INAIL favorisce la divulgazione delle conoscenze nel campo della sicurezza, organizzando convegni, seminari ed incontri su tematiche generali e specifiche; realizza e distribuisce pubblicazioni, audiovisivi e software finalizzati alla migliore attuazione delle norme; realizza studi e ricerche sulle dinamiche del fenomeno infortunistico, anche per specifiche aree di rischio; fornisce informazioni, in chiave prevenzionale, sulle statistiche espresse dalla propria Banca Dati. 5
6 L INFORMAZIONE L INAIL è impegnata nella realizzazione di percorsi formativi, orientati ai settori pubblico e privato, progettati con l adozione di metodologie didattiche innovative, per specifiche professionalità e per le figure coinvolte nel sistema di gestione della sicurezza. 6
7 INCENTIVI ALLE IMPRESE L INAIL promuove interventi di sostegno alla prevenzione, di cui all art. 11 comma 5 del T.U. 81/2008 e decreto 106/2009, attraverso il finanziamento di: Progetti di investimento; Progetti di formazione Progetti di responsabilità sociale e per l adozione di modelli organizzativi. 7
8 INCENTIVI ALLE IMPRESE Modalità per l applicazione delle Tariffe (D.M. 12/12/2000) Oscillazione del tasso di premio come strumento stabile di incentivazione alla prevenzione 8
9 OSCILLAZIONE DEL TASSO PER PREVENZIONE Artt MAT Per il primo biennio di attività, oscillazione in misura fissa: - 15% indipendentemente dalla tipologia e dalla dimensione aziendale 9
10 OSCILLAZIONE DEL TASSO PER PREVENZIONE Requisiti Artt MAT 1. osservanza di tutte le norme in materia di sicurezza e igiene sul lavoro 2. applicazione integrale (economica e normativa) degli accordi e contratti collettivi e regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti 10
11 OSCILLAZIONE DEL TASSO PER PREVENZIONE Requisiti Artt MAT 3. inesistenza di provvedimenti definitivi (amministrativi o giurisdizionali) relativi a violazioni in materia di tutela delle condizioni di lavoro (allegato A del D.M. 24/10/2007) 4. regolarità contributiva INAIL, INPS e Cassa Edile (laddove prevista) 11
12 OSCILLAZIONE DEL TASSO PER PREVENZIONE Artt MAT n. 1 dichiarazione del richiedente tramite compilazione del modulo di domanda n. 2/3/4 autocertificazione per benefici contributivi INAIL (circolare n.7/2008) 12
13 OSCILLAZIONE DEL TASSO PER PREVENZIONE Decorrenza Artt MAT domanda contestuale alla denuncia dei lavori dalla data di inizio lavori domanda presentata nel corso del primo biennio dal primo giorno del mese successivo a quello in cui sono state adottate le misure di prevenzione 13
14 OSCILLAZIONE DEL TASSO PER PREVENZIONE Art. 24 MAT Dopo il primo biennio di attività, oscillazione in misura variabile: -10% per aziende fino a 500 lavoratori-anno/periodo -5% per aziende con più di 500 lavoratori-anno/periodo 14
15 OSCILLAZIONE DEL TASSO PER PREVENZIONE Prerequisiti: Art. 24 MAT 1. regolarità con gli obblighi contributivi e assicurativi e previdenziali (autocertificazione per benefici contributivi INAIL circ. 7/2008) 2. rispetto delle disposizioni in materia di prevenzione e igiene sul lavoro 15
16 OSCILLAZIONE DEL TASSO PER PREVENZIONE Art. 24 MAT L azienda è ammessa al beneficio se nel corso dell anno precedente ha effettuato interventi migliorativi rispetto allo standard di legge: Almeno uno degli interventi considerati particolarmente rilevanti (sezione A) IN ALTERNATIVA Almeno 3 interventi delle sezioni da B ad H di cui uno riguardante la formazione (sezione E) 16
17 OSCILLAZIONE DEL TASSO PER PREVENZIONE Art. 24 MAT Sezione A a) l azienda ha adottato o mantiene un comportamento socialmente responsabile secondo i principi della CSR (Responsabilità sociale delle imprese) e ha attuato interventi migliorativi delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; b) l azienda ha implementato o mantiene un sistema di gestione della sicurezza rispondente a criteri definiti in standard, linee guida, norme riconosciute a livello nazionale e internazionale; c) l azienda ha implementato o mantiene un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato da organismi specificatamente accreditati presso il Sincert 17
18 OSCILLAZIONE DEL TASSO PER PREVENZIONE Sezione B: prevenzione e protezione Art. 24 MAT Sezione C: attrezzature, macchine, impianti Sezione D: sorveglianza sanitaria Sezione E: formazione Sezione F: stabilimenti a rischio di incidente rilevante Sezione G: cantieri temporanei o mobili Sezione H: attività di trasporto Sezione I: altro 18
19 OSCILLAZIONE DEL TASSO PER PREVENZIONE Art. 24 MAT Presentazione a pena di inammissibilità entro il 31 gennaio dell anno solare al quale la domanda si riferisce. Definizione della domanda entro 120 giorni dalla ricezione della domanda 19
20 Domande ex art. 24 ed ex art. 20 MAT presentate nel triennio Anno Art. 24 Art
21 OGGETTO L'INAIL finanzia attività promozionali della sicurezza sul lavoro consistenti in: 1. Progetti di investimento; 2. Progetti di formazione; 3. Progetti di responsabilità sociale e per l adozione di modelli organizzativi. Le imprese possono presentare un solo progetto, per una sola unità produttiva su tutto il territorio nazionale, riguardante una sola tipologia tra quelle sopra indicate. Gli interventi devono essere finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge. 21
22 RISORSE L'entità delle risorse destinate al finanziamento per l'anno 2010 é di 60 milioni di euro. L importo è ripartito in budget regionali, in funzione del numero di addetti e del rapporto di gravità degli infortuni. Dopo sei mesi dall avvio della procedura di erogazione, viene riaperta la possibilità di presentare le domande, al fine di utilizzare i fondi rimasti non utilizzati. Tale riapertura non verrà effettuata nella prima edizione annuale del ciclo di finanziamenti, relativa al
23 DESTINATARI Destinatarie del finanziamento sono le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale e iscritte al Registro delle imprese. Secondo le norme comunitarie, i finanziamenti sono erogati in regime de minimis, con i limiti previsti per le diverse imprese in tre esercizi finanziari : per le imprese agricole, per la pesca, per le imprese di trasporto, per le altre. 23
24 ENTITA DEL FINANZIAMENTO Il finanziamento è costituito da un contributo in conto capitale pari al.% (valore compreso tra il 50% e il 75% individuato a livello regionale) delle spese ammissibili sostenute e documentate. In ogni caso, il contributo massimo erogabile è pari a Per le tipologie 1 e 3 il contributo minimo erogabile è di e, per l impresa individuale, è ridotto a Per la tipologia 2 il contributo minimo è di Per i progetti che comportano contributi pari o superiori a , i richiedenti: possono richiedere un anticipazione del 50% dell importo del contributo, che sarà concessa previa costituzione di garanzia fideiussoria a favore dell INAIL; nel caso di progetto di tipologia 1, l impresa è tenuta ad allegare alla domanda una perizia tecnica giurata. 24
OT24. riduzione del tasso medio di tariffa ai sensi dell art. 24 delle Modalità di applicazione delle Tariffe dei premi (D.M.
OT24 riduzione del tasso medio di tariffa ai sensi dell art. 24 delle Modalità di applicazione delle Tariffe dei premi (D.M. 12/12/2000) Relazione : Paolo Musi M2 Engineering, via Borsellino 2, Reggio
INCENTIVI INAIL ALLE IMPRESE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO AVVISO REGIONALE (art. 11 c. 1 e 5 del decreto 81/2008 e s.m.i)
INCENTIVI INAIL ALLE IMPRESE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO AVVISO REGIONALE 2013 (art. 11 c. 1 e 5 del decreto 81/2008 e s.m.i) Entità del finanziamento A livello nazionale: 307 milioni di euro circa Per
I MECCANISMI PREMIALI INAIL. Cinzia D Imporzano Sede di Piacenza
I MECCANISMI PREMIALI INAIL Cinzia D Imporzano Sede di Piacenza 2 La tariffa dei premi Inail La tariffa dei premi 3 il DM 12/12/2000 ha istituito, con decorrenza dal1.1.2000, distinte Tariffe dei Premi
BANDO ISI-AGRICOLTURA 2016
Ing. Paolo Salvatore D Onofrio Direzione Regionale Campania - CONTARP BANDO ISI-AGRICOLTURA 2016 AVVISO PUBBLICO PER IL SOSTEGNO AL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI SALUTE E SICUREZZA NELLE MICROIMPRESE
INCENTIVI DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
INCENTIVI DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Nuovo Ruolo dell INAIL La tutela globale Nel contesto del nuovo ruolo assunto, l INAIL,
INCENTIVI INAIL ALLE IMPRESE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO AVVISO PUBBLICO 2015
INCENTIVI INAIL ALLE IMPRESE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO AVVISO PUBBLICO 2015 RELATORE: Fortunata ZEMA Vicario Direzione Territoriale Palermo/Trapani Palermo, 18 FEBBRAIO 2016 San Paolo Hotel 1 INCENTIVI
DOMANDA PER LA RIDUZIONE DEL TASSO MEDIO DI TARIFFA DOPO IL PRIMO BIENNIO DI ATTIVITÀ GUIDA ALLA COMPILAZIONE OT24 - ANNO 2018
DOMANDA PER LA RIDUZIONE DEL TASSO MEDIO DI TARIFFA DOPO IL PRIMO BIENNIO DI ATTIVITÀ GUIDA ALLA COMPILAZIONE OT24 - ANNO 2018 INAIL 08/05/2017 Sommario INTRODUZIONE...2 1. INTERVENTI MIGLIORATIVI... 2
Il modello OT Gli interventi di prevenzione ammissibili e le verifiche INAIL. Roberto Luzzi INAIL DIREZIONE REGIONALE PIEMONTE
Il modello OT 24 2016 Gli interventi di prevenzione ammissibili e le verifiche INAIL Roberto Luzzi INAIL DIREZIONE REGIONALE PIEMONTE La riduzione del premio assicurativo Finalità Miglioramento dei livelli
Avviso pubblico ISI 2016 Incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro
dicembre 2016 Direzione centrale prevenzione Ufficio assistenza e consulenza. Politiche di incentivazione. Incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul
SEDE DI LUCCA Direttore: Dott. C. Cervo
SEDE DI LUCCA Direttore: Dott. C. Cervo INFORTUNIO evento accaduto per causa violenta, in occasione di lavoro, da cui è derivata la morte o l inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale, ovvero
INAIL: un breve profilo
INAIL: un breve profilo L INAIL (Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) è un organismo pubblico, non economico e finanziariamente indipendente, che gestisce in Italia l
CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARIGIANATO ED AGRICOLTURA DI VITERBO. Allegato all Atto del Consiglio N.48/100 del 16/03/2007
Regolamento per l erogazione di contributi per l acquisizione delle Certificazioni di Qualità, di Responsabilità Sociale, delle Attestazioni Soa e per la predisposizione del piano di Controllo della Produzione
BANDO PER IL SOSTEGNO AL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA INNOVAZIONE TECNOLOGICA
BANDO PER IL SOSTEGNO AL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA INNOVAZIONE TECNOLOGICA Bologna, 7 ottobre 2014 FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE IN
Comitato Unitario delle Professioni in collaborazione con
Le agevolazioni ai professionisti nella nuova programmazione 2014-20202020 Comitato Unitario delle Professioni in collaborazione con www.finanziamentinews.it Dal 2016, iliberi professionisti possono accedere
NUOVI INCENTIVI INAIL ALLE IMPRESE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO. 16 novembre 2010
NUOVI INCENTIVI INAIL ALLE IMPRESE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO 16 novembre 2010 1 OGGETTO L'INAIL finanzia attività promozionali della sicurezza sul lavoro consistenti in: 1. Progetti di investimento;
CONVEGNO MILANO 13/12/2013 Stress Lavoro Correlato, l esperienza lombarda. Dagli atti di indirizzo nazionali e regionali alle attività svolte dai
CONVEGNO MILANO 13/12/2013 Stress Lavoro Correlato, l esperienza lombarda. Dagli atti di indirizzo nazionali e regionali alle attività svolte dai Servizi preposti alla tutela della salute nei luoghi di
Beni Strumentali - Nuova Sabatini (Ter)
Beni Strumentali - Nuova Sabatini (Ter) GUIDA ALLA NUOVA SABATINI (TER) NORMATIVA ESSENZIALE DI RIFERIMENTO -Art.2 decreto-legge n.69/2013 -Art.1 della legge 23 dicembre 2014 n.190 (Legge di Stabilità
Circolare N.21 del 11 Febbraio 2014
Circolare N.21 del 11 Febbraio 2014 Prorogati gli incentivi contributivi sull assunzione di disoccupati Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale
Il Ministro dello Sviluppo Economico
Il Ministro dello Sviluppo Economico VISTO il decreto del Ministro dello sviluppo economico 10 marzo 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 23 aprile 2015, n. 94, recante
Rimborsi come ottenerli
Rimborsi come ottenerli I rimborsi saranno riconosciuti solo per quei Colleghi che applicano il Contratto Collettivo di Lavoro firmato da ConfProfessioni, ed ANDI, ed sono iscritti ad Ebipro e Fondoprofessioni
Oggetto: Istanze ex art. 24 DM Nuovo Modello OT 24 - MAT.
Direzione Centrale Rischi Ufficio Tariffe Protocollo: INAIL.60010.21/09/2009.0008601 ALLE STRUTTURE CENTRALI E TERRITORIALI Oggetto: Istanze ex art. 24 DM 12.12.2000. Nuovo Modello OT 24 - MAT. Le aziende
GIOVANI - CONTRATTO DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE
GIOVANI - CONTRATTO DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE Soggetti: Il di apprendistato professionalizzante, il c.d. apprendistato di secondo livello, si rivolge ai giovani nella fascia d'età 18-29 anni,
Il piano di INAIL per l acquisto di macchine agricole
Il piano di INAIL per l acquisto di macchine agricole Gloria Chiappini Area Sviluppo sostenibile ed innovazione Uffico Sicurezza sul lavoro e Fattori di produzione Modena, 14 settembre 2017 Il contesto
Legge Nuova Sabatini. Roma, 06/03/2014
Legge Nuova Sabatini Roma, 06/03/2014 Agenda Contesto normativo Soggetti beneficiari Investimenti ammissibili Finanziamento Tipologia agevolazione Artigiancassa a sostegno delle imprese Gantt 2 Contesto
ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE ASSUNZIONI CON CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO
21 aprile 2015 L e g g e 2 3 d i cembre 2014, n. 190 ( c. d. l e g g e d i S ta b i l i tà 2015 ) ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE ASSUNZIONI CON CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A cura di Simona Butera
L. 30-12-2004 n. 311 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005). Pubblicata nella Gazz. Uff. 31 dicembre 2004, n. 306, S.O. ----------------------
Finanziamenti INAIL alle imprese BANDO ISI 2015
F i n a n z i a m e n t i I N A I L B A N D O I S I 2 0 1 5 P a g. 1 Finanziamenti INAIL alle imprese BANDO ISI 2015 Incentivi in conto capitale alle imprese per la realizzazione di interventi in materia
INAIL PER LE IMPRESE
INAIL PER LE IMPRESE Riduzione Contributi INAIL secondo OT24 Bando INAIL ARGOMENTI TRATTATI 1 Che cosa è? Introdotto da disposizione legislativa nel 2001 In origine sconto 10% per imprese con meno 500
Allegato parte integrante
Allegato parte integrante Allegato d) - Modifiche ed integrazioni ai criteri e modalità per gli aiuti alla nuova imprenditorialità femminile e giovanile Modifiche ed integrazioni ai criteri e modalità
SABATINI TER. Circolare n. 4 del
Circolare n. 4 del 29.03.2016 SABATINI TER La cd. Nuova Sabatini è finalizzata ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e a migliorare l accesso al credito delle micro, piccole e
Circolare N. 146 del 6 Novembre 2014
Circolare N. 146 del 6 Novembre 2014 Bando disegni+2 dal 6 novembre la presentazione della domanda Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che il Ministero dello Sviluppo ha stanziato i
1) Quadro normativo 2) Finanziamento e Monitoraggio 3) Istruzioni procedurali e contabili
Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Bilanci e Servizi fiscali Direzione
03/08/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 62. Regione Lazio
Regione Lazio DIREZIONE FORMAZ., RICE. E INNOV., SCUOLA UNIV., DIR. STUDIO Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 28 luglio 2017, n. G10714 POR FESR Lazio 2014-2020. Approvazione Avviso Pubblico
