Programma annuale della scuola dell infanzia

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1 Allegato parte integrante Allegato B) Dotazione organica e disposizioni organizzative Programma annuale della scuola dell infanzia Dotazione organica e disposizioni organizzative Indice a) assegnazione ordinaria del personale di sezione.. pag. 2 b) assegnazione personale insegnante in scuole con numero di iscritti inferiore a /10 bambini... pag. 3 c) assegnazione personale insegnante in scuole di Comuni situati oltre gli 800 metri di altitudine, con sede staccata in frazioni sopra i metri di altitudine, distanti dalla sede centrale più di otto chilometri... pag. 3 d) assegnazione personale insegnante a tempo determinato per esigenze servizio prolungamento orario... pag. 3 e) assegnazione personale insegnante supplementare... pag. 4 f) assegnazione personale operatore d appoggio extraorganico... pag. 4 g) criteri organizzativi personale insegnante e non insegnante (scuole dell infanzia provinciali ed equiparate)..... pag. 5 h) affidamento a terzi attività cuoco/operatore d appoggio... pag. 10 i) servizi condivisi (scuole dell infanzia provinciali ed equiparate)... pag. 10 l) distacchi sindacali scuole dell infanzia equiparate... pag.11 m) Piano Trentino Trilingue obiettivi di sistema e obiettivi per l anno 2016/2017.pag. 11 n) modalità conferimento eventuali ulteriori risorse di personale insegnante/non insegnante... pag.16 o) sperimentazione attivazione sezioni secondo metodologia pedagogica Montessori... pag.16 p) quadro offerta scolastica ed educativa provinciale... pag.18 q) aggregazione delle scuole dell infanzia provinciali di Folgaria, Nosellari, Lavarone, Luserna all Istituto comprensivo di scuola primaria e scuola secondaria di primo grado Folgaria, Lavarone e Luserna... pag. 18 Pag. 1 di 21 All. 002 RIFERIMENTO: 2016-S

2 Normativa di riferimento - l.p. 21 marzo 1977, n. 13, artt. 5, 8, 20 e 54, comma 2 - protocollo d intesa sottoscritto il 2 dicembre 2010 e accordo tra Provincia e organizzazioni sindacali rappresentative del personale della scuola dell infanzia sottoscritto in data 03 marzo deliberazione della Giunta provinciale n. 537 di data 4 aprile deliberazione della Giunta provinciale n. 5 di data gennaio deliberazione della Giunta provinciale n. 270 di data 04 marzo deliberazione della Giunta provinciale n di data 02 novembre 20 - deliberazione della Giunta provinciale n di data 30 dicembre 20 - protocollo d intesa sottoscritto in data 8 maggio contratto collettivo decentrato concernente le procedure di mobilità del personale insegnante della scuola dell infanzia provinciale per l a.s. 2016/2017, sottoscritto in data 09 maggio 2016 sezioni ridotte Sono definite ridotte, ai fini dell assegnazione di personale insegnante in misura diversa da quella stabilita dall art. 5, comma 1, della l.p. n. 13/1977, le sezioni di scuola dell infanzia attivate o mantenute per un numero contenuto di bambini, individuato nelle seguenti soglie: - da 27 a 34, nelle scuole bi-sezionali - da 52 a 56, nelle scuole tri-sezionali - da 77 a 79, nelle scuole quadri-sezionali La relativa dotazione di organico è pari a due insegnanti di cui una a 12,5 ore settimanali. In caso di personale insegnante a tempo indeterminato interessato da una riduzione dell orario del posto coperto viene applicato l accordo di salvaguardia del rapporto di lavoro a tempo pieno sottoscritto in data 3 marzo 2011 con gli stessi soggetti. a) assegnazione ordinaria del personale di sezione n. bambini n. iscritti sezioni personale insegnante 25 h settimanali personale insegnante 12,5 h settimanali personale non insegnante 36 h settimanali (cuoco prima figura) fino a da 27 a da 35 a da 52 a da 57 a da 77 a da 80 a 101 da 102 a 126 da 127 a Pag. 2 di 21 All. 002 RIFERIMENTO: 2016-S

3 da 2 a 176 da 177 a 201 da 202 a 226 da 352 a b) assegnazione personale insegnante in scuole con numero di iscritti inferiore a /10 bambini 1 insegnante a 25 h 1 insegnante a 25,00 h 1 insegnante a h 10 1 insegnante a 12,50 h bambini 1 cuoco a 36 h settimanali bambini 1 cuoco a 36,00 h settimanali c) assegnazione personale insegnante in scuole di Comuni situati oltre gli 800 metri di altitudine, con sede staccata in frazioni sopra i metri di altitudine, distanti dalla sede centrale più di otto chilometri L'assegnazione di personale alla scuola avverrà tenendo conto in modo distinto del numero di bambini iscritti e residenti rispettivamente nel capoluogo del Comune e nella frazione dello stesso ospitante la sede staccata. Per garantire il funzionamento della sede staccata, verrà assegnato alla scuola il seguente ulteriore personale, in relazione al n. di bambini iscritti: tra / 26 unità 2 insegnanti a 25 h settim. 2 insegnante ( 1 a 25 h/ 1 a tra 14/ 10 unità,00 h) inferiore a 10 2 insegnante ( 1 a 25 h/ 1 a unità 12,50 h) 1 operatore d appoggio a 36 h settim. 1 operatore d appoggio a 36 h settim. 1 operatore d appoggio a 30 h settim. Qualora il pasto venga confezionato in ciascuna sede è possibile riconoscere il trattamento economico di cuoco per due unità di personale. d) assegnazione personale insegnante a tempo determinato per esigenze servizio prolungamento orario Per attivare ciascuna ora di prolungamento di orario devono essere accolte almeno 7 domande per la stessa ora e nello stesso mese. Per avviare il servizio in più scuole dello stesso Comune devono essere accolte minimo 10 domande per scuola in almeno una delle ore individuate per ciascun mese. L assunzione di personale è autorizzata per un periodo non superiore a quello di apertura scolastica: 1 settembre giugno 2017 e nel seguente modo: scuole dell infanzia dimensionate 1 ora 1 insegnante a 7,50 h settimanali 2 ore 1 insegnante a 12,50 h settimanali 3 ore 1 insegnante a,00 h settimanali Pag. 3 di 21 All. 002 RIFERIMENTO: 2016-S

4 scuole con un numero di bambini iscritti inferiore a e fino a 10 compresi apertura giornaliera di 8 ore 1 insegnante a 5 h settimanali apertura giornaliera superiore alle 8 ore 1 insegnante a 10 h settimanali scuole con un numero di bambini iscritti inferiore a 10 apertura giornaliera di 8 ore giornaliere 1 insegnante a 5,00 h settimanali apertura giornaliera superiore alle 8 ore 1 insegnante a 12,50 h settimanali attivazione del servizio per esigenze di trasporto Qualora, in dipendenza degli orari di organizzazione del servizi di trasporto, i bambini interessati debbano iniziare e/o concludere l attività didattica giornaliera oltre gli orari di apertura della scuola prefissati, sarà possibile aumentare l orario del personale insegnante addetto al prolungamento già previsto dal presente Programma o, se necessario, istituire il servizio. e) assegnazione personale insegnante supplementare Per le necessità di cui all art. 8 della l.p. n. 13/77, viene assegnato alle scuole il personale insegnante supplementare secondo il fabbisogno indicato nel Programma. Eventuali ulteriori necessità, emergenti in corso d anno scolastico, dettate dalla oggettiva impossibilità di fronteggiare le situazioni con le risorse già in dotazione alle scuole, anche attraverso opportuni interventi di riassetto dell organizzazione scolastica, saranno valutate e autorizzate con specifica nota dal dirigente competente in materia di scuola infanzia, al fine di assicurare un adeguato sviluppo del progetto educativo individualizzato. f) assegnazione personale operatore d appoggio extraorganico per lo svolgimento dell attività scolastica nelle scuole unisezionali con almeno bambini iscritti 1 unità a 14 h settimanali scuole su due sedi fino a 5 sezioni 1 unità a 18 h settimanali scuole su due sedi fino a 9 sezioni 1 unità a 28 h settimanali scuole su due sedi da 10 sezioni e oltre 2 unità a 25 h settimanali con apertura giornaliera di almeno 9 h 1 unità a 14 h settimanali Per le scuole in cui non sia stato assegnato personale in base alle condizioni sopraelencate per lo svolgimento del servizio di trasporto dei bambini con necessità di accompagnamento Le eventuali risorse necessarie potranno essere valutate e conferite, in corso d anno scolastico, con specifica nota dal dirigente competente in materia di scuola infanzia, in relazione alle necessità organizzative accordate con la struttura provinciale competente in materia di trasporti, nella seguente misura: tempo viaggio assegnazione di personale inferiore a giornalieri // da 16 a 45 giornalieri 30 giornalieri, pari a 2,5 h settimanali da 46 fino a 1 h e giornalieri 1h al giorno pari a 5 h settimanali Pag. 4 di 21 All. 002 RIFERIMENTO: 2016-S

5 e così di seguito per ogni ½ h in più al giorno di tempo di viaggio 30 giornalieri, pari a 2,5 h. settimanali per la sorveglianza dei bambini durante il momento del sonno Il personale extraorganico (ulteriore rispetto alla dotazione iniziale definita nel programma annuale) potrà essere autorizzato, con specifica nota, dal dirigente competente in materia di scuole dell infanzia - nel limite massimo di 2 h giornaliere - sulla base delle effettive necessità valutate e oggettivamente documentate per ogni scuola dai coordinatori pedagogici, per le scuole dell infanzia provinciali, e dagli enti gestori, per le scuole dell infanzia equiparate. L assegnazione riguarderà le situazioni con oggettiva impossibilità di organizzare un sonno vigilato nei confronti dei bambini con le risorse già in dotazione alla scuola assicurando particolare attenzione alle scuole disposte su due sedi. Nelle scuole con sezione ridotta non si darà seguito all assegnazione di risorse orarie aggiuntive per la sorveglianza durante il sonno dato il contenuto numero di bambini rispetto alle sezioni attivate. g) criteri organizzativi personale insegnante e non insegnante (scuole dell infanzia provinciali ed equiparate) operatore d appoggio extraorganico Nei casi in cui sia comprovata la necessità e non sia stato assegnato personale extraorganico sarà garantita l assegnazione di una unità di personale con l orario necessario a consentire l espletamento delle attività connesse alla vigilanza dei bambini per sonno e trasporto. Tale riconoscimento è comunque subordinato all autorizzazione con nota da parte del dirigente competente in materia di scuola dell infanzia. Al fine di garantire un miglior funzionamento del servizio è consentita una diversa ripartizione del monte orario lavorativo del personale ausiliario della scuola assegnato con il presente Programma annuale. Il finanziamento sarà rapportato ad un periodo massimo di 10 mesi. Per periodi di assunzione inferiori ai 10 mesi il finanziamento sarà proporzionato all effettivo periodo di assegnazione. Qualora il presente Programma non preveda l assegnazione di personale extraorganico alla scuola e tale personale venga successivamente conferito per le funzioni di sorveglianza sonno e trasporto, verrà riconosciuto il costo dell eventuale operatore d appoggio a tempo indeterminato inizialmente perdente posto che rientrasse in servizio. assunzioni di personale non insegnante a tempo determinato (d organico ed extraorganico) Le assunzioni di personale non insegnante a tempo determinato, ivi compresi gli operatori d appoggio extraorganico, sono consentite per massimo 10 mesi corrispondenti al periodo di svolgimento delle attività didattiche che, per l a.s. 2016/2017, è da intendersi dal 1 settembre 2016 al 30 giugno Per periodi di assunzione inferiori ai 10 mesi il finanziamento sarà proporzionato all effettivo periodo di assegnazione. Eventuali necessità di disporre del personale oltre i termini stabiliti, vale a dire proroghe dei contratti di assunzione in essere per l anno in corso o assunzioni anticipate rispetto all apertura del successivo anno scolastico, vanno motivate da esigenze di carattere eccezionale per lo svolgimento delle operazioni di chiusura/apertura del servizio scolastico non assorbibili nel lavoro ordinario, dettate, ad esempio, da consistente esiguità di personale stabilmente presente in sede Pag. 5 di 21 All. 002 RIFERIMENTO: 2016-S

6 scolastica o maggiore carico lavorativo connesso ad interventi consistenti sulla struttura programmati nel periodo estivo. sostituzione personale non insegnante temporaneamente assente dal servizio nelle scuole dell infanzia I criteri vengono così determinati: a) non è possibile sostituire il personale non insegnante temporaneamente assente nelle scuole dell infanzia per i primi due giorni di assenza; b) la sostituzione di personale non insegnante con funzione di cuoco è consentita dal 1 giorno di assenza temporanea del titolare; c) la sostituzione di personale non insegnante è consentita dal 1 giorno di assenza temporanea del titolare nelle scuole monosezionali e bisezionali; d) la sostituzione di personale non insegnante in scuole a tre sezioni e oltre è consentita dal 1 giorno di assenza nei seguenti casi: personale operatore d appoggio d organico adibito alla sorveglianza dei bambini durante il tempo sonno e l accompagnamento durante il servizio trasporto, qualora sia rilevata l oggettiva impossibilità di articolare la distribuzione delle funzioni tra il personale in base ad un principio di interscambiabilità nella gestione organizzativa della scuola; personale operatore d appoggio extraorganico assegnato alle scuole, in base ai criteri di cui alla lettera f); assenza contemporanea di più unità di personale operatore d appoggio. La sostituzione di personale è consentita a partire dalla seconda unità. Al fine di garantire nel sistema delle scuole dell infanzia provinciali ed equiparate una gestione uniforme e coerente delle regole da applicare per le sostituzioni di personale insegnante temporaneamente assente dal servizio, tramite assunzione di personale a tempo determinato si dà atto che le disposizioni sopra richiamate sono entrate a regime anche per le scuole dell infanzia equiparate dall a.s. 2014/20. personale insegnante Al fine di garantire una migliore funzionalità della attività didattica sarà consentita una diversa ripartizione del monte orario lavorativo spettante. Analogamente, nelle scuole con sedi staccate sarà consentita la ripartizione del monte ore fissato nel programma annuale su un diverso numero di unità di insegnanti rispetto a quello indicato. I posti d organico che si rendono disponibili dal Programma annuale 2016/2017 a conclusione delle procedure di mobilità del personale docente e non docente a tempo indeterminato tra le scuole dell infanzia equiparate e ancora vacanti sono coperti da personale assunto a tempo determinato per un periodo non superiore a quello di apertura delle scuole per l attività didattica: 1 settembre giugno Per l anno scolastico 2016/2017 non si darà luogo a stabilizzazioni aggiuntive di personale insegnante a orario ridotto rispetto a quelle già autorizzate con il Programma annuale delle scuole dell infanzia dall anno scolastico 2014/20 per le quali il finanziamento è garantito per le dodici mensilità. Al 1 settembre 2016 il quadro della dotazione organica di personale a tempo indeterminato (full time e part time) non potrà superare il limite del monte ore derivante dalla somma delle ore contrattuali settimanali del personale a tempo indeterminato inquadrato a sistema nell a.s. 20/16 al netto delle cessazioni dal Pag. 6 di 21 All. 002 RIFERIMENTO: 2016-S

7 servizio note alla medesima data. Deve inoltre rispettare il mantenimento dello stesso numero di unità part/time e full/ time rilevabili nella dotazione organica delle singole scuole con eccezione per le situazioni di salvaguardia di eventuale personale perdente posto o di personale parzialmente perdente posto. Al termine delle operazioni di spostamento verrà richiesta alle scuole equiparate evidenza dei risultati di tali operazioni con i relativi contingenti orari di assunzioni a tempo indeterminato. sostituzione personale insegnante Con delibera della Giunta provinciale n. 537 di data 4 aprile 2014 sono state definite le disposizioni per la sostituzione del personale insegnante della scuola dell infanzia che prevedono il divieto di sostituzione degli insegnanti per i primi due giorni di assenza nelle scuole dell'infanzia a sezione ridotta o con due o più sezioni. Sono escluse dal divieto le scuole ad una sezione. Le deroghe applicative ammesse riguardano, in via generale, le situazioni ove si registra una oggettiva compromissione dell organizzazione funzionale - didattica delle singole scuole e, nello specifico, i casi di: a) assenza di insegnanti assunti esclusivamente per fronteggiare il prolungamento di orario; b) assenza di insegnanti supplementari; c) assenza di insegnanti addetti all attività normale nelle scuole a due sezioni con numero di frequentanti superiori a 33, o nelle scuole a tre sezioni con numero di frequentanti superiore a 66. Nelle scuole con quattro o più sezioni opera il divieto di sostituzione salvo eccezioni relative ai singoli casi concreti (es. alta frequenza di alunni). È inoltre stabilito che si possa procedere alla sostituzione di personale assente dopo la verifica del numero di bambini frequentanti e della possibilità di riorganizzare il servizio scolastico. Tali disposizioni sono da correlare con successivi interventi di seguito riportati - che hanno introdotto nuovi e diversi meccanismi per la sostituzione di personale temporaneamente assente dal servizio. In data 8 maggio 2014, è stato infatti sottoscritto un Protocollo di intesa tra la parte pubblica e le parti sociali per la realizzazione di un piano di miglioramento della qualità del sistema scolastico e formativo anche attraverso azioni di stabilizzazione del personale da avviare a partire dall anno scolastico 2014/ 20. Il Protocollo ha previsto il recupero, anche parziale, delle risorse necessarie alla stabilizzazione del settore e all incremento dell organico per il sostegno sui prolungamenti di orario, tramite una revisione contrattuale delle tipologie delle attività non di insegnamento connesse al funzionamento della scuola che prevedono l utilizzo di una quota per la sostituzione di personale assente dal servizio. In data 18 giugno 2014 è stata siglata l ipotesi di accordo di modifica del CCPL per la parte riguardante il personale delle scuole dell infanzia provinciali all art. 3 Orario di lavoro con la seguente integrazione: la sostituzione di colleghi assenti, nella misura di ore annue, modulabili nell intervallo tra 20 ore e 10 ore in base al numero di bambini per sezione della scuola di assegnazione del personale alla data del 1 settembre dell anno scolastico di riferimento ( 20 ore fino a 20 bambini/ ore da 21 a 23 bambini/ 10 ore da 24 bambini per sezione). Per il personale con rapporto di lavoro a tempo parziale, la quota del monte ore da destinare a sostituzione di personale assente non può comunque essere inferiore a 5 ore su base annua. Tale attività sarà inserita nella programmazione annuale del collegio dei docenti con modalità di gestione da concordare con il coordinatore pedagogico. Pag. 7 di 21 All. 002 RIFERIMENTO: 2016-S

8 Con deliberazione della Giunta provinciale n di data 18 luglio 2014 è stata autorizzata la sottoscrizione definitiva del testo dell accordo e disposto che il piano annuale subordini i finanziamenti alle scuole equiparate - per la copertura delle assunzioni di personale insegnante derivanti dal piano straordinario di stabilizzazione - al conseguimento delle economie e alla revisione contrattuale con il recepimento delle linee di flessibilità organizzativa introdotte dall ipotesi di accordo del 18 giugno 2014 in modo da assicurare l esigibilità delle ore di supplenza all interno del monte ore per la sostituzione del personale assente dal servizio. In data 9 maggio 2016, in esito a trattativa sindacale, l Amministrazione ha accordato di procedere in via amministrativa alla modifica delle vigenti disposizioni sull utilizzo del monte ore per la sostituzione di insegnanti assenti dal servizio a valere per l intero sistema delle scuole dell infanzia provinciali ed equiparate. In particolare, è stata accordata la possibilità di utilizzo di tali ore anche per i primi due giorni di assenza del personale in scuole soggette al divieto di sostituzione e di contenere nell ambito dei 5 giorni lavorativi l utilizzo del monte ore per sostituzioni di personale assente dal servizio. Tale modifica è stata adottata con effetto immediato già per la parte restante dell anno scolastico 20/2016 ed avrà pieno effetto sull anno 2016/2017. In via eccezionale, è stata accordata anche la possibilità di considerare, in deroga alle disposizioni, il riproporzionamento delle ore destinate a sostituzioni temporanee per il personale insegnante assente per consistenti periodi per gravi motivi di salute nei casi di rientro in servizio in corso d anno. Le disposizioni applicative per l a.s. 2016/17 verranno fornite alle scuole dell infanzia provinciali e equiparate in tempo utile per l apertura del nuovo anno scolastico. Il nuovo sistema di flessibilizzazione del monte ore continuerà ad essere sottoposto a monitoraggio puntuale a livello di sistema delle scuole dell infanzia provinciali e equiparate sulla base di apposite indicazioni operative che saranno fornite in tempo utile per l apertura del nuovo anno scolastico. ferie e riposi del personale della scuola (insegnante e non insegnante) In data 27 dicembre 2012 è stata emanata la legge provinciale n. 25 (finanziaria provinciale 2013) che ha disciplinato, tra l altro, la questione dei trattamenti economici sostitutivi (c.d. monetizzazione ) di ferie riposi e permessi spettanti al personale. L articolo 28, comma 4, della medesima legge sancisce, in particolare, che gli stessi siano obbligatoriamente fruiti secondo quanto previsto dai rispettivi ordinamenti e non diano luogo in nessun caso alla corresponsione dei trattamenti economici sostitutivi. Per espressa disposizione normativa è invece possibile dar corso alla corresponsione del trattamento economico sostitutivo di ferie non fruite nei confronti di: - personale non insegnante: i comuni possono derogare all'applicazione della lettera d bis) per il personale educatore e per il personale con funzioni ausiliarie di collaborazione nei servizi educativo-didattici per l'infanzia con contratti a tempo determinato, limitatamente alla differenza tra i giorni di ferie spettanti e quelli in cui al personale in questione è consentito di fruire delle ferie ; - personale insegnante supplente breve o con contratto sino al termine delle attività educativo-didattiche: la deroga è consentita limitatamente alla differenza tra i giorni di ferie spettanti e quelli in cui al personale in questione è consentito di fruire delle ferie. L assegnazione dei trasferimenti ai Comuni/Unioni di Comuni e ai Gestori delle scuole equiparate dell infanzia per le spese in materia di personale avverrà nel Pag. 8 di 21 All. 002 RIFERIMENTO: 2016-S

9 rispetto delle disposizioni impartite dalla L.p. 25/2012 (legge finanziaria 2013) e richiamate ai precedenti alinea. lavoro straordinario per il personale non insegnante La prestazione di lavoro straordinario del personale scolastico è disciplinata dai rispettivi ordinamenti. In via generale la prestazione di lavoro straordinario deve rivestire un carattere di occasionalità, residualità ed inderogabilità delle esigenze di servizio, non può quindi essere dettata da un autonomia gestione da parte del personale. La corresponsione delle prestazioni di lavoro straordinario, qualora la relativa spesa venga esposta a carico del bilancio provinciale, necessita di una formale e preventiva autorizzazione allo svolgimento da parte dell Ufficio infanzia, anche per singole situazioni scolastiche. Nei casi in cui la prestazione di lavoro straordinario sia motivata da esigenze di sostituzioni di personale assente temporaneamente dal servizio va garantito il primario rispetto dei vincoli posti. Ciò significa che non è ammessa l esposizione della spesa per lavoro straordinario retribuito per sostituzioni di personale entro i primi due giorni di assenza ad esclusione delle deroghe sopra indicate al precedente punto relativo alle sostituzioni. Si precisa da ultimo che l assegnazione dei trasferimenti finanziari ai Comuni e ai Gestori delle scuole equiparate dell infanzia per le spese in materia di personale avverrà nel rispetto delle disposizioni impartite dalla L.p. 25/2012 (legge finanziaria 2013). assunzione personale non insegnante ai sensi del comma 3, dell art. 50, della l.p. n. 13/1977 (scuole dell infanzia equiparate). Il comma 3, dell art. 50, della l.p. 21 marzo 1977, n. 13, come da ultimo modificato dall art. 58, della l.p. 22 aprile 2014, n. 1, prevede che possa essere autorizzata l'assunzione fino a cinque unità di operatori d'appoggio a tempo pieno - o più di cinque se a tempo parziale ma comunque non oltre il limite di cinque unità a tempo pieno - di persone con disabilità intellettiva di cui all'articolo 1, lettera a), della legge n. 68 del 1999, iscritte nell'elenco di cui all'articolo 8 della stessa legge, per ogni anno scolastico, in scuole equiparate, purché detto personale abbia svolto in scuole dell'infanzia, per due anni, un tirocinio formativo e di orientamento ai sensi dell'art. 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196 (Norme in materia di promozione dell'occupazione). Il comma 3 dispone inoltre che le scuole equiparate possono assumere il personale non insegnante con i requisiti ivi indicati, anche in eccedenza alla dotazione organica, secondo criteri e modalità definiti dal Piano annuale all articolo 54 della l.p. 21 marzo 1977, n. 13. Con nota autorizzativa del Dirigente competente in materia di scuole dell infanzia si individueranno le sedi scolastiche interessate. mantenimento in servizio di personale in eccedenza alla dotazione organica della singola scuola ai sensi commi 3 e 4, dell articolo 50 della L.p. 13/1977 Nelle scuole equiparate dell'infanzia soggette al vincolo delle assunzioni obbligatorie di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili), il personale assunto ai sensi della predetta legge è mantenuto in servizio, anche in eccedenza alla dotazione organica prevista dal piano annuale di cui all'articolo 54. Tale personale rientra nella normale dotazione organica prevista dal piano annuale non appena nella medesima scuola si rende disponibile un posto d'organico. Pag. 9 di 21 All. 002 RIFERIMENTO: 2016-S

10 Nelle scuole equiparate dell'infanzia il personale a tempo indeterminato che sia assente e tutelato ai sensi degli articoli 54 e 56 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 1 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo della legge 8 marzo 2000, n. 53), qualora interessato dalla perdita del posto, è mantenuto in servizio in eccedenza alla dotazione organica fino al termine dell'anno scolastico nel corso del quale si verifica la condizione del compimento di un anno di età del bambino. Nel caso in cui rientri in servizio nel corso dell'anno scolastico, il personale interessato è utilizzato anche per la sostituzione nella medesima scuola del personale eventualmente assente dal servizio. Il personale mantenuto in servizio, secondo i criteri di cui all articolo 50 della citata legge, sarà riconosciuto con nota autorizzativa del dirigente competente in materia di scuola dell infanzia. h) affidamento a terzi attività cuoco/operatore d appoggio In caso di affidamento a terzi della gestione del servizio di mensa da parte dei gestori, la misura del costo ammissibile a finanziamento non potrà superare il costo di un cuoco con trattamento economico iniziale annuo pari a: - euro ,00 per le scuole dell infanzia provinciali, proporzionalmente ridefiniti per orari ridotti e per periodi inferiori all anno; - euro ,00 per le scuole equiparate analogamente ridotti per eventuali rimodulazioni di orari e tempistiche in corso d anno. Il gestore dovrà comunque garantire, con oneri a proprio carico, le attività esterne alla cucina che il cuoco presta in qualità di personale non docente della scuola. In caso di affidamento a terzi del servizio ausiliario la misura del costo ammissibile a finanziamento non potrà superare, per ogni unità di personale, il costo a tempo pieno di un operatore d appoggio con trattamento economico iniziale annuo pari a: - euro ,00 per le scuole dell infanzia provinciali, proporzionalmente ridefiniti per orari ridotti e per periodi inferiori all anno; - euro ,00 per le scuole equiparate analogamente ridotti nei casi sopra precisati. Per entrambi i casi i costi dovranno essere evidenziati separatamente, in sede di rendicontazione, tra le spese di personale. i) servizi condivisi (scuole dell infanzia provinciali ed equiparate) Per quanto attiene la gestione di servizi di mensa in condivisione per i bambini dei nidi d infanzia, delle scuole primarie o delle scuole secondarie inferiori, anche di strutture di cucina e/o personale cuoco delle scuole dell infanzia provinciali, è fatto obbligo ai Comuni/Unioni di comuni di regolare con la struttura provinciale competente in materia di scuola dell infanzia la ripartizione degli oneri derivanti. Nei casi in cui venga utilizzato il cuoco delle scuole dell infanzia il Comune/Unione di comuni sono tenuti a mettere a disposizione con oneri a proprio carico il personale non insegnante ad integrazione di quello previsto dal presente Programma annuale in relazione alle esigenze delle scuole definite d intesa. Analogo obbligo corre per tutti i Soggetti istituzionali che tale servizio di mensa approntassero presso scuole dell infanzia equiparate. Pag. 10 di 21 All. 002 RIFERIMENTO: 2016-S

11 I costi sostenuti dai gestori per la parte di competenza dovranno essere evidenziati separatamente, in sede di rendicontazione, tra le spese di personale. l) distacchi sindacali scuole dell infanzia equiparate Premesso che ai sensi dell articolo 46, secondo comma, punto 7), della legge provinciale 21 marzo 1977, n. 13, le scuole equiparate in materia di personale debbano assicurare l applicazione di analoghe disposizioni provinciali nel rispetto di un apposito contratto collettivo di lavoro della categoria sia per gli aspetti di dotazione, gestione che per gli aspetti finanziari. Considerato che nelle voci di spesa del personale sono ricompresi i costi contrattuali relativi alla voce dei distacchi, permessi e partecipazione a riunioni sindacali del personale dipendente delle scuole dell infanzia equiparate, si stabilisce che gli stessi sono riconoscibili secondo parametri equivalenti a quelli provinciali, ai sensi dell art. 32 della legge provinciale n. 14 del 30 dicembre 2014 e della deliberazione provinciale n. 483 del 30 marzo 20. Con nota prot. n e nota prot. n di data 18 gennaio 2016 sono stati comunicati da parte dell APRAN le determinazioni dei contingenti dei permessi sindacali ex art. 9, comma 1, dell Accordo collettivo provinciale quadro di data 5 maggio 20013, fruibili per il triennio 2016/2018 rispettivamente per il Comparto Scuola e per il Comparto Autonomie Locali. In particolare, i contingenti per prerogative sindacali sono calcolati applicando i parametri provinciali al numero totale dei dipendenti delle scuole dell infanzia equiparate e nello specifico: - un parametro dello 0,00075 per i distacchi per entrambi i comparti; - di 34 minuti annui per i permessi per il comparto scuola; - di 50 minuti annui per i permessi per il comparto autonomie locali; - dello 0,11, per entrambi i comparti, e + 8 minuti annui per il solo comparto scuola, per i permessi per le riunioni di organi direttivi statutari. Si rinvia ad apposita circolare esplicativa le indicazioni per la corretta applicazione dei parametri funzionali anche all individuazione del contingente massimo di distacchi sindacali autorizzabili sull a.s. 2016/2017 unitamente all esposizione delle spese medesime in sede di rendicontazione della spesa di personale. m) Piano Trentino Trilingue obiettivi di sistema e obiettivi per l anno 2016/ 2017 La delibera della Giunta provinciale n di data 29 novembre 2014 delinea l obiettivo generale di portare a regime nelle diverse scuole di ogni ordine e grado, a partire dai servizi per la prima infanzia, l offerta formativa riguardante le lingue in particolare tedesco e inglese. Nello specifico per la scuola dell infanzia vengono recepiti alcuni principi guida culturali e pedagogici: a) l esposizione alle lingue è parte integrante del progetto pedagogico e didattico delle scuole dell infanzia per la valenza che esse rivestono in termini di sensibilizzazione e di apertura verso altri codici comunicativi; b) l approccio metodologico prescelto è di accostamento più che di insegnamento formalizzato, vale a dire di valorizzazione delle situazioni di incontro, gioco e uso della lingua in contesti di vita quotidiana; c) la qualità delle esperienze è garantita con riguardo a tutte le componenti affettive comunicative, socio-relazionali, culturali che caratterizzano il processo educativo e le modalità di apprendimento tipiche della fasce di età; d) l esposizione linguistica da parte dei bambini deve caratterizzarsi per la costanza in quanto la dimensione tempo è fondamentale per accrescere le possibilità che il bambino assimili e rielabori autonomamente le acquisizioni. Pag. 11 di 21 All. 002 RIFERIMENTO: 2016-S

12 Il livello essenziale di esposizione linguistica da assicurare ai bambini è fissato, già a partire dall anno scolastico 20/2016, ad almeno 4 ore settimanali che costituiscono uno standard minimo omogeneo per l intero sistema delle scuole dell infanzia e qualificano in modo trasparente l offerta didattica. Accanto alle azioni di natura pedagogica, indirizzate a presidiare i livelli di qualità del progetto di accostamento alle lingue e le condizioni attraverso cui lo stesso si realizza nei singoli contesti di scuola, la progressiva messa a regime del progetto nel sistema delle scuole dell infanzia richiede di agire in alcune direzioni fondamentali: 1) incrementare il numero di insegnanti in possesso della certificazione linguistica di padronanza autonoma- o comunque con conoscenze linguistiche accertate - e del necessario repertorio metodologico, attraverso plurime azioni di formazione e una progressiva immissione nel sistema di insegnanti con competenze linguistiche selezionati attraverso apposite procedure concorsuali, coerentemente con i posti disponibili anche per effetto del piano di pensionamenti del personale scolastico; 2) individuare il fabbisogno teorico di insegnanti da disporre in un arco temporale pluriennale per raggiungere gli obiettivi di estensione del Piano Trentino Trilingue e gradualmente identificare i posti di sezione a competenza linguistica nell equilibrio complessivo del sistema e della dotazione organica di personale; 3) promuovere le azioni a cofinanziamento del Fondo sociale europeo per la messa a disposizione di personale in possesso di specifici requisiti (i c.d. collaboratori esterni) laddove il numero di insegnanti in possesso di adeguata competenza non consente di raggiungere i livelli di esposizione linguistica presi a riferimento (i c.d. collaboratori esterni). L individuazione del fabbisogno di personale adeguatamente formato sia sotto il profilo linguistico che metodologico, necessario alla completa estensione del progetto, è formulata con riferimento al numero di sezioni per singola scuola dell infanzia considerando alcuni presupposti: - la sostenibilità degli interventi da parte del personale scolastico ordinario preposto all accostamento linguistico nel corso dell attività educativa giornaliera; - la generalizzazione dell intervento a tutti i bambini del contesto proprio con modulazione del grado di esposizione linguistica sulla base delle diverse età; - la garanzia di alternanza nella giornata educativa dei momenti di tipo informale, rintracciabili prevalentemente nelle cosiddette ruotines legate ai bisogni fondamentali dei bambini, e in quelli più strutturati in piccolo/ medio gruppo, solitamente dedicati allo sviluppo di proposte specifiche. Il modello organizzativo individuato, e di seguito esposto, segue la primaria logica di tenere in equilibrio le diverse istanze e, sul piano progettuale, risponde all esigenza di individuare una soglia di opportuna proporzione fra il numero di sezioni e le relative unità di personale formato. Sezioni 1/2 3/4 5/6 7/8 9/10 11/12 13/14 Unità Nella programmazione annuale, gli interventi di accostamento linguistico si avvalgono anche di personale esterno, nell ambito dei progetti a cofinanziamento europeo, dato che l allineamento del numero di insegnanti formate si configura come obiettivo a lungo termine. È da considerare che per la scuola dell infanzia le azioni di formazione del personale nel campo delle lingue sono già sistematicamente attivate da almeno un decennio. Ciò consente allo stato attuale di disporre di un certo numero di personale con Pag. 12 di 21 All. 002 RIFERIMENTO: 2016-S

13 competenze certificate e costantemente aggiornate, già attivo, tra l altro, per la maggior parte, in progetti di scuola. Nel contesto del Programma annuale delle scuole dell infanzia per l anno scolastico 2016/ 2017, pare quindi opportuno dare trasparenza allo stato di avanzamento del progetto al fine di stabilire un punto fermo utile anche a monitorare gli step successivi di attuazione del Piano Trentino Trilingue. Si procede pertanto all individuazione dei posti di sezione con competenza linguistica corrispondenti al relativo personale adeguatamente formato già presente nelle scuole dell infanzia, il quale potrà optare per essere formalmente assegnato a tali posti. Nella mappatura delle scuole dell infanzia provinciali confluiscono anche i 4 posti di sezione con competenza linguistica già individuati - con deliberazione integrativa del Programma annuale per il 20/2016, n di data 03 dicembre 20 non assegnati con le assunzioni autorizzate da gennaio Per promuovere ulteriore estensione del progetto, la mappatura si completa di ulteriori 2 posti di sezione con competenza linguistica che si rendono disponibili a partire dall anno scolastico 2016/2017. Per le scuole dell infanzia equiparate si autorizzano, con decorrenza 1 settembre 2016, nuove stabilizzazioni di personale insegnante nel limite massimo di 10 unità che saranno interamente destinate ai posti di sezione con competenza linguistica. Questo per sostenere in analogia con le scuole dell infanzia provinciali la progressiva estensione del progetto del trilinguismo con nuove immissioni di personale in possesso dei requisiti di accesso, considerato che nell anno scolastico 20/ 2016 non sono state effettuate assunzioni riferibili alla copertura di tale tipologia di posto. I posti di sezione con competenza linguistica verranno individuati successivamente alle operazioni di spostamento connesse al nuovo assetto di sezioni e relativo organico individuato dal Programma annuale per il 2016/ 2017 e saranno formalizzate con specifico provvedimento del Dirigente della struttura competente in materia di scuola dell infanzia. Si rinvia, invece, a successiva deliberazione provinciale la determinazione del contingente di assunzioni per le scuole dell infanzia provinciali coerentemente con le modalità di ripartizione dei posti specificate nel Protocollo di intesa sottoscritto con le organizzazioni sindacali il 17 novembre 20. C.V. SCUOLA N..Sez 16/17 Scuole provinciali POSTI LINGUA 20/16 POSTI LINGUA 2016/17 ENTE Scuole equiparate N..Sez 16/17 POSTI LINGUA 2016/17 1 CARANO FPSM CAVALESE CAVALESE ZIANO FPSM DAIANO IMER LAUSEN SCURELLE FPSM TELVE FPSM BASELGA DI PINE BOSENTINO CENTA S. 1 1 Pag. 13 di 21 All. 002 RIFERIMENTO: 2016-S

14 C.V. NICOLO SCUOLA N..Sez 16/17 Scuole provinciali POSTI LINGUA 20/16 POSTI LINGUA 2016/17 4 CIVEZZANO LEVICO MIOLA SEREGNANO VATTARO 1 1 ENTE Scuole equiparate N..Sez 16/17 POSTI LINGUA 2016/17 4 VIGOLO VATTARO ISCHIA FPSM PERGINE VALSUGANA ASIF RONCOGNO DI PERGINE ASIF 3 1 VALSUGANA 4 SUSA FPSM LONA FPSM PALU DI GIOVO CAVARENO CLES RALLO REVO CAMPODENNO FPSM DENNO FPSM SEGNO FPSM SMARANO FPSM TAIO FPSM COGOLO (*) MEZZANA MONCLASSICO PEIO RABBI TERZOLAS VERMIGLIO FPSM CIMEGO (*) PREORE PIEVE DI BONO FPSM PINZOLO FPSM DRO (*) TIARNO DI SOPRA ARCO FPSM BOLOGNANO FPSM NAGO FPSM RIVA RIONE FPSM BESENELLO BRIONE CALLIANO ISERA MORI TIERNO NOGAREDO NORIGLIO ROVERETO- GIARDINO INCANTATO 3 2 RIONE SUD 10 ROVERETO S.GIORGIO 3 2 Pag. 14 di 21 All. 002 RIFERIMENTO: 2016-S

15 10 ALA FPSM 6 1 Scuole provinciali Scuole equiparate POSTI POSTI C.V. SCUOLA N..Sez N..Sez LINGUA LINGUA ENTE 16/17 16/17 20/ /17 POSTI LINGUA 2016/17 10 LIZZANELLA COESI MORI FPSM CANAZEI (**) VIGO DI FASSA FPSM LAVARONE NOSELLARI ROVERE DELLA LUNA S.MICHELE ALL ADIGE ZAMBANA LAVIS COESI MEZZOCORONA FPSM CAVEDAGO MOLVENO FPSM SPORMAGGIOR E TN CROSINA SARTORI TN PICCOLO PRINCIPE CRISTO RE TN S.MARTINO 3 1 TN CADINE TN CLARINA 3 1 TN GIANNI RODARI 2 1 TN GARDOLO PALUDI TN MADONNA BIANCA 3 2 TN MARTIGNANO 4 2 TN MATTARELLO 8 3 TN MEANO 4 2 TN MELTA TN PIEDICASTELLO 3 2 TN POVO 3 2 TN RAVINA 4 2 TN ROMAGNANO 2 1 TN RONCAFORT Levinson FPSM 2 1 TN TORRIONE 4 2 TN VILLAZZANO TN MASO GINOCCHIO 5 2 ALDENO FPSM 4 1 COGNOLA FPSM 4 1 GARDOLO FPSM 4 1 POVO FPSM 3 1 SOPRAMONTE FPSM 4 1 TN - S.ANTONIO COESI 5 1 TN - CLARINA FPSM 3 1 Pag. di 21 All. 002 RIFERIMENTO: 2016-S

16 C.V. SCUOLA N..Sez 16/17 Scuole provinciali POSTI LINGUA 20/16 POSTI LINGUA 2016/17 ENTE Scuole equiparate N..Sez 16/17 POSTI LINGUA 2016/17 TN PEDROTTI FPSM TERLAGO VEZZANO FPSM 2 1 TOTALE (*) Posti non assegnati (**) Un posto non assegnato n) modalità conferimento eventuali ulteriori risorse di personale insegnante/non insegnante La dotazione organica derivante dall applicazione dei criteri sopra citati è esposta, suddivisa per ogni Comunità di Valle e per ogni scuola dell infanzia provinciale e equiparata nelle tabelle di cui all Allegato E). La dotazione così definita costituisce la dotazione organica autorizzata inizialmente nel Programma annuale per l anno scolastico Eventuali risorse di personale insegnante e non insegnante che si rendessero necessarie in corso d anno, per quanto previsto ai punti e), f) e g) del presente allegato, saranno autorizzate dal dirigente competente in materia di scuola dell infanzia. La Giunta provinciale con successivi provvedimenti, da adottare nel mese di dicembre 2016 e settembre 2017 (come riportato nell Allegato C), provvederà all assegnazione di eventuali ulteriori finanziamenti relativi al personale insegnante e non insegnante riconosciuto dal dirigente competente in materia di scuola dell infanzia dopo l approvazione del presente programma. A dicembre 2016, ai sensi dell articolo 4, comma 1, della LP 13/1977, la Giunta provinciale può disporre l assegnazione di risorse aggiuntive di personale insegnante e non insegnante a scuole dell'infanzia per favorire l'ingresso di bambini da gennaio Per gli aspetti finanziari derivanti dalle spese del personale si rinvia a quanto definito nel successivo Allegato C). o) sperimentazione attivazione di percorsi educativi di scuola dell infanzia secondo la metodologia pedagogica Montessori La Giunta provinciale con propria deliberazione n di data 28 settembre 20 ha approvato un atto di indirizzo per la definizione di un modello di attuazione di scuola dell infanzia e primaria rispondente alla metodologia pedagogica Montessori, costituendo allo scopo uno specifico gruppo di lavoro. Successivamente la Giunta provinciale con propria deliberazione n di data 30 dicembre 20, in considerazione della possibilità prevista dall ordinamento scolastico nazionale di funzionamento di sezioni di scuola dell infanzia e di classi di scuola primaria operanti secondo la metodologia pedagogica Montessori, delle analisi condotte e delle richieste pervenute da parte delle famiglie, ha individuato le realtà scolastiche incaricate di attivare in via sperimentale dall anno scolastico 2016/2017 percorsi educativi e scolastici secondo la citata metodologia che si aggiungono all offerta scolastica ordinamentale. Pag. 16 di 21 All. 002 RIFERIMENTO: 2016-S

17 In particolare, per quanto attiene alla scuola dell infanzia sono state individuate le seguenti scuole: - scuola dell infanzia equiparata G.B. Zanella di Trento, - scuola dell infanzia equiparata Giovanni Battista Chimelli 1 di Pergine Valsugana, - scuola dell infanzia provinciale Rione Sud Giardino incantato di Rovereto. Con la medesima deliberazione la Giunta provinciale ha definito i criteri e le modalità per l attivazione e per l accesso ai percorsi di scuola dell infanzia e di scuola primaria secondo la metodologia pedagogica Montessori. ATTIVAZIONE DEI PERCORSI EDUCATIVI SPERIMENTALI DI SCUOLA DELL INFANZIA In base al numero di domande d iscrizione e ammissione alle sezioni sperimentali montessoriane presentate secondo le ordinarie modalità e scadenze (1-11 febbraio 2016) stabilite nelle disposizioni generali per l iscrizione e per l ammissione alle scuole dell infanzia per l a.s. 2016/2017 approvate dalla Giunta provinciale con deliberazione n. 5 di data gennaio 2016 e sulla base della valutazione delle domande pervenute nel rispetto dei criteri specifici sopra richiamati, viene attivata per il prossimo anno scolastico una sezione a indirizzo didattico differenziato presso ciascuna delle scuole dell infanzia individuate per la sperimentazione. La sperimentazione coinvolgerà per l avvio dell a. s. 2016/2017 complessivamente 72 bambini, 25 nella sezione a indirizzo didattico differenziato attivata dalla scuola dell infanzia equiparata G.B. Zanella, 25 nella sezione attivata dalla scuola dell infanzia equiparata Giovanni Battista Chimelli 1, 22 nella sezione attivata dalla scuola dell infanzia provinciale Rione Sud Giardino incantato, con ulteriori possibilità di accoglimento sui posti disponibili tenuto conto che il numero massimo di bambini per sezione è 25. ORGANIZZAZIONE DEI PERCORSI EDUCATIVI SPERIMENTALI DI SCUOLA DELL INFANZIA L organizzazione della giornata scolastica prevede che l attività educativa sperimentale sia erogata nelle sette ore ordinarie di attività. L orario di apertura giornaliera può essere protratto per l eventuale utilizzo delle tre ore di servizio di prolungamento d orario, l attività scolastica del servizio di prolungamento è comune a tutta la scuola, si svolge pertanto secondo le consuete modalità e con la dotazione organica ordinaria prevista dal Programma annuale. Per quanto attiene agli aspetti pedagogico-didattici, è stato predisposto un progetto pedagogico-educativo generale nel quale sono definiti gli obiettivi della sperimentazione, le pratiche organizzative ed educativo- didattiche comuni, le impostazioni generali della sperimentazione, nel rispetto delle peculiarità riconosciute alle scuole dell infanzia provinciali ed equiparate. Per l attuazione del percorso sperimentale le scuole dell infanzia interessate vengono dotate di specifico materiale didattico. Il percorso educativo sperimentale richiede l accompagnamento progettuale, il monitoraggio, l osservazione e la verifica dell iniziativa, al fine di assicurare unitarietà, coerenza e armonizzazione con il contesto scolastico ordinamentale. Per favorire il necessario raccordo con il Progetto di formazione rivolto al personale insegnante delle scuole dell infanzia del sistema, l andamento e la valutazione dell esperienza sarà oggetto di attenzione anche nell ambito della supervisione al Progetto formativo stesso. INDIVIDUAZIONE DEL PERSONALE INSEGNANTE Pag. 17 di 21 All. 002 RIFERIMENTO: 2016-S

18 Nel Programma annuale delle scuole dell infanzia è determinata la dotazione organica di personale di ciascuna scuola, per quanto riguarda in particolare l attivazione delle sezioni sperimentali montessoriane, nell ambito degli ordinari assetti organizzativi, si prevede che l individuazione del personale insegnante da assegnare alle sezioni interessate da tali sperimentazioni dovrà necessariamente essere compiuta tra il personale insegnante a tempo indeterminato che possiede il titolo di specializzazione conseguito in esito allo svolgimento dei corsi di differenziazione didattica sul metodo Montessori, al fine di assicurare l efficacia e la validità dell esperienza condotta. Per la sezione a indirizzo didattico differenziato attivata nella scuola dell infanzia provinciale citata si provvederà alla assegnazione provvisoria di insegnanti del sistema provinciale in possesso del titolo di specializzazione richiesto, come stabilito nel contratto collettivo provinciale decentrato concernente la mobilità del personale insegnante delle scuole dell'infanzia per l'a.s. 2016/2017 e successivi, sottoscritto in data 9 maggio Per quanto concerne le sezioni a indirizzo didattico differenziato da attivare presso le due scuole dell infanzia equiparate sopra richiamate, non rilevando un istituto contrattuale analogo a quello provinciale applicabile, verranno definite specifiche intese che consentano il distacco/comando temporaneo di personale insegnante a tempo indeterminato che possiede il titolo di specializzazione richiesto. La dotazione organica di personale delle scuole dell infanzia del sistema è individuata nel Programma annuale della scuola dell infanzia, nel quale è assicurata anche la relativa copertura finanziaria. p) quadro dell offerta scolastica ed educativa provinciale Con deliberazione n di data 02 novembre 20 la Giunta provinciale ha approvato l Aggiornamento del Quadro dell'offerta scolastica ed educativa provinciale e indirizzi alle istituzioni scolastiche e formative per la XV legislatura al fine di migliorare la qualità del servizio educativo da rendere alla comunità provinciale riorganizzando in modo organico i servizi scolastici, talvolta frammentati sul territorio, e di assicurare una adeguata copertura dell offerta per area geografica. Per quanto attiene la scuola dell'infanzia il quadro di interventi delineato per l a.s. 2016/17 dalla Giunta provinciale trova formalizzazione e operatività nel Programma annuale della scuola dell infanzia. Rispetto alle iniziative di riqualificazione delineate col citato provvedimento n. 1907/20, si confermano a partire dall a.s. 2016/17 i seguenti interventi: 1. l utenza della scuola di Nanno converge sulla scuola di Tuenno; 2. l utenza della scuola di Sant Agnese di Civezzano converge sulla scuola di Seregnano di Civezzano; 3. l utenza della scuola di Croviana converge sulla scuola di Monclassico; 4. l utenza della scuola di Commezzadura (Mestriago) converge sulla scuola di Mezzana. Per quanto riguarda lo scambio di servizi previsto per le scuole dell infanzia e primarie di Torcegno e Telve di Sopra la Giunta provinciale con propria deliberazione n. 5 di data gennaio 2016, in relazione a quanto disposto con la citata deliberazione n di data 2 novembre 20, rinvia di un anno lo scambio di servizi annunciato con riguardo alle scuole dell infanzia citate per effetto di nuove esigenze intervenute di carattere edilizio. q) aggregazione delle scuole dell infanzia provinciali di Folgaria, Nosellari, Lavarone, Luserna all Istituto comprensivo di scuola primaria e scuola secondaria di primo grado Folgaria, Lavarone e Luserna Pag. 18 di 21 All. 002 RIFERIMENTO: 2016-S

19 La legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5 Sistema educativo di istruzione e formazione del Trentino prevede agli articoli 8, comma 4 e 14, comma 1, che il servizio educativo offerto dalle scuole dell infanzia possa essere erogato anche dalle istituzioni scolastiche e formative provinciali. La Giunta provinciale con propria deliberazione n di data 2 novembre scorso ha approvato l "Aggiornamento del Quadro dell'offerta scolastica ed educativa provinciale e indirizzi alle istituzioni scolastiche e formative per la XV legislatura" nella quale vengono individuati alcuni fondamentali interventi di razionalizzazione dell offerta scolastica ed educativa nel territorio e, in particolare, disposto di integrare all interno dell Istituto comprensivo di Folgaria, Lavarone e Luserrna il coordinamento e la gestione dei servizi di scuola dell'infanzia del territorio. FUNZIONI E COMPETENZE All Istituto comprensivo compete lo svolgimento dei compiti, sotto il profilo didattico - educativo e amministrativo, di coordinamento delle scuole dell'infanzia provinciali del territorio e delle funzioni connesse alla gestione funzionale del personale insegnante e non insegnante, comprese le assunzioni del personale insegnante a tempo determinato sulla base della graduatoria (unica) predisposta dalla struttura provinciale competente, in analogia ai compiti affidati per le corrispondenti funzioni dalla vigente normativa ai coordinatori pedagogici preposti ai Circoli di coordinamento. E riservata ai servizi provinciali competenti la formazione della graduatoria del personale insegnante a tempo determinato e l assunzione del personale insegnante a tempo indeterminato, la mobilità dello stesso personale, la trasformazione a tempo parziale del rapporto di lavoro, e, nel Programma annuale di cui all articolo 54 della l.p. n. 13/1977, la definizione da parte della Giunta provinciale della dotazione organica del personale di ciascuna scuola. All Istituto è assegnata inoltre la vigilanza sulle scuole equiparate del territorio, compete infatti alla Provincia il controllo circa l osservanza degli obblighi e la persistenza dei requisiti a suo tempo accertati per l equiparazione, nel rispetto dell autonomia pedagogico-didattica ed organizzativa delle stesse. L Istituto si avvale dell Ufficio Infanzia Servizio infanzia e istruzione del primo grado per la formazione del personale insegnante e per il supporto pedagogicodidattico e amministrativo generale. Alla realizzazione del servizio scolastico partecipano i Comuni cui compete fornire gli edifici scolastici, provvedendo alla loro manutenzione, agli arredi e alle attrezzature, ai relativi aspetti gestionali nonché l organizzazione del servizio di mensa e l assegnazione del personale non insegnante. COLLABORAZIONE In via transitoria per l intero a.s. 2016/2017 l Ufficio Infanzia Servizio infanzia e istruzione del primo grado assicura la massima disponibilità e collaborazione per supportare il passaggio delle funzioni all Istituto comprensivo, anche attraverso l accompagnamento della coordinatrice pedagogica preposta al Circolo di coordinamento n. 10, nonchè l invito alla partecipazione agli incontri di servizio periodicamente organizzati dall Ufficio Infanzia. SISTEMI INFORMATICI La gestione dei dati relativi alle iscrizioni sono inseriti nel programma informatico SMA (Scuole materne Gestione dati alunni) che consente la gestione generale dei dati dei bambini, dei loro responsabili, del servizio di prolungamento d orario, degli anni scolastici, delle sezioni, dei comitati di gestione. Le assunzioni a tempo determinato del personale insegnante sono effettuate tramite il programma Gestione docenti. Pag. 19 di 21 All. 002 RIFERIMENTO: 2016-S

20 La gestione del personale insegnante (assenze a vario titolo utilizzo delle 210 ore annue per attività non di insegnamento connesse con il funzionamento della scuola) è rilevata nel programma informatico RIP Rilevazione presenze. ORGANI DI GESTIONE Gli organi di gestione previsti dalla normativa che disciplina il servizio di scuola dell infanzia (artt l.p. n. 13/77): Comitato di gestione, Collegio del personale e Assemblea dei genitori conservano le funzioni e l organizzazione previsti dalla richiamata disciplina. Collegio dei docenti (artt l.p. n. 5/1992 art. 24 l.p. n. 5/2006) E prevista dalle relative discipline la costituzione nelle scuole provinciali dell infanzia del territorio e nell Istituto comprensivo del Collegio dei docenti composto rispettivamente dal personale insegnante di ruolo e non di ruolo in servizio presso le scuole dell infanzia del territorio e da tutti i docenti, a tempo indeterminato e determinato in servizio nell istituzione. Si propone il seguente modello organizzativo: - integrazione del Collegio docenti dell Istituto comprensivo con gli insegnanti delle scuole dell infanzia per la trattazione di argomenti di interesse generale e costituzione del Collegio docenti per le insegnanti delle scuole dell infanzia, ai sensi della citata l.p. n. 5/1992, per la trattazione di argomenti specifici che riguardano esclusivamente le scuole dell infanzia. Tale Collegio, sulla base delle valutazioni svolte dall Istituto rispetto alle tematiche organizzative e pedagogiche affrontate nelle singole riunioni, può essere aggregato al Collegio docenti del Circolo di coordinamento n. 10. La diversa organizzazione comporta la modifica dello Statuto dell Istituto nella parte relativa al Collegio docenti. Consiglio dell Istituzione (art. 22 l.p. n. 5/2006) Il Consiglio dell Istituzione dell Istituto comprensivo necessita di essere integrato con i componenti delle scuole dell infanzia. Come previsto dall articolo 8, comma 4 della l.p. n. 5/2006 questo comporta una modifica dello Statuto dell Istituto per l integrazione dell organo con i rappresentanti dei docenti e dei genitori dei bambini e delle bambine delle scuole dell infanzia. SICUREZZA (D.LGS. N. 81/2008) In ogni scuola dell infanzia vengono individuati tra il personale insegnante e non insegnante gli Addetti emergenza, i quali vengono nominati dal Servizio infanzia e istruzione del primo grado, previa apposita formazione sul Pronto soccorso e Anticendio. Tutto il personale scolastico viene formato dal citato Servizio, attraverso appositi corsi, sia di formazione di base che specifica. E individuata la figura del Preposto (che per le scuole dell infanzia di riferimento è il Coordinatore Pedagogico) al quale è offerta una formazione specifica. FINANZIAMENTI (ART. 54 L.P. N. 13/1977) Il Programma annuale delle scuole dell infanzia adottato dalla Giunta provinciale determina per ogni a.s. il numero di sezioni per ognuna delle scuole dell infanzia e assegna le risorse umane (personale insegnante, cuochi, operatori d appoggio) e finanziarie attraverso le quali viene organizzata l attività delle scuole. In particolare, i costi del personale insegnante sono coperti dai fondi impegnati sugli appositi capitoli provinciali relativi al personale, i costi relativi al personale non insegnante e alle restanti competenze attribuite ai Comuni sedi di scuole dell infanzia sono coperti da finanziamenti provinciali individuati nel Piano stesso. Pag. 20 di 21 All. 002 RIFERIMENTO: 2016-S

21 ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO DEL PERSONALE INSEGNANTE Per quanto riguarda le modalità di gestione della graduatoria unica per le assunzioni del personale insegnante a tempo determinato, si rinvia ad apposita regolamentazione assunta con deliberazione della Giunta provinciale di integrazione delle disposizioni generali per le assunzioni a tempo determinato nelle scuole dell infanzia. Pag. 21 di 21 All. 002 RIFERIMENTO: 2016-S

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