Dal Green Procurement al Circular Green Procurement
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- Teresa Tosi
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1 Dal Green Procurement al Circular Green Procurement La Città di Torino e la Rete APE Aldo Blandino - CITTA DI TORINO - Area Ambiente 1 Torino - Palazzo Madama - Antonello da Messina Bologna 1 giugno 2016
2 PROGETTO A.P.E. Acquisti Pubblici Ecologici 46 Enti dal 2003 ad oggi Spesa Totale: 145 milioni 40 Sottoscrittori 35 Spesa A.P.E.: 86,5 milioni ,6% Spesa non APE ANNUALITA di conformità al Protocollo Spesa APE Spesa [ ] Anno Anno Protocollo di intesa con Criteri Ambientali Minimi in Allegato per 12 categorie di prodotto/servizio: 1) Carta in risme; 2) Arredi, 3) Attrezzature informatiche per ufficio, 4) Autoveicoli, 5) Green Meeting, 6) Prodotti e servizi di pulizia, 7) Edifici, 8) Derrate alimentari e servizi di ristorazione, 9) Energia elettrica, 10) Ammendanti del suolo, 11) Carta stampata, 12) Prodotti tessili tonnellate di CO2 EVITATE per energia elettrica, attrezzature informatiche e autoveicoli 585 tonnellate di PLASTICA e tonnellate di CO2 EVITATE per i servizi di ristorazione Gruppo di Lavoro: Capitolati Monitoraggio Scambio di esperienze Formazione Sperimentazioni Progetti europei Sinergia/complementarietà con altre progettualità Rapporto con SCR Piemonte 2
3 -30% CO2 nel
4 4
5 Azione misurata Il protocollo APE è sottoscritto da molti enti appartenenti al territorio della Città Metropolitana di Torino. Per la Stima della riduzione delle emissioni di CO2 vengono presi in considerazione, oltre al Comune di Torino, gli altri enti insediati nel territorio comunale: città metropolitana di Torino, Arpa Piemonte, Fondazione Torino smart city, Amiat, Environment Park, associazione A come Ambiente, Politecnico di Torino, SCR Piemonte, ATO rifiuti, CCIAA Torino, Associazione Torino Internazionale, Cinemambiente, Presidio Sanitario Gradenigo. 5
6 Azione non valorizzata Questa azione, nell espletamento delle procedure VAS, ha l obiettivo di formalizzare nel Patto dei Sindaci l attività delle diverse fasi del processo e di relazionarle con gli obiettivi del Piano d Azione per l Energia Sostenibile (SEAP) TAPE della Città di Torino oltre ad individuare degli indicatori per monitorarne l attività (n. procedure/anno e superficie territoriale interessata dalle procedure/anno) alle diverse scale (piani, programmi, cluster, ecc.) e di trovare punti di contatto, con i criteri del Protocollo APE e i CAM. 6
7 2004 APEGPP Mitigazione Interventi tesi a riequilibrare eventuali scompensi indotti sull ambiente 2015 GPP GPP Adattamento Individuazione di un set di azioni ed indirizzi per far fronte agli impatti dei cambiamenti climatici, affinchè attraverso l attuazione di tali azioni/indirizzi sia possibile ridurre al minimo i rischi derivanti dai cambiamenti climatici, proteggere la salute, il benessere e i beni della popolazione e preservare il patrimonio naturale With the contribution of the LIFE financial instrument of the European Community LIFE14 CCA/IT/
8 Membro RETE APE Primo Green Office universitario italiano formato da personale docente, personale tecnicoamministrativo e componente studentesca, con il compito di coordinare le attività in essere, di programmare e promuovere, progetti, azioni e nuove ricerche sul tema della sostenibilità ambientale di Ateneo. GRUPPI DI LAVORO Energia: miglioramento dell efficienza energetica, diminuzione dei consumi Acquisti Pubblici Ecologici: aumento della quota di acquisti ecologici dell Ateneo Mobilità: incentivazione della mobilità sostenibile per la comunità universitaria Rifiuti: potenziamento della raccolta differenziata e gestione del ciclo dei rifiuti Cibo: miglioramento della qualità e sostenibilità del cibo consumato nell Ateneo UniToGO permette di : facilitare il networking con Atenei sostenibili a livello nazionale e internazionale (reti esistenti e buone pratiche) agevolare l attivazione di partnership con enti locali e public utility coinvolte 8
9 ü ü ü Promuovere la creazione e il rafforzamento delle reti di autorità pubbliche sugli appalti innovativi e sostenibili in sette regioni europee, attraverso la condivisione delle migliori pratiche e la diretta cooperazione nelle attività di approvvigionamento. Pubblicare un minimo di 6 gare per regione. Nel complesso il progetto pubblicherà almeno 42 offerte che si tradurranno in un risparmio energetico di oltre 50 GWh. Questi i settori: Uso di energia negli edifici pubblici approvvigionamento di elettricità verde, sistemi di illuminazione e l'uso di contratti di rendimento energetico (EPC) / società di servizi energetici (ESCO) Veicoli e trasporti Alimentare e catering services (catene di produzione di prodotti alimentari, processi di produzione, trasporto e preparazione dei servizi di ristorazione) Introdurre un programma di capacity building per committenti pubblici all'interno di ogni regione, basata sulle migliori pratiche europee e su materiale didattico. Rafforzare lo scambio europeo, tra esperti, operatori e politici, sugli appalti sostenibili e innovativi, attraverso la promozione di una rete europea e l'organizzazione di una serie di eventi e attività di networking. Effettuare una vasta ricerca e consultazione su 4 argomenti centrali per l'implementazione di appalti sostenibili e innovativi: 1) coinvolgimento del mercato, 2) Life cycle costing (LCC), 3) definizione di specifiche in termini di performance e output 4) circular procurement. Da GPP a SPP GERMANIA RANCIA SPAGNA OLANDA GRAN BRETAGNA BULGARIA DANIMARCA ITALIA This project has received funding from the European Commission under grant No
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