Gentile Rup acquisti verdi Codice dei contratti pubblici
|
|
|
- Marcella Gigli
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Gentile Rup, il 2 febbraio è entrato in vigore il cosiddetto Collegato ambientale alla legge di stabilità per l anno 2016, la Legge 28 dicembre 2015 n. 221 recante Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell uso eccessivo di risorse naturali. Il provvedimento contiene importanti novità in materia di acquisti verdi (green public procurement) e introduce rilevanti modifiche al Codice dei contratti pubblici, che saranno mantenute anche a seguito del recepimento delle Direttive Appalti 2014/24/UE, Utilities 2014/25/UE e Concessioni 2014/23/UE. Nel rimandare al testo completo della legge 221/2015, si segnalano di seguito alcune delle novità più significative per gli affidamenti degli appalti: a) ulteriori riduzioni delle garanzie a corredo dell offerta (art. 16) b) modifiche ai criteri di valutazione dell offerta economicamente più vantaggiosa (art. 16) c) obbligo applicazione dei C.A.M. - criteri ambientali minimi (art. 18). In particolare, l articolo 16 interviene sulla disciplina delle garanzie a corredo dell offerta nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, al fine di prevedere la riduzione del 30 per cento dell importo della garanzia, e del suo eventuale rinnovo, per gli operatori economici in possesso di registrazione al sistema di ecogestione e audit EMAS o una riduzione del 20 per cento per quelli con certificazione ambientale ai sensi della norma tecnica UNI EN ISO 14001, nonché per gli operatori in possesso del marchio di qualità ecologica dell Unione europea Ecolabel in relazione ai beni o servizi che costituiscano almeno il 50 per cento del valore dei
2 beni e servizi oggetto del contratto stesso, quest ultima cumulabile con la precedente riduzione. Il medesimo articolo, inoltre, inserisce tra i criteri di valutazione dell offerta economicamente più vantaggiosa di cui all articolo 83 del Codice: - il possesso di un marchio Ecolabel in relazione ai beni o servizi oggetto del contratto, in misura pari o superiore al 30 per cento del valore delle forniture o delle prestazioni oggetto del contratto stesso (e bis); - la considerazione dei consumi di energia e delle risorse naturali, delle emissioni inquinanti e dei costi complessivi inclusi quelli esterni e di mitigazione degli impatti dei cambiamenti climatici - riferiti all intero ciclo di vita dell opera, del bene o del servizio nel costo di utilizzazione e manutenzione (lettera f); - la compensazione delle emissioni di gas serra associate alle attività dell azienda (lett. f bis). L articolo 18, attraverso l introduzione dell articolo 68-bis nel codice dei contratti, disciplina l applicazione dei criteri ambientali minimi (CAM) negli appalti pubblici di forniture e negli affidamenti di servizi nell ambito delle categorie previste dal Piano d azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione (PAN-GPP). In particolare, la norma inserisce l articolo 68 bis nel Codice dei Contratti e prevede l obbligo per le pubbliche amministrazioni, incluse le centrali di committenza, di contribuire al conseguimento degli obiettivi ambientali. Ciò comporta l obbligo di applicare le specifiche tecniche e le clausole contrattuali contenute nei decreti ministeriali relativi ai CAM adottati in attuazione del PAN-GPP, per l intero valore degli appalti (comma 1) oppure per il 50% dello stesso valore (comma2). Sono soggetti all applicazione per il 100 per cento del valore le seguenti categorie di forniture e affidamenti: a) acquisto di lampade a scarica ad alta intensita', di alimentatori elettronici e di moduli a LED per illuminazione pubblica, acquisto di apparecchi di illuminazione per illuminazione pubblica e affidamento del servizio di progettazione di impianti di illuminazione pubblica; b) attrezzature elettriche ed elettroniche d'ufficio, quali personal computer, stampanti, apparecchi multifunzione e fotocopiatrici; c) servizi energetici per gli edifici - servizio di illuminazione e forza motrice, servizio di riscaldamento/raffrescamento di edifici.
3 Sono soggetti all applicazione per almeno il 50 per cento del valore degli appalti (sia di importo inferiore sia di importo superiore alle soglie di rilievo comunitario) le seguenti categorie di forniture e affidamenti: a) affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani; b) forniture di cartucce toner e cartucce a getto di inchiostro, affidamento del servizio integrato di ritiro e fornitura di cartucce, toner e a getto di inchiostro; c) affidamento del servizio di gestione del verde pubblico, per acquisto di ammendanti, di piante ornamentali, di impianti di irrigazione; d) carta per copia e carta grafica; e) ristorazione collettiva e derrate alimentari; f) affidamento del servizio di pulizia e per la fornitura di prodotti per l'igiene; g) prodotti tessili; h) arredi per ufficio. Infine è prevista l applicazione dei suddetti obblighi anche alle forniture di beni e servizi e agli affidamenti di lavori oggetto di ulteriori decreti ministeriali di adozione dei relativi criteri ambientali minimi (comma 4). Con l occasione si ricorda che con DM 24 dicembre 2015 del Ministero dell Ambiente e della tutela del territorio e del mare (G.U. 21 gennaio 2016, n. 16) sono stati adottati i criteri ambientali minimi per l affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione e i criteri minimi per le forniture di ausili per l incontinenza. Come ha il precisato il Ministero, i suddetti CAM rientrano tra quelli di cui al comma 1, ovvero tra quelli per i quali si prescrive l obbligo di applicazione del 100 per cento delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nel decreto ministeriale, in quanto si tratta di categorie con le quali si può conseguire l efficienza energetica negli usi finali. A tale riguardo il Ministero dell Ambiente sta predisponendo una FAQ interpretativa per ricomprenderli tra i CAM previsti nel comma 1. Ulteriori disposizioni in materia di criteri ambientali minimi sono contenute nell articolo 19, assegnando all Osservatorio dei contratti pubblici il monitoraggio sia dell applicazione dei criteri ambientali minimi disciplinati nei relativi decreti ministeriali e sia del raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano d azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica amministrazione (PAN GPP). Inoltre la norma prevede che: - nei bandi-tipo (art. 64, comma 4 bis del Codice) devono essere contenute le indicazioni per l integrazione dei CAM;
4 - nell articolo 83 del Codice, nella lettera e) il criterio di valutazione delle offerte relativo alle caratteristiche ambientali e al contenimento dei consumi energetici e delle risorse ambientali deve trovare applicazione anche per i servizi e deve tenere conto anche delle specifiche tecniche premianti previste dai CAM. Infine, tra le disposizioni della L. 221/2015 che si inseriscono nel quadro normativo delle disposizioni in materia ambientale (D. Lgs 152/2006 e ss.mm. ii.) si ricordano: - l articolo 17 prevede che il possesso di determinate certificazioni di tipo ambientale (EMAS e Ecolabel, certificazioni ISO e 50001), costituiscano titoli preferenziali richiesti nell assegnazione di contributi, agevolazioni e finanziamenti in materia ambientale; - l articolo 20, introdotto nel corso dell esame al Senato, prevede - a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge - che le lampade ad incandescenza utilizzate nelle lanterne semaforiche siano sempre sostituite, quando se ne presenti la necessità, da lampade a basso consumo energetico; - l articolo 21, che prevede l istituzione di uno schema nazionale volontario per la valutazione e la comunicazione dell impronta ambientale dei prodotti denominato Made Green Italy al fine di promuovere la competitività del sistema produttivo italiano nel contesto della crescente domanda di prodotti ad elevata qualificazione ambientale sui mercati nazionali ed internazionali; - l articolo 23 contiene una serie di misure finalizzate ad incentivare l acquisto di prodotti derivanti da materiali riciclati post consumo o dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi. A tale fine, si prevede, per un verso, la stipula di accordi e contratti di programma, tra soggetti pubblici e privati, e, per l altro, sono dettati principi per la definizione di un sistema di incentivi per la produzione, l acquisto e la commercializzazione di tali prodotti. - l articolo 31 modifica la disciplina delle transazioni finalizzate al ripristino ambientale dei siti di interesse nazionale (SIN) e al risarcimento del danno ambientale, introdotta nell ordinamento dall art. 2 del D.L. 208/2008 (che viene conseguentemente abrogato), provvedendo a ricollocarla all interno del cd. Codice ambientale (nuovo articolo 306-bis del D.Lgs. 152/2006). - l articolo 74, introdotto nel corso dell esame al Senato, disciplina l espropriabilità dei beni gravati da uso civico, prevedendo che tali beni possano essere espropriati solo dopo che sia stato pronunciato il mutamento di destinazione d uso, salvo il caso
5 in cui l opera pubblica o di pubblica utilità sia compatibile con l esercizio dell uso civico (nuovo comma 1-bis dell articolo 4 del D.P.R. n. 327/2001). ES/
Acquisti Pubblici Ecologici
Acquisti Pubblici Ecologici Legge sulla green economy L. 28 dicembre 2015 n. 221 Marcella Cusimano - Progetto APE 10 maggio 2016 1 Diventa legge il Collegato Ambientale alla Legge di Stabilità 2014 La
Gli Acquisti della P.A. dovranno essere Verdi : introdotto l obbligo di applicare i «criteri minimi ambientali» nelle gare d appalto pubbliche
LA FINESTRA SUL PVC N 143 18.05.2016 Gli Acquisti della P.A. dovranno essere Verdi : introdotto l obbligo di applicare i «criteri minimi ambientali» nelle gare d appalto pubbliche I criteri minimi ambientali
I CAM e l efficienza energetica
ACQUISTI VERDI E AMMINISTRAZIONI LOCALI: STRUMENTI NORMATIVI PER COLMARE IL DIVARIO TRA DISPOSIZIONI DI LEGGE E PRATICA NEI PICCOLI COMUNI I CAM e l efficienza energetica Milano, 11 novembre 2016 Alessandra
Il Piano Nazionale GPP ed i Criteri Ambientali Minimi per l edilizia sostenibile
Il Piano Nazionale GPP ed i Criteri Ambientali Minimi per l edilizia sostenibile Sergio Saporetti Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Clima ed Energia Divisione II,
INQUADRAMENTO NORMATIVO. Marco Glisoni Maria Lisa Procopio Arpa Piemonte
INQUADRAMENTO NORMATIVO Marco Glisoni Maria Lisa Procopio Arpa Piemonte Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n. 115 Art. 13. Edilizia pubblica P.A. e uso efficiente dell'energia: a) il ricorso agli strumenti
IL PIANO D AZIONE NAZIONALE GPP E IL
IL PIANO D AZIONE NAZIONALE GPP E IL COLLEGATO AMBIENTALE Il ruolo del GPP per le strategie di politica ambientale alla luce della legge 221/2015 Roma 23 febbraio 2016 Auditorium del Ministero Ambiente
GLI ACQUISTI VERDI stato dell arte e prospettive
GLI ACQUISTI VERDI stato dell arte e prospettive Anna Pacilli Fondazione per lo sviluppo sostenibile NH Milano Fiera, 9 novembre 2016 GLI ACQUISTI DELLA PA La Pubblica amministrazione è il più grande consumatore
DECRETO 13 febbraio 2014 Criteri ambientali minimi Affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani
DECRETO 13 febbraio 2014 Criteri ambientali minimi Affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani Torino, 14 aprile 2014 GIANLUCA CENCIA Direttore Federambiente Piano d azione per la sostenibilità
PIANO DI AZIONE NAZIONALE PER IL GPP
PIANO DI AZIONE NAZIONALE PER IL GPP GRUPPO DI LAVORO PER LA DEFINIZIONE DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI (CAM) PER LA COSTRUZIONE E LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI INCONTRO 0 ROMA 8 MAGGIO 2012 Scopo dell
i CAM per la costruzione e la manutenzione delle strade
i CAM per la costruzione e la manutenzione delle strade Fausta Finzi 1 ce lo chiede l Europa 2 Il GPP nella strategia europea COM(2003) 302 Sviluppare il Ciclo di Vita chiede agli Stati Membri di dotarsi
LE NOVITÀ INTRODOTTE DALLA L.221/2015 SULLA GREEN ECONOMY E GLI APPALTI VERDI.
LE NOVITÀ INTRODOTTE DALLA L.221/2015 SULLA GREEN ECONOMY E GLI APPALTI VERDI. di Alessandro Massari La Legge 28 dicembre 2015, n. 221, recante Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure
Informativa dell Autorità Ambientale. Milano 14 giugno 2017
1 Informativa dell Autorità Ambientale L Autorità Ambientale È istituita nella programmazione 2000-2006; nel 2014 il ruolo dell AA è riconosciuto in una legge nazionale: «Ai fini dell'accelerazione della
Padova Acquista Verde. Cinzia Rinzafri, Settore Ambiente e Territorio
Padova Acquista Verde Cinzia Rinzafri, Settore Ambiente e Territorio Una necessaria premessa: il progetto Padova Acquista Verde Dicembre 2003 Viene approvato il Piano d Azione Locale del Forum di Agenda
Diagnosi energetica o certificazione ISO 50001: saper scegliere consapevolmente
Diagnosi energetica o certificazione ISO 50001: saper scegliere consapevolmente ENERGIA Da problema Ad opportunità STRUMENTI per ottimizzare i costi dell energia AUDIT ENERGETICO NORMA ISO 50001 Sistemi
Seminari e approfondimenti a cura del Gruppo di Lavoro acquisti verdi
Criteri ambientali minimi per gli appalti pubblici del servizio di lavanolo Simone Ricotta Seminari e approfondimenti a cura del Gruppo di Lavoro acquisti verdi www.forumcompraverde.it Sommario A) Gli
PC Desktop 12 - Appalto Specifico - Criteri di sostenibilità
C 2 - Appalto Specifico - Criteri di sostenibilità 1. Oggetto dell iniziativa Fornitura in acquisto di C Desktop Compatti e C Desktop Fascia alta, delle componenti opzionali e dei servizi connessi. Tra
ASSESSORADU DE S INDÚSTRIA ASSESSORATO DELL INDUSTRIA DETERMINAZIONE PROT. N REP. N. 494 DEL
Direzione generale Servizio energia ed economia verde DETERMINAZIONE PROT. N. 35365 REP. N. 494 DEL 08.11.2016 Oggetto: Procedura negoziata ai sensi dell art. 36, comma 2, lett. b) del D.Lgs n. 50/2016
CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE GREEN ECONOMY E BLUE ECONOMY: NUOVE PROSPETTIVE
CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE GREEN ECONOMY E BLUE ECONOMY: NUOVE PROSPETTIVE AUDITORIUM COMUNE DI GENOVA VIA DI FRANCIA, 1 VENERDÌ, 10 APRILE 2014 GREEN & BLUE ECONOMY: dalla teoria alla pratica
Considerazioni di carattere ambientale e appalti pubblici nel diritto interno: TUTELA AMBIENTALE A LIVELLO NAZIONALE
TUTELA AMBIENTALE A LIVELLO NAZIONALE L. n. 296/2006: art. 1, comma 1126: l attuazione e il monitoraggio di un Piano d azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione.
Il GPP e Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A.
1 Il GPP e Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Roma 18-04-2016 2 Indice 1. Cosa è il Green Public Procurement (GPP) 2. Gli eco obiettivi del programma 3. Il GPP e l evoluzione
DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Supplemento ordinario alla Gazzetta Uf ciale n. 64 del 19 marzo 2011 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale -
Il Green Public Procurement in Regione Lombardia
Il Green Public Procurement in Regione Lombardia CONVEGNO Ruolo e contributo delle Regioni all attuazione del Piano d Azione Nazionale per il GPP Forum CompraVerde-BuyGreen Cremona, 9 ottobre 2008 Debora
Autorizzazioni/Iscrizi
Regione N. Provvedimento Descrizione semplificazioni L.R. 16/07/2015, n. 9 Legge comunitaria regionale per il 2015. Pubblicata nel B.U. - 16 luglio 2015, n. 171. Delib.G.R. 15/04/2015, n. 389 Adozione
AREA C: SISTEMI INTEGRATI
AREA C: SISTEMI INTEGRATI Codice Titolo Ore C01 Formazione in merito al Sistema di Gestione per la Qualità UNI EN 28 ISO 9001 C02 Internal Auditing secondo la linea guida UNI EN ISO 19011:2012 28 C03 Formazione
I criteri ambientali minimi e la certificazione CasaClima
I criteri ambientali minimi e la certificazione CasaClima Mariadonata Bancher Agenzia per l`energia Alto Adige-CasaClima CAM Edilizia Decreto 24 dicembre 2015 «Adozione dei criteri ambientali minimi per
IL RUOLO DELLE ESCO NEGLI INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA. Roma, 15 luglio Giovanni Maraviglia
IL RUOLO DELLE ESCO NEGLI INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA Roma, 15 luglio 2014 Convegno Audit energetici e Sistemi di Gestione dell Energia: opportunità di sviluppo per il settore industriale (art.
INDICE CAPITOLO 1: NORMAZIONE, CERTIFICAZIONE E ACCREDITAMENTO... 15
INDICE... 1 INTRODUZIONE... 9 CAPITOLO 1: NORMAZIONE, CERTIFICAZIONE E ACCREDITAMENTO... 15 1.1 LE NORME E LA NORMAZIONE... 15 1.2 GI ENTI DI NORMAZIONE... 23 1.2.1 ISO: International Organization for
