Informativa dell Autorità Ambientale. Milano 14 giugno 2017
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- Vittoria Eugenia Bellini
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1 1 Informativa dell Autorità Ambientale
2 L Autorità Ambientale È istituita nella programmazione ; nel 2014 il ruolo dell AA è riconosciuto in una legge nazionale: «Ai fini dell'accelerazione della spesa e della semplificazione delle procedure, le autorità ambientali componenti la Rete Nazionale cooperano sistematicamente con i soggetti responsabili delle politiche di coesione per il rispetto dei principi di sostenibilità ambientale nella programmazione, realizzazione e monitoraggio degli interventi». (L.n. 16 dell 11 agosto 2014) In Lombardia l AA è individuata presso la Direzione Ambiente e si occupa del POR FESR, del PSR, del PC I-CH. Nel POR FESR l AA è prevista al paragrafo «Sviluppo sostenibile» come soggetto «in grado di gestire la governance ambientale dell attuazione in stretto coordinamento con l Autorità di gestione, ricercando una adeguata integrazione ambientale e provvedendo all articolazione degli orientamenti forniti dalla VAS.
3 Fasi in cui interviene l AA nel POR Programmazione Contributi alla VAS del POR Monitoraggio ambientale Piano di monitoraggio Popolamento indicatori Elaborazione report Strumenti attuativi Criteri di sostenibilità ambientale Verifiche ongoing Raccolta dati Attuazione progetti Selezione progetti Ammissibilità Valutazione Premialità
4 Costruzione degli strumenti attuativi: criteri e orientamenti Asse 1 Ricerca e innovazione Criteri di sostenibilità ambientale relativi alla presenza di sistemi di gestione ambientale certificati Asse 2 Banda larga Asse 3 Competitività PMI Criteri di sostenibilità ambientale relativi all introduzione di innovazioni orientate a produrre benefici ambientali o a mitigare gli impatti delle attività produttive, alla presenza di sistemi di gestione ambientale certificati, all orientamento ai principi del turismo sostenibile Asse 4 Riduzione emissioni climalteranti Criteri di sostenibilità ambientale relativi alla mitigazione degli impatti delle nuove opere sulle risorse (suolo, biodiversità, paesaggio), al ricorso a metodi e tecniche della bioarchitettura e all utilizzo di materiali ecocompatibili Asse 5 Sviluppo urbano sostenibile Partecipazione alla Segreteria tecnica degli Accordi di programma di Milano Lorenteggio e di Bollate, con contributi orientati a promuovere inerenti la qualificazione ambientale degli spazi esterni agli edifici e la bioarchitettura Asse 6 Strategia turistica aree interne Partecipazione al Gruppo di Lavoro regionale per le aree interne, con contributi per l orientamento alla sostenibilità delle Strategie, il turismo sostenibile, la valorizzazione integrata del patrimonio culturale e naturale
5 Selezione dei progetti: attività istruttoria Asse 1 - CALL LINEA ACCORDI PER LA RICERCA E L INNOVAZIONE Criterio: presenza di certificazioni ambientali Asse 3 BANDO ATTRATTORI CULTURALI Criterio: orientamento ai principi del turismo sostenibile (valorizzazione risorse naturali, prodotti e servizi green, destagionalizzazione) Asse 4 M.d.I. MOBILITA CICLISTICA Criterio: sostenibilità ambientale (minimizzazione consumo suolo e impatti sulla biodiversità e sulle acque inserimento paesaggistico, utilizzo materiali ecocompatibili certificati) Asse 4 BANDO FREE Criterio: utilizzo di metodi e tecniche propri dell architettura bioecologica
6 Iniziative di comunicazione - formazione L AA partecipa al gruppo di lavoro «Comunicazione» del POR FESR Promozione di un iniziativa formativa sul GPP (Green Public Procurement), in sinergia con Unioncamere, Camere di commercio, Remade in Italy 17 maggio: Milano - EDILIZIA Convegno GPP - Milano 3 aprile 2017 Seminari tematici di approfondimento sui CAM di interesse anche per bandi del POR FESR: 26 maggio: Como - TESSILE E ARREDO 14 e 21 giugno: Mantova - SERVIZI ENERGETICI, TESSILE E ARREDO, DETERGENTI e RIFIUTI 6 luglio: Brescia - SERVIZI ENERGETICI Settembre: Bergamo EDILIZIA Settembre: Milano - ARREDO URBANO Partecipazione all iniziativa «Alla scoperta del POR» promossa nell ambito del Piano di comunicazione del POR Messa a disposizione di materiali inerenti la sostenibilità ambientale del Programma
7 Piano di monitoraggio ambientale Indice 1 Obiettivi e struttura del documento Metodologia di riferimento 2 3 Gli effetti ambientali del POR All Il sistema obiettivi di sostenibilità / indicatori Temi chiave trasversali Focus territoriali Integrazione fra il monitoraggio ambientale POR FESR / PSR
8 Piano di monitoraggio ambientale Obiettivi: verificare il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità del Programma verificare l efficacia del processo di integrazione ambientale in fase attuativa intercettare eventuali effetti ambientali negativi proporre eventuali azioni correttive Il monitoraggio ambientale ha carattere integrativo rispetto al monitoraggio del POR, ovvero: utilizza alcuni indicatori di Programma di carattere ambientale; propone ulteriori indicatori ambientali da inserire nel sistema informativo della programmazione - SiAge.
9 Piano di monitoraggio ambientale 4 SETTORI DI INTERVENTO PER LA SOSTENIBILITA Gli effetti ambientali del POR FESR sintesi Azioni POR 8 TEMI AMBIENTALI Ecoinnovazione e modelli di produzione e consumo sostenibili Emissioni climalteranti Qualità dell aria Acque Suolo Mobilità sostenibile Efficienza energetica Paesaggio e beni culturali Biodiversità Uso delle materie e rifiuti Turismo sostenibile Agenti fisici
10 Piano di monitoraggio ambientale Obiettivi di sostenibilità (fonte: VAS; norme e piani comunitari, nazionali, regionali) Il sistema obiettivi / indicatori Azioni POR FESR che contribuiscono agli Obiettivi in senso negativo e positivo Indicatore di contesto Indicatori di processo/realizzazione Popolamento dell indicatore Banche dati nazionali e regionali (ARPA; ISTAT; ) Beneficiari, Sistema di monitoraggio del Programma Obiettivi e indicatori definiti nella VAS sono stati verificati e aggiornati Indicatore di contributo del POR Autorità Ambientale Metodologia di riferimento elaborata da ISPRA / MATTM nell ambito del Tavolo VAS con le Regioni e Province autonome (2011) -
11 Piano di monitoraggio ambientale Focus territoriali Aree interne Aree urbane
12 Piano di monitoraggio ambientale Integrazione monitoraggio POR/PSR INTEGRAZIONE TEMATICA: GREEN ECONOMY Imprese (OT1 e OT3): «go green» - ecoinnovazione nei settori industriale e agricolo per la riduzione degli impatti ambientali «core green» - sviluppo settori, filiere e tecnologie ambientali, anche con riferimento al settore Eco-industria (S3) Definizione: CONTRASTO AL CAMBIAMENTO CLIMATICO (OT 4 e OT 5): POR: Efficienza energetica degli edifici e illuminazione pubblica, Mobilità sostenibile PSR: Priorità trasversale (Sviluppo FER, Efficienza energetica, Assorbimento e stoccaggio di carbonio, Pratiche agricole a basso impatto) INTEGRAZIONE TERRITORIALE - FOCUS MONTAGNA Strategie turistiche per le aree interne, Piani di Sviluppo Locale Leader, Operazioni del PSR dedicate allo sviluppo rurale in montagna, ecc.
13 Piano di monitoraggio ambientale Governance Responsabilità L AA è responsabile del monitoraggio ambientale del POR e partecipa ai lavori del CdS e dall AdG competitività Le decisioni in merito ad eventuali riorientamenti del POR sono assunte Strumenti Report periodici di diversa natura e di differente scala (su Bandi; Assi; temi chiave; ) Strumenti di comunicazione dei risultati del monitoraggio (infografiche) Partecipazione È prevista la comunicazione dei risultati del monitoraggio ai Soggetti con competenza ambientale coinvolti nella procedura di VAS
14 Programma delle attività di monitoraggio 2016 Impostazione metodologica monitoraggio integrato 2017 Piano di monitoraggio POR Piano di monitoraggio PSR Report di monitoraggio POR Report di monitoraggio integrato intermedio Report di monitoraggio PSR Report di monitoraggio POR Report di monitoraggio PSR 2023 Report di monitoraggio integrato finale
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