Sottrazione e addizione
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- Gaetana Scarpa
- 8 anni fa
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1 RELAZIONE
2 Sottrazione e addizione L impianto rigido dell edificio ottocentesco, fortemente compartimentato, rispecchia un modello didattico obsoleto. Si riconosce tuttavia la grande qualità degli spazi esistenti, voltati e con grandi aperture. E quindi necessario immaginare strategie di adattabilità convenienti e poco invasive. Il progetto crea opportunità di trasformazione intervenendo secondo due azioni progettuali principali: sottrazione ed addizione. Con la sottrazione si propone di valorizzare la spazialità degli interni (liberando dai controsoffiti e dai tramezzi, mostrando le volte, aprendo connessioni visive) e di migliorare I rapporti fra la scuola e il suo intorno, aprendo un nuovo ingresso, realizzando uno spazio semi-aperto al piano ammezzato. PIANO SECONDO e AMMEZZATO Spazio Relax Aule Sala professori Saletta Ben-Essere Deposito e Locale tecnico UTA L addizione consiste invece nell inserimento di una boiserie tecnica che fodera gli ambienti interni, permettendo di integrare, organizzare e concentrare impianti, armadietti, depositi e trasformando le pareti in superfici di gioco e interazione per gli studenti, così come a migliorare il comfort fisicotecnico. Questo dispositivo porta la scuola innovativa all interno della struttura storica. PIANO PRIMO Laboratori Aule Spazio calmo PIANO TERRA SCHEMA PROGRAMMA Il piano terra è diviso in due unità (biblioteca e palestra) mentre le aule e tutti gli spazi ausiliari trovano spazio ai piani 1 d 2. Lo spazio relax è una grande sala collocata al piano ammezzato Palestra e spogliatoi Biblioteca Salette ben-essere Deposito e locale tecnico Guardiania
3 Un nuovo ingresso L accesso ad un edificio scolastico è un aspetto fondamentale per il suo buon funzionamento. Per questa ragione l ingresso viene spostato in corrispondenza del vano scale e dell incrocio tra i due corridoi, migliorando l accesso alla scuola e aprendola alla città. La porzione di strada di fronte all ingresso viene trattata come un attraversamento rialzato, uno spazio di soglia di fronte alla scuola. Una scalinata esterna con rampa garantisce l accessibilità. VISTA NUOVO ACCESSO L ingresso, segnalato con un nuovo portale che si integra nel prospetto storico, si colloca in corrispondenza dell ordine principale delle aperture su via Duchessa Jolanda. Spazi pubblici per la scuola e il quartiere Partendo dal fulcro di distribuzione centrale il piano terra viene chiaramente diviso in due unità: la biblioteca e la palestra. La biblioteca è facilmente raggiungibile ed è dotata di un proprio accesso indipendente per aperture in orari extrascolastici (il precedente ingresso della scuola). Si compone di due unità spaziali: una grande sala e da un sistema di tre sale lettura raccolte. Nella sala le scaffalature si alternano alle isole per la ricerca digitale e spazi di lettura e lavoro. Le tre sale lettura sono spazi tranquillli che si prestano per un uso flessibile (all occorrenza possono essere unite mediante pannelli removibili) e possono essere utilizzate come spazi ben-essere, sale di lettura e anche come spazi per il colloquio tra insegnanti e genitori. La palestra torna ad essere collocata nello spazio che occupava precedentemente. Viste le dimensioni ridotte, si decide di utilizzare il corridoio come spazio di gioco ausiliario. Un lato della boiserie viene utilizzato in questo caso come parete di arrampicata mentre l altro accoglie delle armadiature, la bacheca dei trofei, dei giochi ribaltabili a scomparsa (come il tavolo da ping pong). Salette ben-essere Parete arrampicata Grande sala Giochi ribaltabili integrati
4 Il sistema aule-corridoio Le aule, i laboratori e la sala insegnanti vengono collocati al primo ed al secondo piano. L inserimento della boiserie permette di trasformare i corridoi da luoghi di passaggio a spazi di svago. La boiserie accoglie nicchie, sedute, giochi integrati, bacheche, giardini controllati e didattici, mentre all interno delle aule diventa uno spazio di stoccaggio in cui sono integrati gli armadietti degli studenti, i libri e altri strumenti didattici. SCHEMA AULE - PARETI DIVISORIE Le pareti divisorie permettono all occorrenza di mettere in comunicazione le aule fra di loro attraverso l uso di pareti scorrevoli, risultando in spazi adeguati per attività di compresenza e laboratorio. Lo spazio aperto-coperto La zona relax è collocata nel piano ammezzato, in connessione con la scala ed in continuità con il corridoio del secondo piano. I problemi di connessione vengono risolti da un sistema di rampe abitate che funzionano come luoghi raccolti adatti per l aggregazione e lo studio. La qualità e la dimensione della sala relax vengono migliorate dall inserimento di una serra che apre la vista verso il cortile interno. In questo spazio si ha inoltre la possibilità di organizzare un giardino o un orto didattico L organizzazione e la dimensione dello spazio relax permettono anche di ospitare una zona pasti, qualora in futuro si renda necessario. SCHEMA SERRA - STAGIONI FREDDE E CALDE La serra nel piano ammezzato può funzionare come accumulo di calore durante la stagione fredda, in quanto orientata verso sud. L installazione di collettori solari ad aria, caratterizzati dalla bassa manutenzione permetterà di ridurre i consumi di energia termica legati all aria primaria. Questo dispositivo funziona come giardino d inverno e spazio aperto nella stagione calda, sopperendo alla mancanza di spazi esterni.
5 Il sistema impiantistico L inserimento della boiserie permette di utilizzare le contro pareti per veicolare gli impianti e migliorare il comfort fisico-tecnico degli ambienti, evitando interventi invasivi nei confronti delle strutture e riducendo i tempi di intervento. La sottrazione dei controsoffitti elimina la potenziale presenza di componenti d impianto non ispezionabili ed in posizione critica per la sicurezza. Si intende utilizzare la rete di distribuzione fludi originale, integrandola con una nuova rete inserita nella boiserie. Si intende inoltre installare una rete d aria primaria nella boiserie onde permettere il ricambio d aria e il controllo dei valori igrometrici (ottimizzando così anche il sistema di riscaldamento ed evitando dispersioni per l apertura delle finestre). INTEGRAZIONE IMPIANTI Un impianto illuminotecnico con controllo sull illuminazione suddiviso in isole permetterà di sfruttare al massimo la luce naturale e di integrare con luce artificiale solo le zone che lo richiedono, in maniera dinamica durante la giornata. ILLUMINAZIONE INTEGRATA - CORRIDOIO ILLUMINAZIONE INTEGRATA - AULA
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