Regional perspectives: Trento energy strategy
|
|
|
- Ambrogio Clemente
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Workshop Ene.field Regional perspectives: Trento energy strategy Trento, Palazzo della Regione venerdì 31 gennaio 2014 Fabio Berlanda Dirigente Agenzia provinciale per le risorse idriche e l energia
2 L APRIE (dal 1 gennaio 2013) I.S. piano straordinario per il risparmio energ. negli edifici pubblici e disp. in materia di edilizia sostenibile dott. ing. Daria Stringari DIREZIONE dott. ing. Fabio Berlanda I.S. di coordinamento e supporto in materia di valorizzazione della risorsa idrica ed energia p. i. Tiziano Refatti I.D. per la pianificazione delle risorse idriche ed energetiche dott. arch. Giacomo Carlino SERVIZIO gestione risorse idriche ed energetiche dott. ing. Franco Pocher UFFICIO gestione risorse idriche dott. ing. Sandro Rigotti UFFICIO gestione risorse energetiche dott. ing. Alfonso Cacciatore 2/15
3 I Piani energetici provinciali Dalle competenze istituzionali in campo idroelettrico nasce, alla fine degli anni 70, la politica energetica provinciale la diversificazione delle fonti di energia, favorendo una maggiore penetrazione del gas naturale; lo sfruttamento delle residue potenzialità idroelettriche e il ritorno della proprietà degli impianti agli Enti Locali; la promozione del risparmio energetico e dello sfruttamento delle fonti rinnovabili. 3/15
4 Il Piano energetico-ambientale GLI OBIETTIVI DELLA PROVINCIA DI TRENTO PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DI KYOTO Impegno per la riduzione delle emissioni negli usi civili e industriali di tonnellate di CO 2 rispetto al /15
5 Il Piano energetico-ambientale Il contesto europeo nazionale provinciale Gli obiettivi energetici emissivi Le azioni efficienza rinnovabili reti informazione trasporti 5/15
6 Il contesto (Strategia ed oltre) a livello comunitario: Direttiva Fonti Energetiche Rinnovabili (Direttiva 2009/28/EC) Direttiva Emission Trading (Direttiva 2009/29/EC) Direttiva sulla qualità dei carburanti (Direttiva 2009/30/EC) Direttiva Carbon Capture and Storage - CCS (Direttiva 2009/31/EC) Decisione Effort Sharing (Decisione 2009/406/EC) Regolamento CO 2 Auto (Regolamento 2009/443/EC) Direttiva Efficienza Energetica (Direttiva 2012/27/EC) a livello nazionale: Definizione e qualificazione degli obiettivi regionali in materia di fonti rinnovabili (D.M. 15 marzo 2012, c.d. Burden Sharing) a livello provinciale: Legge provinciale Trentino per il clima (LP 5/2010) Legge provinciale sull'energia (LP 20/2012) 6/15
7 Il contesto (Strategia energetica nazionale) Gli obiettivi primari a livello nazionale: Competitività: ridurre significativamente il gap di costo dell energia per i consumatori e le imprese, con un graduale allineamento ai prezzi e costi dell energia europei Ambiente e qualità: raggiungere e superare gli obiettivi ambientali definiti dal pacchetto e mantenere gli alti standard di qualità dei servizi Sicurezza: migliorare la nostra sicurezza di approvvigionamento, soprattutto nel settore gas, e ridurre la dipendenza dall estero Crescita: favorire la crescita economica sostenibile attraverso lo sviluppo del settore energetico 7/15
8 Il contesto (Pianificazioni provinciali) Il PEAP è armonizzato con gli strumenti di pianificazione provinciale: Piano Urbanistico Provinciale Programma di sviluppo provinciale (PSP Asse 5) Piano generale di Utilizzazione delle Acque Pubbliche (PGUAP) Piano Provinciale di tutela della qualità dell aria Piano dei trasporti Patto per lo sviluppo sostenibile del Trentino 8/15
9 Gli obiettivi (burden sharing) frazione obiettivo Burden Sharing : : rinnovabili / / consumo finale finale lordo lordo PAT 30,9% 31,4% 32,1% 33,4% 35,5% 9/15
10 Gli obiettivi (burden sharing) frazione obiettivo Burden Sharing : rinnovabili / consumo finale lordo il piano: PAT 30,9% 31,4% 32,1% 33,4% 35,5% 10/15
11 Gli obiettivi ( il piano in due numeri) efficienza 220 ktep 1. stabilizzazione dei consumi (1600 ktep) 2. rinnovabili +29% mantenimento della produzione idroelettrica valorizzazione biomasse 11/15
12 GWh Gli obiettivi ( DMV e nuovo idroelettrico) Stabilizzazione produzione idroelettrica (2020) ktep 293 GWh ktep 169 GWh 93 nuovo idro repower DMV 17% DMV 11% ktep 393 GWh 2020 Il mantenimento della produzione idroelettrica deve tenere conto dell'aumento dei rilasci per DMV ma si può agire su: 1. ammodernamento impianti esistenti (repower) 2. nuovi impianti 3. rimodulazione/riduzione mirata DMV (a seguito approvazione dei bilanci idrici provinciali) 12/15
13 ktep Gli obiettivi ( biomasse legnose) Incremento domanda/offerta biomassa legnosa t t t - scenario basso scenario alto offerta In assenza di azioni mirate il prevedibile aumento della domanda può essere sostenuto in gran parte da biomassa proveniente da fuori provincia: l incremento prevedibile della offerta locale (non solo forestale) ammonta a circa 17 ktep e l'attuale situazione presenta già un bilancio negativo 13/15
14 Le azioni Efficienza energetica Orientamento degli incentivi della Provincia prevalentemente verso la riqualificazione energetica di interi edifici o aree urbane Creazione, con risorse pubbliche e private, di fondi di rotazione per facilitare gli interventi di riqualificazione Introduzione progressiva di valori più restrittivi sui consumi della nuova edilizia coerenti con gli obiettivi europei al 2021 (Classi energetiche B+ dal 2015, A dal 2019) Promozione di audit energetici nel settore del terziario e nell industria. Controllo rigoroso delle certificazioni degli edifici Rinnovabili Sostegno alla realizzazione di impianti di teleriscaldamento a biomassa Promozione, valorizzazione ed efficientamento della filiera locale del legno Semplificazione ed ottimizzazione dell iter autorizzativo per gli impianti di produzione da fonti rinnovabili 14/15
15 Reti Ampliamento della rete di distribuzione di gas naturale Interventi per la riduzione delle perdite di trasporto e distribuzione dell energia elettrica Informazione Sostegno agli enti locali che aderiscono al Patto dei Sindaci Educazione all efficienza energetica Trasporti Potenziamento bike e car sharing Promozione penetrazione veicoli a basso impatto ambientale Riduzioni ed esenzioni della tassa automobilistica provinciale per veicoli a basso impatto ambientale. Estensione della rete di distribuzione di metano e installazione a scopo dimostrativo di impianti di distribuzione di idrometano e di idrogeno. 15/15
Il Piano energetico ambientale della Provincia autonoma di Trento
Conferenza pubblica: La pianificazione energetica. Regioni e comunità a confronto Il Piano energetico ambientale della Provincia autonoma di Trento Udine, Palazzo della Regione venerdì 27 giugno 2014 Fabio
Oggetto: il PEAP (Piano Energetico Ambientale Provinciale) IL CONTESTO europeo nazionale provinciale
Oggetto: il PEAP (Piano Energetico Ambientale Provinciale) IL CONTESTO europeo nazionale provinciale a livello comunitario: Direttiva Fonti Energetiche Rinnovabili (Direttiva 2009/28/EC) Direttiva Emission
PIANO ENERGETICO PROVINCIALE E OBIETTIVI DELL UNIONE EUROPEA DI BURDEN SHARING
PROTOCOLLO EUREGIO PER L EDILIZIA SOSTENIBILE E LE GREEN TECH SEMINARIO INFORMATIVO: LE POLITICHE PROVINCIALI E IL SISTEMA DISTRETTUALE TRENTINO DELL EDILIZIA SOSTENIBILE E GREEN TECH PIANO ENERGETICO
Le politiche energetiche della Regione Emilia Romagna. Alberto Rossini Coordinatore ANCI Emilia-Romagna del PAES Valmarecchia
Le politiche energetiche della Regione Emilia Romagna Alberto Rossini Coordinatore ANCI Emilia-Romagna del PAES Valmarecchia Santarcangelo di Romagna 19 Febbraio 2015 Le politiche energetiche in Europa
Lo sviluppo della produzione di energia da biomassa in Piemonte
FORLENER 2013 FORESTA_LEGNO_ENERGIA TERRE ALTE E FORESTE: LA STRATEGICA ENERGIA PER L ECONOMIA MONTANA VERCELLI, 27 SETTEMBRE 2013 Lo sviluppo della produzione di energia da biomassa in Piemonte Mauro
La programmazione energe<ca e le norme Europee, nazionali e regionali MODULI PER LA FORMAZIONE A LUNGO TERMINE
M1 La programmazione energe
Illuminazione pubblica: Piani della Luce, Energia e Sostenibilità per una gestione intelligente della città
Giornata n 01/2014 Network, efficienza e managerialità nella gestione dell illuminazione pubblica Illuminazione pubblica: Piani della Luce, Energia e Sostenibilità per una gestione intelligente della città
Linee d azione per l efficienza energetica in Friuli Venezia Giulia. Direzione centrale ambiente ed energia Servizio Energia
Linee d azione per l efficienza energetica in Friuli Venezia Giulia Direzione centrale ambiente ed energia Servizio Energia La Regione Friuli Venezia Giulia è attualmente impegnata in diversi ambiti in
Le azioni di efficienza energetica degli edifici nel PAES Piano di Azione per l Energia Sostenibile
Le azioni di efficienza energetica degli edifici nel PAES Piano di Azione per l Energia Sostenibile 21 Ottobre 2015 Efficienza energetica degli edifici: il valore della casa, il valore dell ambiente con
MOBILITA ED ENERGIA in provincia di Rimini
MOBILITA ED ENERGIA in provincia di Rimini Alberto Rossini ANCI ER Novafeltria 3 dicembre EMERGENZA INQUINAMENTO ATMOSFERICO UN PROBLEMA PER AREE URBANE ED INDUSTRIALI Il riscaldamento globale. +0,8 gradi
Relazione Introduttiva. FABRIZIO TOLLARI Osservatorio Green Economy Emilia-Romagna
Relazione Introduttiva FABRIZIO TOLLARI Osservatorio Green Economy Emilia-Romagna LOW CARBON ECONOMY EU ROADMAP 2050 Comunicazione 2011/112 Una tabella di marcia verso un economia competitiva a basse emissioni
L'efficienza energetica nell'industria: una leva per il rilancio competitivo delle imprese
Assolombarda e Fondazione EnergyLab L'efficienza energetica nell'industria: una leva per il rilancio competitivo delle imprese Il piano energetico ambientale regionale Mauro Fasano Regione Lombardia, DG
Il Patto dei Sindaci nei Comuni della Bassa padovana
Il Patto dei Sindaci nei Comuni della Bassa padovana Strategie, azioni di sostegno, opportunità per l energia sostenibile Stefano Meneghini, Direttore Tecnico Consylio S.r.l. Fase II: stesura Piano delle
IL PIANO ENERGETICO CANTONALE (PEC)
IL PIANO ENERGETICO CANTONALE (PEC) Il ruolo dei Comuni nell attuazione del PEC Pomeriggio SvizzeraEnergia sui nuovi mezzi finanziari per la politica energetica comunale 10.9.2014 Giovanni Bernasconi Sezione
La Provincia promuove il Patto dei sindaci Stato dell arte e Prospettive dei PAES nei comuni del territorio provinciale
La Provincia promuove il Patto dei sindaci Stato dell arte e Prospettive dei PAES nei comuni del territorio provinciale L esperienza del PAES congiunto dell Isola d Elba 11 febbraio 2014 Roberto Bianco
La politica energetica della Provincia di Torino
La politica energetica della Provincia di Torino il Programma Energetico Provinciale Sommario: La politica energetica provinciale: il quadro delle competenze Il percorso seguito nella definizione del Programma
L energia. La riqualificazione e l efficienza. energetica: obiettivi ambientali e obblighi
La riqualificazione e l efficienza L energia energetica: per uscire dalla obiettivi ambientali e obblighi crisi: di legge le opportunità per la riqualificazione energetica degli edifici Sara Vito Assessore
Provincia di Rimini CONTO ENERGIA Quali prospettive per la riviera solare
Provincia di Rimini CONTO ENERGIA Quali prospettive per la riviera solare Nuove opportunità per l utilizzo razionale dell energia attraverso le ESCO Rimini 22 settembre 2005 ING. RICCARDO TENTI A&B-Ambientebenessere
Le caratteristiche energetiche della regione Liguria e le prospettive per il futuro. Maria Fabianelli 11 Novembre 2011
Le caratteristiche energetiche della regione Liguria e le prospettive per il futuro Maria Fabianelli 11 Novembre 2011 Le caratteristiche energetiche della Liguria La Liguria svolge una importante funzione
LA CITTÀ DI TORINO: DAL PATTO DEI SINDACI A SMART CITY
LA CITTÀ DI TORINO: DAL PATTO DEI SINDACI A SMART CITY Pisa, 26 maggio 2011 LE CITTA PROTAGONISTE NELLA LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI Le città sono responsabili di oltre il 50% delle emissioni di gas
Strategia Energetica Nazionale: per un energia più competitiva e sostenibile
Strategia Energetica Nazionale: per un energia più competitiva e sostenibile Elementi chiave del documento di Strategia Energetica Nazionale Marzo 2013 Agenda Sintesi obiettivi, priorità e risultati attesi
Il ruolo della cogenerazione nello scenario energetico italiano al 2020
Il ruolo della cogenerazione nello scenario energetico italiano al 2020 Massimo Gallanti Direttore Dipartimento Sviluppo Sistemi Elettrici Cogenerazione 2012 L Italia e l Europa a confronto Milano, 14
Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES -
Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES - Smart City Comuni in classe A 1 Indice 1. Il Patto dei Sindaci 2. Il Piano di Azione per l Energia Sostenibile PAES 3. Il progetto
Italian Biomass Forum Prospettive di sviluppo della bioenergia in Italia
Italian Biomass Forum Prospettive di sviluppo della bioenergia in Italia Biomasse solide: produzione decentralizzata di elettricità e calore Milano - 21 Giugno 2012 Comitato Termotecnico Italiano PROSPETTIVE:
Progetto MARTE/IEE/13/465 Trieste 29 Aprile 2015 Workshop EMILIE
Modelli di finanziamento innovativi per investimenti nell efficienza energetica nelle strutture sanitarie Claudia Carani AGENZIA PER L ENERGIA E LO SVILUPPO SOSTENIBILE di Modena Progetto MARTE/IEE/13/465
Università degli Studi di Perugia Facoltà di Ingegneria Corso di laurea specialistica in Ingegneria Meccanica
Università degli Studi di Perugia Facoltà di Ingegneria Corso di laurea specialistica in Ingegneria Meccanica Corso di Impatto ambientale Modulo Pianificazione Energetica a.a. 2012/13 Prof. Ing. Francesco
ESERCITAZIONE PRATICA: L INVENTARIO DELLE EMISSIONI E L ELABORAZIONE DEL BILANCIO ENERGETICO LOCALE
ESERCITAZIONE PRATICA: L INVENTARIO DELLE EMISSIONI E L ELABORAZIONE DEL BILANCIO ENERGETICO LOCALE Confini, campo di applicazione e settori Comune Residenza Industria Terziario pubblico QUALI SETTORI
Politica energetica e ruolo delle aziende
Politica energetica e ruolo delle aziende Giovanni Bernasconi TicinoEnergia e SPAAS Manno, 27 novembre 2013 Evoluzione consumi in Ticino 1950-2012 2 2 Bilancio energetico 2012 Struttura Consumo totale:
Energethica Convegno RENERFOR 25 maggio 2012 Gli incentivi per lo sviluppo della produzione di energia da biomassa: gli aspetti energetici
Energethica Convegno RENERFOR 25 maggio 2012 Gli incentivi per lo sviluppo della produzione di energia da biomassa: gli aspetti energetici Mauro Bertolino, Ph. D. Settore Politiche Energetiche Direzione
Convegno CIPRA: Alpi e innovazione: Cavalese verso l autosufficenza energetica
Convegno CIPRA: Alpi e innovazione: Cavalese verso l autosufficenza energetica dr. Sergio Finato Assessore all Ambiente e Territorio del Comune di Cavalese Tesero, sabato 21 luglio 2012 1 LE BIOMASSE LEGNOSE
Le politiche della Commissione per l Energia. Silvia Zinetti Comitato Economico e Sociale Europeo Bergamo, 03 Ottobre 2014
Le politiche della Commissione per l Energia Silvia Zinetti Comitato Economico e Sociale Europeo Bergamo, 03 Ottobre 2014 Indice Il contesto Gli obiettivi Art. 194 TFUE Quadro generale Obiettivo EE Le
Energia. RSA Provincia di Milano. Energia
RSA Provincia di Milano Energia Fig. 1: consumi elettrici per ciascun settore La produzione e il consumo di energia hanno impatto dal punto di vista ambientale, soprattutto per ciò che riguarda il consumo
I CERTIFICATI BIANCHI PER LA PROMOZIONE DELL EFFICIENZA ENERGETICA IN ITALIA
I CERTIFICATI BIANCHI PER LA PROMOZIONE DELL EFFICIENZA ENERGETICA IN ITALIA Roberto Malaman Direttore Generale Autorità per l'energia elettrica e il gas 1 Principali innovazioni negli strumenti di policy
Politiche per la promozione delle fonti rinnovabili termiche: ruolo degli incentivi e obiettivo 2020
Politiche per la promozione delle fonti rinnovabili termiche: ruolo degli incentivi e obiettivo 2020 Tommaso Franci Convegno FIPER Biomasse il futuro dell energia e dell ambiente! Il ruolo delle biomasse
Il decreto legislativo 102/2014 sull efficienza energetica: scenari ed opportunità
Il decreto legislativo 102/2014 sull efficienza energetica: scenari ed opportunità Fare impresa con l efficienza energetica: il decreto legislativo 102/2014. Smart Energy Expo Verona -8 ottobre 2014 Mauro
POSSIBILITA DI SVILUPPO DELLA FILIERA BIOGAS - BIOMETANO IN TRENTINO
POSSIBILITA DI SVILUPPO DELLA FILIERA BIOGAS - BIOMETANO IN TRENTINO Seminario di promozione del biometano in Veneto Veneto Agricoltura, Corte Benedettina Legnaro (PD), 23 ottobre 2013 Silvia Silvestri
Comune di Udine Pianificazione Energetica
Comune di Udine Pianificazione Energetica Pianificazione Energetica: procedura PIANIFICAZIONE ENERGETICA RACCOLTA DATI ANALISI DATI DEFINIZIONE BASELINE BILANCIO ENERGETICO INCIDENZA CONSUMI/EMISSIONI
Progetti di efficienza energetica nella PA: azioni e strategie per superare gli ostacoli
ORGANISMO DI ACCREDITAMENTO REGIONALE Progetti di efficienza energetica nella PA: azioni e strategie per superare gli ostacoli La riqualificazione e l efficientamento energetico del patrimonio edilizio
Mauro Fasano Dirigente Energia e Sviluppo Sostenibile, DG Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile Regione Lombardia
Mauro Fasano Dirigente Energia e Sviluppo Sostenibile, DG Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile Regione Lombardia IL PEAR VERSO L APPROVAZIONE FINALE 2012 2013 Avvio del procedimento di Valutazione
La gassificazione delle biomasse legnose: una possibile alternativa alla semplice combustione. L. Tomasi
La gassificazione delle biomasse legnose: una possibile alternativa alla semplice combustione L. Tomasi Impianto di gassificazione di piccola taglia 2 Impianto di gassificazione di piccola taglia Potenza
Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico BIOEDILIZIA PER CONSUMARE MENO ENERGIA Dopo le misure per l efficienza energetica contenute in finanziaria arriva un decreto legislativo che spinge l industria italiana
MASTER ESPERTO DI PROCESSI PER LO SFRUTTAMENTO E IL CONSUMO ENERGETICO SOSTENIBILE MACROAREE E CALENDARIO DELLE ATTIVITA
MASTER ESPERTO DI PROCESSI PER LO SFRUTTAMENTO E IL CONSUMO ENERGETICO SOSTENIBILE MACROAREE E CALENDARIO DELLE ATTIVITA AREA PRODUZIONE DELL ENERGIA- SEMINARIO INAUGURALE- IL SISTEMA ENERGETICO: ORGANIZZAZIONE,
Tipologie di Servizi offerti ai Comuni beneficiari
WORKSHOP Rivolto ai Comuni beneficiari del Progetto Alterenergy Tipologie di Servizi offerti ai Comuni beneficiari I Servizi offerti ai Comuni beneficiari da professionisti che saranno selezionati dall
CORSI BREVI DI FORMAZIONE SPECIALISTICA PER PROFESSIONISTI E AZIENDE PROGRAMMI DIDATTICI
CORSI BREVI DI FORMAZIONE SPECIALISTICA PER PROFESSIONISTI E AZIENDE PROGRAMMI DIDATTICI CORSO DI FORMAZIONE SPECIALISTICA SULL EFFICIENTAMENTO ENERGETICO EFFICIENTAMENTO E RISPARMIO ENERGETICO IN ENERGIA
La posizione di Confindustria sul Fotovoltaico
La posizione di Confindustria sul Fotovoltaico 1 Gli obiettivi europei di sostenibilità ambientale al 2020 Pacchetto UE clima-energia Normativa e policy UE Recepimento Nazionale Obiettivo vincolante 20%
Provincia di Mantova. Provincia di Mantova
LE POLITICHE DEL PROGRAMMA ENERGETICO PROVINCIALE PER IL RISPARMIO ENERGETICO IN EDILIZIA Giancarlo Leoni Dirigente Settore Pianificazione Territoriale, Pianificazione e Assetto del Territorio della Mantova,
POSSIBILITA DI SVILUPPO DELLA FILIERA BIOGAS - BIOMETANO IN TRENTINO
POSSIBILITA DI SVILUPPO DELLA FILIERA BIOGAS - BIOMETANO IN TRENTINO Seminario di promozione del biometano in Veneto Veneto Agricoltura, Corte Benedettina Legnaro (PD), 23 ottobre 2013 Silvia Silvestri
Spin -Off dell Università di Urbino Carlo Bo
Spin -Off dell Università di Urbino Carlo Bo La Forza della Società Consortile Magie Del Fattore srl Mission 1 Il tema della produzione di energia e dell uso efficiente della stessa è spesso al centro
Canali e modalità di accesso alle fonti di finanziamento europeo
Canali e modalità di accesso alle fonti di finanziamento europeo convegno Piani energetici, opportunità di risparmio e finanziamento per le pubbliche amministrazioni Mezzocorona 25/02/2011 Canali di finanziamento
Giunta Regionale Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo L IMPRESA NELLE APEA
Giunta Regionale Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo L IMPRESA NELLE APEA IL SISTEMA PRODUTTIVO DELL EMILIA EMILIA-ROMAGNA ALCUNI PUNTI DI FORZA ALCUNI PUNTI DI DEBOLEZZA ALTO LIVELLO
Analisi e riflessioni sulle tendenze e la regolamentazione del mercato energeticoambientale
Analisi e riflessioni sulle tendenze e la regolamentazione del mercato energeticoambientale in Italia Francesco Gullì Alba, 27 gennaio 2011 Tre angoli di visuale Dinamica del prezzo del petrolio (accresciuta
degli edifici pubblici
ENTE PER LE NUOVE TECNOLOGIE L ENERGIA E L AMBIENTE Il contesto normativo energetico ambientale nazionale Marco Citterio ENEA TER ENE SIST [email protected] Situazione ione settore Civile: ile ~29 MTep
