Delibera della Giunta Regionale n. 312 del 08/08/2014
|
|
|
- Raimonda Barbato
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Delibera della Giunta Regionale n. 312 del 08/08/2014 Dipartimento 51 - Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico Direzione Generale 2 - Direzione Generale Sviluppo Economico e le Attività Produttive U.O.D. 8 - UOD Concorrenza e aiuti di stato - Tutela del consumatore Oggetto dell'atto: L.R. N. 11 DEL 10/03/2014: " VALORIZZAZIONE DEI LOCALI, DEI NEGOZI, DELLE BOTTEGHE D'ARTE E DEGLI ANTICHI MESTIERI A RILEVANZA STORICA E DELLE IMPRESE STORICHE ULTRACENTENARIE" DELLA CAMPANIA. APPROVAZIONE DEI CRITERI PER L'INDIVIDUAZIONE, DEGLI SCHEMI DI DOMANDA PER L'ISCRIZIONE NELL'ELENCO DEI LOCALI, NEGOZI, BOTTEGHE STORICHE E NEL REGISTRO DELLE IMPRESE ULTRACENTENARIE DELLA CAMPANIA. APPROVAZIONE DEI LOGHI.
2 Alla stregua dell istruttoria compiuta dalla Direzione Generale e delle risultanze e degli atti tutti richiamati nelle premesse che seguono, costituenti istruttoria a tutti gli effetti di legge, nonché dell espressa dichiarazione di regolarità della stessa resa dal Direttore a mezzo di sottoscrizione della presente PREMESSO CHE a) ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 112 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti locali in attuazione del Capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59", alle Regioni sono state attribuite, tra l altro, le funzioni in materia di promozione economica; b) lo Statuto della Regione Campania prevede espressamente che la Regione promuove la competitività del territorio campano e delle imprese che in esso operano ed investono, c) nell esercizio di tali funzioni concorrenti, la Regione Campania ha assunto un ruolo strategico nel processo di promozione e tutela delle eccellenze e della realtà economica e produttiva regionale; d) che la Regione intende salvaguardare e valorizzare il patrimonio rappresentato dagli esercizi commerciali a rilevanza storica e dalle imprese storiche ultracentenarie connotate da particolare valenza storica, artistica e culturale. e) Che a tal fine è stata approvata la Legge Regionale n. 11 del 10 Marzo 2014, rubricata: Valorizzazione dei locali, dei negozi, delle botteghe d arte e degli antichi mestieri a rilevanza storica e delle imprese storiche ultracentenarie ; CONSIDERATO CHE a) che l art. 2 della suddetta L.R. n. 11/2014, prevede che la Regione istituisce gli elenchi regionali dei locali, dei negozi, delle botteghe d arte e degli antichi mestieri a rilevanza storica; b) che lo stesso art. 2 della L.R. n. 11/2014, istituisce il registro delle imprese storiche ultracentenarie; c) l art. 2 comma 4 prevede che entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della legge la Giunta regionale adotta la deliberazione concernente la determinazione dei criteri per l'individuazione dei locali, dei negozi e delle botteghe d'arte e degli antichi mestieri a rilevanza storica nonché delle imprese storiche ultracentenarie; d) l art. 2 comma 5 prevede che entro il medesimo termine, la Regione adotta con delibera i modelli di logo per gli esercizi commerciali a rilevanza storica e per le imprese storiche ultracentenarie, il modello di scheda e la metodologia di rilevazione dei dati e delle informazioni; e) l art. 2 comma 6 prevede che i Comuni entro i novanta giorni successivi al termine previsto nel comma 4 individuano, sulla base dei criteri determinati dalla delibera di Giunta regionale, i locali, i negozi, le botteghe d'arte e degli antichi mestieri a rilevanza storica, nonché le imprese storiche ultracentenarie presenti sul proprio territorio e trasmettono alla Giunta regionale i elativi elenchi;
3 f) l articolo 2, comma 9, prevede che la Regione partecipa alla spesa sostenuta dai Comuni per l effettuazione del censimento ripartendo il contributo previsto nella presente legge.. g) considerato che ad oggi non è possibile prevedere il numero di comuni che si attiveranno nei termini previsti dalla legge 11/2014 né il numero di negozi, locali o botteghe di rilevanza storica o imprese storiche ultracentenarie che chiederanno l iscrizione nel suddetto termine, è opportuno rinviare a successivo atto amministrativo la definizione dei criteri e l entità del contributo che fosse richiesto dai Comuni che hanno effettuato il censimento nei termini previsti dalla legge, condizionando comunque l erogazione di tale contributo a fronte di spese effettivamente sostenute e dettagliatamente rendicontate ed alla entità delle richieste pervenute al Comune, nei limiti delle risorse finanziarie previste dalla legge e considerando anche che molti degli adempimenti in questione possono essere assicurati con le ordinarie risorse umane, finanziarie e strumentali già disponibili a legislazione vigente per le strutture amministrative dei Comuni. ; h) essendo prioritario iniziare ad attivare per prima la fase di istituzione degli elenchi e dei registri comunali e, conseguentemente, dell elenco regionale dei locali, dei negozi, delle botteghe d'arte e degli antichi mestieri a rilevanza storica e del registro delle imprese storiche ultracentenarie, per l esercizio finanziario corrente le risorse finanziarie previste dall art. 6 commi 1 e 2 della L.R. 11/2014, pari ad , sono destinate unicamente a finanziare la partecipazione della Regione a spese dei Comuni per l effettuazione del censimento, ai sensi del comma 9 dell art. 2 della L.R. 11/2014.; a decorrere dal 2015 le quote di spesa annuali sono determinate dalla legge nei limiti di stanziamento previsto dal bilancio della Regione, così come previsto dall art. 6 comma 3 della L.R. 11/2014; i) per contributi per interventi di recupero e di valorizzazione in argomento, previsti dall art. 4 della L.R. 11/2014, con successiva distinta delibera della Giunta regionale, saranno stabiliti, in conformità dei criteri generali previsti nell allegato Criteri per l individuazione e le modalità di rilevazione dei locali, dei negozi e delle botteghe d'arte e degli antichi mestieri a rilevanza storica nonché delle imprese storiche ultracentenarie, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente delibera, i criteri di dettaglio e le modalità per la concessione dei suddetti contributi, nonché i termini per la presentazione delle domande da parte dei soggetti interessati, sempre nei suddetti limiti di stanziamento previsti dai futuri bilanci della Regione; RITENUTO a) necessario approvare i criteri per l individuazione e le modalità di rilevazione dei locali, dei negozi e delle botteghe d'arte e degli antichi mestieri a rilevanza storica nonché delle imprese storiche ultracentenarie, e relativi allegati, predisposti dalla D.G. 02 Dip.51; b) opportuno, invece, di rinviare a successivo atto amministrativo la definizione dei criteri di dettaglio e l entità dell eventuale contributo che fosse richiesto dai Comuni che hanno effettuato il censimento nei termini previsti dalla legge, c) di rinviare per i contributi per interventi di recupero e di valorizzazione in argomento, previsti dall art. 4 della L.R. 11/2014, a successiva distinta delibera della Giunta regionale, la definizione dei criteri di dettaglio e le modalità per la concessione dei suddetti contributi, nonché i termini per la presentazione delle domande da parte dei soggetti interessati, in conformità dei criteri generali previsti nell allegato Criteri per l individuazione e le modalità di rilevazione dei locali, dei negozi e delle
4 botteghe d'arte e degli antichi mestieri a rilevanza storica nonché delle imprese storiche ultracentenarie, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente delibera VISTA a) la L.R. n. 11 del 10/03/2014 per le motivazioni ed i riferimenti espressi in narrativa, che qui si intendono integralmente riportati, propongono e la Giunta, in conformità, a voto unanime, DELIBERA 1) di approvare l allegato: Criteri per l individuazione e le modalità di rilevazione dei locali, dei negozi e delle botteghe d'arte e degli antichi mestieri a rilevanza storica nonché delle imprese storiche ultracentenarie, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente delibera (All. A); 2) di approvare l allegato modello di scheda per la richiesta ai Comuni di iscrizione all elenco dei locali, dei negozi e delle botteghe d'arte e degli antichi mestieri a rilevanza storica, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente delibera (All. B); 3) di approvare l allegato modello di scheda per la richiesta ai Comuni di iscrizione al registro delle imprese storiche ultracentenarie, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente delibera (All. C); 4) di approvare i relativi modelli di logo allegati ( All. D -E-F-G) e la descrizione dei loghi (All. H), che costituiscono parte integrante e sostanziale della presente delibera; 5) di rinviare, per le motivazioni indicate in premessa, a successivo atto amministrativo la definizione dei criteri di dettaglio e l entità dell eventuale contributo che fosse richiesto dai Comuni che hanno effettuato il censimento nei termini previsti dalla legge, in conformità dei criteri generali previsti nell allegato Criteri per l individuazione e le modalità di rilevazione dei locali, dei negozi e delle botteghe d'arte e degli antichi mestieri a rilevanza storica nonché delle imprese storiche ultracentenarie, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente delibera 6) di rinviare per i contributi per interventi di recupero e di valorizzazione in argomento, previsti dall art. 4 della L.R. 11/2014, a successiva distinta delibera della Giunta regionale, la definizione dei criteri di dettaglio e le modalità per la concessione dei suddetti contributi, nonché i termini per la presentazione delle domande da parte dei soggetti interessati, in conformità dei criteri generali previsti nell allegato Criteri per l individuazione e le modalità di rilevazione dei locali, dei negozi e delle botteghe d'arte e degli antichi mestieri a rilevanza storica nonché delle imprese storiche ultracentenarie, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente delibera 7) di trasmettere il presente atto: al Consigliere del Presidente della Giunta regionale per i temi attinenti alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico; al Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta;
5 al Capo del Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico; al Direttore Generale della D.G. Sviluppo Economico ed Attività Produttive al BURC per la pubblicazione.
Delibera della Giunta Regionale n. 387 del 04/08/2011
Delibera della Giunta Regionale n. 387 del 04/08/2011 A.G.C. 6 Ricerca Scientifica, Statistica, Sistemi Informativi e Informatica Settore 2 Analisi, Progettazione e Gestione Sistemi Informativi Oggetto
DIREZIONE GENERALE SPORT E POLITICHE PER I GIOVANI
758 05/02/2014 Identificativo Atto n. 26 DIREZIONE GENERALE SPORT E POLITICHE PER I GIOVANI BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELLA PRATICA SPORTIVA - INIZIATIVE
Decreto Dirigenziale n. 77 del 23/10/2013
Decreto Dirigenziale n. 77 del 23/10/2013 A.G.C. 13 Turismo e Beni Culturali Settore 3 Beni Culturali Oggetto dell'atto: P.O. F.E.S.R. CAMPANIA 2007-2013. ASSE 1 - OBIETTIVO OPERATIVO 1.9 - ATTIVITA' "A".
REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO N. 12 Turismo, Sport, Spettacolo e Politiche Giovanili SETTORE PROMOZIONE ED ORGANIZZAZIONE TURISTICA
REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO N. 12 Turismo, Sport, Spettacolo e Politiche Giovanili SETTORE PROMOZIONE ED ORGANIZZAZIONE TURISTICA DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SETTORE (assunto il 12 Dicembre
84 12.1.2011 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 2 DELIBERAZIONE 28 dicembre 2010, n. 1169
84 12.1.2011 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 2 DELIBERAZIONE 28 dicembre 2010, n. 1169 Criteri per la concessione dei contributi previsti dalla l.r. 70 del 19.11.2009 (Interventi di sostegno
Decreto Dirigenziale n. 14 del 20/03/2015
Decreto Dirigenziale n. 14 del 20/03/2015 Dipartimento 51 - Programmazione e Sviluppo Economico Direzione Generale 1 - Programmazione Economica e Turismo Oggetto dell'atto: D.P.G.R. n. 2 del 06/03/2015:
L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres.
L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. LR 12/2006, articolo 6, commi da 82 a 89. Regolamento concernente i criteri
154 31.3.2010 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13 DELIBERAZIONE 22 marzo 2010, n. 363
154 31.3.2010 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13 DELIBERAZIONE 22 marzo 2010, n. 363 Protocollo d intesa Costituzione di un Centro regio nale per la promozione e lo sviluppo dell auto
DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI Area: TRASPORTO SU GOMMA
REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 68 24/02/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 1251 DEL 03/02/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI Area: TRASPORTO SU
Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE VISTO l'articolo 3 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla
LA GIUNTA REGIONALE. VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6, e successive modificazioni;
Oggetto: Approvazione del protocollo d intesa-tipo tra Regione Lazio ed enti o soggetti interessati concernente la promozione di un programma di interventi strutturali finalizzati al potenziamento dell
COMUNE DI SANTA FIORA Provincia di Grosseto
COMUNE DI SANTA FIORA Provincia di Grosseto REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI DESTINATI ALLE NUOVE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI E ALLE IMPRESE APPROVATO con deliberazione del C.C. n 69 del 30.11.2011
A relazione dell'assessore Parigi:
REGIONE PIEMONTE BU35 03/09/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 27 luglio 2015, n. 21-1902 Regolamento comunitario (UE) n. 651/2014 del 17.06.2014 - Adempimenti ai sensi del capo I e dell'articolo
DETERMINAZIONE. Estensore ANCILLI STEFANO. Responsabile del procedimento ANCILLI STEFANO. Responsabile dell' Area L. CASTO
REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: AGENZIA REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE FORMAZIONE DETERMINAZIONE N. G07062 del 09/06/2015 Proposta n. 8269 del 25/05/2015 Oggetto: Individuazione dei criteri e
ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) Settore Sostegno allo Sviluppo Rurale e Interventi Strutturali
ART A Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) Settore Sostegno allo Sviluppo Rurale e Interventi Strutturali Decreto n. 1850 del 14/10/2015 Oggetto: Reg. (CE) 1698/2005
Delibera della Giunta Regionale n. 688 del 04/12/2015
Delibera della Giunta Regionale n. 688 del 04/12/2015 Dipartimento 40 - Dipartimento UDCP Direzione Generale 3 - Segreteria di Giunta Oggetto dell'atto: ATTIVITA' DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE DELLA
DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO
10511 12/11/2014 Identificativo Atto n. 1108 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO APPROVAZIONE DELL AVVISO PUBBLICO PER L ASSEGNAIZONE DELLA DOTE SCUOLA COMPONENTE MERITO - A.S. 2014/1015.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Intesa tra il Governo e le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano e gli Enti locali sulla ripartizione del Fondo nazionale per le politiche giovanili di cui all art. 19, comma 2, del decreto legge
Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto
Delibera della Giunta Regionale n. 316 del 28/06/2012
Delibera della Giunta Regionale n. 316 del 28/06/2012 A.G.C. 15 Lavori pubblici, opere pubbliche, attuazione, espropriazione Settore 8 Settore provinciale del Genio civile - Caserta - Oggetto dell'atto:
D.G.R.n.94-4335 del 13.11.2006
D.G.R.n.94-4335 del 13.11.2006 Approvazione criteri per l assegnazione contributi ai Soggetti gestori delle funzioni socioassistenziali per le attività delle Equipe Adozioni e per la promozione dell affidamento
Delibera della Giunta Regionale n. 313 del 21/06/2011
Delibera della Giunta Regionale n. 313 del 21/06/2011 A.G.C.3 Programmazione, piani e programmi Settore 2 Pianificazione e collegamento con le aree generali di coordinamento Oggetto dell'atto: PO FSE E
DECRETO N. 2164 Del 19/03/2015
DECRETO N. 2164 Del 19/03/2015 Identificativo Atto n. 217 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto APPROVAZIONE, AI SENSI DELLA D.G.R. N. X/3143 DEL 18 FEBBRAIO 2015, DELL AVVISO PER
DIREZIONE GENERALE POLITICHE AMBIENTALI, ENERGIA E CAMBIAMENTI CLIMATICI
REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE POLITICHE AMBIENTALI, ENERGIA E CAMBIAMENTI CLIMATICI SETTORE ENERGIA, TUTELA DELLA QUALITA' DELL'ARIA E DALL'INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO E ACUSTICO Il Dirigente Responsabile:
Decreto dirigenziale n. 228 del 5 marzo 2010 L.R. 15.06.2007, n. 6. Art. 8, comma 4, lettera D. Settore Danza - Anno 2009. Provvedimenti PREMESSO:
A.G.C. 18 - Assistenza Sociale, Attività Sociali, Sport, Tempo Libero, Spettacolo - Settore Sport, Tempo Libero e Spettacolo - Decreto dirigenziale n. 228 del 5 marzo 2010 L.R. 15.06.2007, n. 6. Art. 8,
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 5 DEL 23 GENNAIO 2006
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 5 DEL 23 GENNAIO 2006 REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 16 dicembre 2005 - Deliberazione N. 1945 - Area Generale di Coordinamento N. 13 -
COMUNE DI PECCIOLI Provincia di Pisa
COMUNE DI PECCIOLI Provincia di Pisa REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER IL SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE RESIDENTI NELLE FRAZIONI DEL COMUNE ED ALLE ATTIVITA ECONOMICHE IVI SVOLTE Art.
VISTO il Regolamento (CE) 882/2004 del Parlamento. Europeo e del Consiglio sull igiene dei prodotti
elabori, in stretta collaborazione con l autorità europea per la sicurezza alimentare e gli stati membri, un piano generale per la gestione delle crisi riguardanti la sicurezza degli alimenti e dei mangimi;
Delibera della Giunta Regionale n. 44 del 09/02/2015
Delibera della Giunta Regionale n. 44 del 09/02/2015 Dipartimento 54 - Dipartimento Istr., Ric., Lav., Politiche Cult. e Soc. Direzione Generale 11 - Direzione Generale Istruzione, Formazione,Lavoro e
8.1.2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 1 DELIBERAZIONE 23 dicembre 2013, n. 1181
DELIBERAZIONE 23 dicembre 2013, n. 1181 Fondo per la Progettazione: individuazione degli Interventi Strategici. LA GIUNTA REGIONALE Vista la Delibera della Giunta Regionale n. 215 del 25/03/2013 avente
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO POLI TICHE GIOVANILI E CITTADINANZA SOCIALE 13 ottobre 2014, n. 127. sociale;
41185 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO POLI TICHE GIOVANILI E CITTADINANZA SOCIALE 13 ottobre 2014, n. 127 Servizio Civile Nazionale Valutazione progetti S.C.N. per il programma Garanzia Giovani presentati
Il Ministro dello Sviluppo Economico. il Ministro dell Economia e delle Finanze. di concerto con
Il Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze MISURA E MODALITÀ DI VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO DOVUTO DAI SOGGETTI OPERANTI NEL SETTORE POSTALE ALL AUTORITÀ
Parte I. VISTA la L.R. 2 marzo 1996 n. 12 e sue successive
Parte I N. 19 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 19-6-2012 4849 Contenzioso n. 160 - Tribunale di Potenza - Procedimento penale n. 3608/08 - R.G.N.R. n. 485/09 R.G.GIP - Costituzione in
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 22 del 12 02 2015. DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO AGRICOLTURA 2 febbraio 2015, n.
5094 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO AGRICOLTURA 2 febbraio 2015, n. 5 Misura Investimenti Campagna 2014 2015. Piano Nazionale di Sostegno Vitivinicolo Reg. (CE) n. 1308/2013 D.M. n. 1831 del 4 Marzo
MIUR.AOODGEFID.REGISTRO DEI DECRETI DIRETTORIALI.0000050.25-11-2015
MIUR.AOODGEFID.REGISTRO DEI DECRETI DIRETTORIALI.0000050.25-11-2015 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca IL DIRETTORE GENERALE VISTA la legge 18 dicembre 1997, n. 440, recante istituzione
REGOLAMENTO INTERNO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ. Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 10 giugno 2015 1/50
REGOLAMENTO INTERNO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 10 giugno 2015 1/50 REGOLAMENTO INTERNO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ Articolo 1 - Oggetto
DECRETO N. 5032 Del 17/06/2015
DECRETO N. 5032 Del 17/06/2015 Identificativo Atto n. 589 DIREZIONE GENERALE ATTIVITA' PRODUTTIVE, RICERCA E INNOVAZIONE Oggetto POR FESR 2007-2013. PROROGA DEL TERMINE PER LA CHIUSURA DELLO SPORTELLO
DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTU E DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE
IL CAPO DIPARTIMENTO DECRETO N. 1049/2015 VISTA la legge 6 marzo 2001, n. 64, recante: Istituzione del servizio civile nazionale e successive modificazioni e integrazioni; VISTO il decreto legislativo
DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E CULTURA
1329 22/02/2012 Identificativo Atto n. 36 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E CULTURA APPROVAZIONE DELL AVVISO PER L ASSEGNAZIONE DELLA DOTE SCUOLA - ANNO SCOLASTICO 2012/2013, AI SENSI DELL ART.
ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) Settore Sostegno allo Sviluppo Rurale e Interventi Strutturali
ART A Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) Settore Sostegno allo Sviluppo Rurale e Interventi Strutturali Decreto n. 33 del 01/04/2015 Oggetto: Reg. CE n. 1308/2013
Delibera della Giunta Regionale n. 462 del 24/10/2013
Delibera della Giunta Regionale n. 462 del 24/10/2013 A.G.C. 14 Trasporti e viabilità Settore 1 Autolinee e Vie di comunicazione Oggetto dell'atto: APPROVAZIONE DEL DOCUMENTO DENOMINATO "PIANO DI RIPROGRAMMAZIONE
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 10 febbraio 2010, n. 353
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 35 del 23-02-2010 5943 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 10 febbraio 2010, n. 353 Adesione in qualità di Partecipanti Fondatori alla Fondazione Carnevale
REGIONE PIEMONTE BU33 14/08/2014
REGIONE PIEMONTE BU33 14/08/2014 Codice DB1512 D.D. 5 agosto 2014, n. 531 Legge regionale 22 dicembre 2008, n. 34, articolo 42, comma 6. Affidamento a Finpiemonte S.p.A. delle funzioni e delle attivita'
DIREZIONE GENERALE ARTIGIANATO E SERVIZI
10462 15/10/2009 Identificativo Atto n. 170 DIREZIONE GENERALE ARTIGIANATO E SERVIZI APPROVAZIONE DELLE GRADUATORIE DEL BANDO "CONTRIBUTI ALLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE (MPMI) PER IL SOSTEGNO DELL'INNOVAZIONE
IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE
Protocollo n. 146981/2008 Provvedimento di determinazione della misura del credito d imposta di cui all articolo 83-bis, comma 26, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,
L.R. 2/1985, artt. 1 e 2 B.U.R. 1/12/2010, n. 48. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 19 novembre 2010, n. 0251/Pres.
L.R. 2/1985, artt. 1 e 2 B.U.R. 1/12/2010, n. 48 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 19 novembre 2010, n. 0251/Pres. Regolamento per la concessione dei finanziamenti per interventi straordinari di disinfestazione
REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE
DELIBERAZIONE DELLA 2 L. 196/97 Art. 17. Approvazione del Regolamento istitutivo del Dispositivo di accreditamento delle strutture formative della Regione Marche (DAFORM). LA VISTO il documento istruttorio
Burc n. 77 del 16 Novembre 2015
REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO N. 8 AGRICOLTURA E RISORSE AGROALIMENTARI SETTORE 4 Servizi di sviluppo agricolo fitosanitario e valorizzazione patrimonio ittico e faunistico DECRETO DEL
LA GIUNTA MUNICIPALE
DG 84.2012 OGGETTO: PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2012-2014 LA GIUNTA MUNICIPALE PREMESSO che l art. 11 c. 1 del D.Lgs n. 150/2009 definisce la trasparenza come: accessibilità
IL SOGGETTO RESPONSABILE/RESPONSABILE UNICO. Provvedimento definitivo di concessione del finanziamento
ALLEGATO III IL SOGGETTO RESPONSABILE/RESPONSABILE UNICO Provvedimento definitivo di concessione del finanziamento Patto Territoriale/Contratto D area: Soggetto attuatore: Interventi infrastrutturali:
Decreto Dirigenziale n. 298 del 24/12/2013
Decreto Dirigenziale n. 298 del 24/12/2013 Dipartimento 51 - Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico Direzione Generale 2 - Direzione Generale Sviluppo Economico e le Attività Produttive
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 16 maggio 2011, n. 1101
16959 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 16 maggio 2011, n. 1101 DGR 1079/2008. Linee Guida per i siti web delle Aziende ed Istituti Pubblici del SSR e per l utilizzo della posta elettronica certificata.
REGIONE TOSCANA ZEI ANDREA. Il Dirigente Responsabile:
REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO INDUSTRIA, ARTIGIANATO, INNOVAZIONE TECNOLOGICA SETTORE INFRASTRUTTURE PER LO SVILUPPO
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 21 giugno 2011, n. 1381
19273 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 21 giugno 2011, n. 1381 Modello di accreditamento della formazione continua della Regione Puglia L Assessore alle Politiche della Salute, Prof. Tommaso Fiore,
Burc n. 13 del 27 Febbraio 2015
REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO N. 6 AGRICOLTURA - FORESTE FORESTAZIONE SETTORE 4 Servizi di sviluppo agricolo fitosanitario e valorizzazione patrimonio ittico e faunistico DECRETO DEL DIRIGENTE
Regione Umbria DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 6638 DEL 16/09/2015
Regione Umbria Giunta Regionale DIREZIONE REGIONALE PROGRAMMAZIONE, INNOVAZIONE E COMPETITIVITA' DELL'UMBRIA Servizio Politiche per il credito e internazionalizzazione delle imprese DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
Città di Fabriano CONSIGLIO COMUNALE
( 199 19/11/2013) OGGETTO: ESTINZIONE ANTICIPATA DI MUTUI CONTRATTI CON LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI SPA E VARIAZIONE DI BILANCIO AI SENSI DELL ART. 175, COMMA 2 E 3 DEL D.LGS. 267/2000. PREMESSO che:
BANDO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO DELLA PROTEZIONE CIVILE DI BRESCIA
COMUNE DI BRESCIA SETTORE SICUREZZA URBANA E PROTEZIONE CIVILE BANDO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO DELLA PROTEZIONE CIVILE DI BRESCIA TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:
Decreto Dirigenziale n. 103 del 28/03/2014
Decreto Dirigenziale n. 103 del 28/03/2014 Dipartimento 54 - Dipartimento Istr., Ric., Lav., Politiche Cult. e Soc. Direzione Generale 11 - Direzione Generale Istruzione, Formazione,Lavoro e Politiche
REGIONE TOSCANA BALDI SIMONETTA. Il Dirigente Responsabile: Proposta N 2013AD002383
REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO INDUSTRIA, ARTIGIANATO, INNOVAZIONE TECNOLOGICA SETTORE POLITICHE ORIZZONTALI DI
R E G I O N E C A L A B R I A
REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE Dipartimento N. 10 Politiche del Lavoro, Politiche della Famiglia, Formazione Professionale, Cooperazione e Volontariato DECRETO DIRIGENTE DEL SETTORE (Assunto il 09/9/2014
RISOLUZIONE N.100/E QUESITO
RISOLUZIONE N.100/E Roma, 19 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Articolo 1, commi 280-283, della legge 27 dicembre 2006,
REGIONE TOSCANA MONTOMOLI MARIA CHIARA. Il Dirigente Responsabile: Decreto non soggetto a controllo ai sensi della D.G.R. n. 548/2012 2015AD001170
REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO EDUCAZIONE, ISTRUZIONE, UNIVERSITA' E RICERCA SETTORE ISTRUZIONE E EDUCAZIONE Il
REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE
REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 29-12-2015 (punto N 29 ) Delibera N 1345 del 29-12-2015 Proponente FEDERICA FRATONI DIREZIONE AMBIENTE ED ENERGIA Pubblicita /Pubblicazione
Capo I disposizioni comuni. art. 1 contenuti e finalità. art. 2 struttura competente
Regolamento per la concessione e l erogazione dei contributi per la realizzazione di alloggi o residenze per studenti universitari, ai sensi della legge regionale 23 gennaio 2007, n. 1, art. 7, comma 18
Parere dell organo di revisione BILANCIO DI PREVISIONE 2015
UNIONE DEI COMUNI DEL GOLFO PARADISO Provincia di GENOVA Parere dell organo di revisione sulla proposta di BILANCIO DI PREVISIONE 2015 e documenti allegati IL REVISORE UNICO Dott. Nicola Iorio VERIFICHE
Bollettino Ufficiale della Regione Lazio
Repubblica Italiana Bollettino Ufficiale della Regione Lazio Disponibile in formato elettronico sul sito: www.regione.lazio.it Legge Regionale n.12 del 13 agosto 2011 Data 22/10/2013 Numero 87 Supplemento
PARTE SECONDA. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 26 marzo 2015, n. 545. Criteri e modalità per l accreditamento di soggetti
14119 PARTE SECONDA Deliberazioni del Consiglio e della Giunta DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 26 marzo 2015, n. 545 Criteri e modalità per l accreditamento di soggetti pubblici e privati di formazione
Ministero dell Interno
Ministero dell Economia e delle Finanze DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO di concerto con il Ministero dell Interno DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI VISTO il decreto
