Dr. Alessandro Ferrarini
|
|
|
- Romano Innocenti
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 La vocazionalità territoriale per l olivo in provincia di Reggio Emilia Dr. Alessandro Ferrarini Quattro Castella 17 dicembre
2 vocazionalità territoriale l attitudine di una porzione del territorio a supportare con successo la presenza e la persistenza di una certa specie si misura in un intervallo Quattro Castella 17 dicembre
3 perché calcolarla 1)maggiore conoscenza delle esigenze ecologiche della specie 2) evitare di spendere risorse introducendo la specie dove faticherà ad attecchire o potrebbe non attecchire 3)individuare le porzioni di territorio dove ragionevolmente la specie sarà anche più produttiva Quattro Castella 17 dicembre
4 gli steps per la vocazionalità 1) osservare come la specie si comporta sul territorio 2) estrarre un profilo ecologico-territoriale della specie 3) individuare per ogni porzione di territorio quanto assomiglia al profilo individuato 4) simulare come la variazioni di alcune variabili territoriali influenza la vocazionalità Quattro Castella 17 dicembre
5 1) come si comporta la specie 53 stazioni di olivo secolare Vezzano sul Crostolo Albinea Quattro Castella Castellarano Ciano d Enza, Viano, Baiso Casina Scandiano 13 stazioni 11 stazioni 8 stazioni 6 stazioni 4 stazioni 2 stazioni 1 stazione 2 addensamenti nei Comuni di Albinea e Vezzano sul Crostolo (kernel density test: p<0.001) molto + aggregate nello spazio di quanto atteso secondo distribuzione casuale (neighbour analysis test: p<0.001) Quattro Castella 17 dicembre
6 il legame con il territorio a) VARIABILI TOPOGRAFICHE - quota slm (metri) - pendenza (in %; 100% = 45 ) - esposizione di versante (8 ottanti + aree non esposte) - geomorfologia (4 classi) b) VARIABILI DI COPERTURA DEL SUOLO - pedologia (41 classi) - uso del suolo (25 classi) c) VARIABILI CLIMATICHE - temperatura media annua ( C) - temperatura minima media del mese più freddo ( C) - escursione termica annua ( C) - piovosità totale annua (mm) - piovosità del mese più secco (mm) - piovosità della stagione più secca (mm) concorrono in modo sinergico NON singolarmente alla vocazionalità Quattro Castella 17 dicembre
7 la base di dati olivo RE Quattro Castella 17 dicembre
8 2) estrarre il profilo ecologico-territoriale Il profilo ecologico-territoriale dell olivo che è emerso per le 53 stazioni di olivo della provincia di Reggio-Emilia è il seguente: - quota: intorno ai 310 m slm, ma sale anche oltre 400 m sui versanti S-O - versante: Sud-Est ed aree non esposte - pendenza: inferiore a 14 - geomorfologia: preferenza per aree non esposte o poco esposte - pedologia: categoria 5, sottogruppi A e D - uso del suolo: seminativi e colture agrarie - T media annua: 11.9 C - T minima media del mese più freddo : -1.3 C - escursione termica annua: 29 C - piovosità totale annua: 868 mm - piovosità media del mese più secco: 45 mm - piovosità media della stagione più secca: 169 mm Quattro Castella 17 dicembre
9 3) la carta di vocazionalità territoriale 1.2% 0.7% 2742 ettari 1599 ettari Quattro Castella 17 dicembre ettari 9
10 estensione dell area idonea: 100 ettari quota: tra 210 e 355 metri slm pendenza : 0-20 gradi esposizione: prevalenti E, SE pedologia: 5B e 5D uso suolo: colture agrarie e seminativi non irrigui a Castellarano estensione dell area idonea: 183 ettari quota: tra 200 e 310 metri slm pendenza : 0-20 gradi esposizione: prevalenti E, SE pedologia: 5B e 5D uso suolo: colture agrarie e seminativi non irrigui Quattro Castella 17 dicembre
11 Quattro Castella 17 dicembre
12 estensione dell area idonea: 94 ettari quota: tra 200 e 330 metri slm pendenza : 0-20 gradi esposizione: prevalenti E, SE pedologia: 5B e 5D uso suolo: colture agrarie e seminativi non irrigui tra Baiso e Castellarano estensione dell area idonea: 125 ettari quota: tra 210 e 300 metri slm pendenza : 0-15 gradi esposizione: prevalenti E, SE, S pedologia: 5B e Quattro 5D Castella 17 dicembre uso suolo: colture agrarie e seminativi non irrigui
13 Castellarano stazione di olivo secolare Baiso Quattro Castella 17 dicembre
14 ad Albinea estensione dell area idonea: 69 ettari quota: tra 180 e 250 metri slm pendenza : 0-20 gradi esposizione: prevalenti E, SE, S pedologia: 5A uso suolo: seminativi non irrigui Quattro Castella 17 dicembre
15 stazione di olivo secolare Quattro Castella 17 dicembre
16 estensione dell area idonea: 107 ettari quota: tra 200 e 370 metri slm pendenza : 0-25 gradi esposizione: prevalenti E, SE, S pedologia: 5B e 5D uso suolo: seminativi non irrigui a Quattro Castella Quattro Castella 17 dicembre
17 Quattro Castella 17 dicembre
18 estensione dell area idonea: 140 ettari quota: tra 250 e 330 metri slm pendenza : 0-20 gradi esposizione: prevalenti SE, S pedologia: 5A e 5B uso suolo: colture agrarie, seminativi non irrigui a Vezzano sul Crostolo Quattro Castella 17 dicembre
19 Quattro Castella 17 dicembre
20 alcune osservazioni finali Oltre a queste, altre aree sono state individuate come idonee La vocazionalità risultante è molto scattered, cioè non rappresenta un continuum ma cambia velocemente nello spazio, passando ex-abrupto da valori molti alti a molto bassi e viceversa. Questo implica che è necessaria una consultazione cartografica molto attenta del modello di vocazionalità risultante prima di intraprendere attività di rafforzamento-reintroduzione Poiché tutte le previsioni climatiche a livello globale portano a prevedere un aumento della temperatura media globale e quindi anche dei mesi più freddi: - il modello di vocazionalità costruito per la provincia di Reggio-Emilia è stabile nei confronti dei futuri cambiamenti climatici - alcune delle aree oggi mediamente idonee alla presenza dell'olivo (in colore verde chiaro) potranno diventare ad elevata idoneità, aumentando così ulteriormente la superficie territoriale idonea alla presenza dell'olivo. Quattro Castella 17 dicembre
21 Grazie Dr. Alessandro Ferrarini Quattro Castella 17 dicembre
La vocazionalità territoriale per l olivo
La vocazionalità territoriale per l olivo in provincia di Piacenza Dr. Alessandro Ferrarini Università di Parma [email protected] Dr. Alessandro Ferrarini 1 Obiettivi del lavoro svolto 1 definire il profilo
Aree idonee per l olivo l nelle province emiliane
Aree idonee per l olivo l nelle province emiliane dr. Ph.D. Alessandro Ferrarini 1 vocazionalità territoriale è l attitudine di ogni punto del territorio a supportare con successo l attecchimento e la
Valori Agricoli Medi della provincia. Annualità 2007
BOSCO AD ALTO FUSTO DI OLTRE 40 ANNI REGIONE AGRARIA N : 1 REGIONE AGRARIA N : 2 REGIONE AGRARIA N.1 MONTAGNA TRA ALTO ENZA E ALTO DOLO Comuni di: BUSANA, COLLAGNA, LIGONCHIO, RAMISETO, VILLA MINOZZO REGIONE
Evoluzione del clima in Veneto nell ultimo cinquantennio
DIPARTIMENTO PER LA SICUREZZA DEL TERRITORIO Centro Meteorologico di Teolo Evoluzione del clima in Veneto nell ultimo cinquantennio Il Veneto si colloca in una zona di transizione confinante a Nord con
Bollettino agrometeorologico regionale mensile Mese di aprile 2003
REGIONE SICILIANA Assessorato Agricoltura e Foreste Servizio IX - Assistenza Tecnica, Sperimentazione, Ricerca Applicata e Divulgazione Unità Operativa 5 SIAS - Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano
I CLIMI IN ITALIA: LE AREE MEDITERRANEE SECCHE TENDENTI ALLO STEPPICO
I CLIMI IN ITALIA: LE AREE MEDITERRANEE SECCHE TENDENTI ALLO STEPPICO Introduzione Terminiamo la trattazione sui climi italiani affrontando l analisi delle aree caratterizzate da clima mediterraneo tendente
Guida alle ricerche anagrafiche e genealogiche
Guida alle ricerche anagrafiche e genealogiche Presso l'archivio di Stato di Reggio Emilia sono conservati alcuni fondi utili alle ricerche anagrafiche e genealogiche, e precisamente: le serie dello Stato
ANALISI CLIMATICA DELLA PRIMAVERA 2015
Provincia Autonoma di Trento METEOTRENTINO REPORT ANALISI CLIMATICA DELLA PRIMAVERA 15 Agosto 15 Dipartimento Protezione Civile Servizio Prevenzione Rischi Ufficio Previsioni e Pianificazione Via Vannetti,
Cambiamenti climatici in Valle d Itria ed impatti sulla viticoltura
Cambiamenti climatici in Valle d Itria ed impatti sulla viticoltura Vulnerabilità dei sistemi colturali ai cambiamenti climatici Bari, 18 e19 ottobre 2007 Dott. Fabio Pastore CRSA- Locorotondo (Bari) Valle
Relazione Agropedologica
Comune di San Lorenzo del Vallo PSC Piano Strutturale Comunale LA PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO AGRARIO E FORESTALE Relazione Agropedologica Rossano (CS) lì, 22 maggio 2008 Roberto Sabatino Dott. Agronomo
I CLIMI IN ITALIA: LE AREE TEMPERATE CALDE MEDITERRANEE A SICCITA ESTIVA
I CLIMI IN ITALIA: LE AREE TEMPERATE CALDE MEDITERRANEE A SICCITA ESTIVA Introduzione Continuiamo la trattazione sui climi italiani affrontando l analisi del clima mediterraneo identificato, nella convenzione
DISTRETTO IDROGRAFICO DELLA SARDEGNA
PRESIDENZA DIREZIONE GENERALE AGENZIA REGIONALE DEL DISTRETTO IDROGRAFICO DELLA SARDEGNA DISTRETTO IDROGRAFICO DELLA SARDEGNA CLIMB - General Assembly Climate Change Impacts on Water and Security (in Southern
climaticamente questa vasta area ed eventualmente verificare se sono stati registrati cambiamenti significativi degli stessi
I CLIMI IN ITALIA: LE AREE TEMPERATE UMIDE CON ESTATE CALDA Introduzione Con questo articolo inauguriamo una rassegna sui climi italiani iniziando da quelli identificati, nella convenzione internazionale,
DECRETO N Del 27/10/2015
DECRETO N. 8921 Del 27/10/2015 Identificativo Atto n. 521 DIREZIONE GENERALE AGRICOLTURA Oggetto INDIVIDUAZIONE DEI PERIODI DI DIVIETO DI SPANDIMENTO DEGLI EFFLUENTI DI ALLEVAMENTO E DEI FERTILIZZANTI
Precipitazioni estive quasi inesistenti per tutta la stagione: solo 3 giorni di pioggia per complessivi 18 mm di pioggia in 3 mesi
Andamento meteorologico dell estate a Bologna - dati aggiornati a agosto 2017 - Estate con temperature decisamente più alte rispetto al trentennio di riferimento 1961-90: temperature massime +4,2 gradi
Inverno con temperature più alte rispetto al trentennio di riferimento : temperature massime +2,1 gradi e minime +0,9 gradi.
Andamento meteorologico dell inverno a Bologna - dati aggiornati a febbraio 2017 - Inverno con temperature più alte rispetto al trentennio di riferimento 1961-90: temperature massime +2,1 gradi e minime
Tempo e clima. Tempo meteorologico. Clima. condizione momentanea determinata dai vari elementi meteorologici che si verifica in un preciso momento
Tempo e clima Tempo meteorologico condizione momentanea determinata dai vari elementi meteorologici che si verifica in un preciso momento Clima media delle condizioni meteorologiche verificatesi in un
ANALISI CLIMATICA DELL AUTUNNO 2016
Provincia Autonoma di Trento METEOTRENTINO REPORT ANALISI CLIMATICA DELL AUTUNNO 216 Dipartimento Protezione Civile Servizio Prevenzione Rischi Ufficio Previsioni e Pianificazione Via Vannetti, 41-381
Latitudine e precipitazioni
Macroclima (clima regionale) il tipo di clima che si manifesta a livello territoriale in relazione con la geografia (long, lat, orografia, altitudine, ecc.) Mesoclima la variazione del macroclima, in relazione
CONFERENZA DEGLI ENTI TITOLARI DELLA AZIENDA CASA EMILIA ROMAGNA - ACER DI REGGIO EMILIA
Seduta del 27.9.2012 CONFERENZA DEGLI ENTI TITOLARI DELLA AZIENDA CASA EMILIA ROMAGNA - ACER DI REGGIO EMILIA VERBALE DELLA SEDUTA DEL 27 SETTEMBRE 2012 L'anno 2012 (duemiladodici), il giorno 27 (ventisette)
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2017 Norme tecniche di coltura > Colture da seme> CORIANDOLO DA SEME
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2017 Norme tecniche di coltura > Colture da seme> CORIANDOLO DA SEME CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità
Elaborazione ERSAL CREMA ( )
. INQUADRAMENTO CLIMATICO In generale, l area oggetto di studio è caratterizzata da un regime di tipo continentale sublitoraneo, tipico della Pianura Padana, con inverni rigidi ed estati relativamente
Unità di INDICATORI INDICATORI INDICATORI misura
Scheda n.1 ARIA Aspetti climatici Qualità dell'aria Rete di monitoraggio Inquinamento da ossidi di zolfo Condizioni anemometriche μg/m Stazioni di rilevamento n. concentrazione Inquinamento da ossidi di
Stazione meteorologica di Brindisi Casale
Pagina 1 di 11 Stazione meteorologica di Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. La stazione meteorologica di è la stazione meteorologica di riferimento per il servizio meteorologico dell'aeronautica Militare
1.3.1 LA PRECIPITAZIONE
Allegato 13 1.3.1 LA PRECIPITAZIONE Precipitazioni annuali La precipitazione media annua (Figura 1.3), considerando i dati del periodo 1961-90, varia dagli 800 mm riscontrabili nella parte più meridionale
1. DATI CLIMATICI DELLA LOCALITA 2 2. DISPERSIONI DEI LOCALI CALCOLO INVERNALE 4 3. RISULTATI DEI CALCOLI ESTIVI 6
INDICE DEL CONTENUTO 1. DATI CLIMATICI DELLA LOCALITA 2 2. DISPERSIONI DEI LOCALI CALCOLO INVERNALE 4 3. RISULTATI DEI CALCOLI ESTIVI 6 Pag. 1 1. DATI CLIMATICI DELLA LOCALITA Caratteristiche geografiche
ATMOSFERA, CARATTERIZZAZIONE METEOCLIMATICA
1 / 20 ST-001 ALLEGATO I ATMOSFERA, CARATTERIZZAZIONE METEOCLIMATICA 2 / 20 ST-001 DESCRIZIONE DELLE CONDIZIONI METEOCLIMATICHE Gli impianti di trattamento e di compressione gas della Concessione Stoccaggio
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture da seme> CORIANDOLO DA SEME
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture da seme> CORIANDOLO DA SEME CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità
PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE ALLEGATO 4: UNITÀ DI TERRE SCHEDE. ELABORATO DEFINITIVO Settembre 2009
PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE PIANO PAESAGGISTICO DELLA COLLINA DI PINEROLO Adottato con D.G.P. n. 622-590753/2007 in data 5 giugno 2007 Acquisito parere di conformità al PTR con D.G.R.
ATTO DI INTEGRAZIONE AL CONTRATTO DI SINDACATO DI VOTO E DI BLOCCO FRA FSU E SOCI EX ENIA
ATTO DI INTEGRAZIONE AL CONTRATTO DI SINDACATO DI VOTO E DI BLOCCO FRA FSU E SOCI EX ENIA ATTO DI INTEGRAZIONE AL CONTRATTO DI SINDACATO DI VOTO E DI BLOCCO FRA FSU E SOCI EX ENIA Il presente contratto,
Mese di maggio Andamento meteorologico Sicilia Maggio 2015 Media regionale stazioni SIAS
Bollettino agrometeorologico regionale mensile REGIONE SICILIANA Assessorato Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca mediterranea Servizio VI - Assistenza Tecnica in Agricoltura Programmazione e Sistemi Informativi
REVISIONE DELLA PIANTA ORGANICA DELLE FARMACIE DEI COMUNI DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA (ARTT. 4 e 20 L.R. 2/2016) FARMACIE NEI LUOGHI AD ALTO TRANSITO
REVISIONE DELLA PIANTA ORGANICA DELLE FARMACIE DEI COMUNI DELLA (ARTT. 4 e 20 L.R. 2/2016) FARMACIE NEI LUOGHI AD ALTO TRANSITO (ART. 7 L.R. 2/2016) IL PROCEDIMENTO DI REVISIONE DELLA PIANTA ORGANICA La
lez. 1 Areali delle piante: il macroclima
Università degli Studi della Tuscia Dip. DAFNE Modulo di Geobotanica Applicata (Dott. Goffredo Filibeck) lez. 1 Areali delle piante: il macroclima areale =distribuzione geografica = l area geografica all
CARTA DELLE VOCAZIONI FAUNISTICHE DELL AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA BARI/BT PARTE I INQUADRAMENTO GENERALE
CARTA DELLE VOCAZIONI FAUNISTICHE DELL AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA BARI/BT PARTE I INQUADRAMENTO GENERALE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA DOTT. ALBERTO MERIGGI DOTT. GIANPASQUALE CHIATANTE ATC BARI DOTT.
Calcolo dei carichi termici estivi secondo il metodo Carrier - Pizzetti
Calcolo dei carichi termici estivi secondo il metodo Carrier - Pizzetti EDIFICIO INDIRIZZO COMMITTENTE INDIRIZZO COMUNE Palazzina 6 unità residenziali - Impianto centralizzato Via Verdi 1, Milano Mario
Andamento meteorologico dell inverno a Bologna - dati aggiornati a febbraio
Andamento meteorologico dell inverno a Bologna - dati aggiornati a febbraio 2014 - I dati meteo registrati a febbraio nella stazione di Bologna-Borgo Panigale e comunicati dal Servizio IdroMeteoClima dell'arpa
PIANO DI PROTEZIONE CIVILE INTERCOMUNALE. Cantalupo Ligure. Carrega Ligure. COM 13 - Comuni della Val Borbera
[ ] Comunità Montana Agenzia di sviluppo TERRE DEL G I A R O L O Regione Piemonte Provincia di Alessandria PIANO DI PROTEZIONE CIVILE INTERCOMUNALE Albera Ligure Borghetto Borbera Cabella Ligure Cantalupo
Sistema di previsione e avvertimento alle avversità
Data, 03 agosto 2016 U N A P R O D U Z I O N E T U T T A I T A L I A N A Sistema di previsione e avvertimento alle avversità Agli inizi degli anni Ottanta del secolo scorso si molte sono state le prove
Patata da consumo fresco: La situazione produttiva e commerciale in Europa e in Italia
Bologna 27 Luglio 2015 Settimana 31 Patata da consumo fresco: La situazione produttiva e commerciale in Europa e in Italia OSSERVATORIO ECONOMICO DELLA FILIERA PATATICOLA La situazione produttiva Europea
Analisi meteorologica mensile. marzo marzo 2017 Lago di Pian Palù (Efisio Siddi)
r Analisi meteorologica marzo 2017 23 marzo 2017 Lago di Pian Palù (Efisio Siddi) Marzo 2017 è risultato molto più caldo della media, inferiore solo al marzo 2012; le precipitazioni invece sono risultate
sponda Terrazzo Piana alluvionale Terrazzo Piana alluvionale Alveo attivo barra isola Canale di magra
Terrazzo Piana alluvionale Alveo attivo sponda Terrazzo Piana alluvionale barra isola Canale di magra Canale di magra: parte dell alveo che risulta totalmente o parzialmente ricoperta di acqua per la maggior
