Supervisore di fiamma
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- Severina Fabiani
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1 7 782 Supervisore di fiamma LFS1... Supervisore di fiamma omologato per il funzionamento continuo destinato al controllo delle fiamme di olio e di gas per l'utilizzo in combinazione con la sonda di ionizzazione e il rivelatore con fotocellule RAR9. Supervisore di fiamma per modalità di funzionamento intermittente con rivelatore di fiamma UV QRA2 / QRA4 / QRA10. LFS1 e questa scheda tecnica sono destinati agli OEM che utilizzano LFS1 nei propri prodotti. Uso, caratteristiche Uso Gli LFS1 eseguono la supervisione dei bruciatori a olio e a gas in combinazione con gli apparecchi di comando e controllo LEC1 o gli apparecchi di controllo a programma memorizzabile. Gli ambiti di applicazione caratteristici vanno dai bruciatori industriali fino al livello di sicurezza più elevato (SIL3) ai bruciatori del settore navale. Il controllo di fiamma: - viene eseguito da LFS1.1 con rivelatore con fotocellule RAR9 omologato per il funzionamento continuo; - viene eseguito da LFS1.2 con una sonda di ionizzazione omologata per il funzionamento continuo o con un rivelatore di fiamma UV QRA2 / QRA4 / QRA10 in modalità di funzionamento intermittente; Fanno eccezione i tipi QRA2M e QRA10M. I supervisori di fiamma agiscono in combinazione con gli apparecchi di comando e controllo LEC1 o gli apparecchi di controllo liberamente programmabili come segue: - doppio controllo dei bruciatori / controllo della fiamma principale o della fiamma di accensione e della fiamma principale mediante 2 supervisori di fiamma con uno o due rivelatori di fiamma; - controllo di fiamma multiplo / per impianti dotati di più bruciatori, le cui singole fiamme devono essere controllate da uno o più rivelatori di fiamma, e in cui l'avviamento e la supervisione sono garantiti simultaneamente da un unico apparecchio di comando controllo a livello centrale; - nei sistemi di bruciatori con avviamento manuale, i supervisori di fiamma sono situati più lontano rispetto ai dispositivi di visualizzazione fiamma.
2 Uso, caratteristiche (continua) Caratteristiche - Visualizzazione del segnale di fiamma mediante spia di segnalazione LED a più colori. - Visualizzazione del segnale di fiamma mediante segnale di uscita 0-10 V. - Parametrizzabile mediante interfaccia di comunicazione BCI. - Contatto di segnalazione pulito con isolamento di protezione. - Rilevamento delle sottotensioni. Documentazione supplementare ASN Titolo Numero Tipo di documento documentazione LEC1 Apparecchi di comando e controllo CC1N7761 Scheda tecnica AGK11.7 Accessori di collegamento sonda speciale CC1N7201 Scheda tecnica AZL21 / AZL23 Unità di comando e visualizzazione CC1N7542 Scheda tecnica LFS1 Supervisore di fiamma CC1A7782 Documentazione utente ACS410 Software per PC per sistemi automatici di comando e controllo e supervisori di fiamma regolati CC1J7352 Manuale d installazione e d'uso da microprocessore OCI410 Interfaccia BCI tra supervisore di fiamma e PC CC1N7616 Scheda tecnica QRA4 Rivelatore di fiamma UV CC1N7711 Scheda tecnica QRA2 QRA10 Rivelatore di fiamma UV CC1N7712 Scheda tecnica RAR9 Rivelatore con fotocellule CC1N7713 Scheda tecnica 2/39
3 Avvertenze L'inosservanza delle seguenti avvertenze di sicurezza potrebbe provocare lesioni alle persone e danni materiali e ambientali! Non aprire l'apparecchio né eseguirvi interventi o modifiche. Tutte le operazioni (montaggio, installazione, manutenzione / riparazione ecc.) devono essere effettuate da personale tecnico qualificato. Prima di qualsiasi intervento nell area dei collegamenti, isolare completamente l'impianto dall alimentazione di rete (disconnessione multipolare). Mettere l impianto in sicurezza per evitarne la riaccensione accidentale e accertarsi che non vi sia tensione. Se l'impianto non è spento, sussiste il pericolo di folgorazione. Adottando le opportune misure, accertarsi che i collegamenti elettrici siano provvisti delle protezioni contro il contatto diretto. Il mancato rispetto di questa avvertenza comporta il pericolo di folgorazione. Premere il pulsante di sblocco / attivazione di LFS1 o la prolunga del tasto di sblocco innestata AGK20 solo manualmente (applicando una forza non superiore a 10 N) e senza l ausilio di utensili o oggetti acuminati. Il mancato rispetto di questa avvertenza comporta la perdita delle funzioni di sicurezza e il pericolo di folgorazione. In caso di caduta o urto, le unità interessate non dovranno più essere messe in funzione, perché ciò potrebbe averne compromesso le funzioni di sicurezza anche qualora non sembrino aver subito alcun danno. Il mancato rispetto di questa avvertenza comporta la perdita delle funzioni di sicurezza e il pericolo di folgorazione. Dopo qualsiasi intervento (montaggio, installazione, manutenzione / riparazione ecc.), assicurarsi che il cablaggio sia in buono stato. Il mancato rispetto di questa avvertenza comporta la perdita delle funzioni di sicurezza e il pericolo di folgorazione. La sonda di ionizzazione non è dotata di protezione contro il rischio di folgorazione. La sonda di ionizzazione alimentata dalla rete deve essere protetta da contatti accidentali. Il mancato rispetto di questa avvertenza comporta il pericolo di folgorazione. Anche un tubo UV acceso è una sorgente di raggi UV! Se il controllo fiamma è eseguito mediante due rivelatori di fiamma ottici, è indispensabile collocarli in modo che tra di essi non vi sia alcuna linea di vista diretta. Il mancato rispetto di questa avvertenza comporta il pericolo di una perdita delle funzioni di sicurezza. Il collegamento dei tipi QRA2M e QRA10M non è consentito La linea dati per AZL2 o altri accessori, come OCI410 (da inserire sull interfaccia BCI), deve essere connessa o disconnessa solo ad apparecchio spento (disconnessione multipolare), poiché l interfaccia BCI non garantisce un sicuro isolamento dalla tensione di rete. Il mancato rispetto di questa avvertenza comporta il pericolo di folgorazione. Modalità di funzionamento intermittente: per motivi di sicurezza, autotest del circuito di controllo di fiamma ecc., nelle applicazioni con LFS1.2 e i rivelatori di fiamma UV QRA2 / QRA4 / QRA10 occorre garantire almeno uno spegnimento controllato ogni 24 ore. Il mancato rispetto di questa avvertenza comporta il pericolo di una perdita delle funzioni di sicurezza. Per ottenere l'isolamento di protezione dei terminali di connessione 9, 10, 11 e 12 dai morsetti 1-7 è possibile installare l'elemento di separazione fornito in dotazione (vedere capitolo Note per l'installazione). Nell'intervallo dei morsetti è particolarmente importante assicurare la corretta disposizione e installazione del cablaggio in conformità alle normative vigenti. Il mancato rispetto di questa avvertenza comporta la perdita delle funzioni di sicurezza e il pericolo di folgorazione. L'uscita di tensione 0-10 V (morsetto 7) non è provvista di isolamento di protezione dalla tensione di rete. Pertanto, se si utilizza uno strumento di misura (almeno CAT III), è necessario prestare particolare attenzione. Il mancato rispetto di questa avvertenza comporta il pericolo di folgorazione. 3/39
4 Standard e certificazioni Solo in combinazione con i rivelatori di fiamma Direttive applicate: Direttiva bassa tensione 2014/35/UE Direttiva sugli apparecchi a gas 2009/142/CE Direttiva PED (attrezzature a pressione) 97/23/CE e 2014/68/UE ( ) Compatibilità elettromagnetica CEM (immunità) *) 2014/30/UE *) Dopo aver installato il supervisore di fiamma nell'apparecchio, sarà necessario verificarne la conformità ai requisiti sulle emissioni CEM. La conformità alle prescrizioni sancite dalle direttive applicate deve essere garantita attraverso il rispetto delle seguenti norme: Apparecchi di comando e controllo per bruciatori e DIN EN 298 apparecchiature per combustibili allo stato gassoso o liquido Dispositivi di sicurezza, regolazione e controllo per DIN EN bruciatori a gas e dispositivi a gas - Norme generali Apparecchi elettrici automatici di controllo e regolazione per uso domestico e applicazioni analoghe DIN EN Per le rispettive versioni delle norme applicabili, vedere la dichiarazione di conformità! Nota per DIN EN Apparecchi elettrici di sicurezza per uso domestico e finalità analoghe parte 2-102: requisiti specifici per apparecchi a gas, a olio e a propellente solido con collegamenti elettrici. I collegamenti elettrici di LFS1 e di AGK11.7 sono conformi ai requisiti specificati in EN Conformità EAC (conformità eurasiatica) ISO 9001:2008 ISO 14001:2004 OHSAS 18001:2007 Omologazione navale (in preparazione): con LEC1 LFS1.11Ax LFS1.21Ax Det Norske Veritas: Germanischer Lloyd: Classe A A A A Classe A Classe SIL3 secondo EN 13611:2014: Idoneo per l'impiego in applicazioni tecniche di sicurezza e industriali fino al livello di sicurezza SIL3 (livello di integrità della sicurezza 3). 4/39
5 Standard e certificazioni (continua) Sono validi i seguenti parametri: ASN LFS1.11A1 LFS1.11A2 LFS1.21A1 LFS1.21A2 LFS1.21A1 LFS1.21A2 LFS1.21A1 LFS1.21A2 RAR9 Rivelatore di fiamma Sonda di ionizzazione Modalità operativa Funzionament o continuo Funzionament o continuo Livello di integrità della sicurezza fino a PFH [1/h] MTTFd [y] SFF SIL3 3,1E % SIL3 3,1E % QRA2, QRA4, QRA10 Intermittente SIL2 2,4E % Sonda di ionizzazione + QRA2, QRA4, QRA10 Intermittente SIL2 2,4E % Durata di vita Il supervisore di fiamma ha una durata di vita progettata* di cicli di avvio del bruciatore, che, in condizioni normali di attività e carico di apertura nominale, corrisponde a una durata di utilizzo di circa 10 anni (a partire dalla data di fabbricazione specificata sulla targhetta identificativa). Per le applicazioni industriali con carichi di apertura inferiori di max. 0,1 A, il supervisore di fiamma ha una durata di vita progettata maggiore* (fino a di cicli di avvio del bruciatore). La durata di vita è determinata in base ai test stabiliti nelle norme EN e EN 298. Una raccolta delle condizioni è stata pubblicata dall'associazione europea dei costruttori di apparecchiature di controllo Afecor (European Control Manufacturers Association) ( * La durata di vita progettata si riferisce a un impiego del supervisore di fiamma conforme alle disposizioni riportate nella scheda tecnica. In questo caso si consiglia di eseguire un controllo di sicurezza o di sostituire l'apparecchio. La durata di vita progettata non corrisponde al periodo di garanzia specificato nelle condizioni di fornitura. Note per la progettazione Con riferimento allo schema di collegamento 7782a06, esempio di collegamento di due bruciatori a comando manuale, assicurarsi che la sollecitazione ritardata del relè esterno d non sia maggiore di 50 ms. 5/39
6 Note per il montaggio Verificare che siano rispettate le pertinenti norme nazionali di sicurezza. I supervisori di fiamma possono essere installati sul bruciatore, sui quadri elettrici o sui quadri comandi, nella posizione di montaggio desiderata. Per il montaggio, è disponibile la morsettiera AGK11.7, predisposta per l'inserimento dei cavi frontalmente, lateralmente o da sotto. 4 morsetti di terra consentono di collegare i conduttori di terra dei vari apparati del sistema bruciatore, ad esempio del trasformatore di accensione. Gli stessi supervisori di fiamma sono provvisti di isolamento di protezione (vedere capitolo Note per l'installazione). La parete di separazione deve essere installata nella morsettiera in modo che le due superfici rosse tratteggiate siano livellate. La parete di separazione può essere annessa esclusivamente al morsetto 8. 6/39
7 Note per l installazione I cavi di accensione ad alta tensione devono sempre essere posati separatamente, alla maggior distanza possibile dall'apparecchio e dagli altri cavi. Durante il cablaggio è necessario lasciare uno spazio sufficiente per la presa di collegamento BCI. Non invertire il collegamento dei conduttori di fase e neutro. Nota! Per l'impiego in reti elettriche con conduttore neutro privo di messa a terra! I disegni e gli schemi elettrici di LFS1 nella presente scheda tecnica si riferiscono a reti elettriche con conduttore neutro collegato a terra. Qualora la rete elettrica sia dotata di conduttore neutro privo di messa a terra, per la supervisione della corrente di ionizzazione è necessario collegare il morsetto 2 di LFS1 per mezzo del circuito RC ARC con il conduttore di terra. In questo caso occorre assicurarsi che siano rispettate le pertinenti normative locali (ad es. per la protezione contro il rischio di folgorazione), poiché la tensione di rete 120 V CA (50 / 60 Hz) o 230 V CA (50 / 60 Hz) produce correnti di dispersione con picchi di 2,7 ma. Nota! Isolamento di protezione! Gli intervalli di morsetti 1-7 e 9-12 dei supervisori di fiamma LFS1 e della morsettiera AGK11.7, incluso l'elemento di separazione, sono dotati di isolamento di protezione. Ciò significa che l'isolamento è rinforzato (vedere anche il capitolo Specifiche tecniche). Qualora l'isolamento di protezione abbia effetto fino ai componenti collegati, deve sempre essere montato l'elemento di separazione in dotazione con AGK11.7 (contrassegnato da una freccia nella figura seguente). È anche possibile adottare misure diverse purché idonee. Può essere garantito un isolamento efficace solo se tutti i componenti collegati sono dotati di separazione di sicurezza e se il cablaggio dei componenti è realizzato in conformità alle normative vigenti. Attenersi alle rispettive avvertenze. Elemento di separazione 7782z04it/0216 7/39
8 Collegamento elettrico dei rivelatori di fiamma Per evitare che la trasmissione del segnale presenti disturbi o perdite: Non posare il cavo del rivelatore insieme ad altri conduttori: - la capacità della linea riduce l ampiezza del segnale di fiamma; - usare un cavo separato. La sonda di ionizzazione non è dotata di protezione contro il rischio di folgorazione. Posizionare l elettrodo di accensione e la sonda di ionizzazione in modo tale che la scintilla di accensione non possa scaricarsi sulla sonda di ionizzazione (rischio di sovraccarico elettrico). Rispettare la massima lunghezza dei cavi consentita (vedere Specifiche tecniche). Montare e regolare il rivelatore di fiamma in modo che rilevi solo la fiamma da controllare. Il collegamento dei tipi QRA2M e QRA10M non è consentito Proteggere sufficientemente la fotocellula UV dalle seguenti sorgenti UV: lampade alogene, saldatrici, luci speciali, scintille d'accensione, nonché da raggi X e raggi gamma. L'inversione di polarità o il cortocircuito sui terminali di connessione del RAR9 comportano la mancata segnalazione della fiamma. In generale, il morsetto 5 di LFS1 non deve essere collegato a terra. In caso di sostituzione di LFE10 con LFS1.2 è particolarmente importante che il collegamento di messa a terra sul morsetto 10 nella morsettiera di LFE10 venga rimosso. La messa a terra di QRA10 rimane invariata al fine di garantire la classe di sicurezza 1 Nessuna segnalazione di fiamma in caso di cortocircuito dell'elettrodo di ionizzazione per la massa del bruciatore Note per lo smaltimento Il supervisore di fiamma contiene componenti elettrici ed elettronici e non deve essere smaltito assieme ai rifiuti domestici. Rispettare la legislazione locale vigente. 8/39
9 Esecuzione Caratteristiche degli LFS1 I supervisori di fiamma LFS1 regolati da microprocessori sono realizzati con struttura plug-in e si compongono di alimentatore, amplificatore del segnale di fiamma e relè di fiamma con contatti puliti. Inoltre, sono dotati di un pulsante di comando con spia di segnalazione LED integrata, collocato sotto un oblò di sicurezza. La spia LED serve per la visualizzazione a più colori dei messaggi di errore e di funzionamento, come ad esempio l'intensità del segnale di fiamma. L'intensità del segnale di fiamma può essere misurata anche sul morsetto 7 mediante un comune voltometro (almeno CAT III) come segnale 0-10 V CC. Comunicazione mediante interfaccia BCI: per la modifica dei parametri o la visualizzazione numerica del segnale di fiamma, sulla parte inferiore della morsettiera LFS1 è presente un'interfaccia di comunicazione (interfaccia BCI). Per il collegamento dell'unità di comando e visualizzazione AZL2 è possibile modificare alcuni parametri come ad esempio i tempi di segnalazione e risposta del segnale di fiamma. Pertanto, durante il funzionamento del bruciatore si può visualizzare in modo permanente anche l'intensità del segnale di fiamma. Applicazione con l'apparecchio di comando e controllo LEC1: il circuito di LFS1 si regola automaticamente ed è sottoposto a un test di funzionamento, insieme all'apparecchio di comando e controllo LEC1, ad ogni avvio del bruciatore. Inoltre, è soggetto ai seguenti test: test automatico di luce estranea mediante aumento della sensibilità di risposta dell'amplificatore nelle pause di funzionamento e durante i tempi di ventilazione dell'apparecchio di comando e controllo LEC1; test automatico del rivelatore di fiamma mediante aumento della tensione di esercizio dei tubi UV nelle pause di funzionamento e durante i tempi di ventilazione dell'apparecchio di comando e controllo LEC1. Nelle applicazioni con altri apparecchi di comando e controllo, ad esempio apparecchi di controllo a programma memorizzabile, il test di luce estranea può essere attivato mediante l'ingresso di comando al morsetto 6. In caso di supervisione della corrente di ionizzazione questo test non è necessario. Sottotensione Segnalazione di fiamma OFF: da posizione operativa con diminuzione della tensione di rete inferiore a ca. 80 V CA (UN = 120 V CA) Segnalazione di fiamma ON: riavvio quando la tensione di rete sale a un valore superiore a ca. 85 V CA (UN = 120 V CA) Segnalazione di fiamma OFF: da posizione operativa con diminuzione della tensione di rete inferiore a ca. 165 V CA (UN = 230 V CA) Segnalazione di fiamma ON: riavvio quando la tensione di rete sale a un valore superiore a ca. 170 V CA (UN = 230 V CA) Sovratensione Nessuno spegnimento in caso di superamento del limite di tensione U N +10%. 9/39
10 Esecuzione (continua) Controllo fiamma Mediante sonda di ionizzazione Mediante sonda di ionizzazione e rivelatore di fiamma UV QRA Rivelatore di fiamma QRA2, QRA10 (QRA2Mx / QRA10Mx esclusi) QRA4 RAR9 Scheda tecnica N7712 N7711 N7713 Sonda di ionizzazione (da procurare da parte del costruttore) --- Il controllo di fiamma mediante lo sfruttamento della conduttività elettrica della fiamma, in combinazione con un effetto raddrizzatore, è possibile solo nei bruciatori a gas e a fiamma blu. Poiché l'amplificatore del segnale di fiamma reagisce esclusivamente ai componenti di corrente continua del segnale di fiamma (corrente di ionizzazione), un cortocircuito tra il rivelatore di fiamma e la messa a terra funzionale non può simulare alcun segnale di fiamma. Non è possibile il funzionamento a elettrodo singolo, vale a dire l'accensione e il controllo mediante un unico elettrodo. In caso di controllo di fiamma mediante sonda di ionizzazione, non deve essere attivato il test di commutazione operativa tramite morsetto 6. In questo caso il morsetto 6 deve essere collegato direttamente con il conduttore di fase al morsetto 1. È possibile collegare contemporaneamente a LFS1.2 una sonda di ionizzazione e un rivelatore di fiamma UV QRA. La valutazione della fiamma avviene come segue: Sonda di ionizzazione Rivelatore di fiamma UV QRA Valutazione della fiamma LFS1.2 OFF OFF OFF ON OFF ON OFF ON ON ON ON ON 10/39
11 Panoramica dei modelli e dati di ordinazione Le informazioni sui modelli si applicano a LFS1 senza morsettiera e senza rivelatore di fiamma. Per i dati di ordinazione della morsettiera e di altri accessori, vedere Accessori. N. articolo Tipo Tensione nominale Uso Rivelatore di fiamma Collegamento BCI Uscita 0-10 V tw max. 1) tan min. Intervalli 1) tab max. Modelli comparativi 2) BPZ:LFS1.11A2 LFS1.11A2 AC 230 V Olio RAR s 0,3 s 1 s LAE10 BPZ:LFS1.21A2 LFS1.21A2 AC 230 V Gas / olio ION QRA2... *) QRA4... QRA10... *) 5 s 0,3 s 1 s LFE10 BPZ:LFS1.11A1 LFS1.11A1 AC 120 V Olio RAR s 0,3 s 1 s LAE10-110V BPZ:LFS1.21A1 LFS1.21A1 AC 120 V Gas / olio ION QRA2... *) QRA4... QRA10... *) 5 s 0,3 s 1 s LFE10-110V Area di regolazione degli intervalli (da sommarsi ai tempi sopra indicati) Da (Parametro ) 0 s A (Parametro ) 11,907 s (Parametro ) 0 s (Parametro ) 11,907 s Incremento --- 0,147 s 0,147 s Impostazione di fabbrica s 0 s Legenda tw Tempo di attesa tan Tempo di segnalazione del segnale di fiamma tab Tempo di risposta del segnale di fiamma Corrisponde al tempo di rilevamento dell'eventuale perdita di fiamma (FFDT) secondo EN 298 ¹) Impostazione di fabbrica: vedere Nota per la parametrizzazione ²) I supervisori di fiamma LFS1 sono idonei per la sostituzione di vari modelli simili *) Il collegamento dei tipi QRA2M e QRA10M non è consentito 11/39
12 Panoramica dei modelli e dati di ordinazione (continua) Nota per la parametrizzazione: mediante l'unità di comando e visualizzazione AZL2 (display), il valore esatto dell'intervallo desiderato viene sempre impostato come multiplo dell'incremento di 0,147 secondi. Per la parametrizzazione degli intervalli minimi o massimi occorre considerare eventualmente una tolleranza pari a ±7%. Come valore min.: occorre parametrizzare un valore maggiore almeno del 7%. Come valore max.: occorre parametrizzare un valore minore almeno del 7%. Esempio 1: Calcolo: Il valore tab del tempo di risposta del segnale di fiamma deve essere impostato su massimo 5 secondi (5 secondi 1 secondo) 7% = 3,65 secondi Valore da parametrizzare (parametro ): Deve essere minore o uguale al valore calcolato (ad es. 3,528 secondi) Esempio 2: Calcolo: Il valore tan del tempo di segnalazione del segnale di fiamma deve essere impostato su almeno 5 secondi (5 secondi 0,3 secondi) + 7% = 5,05 secondi Valore da parametrizzare (parametro ): Deve essere maggiore o uguale al valore calcolato (ad es. 5,145 secondi) 12/39
13 Accessori Da ordinare separatamente: Rivelatori di fiamma Rivelatore di fiamma UV QRA2 (QRA2Mx esclusi) Vedere Scheda tecnica N7712 Rivelatore di fiamma UV QRA4 Vedere Scheda tecnica N7711 Rivelatore di fiamma UV QRA10 (QRA10Mx esclusi) Vedere Scheda tecnica N7712 Rivelatore con fotocellule RAR9 Vedere Scheda tecnica N7713 Sonda di ionizzazione Da procurare da parte del costruttore Accessori di collegamento sonda speciale Morsettiera AGK11.7 Per il collegamento dei supervisori di fiamma LFS1 all impianto del bruciatore Morsetto a vite a 11 poli Con parete in plastica fornita in dotazione per un isolamento efficace tra gli intervalli dei morsetti 9-12 e 1-7 Plastica di colore nero Vedere Scheda tecnica N7201 Supporto per pressacavi AGK65 per un massimo di 5 avvitature cavi Pg11 Vedere Scheda tecnica N7201 Supporto per pressacavi AGK65.1 per un massimo di 5 avvitature cavi M16 x 1,5 Vedere Scheda tecnica N /39
14 Accessori (continua) Da ordinare separatamente: Unità di comando e visualizzazione Unità di comando e visualizzazione AZL21.00A9. Unità di comando e visualizzazione, unità separata per diversi tipi di montaggio con LCD, 8 cifre, 5 tasti, interfaccia BCI per LFS1, grado di protezione IP40. Vedere Scheda tecnica N7542 Unità di comando e visualizzazione AZL23.00A9. Unità di comando e visualizzazione, unità separata per diversi tipi di montaggio con LCD, 8 cifre, 5 tasti, interfaccia BCI per LFS1, grado di protezione IP54. Vedere Scheda tecnica N7542 Altro Circuito RC ARC Per la supervisione della corrente di ionizzazione su reti con conduttore neutro privo di messa a terra Clip di montaggio per guida di supporto (l idoneità per la rispettiva applicazione deve essere verificata con l utilizzatore) Codice di ordinazione Rittal GmbH & Co. KG Auf dem Stützelberg Herborn Tel.: / Fax: / Prolunga del pulsante di sblocco AGK20 Con anello di tenuta già inserito Adattatore KF8896 Adattatore per la sostituzione di LAE10 e LFE10 con LFS1. Compensazione meccanica dell'altezza e corretta disposizione dei morsetti garantite. Vedere i disegni quotati Cavo di segnale AGV Cavo di segnale per AZL2, con jack RJ11, lunghezza 1 m, confezione da 10 unità Cavo di segnale AGV Cavo di segnale per AZL2, con jack RJ11, lunghezza 3 m, confezione da 10 unità 14/39
15 Accessori (continua) Da ordinare separatamente: Tool di servizio Interfaccia ottica OCI400 Interfaccia ottica tra supervisore di fiamma e PC Permette di visualizzare e registrare i parametri di impostazione in loco tramite il software ACS410. Vedere Scheda tecnica N7614 OCI410 Modulo interfaccia BCI tra supervisore di fiamma e PC Permette di visualizzare, elaborare e registrare i parametri di impostazione in loco tramite il software ACS410. Vedere Scheda tecnica CC1N7616 Trasformatore di interfaccia Modbus o BCI OCI L'apparecchio funge da trasformatore di interfaccia:...tra il supervisore di fiamma LFS1 con protocollo di comunicazione proprietario BCI e i sistemi di automazione dell'edificio o sistemi SPS L'interfaccia sul lato di uscita si basa sullo standard RS-485. Software PC ACS410 Per la parametrizzazione e la visualizzazione per il supervisore di fiamma Vedere documentazione software J /39
16 Specifiche tecniche Dati generali dell'apparecchio Tensione di rete (tensione nominale d'impiego) LFSx.xxA1 120 V CA (anche per reti da 100 V CA). LFSx.xxA2 230 V CA Frequenza di rete Hz Tensione nominale di tenuta a impulso Categoria sovratensione III: 4 kv per LFS1 apparecchio complessivo 2,5 kv per le vie di fuga o le linee d'aria sulla base delle misure di limitazione della tensione Principio di misurazione di linee d'aria e vie di fuga Categoria di sovratensione III e grado di contaminazione 2 per 230 V CA secondo DIN EN : - isolamento rinforzato tra gli intervalli dei morsetti 1-7 e 9-12; - isolamento operativo tra gli intervalli di morsetti 9-10 e Fusibile esterno (opzionale) Max. T6,3H250V secondo IEC Fusibile interno all'apparecchio per i T1,6L250V secondo IEC morsetti 11 / 12 (fusibile non sostituibile) Limitazione di corrente esterna per i Esempio: fusibile esterno T1,6A morsetti 9 / 10 Posizione di montaggio consentita Qualsiasi Peso LFS1.11A1 115 g LFS1.11A2 115 g LFS1.21A1 148 g LFS1.21A2 144 g Classe di sicurezza Secondo DIN EN Classe di sicurezza I Per applicazioni senza isolamento di sicurezza. La protezione dal pericolo di folgorazione si ottiene raddoppiando o rinforzando l'isolamento. Il collegamento del conduttore di terra è situato sulla morsettiera AGK11.7. In caso di sostituzione di LAE10 / LFE10 con KF8896 e LFS1, la classe di sicurezza massima raggiungibile è I. Classe di sicurezza II Per applicazioni con isolamento di sicurezza. La protezione dal pericolo di folgorazione si ottiene raddoppiando o rinforzando l'isolamento. Grado di protezione IP40, da garantire con il montaggio Grado di contaminazione Grado di contaminazione 2 secondo DIN EN Classe del software Classe C secondo DIN EN Struttura a 2 canali Frequenza di autotest minima del supervisore di fiamma 2 volte al secondo in funzionamento continuo con sonda di ionizzazione o RAR9 Tempo di rilevamento in caso di perdita fiamma Max. 1 s per LFS1 (incluso rivelatore di fiamma) Tempo di reazione in caso di perdita Max. 1 s per LFS1 con LEC1 fiamma Uscita di tensione 0 10 V sul morsetto 7 Incremento 40 mv 16/39
17 Specifiche tecniche (continua) Lunghezze cavi ammesse ¹) Con capacità di linea pari a 100 pf/m, senza schermatura Morsetti da 3 a 5 Max. 20 m ²) Morsetto 6 Max. 20 m Morsetto 7 Max. 3 m Morsetti da 9 a 12 Max. 20 m Max. 300 m ¹) Con carico di corrente ridotto di massimo 0,01 A, 24 V CC / 24 V CA e cosφ = 1 Il tipo di cavo Ölflex Smart 108 / 4 x 0,75 mm² è particolarmente adatto Collegamento BCI Max. 3 m Sezione conduttore collegabile AGK11.7 Morsetti 1-7 e 9-12 Min. 0,5 mm² e max. 1,5 mm² Cavo o trefolo con terminale a bussola Terminali di appoggio N, PE, 31 Min. 0,50 mm² e max. 1,5 mm² Cavo o trefolo con terminale a bussola (in presenza di 2 cavi o trefoli per morsetto, per ciascun morsetto vanno utilizzate esclusivamente sezioni uguali) Indicazioni secondo EN Tipo di disattivazione o interruzione per ogni circuito elettrico Microdisattivazione a 1 polo Modo d'azione tipo 2 B Carico di corrente ammesso Morsetti 3 e 5 (rivelatore di fiamma) Morsetto 6 (test di commutazione operativa) Morsetto 7 (uscita di tensione 0-10 V) Morsetti 11 e 12 (uscita di commutazione NO) Morsetti 9 e 10 (uscita di commutazione NC) Vedere capitolo Rivelatore di fiamma Max. 1 ma Max. 0,1 ma Max. 1 A, cos 0,6 Con massimo cicli di avvio del bruciatore Max. 0,1 A, cos = 1 Con massimo di cicli di avvio del bruciatore Max. 0,1 A, cos 0,6 Con massimo cicli di avvio del bruciatore Max. 0,1 A, cos = 1 Con massimo di cicli di avvio del bruciatore ¹) In presenza di lunghe distanze, utilizzare un cavo anticapacitivo, massimo 2 nf totali, non schermato ²) Posare i cavi ad almeno 5 cm di distanza dalle altre linee 17/39
18 Specifiche tecniche (continua) Condizioni ambientali Conservazione DIN EN Condizioni climatiche Classe 1K3 Condizioni meccaniche Classe 1M2 Intervallo di temperatura C Umidità < 95% u.r. Trasporto DIN EN Condizioni climatiche Classe 2K2 Condizioni meccaniche Classe 2M2 Intervallo di temperatura C Umidità < 95% u.r. Funzionamento DIN EN Condizioni climatiche Classe 3K5 Condizioni meccaniche Classe 3M2 Intervallo di temperatura C Umidità < 95% u.r. Altitudine di installazione Max m s.l.m. Attenzione! Vanno assolutamente evitati la formazione di condensa e di ghiaccio e l ingresso di acqua! Il mancato rispetto di questa avvertenza comporta la perdita delle funzioni di sicurezza e il pericolo di folgorazione. Cavo di segnale AGV50 Display BCI Circuiti di misura della corrente del rivelatore Cavo di segnale Lunghezza del cavo AGV Lunghezza del cavo AGV Luogo di utilizzo del cavo di segnale con jack Per il collegamento dell'unità di comando e visualizzazione AZL2 Cavo di colore bianco, non schermato Conduttore interno 4 x 0,141 mm² Ciascun cavo con 2 jack RJ11 1 m 3 m Sotto la cappa del bruciatore (misure supplementari per SKII secondo EN ) Sonda di ionizzazione Rivelatore di fiamma UV QRA2 / QRA4 / QRA10 Rivelatore con fotocellule RAR9 ION QRA... RAR9... Legenda A C ION M QRA RAR9 Incidenza della luce di fiamma Condensatore elettrolitico 100 µf, 10 V CC Sonda di ionizzazione Microamperometro Rivelatore di fiamma UV Rivelatore con fotocellule Attenzione! L'accensione ad alta tensione può influire sulla corrente di ionizzazione! Possibile soluzione: invertire i collegamenti primari del trasformatore di accensione. 18/39
19 Specifiche tecniche (continua) Controllo fiamma con sonda di ionizzazione Tensione tra sonda di ionizzazione e massa (strumento di misura della tensione alternata Ri 10 M) Soglia di accensione (valore limite): Accensione (fiamma ON) (strumento di misura della corrente continua Ri 5 k) Spegnimento (fiamma OFF) (strumento di misura della corrente continua Ri 5 k) Con tensione di rete 120 V CA 230 V CA Ca. 270 V CA 4,5 µa CC 3,5 µa CC Ca. 270 V CA 4,5 µa CC 3,5 µa CC Corrente del rivelatore consigliata per un funzionamento affidabile 8 µa CC 8 µa CC Soglia di accensione in caso di funzionamento con fiamma non regolare (LED verde lampeggiante) Ca. 6 µa CC Ca. 6 µa CC Possibile corrente del rivelatore con fiamma (tipica) 20 µa CC 20 µa CC Controllo fiamma con rivelatore di fiamma UV QRA2 / QRA4 / QRA10 Tensione del rivelatore su QRA2 / QRA4 / QRA10 (senza carico) Con tensione di rete 120 V CA 230 V CA Morsetto 6 OFF (modalità test) Ca. 290 V CA Ca. 290 V CA Morsetto 6 ON (modalità operativa) Ca. 250 V CA Ca. 250 V CA Soglia di accensione (valore limite): Accensione (fiamma ON) Spegnimento (fiamma OFF) 20 µa CC 5 µa CC 20 µa CC 5 µa CC Corrente del rivelatore consigliata per un funzionamento affidabile 24 µa CC 24 µa CC Soglia di accensione in caso di funzionamento con fiamma non regolare (LED verde lampeggiante) Possibile corrente del rivelatore con fiamma (tipica): Modalità test Modalità operativa Controllo fiamma con rivelatore con fotocellule RAR9 Soglia di accensione (valore limite): - Accensione (segnalazione di fiamma ON) - Spegnimento (segnalazione di fiamma OFF) Ca. 24 µa CC 700 µa 550 µa Con tensione di rete Ca. 24 µa CC 700 µa 550 µa 120 V CA 230 V CA 6,5 µa CC 3,5 µa CC 6,5 µa CC 3,5 µa CC Corrente del rivelatore consigliata per un funzionamento affidabile 10 µa CC 10 µa CC Soglia di accensione in caso di funzionamento con fiamma non regolare (LED verde lampeggiante) Ca. 10 µa CC Ca. 10 µa CC Possibile corrente del rivelatore con fiamma (tipica) 65 µa CC 65 µa CC Possibile corrente del rivelatore in caso di sovraesposizione ad es. alla luce artificiale (comporta una disattivazione per guasto con messaggio di errore LOC10) 70 µa CC 70 µa CC I valori della corrente del rivelatore indicati in tabella si riferiscono all'impostazione di fabbrica e sono validi alle seguenti condizioni: - tensione di rete 120 V CA / 60 Hz o 230 V CA / 50 Hz, in base al tipo; - temperatura ambiente 23 C; - parametro 182 in base all'impostazione di fabbrica indicata nella tabella seguente. Area di regolazione della sensibilità della fiamma mediante parametro 182: Parametro 182 = 0 Parametro 182 = 1 Parametro 182 = 2 Parametro 182 = 3 ¹) I valori in grassetto si riferiscono all'impostazione di fabbrica Soglia di accensione, accensione, segnalazione di fiamma ON / Soglia di accensione in fase di test con rivelatore di fiamma ION QRA2 / QRA4 / QRA10 1 µa / 1 µa 2 µa / 2 µa 4 µa / 4 µa ¹) 8 µa / 8 µa 12 µa / 12 µa 12 µa / 12 µa 12 µa / 12 µa ¹) 12 µa / 12 µa RAR9 5 µa / 5 µa ¹) 10 µa / 8 µa 20 µa / 18 µa 30 µa / 28 µa 19/39
20 Specifiche tecniche (continua) Uscita di tensione LFS1.2 (morsetto 7) con controllo fiamma mediante sonda di ionizzazione Volt CC d01it/0216 Parametro = 5 Parametro = 13 *) Parametro = 35 Corrente del rivelatore µa *) Impostazione di fabbrica Uscita di tensione LFS1.2 (morsetto 7) con controllo fiamma mediante QRA2 / QRA4 / QRA10 Volt CC d02it/0416 Parametro = 5 Parametro = 16 *) Parametro = 35 Corrente del rivelatore µa *) Impostazione di fabbrica Uscita di tensione LFS1.1 (morsetto 7) con controllo fiamma mediante RAR Volt CC Parametro = 5 Parametro = 16 *) Parametro = Corrente del rivelatore µa *) Impostazione di fabbrica I dati sono validi alle seguenti condizioni: - tensione di rete 230 V CA / 50 Hz o 120 V CA / 60 Hz, in base al tipo; - temperatura ambiente 23 C. 20/39
21 Schema di collegamento e schema interno LFS1.1 L HS N T / B L fr1 fr2 FR EK LFS a07/0415 HR LED hr1 Si V BCI 2 N RAR9... Attenzione! Il test di commutazione del modo di funzionamento (T/B) è necessario solo in combinazione con l unità di comando LEC1. Inoltre, il morsetto 6 di LFS1 deve essere collegato al conduttore di fase L sul morsetto 1 di LFS1. Legenda BCI Interfaccia di comunicazione HS Interruttore principale multipolare (Burner-Communication-Interface, Interfaccia di ION Sonda di ionizzazione comunicazione del bruciatore) LED LED interno (a tre colori) EK Pulsante di sblocco interno QRA Rivelatore di fiamma UV FS Segnale di fiamma RAR9 Rivelatore con fotocellule FSV Amplificatore del segnale di fiamma Si Fusibile interno FR Relè di fiamma interno T/B Test di commutazione operativa amplificatore del fr1 Relè di fiamma contatto di chiusura segnale di fiamma (QRA, RAR9: necessario solo in caso di sostituzione con LEC1) fr2 Relè di fiamma contatto di apertura 0 10 V Uscita di tensione per emissione intensità del segnale di HR Relè ausiliario interno (test di commutazione operativa) fiamma hr1 Relè ausiliario contatto di chiusura + Dicitura dei morsetti su QRA 21/39
22 Schema di collegamento e schema interno LFS1.2 L HS N T / B FR fr1 fr2 L EK LFS a08/1215 HR LED hr1 Si BCI 2 N V ION QRA... Legenda BCI Interfaccia di comunicazione HS Interruttore principale multipolare (Burner-Communication-Interface, Interfaccia di ION Sonda di ionizzazione comunicazione del bruciatore) LED LED interno (a tre colori) EK Pulsante di sblocco interno QRA Rivelatore di fiamma UV FS Segnale di fiamma RAR9 Rivelatore con fotocellule FSV Amplificatore del segnale di fiamma Si Fusibile interno FR Relè di fiamma interno T/B Test di commutazione operativa amplificatore del fr1 Relè di fiamma contatto di chiusura segnale di fiamma (QRA, RAR9: necessario solo in caso di sostituzione con LEC1) fr2 Relè di fiamma contatto di apertura 0 10 V Uscita di tensione per emissione intensità del segnale di HR Relè ausiliario interno (test di commutazione operativa) fiamma hr1 Relè ausiliario contatto di chiusura + Dicitura dei morsetti su QRA 22/39
23 Schema di sequenza LFS1 Attesa dello stato di pronto macchina Funzionamento Test Tempo di sequenza tw tan tab Numero fase AZL2 op:p2 op:p1 op:p2 Numero parametro AZL LED permanente LED lampeggiante Morsetto Funzioni / ingressi N. 1 Tensione di rete N. 6 * N. 3 N. 4 / 5 T / B FS hr1 Morsetto Funzioni / uscite T / B N. 11 / 12 hr1 fr1 N. 9 / 10 fr2 N V 7782d07it/0416 Legenda FS Segnale di fiamma tw Tempo di attesa fr1 Relè di fiamma contatto di chiusura tan Tempo di segnalazione del segnale di fiamma fr2 Relè di fiamma contatto di apertura tab Tempo di risposta del segnale di fiamma hr1 Relè ausiliario contatto di chiusura 0 10 V Uscita di tensione per emissione intensità del segnale di LED LED interno (a tre colori) fiamma T/B Test di commutazione operativa amplificatore del op:p1 Segnale di fiamma OFF segnale di fiamma (QRA2 / QRA4 / QRA10) op:p2 Segnale di fiamma ON * Test di luce estranea per rivelatore di fiamma QRA Segnale ingresso / uscita 1 (ON) ((non necessario con RAR o controllo della corrente Segnale ingresso / uscita 0 (OFF) di ionizzazione) Segnale ingresso ammesso 1 (ON) oppure 0 (OFF) 23/39
24 Funzione Modo d'azione dei supervisori di fiamma in combinazione con l'apparecchio di comando e controllo LEC1 In questa applicazione, analogamente a quanto avviene negli apparecchi di comando e controllo per bruciatori a olio o a gas, il supervisore di fiamma immette il segnale di fiamma nella sequenza di controllo dell'apparecchio di comando e controllo come se fosse un componente dell'apparecchio stesso. La mancata accensione della fiamma, il suo spegnimento durante il funzionamento nonché il segnale di fiamma errato durante le pause di funzionamento o i tempi di ventilazione comportano sempre una disattivazione per guasto con blocco dell'apparecchio di comando e controllo per bruciatori. Le funzioni di commutazione necessarie per l'immissione del segnale di fiamma nel circuito di controllo dell'apparecchio di comando e controllo sono svolte dal relè di fiamma (FR) nel supervisore di fiamma e da 2 relè ausiliari (HR1 / HR2) nell'apparecchio di comando e controllo LEC1 (vedere Scheda tecnica N7761). In combinazione con il supervisore di fiamma LFS1, l'apparecchio automatico di comando e controllo LEC1 esegue il controllo di esecuzione dei test di simulazione fiamma e del rivelatore di fiamma su LFS1. Il controllo dei test avviene grazie al collegamento tra il morsetto 15 dell'apparecchio di comando e controllo LEC1 e il morsetto 6 del supervisore di fiamma LFS1. Entrambi i test: impiegano circa 7 secondi dopo lo spegnimento controllato; non si interrompono durante la pausa di funzionamento; non si interrompono durante l'intervallo di preventilazione successivo; terminano 3 secondi prima dell'inizio dell'intervallo di sicurezza. I seguenti segnali di fiamma durante l'esecuzione di questi test comportano la disattivazione per guasto con blocco dell'apparecchio di comando e controllo LEC1: luce estranea; invecchiamento del rivelatore di fiamma; altri difetti nell'impianto di controllo fiamma. Nel supervisore di fiamma, il relè ausiliario (HR) attua le misure di commutazione necessarie per il test. In caso di controllo fiamma mediante sonda di ionizzazione, non è necessario alcun test, pertanto il collegamento tra il morsetto 15 dell'apparecchio di comando e controllo e il morsetto 6 del supervisore di fiamma deve essere rimosso. Collegare il morsetto 6 alla fase. Esempio: Mediante collegamento al morsetto 1 del LEC1 Ogni segnale di fiamma, sia esso nella norma, durante il funzionamento o errato, viene visualizzato attraverso la spia di segnalazione (LED a 3 colori) posta sull'alloggiamento del supervisore di fiamma (vedere capitolo Visualizzazione e diagnosi). 24/39
25 Modo d'azione dei supervisori di fiamma in caso di doppio controllo (schema dettagliato, ad es. per bruciatore a olio) Con questa modalità di controllo, una fiamma viene monitorata da 2 supervisori di fiamma indipendenti tra loro. Lo scopo è ridurre a un'improbabile coincidenza la possibilità di perdita di fiamma durante il funzionamento per il guasto di entrambi i supervisori. In caso di doppio controllo, i contatti di controllo del relè di fiamma di entrambi i supervisori sono attivati in serie, in modo che la perdita del segnale di fiamma da uno dei due supervisori sia sufficiente a innescare la disattivazione per guasto del bruciatore. Anche durante le pause di funzionamento o i tempi di ventilazione, un segnale di fiamma errato proveniente da uno solo dei due supervisori di fiamma comporta la disattivazione per guasto. Z Legenda FR fr1 fr2 HR hr1 BV1 BV2 RAR9 Si Z Relè di fiamma interno Relè di fiamma contatto di chiusura Relè di fiamma contatto di apertura Relè ausiliario interno (test di commutazione operativa) Relè ausiliario contatto di chiusura Prima valvola del combustibile Seconda valvola del combustibile Rivelatore con fotocellule Fusibile interno Trasformatore di accensione 25/39
26 Modo d'azione dei supervisori di fiamma in caso di controllo di due bruciatori a comando manuale 0 6 L d fr1 hr1 fr1 hr FR HR 2 1 FR HR Bruciatore A 7782a10it/0416 Anche in questa applicazione, l'avvio del bruciatore è possibile solo se il test del rivelatore di fiamma ha esito positivo o se il test di simulazione di fiamma risulta effettuabile, ovvero se nessuno dei due supervisori di fiamma registra un segnale di fiamma durante le pause di funzionamento. All'avvio, il test del rivelatore viene automaticamente interrotto. Premendo il pulsante (I), il relè (d) viene attivato mediante il percorso di corrente ancora chiuso 9-10 del relè di fiamma e pertanto l'accensione di entrambi i bruciatori è abilitata. Contemporaneamente, viene rilasciato il combustibile. La durata del contatto generato premendo il pulsante (I) dovrebbe essere limitata a un intervallo di sicurezza da un relè a tempo. Se durante tale intervallo si genera una fiamma in entrambi i bruciatori, visualizzata dalle spie di segnalazione poste sull'alloggiamento dei supervisori di fiamma, il relè (d) viene mantenuto attivo mediante il percorso di corrente di entrambi i relè di fiamma. Rilasciando il pulsante (I), l'accensione viene disattivata e l'avviamento interrotto. In caso di perdita di fiamma su uno dei due bruciatori, il relè di fiamma corrispondente si disattiva e innesca il circuito di arresto per il relè (d). In questo modo, le valvole del combustibile di entrambi i bruciatori vengono immediatamente chiuse. Il bruciatore può essere disattivato manualmente premendo il pulsante (0) o, automaticamente, per effetto del termostato o pressostato / limitatore di pressione nella linea di fase. In caso di controllo fiamma mediante sonda di ionizzazione, il morsetto 6 del supervisore di fiamma va collegato direttamente alla fase, poiché, in questo caso, il test del rivelatore non è necessario. Esempio: mediante collegamento al morsetto 1! Nota! Assicurarsi che la sollecitazione ritardata del relè d non sia maggiore di 50 ms (vedere Esempio di collegamento 7782a06). Legenda BV FR fr1 fr2 HR hr1 L2 LP R... Si W Z Valvola combustibile Relè di fiamma interno Relè di fiamma contatto di chiusura Relè di fiamma contatto di apertura Relè ausiliario interno (test di commutazione operativa) Relè ausiliario contatto di chiusura Spia di segnalazione guasto, esterna Pressostato aria Termostato o pressostato Fusibile interno Limitatore di temperatura / pressione Trasformatore di accensione 26/39
27 Modo d'azione dei supervisori di fiamma in caso di controllo di fiamma multiplo con LEC1 (schema dettagliato, ad es. per bruciatore a gas) Come per il doppio controllo, anche per il controllo di fiamma multiplo i contatti di controllo del relè di fiamma di tutti i supervisori di fiamma devono essere attivati in serie. FR LFS1.2 Un bruciatore innesca la disattivazione per guasto in tutti gli altri bruciatori: - se la fiamma permane durante l'intervallo di sicurezza, o - in caso di perdita della fiamma durante il funzionamento. FR FR LFS1.2 LFS a11/1115 Il riavvio dei bruciatori correttamente funzionanti dopo lo sblocco dell'apparecchio di comando e controllo può avvenire solo se il bruciatore difettoso è stato disattivato. In questo caso, l'interruttore di funzionamento non solo deve bypassare i contatti di controllo del supervisore di fiamma interessato, richiudendo quindi la catena di controllo, ma deve anche interrompere la linea di fase collegata al trasformatore di accensione e alle valvole del combustibile. In teoria, dopo l'eliminazione del guasto, il riavvio del bruciatore è possibile solo in combinazione con gli altri bruciatori, ovvero solo dopo aver eseguito la disattivazione di tutti i bruciatori. Attenzione! Anche un tubo UV acceso è una sorgente di raggi UV! Se il controllo fiamma è effettuato per mezzo di due rivelatori di fiamma, è indispensabile collocarli in modo che tra di essi non vi sia alcuna linea di vista diretta. Il mancato rispetto di questa avvertenza comporta il pericolo di una perdita delle funzioni di sicurezza. Attenzione! In caso di sostituzione di LFE10 con LFS1.2, occorre rimuovere il collegamento a terra sul morsetto 10 nella morsettiera di LFE10; il morsetto 5 di LFS1.2 non deve essere collegato a terra! La messa a terra di QRA10 rimane invariata al fine di garantire la classe di sicurezza 1. Legenda BS FR BV1 / BV2 fr1 fr2 HR hr1 ION QRA Si Z Interruttore di funzionamento OFF / ON per bruciatore Relè di fiamma interno Valvole del combustibile per il primo e il secondo stadio Relè di fiamma contatto di chiusura Relè di fiamma contatto di apertura Relè ausiliario interno (test di commutazione operativa) Relè ausiliario contatto di chiusura Sonda di ionizzazione Rivelatore di fiamma UV Fusibile interno Trasformatore di accensione 27/39
28 Modo d'azione dei supervisori di fiamma in caso di controllo di fiamma multiplo con SPS in modalità operativa intermittente QRA In caso di controllo di fiamma multiplo, un SPS a prova di guasti assume la funzione di controllo centrale (rappresentata a titolo di esempio da un sistema Simatic S7 1500F e dai moduli di ingresso / uscita ET 200S F-I/O). Ciascun bruciatore è dotato di un proprio dispositivo di accensione, una propria valvola del combustibile e un proprio controllo fiamma (composto da un supervisore di fiamma LFS1.2 e da un rivelatore di fiamma). I contatti di controllo del relè di fiamma di tutti i supervisori di fiamma sono attivati contemporaneamente. In altre parole, tutti i bruciatori possono essere attivati e disattivati indipendentemente l'uno dall'altro. L'analisi del segnale di fiamma in SPS avviene in base al principio di analisi 1oo2 (1-OFF-2) antivalente. Questo comporta la verifica del contatto alternato sui morsetti Dix e Diy. In caso di segnalazione di fiamma ON, il contatto fr1 (NO) si chiude e contemporaneamente si apre il contatto fr2 (NC). In caso di segnalazione di fiamma OFF, il contatto fr2 (NC) si chiude e contemporaneamente si apre il contatto fr1 (NO). Morsetto Ro3 N. 4 / 5 (LFS1) Ro2 Tempo di sequenza Numero fase AZL2 Numero parametro AZL2 LED permanente LED lampeggiante Funzioni / ingressi T /B FS V2 Attesa dello stato di pronto macchina hr1 tw Test in caso di invecchiamento prematuro della fotocellula UV tan op:p Disattivazione di sicurezza V2 = OFF Il test di commutazione operativa del supervisore di fiamma per il bruciatore 1 è disattivato (morsetto 6 collegato saldamente al conduttore di fase L). Il test di commutazione operativa del supervisore di fiamma per il bruciatore 2 è attivo. In altre parole, a intervalli di tempo definiti ma senza superare le 24 ore di funzionamento ininterrotto, il morsetto 6 viene disattivato da SPS per mezzo di un'uscita relè a prova di guasti (Ro3). La funzione di SPS è impedire il funzionamento del bruciatore fino alla rimozione della causa del guasto. Morsetto Funzioni / uscite T /B In caso di scomparsa del segnale fr2 dovuta a luce estranea (ad es. a causa di invecchiamento della fotocellula UV), va impedito l'avvio del bruciatore. hr1 fr1 fr2 7782d05it/ /39
29 Modo d'azione dei supervisori di fiamma in caso di controllo di fiamma multiplo con bruciatore pilota e SPS in modalità operativa intermittente Morsetto Ro3 N. 4 / 5 (LFS1...) Ro2 Morsetto Numero parametro AZL2 hr1 Tempo di sequenza Numero fase AZL2 LED permanente LED lampeggiante Funzioni / ingressi T / B FS V2 Funzioni / uscite T / B fr1 fr2 Attesa dello stato di pronto macchina hr1 tw tan Test in caso di invecchiamento prematuro della fotocellula UV op:p2 Disattivazione di sicurezza V2 = OFF In caso di scomparsa del segnale fr2 dovuta a luce estranea (ad es. a causa di invecchiamento della fotocellula UV), deve essere impedito l'avvio del bruciatore. 7782d06it/0216 In caso di controllo di fiamma multiplo con bruciatore pilota, un SPS a prova di guasti assume la funzione di controllo centrale, rappresentata a titolo di esempio dal sistema Simatic S7 1500F e dai moduli di ingresso / uscita ET 200S F-I/O. Il bruciatore pilota è dotato di un proprio dispositivo di accensione (Z1), una propria valvola del combustibile (V1) e un proprio controllo fiamma composto da un supervisore di fiamma LFS1.2 e da una sonda di ionizzazione (ION). Il bruciatore principale è dotato di una propria valvola del combustibile (V2) e un proprio controllo fiamma, composto da un supervisore di fiamma LFS1 e da un rivelatore di fiamma UV QRA. Il bruciatore principale non è dotato di alcun dispositivo di accensione proprio (Z1), poiché la sua fiamma viene accesa in sicurezza dal bruciatore pilota. I contatti di controllo del relè di fiamma di entrambi i supervisori di fiamma LFS1.2 sono attivati in serie. In altre parole, entrambi i bruciatori possono essere attivati e disattivati solo in reciproca combinazione e in funzione degli altri bruciatori. La segnalazione di fiamma ON sui morsetti Dix / Diy del modulo di ingresso digitale F-DI può avvenire solo se entrambi i segnali di fiamma appaiono in modo corretto. Lo spegnimento di almeno una delle due fiamme comporta una segnalazione di fiamma OFF. L'analisi del segnale di fiamma in SPS avviene in base al principio di analisi 1oo2 (1- OFF-2) antivalente. Questo comporta la verifica del contatto alternato sui morsetti Dix e Diy. In caso di segnalazione di fiamma ON, il contatto fr1 (NO) si chiude e contemporaneamente si apre il contatto fr2 (NC). In caso di segnalazione di fiamma OFF, il contatto fr2 (NC) si chiude e contemporaneamente si apre il contatto fr1 (NO). Il test di commutazione operativa del supervisore di fiamma per il bruciatore pilota è disattivato (morsetto 6 collegato saldamente al conduttore di fase L). Il test di commutazione operativa del supervisore di fiamma per il bruciatore principale è attivo. In altre parole, a intervalli di tempo definiti ma senza superare le 24 ore di funzionamento ininterrotto, il morsetto 6 viene disattivato da SPS per mezzo di un'uscita relè a prova di guasti (Ro3). La funzione di SPS è impedire il funzionamento del bruciatore fino alla rimozione della causa del guasto. 29/39
30 Modo d'azione dei supervisori di fiamma in caso di controllo di fiamma multiplo con bruciatore pilota e SPS in modalità operativa intermittente (continua) Attenzione! Occorre utilizzare un SPS a prova di guasti! Legenda F-DI Moduli di ingresso digitali a prova di guasti di SPS F-RO Moduli di uscita relè digitali a prova di guasti di SPS ION Sonda di ionizzazione L / N Conduttore di fase / neutro FR / HR Relè di fiamma / relè ausiliario V1 / V2 Valvole del combustibile per i bruciatori 1 / 2 QRA Rivelatore di fiamma UV SPS Apparecchio di controllo a programma memorizzabile Z1 Trasformatore di accensione per bruciatore pilota 30/39
31 Comandi, indicatori, diagnostica Impiego EK 7101z01/0804 Il pulsante di sblocco (EK) è il principale elemento di comando che consente di sbloccare nonché attivare / disattivare la funzione di diagnostica. 7101z02it/0511 La spia di segnalazione multicolore (LED) del pulsante di sblocco è l elemento di visualizzazione principale della diagnosi visiva e di interfaccia. Entrambi gli elementi (EK / LED) sono posizionati sotto il coperchio trasparente del pulsante di sblocco. Sono possibili 2 modalità di diagnosi: 1. Diagnosi visiva: stato operativo o diagnosi delle cause dei guasti. 2. Diagnosi di interfaccia: sono necessari l'adattatore di interfaccia OCI400 e il software PC ACS410 (in preparazione). Di seguito viene illustrata la diagnosi visiva. Display stato operativo Durante il funzionamento normale i vari stati dell apparecchio sono segnalati mediante i codici cromatici riepilogati nella seguente tabella: Tabella dei codici cromatici delle spie colorate (LED) Stato Codice cromatico Colore Tempo di attesa (tw) o assenza di tensione di alimentazione... OFF Attesa della segnalazione di fiamma... Giallo Modalità test attiva, segnale di luce estranea assente Modalità test attiva, segnale di luce estranea presente Giallo lampeggiante Giallo-verde In funzione, fiamma regolare... Verde In funzione, fiamma non regolare Sottotensione Verde lampeggiante Giallo-rosso Guasto, allarme... Rosso Codice di guasto (vedere Tabella dei codici di guasto) Diagnosi di interfaccia Avviso di superamento di 1 milione di cicli di avvio (contatore cicli di avvio) Rosso lampeggiante Rosso lampeggiante rapido x x x x x x Giallo lampeggiante in aggiunta al colore attuale "x" Legenda Contatore manutenzione / riparazione... Permanente Rosso OFF Giallo Verde Premendo il pulsante di sblocco (EK) per 10 secondi è possibile attivare un avviso giallo lampeggiante che indica il raggiungimento di 1 milione di cicli di avvio. In questo caso si consiglia di eseguire un controllo di sicurezza o di sostituire l'apparecchio. Qualora il numero di cicli di avvio sia ancora inferiore al milione, l'avviso giallo lampeggiante è disattivato. Per disattivare questa funzione, premere nuovamente il pulsante di sblocco (EK) per 10 secondi. 31/39
32 Comandi, indicatori, diagnostica (continua) Diagnosi dei guasti In seguito a una disattivazione per guasto, si accende la spia di segnalazione rossa (LED). In questo stato, premendo il pulsante di sblocco per più di 3 secondi, si attiva la diagnosi visiva dei guasti come indicato nella tabella dei codici di errore. Premendo di nuovo il pulsante di sblocco per più di 3 sec. si attiva la diagnosi di interfaccia. Quest ultima funziona solo se la prolunga del pulsante di sblocco AGK20 non è inserita. In caso di attivazione erronea della diagnosi di interfaccia (riconoscibile dal fatto che la spia (LED) si illumina debolmente di rosso e lampeggia rapidamente), sarà possibile disattivarla premendo nuovamente per più di 3 sec. il pulsante di sblocco. Il momento esatto in cui avviene la commutazione viene indicato da un impulso luminoso giallo. Lo schema indica la sequenza di attivazione durante la diagnosi dei guasti. Posizione di guasto ON Posizione di guasto Diagnostica visiva Sblocco > 3 s 7130z04it/0712 > 3 s < 3 s Codice di lampeggiamento rosso della spia (LED) 1-9 lampeggi Libero Possibile causa 10 lampeggi Errore nei collegamenti o errore interno, errore dei contatti di uscita, altri problemi. Corrente del rivelatore di fiamma RAR9 fuori dall'intervallo ammesso (rivelatore di fiamma RAR9 difettoso o sovraesposizione) Cortocircuito sui terminali di connessione del rivelatore di fiamma UV QRA al livello di funzionamento (morsetto 6 di LFS1 attivo) 15 lampeggi Blocco manuale attivo (LOC167) Durante la diagnosi dei guasti, i relè interni all'apparecchio FR e HR sono in posizione di riposo. Per concludere la diagnosi dei guasti e riattivare il supervisore di fiamma, procedere allo sblocco. Premere il pulsante di sblocco per ca. 1 secondo (< 3 secondi). 32/39
33 Comunicazione mediante interfaccia BCI Interfaccia BCI La presa di collegamento dell'interfaccia BCI si trova sul lato inferiore della morsettiera di LFS1 (vedere figura). Mediante l'unità di comando e visualizzazione AZL2 e il cavo di segnale AGV50, è possibile impostare i parametri in base alla lista di seguito fornita. Il cavo di connessione pronto al collegamento AGV50 è dotato di jack RJ11. Per il collegamento è necessario verificare il corretto orientamento, ovvero la clip sul jack RJ11 deve essere inserita nell'intaglio della presa di collegamento. Il corretto inserimento in sede della clip è confermato da un clic udibile. Per la rimozione del collegamento, prima di estrarre il jack RJ11, stringere la clip con un lieve movimento del dito in direzione del cavo. Presa di collegamento dell'interfaccia BCI 7782z05it/0216 L'unità di comando e visualizzazione AZL2 con display LCD è facile da utilizzare e permette di effettuare operazioni di parametrizzazione e una diagnosi mirata, grazie al comando tramite menu. Durante la diagnosi, il display mostra gli stati operativi, il tipo di errore e il contatore degli avviamenti (IBZ). I diversi livelli Parametri per il costruttore del bruciatore / della caldaia (OEM) e per il tecnico del riscaldamento (HF) sono protetti da password per evitare accessi non autorizzati. Per le impostazioni semplici, eseguibili in loco dai gestori degli impianti, non è necessaria una password. Per informazioni più dettagliate sulla parametrizzazione, consultare la Documentazione utente A7782, capitolo Impiego con AZL2. I parametri, la relativa impostazione di base e le relative aree di regolazione con i diversi livelli di accesso sono disponibili nella lista di seguito riportata. 33/39
34 Lista parametri LFS1 Numero Parametro Opzioni di Intervallo valori Incremento Impostazione di base Livello password Livello password parametro modifica Min. Max. Lettura a partire dal livello Scrittura a partire dal livello 0... Parametro interno 41 Password tecnico (4 caratteri) Impostabile XXXX XXXX --- Su richiesta --- Tecnico 42 Password OEM (5 caratteri) Impostabile XXXXX XXXXX --- Su richiesta --- OEM 43 Password Siemens (6 caratteri) Impostabile XXXXXX XXXXXX --- Su richiesta --- Siemens 60 Libero Informazioni generali 102 Data di identificazione Sola lettura Info Numero di identificazione Sola lettura Info Identificativo del bruciatore AZL2: leggibile Info Tecnico ACS410: regolabile 164 Numero degli avviamenti resettabile Resettabile Info Info 166 Numero avviamenti complessivo Sola lettura Info Cicli di avvio relè di fiamma (FR) Sola lettura Info Cicli di avvio relè ausiliario (HR) Sola lettura Info Libero Libero Soglia di avviso 1 milione di cicli di avvio Sola lettura Info Sensibilità fiamma Impostabile (LFS1.1...) 2 (LFS1.2...) OEM OEM Supervisore di fiamma Tempo di segnalazione segnale di fiamma Impostabile 0 s 11,907 s 0,147 s 0 s OEM OEM Tempo di risposta segnale di fiamma Impostabile 0 s 11,907 s 0,147 s 0 s OEM OEM Uscita tensione Gradiente visualizzazione fiamma 1 (ionizzazione) Impostabile Tecnico Tecnico Gradiente visualizzazione fiamma 2 (QRA2 / RAR9) Impostabile Tecnico Tecnico 34/39
35 Lista parametri LFS1 (continua) Numero Parametro Opzioni di Intervallo valori Incremento Impostazione Livello password Livello password parametro modifica Min. Max. di base Lettura a partire dal livello Scrittura a partire dal livello Cronologia errori 701 Errore attuale: 00: codice errore Impostabile Tecnico del riscaldamento : stato contatore degli avviamenti Impostabile Tecnico del riscaldamento : fase MMI Impostabile Tecnico del riscaldamento : Libero Impostabile 0% 100% Tecnico del riscaldamento Cronologia errori ex 1: 00: codice errore Impostabile Tecnico del riscaldamento : stato contatore degli avviamenti Impostabile Tecnico del riscaldamento : fase MMI Impostabile Tecnico del riscaldamento : Libero Impostabile 0% 100% Tecnico del riscaldamento Dati di processo 920 Intensità di fiamma: Ionizzazione Sola lettura 0% 100% 1% --- Tecnico del riscaldamento --- QRA Sola lettura 0% 100% 1% --- Tecnico del riscaldamento --- RAR Sola lettura 0% 100% 1% --- Tecnico del riscaldamento Non utilizzato su LFS Tensione di rete Sola lettura 0 V LFS1.xxA1: 155 V 1 V --- Tecnico del riscaldamento --- LFS1.xxA2: 290 V 954 Intensità di fiamma: (in base al parametro 920) Ionizzazione Sola lettura 0% 100% 1% --- Tecnico del riscaldamento --- QRA Sola lettura 0% 100% 1% --- Tecnico del riscaldamento --- RAR Sola lettura 0% 100% 1% --- Tecnico del riscaldamento --- Nota per il parametro 954! Mediante il parametro 954, il menu Service dell'unità di comando e visualizzazione AZL2 consente di visualizzare l'intensità della fiamma sotto forma di valore percentuale (%). Può essere visualizzato solo un segnale di fiamma. In altre parole, in caso di funzionamento simultaneo di una sonda di ionizzazione e un QRA (ad es. controllo del bruciatore pilota mediante sonda di ionizzazione e del bruciatore principale mediante QRA) viene visualizzata l'intensità della prima fiamma rilevata in ordine cronologico /39
36 Disegni quotati Dimensioni in mm LFS1 Ø ,1 53,9 5 Morsettiera AGK11.7 e AGK ,6 47,2 62,5 Morsettiera AGK11.7 con elemento di separazione (rappresentato in verde) 28,5 Ø 5,4 Ø 16, ,5 4 62,5 7782m02/ , /39
37 Disegni quotati (continua) Dimensioni in mm Adattatore KF ,7 7782m01/0416 LAE LFE PE LFS KF ,5 88 In caso di sostituzione di LAE10 e LFE10 con LFS1, l'adattatore KF8896 garantisce la compensazione meccanica dell'altezza nonché la corretta disposizione dei morsetti. LFS1 con adattatore KF8896 e morsettiere LAE10 / LFE10 AGK basso 47,2 62, /39
38 Disegni quotati (continua) Dimensioni in mm LFS1 con adattatore KF8896 e morsettiere LAE10 / LFE10 AGK alto 47,2 62, /39
39 Disegni quotati (continua) Dimensioni in mm LFS1 con prolunga del pulsante di sblocco AGK m03/1108 Denominazio ne Lunghezza (L) in mm AGK AGK AGK Siemens AG, Berliner Ring 23, D Rastatt Con riserva di modifiche 39/39
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