GIOTTO. (Volume A, pg ).
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- Sergio Roberti
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1 GIOTTO. (Volume A, pg ). TRA IL 1304 E IL 1306 GIOTTO DIPINSE IL SUO CAPOLAVORO: IL CICLO DI AFFRESCHI DELLA CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI A PADOVA. LA CAPPELLA VENNE FATTA COSTRUIRE DA ENRICO SCROVEGNI SUI RESTI DI UN'ARENA ROMANA; UN PICCOLO EDIFICIO, SEMPLICISSIMO ALL'ESTERNO E ALL'INTERNO, CON PARETI QUASI COMPLETAMENTE CIECHE.
2 IL TEMA PRINCIPALE È RAPPRESENTATO DALLE STORIE DI CRISTO, DAGLI EVENTI CHE L'HANNO PREPARATA (STORIE DI GIOACCHINO, ANNA E MARIA) FINO ALLE CONSEGUENZE DELLA SUA MORTE (GIUDIZIO UNIVERSALE). LA NARRAZIONE SI SVOLGE SU TRE FASCE SOVRAPPOSTE PER UN TOTALE DI TRENTANOVE EPISODI, SEDICI SULLA PARETE DESTRA, DICIOTTO SULLA PARETE SINISTRA E CINQUE SULLA PARETE ABSIDALE.
3 L'INIZIO DELLA NARRAZIONE È POSTO SULL'ANGOLO IN ALTO A DESTRA DELL'ABSIDE; SI PROCEDE POI VERSO LA CONTRO FACCIATA LUNGO LA PARETE DESTRA E SI SCENDE A SPIRALE, TERMINANDO SULL'ANGOLO IN BASSO A SINISTRA DELL'ABSIDE. LE SCENE SONO SEPARATE DA FASCE DECORATE CON MOTIVI GEOMETRICI INTERVALLATI DA MEDAGLIONI CON PERSONAGGI DELL'ANTICO TESTAMENTO.
4 ALLA BASE DELLE PARETI CORRE UNO ZOCCOLO DIPINTO CON FINTI RILIEVI MARMOREI ALTERNATI A RAFFIGURAZIONI DEI VIZI E DELLE VIRTÙ. LA CONTRO FACCIATA È OCCUPATA QUASI INTERAMENTE DAL GIUDIZIO UNIVERSALE.
5 SULLA VOLTA, CHE IMITA UN CIELO STELLATO, SONO DISPOSTI ALCUNI TONDI RAFFIGURANTI LA MADONNA CON BAMBINO, IL CRISTO BENEDICENTE E I PROFETI.
6 NEI PRIMI EPISODI, COME NEL RITIRO DI GIOACCHINO FRA I PASTORI, È ANCORA PRESENTE L'IRONIA DI ASSISI, CHE POI GRADATAMENTE SCOMPARE.
7 RISPETTO AD ASSISI, LO SPAZIO DIVENTA TRIDIMENSIONALE GRAZIE ALL'USO DELLA PROSPETTIVA, LA FIGURA UMANA ACQUISTA SOLIDITÀ E VIENE RAPPRESENTATA IN UNA SVARIATA GAMMA DI POSIZIONI E DI ESPRESSIONI PROFONDAMENTE UMANE. SI AVVERTE L'INFLUENZA DI NICOLA PISANO NELLE FIGURE CHE VOLGONO LA SCHIENA ALL'OSSERVATORE. IL TONO NARRATIVO È SOLENNE E MISURATO, I GESTI SONO EQUILIBRATI, MAI CONFUSI, LE FIGURE APPAIONO MONUMENTALI COME STATUE CLASSICHE.
8 TITOLO DELL'OPERA: IL BACIO DI GIUDA. AUTORE: GIOTTO. PERIODO: LUOGO: PADOVA, CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI. TIPO DI OPERA: PITTURA. MATERIALE E TECNICA UTILIZZATI: AFFRESCO. TIPO DI ESPRESSIONE: FIGURATIVA. CODICI VISIVI PREVALENTI: LINEA, SUPERFICIE, COLORE. DESCRIZIONE: LA SCENA È SUDDIVISA IN PROFONDITÀ IN TRE LIVELLI: PRIMO LIVELLO: SACERDOTE CHE INDICA GESÙ; SECONDO LIVELLO: GESÙ E GIUDA; TERZO LIVELLO: LA BATTAGLIA.
9 IN ALTEZZA LA SCENA È SUDDIVISA IN DUE PARTI: IN BASSO L'UMANITÀ, CHE SI AGITA, LOTTA, COMBATTE, SI SACRIFICA; IN ALTO IL CIELO SQUARCIATO DALLE ASTE, DAI BASTONI, DALLE FIACCOLE. IL MOVIMENTO CORRE DA DESTRA A SINISTRA, COME UN'ONDA CHE SI INFRANGE SUL VOLUME STATUARIO DEL CRISTO: IL SACERDOTE CHE ORDINA L'ARRESTO DI GESÙ, GIUDA NELL'ATTO DI TRADIRE, CRISTO CHE ACCETTA IL SACRIFICIO, PIETRO CHE TAGLIA L'ORECCHIO AL SERVO DEL SOMMO SACERDOTE.
10 REGOLE DELLA COMPOSIZIONE: IL NUCLEO DELLA COMPOSIZIONE È RAPPRESENTATO DALL'INCONTRO DEI DUE PROTAGONISTI, GESÙ E GIUDA, SOTTOLINEATO DALLA GRANDE MACCHIA DEL MANTELLO GIALLO, IL COLORE DELL'IPOCRISIA. IL MANTELLO SEMBRA UNA GRANDE RETE CHE SIMBOLICAMENTE IRRETISCE LA VITTIMA INDIFESA. LA GRAVITÀ E LE CONSEGUENZE DEL GESTO DI GIUDA SONO SOTTOLINEATE CON LA TECNICA DELLA RIPETIZIONE: A DESTRA IL SACERDOTE, A SINISTRA L'UOMO DI SPALLE VICINA A PIETRO RIPETONO IL GESTO DI GIUDA AFFERRANDO IL LEMBO DI UN MANTELLO. FUNZIONI COMUNICATIVE: NARRATIVA.
11 TITOLO DELL'OPERA: IL COMPIANTO SUL CRISTO MORTO. AUTORE: GIOTTO. PERIODO: LUOGO: PADOVA, CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI. TIPO DI OPERA: PITTURA. MATERIALE E TECNICA UTILIZZATI: AFFRESCO. TIPO DI ESPRESSIONE: FIGURATIVA. CODICI VISIVI PREVALENTI: LINEA, SUPERFICIE, COLORE. DESCRIZIONE: IL DIPINTO METTE IN SCENA UNA SORTA DI SACRA RAPPRESENTAZIONE, UNO SPETTACOLO RELIGIOSO DOVE TUTTO È SOPRA LE RIGHE: L'IMPOSTAZIONE SPAZIALE, L'ESPRESSIONE DEL DOLORE, LE URLA DEGLI ANGELI.
12 LA SCENA SI SUDDIVIDE IN CINQUE LIVELLI: PRIMO LIVELLO: DUE DONNE RAPPRESENTATE DI SCHIENA, DUE MASSE POSSENTI DEFINITE IN MODO SINTETICO E POSSENTE DAL COLORE GIALLO E VERDE; SECONDO LIVELLO: IL CORPO DI CRISTO E DELLA MADDALENA; TERZO LIVELLO: MARIA E GIOVANNI; QUARTO LIVELLO: LA FOLLA; QUINTO LIVELLO: IN BASSO LA MONTAGNA, IN ALTO LO STORMO DI ANGELI. SOLITAMENTE IN GIOTTO LE EMOZIONI SONO CONTENUTE E CONTROLLATE; NON QUI: NELLE GRIDA DEGLI ANGELI, NEL GESTO DISPERATO DI GIOVANNI CHE ALLARGA LE BRACCIA, SI ESPRIME UN DOLORE URLATO, GRIDATO, SENZA MISURA.
13 REGOLE DELLA COMPOSIZIONE: LA COMPOSIZIONE SI SVILUPPA PER LINEE RADIALI CHE RUOTANO FACENDO PERNO SULLA TESTA DEL CRISTO: LA LINEA ORIZZONTALE DEL CORPO DI GESÙ; LA LINEA OBLIQUA CHE UNISCE IL VOLTO DELLA MADONNA A QUELLO DI MARIA DI CAIFA; LA LINEA OBLIQUA CHE UNISCE IL VOLTO DI MARIA A QUELLO DI GIOVANNI, RIPETUTA NELLA LINEA RETROSTANTE DELLA COLLINA. FULCRO DELLA COMPOSIZIONE: L'ABBRACCIO TRA MARIA E GESÙ. FUNZIONI COMUNICATIVE: NARRATIVA.
14 IL GIUDIZIO UNIVERSALE OCCUPA QUASI COMPLETAMENTE LA CONTRO FACCIATA: SI RITIENE CHE SIA STATO ESEGUITO IN GRAN PARTE DAI COLLABORATORI DI GIOTTO, AD ECCEZIONE DI ALCUNI PARTICOLARI COME LA SCENA DELL'OFFERTA DELLA CAPPELLA ALLA MADONNA DA PARTE DEL COMMITTENTE, ENRICO SCROVEGNI. DI FIANCO ALL'ABSIDE GIOTTO DIPINSE DUE PICCOLE CAPPELLE VUOTE, CON VOLTE A CROCIERA E ILLUMINATE SUL FONDO DA BIFORE DA CUI SI INTRAVEDE IL CIELO AZZURRO; I DUE AMBIENTI SONO COSTRUITI IN PROSPETTIVA ESATTA, CON LINEE CHE CONVERGONO VERSO UN PUNTO DI FUGA IMMAGINATO DIETRO L'ALTARE AL CENTRO DELL'ABSIDE.
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16 DOPO GLI AFFRESCHI DI PADOVA, GIOTTO DIVENNE L'ARTISTA PIÙ CELEBRATO NEL CAMPO DELL'ARTE. LAVORÒ A ROMA, NAPOLI, RIMINI, MILANO, E NELLA SUA CITTÀ, FIRENZE. NEL 1310 REALIZZÒ LA MADONNA DI OGNISSANTI. INTORNO AL 1325 DIPINSE IN S. CROCE A FIRENZE IL CICLO DI AFFRESCHI CON LE STORIE DI S. FRANCESCO.
17 NEL 1334 GIOTTO FU NOMINATO A FIRENZE DIRETTORE GENERALE DEI LAVORI DI COSTRUZIONE DEL DUOMO DI S. MARIA DEL FIORE, PER IL QUALE PROGETTÒ IL CAMPANILE. MORÌ A FIRENZE, RICCO, FAMOSO E ONORATO DA TUTTI, NEL 1337.
18 GIOTTO. DOMANDE: 43 QUAL E' IL TEMA PRINCIPALE NARRATO NEGLI AFFRESCHI DELLA CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI A PADOVA? 44 - DESCRIVI IL BACIO DI GIUDA DI GIOTTO NELLA CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI A PADOVA DESCRIVI IL COMPIANTO SUL CRISTO MORTO DI GIOTTO NELLA CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI A PADOVA.
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