Logica Matematica: tipiche domande da esame
|
|
|
- Luigi Franchini
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Logica Matematica: tipiche domande da esame A. Berarducci Versione del 7 Gen Si dimostri che ogni formula proposizionale può essere messa in forma normale disgiuntiva e in forma normale disgiuntiva. 2. Si dimostri che ogni formula del calcolo dei predicati può essere messa in forma normale prenessa (ovvero con tutti i quantificatori all inizio). 3. Si dia una definizione induttiva di ϕ(t/x), dove ϕ(t/x) è il risultato della sostituzione del termine t nelle occorrenze libere della variabile x in ϕ. 4. Si mostri che se il termine t è sostituibile per x in ϕ, allora = xϕ φ(t/x), mentre se non si assume la sostituibilità il risultato in generale non vale. 5. Si mostri che se T = ϕ nel linguaggio L, e se i simboli di T, ϕ appartengono tutti ad un linguaggio L L, allora T = ϕ nel linguaggio L. 6. Si diano esempi di dimostrazioni formali nel sistema dei Tableaux e nel sistema della deduzione naturale (essendo preparati ad improvvisare su richiesta). 7. Si dimostri il teorema di correttezza per i sistemi dimostrativi visti a lezione (Tableaux e deduzione naturale). 8. Si dimostri il teorema di completezza per i sistemi dimostrativi visti a lezione. 9. Si discutano i tre casi (chiuso, finito, infinito) che possono capitare quando si sviluppa un tableaux, sapendo fornire degli esempi. 10. Si dimostri il teorema di compattezza e si diano alcune applicazioni significative. 11. Si dimostri il Lemma di Lindenbaum: ogni teoria coerente ha un estensione completa. 12. Si mostri che ogni teoria coerente ha una estensione coerente di Henkin. 13. Si diano esempi di teorie di Henkin e non. 14. Si dimostri che una teoria di Henkin massimale e coerente è di Hintikka. 1
2 15. Si diano esempi di teorie di Hintikka e non. 16. Si dimostri che ogni teoria i cui assiomi sono formule atomiche quantificate universalmente ha un modello. 17. Si dimostri, senza far uso del teorema di completezza, che se T ϕ(c/x) e la costante c non compare in T o in ϕ, allora T xϕ(x) (tramite una dimostrazione che non menziona c). 18. Si dimostri, senza far uso del teorema di completezza, che se T = ϕ(c/x) e la costante c non compare in T o in ϕ, allora T = xϕ(x). 19. Si dimostri che esistono modelli non numerabili di P A (aritmetica di Peano del primo ordine) e modelli numerabili della teoria completa del campo dei reali. 20. Sia M un modello non standard di P A. Si dica qualcosa sull ordine di M (definito a partire dal +). Ad esempio: può/deve essere un buon ordine? 21. Si dimostri che esiste un modello numerabile della teoria completa dei numeri naturali (N, 0, s, +, ) che non è isomorfo a (N, 0, s, +, ). 22. Data una classe K di L-strutture, sia T h(k) la teoria di K (gli enunciati veriin tutte le strutture di K). Data una L-teoria T, sia Mod(T ) l insieme dei modelli di T. Si mostri che T h(mod(t h(k)) = T h(k) e Mod(T h(mod(t ))) = Mod(T ). Si discutano casi in cui Mod(T h(k)) K. 23. Si applichi il teorema di compattezza per dimostrare che ogni relazione di ordine parziale su un insieme si può estendere ad una relazione di ordine totale sullo stesso insieme. 24. Si dimostri che se ZF è coerente esiste un suo modello con numeri naturali non standard. 25. Si dimostri che se ZF è coerente esiste un suo modello M e una successione infinita di elementi a n M tali che per ogni n N si ha M = a n+1 a n. Come mai ciò non contraddice l assioma di fondazione? 26. Si dimostri che non esiste alcuna teoria (del primo ordine) T, nel linguaggio con un simbolo di relazione binaria, i cui modelli siano esattamente i grafi connessi. Si discuta cosa succede al secondo ordine. 27. Si dimostri che non esiste alcuna teoria T nel linguaggio L = { } i cui modelli siano esattamente i buoni ordini. 28. Si applichi il teorema di compattezza per dimostrare che se un grafo infinito non è 5-colorabile allora esiste un suo sottografo finito che non è 5-colorabile. 2
3 29. Si dimostri che esiste una estensione completa di P A (l aritmetica di Peano del primo ordine) che non ha (N, 0, s, +, ) come modello. 30. Si trovi un estensione coerente di P A che sia ω-incoerente. 31. Si dimostri che ogni formula Σ 0 1 vera in N è dimostrabile in Q. 32. Si dimostri la binumerabilità (funzionale) delle funzioni ricorsive totali in Q. 33. Si cerchi di dimostrare che x y è definibile in modo naturale nei modelli di P A, dove per modo naturale intendiamo che le equazioni x 0 = 1 ed x y+1 = x y x valgano per ogni x, y nel modello, anche per gli elementi non-standard (la binumerabilità ci dà informazioni solo sugli elementi standard, ma le stesse formule che abbiamo usato per dimostrare la binumerabilità funzionano). 34. Si generalizzi l esercizio precedente al caso di funzioni definite per ricursione primitiva. 35. Sia N = (N, 0, s, +, ) il modello standard dell aritmetica. Si trovi una formula ϕ(x, y) tale che per ogni n, m N si ha che N = ϕ(n, m) se e solo se m = n n. Suggerimento: si consideri la funzione ausiliaria m = n k. 36. Si dimostri il primo teorema di incompletezza di Gödel e le sue varianti. 37. Si discutano le ipotesi circa le codifiche delle formule che sono implicitamente usate nella dimostrazione del primo teorema di Gödel. 38. Si dimostri il secondo teorema di incompletezza di Gödel, cercando di porre attenzione alle ipotesi, più o meno implicite, circa la naturalezza della formalizzazione dei concetti metateorici all interno della teoria. 39. Sia A un sottoinsieme di N definibile da una formula ϕ(x) di complessità Σ 1 0. Si dimostri che A è semidecidibile, ovvero esiste un algoritmo che dato in input un numero naturale n si ferma in un numero finito di passi se e solo se n A. 40. Si dimostri che se un enunciato Σ 1 0 è vero nel modello standard N allora è vero in tutti i modelli di P A (o anche di Q). 41. Si dimostri che il modello standard N è un segmento iniziale di ogni altro modello di P A (o dell aritmetica di Robinson Q). 42. Si dimostri che esistono sottoinsiemi di N non semidecidibili. 43. Si dimostri che esistono sottoinsiemi di N semidecidibili ma non decidibili. 44. Si dimostri che se N è scritto come unione di un numero finito di insiemi semidecidibili disgiunti, allora ciascuno di essi è decidibile. 3
4 45. Si dia una definizione della gerarchia aritmetica e si dimostri che gli insiemi Σ 0 n sono rappresentabili con formule Σ 0 n. 46. Si dimostri che la classe dei predicati Σ 0 n è chiusa per congiunzioni, disgiunzioni, e applicazione di quantificatori limitati. 47. Si dimostri che la teoria degli anelli è indecidibile. Suggerimento: (Z, +, ) è un anello e la sua teoria intepreta la teoria di (N, +, ). 48. Si dimostri che la teoria completa T h(m) di una L-struttura finita è decidibile (assumendo L finito). 49. Sia L un linguaggio del primo ordine abbastanza ricco (basta che ci sia un simbolo di relazione binaria). Si dimostri che l insieme delle L-formule valide è semidecidibile ma non è decidibile. 50. Si cerchi di dimostrare che la funzione di Ackermann è µ-ricorsiva. 51. Si dimostri che esistono insiemi semidecidibili non decidibili. 52. Si dimostri che esistono insiemi definibili in (N, +, ) che non sono semidecidibili. 53. Si dimostri che l insieme dei numeri di Gödel degli enunciati aritmetici veri nel modello standard N non è semidecidibile e neppure il suo complemento lo è. 54. Sia f : A B un omomorfismo tra L-strutture (ad esempio un omomorfismo di gruppi). Sia ϕ un L-enunciato i cui connettivi siano inclusi in {,, }. Si dimostri che se ϕ è vero in A allora è vero in B. Si dimostri che se f è surgettivo possiamo estendere il risultato alle formule con connettivi in {,,, } Infine se f è un isomorfismo il risultato vale per tutte le formule. 55. Si dimostri che due L-strutture isomorfe sono elementarmente equivalenti (ovvero verificano gli stessi L-enunciati). 56. Si mostri che Z non è elementarmente equivalente a Z[x]. 57. Si dimostrino i teoremi di Löwenheim - Skolem verso l alto e verso il basso. 58. Siano M un modello di una teoria T e sia N una sottostruttura di M. Possiamo concludere che N è un modello di T? Fare degli esempi. 59. Si discuta la completezza delle teorie κ-categoriche. 60. Discutere i rapporti tra completezza, decidibilità, e ricorsiva assiomatizzabilità di una teoria del primo ordine T. Si diano esempi. 61. Si dimostrino i vari risultati (inclusi gli esercizi) menzionati nella sezione degli appunti relativi alle intepretazioni di teorie e di strutture. 4
5 62. Si dimostri il teorema di Church sulla indecidibilità del calcolo dei predicati (sia nel linguaggio di Q sia in quello di ZF ). 63. Si dimostri la indecidibilità di ZF. 64. Si dimostri l incompletezza di ZF. 65. Si dimostri che ZF non ha estensioni complete decidibili. Altre domande relative ad argomenti che quest anno non abbiamo trattato, ma a cui si potrebbe rispondere leggendo gli appunti (non ve le chiederò all esame, a meno che non me lo chiediate voi stessi). 1. Si definisca il concetto di sottostruttura elementare e si discutano alcuni esempi. 2. Si mostri che esistono esempi di sottostrutture elementarmente equivalenti ma che non sono sottostrutture elementari. 3. Si dimostri che (V ω+ω, ) ha una sottostruttura elementare M V ω+ω numerabile. Tale sottostruttura è necessariamente transitiva? È isomorfa ad una sottostruttura transitiva? 4. Si dimostri che la teoria degli ordini densi senza estremi è completa. 5. Si dimostri che la teoria degli ordini densi (senza alcuna ipotesi sull esistenza o meno del massimo o del minimo) ha esattamente 4 estensioni complete. 6. Si dimostri che la teoria del grafo random è completa. 7. Si dimostri che l insieme degli indici delle funzioni calcolabili totali non è semidecidibile. 8. Si dimostri il secondo teorema del punto fisso. 5
LOGICA MATEMATICA PER INFORMATICA (A.A. 12/13)
LOGICA MATEMATICA PER INFORMATICA (A.A. 12/13) DISPENSA N. 4 Sommario. Dimostriamo il Teorema di Completezza per il Calcolo dei Predicati del I ordine. 1. Teorema di Completezza Dimostriamo il Teorema
Esercizi di Logica Matematica (parte 2)
Luca Costabile Esercizio 317 Esercizi di Logica Matematica (parte 2) Dimostro per induzione sulla costruzione del termine : - Supponiamo che sia una variabile :, - Supponiamo che sia una variabile diversa
Alcune Tracce dei Precedenti Esami del Dottorato di Siena in Logica Matematica ed Informatica Teorica
Alcune Tracce dei Precedenti Esami del Dottorato di Siena in Logica Matematica ed Informatica Teorica Raccolti e curati da Luca Spada Indice 1 Temi 1 1.1 Logica Matematica.......................... 1 1.2
LOGICA MATEMATICA PER INFORMATICA
LOGICA MATEMATICA PER INFORMATICA A.A. 12/13, DISPENSA N. 6 Sommario. Il Teorema di Compattezza e alcune sue applicazioni: assiomatizzabilità e non-assiomatizzabilità di proprietà di strutture, e modelli
Teoria dei modelli. Alessandro Berarducci. 3 Marzo Dipartimento di Matematica Pisa
Teoria dei modelli Alessandro Berarducci Dipartimento di Matematica Pisa 3 Marzo 2014 Teoria dei campi algebricamente chiusi Denizione 1 La teoria del primo ordine dei campi algebricamente chiusi, ACF,
ELEMENTI DI LOGICA PER IL CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA. Prof. Giangiacomo Gerla Dipartimento di Matematica ed Informatica. Università di Salerno
ELEMENTI DI LOGICA PER IL CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA Prof. Giangiacomo Gerla Dipartimento di Matematica ed Informatica Università di Salerno [email protected] II INTRODUZIONE Sotto il termine di logica
Luca Costabile Esercizi di Logica Matematica Dispensa Calcolo Proposizionale 1
Luca Costabile Esercizi di Logica Matematica Dispensa Calcolo Proposizionale 1 Esercizio 1.12 Per dimostrare che per ogni funzione esiste una formula in cui compaiono le variabili tale che la corrispondente
Problemi decidibili, semidecidibili, indecidibili
Problemi decidibili, semidecidibili, indecidibili (Paragrafo 3.5 delle dispense) Il problema di determinare se una formula A della logica proposizionale sia valida o no può essere risolto mediante un procedimento
LOGICA MATEMATICA PER INFORMATICA
LOGICA MATEMATICA PER INFORMATICA A.A. 10/11, SETTIMANA N. 1 Sommario. Introduciamo il linguaggio e la sintassi e la semantica della Logica del I Ordine. Introduciamo i concetti di teoria, teoria completa,
1 Giochi di Ehrenfeucht-Fraissé e Logica del Prim ordine
1 Giochi di Ehrenfeucht-Fraissé e Logica del Prim ordine In questo tipo di giochi l arena è costituita da due grafi orientati G = (V, E), G = (V, E ). Lo scopo del I giocatore è di mostrare, in un numero
FOL: Linguaggio, Semantica e Calcolo
FOL: Linguaggio, Semantica e Calcolo Integrazione materiale Brachman&Levesque Matteo Palmonari Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione Università di Milano-Bicocca Composizionalità del
LOGICA MATEMATICA PER INFORMATICA
LOGICA MATEMATICA PER INFORMATICA A.A. 10/11, DISPENSA N. 2 Sommario. Assiomi dell identità, modelli normali. Forma normale negativa, forma normale prenessa, forma normale di Skolem. 1. L identità Esistono
Logica proposizionale
Logica proposizionale Proposizione: frase compiuta che è sempre o vera o falsa. Connettivi Posti in ordine di precedenza: not, and, or, implica, doppia implicazione Sintassi Le proposizioni sono costituite
I teoremi di Gödel. Giovanna Corsi. Dicembre Aritmetizzazione. Numeri di Gödel 2. 3 L aritmetica di Robinson 7
I teoremi di Gödel Giovanna Corsi Dicembre 2003 Indice 1 Aritmetizzazione. Numeri di Gödel 2 2 Teoremi limitativi per PA 3 3 L aritmetica di Robinson 7 4 Il predicato T eor P A 8 5 I teoremi di Gödel da
Esercitazioni per il corso di Logica Matematica
Esercitazioni per il corso di Logica Matematica Luca Motto Ros 25 marzo 2005 Nota importante. Queste pagine contengono appunti personali dell esercitatore e sono messe a disposizione nel caso possano risultare
METODO ASSIOMATICO E TEORIA DEGLI INSIEMI a.a. 2013/14. TEORIE ASSIOMATICHE Versione provvisoria e incompleta
METODO ASSIOMATICO E TEORIA DEGLI INSIEMI a.a. 2013/14 TEORIE ASSIOMATICHE Versione provvisoria e incompleta Alberto Zanardo Dipartimento di Matematica - Università di Padova Maggio 2014 Indice 1 Prime
Teoria degli insiemi
Teoria degli insiemi Giovanni Panti 10 marzo 1998 N.B. Questi appunti sono disponibili in ftp://ftp.dimi.uniud.it/pub/panti/notes/st.dvi. 1 Linguaggio ed assiomi Come teoria al primo ordine, il linguaggio
Teoria degli insiemi
Teoria degli insiemi Cos è la teoria degli insiemi La teoria degli insiemi è il fondamento della matematica. Cos è la teoria degli insiemi La teoria degli insiemi è il fondamento della matematica. Questa
I predicati di dimostrabilità e l'indimostrabilità della consistenza [coerenza]. 1
I predicati di dimostrabilità e l'indimostrabilità della consistenza [coerenza]. 1 Nell'ultimo capitolo abbiamo appreso che nessuna estensione coerente di Q è decidibile e che ogni teoria assiomatizzabile
1 Richiami di logica matematica
Geometria e Topologia I 2006-mar-05 1 1 Richiami di logica matematica Definire cos è un enunciato, una proposizione (elemento primitivo della logica delle proposizioni). La definizione è data in termini
Programma del Corso di Matematica Discreta (Elementi) anno accademico 2005/2006
Programma del Corso di Matematica Discreta (Elementi) lettere M-Z anno accademico 2005/2006 2 febbraio 2006 1. Logica 2. Insiemi e Funzioni 3. Numeri naturali 4. Numeri interi 5. Relazioni 6. Classi di
Programma del Corso di Matematica Discreta (Elementi) lettere P-Z anno accademico 2004/2005
Programma del Corso di Matematica Discreta (Elementi) lettere P-Z anno accademico 2004/2005 27 gennaio 2005 1. Logica 2. Insiemi e Funzioni 3. Numeri naturali 4. Numeri interi 5. Relazioni 6. Classi di
Teoria della computazione
Fondamenti di Informatica per la Sicurezza a.a. 2006/07 Teoria della computazione Stefano Ferrari UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO DIPARTIMENTO DI TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE Stefano Ferrari Università
Logica, discorso e conoscenza. Logica e verità (matematica) ovvero Logica, deduzione, verità Lezioni 4, 5 e 6
Logica, discorso e conoscenza Primo modulo: Logica e verità (matematica) ovvero Logica, deduzione, verità Lezioni 4, 5 e 6 Simone Martini Dipartimento di Scienze dell Informazione Alma mater studiorum
Fondamenti teorici e programmazione
Fondamenti teorici e programmazione FTP(A) - modb Lezione 8 F.Bonchi Dip.to Informatica Fondamenti teorici e programmazione (A) - modb a.a. 2018/19 pag. 1 Ragionamento formale Comprendere le basi del ragionamento
Elementi di Teoria degli Insiemi
Elementi di Teoria degli Insiemi 2016/17 Esercizi di Giacomo Bertolucci (matr. 519430) Lezioni 7-10 Lezione 7 Esercizio 1. Dimostrare che, se A R con A ℵ 0, allora R A è denso in R. Se così non fosse,
Esercizi sul Calcolo Proposizionale
Esercizi sul Calcolo Proposizionale Francesco Sborgia Matricola: 459245 December 7, 2015 1 Esercizio 1 Per ogni formula A dimostrare che ρ(a) = min{n A F n } Definizione 1. Ricordiamo che, dato un linguaggio
Esercitazioni per il corso di Logica Matematica
Esercitazioni per il corso di Logica Matematica Luca Motto Ros 02 marzo 2005 Nota importante. Queste pagine contengono appunti personali dell esercitatore e sono messe a disposizione nel caso possano risultare
METODI MATEMATICI PER L INFORMATICA
METODI MATEMATICI PER L INFORMATICA ANNO ACCADEMICO 2011/2012 Sommario. Sintassi e semantica della Logica dei predicati. Proprietà fondamentali dei quantificatori. Strutture, soddisfacibilità e verità
