Comune di Senigallia Ufficio Organizzazione e Risorse Umane
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- Sara Grassi
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1 Comune di Senigallia Ufficio Organizzazione e Risorse Umane IPOTESI CCDI ANNUALITA RELAZIONE ILLUSTRATIVA E TECNICO FINANZIARIA art.5, comma 3 CCNL e art.40, comma 3 sexies D. Lgs. 30/03/2001, n.165 RELAZIONE ILLUSTRATIVA Modulo 1 - Scheda 1.1 Illustrazione degli aspetti procedurali, sintesi del contenuto del contratto ed autodichiarazione relative agli adempimenti della legge Data di sottoscrizione Preintesa: Periodo temporale di vigenza Anno 2013 Composizione della delegazione trattante Soggetti destinatari Materie trattate dal contratto integrativo (descrizione sintetica) Parte Pubblica (ruoli/qualifiche ricoperti): Dirigente Area Organizzazione e Risorse Finanziarie Organizzazioni sindacali ammesse alla contrattazione (elenco sigle): FP-CGIL, CISL-FP, UIL-FPL, CSA Regioni e autonomie locali, DICCAP- SULPM CGIL CISL Cobas Organizzazioni sindacali firmatarie (elenco sigle): CGIL CISL Cobas Personale non dirigente del Comune di Senigallia a) destinazione risorse decentrate b) indennità per specifiche responsabilità (art.17, comma 2 lett.f) CCNL fattispecie, criteri valori c) indennità di rischio, disagio e maneggio valori conferma vigente Accordo Decentrato per indennità accessorie d) risorse destinate all erogazione del compenso incentivante la produttività Rispetto dell iter procedurale e degli atti propedeutici e successivi alla contrattazione Attestazione del rispetto degli obblighi di legge che in caso di inadempimento comportano la sanzione del divieto di erogazione della retribuzione access. È stato adottato il Piano della performance previsto dall art. 10 del d.lgs. 150/ E stato adottato il Piano della performance per l anno 2012; il Piano della Performance 2013 sarà approvato successivamente all approvazione del Bilancio di Previsione
2 È stato adottato il Programma triennale per la trasparenza e l integrità previsto dall art. 11, comma 2 del d.lgs. 150/2009 Amministrazione non obbligata stante il mancato rinvio dell art.16 del D.Lgs.150/2009 a tale norma. L art. 16 individua sia le disposizioni del medesimo Decreto che si applicano direttamente agli Enti Locali (comma 1) sia quelle che costituiscono norme di principio cui gli stessi devono adeguarsi nell esercizio della propria autonomia (comma 2). È stato assolto l obbligo di pubblicazione di cui ai commi 6 e 8 dell art. 11 del d.lgs. 150/2009 Amministrazione non obbligata stante il mancato rinvio dell art.16 del D.Lgs.150/2009 a tali norme. In attuazione del principio di trasparenza e in ottemperanza alle varie disposizioni di legge in materia l Ente provvede alla pubblicazione nel proprio sito istituzionale di molteplici dati, tra i quali, in via non esaustiva si ricordano: tassi di assenza e presenza del personale, informazioni varie sulle Società partecipate, piano performance, metodologia di valutazione dei dirigenti, curricula vitae e retribuzione dirigenti, incarichi di collaborazione esterna conferiti. La Relazione della Performance è stata validata dall O.I.V. ai sensi dell articolo 14, comma 6. del d.lgs. n. 150/2009? L Amministrazione non ha istituito l O.I.V. di cui all art.14 del medesimo D. Lgs.150, poichè gli enti locali, stante il mancato rinvio dell art. 16, comma 2, del d. lgs. n. 150/2009 all art. 14 dello stesso decreto, hanno la facoltà, e non l obbligo, di costituire tale organismo. Il Comune di Senigallia ha istituito l Organismo di valutazione, con deliberazione di Giunta Comunale n.247 del , come modificata dalla deliberazione n.4 del , e a tale Organismo sono state attribuite competenze nell ambito della misurazione e valutazione della Performance, in applicazione dell art.7, lett.a del D.Lgs.150. L Organismo provvederà alla validazione della relazione sulla Performance prima dell erogazione, da parte dell Ente, dei compensi premiali ai dipendenti, relativi all annualità di riferimento, ai sensi dell art.7, commi 4 e 5 del Regolamento sulla Misurazione, Valutazione e Trasparenza della performance, approvato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 264 del 28/12/2011. Eventuali osservazioni 2
3 Modulo 2 Illustrazione dell articolato del contratto (Attestazione della compatibilità con i vincoli derivanti da norme di legge e di contratto nazionale modalità di utilizzo delle risorse accessorie - risultati attesi - altre informazioni utili) A) illustrazione di quanto disposto dal contratto integrativo Articolo 1. Articolo 2. Articolo 3. Articolo 4. Articolo 5. Allegato 6. Articolo 7. Le parti prendono atto della quantificazione del complesso delle risorse disponibili del Fondo risorse decentrate anno 2013, effettuata dall amministrazione con determinazione n. 166 dell Viene stabilita la ripartizione e destinazione delle risorse finanziarie di cui all art.1 Le parti determinano fattispecie, criteri, valori dell indennità per specifiche responsabilità di cui all art.17, comma 2 lett.f) CCNL Le parti confermano per l anno 2013 l Accordo decentrato per indennità accessorie (allegato a determinazione del ) riguardo l indennità di rischio, disagio, maneggio valori, impegnandosi a valutare la necessità di un eventuale sua revisione. Si dà atto che la produttività sarà erogata in base al sistema di valutazione vigente Si disciplina l ipotesi di controversie sull interpretazione delle norme dell accordo Le parti individuano la disciplina applicabile alle materie oggetto di contrattazione decentrata e si impegnano a confrontarsi sull adeguamento alle disposizioni di cui al d.lgs.150/2009. B) quadro di sintesi delle modalità di utilizzo delle risorse Sulla base dei criteri di cui all articolo 2 le risorse vengono utilizzate nel seguente modo: * Art. 17, comma 2, lett. a) produttività Art. 17, comma 2, lett. b) progressioni economiche orizzontali Art. 17, comma 2, lett. c) retribuzione di posizione e risultato p.o Art. 17, comma 2, lett. d) Indennità di turno, rischio, reperibilità, maneggio valori, orario notturno, festivo e notturno-festivo Art. 17, comma 2, lett. e) indennità di disagio Art. 17, comma 2, lett. f) indennità per specifiche responsabilità Art. 17, comma 2, lett. g) compensi correlati alle risorse indicate nell art. 15, comma 1, lett. k) (progettazione, avvocatura, ecc.) Art. 17, comma 2, lett. i) altri compensi per specifiche responsabilità Art. 31, comma 7, CCNL e Art. 6 CCNL personale educativo nido d infanzia Art. 33 CCNL indennità di comparto Art.15, comma 5 Attivazione nuovi servizi o incremento di quelli esistenti Art.17, comma 3 indennità di lire a favore della ex 8^ qualifica funzionale Totale su base annua 3
4 * dove non diversamente indicato il riferimento è al CCNL C) effetti abrogativi impliciti Il contratto determina l abrogazione delle norme del CCDI sulle materie oggetto del presente accordo; precisamente è abrogato l art.21 Specifiche responsabilità categorie B, C e D D) illustrazione e specifica attestazione della coerenza con le previsioni in materia di meritocrazia e premialità L ipotesi di CCDI (art.5) prevede l erogazione delle risorse destinate alla premialità secondo il sistema di valutazione dell Ente. L attuale sistema di valutazione condiziona l erogazione dei compensi di premialità alla verifica del livello delle prestazioni rese dal personale secondo criteri predeterminati (tra i quali il Livello di conseguimento degli obiettivi e dei risultati assegnati dall Amministrazione). E) illustrazione e specifica attestazione della coerenza con il principio di selettività delle progressioni economiche Lo schema di CCDI non prevede nuove progressioni economiche. F) illustrazione dei risultati attesi dalla sottoscrizione del contratto integrativo, in correlazione con gli strumenti di programmazione gestionale Dalla sottoscrizione del contratto si attende un incremento della produttività del personale ed in particolare una maggior finalizzazione dell apporto personale al raggiungimento degli obiettivi individuali e di gruppo assegnati dal Dirigente in coerenza agli strumenti di programmazione gestionale dell Ente G) altre informazioni eventualmente ritenute utili ========== 4
5 RELAZIONE TECNICO-FINANZIARIA Modulo I La costituzione del fondo per la contrattazione integrativa Il fondo per la contrattazione integrativa (fondo risorse decentrate), in applicazione delle disposizioni dei contratti collettivi nazionali vigenti nel Comparto Regione Autonomie Locali, è stato quantificato dall Amministrazione con determinazione n. 166 dell 11/02/2013 nei seguenti importi: Risorse stabili Risorse variabili Residui anni precedenti 0 Totale Sezione I Risorse fisse aventi carattere di certezza e di stabilità Risorse storiche consolidate La parte stabile del fondo per le risorse decentrate per l anno 2013 è stata quantificata ai sensi delle disposizioni contrattuali vigenti, e quantificata in Tale importo si compone come di seguito indicato (risorse consolidate + incrementi). Incrementi esplicitamente quantificati in sede di Ccnl Sono stati effettuati i seguenti incrementi: RISORSE STORICHE CONSOLIDATE CCNL 22/1/2004 ART. 31 C INCREMENTI CCNL 22/1/2004 art. 32 cc. 1, 2 e INCREMENTI CCNL 9/5/2006 art. 4 cc. 1,4, 5 parte fissa INCREMENTI CCNL 11/4/2008 art. 8 cc. 2, 5, 6, 7 parte fissa RIDETER. PER INCREM. STIP. (DICH. CONG. 14 CCNL 22/01/2004 E 1 CCNL 31/07/2009 RIA ED ASSEGNI AD PERSONAM PERSONALE CESSATO CCNL 5/10/2001 art.4, comma TOTALE RIDUZIONE PER Trasferimento personale ATA (Vedasi Relazione tecnico fin. Sez.III) TOTALE RISORSE STABILI Sezione II Risorse variabili Le risorse variabili sono quantificate in come di seguito indicate * SPONSORIZZAZIONI/ENTRATE CONTO TERZI O UTENZA Art. 0 5
6 15, comma 1, lett. d) RISPARMI DI GESTIONE (Art. 43 Legge 449/97) 0 QUOTE PER LA PROGETTAZIONE (Art.92 cc 5 6 D. Lgs.163/06 RECUPERO ICI (art.3, comma 57 Legge 662/96) SPEC. DISPOSIZIONI DI LEGGE di legge Art.15, comma 1 lett.k (Rilevazioni ISTAT) RISP. DA STRAORD. ACCERTATI A CONSUNTIVO Art.14 comma LIQUIDAZIONE SENTENZE FAVOREVOLI ALL ENTE 0 NUOVI SERV. O RIORGANIZZ. Art.15, comma 5 (Potenziamento servizio notturno Polizia Municipale e Servizio estivo strutture per l infanzia) INTEGRAZIONE 1,2% Art. 15, comma MESSI NOTIFICATORI Art. 54 CCNL SOMME NON UTILIZZATE ANNO PRECEDENTE 0 ALTRE RISORSE VARIABILI 0 TOTALE dove non diversamente indicato il riferimento è al CCNL Sezione III Eventuali decurtazione del fondo Sono state effettuate le seguenti decurtazioni: Trasferimento personale ATA Art. 9, comma 2-bis d.l. 78/2010 (limite fondo 2010 parte fissa e parte variabile) Art. 9, comma 2-bis d.l. 78/2010 (riduzione proporzionale al personale in servizio - parte fissa e parte variabile) Totale riduzioni Sezione IV Sintesi della costituzione del fondo sottoposto a certificazione Risorse stabili Risorse variabili Residui anni precedenti 0 Totale Sezione V Risorse temporaneamente allocate all esterno del fondo 6
7 Voce non presente Modulo II - Definizione delle poste di destinazione del Fondo per la contrattazione integrativa Sezione I - Destinazioni non disponibili alla contrattazione integrativa o comunque non regolate specificamente dal Contratto Integrativo sottoposto a certificazione Indennità di comparto (art.29 CCNL ) Progressioni orizzontali (art.17, comma 2 lett.b) Indennità di turno (art. 17, comma 2, lett. d) CCNL Indennità di reperibilità (art. 17, comma 2, lett. d) CCNL Maggiorazioni per lavoro notturno e festivo Indennità personale educativo asili nido (art. 31, comma 7, CCNL e Indennità per il personale educativo e scolastico (art. 6 CCNL ) Art.17, comma 3 indennità di lire a favore della ex 8^ qualifica funzionale Totale Le somme suddette sono effetto di disposizioni del CCNL o di progressioni economiche orizzontali pregresse. Sezione II - Destinazioni specificamente regolate dal Contratto Integrativo Vengono regolate dal contratto somme per complessivi così suddivise: Indennità di rischio (art. 17, comma 2, lett. d) CCNL Indennità di disagio (art. 17, comma 2, lett. f) CCNL Indennità di maneggio valori (art. 17, comma 2, lett. d) CCNL Retribuzione di posizione e di risultato titolari di posizione organizzativa Indennità specifiche responsabilità (art. 17, comma 2, lett. f) CCNL Indennità specifiche responsabilità (art. 17, comma 2, lett. i) CCNL Compensi per attività e prestazioni correlati alle risorse di cui all art. 15, comma 1, lettera k) del CCNL su base annua 7
8 Art.15, comma 5 Attivazione nuovi servizi o incremento di quelli esistenti Produttività di cui all articolo 17, comma 2, lettera a) del CCNL 01/04/ Altro 0 Totale Sezione III - (eventuali) Destinazioni ancora da regolare Voce non presente Sezione IV - Sintesi della definizione delle poste di destinazione del Fondo per la contrattazione integrativa sottoposto a certificazione Somme non regolate dal contratto 0 Somme regolate dal contratto Destinazioni ancora da regolare 0 Totale Sezione V - Destinazioni temporaneamente allocate all esterno del Fondo Voce non presente Sezione VI - Attestazione motivata, dal punto di vista tecnico-finanziario, del rispetto di vincoli di carattere generale a. attestazione motivata del rispetto di copertura delle destinazioni di utilizzo del Fondo aventi natura certa e continuativa con risorse del Fondo aventi carattere di certezza e stabilità; Le risorse stabili ammontano a le destinazioni di utilizzo aventi natura certa e continuativa (comparto, progressioni orizzontali, retribuzione di posizione e di risultato, indennità personale educativo nidi d infanzia e indennità per il personale educativo e docente scolastico) ammontano a Pertanto le destinazioni di utilizzo aventi natura certa e continuativa sono tutte finanziate con risorse stabili. b. attestazione motivata del rispetto del principio di attribuzione selettiva di incentivi economici Le risorse destinate alla premialità sono erogate secondo il sistema di valutazione dell Ente. L attuale sistema di valutazione condiziona l erogazione dei compensi di premialità alla verifica del livello delle prestazioni rese dal personale secondo criteri predeterminati (tra i quali il Livello di conseguimento degli obiettivi e dei risultati assegnati dall Amministrazione). c. attestazione motivata del rispetto del principio di selettività delle progressioni di carriera finanziate con il Fondo per la contrattazione integrativa (progressioni orizzontali) Per l anno in corso non è prevista l effettuazione di progressioni orizzontali in ragione del blocco disposto dall art. 9, commi 1 e 21, del d.l. 78/
9 Modulo III - Schema generale riassuntivo del Fondo per la contrattazione integrativa e confronto con il corrispondente Fondo certificato dell anno precedente Anno 2012 Anno 2013 Differenza Risorse stabili Risorse variabili Residui anni precedenti 0 0 Totale Modulo IV - Compatibilità economico-finanziaria e modalità di copertura degli oneri del Fondo con riferimento agli strumenti annuali e pluriennali di bilancio Sezione I - Esposizione finalizzata alla verifica che gli strumenti della contabilità economico-finanziaria dell Amministrazione presidiano correttamente i limiti di spesa del Fondo nella fase programmatoria della gestione Le varie voci del trattamento accessorio, finanziate dal fondo risorse decentrate sono imputate come di seguito indicato nel Bilancio dell Ente: - produttività: unico capitolo per tutto il personale; - retribuzione di risultato posizioni organizzative: unico capitolo per tutte le posizioni; - tutte le altre voci: capitoli delle retribuzioni (con capitoli oneri riflessi ed irap collegati) dei singoli dipendenti che percepiscono i vari compensi, con costante monitoraggio del rispetto dello stanziamento complessivo previsto per i singoli istituti dal CCDI o predeterminato in base a disposizioni di CCNL Sezione II - Esposizione finalizzata alla verifica a consuntivo che il limite di spesa del Fondo dell anno precedente risulta rispettato Il limite di spesa del Fondo dell anno 2010 risulta rispettato. Sezione III - Verifica delle disponibilità finanziarie dell Amministrazione ai fini della copertura delle diverse voci di destinazione del Fondo La spesa relativa al Fondo Risorse Decentrate anno 2013 come determinato dall Amministrazione con la citata determinazione n. 166/2013 non è superiore a quella prevista per le stesse finalità nel Bilancio 2012 e nel bilancio Pluriennale (nei vari capitoli in cui la spesa stessa è imputata, come indicato nella Sezione I del presente Modulo) 9
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